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CALCIO/ Luxemburgo punzecchia Dinho

Il tecnico del Flamengo Vanderlei Luxemburgo ha parlato dell’ex rossonero, tornato in Brasile a gennaio ma che non ha reso secondo le aspettative sperate: ‘I tifosi si aspettano di più da lui, qualcosa manca. Lo alleniamo e prepariamo, ma dipende solamente da lui. Ritornare alla Seleçao e tornare al top, non dipende da me, ma da lui’. Per l’ex fuoriclasse di Barcellona e Milan quindi non sembra esserci pace. Arrivato in Brasile a gennaio, è stato accolto da un entusiasmo fuori dal comune ma dopo solo pochi mesi ha iniziato a subire i fischi dai propri sostenitori, stanchi della poca mobilità del giocatore, e a desso anche il rimprovero del suo allenatore. Di questo passo conquistare la nazionale in vista dei Mondiali 2014 sarà una sfida molto ardua per Dinho. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA /Milan : El Shaarawy sarà il vice Boateng

Il sogno si è trasformato in realtà. Oggi il 18enne del Genoa diventerà un giocatore del Milan, squadra per cui faceva il tifo da bambino. Poi arriverà il difficile: El Shaarawy dovrà dimostrare sul campo di essere un giocatore da Milan e dovrà convincere Massimiliano Allegri a trovargli un posto in una squadra piena di campioni. Spazio ai giovani Il piccolo Faraone comincerà a farlo dal 12 luglio, giorno del raduno rossonero a Milanello. Allegri infatti vuole vederlo in azione dal vivo prima di decidere se tenerlo o magari mandarlo a fare  sperienza altrove. El Shaarawy al Padova ha fatto molto bene, però è giovane e ha assaggiato poco la A. «La serie B è molto diversa— ha detto il suo procuratore Roberto La Florio—un periodo di ambientamento nella massima categoria è da mettere in preventivo: è impossibile pensare che un top team come il Milan possa puntare direttamente su un diciottenne. Si tratta di un acquisto di prospettiva ». El Shaarawy però è un giocatore tecnico e di talento, caratteristiche che piacciono tanto ad Allegri, e l’allenatore di Livorno ha già dimostrato nell’annata passata di non avere paura di puntare sui giovani. Il ruolo giusto «Avrà bisogno di tempo per crescere, la sua struttura fisica andrà potenziata e sicuramente migliorata. Ma tecnicamente come caratteristiche assomiglia a Pato e Kakà prima maniera», ha aggiunto il suo procuratore. Stephan è un esterno molto offensivo che ama partire da lontano, non a caso il suo rendimento è cresciuto nella seconda parte della stagione, quando ha cominciato a giocare come punta esterna. Il ruolo di trequartista non è quello che predilige, però al Milan potrebbe adattarsi in quella posizione. Allegri potrebbe utilizzarlo come rifinitore dietro alle due punte con ampia libertà di svariare sulla sinistra, come è già successo con Ronaldinho. Il piccolo Faraone potrebbe diventare un’ottima alternativa a Boateng e consentirebbe al ghanese di tornare a fare la mezzala sinistra. Più difficile un suo utilizzo come seconda punta, dove la concorrenza abbonda (Pato, Robinho e Cassano). Ad Allegri la voglia di innovare non manca (come dimostra Boateng trequartista): di sicuro sarà trovare la collocazione giusta per la new entry. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: ROBINHO,"COSI IL MILAN MI HA CAMBIATO"

I suoi amici del Santos lo vorrebbero riportare a casa nell’anno del centenario del club e due società della lega professionistica americana gli hanno offerto il doppio del suo attuale ingaggio. Robinho ci ha pensato bene. Poi ha deciso: «Resto al Milan» E spero che questa sia anche l’idea dei dirigenti rossoneri» . Il brasiliano vuole mettere radici. Nel suo primo anno di serie A ha dimostrato di non essere un mangia-allenatori come lo avevano descritto i tabloid inglesi. «Chiedete ad Allegri se ho mai creato problemi. La famiglia Milan ha cambiato la mia testa. Il Robinho tutto dribbling e colpi di tacco non esiste più. A Milanello ho imparato a lavorare per la squadra, ho capito che un bel passaggio è importante come un tiro in porta. Sarei curioso di sapere quanti chilometri ho macinato. Avanti e indietro sulla fascia. Credo che siano numeri da record per la mia carriera» . Smorfie e sorrisi Non ha perso, invece, la voglia di divertirsi. Binho e allegria sono una parola unica. Nel ritiro della Seleçao l’attaccante riesce a far sorridere tutti, anche il gelido c. t. Mano Menezes. Ma la vera sfida è un’altra. Il fuoriclasse brasiliano vuole smettere di far soffrire Adriano Galliani. «Ho visto in tv come si dispera quando sbaglio dei gol facili. Voglio trasformare quelle smorfie in sorrisi. Come? Vanno bene 15 reti in campionato? » . Bella idea. Anche se, un attimo dopo, il talento rossonero aggiusta il tiro: «Non dimenticate che nel Milan parto molto da lontano e spesso arrivo al tiro senza la giusta lucidità. Certi errori sono umani. Ma il prossimo anno sarò più freddo e più cattivo negli ultimi metri. Io sono comunque un attaccante» . Chiede notizie sul calcio mercato. «Cassano resta, vero?» . Sono due caratterini. Potrebbero sfidarsi in una gara di dribbling. «Vedrete che il prossimo anno Ibra e Pato saranno devastanti. Insieme formano una coppia perfetta. Una cosa è sicura: il Milan non ha bisogno di altri bomber. Siamo già tanti. E poi, tornerà anche Inzaghi. Lui non invecchia mai» . Gli chiedono di Ganso. Robinho si lascia scappare un sospiro. Poco promettente. Sogno svanito «Difficile portare Ganso al Milan» sospira. «Difficile perché c’è una clausola rescissoria molto alta e difficile perché oggi il Santos è il Barcellona del Sudamerica. Devi pensarci bene prima di lasciarlo» . Lui continua a contattarlo. E si augura di vederlo nella prossima Coppa America. «In Venezuela, nell’ultima edizione, ho vinto la Coppa e la classifica dei cannonieri» . Bei tempi. Carlos Dunga lo aveva eletto a uomo-simbolo di una Selecao «tradita» dalle assenze ingiustificate di Kakà e Ronaldinho. Il ribelle Robinho diventa un soldatino perfetto quando sente di avere la fiducia dell’allenatore. «In Argentina non sarò il capocannoniere del torneo ma qualche pallone lo butterò dentro. Di sicuro» .   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Ac Milan news: Roberto De Assis per arrivare a Ganso

Vi ricordate Roberto De Assis ? Il fratello procuratore di Ronaldinho , aveva portato Oliveira al Milan per poi far arrivare Dinho l’anno successivo. E’ stato scelto dalla società per potare avanti tutte le trattative inerenti gli acquisti brasiliani. Per questo De Assis è proprio colui che potrebbe portare Ganso in rossonero. Se ne può parlare per gennaio dato che il posta da extracomunitario, l’unico disponibile è già stato occupato da Taiwo, nigeriano che attende di ricevere il passaporto francese. Se queste faccende burocratiche dovessero andare per le lunghe ecco perchè Ganso potrebbe arrivare nel mercato riparatore di gennaio. Non solo, De Assis ha firmato con il Milan un triennale grazie al quale lavorerà come corrispondente in Brasile alla ricerca di talenti Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan, De Assis: “Il Brasile è un mercato importante con molto talento..”

Grande colpo in arrivo dal Brasile MILAN, GRANDE COLPO IN ARRIVO DAL BRASILE – Roberto de Assis, fermato fuori da Giannino ha parlato del grande colpo per il quale stanno lavorando in Brasile (con Ariedo Braida e Mino Raiola): “E’ sempre un piacere stare a Milano e con il Milan con il quale ho un rapporto importante. Il Brasile è un mercato importante con tanti giovani con molto talento. Aspettiamo e vediamo cosa succede. Ronaldinho sta bene, è molto felice e adesso aspettiamo alla fine del campionato per vedere come va. Sul colpo del Milan non possiamo dire niente, vediamo cosa succede” . Inoltre ha dichiarato proprio che: “Stiamo lavorando con Raiola e Braida per un affare dal Brasile”. Dobbiamo aspettarci qualcosa di grosso in arrivo dal Brasile anche se, come abbiamo già ripetuto più di una volta, il grosso colpo di mercato non arriverà prima di agosto, nel frattempo spenderemo tante parole riguardo a ogni possibile acquisto sperando che tra questi nomi ci sia davvero anche quello di maggior interesse milanista. Nel frattempo si sono fatti altri due nomi importanti, proprio per il mercato sul Brasile, due giocatori provenienti dal Cruzeiro: Henrique Pacheco Lima e Thiago Ribeiro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 2 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: LA MEZZALA HA GLI OCCHI CERULEI,WITSEL?

Se continua così, presto commercializzeranno una versione del gioco fatta apposta. L’«indovina chi» di mercato iniziato l’altro giorno da Allegri ieri ha registrato l’ingresso di un altro giocatore: Adriano Galliani. Che, ovviamente, ha aggiunto un indizio: la mezzala sinistra in arrivo a Milanello «ha gli occhi cerulei». Si stanno divertendo un mondo. Chi sta cercando di scoprirne l’identità un po’ meno, ma vuoi mettere con certe noiose estati di mercato senza pepe. E adesso quanti e quali profili verranno eliminati? In piedi, ad esempio, resterebbero i signori Bale e Schweinsteiger. Soprattutto il primo, che gli occhi li ha azzurrissimi. Hamsik no, lui ha tonalità più mediterranee, e sullo slovacco Galliani è sembrato chiaro: «Abbiamo detto che non lo tocchiamo e non lo toccheremo». Incertezza Non potrebbe essere altrimenti, a pochi giorni dal «giuramento» di Berlusconi davanti alla città di Napoli. Ma in questi casi sempre meglio usare il condizionale, perché il mercato è lungo e poi qualche segnale arriva da altre sponde.Ad esempio ieri MinoRaiola, dopo aver pranzato con Braida e il fratello di Ronaldinho, Roberto de Assis, ha detto a Sky: «Hamsik ha fatto la differenza a Napoli, poi il suo futuro si vedrà». Il tenore delle dichiarazioni è ben diverso da quello della dirigenza milanista. E non è un mistero che Raiola negli ultimi tempi si stia avvicinando parecchio al centrocampista del Napoli. Preoccupazione Il Milan non ha fretta. E lo si capisce dalle espressioni serafiche del suo a.d., che ieri all’Università di Parma ha ricevuto il «Master in organizzazione dello sport», riconoscimento per la carriera dirigenziale ricca di successi. Galliani ha risposto alle domande degli studenti (in aula magna c’era anche il d.g. di Lega, Brunelli), tracciando un quadro preoccupante. «Vent’anni fa il Milan fatturava più di Real e Barcellona, oggi fattura la metà. Ormai la classifica sportiva rispecchia quella dei ricavi. Le cause? All’estero gli stadi sono di proprietà, e poi in Paesi come la Spagna non c’è la mutualità sui diritti tv, oltre a oneri fiscali minori. Per fortuna il Milan ha Berlusconi che inietta liquidità: senza nulla togliere ai giocatori che c’erano prima, se non fossero arrivati gli acquisti dell’anno scorso questo scudetto non l’avremmo vinto». Un nuovo Dinho Già, e per la prossima stagione? «Ad Aquilani non ho mai pensato, Ronaldo costa troppo, Witsel è un discreto giocatore, Pastore è una mezza punta e noi cerchiamo una mezzala. Ganso? Il posto da extracomunitario è di Taiwo,mal’allargamento federale dovrebbe passare prima della chiusura delle trattative». Poi fa un invito al neo collaboratore Roberto de Assis: «Monitorerà il Brasile. Non  sarebbe male se trovasse il nuovo Ronaldinho». Al posto del quale era arrivato Cassano. L’a.d., che l’altra sera si è sentito informalmente al telefono col barese rinnovandogli la fiducia, ha chiarito pubblicamente: «Il Milan è una grande squadra, con quattro grandi attaccanti. Lui deve lavorare, impegnarsi e convincere Allegri a farlo giocare. Ha le qualità per far bene e non ha mai chiesto di essere ceduto». Anche il manager di Cassano, Bozzo, vede un futuro rossonero: «Non si muove dal Milan – ha detto a Radio Crc -. Il Napoli è una grandissima piazza, ma Galliani non mi ha mai fatto capire che vuole privarsi di Antonio, così come  Antonio non vuole lasciare il Milan. Poi, nella vita tutto è possibile». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN CORRIERE DELLO SPORT: HAMSIK NO GANSO NI

HAMSIK NO, GANSO NI – Galliani, comunque, ha nuovamente ribadito che lo slovacco del Na­poli non sarà una «preda» del Milan. «Non lo tocchiamo e non lo toccheremo…» ha detto rafforzando la tesi dello stesso presidente De Laurentiis che ha subito «blindato» con for­za il suo campione. Intanto a Zurigo Gandini, intervistato dai giornalisti brasiliani, ha con­fermato che «il Milan vuole Ganso, ma non è detto che lo prenda subito. Ci sono vari osta­coli da superare, problemi da affrontare. Uno scambio Robinho- Ganso? Non ci sono scam­bi all’orizzionte perché Ganso non è un gio­catore completamente del Santos». Il presidente del club paulista, Ribeiro, nei giorni scorsi aveva manife­stato il desiderio di rivedere nella sua squadra, che si ap­presta a festeggiare il cente­nerario di fondazione, l’attule bomber milanista. RONALDINHO – Intanto ieri è stato siglato un contratto di collaborazione fra il Milan e Ro­berto de Assis, il fratello-manager di Ronal­dinho che è stato ospite a pranzo insieme con Raiola, da «Giannino», del dg milanista Brai­da con il quale ha firmato un accordo trien­nale di consulenza per scoprire nuovi talen­ti da dirottare a Milanello. «Sì, speriamo che De Assis possa scoprire un altro…Ronaldin­ho » ha commentato Galliani convinto che «il Brasile sia l’unica nazione al mondo dove sia ancora possibile individuare talenti impor­tanti. Sono talmente tanti da sfuggire alla pur fitta rete di osservatori locali». TAVANA – E’ già partito per una missione mol­to speciale il nuovo coordina­tore sanitario del Milan che, a sole 24 ore dal suo insedia­mento, ieri è decollato per un blitz in Svezia al seguito di Ibrahimovic. Rudi Tavana è stato inviato dal Milan per ve­rificare le condizioni genera­li di forma dell’attaccante svedese che sembra non aver assorbito ancora del tutto i postumi dell’in­fortunio (contro la Roma nella partita-scu­detto del 7 maggio) alla caviglia sinistra, tan­to da saltare il primo match europeo. Inoltre Ibra dovrebbe farsi operare, prima di inizia­re le vacanze estive, al setto nasale per una correzione funzionale della fase respiratoria. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO AC MILAN: UN PARERE D’ECCEZIONE

E’ stato avvistato al ristorante “Da Giannino” in compagnia di Ariedo Braida e Mino Raiola.   Il fratello e procuratore di Ronaldinho, Roberto De Assis, ai microfoni di Sky Sport 24 ha spiegato il motivo della visita: “Perchè sono a Milano? Sono passato per salutare, inoltre abbiamo una collaborazione per tre anni con il Milan, monitoro con attenzione il Braisile”.     Poi su Ganso: “E’ un giocatore fortissimo e importantissimo del panorama brasiliano. Il Milan deve scegliere con attenzione e senza fretta, in modo da scegliere il giocatore che possa fare più al caso loro”.   Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: UN OSSERVATORE SPECIALE

Una nuova collaborazione in casa Milan. Oggi a Milano, presso il ristorante “Da Giannino” erano presente il direttore sportivo Ariedo Braida, l’agente Fifa Mino Raiola e Roberto de Assis, il fratello-procuratore di Ronaldinho. Proprio il fratello dell’ex rossonero inizierà una collaborazione con la società di Via Turati per i prossimi tre anni con l’intento di scoprire prima degli altri i prossimi giovani talenti brasiliani. Probabilmente oggi a pranzo si è anche discusso di Marek Hamsik, uno dei possibili obiettivi del Milan, in procinto di passare sotto l’ala protettrice di Mino Raiola, già procuratore, tra gli altri, di Ibahimovic. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: L’ADDIO DI MAREK

Marek Jankulovski dopo sei anni lascia il Milan per tornare a chiudere la carriera nella sua Repubblica Ceca. Con i rossoneri dal 2006, il laterale ceco ha vinto 1 Mondiale per Club, 1 Champions League, 1 Scudetto e 1 Supercoppa Europea. Ha totalizzato 158 gare segnando 4 gol, di cui uno in finale di Supercoppa Europea contro il Siviglia nel 2007. In questa stagione ha giocato poco ma è stato determinante nelle partite chiave contro il Napoli e a Torino contro la Juventus. A Milan Channel ha fatto un bilancio di questa sua permanenza italiana e milanista e ha voluto ringraziare la società per questi sei anni meravigliosi. L’analisi parte dalle scelte di Mister Allegri nell’ultima stagione rossonera di Marek: “Quest’anno avevamo una rosa molto grande, eravamo 31 giocatori e solo 11 evidentemente potevano giocare. Era difficile girare tutti i giocatori e allora era normale che molti stessero fuori, ma l’importante è che durante la settimana tutti erano contenti e si divertivano in allenamento, chi era titolare, chi faceva gol, chi stava in panchina o in tribuna. La settimana era serena e poi la domenica era normale che si dovessero fare delle scelte, chi si sedeva in tribuna tifava comunque per i suoi compagni. E’ stato bello tornare in campo, la stagione era iniziata a fine agosto e io fino a febbraio avevo giocato praticamente pochissimi minuti, dentro di me non ci credevo più, poi è arrivata questa chance contro il Napoli. La sfida con il Napoli è andata benissimo e per me è stato quasi come giocare la mia prima partita con il Milan anche se ero qui già da sei anni. Mi sono sentito felice come un bambino”. Poi, la Storia. I momenti più belli: “Il primo sicuramente quando ho indossato per la prima volta la maglia del Milan coronando il mio sogno di giocare nella squadra più forte del mondo e poi naturalmente la finale di Atene non si dimentica, ma anche la finale di Supercoppa dove ho fatto gol. Per me il Milan è stato la realizzazione di un sogno,  arrivare dalla Repubblica Ceca in Italia è un sogno e non capita a tutti, e sono durato 11 anni, sei dei quali al Milan con tante partite e  tanti successi, ho sofferto un po’ all’inizio ma poi è stato meraviglioso. Tutti e 4 gli anni con Ancelotti sono stati bellissimi. Quello era un gruppo fantastico di giocatori straordinari, penso a Maldini, Costacurta, Rui Costa, Kakà, Stam, è stato un sogno giocare con simili giocatori e poi ancora con Ronaldinho, Ronaldo, Pato, Robinho, è stato un sogno essere un loro compagno. L’Italia è stata la mia seconda casa come Milano, ma le cose finiscono, il ricordo rimarrà ma potrò sempre tornare, quando uno lascia rivede tutto quello che ha fatto e mi renderò conto di tutto quello che di grande ho potuto fare qui da voi”. E dopo il calcio?: “Non lo so, non mi vedrò da allenatore sicuramente, ma magari mi piacerebbe fare un direttore sportivo, o magari un procuratore di ragazzi giovani e dare il mio contributo al calcio, credo di avere tanta esperienza e penso di poter dire qualcosa nel mio paese. Ringrazio ancora tutti voi, tutta la gente, la dirigenza, la Società mi ha detto che posso finire qui il mio recupero anche se il contratto scade e questo significa ancora una volta quanto sia grande questo Club”.(acmilan.com) IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan, Cruijff: “Allegri? Coraggioso come Guardiola, ha fatto scelte importanti e difficili”

Coraggio da vendere, ripagato con il diciottesimo scudetto MILAN, ALLEGRI COME GUARDIOLA – Johan Cruijff, ex giocatore dell’Olanda e ora allenatore,  attraverso la Gazzetta dello Sport, parla del suo connazionale Mark Van Bommel, esprimendosi anche a favore del coraggio dimostrato da Allegri durante tutta la stagione: “ Sono molto contento per lui, che aveva vinto la Champions 2006 nel Barcellona, ma questa decisione è la conferma della povertà del calcio italiano, senza giovani da lanciare al suo posto. Van Bommel e Pirlo sono diversi in tutto, persino nella lingua. È una scelta strana, ma ripensando a quelle di Guardiola va rispettata, perchè evidentemente l’allenatore ha altre idee, nell’interesse della squadra. Se Allegri è coraggioso come Guardiola? S ì, perché questa scelta si aggiunge alla cessione di Ronaldinho, alle panchine di Pirlo e anche di Seedorf che a 35 anni non può giocare sempre “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN CORRIERE DELLO SPORT: ALLEGRI APPLAUDE MONTOLIVO

Galliani ha fatto cinque nomi (poi ridotti a quattro), Allegri ne ha aggiunto un sesto (che poi è diventato quinto): Riccardo Montoli­vo. Cinque giocatori per un posto so­lo. Anzi un ruolo solo: «Ci serve una mezz’ala sinistra» . Parole del diri­gente di prima mattina a Milano, sottoscritte dal tecnico di primo po­meriggio a Livorno, dov’era in colle­gamento con Sky. «Al mercato pen­sa Galliani, sa benissimo cosa deve fare. A noi serve una mezz’ala sini­stra ». L’IDENTIKIT -I nomi su cui si è soffer­mato Galliani (che ha risposto a pre­cise domande), sono: Hamsik (poi ritirato), Fabregas, Bale, Van der Vaart e Asamoah. Allegri chi prefe­rirebbe? «Una mezz’ala abituata a segnare qualche gol».Hamsik?«A chi non piace Marek? Ma ce ne sono anche tanti altri che possono rico­prire quel ruolo, è importante trova­re un giocatore da Milan, che è la cosa più difficile. Hamsik o Asamo­ah? Uno si è già affermato, l’altro gioca in Serie A solo da due anni, so­nodue giocatori molto giovani e dal grande avvenire. Montolivo? E’ un buon giocatore. Anzi, un grande gio­catore. Faremo un solo acquisto, di qualità, anche perchè é partito un giocatore di grande qualità come Pirlo». DIFESA E ATTACCO OK -Allegri ha spie­gato perchè il Milan si fermerà a un solo acquisto:«Mexes e Taiwo rin­forzano un reparto già molto forte». Anche l’attacco è a posto:«Un vice-Ibrahimovic non ci serve: abbiamo Pato, Robinho, Cassano, lo stesso Ibra oltre a Paloschi e Inzaghi. Sei attaccanti possono bastare. Paloschi è giovane ma ha già fatto bene in Se­rie A».Però se ne potrebbe andare Cassano.«A volte è stato messo in discussione, ma con noi ha fatto 4 gol, 8 assist ed è stato determinante, pur arrivando a gennaio e dopo 2 mesi senza allenamenti». DA CHAMPIONS -Non ha dubbi sulla crescita della squadra.«Il Milan ha già molti campioni e il prossimo an­no affronteremo la Champions con una squadra molto più competitiva». Non ditegli, però, che è stato lui a far fuori Ronaldinho. «Non è così. Io non ho imposto nien­te. Ronaldinho voleva tornare in Brasile e abbiamo deciso di farlo andare a casa e prendere un gioca­tore diverso come Cassano». Cresci­ta in Champions ma in Italia?«In questo momento la Juve si sta muo­vendo più di tutte sul mercato, an­che perchè l’Inter sta pensando al­la Coppa Italia e la Roma si sta spo­stando sul piano societario».Frena­ta di Allegri anche su Mourinho, da lui definito pochi giorni fa “pateti­co”. «I fatti gli danno ragione, discu­terlo sul piano dei risultati sarebbe da pazzi». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN: A BRAIDA PIACE ASAMOAH

É il passato che bussa e vuole essere invitato alla festa: se ad Allegri la coppa scudetto è stata consegnata proprio dal «suo» Cagliari, Ariedo Braida chiuderà la stagione che ha riportato il tricolore in via Turati proprio con la «sua» Udinese. Per il d.s. rossonero non poteva esserci un ultimo atto più denso di significato perché Braida, oltre a essere nato a Precenicco, in provincia di Udine, nell’Udinese ci ha giocato (anni Sessanta) e ci ha fatto pure il direttore sportivo (prima di giurare fedeltà a Berlusconi e Galliani). Poi si è messo a scovare talenti a Milanello. Tra gli altri Van Basten, Rijkaard, Gullit, Shevchenko, Kakà,ma«Udine è il mio posto, la mia radice. Sono e sarò sempre un tifoso dell’Udinese». Braida, per lei si profila un conflitto d’interessi di una certa port ata. «Eh sì. Sarei felice se l’Udinese conquistasse i preliminari, però c’è di mezzo il Milan: e noi intendiamo vincere dappertutto. Comunque loro hanno fatto una stagione straordinaria e questo sarebbe un traguardo strepitoso. Così come sono strepitosi i Pozzo e Guidolin, uno dei migliori tecnici in circolazione». Com’è il rapporto con la famiglia Pozzo? «Fare trattative di mercato con Gianpaolo è durissima (ride, ndr ). É un fenomeno, alla fine gli affari li fa sempre lui…». A proposito di Udinese: come procede il corteggiamento ad Asamoah ? «In Friuli ha dimostrato di essere un ottimo giocatore. Per il momento diciamo che è tutto». Taiwo invece è già vostro. E Galliani ha dato a lei tutti i meriti dell’operazione . «Mi fa piacere, ma è più piacevole veder giocare bene il Milan. Abbiamo preso Taiwo perchè ha tecnica e fisico, l’importante è che lui si ponga con umiltà perché deve ancora migliorare. L’esempio per tutti è quello di Abate: a piccoli passi è diventato uno dei migliori terzini italiani». Anche Pato deve seguire questa politica? «É diventato adulto troppo in fretta, a 19 anni era già considerato un uomo, un giocatore importante. Al momento non si può pretendere di più da lui. Ha grandissimi margini di miglioramento». Pare che Cassano inizi ad avere qualche mal di pancia… «Non mi risulta sia insoddisfatto. Se dovesse parlarcene, vedremo». Kakà e Ronaldinho:duemodi diversi di vivere il Milan . «Dinho è un campione che ha sciupato molto il suo talento. Ricky è un ragazzo esemplare, è ancora molto legato a noi. Mi spiace molto che non sia possibile riaverlo». Qual è il suo rapporto con Berlusconi e Galliani? «Il presidente è una persona adorabile e lavorare con lui è facile. Quando hai la sua fiducia, ti lascia fare. A Galliani devo tutto, è stato lui a volermi al Milan. Insieme lavoriamo bene. Non ho mai pensato di andarmene, chi lascia il Milan per propria scelta è matto». Non è che Berlusconi l’ha incaricata di portare a Milanello Fabregas? «Ora come ora è fantacalcio». La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan, Allegri: “Arriverà un bel regalo ma solo dopo i rinnovi”

Serio ma ironico, pacato ma sempre molto deciso MILAN, ALLEGRI LA SQUADRA E IL SUO FUTURO – Ecco le parole di Massimiliano Allegri in esclusiva per La Repubblica. Parla di regali: “Il regalo ci sarà, dopo le discussioni dei contratti in scadenza e sarà uno. La priorità? Un centrocampista di qualità”. Allegri apprezza tutti i suoi ragazzi, parla di presente di passato e di futuro dicendo : “Dinho? Credo che avesse semplicemente voglia di tornare in Brasile. Pirlo? Le scelte a volte sono impopolari e dipendono dalle esigenze dell’allenatore, della società e del calciatore. Pirlo resterà nella storia del Milan. E ha ancora tanto da dare. Seedorf chiede garanzie? Ha giocato 28 partite in campionato: sono poche? “. Adesso si pensa a come sviluppare ulteriormente il centrocampo, arriveranno nuovi giocatori e, si spera, siano all’altezza dei grandi ex : “Centrocampo di fenomeni. Se è in discussione, è perché sono in discussione i contratti in scadenza. Io non taglio teste: prima o poi il momento degli addii arriva, è una legge della vita. Questo non vuol dire dimenticare chi va via”. Il Re Max consiglia a Cassano di rimanere in rossonero e auspica che anche Gattuso non vada in Russia : “Gattuso in Russia? Rino non lo vuole nessuno – dice sorridendo Allegri -. Cassano verso l’addio per non perdere la Nazionale? Non la perde. Qui c’è concorrenza, ma gli consiglierei di restare”. Inoltre bisogna sfoltire la rosa, troppo vasta e quindi di difficile gestione : “Ho impiegato 32 giocatori: senza infortuni non sarebbero arrivati Van Bommel ed Emanuelson. Ne voglio al massimo 24: la cosa più spiacevole, nelle ultime due settimane, è stata dovere tenere 8-9 persone ai margini degli allenamenti”. Allegri chiude il mercato per la zona d’attacco ma si tiene un piccolo posticino per : “Klose? Per il momento 4 punte bastano. È chiaro che il mercato finisce il 31 agosto. Balotelli? Con 4 attaccanti no, è questione di numeri”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ronaldinho: “Trionfo meritato! Sono tutti nel mio cuore”

Ronaldinho, dal Brasile, manda un pensiero per i nuovi Campioni d'Italia MILAN, RONALDINHO CELEBRA LO SCUDETTO ROSSONERO – Ecco come Ronaldinho, attraverso la sua pagine Twitter ha deciso di celebrare il diciottesimo scudetto rossonero: “Sono tutti nel mio cuore! Milan Campione d’Italia 2010-2011. Complimenti ai tifosi rossoneri e ai miei compagni del Milan per lo splendido successo! Trionfo meritato!”, e pensare che ci sarebbe potuto essere anche lui il giorno della grande festa; sembra, però, che si trovi bene in Brasile, è tornato a vincere e a divertirsi, come sempre, qualcuno qua in Italia lo rimpiange ancora ma sapendo di avere una rosa di “campioni d’Italia” nessuno potrà mai più lamentarsi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it