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Mercato Milan, Bronzetti: “Kakà-Milan? Solo ipotesi di lavoro”

CALCIOMERCATO MILAN | BRONZETTI SU KAKA’ – Intervistato in esclusiva per ilsussidiario.net Ernesto Bronzetti, noto agente FIFA, ha parlato delle situazioni di mercato che stanno animando i giornali e il mondo calcistico in generale. Pare infatti che il real abbia acquisito dal Santos, il fenomeno brasiliano Neymar, grande amico di Robinho e Pato. Sull’operazione Neymar-Real, Bronzetti ha detto: “Assolutamente no. Il brasiliano piace a tantissimi club. Tra l’altro mi dicono che anche il Santos abbia smentito ogni accordo definitivo con il presidente Perez.” Su un possibile ritorno al Milan di Ricàrdo Kakà dopo le ultime visite del padre in sede rossonero: “ Al momento non c’è nulla, sono solo ipotesi di lavoro – Continua Bronzetti – Credo che Kakà non si muoverà la prossima stagione. E poi il suo ingaggio annuo si aggira intorno ai dieci milioni di euro netti a stagione, una cifra fuori dalla portata dei club italiani.” Posted by Giacomo Giuffrida on giu 15 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Calciomercato Milan news: l’asse Genoa Milan funziona a meraviglia

Boateng è tutto del Milan! I rossoneri hanno riscattato la seconda parte del cartellino per 7 milioni. Anche Marco Amelia rimane rossonero (sono stati pagati 2,5 milioni). Chi, invece, lascia la squadra di Allegri è Papastathopoulos , che torna in rossoblu. Riscattati da parte del Milan anche Zigoni, Strasser , Oduamadi e Paloschi , mentre Beretta resta al Genoa in comproprietà. Come ha precisato Galliani Paloschi sarà utile alla causa rossonera quando i brasiliani Robinho e Pato saranno occupati nella coppa d’Africa. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Ac Milan: Robinho, Thiago Silva, Pato convocati in Brasile

Ecco a lista dei 28 convocati del ct del Brasile Mano Menezes per le amichevoli che i verdeoro giocheranno contro Olanda (4 giugno, estádio Pacaembu di San Paolo) e Romania (7 giugno, estádio Serra Dourada). Julio César (Inter), Jefferson (Botafogo), Victor (Grêmio), Fábio (Cruzeiro), Daniel Alves (Barcelona), Maicon (Inter), André Santos (Fenerbahçe), Adriano (Barcelona), Lúcio (Inter), Thiago Silva (Milan), David Luiz (Chelsea), Luisão (Benfica), Lucas Leiva (Liverpool), Ramires (Chelsea), Sandro Ranieri (Tottenham), Henrique (Cruzeiro), Anderson (Manchester United), Elano (Santos), Elias (Atlético Madrid), Lucas Moura (São Paulo), Thiago Neves (Flamengo), Jadson (Shakhtar Donetsk), Robinho (Milan), Neymar (Santos), Alexandre Pato (Milan), Nilmar (Villarreal), Leandro Damião (Internacional), Fred (Fluminense). Si rivede finalmente Robinho tra i convocati brasiliani, lui che da qualche tempo non sentiva più odor di convocazione. Gli altri milanisti sono gli insostituibili Thiago Silva e Pato . Mancherà ovviamente il sorvegliato speciale Ganso perchè infortunato ma ci sarà il suo compagno Neymar Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan, Schevchenko: “Il Milan si merita lo scudetto”

Schevchenko e il ricordo dello scudetto 2004 MILAN, ANCHE SHEVA VUOLE LO SCUDETTO ROSSONERO – Anche Schevchenko parla di scudetto, intervistato per la Gazzetta dello Sport , ricordando con nostalgia quello vinto nel 2004 con lui in campo, un’emozione indescrivibile: “L’emozione impagabile e la grande tensione prima e dopo la partita. Faceva caldo e c’era una tensione pazzesca “ . Per il momento si augura davvero che il Milan riesca a portare a casa questo punto importante per portare a casa il diciottesimo trofeo confermandosi i più forti d’Italia: “Me lo auguro, sarebbe la giusta conclusione. Mi interesso di tutto quello che succede in Italia, ho visto tante partite. Il Milan è partito bene, è stato costante, ha giocato benissimo lo scontro diretto con l’Inter. Si merita lo scudetto”. Un ultimo commento sull’importanza dei giocatori rossoneri in campo: “Ibra ha fatto tanti gol, ma tutti i giocatori sono stati importanti. Il Milan ha uomini di esperienza: Gattuso, Ambrosini, Pirlo, Nesta, gente che sa come gestire i momenti complicati. E poi Seedorf che ha giocato partite strepitose, e Robinho e Pato, e Thiago Silva, incredibile. Tutti hanno dato qualcosa, da Ibra a Flamini, utilissimo quando ha giocato. L’allenatore è stato bravo” . Come abbiamo detto più volte scegliere il migliore in un gruppo di grandissimi diventa davvero impossibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, il fattore Boateng

MILAN, CONTRO L’INTER ALLEGRI PUNTA FORTE SU BOATENG – Con Ibrahimovic squalificato e Inzaghi ancora ai box il Milan affronterà il derby contro l’Inter apparentemente senza una prima punta. Pato potrebbe adattarsi a giostrare da riferimento più offensivo della manovra, ma il brasiliano preferisce muoversi come secondo attaccante, stesso discorso per Robinho e Cassano, entrambi con caratteristiche piuttosto simili. Ogni partita però ha una storia a sè, quindi un Milan privo di punti di riferimento potrebbe mettere in grande difficoltà una difesa non impeccabile come quella dell’Inter. In questa situazione un giocatore che potrebbe spesso stazionare nei pressi dell’area di rigore nerazzurra è Boateng, capace con i suoi inserimenti di non dare punti di riferimento all’avversario. Il franco-ghanese fra l’altro è un elemento con spiccate doti fisiche quindi potrebbe andare a riempire l’area ogni qualvolta uno fra Pato e Robinho si stacca per smarcarsi e ricevere palla. Nella testa di Allegri il ruolo di Boateng è considerato assolutamente chiave in una partita come quella di sabato. Si parla di 4-3-1-2 con il “Boa” trequartista, ma anche di 4-3-3 con il franco-ghanese più avanzato, quasi sulla linea di Robinho e Pato. In ogni caso Boateng, già prezioso in più occasioni in questa stagione, diventa assolutamente fondamentale nel Milan privo di Ibra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan: un lunedì “scottante” sta per arrivare e i brasiliani si preparano

Ibrahimovic, la sicurezza del Milan, ma non solo.. MILAN, I BRASILIANI SI PREPARANO PER AFFRONTARE IL NAPOLI – Contro il Napoli di Mazzarri, ma soprattutto “di” Cavani, Allegri dovrà mettere in campo una formazione perfetta. Punterà sulle “punte”, non si farà mancare i brasiliani Robinho e Pato insieme al solito Ibrahimovic, sapendo, però, di non poter contare solo ed esclusivamente sullo svedese, tutta la squadra dovrà essere al suo massimo per affrontare la prima e unica diretta inseguitrice. Boateng potrebbe entrare da trequartista o a centro campo dove il ballottaggio è con Merkel, ma per questo ruolo Allegri dovrà ancora valutare. La difesa potrà contare su Nesta, una sicurezza in più. Probabilmente vedremo Oddo in fascia sinistra se Zambrotta non dovesse ancora farcela. Il Milan si appresta ad affrontare una sfida importante. Allegri ha avuto otto giorni a disposizione per testare e defaticare la squadra, per entrare in clima partita. Probabilmente questo Milan-Napoli scriverà la fine di questo campionato, non sulla carta ma sicuramente nel morale dei giocatori. Ricordiamo la partita di andata finita 1-2 per il Milan su gol di Robinho e di Ibrahimovic, solo Lavezzi, con una magia miracolosa che ricordiamo per affermare le enormi doti tecniche dei giocatori di Mazzarri, riesce a segnare il gol dell’1 a 2. Un’andata fortunata e anche giocata particolarmente bene. Molte occasioni, anche per il Napoli che può contare su giocatori importanti, grandi campioni come lo stesso Lavezzi che questa volta però non potrà giocare (squalificato), Hamsik, Mascara e Cavani, un pericolo per i rossoneri che dovranno tenere testa ai suoi virtuosismi che impensieriscono. Durante la conferenza stampa pre partita di domenica 27 ne sapremo sicuramente di più, per il momento rimaniamo in attesa sapendo di avere una squadra che contro il Napoli può vincere ancora. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Coppa Italia: Sampdoria-Milan, le formazioni ufficiali

COPPA ITALIA SAMPDORIA MILAN FORMAZIONI – Sono state ufficializzate le formazioni della gara di Coppa Italia tra Sampdoria e Milan. Esordio confermato per Van Bommel ed Emanuelson al fianco di Thiago Silva a centrocampo. Merkel agirà alle spalle di Robinho e Pato con Ibrahimovic in panchina. SAMPDORIA: Da Costa; Zauri, Volta, Accardi, Ziegler; Poli, Palombo, Tissone, Guberti; Macheda, Maccarone. MILAN: Roma; Oddo, Papastathopoulos, Yepes, Antonini; Van Bommel, Thiago Silva, Emanuelson; Merkel; Pato, Robinho. Claudio Galuppi – www.milanlive.it

Milan: Ibrahimovic “Con Cassano mi trovo bene”

Cassano: un ottimo acquisto MILAN, IBRAHIMOVIC “CON CASSANO MI TROVO BENE” – “Mi trovo bene con Cassano, è un grande giocatore. Quando metti i grandi giocatori in campo, si trovano subito. È qualcosa di automatico, c’è feeling, ma le stesse cose ci sono anche con Robinho e Pato. Comunque è facile giocare con quelli che Cassano, ha una visione di gioco incredibile, dal niente ti può dare un pallone che ti mette solo davanti al portiere. È per queste qualità che è qui al Milan”, dice Ibrahimovic parlando del nuovo numero 99 del Milan. Nessuno, però, è determinante come Ibra. »Quando sono venuto qui, ero venuto con grande voglia e motivazione, qui mi sento il benvenuto. Qui tutti mi mettono in condizione di fare bene« , continua lo svedese. »Sento di avere tante responsabilità, quando entro in campo voglio fare tante cose per aiutare la squadra, o con i gol, o con gli assist. Sto bene, questo è un fatto positivo, gioco con grande voglia e voglio fare molto di più. Se ti rilassi e ti senti sazio, poi non ti ripeti. Non bisogna mai sentirsi soddisfatti, bisogna sempre guardare avanti«. Responsabilità che si sente e che ha, eccome, ogni partita vinta, e anche persa, è stata in parte determinata dalle sue splendide giocate. Che Ibrahimovic sia un campione è ormai indiscusso, che al Milan si trovi bene, ormai, è un dato di fatto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Berlusconi alla Borghesiana, entusiasmo per la sua squadra

4 gennaio 2011: Berlusconi alla Borghesiana MILAN, SILVIO BERLUSCONI ALLA BORGHESIANA – Silvio Berlusconi si è fermato alla Borghesiana a salutare la sua squadra in vista della partita contro il Cagliati di giovedì 6 gennaio. Il Presidente è arrivato intorno alle 10.30 al centro sportivo fuori Roma, dove la squadra rossonera si trova in ritiro. Giorno importante per il Cavaliere che ha avuto l’occasione di incontrare di persona il neo acquisto Antonio Cassano. Dopo il saluto ai ragazzi di Allegri Berlusconi volerà a Milano per trascorrere gli ultimi giorni di queste vacanze natalizie. Il presidente si è trattenuto con la squadra ringraziando tutti i giocatori per il primato in classifica, augurando a tutti di poter continuare così per il resto del campionato. «Perchè quando il Milan vince – ha detto il premier – in Parlamento mi fanno tutti le feste, e ci sono facce allegre. Invece quando perde sono tutti un pò più tristi ». Berlusconi ha ricordato alla squadra che il Milan è il club più vittorioso al mondo e dopo aver parlato con Antonio Cassano («Sono contento di averti qui, perchè sei uno dei migliori talenti italiani» queste le parole del premier) si è trattenuto soprattutto con Allegri, Seedorf, Robinho e Pato.  Silvio Berlusconi saluta a distanza Ronaldinho, il brasiliano che tanto aveva sostenuto, e dà il benvenuto ad Antonio Cassano. «Mi dispiace per Ronaldinho   che è il più grande giocatore al mondo per quanto riguarda la rapidità di pensiero ed esecuzione, ma è stata sua la scelta di tornare in Brasile. Sono molto contento per l’arrivo di Cassano, che è il più grande talento italiano». Ha mostrato una leggera malinconia verso un Dinho che se ne va, esternando una particolare allegria, invece, per l’arrivo di Cassano «perchè il Milan che vince fa bene all’Italia». Sono questi i sentimenti che il Presidente del Consiglio ha scelto di condividere con il suo Milan reduce dal breve allenamento invernale a Dubai. Il Premier si è trattenuto quasi un’ora con la squadra, ringraziando tutti i giocatori, uno per uno («Sono orgoglioso di questo gruppo»), per il primato in classifica (e per il cammino in Champions League) «I giocatori del Milan hanno la responsabilità di vincere: in primis perchè così sono contenti, poi perchè fanno contenti il Milan, i tifosi, il presidente e anche i parlamentari ». Sorridente, e di ottimo umore, il presidente Berlusconi ha subito scherzato con i giocatori al suo arrivo al centro sportivo: «Ma perchè mi aspettate in piedi? Sediamoci, ragazzi». Rotto il ghiaccio ha parlato per mezzora alla squadra, soprattutto di calcio, ma non solo, sbilanciandosi anche dal punto di vista tattico sulla gestione del pallone negli ultimi minuti di gara quando la squadra è in vantaggio. Berlusconi ha scambiato anche qualche battuta con i singoli giocatori, mostrandosi interessanto e partecipe alla vita di squadra. «Anche in Europa – ha aggiunto – ce la giochiamo con tutte le avversarie, anche perchè non vedo nessuna squadra che nel mercato di gennaio possa diventare forte quanto il Milan». Uno dei momenti salienti dell’incontro con la sua squadra è stato l’approccio con Cassano. »Sono contento di averti qui – ha detto il patron all’ex giocatore della Sampdoria – perchè tu sei uno dei migliori talenti del calcio italiano« , anche se il Premier si è soffermato anche con con Robinho, Nesta e Pato. »Alla tua et…, non devi infortunarti«, ha confidato Berlusconi all’attaccante brasiliano, prima di accertarsi anche delle condizioni riguardanti l’orecchio di Nesta. » Sto bene presidente, tutto bene, anche alla schiena« , lo ha rassicurato il difensore. Dopo aver preso sotto braccio Clarence Seedorf, ribattezzato » Professore« dallo stesso Silvio Berlusconi, il presidente ha congedato i giocatori trattenendosi ancora qualche minuto con l’allenatore Massimiliano Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it