MILAN CONVOCATI PARMA PIRLO – Ancora problemi per Andrea Pirlo che non è stato convocato per la sfida contro il Parma, per lui sospetta distorsione al ginocchio. Torna nella lista Antonini, che con ogni probabilità tornerà ad insediare la fascia sinistra di difesa. Ecco i 21 scelti da Allegri per l’incontro delle 18 di domani: Abbiati, Amelia; Antonini, Didac Vilà, Jankulovski, Legrottaglie, Nesta, Oddo, Papastathopulos, Thiago Silva, Yepes; Emanuelson, Flamini, Gattuso, Merkel, Seedof, Van Bommel; Cassano, Ibrahimovic, Pato, Robinho. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
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Milan Parma, probabili formazioni
Milan Parma, venticinquesima giornata di serie A, andrà in scena sabato alle 18:00. Il Milan a caccia di una vittoria schiera il tridente con Robinho dietro le due punte Ibra e Pato. Si rivede Pirlo che dovrebbe partire dall’inizio. Abate , appena recuperato partirà dalla panchina, Antonini, invece, è ancora out, al loro posto giocheranno Bonera e Oddo. Seguono in basso le possibili formazioni. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Oddo, Thiago Silva, Yepes, Bonera; Gattuso, Pirlo, Flamini; Robinho; Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Roma, Abate, Sokratis, Van Bommel, Emanuelson, Seedorf, Cassano. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Antonini, Boateng, Zambrotta, Inzaghi, Amelia, Strasser, Ambrosini, Legrottaglie Parma (4-3-3): Mirante; Zaccardo, Paci, A. Lucarelli, Gobbi; Candreva, Dzemaili, Valiani; Angelo, Amauri, Giovinco. A disposizione: Pavarini, Paletta, Galloppa, Modesto, Palladino, Bojinov, Crespo. Allenatore: Marino Squalificati: Morrone (1) Indisponibili: Pisano, Calvo, Marques
Svezia-Brasile-Italia: attacco rossonero in vetrina
Cassano guiderà la nazionale italiana, il ct Cesare Prandelli aspettava che riprendesse gli allenamenti con una nuova squadra per poterlo riconvocare e così è stato. L’aria che si respira in casa azzurri è più che buona e FantAnatonio sembra carico di entusiasmo e pronto a ridare il suo contributo per la causa Italia. Pato e Robinho , senza lo svedese Ibra, faranno parte dell’attacco della selecao, come nel Milan. Il Papero dal ritiro in nazionale ha fatto sapere che gli piace giocare da prima punta come nel Brasile ma con i rossoneri ricopre il ruolo che gli chiede Allegri. Però di fatto Allegri gli ha chiesto proprio di giocare da centravanti puro e di disabituarsi del ruolo che aveva nel 4-3-3 di Leonardo dove si muoveva da seconda punta. Piuttosto sembra che il brasiliano senta l’ombra di Ibra e giochi per questo poco tranquillo cercandolo nella manovre di gioco fin troppo spesso anche quando potrebbe puntare l’uomo o tirare da fuori area. Il mostruoso Zlatan , invece, dal ritiro in nazionale, per una volta sembra quasi umano: “ Sono molto stanco. Le ultime due partite non sono riuscito a dare il massimo ” – ha detto lo svedese che è stato l’uomo più impiegato dal ct Allegri. Valentina Ligas
Milan, manca il trequartista
MILAN TREQUARTISTA – Tra il Milan che aveva quasi fatto il vuoto dietro di sé in classifica e questo Milan che invece stenta c’è una grande differenza: il modulo. A causa degli infortuni prima di Boateng e poi di Seedorf, Allegri è stato costretto ad abbandonare il rombo a centrocampo e schierare tre mediani più il tridente, adattando quasi sempre Robinho nella funzione di trequartista. Finora però i risultati hanno dimostrato come il brasiliano sia molto più determinante quando gioca al fianco di Ibrahimovic. Tra i numerosi infortunati con cui il Milan deve avere a che fare in questo periodo della stagione, Boateng sembra quello di cui si sente maggiormente la mancanza. Il ghanese garantiva dinamismo a centrocampo e inserimenti senza palla che favorivano anche il gioco delle punte. Sarà molto importante per Allegri riavere tutta la rosa al completo per questo finale di stagione che si preannuncia molto intenso. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, sono dieci i convocati nelle nazionali
MILAN NAZIONALE – Sono dieci i convocati rossoneri con le rispettive nazionali per le amichevoli in programma questa settimana. Per Germania-Italia, complici anche gli infortunati, l’unico rossonero convocato da Cesare Prandelli è Antonio Cassano. La rappresentativa più numerosa è quella brasiliana per la prestigiosa sfida di Parigi tra Francia e Brasile. Il commissario tecnico verdeoro Menezes ha convocato Pato, Robinho e Thiago Silva. I neo-acquisti Van Bommel ed Emanuelson saranno impegnati con l’Olanda contro l’Austria mentre la Svezia di Zlatan Ibrahimovic parteciperà alla Cyprus Cup. Mario Yepes guiderà la difesa colombiana nella difficile partita di Madrid contro i campioni del mondo della Spagna, mentre per l’altro centrale rossonero Papastathopoulos l’impegno è a Larissa per Grecia-Canada. Convocazione anche per Didac Vilà nelle file della Spagna Under 21 che affronta in amichevole la Danimarca Marco Cornacchia – www.milanlive.it
GENOA- MILAN 1-1 Le Pagelle
UOMO PARTITA: KUCKA/IBRAHIMOVIC GENOA (4-4-2) Eduardo, Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito, Konko(89 Rafinha), Kucka, Milanetto, Rossi, Floro Flores(Paloschi 69), Destro(15 Palacio). A disp. Chico, Moretti, Scarpi, Veloso. All. Ballardini. MILAN (4-3-1-2) Abbiati, Oddo, Thiago Silva, Yepes, Bonera, Gattuso, Van Bommel, Flamini (74 Emanuelson), Robinho(Cassano 62), Ibrahimovic, Pato. A disp. Jankulovski, Merkel, Papastatophoulos, Roma, Seedorf. All. Allegri. ARBITRO : Mazzoleni. Marcatori: Pato 29, Floro Flores 46 Ammoniti: Bonera, Ibrahimovic, Konko, Thiago Silva Pagelle: EDUARDO: 6,5. Non ripete le papere delle ultime giornate, confermando che se sta ancora tra quei pali, un valore ce l’ha. Chiude su Ibrahimovic ed evita una rete certa, e nelle uscite alte e a terra detta veramente legge. MESTO:6. Torna in quel ruolo che lo ha fatto esordire in A, dopo una lunghissima parentesi e da centrocampista, e da attaccante addirittura, con Gasperini. Autore di una prova dignitosa. DAINELLI:6,5. Avere Ibrahimovic contro è dura per tutti i difensori, e quindi dal momento che lo svedese non segna, un’alta sufficienza se la merita a prescindere, come tra l’altro dovrebbe essere sempre per un difensore costretto a fronteggiare questi colossi. KALADZE:6,5. Fa valere la sua esperienza pluriennale milanista in difesa e sfodera una prestazione di livello che si gemella con quella del suo compagno di reparto Dainelli. CRISCITO:6,5. Ne aveva ben donde Galliani a volerlo a Gennaio, perchè tra i giovani italiani è forse, anzi togliamo il forse, il terzino del futuro. Difende e sfoggia folate offensive da veterano. Merita palcoscenici di piu’ alto livello. ROSSI: 6. Prova apprezzabile per uno come lui che da buon “fido”, svolge le mansioni somministrategli senza strafare contenendo bene Gattuso e soci. MILANETTO:6,5. Detta le palle della mediana ligure che devono partire per le punte. Svolge rifinitura e sostanza al meglio, mettendo in seria difficoltà una mediana milanista ancora poco raccomandabile. KUCKA:7. Il migliore tra i suoi, ma forse anche del match. E’ un centrocampista totale e dimostra di essere stato l’acquisto piu’ azzeccato dal presidente Preziosi a Gennaio. Crea pericoli in attacco, domina la mediana e all’occorrenza difende. Cosa chiedergli di piu’! KONKO:6. Sufficiente prova per l’ex Siviglia che in realtà è un terzino puro. Ballardini lo mette a centrocampo e lui ripaga l’azzardo senza sbavature. RAFINHA: s.v. FLORO FLORES:7. Una partita di alti livelli in mezzo all’area rossonera. E’ una continua spina nel fianco per Yepes e Silva e alla fine è lesto a realizzare la sua prima rete genoana. PALOSCHI: s.v. DESTRO:s.v. PALACIO: 6.Mobile per tutto il fronte d’attacco, ma lavora troppo sui fianchi della difesa milanista, quindi non riesce a farsi apprezzare per pericolosità da Abbiati. BALLARDINI: 6,5. Ha il coraggio di mettere in panchina i grossi calibri, e piano piano sta raccogliendo ciò che semina dal suo arrivo. Deve però cominciare a vincere seriamente ora. ABBIATI:6. Ancora normale amministrazione per Christian. Qualche uscita non pericolosissima e nessuna colpa sulla rete di Floro Flores. ODDO:6. In difesa fa il suo compito dignitosamente. Fa anche tanti cross, ma come con la Lazio, nessuno di questi è pericoloso per la difesa di casa. YEPES:6,5. Non è eccelso come le ultime due uscite, ma forse solo perchè al suo fianco rientra Silva che gli ruba sempre e comunque la scena. THIAGO SILVA:7. Di sicuro al mondo sono pochi i centrali come lui in questo momento. Avrà anche giocato bene nelle ultime partite a centrocampo, ma in difesa diventa un muro insormontabile. BONERA:6 Presidia la sua zona di campo al meglio e si fa apprezzare anche per delle buone e tempestive chiusure. FLAMINI: 5,5. Tanta sostanza a centrocampo, ma la vita è dura con dei mastini come Kucka e Milanetto, ed è ancora piu’ dura se la forma fisica non torna quella che dovrebbe essere. Errore sulla rete di Floro Flores. EMANUELSON: s.v. VAN BOMMEL:5,5. Non riesce ancora a prendere in mano le chiavi della mediana rossonera, nonostante la sua esperienza. Ma ci sarà tempo e questo nell’ambiente rossonero lo sanno tutti. GATTUSO: 5,5. Tanti polmoni come al solito, ma poca sostanza. Kucka e soci impongono la loro di sostanza e a tratti lo sovrastano. ROBINHO: 6,5. Buona la partita di Binho che dimostra ancora una volta che Galliani ha fatto bene a prenderlo. A Madrid e Manchester non ha dimostrato tutto il suo valore, ma la serie A gli sta regalando una rinascita completa. E’ un funambolo con la palla tra i piedi e crea scompiglio nella difesa rossoblu. CASSANO: 6. Sufficienza per la velocità che ci mette a entrare in partita. Deve però lavorare sul fisico se vuole tornare devastante. PATO:6,5. Stupenda rete e poco altro. La sua media realizzativa cresce sempre piu’ e di sicuro fra un paio di domeniche sarà al top. IBRAHIMOVIC: 7. Solito dominatore dell’attacco rossonero, solita spina nel fianco. Migliore in campo in assoluto tra i suoi e che assist a Pato! ALLEGRI:5,5. Lui sarà soddisfatto del risultato, ma ora i tifosi vogliono continuità nelle vittorie altrimenti le altre si avvicineranno sempre piu’. Deve osare nelle scelte se vuole portarsi i tre punti a casa. MAZZOLENI:6. Arbitraggio buono senza sbavature. Gennaro Manolio
Milan: contro il Genoa altro pareggio, 1-1
Ibrahimovic non delude mai MILAN, CONTRO IL GENOA ALTRO PAREGGIO, 1-1 – Già dal primo tempo i rossoneri non sono riusciti a trovare spazio, non si sono mossi, non hanno trovato dialogo e compattezza, velocità e azioni da gol. Niente durante tutti i 90 minuti di gioco, niente di utile, niente che potesse portare la squadra di Allegri alla vittoria. Non che il Genoa abbia creato e costruito gran chè ma è riuscito a tenere testa alla capolista; soprattutto grazie a giocatori come Milanetto, Palacio, Paloschi e un ottimo Kicka, 24 anni, molta iniziativa e tecnica di livello. Tranne il gol di Pato su assist di Ibrahimovic nel primo tempo il resto non ha lasciato spazio a nuovi virtuosismi e fantasiea. Entra Cassano al posto di Robinho e Emanuelson al posto di Flamini, anche loro non riescono a combinare un gran che. Cassano entra male su un paio di palloni che non riesce a calciare verso Ibrahimovic perdendo anche le ultime occasioni di tornare in vantaggio dopo il fortunoso rimpallo che ha permesso a Floro Flores di segnare il primo gol in rossoblu. L’arbitraggio di Mazzoleni ha lasciato qualcosa di cui discutere anche se non si può dare la colpa all’arbitro del risultato non soddisfacente dei rossoneri. Abbiata ha saputo come sempre rendersi partecipe di una buona partita nostante il gol preso al 46esimo del primo tempo. La porta del Milan era immacolata dal 16 gennaio in occasione della partita contro il Lecce. Allegri ha una rosa infinita, ricca di grandi campioni e, quindi, tante possibilità di vittoria. Ogni partita cambia formazione e ogni partita, ultimamente, non riesce come spererebbe. Bisogna cambiare qualcosa e ritrovare quel feeling che ha permesso al Milan di guadagnare la testa della classifica. Due punti persi contro il Genoa e raccolti dal Napoli che vince 2-0 contro il Cesena. Staremo a vedere il risultato di Inter-Roma delle 20.45. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
GENOA-MILAN, il prepartita
GENOA MILAN FORMAZIONI ALLEGRI BALLARDINI- Partita per riallungare e per mettere a tacere le inseguitrici, quella di oggi pomeriggio per il Milan, allo stadio Marassi, contro la quadra di casa. Allegri perde Abate e Legrottaglie: coppia centrale formata da Thiago Silva e Yepes, con Antonini a sinistra; Bonera è favorito su Oddo per agire come terzino destro. Ambrosini sarà fuori per 2 mesi, mentre torna a disposizione Van Bommel che ha scontato il turno di squalifica: l’olandese agirà a protezione della difesa, col rientrante Gattuso interno destro; per il ruolo di interno sinistro Flamini è favorito su Merkel. In attacco il partner di Ibrahimovic sarà Cassano, con Pato inizialmente in panchina; per il ruolo di trequartista sono in lizza Robinho e Seedorf Squadra praticamente al completo per Ballardini. Il Genoa potrà contare sul rientro di Dainelli, che formerà il duo difensivo centrale insieme a Kaladze. In attacco conferma per il tandem Palacio-Floro Flores. Unici indisponibili Antonelli e Boselli. Edgardo Serio – www.milanlive.it .
Genoa Milan: probabili formazioni
Genoa Milan, partita valida per la ventiquattresima giornata di serie A si disputerà questo pomeriggio. Seguono sotto le probabili formazioni Genoa (4-4-2): Eduardo; Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito; Rafinha, Kucka, Milanetto, Rossi; Floro Flores, Palacio. A disposizione: Scarpi, Moretti, Veloso, Konko, Paloschi, Jankovic, Destro. Allenatore: Ballardini Squalificati: nessuno Indisponibili: Antonelli, Boselli, Hallenius Milan (4-3-1-2): Abbiati; Oddo, Thiago Silva, Yepes, Antonini; Gattuso, van Bommel, Flamini; Robinho; Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Papastathopoulos, Bonera, Merkel, Seedorf, Emanuelson, Cassano. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Boateng, Zambrotta, Inzaghi, Nesta, Strasser, Ambrosini, Abate, Legrottaglie, Pirlo Solito dubbio in attacco per Ballardini: Floro Flores o Destro? Probabile giochi il primo. Sarà in campo Criscito, l’ogetto dei desideri milanisti in questo mercato di gennaio e l’ex Kaladze. Si rivedono Gattuso e Van Bommel a centrocampoo. Li accompagnerà Flamini che è stato preferito a Merkel. Robinho dietro le punte Ibra e Pato. Nuova occasione per il Papero che ha bisogno di trovare affinità con Ibra ed entrare nei meccanismi della squadra. Valentina Ligas
Le probabili formazioni di Genoa-Milan
Ecco i probabili protagonisti della sfida del Marassi: GENOA (4-4-2) All.Ballardini: Eduardo, Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito; Rossi, Konko, Milanetto, Kucka, Palacio, Floro Flores MILAN (4-3-1-2) All.Allegri: Abbiati, Oddo, Thiago Silva, Yepes, Antonini, Gattuso, Van Bommel, Flamini, Robinho, Pato, Ibrahimovic. Allegri ritrova Van Bommel e Gattuso, per un centrocampo che ne guadagna in personalità ed esperienza, T.Silva torna a comandare la difesa e Pato sembra favorito su Cassano per il posto di spalla di Ibra. Il papero è chiamato ad una grande prestazione per dimostrare di essere il vero uomo in più di questo Milan.
Genoa Milan: i convocati di Allegri
Finalmente rientra qualche centrocampista in casa Milan, si rivedono Seedorf , Gattuso e Van Bommel che erano assenti contro la Lazio, i primi due perchè infortunati, l’ultimo doveva invece scontare un turno di squalifica. Ecco la lista dei convocati diramata da Allegri: Abbiati, Amelia, Roma, Antonini, Bonera, Didac Vilà, Jankulovski, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva e Yepes, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Merkel, Seedorf e Van Bommel e gli attaccanti Cassano, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Indisponibili: Abate, Legrottaglie, Nesta, Zambrotta, Ambrosini, Boateng, Strasser e Inzaghi. Niente Genoa per Andrea Pirlo . Il centrocampista del Milan è recuperato, ma Allegri ha preferito non convocarlo per la delicata trasferta ligure. Come anticipato dallo stesso allenatore rossonero, Pirlo “ sarà a disposizione per il Parma, ha bisogno di un po’ di lavoro fisico per migliorare la condizione “. Valentina Ligas
Milan: Allegri “A Marassi voglio un Milan sveglio”
Allegri è pronto per Marassi, con il Genoa è importante vincere MILAN, DOMENICA ALLE 15 CONTRO IL GENOA E ALLEGRI PARLA DELLA SFIDA – Nella sfida di domenica a Marassi contro il Genoa, Massimiliano Allegri conta di avere «un Milan molto sveglio», per superare le insidie della squadra di Ballardini e continuare l’ascesa verso lo scudetto: «perchè giocare a Genova non è mai semplice» . Bisogna portare a casa i tre punti, preziosi per la testa della classifica e per la crescita della squadra. Allegri ha commentato così la conquista di quei tre punti, nella conferenza stampa della vigilia «è sempre importante, sia per il morale che per la classifica. Domani loro giocheranno una partita importante sul piano dell’aggressività – ha osservato riferendosi ai Grifoni – dobbiamo prepararci mentalmente ad avere una buona lettura della partita: giocare a Genova non è mai semplice» . Pertanto, ha sottolineato l’allenatore livornese, «domani vorrei un Milan sveglio: il Genoa cercherà di non farci giocare, ci vorrà molta lucidità e dovremo giocare bene tecnicamente». In campo non si vedrà Pirlo («da programma è rientrato in gruppo da due giorni – ha spiegato Allegri -: con il Parma sarà a disposizione e penso che giocherà ma domani no, deve ancora fare un pò di lavoro fisico per migliorare la condizione ) mentre appare probabile che scenda sul terreno di gioco sin dall’inizio, Antonio Cassano, a fianco di Ibrahimovic, e, in mediana, il francese Flamini a fianco di Gattuso e Van Bommel. » Direi che fa una bella figura«, ha replicato infatti l’allenatore a un cronista che, snocciolando la possibile formazione, aveva inserito nell’undici titolare Fantantonio, in coppia con Ibra e davanti a Robinho e il transalpino a centrocampo. Arianna Forni – www.milanlive.it
Curiosità Milan: attaccanti in rossonero, il costo di tutti i gol
N° 1 : RUBRICA MILAN LIVE Milanlive.it inaugura una nuova rubrica con l’intenzione di calcolare il valore economico di ogni singola rete degli attaccanti rossoneri fino alla fine della stagione. Abbiamo deciso di considerare tutto secondo un semplice calcolo matematico: una somma tra l’ingaggio dell’atleta e il costo del cartellino pagato dalla società, dividendo il risultato per il numero di marcature (in Campionato, Champions League e Coppa Italia) realizzate fino a quel momento da ogni giocatore. Il risultato illustrerà, di conseguenza, il valore di ogni gol, cercando di estrapolare quanto effettivamente è stata ammortizzata la cifra spesa dalla società per acquistare il giocatore. Vediamo nel dettaglio le cifre, considerando tutti gli attaccanti in rossonero per la stagione 2010-2011: Ibrahimovic, Ronaldinho, Robinho, Pato, Inzaghi, Cassano. Per Cassano, che fino a questo momento ha realizzato solo assist, abbiamo deciso di considerare ogni passaggio da gol, con un valore pari alla metà della rete effettiva. Ibrahimovic : ingaggio 9 mln + costo cartellino 24 mln / 18 reti = 1,8 mln Ronaldinho : ingaggio 7,5 mln + costo cartellino19mln / 2 = 13,2 mln Robinho : ingaggio 4 mln + costo cartellino 18 mln / 8 = 2,7 mln Pato : ingaggio 2,5 mln + costo cartellino 11 mln / 10 = 1,3 mln Inzaghi : ingaggio 2 mln + costo cartellino 20 mln (attuali circa) / 2 = 11 mln Cassano : ingaggio 2,7 mln + costo cartellino 5 mln / 4,5 ( ovvero 9 assist) = 1,7 mln Allo stato attuale della stagione le reti più care sono proprio quelle di Ronaldinho, che ha lasciato da poco la maglia rossonera per tornare in Brasile (al Flamengo), e Inzaghi, se dividessimo però il costo tra tutte le reti realizzate durante la sua carriera (125 con la maglia rossonera) il costo dei suoi gol sarebbe davvero ridicolo rispetto ai risultati ottenuti. I marcatori più prolifici di gol abbassano notevolmente il valore delle singole reti, rispetto ai costi della società. Ibrahimovic e Pato hanno realizzato più marcature di tutti, una sicurezza per la squadra di Allegri e una soddisfazione per il portafoglio della società. Cassano con gli assist ha dato un decisivo slancio, affinché le punte potessero aumentare il loro score. Soldi ben spesi dalla società di Via Turati, soddisfatta degli acquisti ma anche delle vecchie glorie. Una rosa che fa sognare lo scudetto. Un caro prezzo da pagare per la gloria del Club più titolato al mondo. a c. di Gennaro Manolio – www.milanlive.it
Milan, la lista Champions
Il Milan ha consegnato alla UEFA la lista dei 25 giocatori selezionati per partecipare alla seconda fase di Champions League, mancherà Emanuelson, Cassano ma nella lista rispunta… Udite udite… Pippo Inzaghi ! Ci sarà anche un nuovo innesto ovvero Legrottaglie I 25 selezionati sono i seguenti: Portieri: Abbiati, Amelia, Roma; Difensori: Nesta, Papastathopulos, Legrottaglie, Oddo, Jankulovski, Zambrotta, Bonera, Thiago Silva, Yepes, Antonini; Centrocampisti: Gattuso, Seedorf, Flamini, Abate, Pirlo, Ambrosini, Strasser, Boateng; Attaccanti: Inzaghi, Ibrahimovic, Pato, Robinho. Valentina Ligas
Milan: formazioni per la Champions
Legrottaglie: se dovesse riprendersi dal trauma cervicale giocherà in Champions MILAN, FORMAZIONI PER LA CHAMPIONS – Nicola Legrottaglie è stato scritturato al posto di Ronaldinho, sempre ammesso che riuscirà a riprendersi dal brutto trauma cervicale in cui è incappato durante la partita contro la Lazio in un brutto contrasto (evitabile da parte del biancoceleste) con Kozac. Quella di Legrottaglie è l’unica novità fra i 25 giocatori della lista per la seconda fase della Champions League inviata dal Milan alla Uefa. In lista è stato confermato Pippo Inzaghi, mentre non c’è Didac Vilà, e nemmeno gli altri tre acquisti di gennaio: Antonio Cassano, Mark Van Bommel e Urby Emanuelson. Infatti avevano già giocato in questa edizione della Champions con altre squadre. Nel dettaglio i portieri sono Abbiati, Amelia e Roma; i difensori Nesta, Sokratis, Legrottaglie, Oddo, Jankulovski, Zambrotta, Bonera, Thiago Silva, Yepes e Antonini; i centrocampisti Gattuso, Seedorf, Flamini, Abate, Pirlo, Ambrosini, Strasser e Boateng; e gli attaccanti sono Inzaghi, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it