Nessuno meglio di lui sa come sono andate realmente le cose MILAN, CANTAMASSA E IL RICORSO PER IBRAHIMOVIC – Leandro Cantamessa, legale e membro del consiglio d’amministrazione del Milan, per c alciomercato.it ha parlato spiegando la situazione del ricorso del Milan dopo l’espulsione di Ibrahimovic nella sfida al Franchi contro la Fiorentina: “Si baserà su quello che ha già detto Ibrahimovic, nessuno meglio di lui può sapere come sono andate le cose. La parola incriminata resta quella, il destinatario però può incorrere in un equivoco. E’ verosimile pensare che si sia rivolto a se stesso. Recidiva? Sono comportamenti diversi. Nella precedente espulsione, quella contro il Bari, gli è stato attribuito un comportamento violento. In questo caso, invece, si tratta di espressione ingiuriosa”. Il legale si è poi espresso riguardo alla corsa scudetto, sei giornate alla fine, tre apparentemente facili e tre, le ultime, sicuramente più difficili da affrontare: “Con la Fiorentina? E’ stata una partita molto ben giocata dalla squadra, la seconda di fila e questo è quello che conta. Il calendario sembra buono, e sottolineo sembra, le insidie sono sempre dietro l’angolo. Gli addetti ai lavori parlano di campionato bellissimo, io da tifoso avrei preferito, ovviamente, qualche punto di vantaggio in più. Ho riversato tutto l’entusiamo possibile in questo campionato, sarei contentissimo in caso di vittoria. Pato sta bene, ma non solo lui. Penso, soprattutto, a Robinho che, personalmente, adoro. Ma anche Seedorf e Boateng stanno facendo qualcosa d’importante. Per non parlare, poi, della straordinaria difesa”. Non poteva mancare una dichiarazione riguardo alla possibilità di avere in rossonero il sogno Christiano Ronaldo, espresso vicendevolmente dallo stesso Silvio Berlusconi: “Nessuno meglio del presidente sa se il sogno può diventare realtà. In ogni caso, i tifosi vanno alimentati con queste cose, al di là del nome di questo o quel campione. Loro riescono a vedere in prospettiva, gli fornisce quell’entusiasmo in più che può fare solo bene all’ambiente”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Seedorf: “Per il rinnovo aspetto il Milan”
DICHIARAZIONI DI SEEDORF DOPO FIORENTINA-MILAN – Ancora tra i migliori in campo dopo la splendida prova nel derby, Clarence Seedorf ha impreziosito il suo incontro anche con il gol che ha portato in vantaggio la squadra. Al termine della gara ha commentato la partita, il momento di forma della squadra e qualche rumors di mercato che lo riguarda: “Sono punti pesanti, dopo il derby la squadra gira molto, anche contro una squadra difficile come la Fiorentina. Purtroppo non siamo riusciti a chiuderla nei primi 15 minuti del secondo tempo. Sapevamo dell’importanza di questa gara, abbiamo fatto la giusta preparazione. Il derby ci ha tolto molte energie, non era facile affrontare questa sfida. Sono le gare in cui devi tirare fuori il meglio di te e fare affidamento sul gruppo. Il Napoli? Abbiamo vinto entrambi gli scontri diretti, ci devono inseguire. Comotto? Ci mancava che dicesse che era rigore. In realtà lui mi ha tirato a terra e non è la prima volta. Comotto cade spesso. Ibra? E’ dispiaciuto molto di quello che è successo, negli spogliatoio era crucciato. Il mio futuro? Sento troppi luoghi comuni, io gioco sempre, non solo le partite decisive. Non parlo della società ma di quello che sento in giro. Aspetto il Milan per un’offerta, ci sono delle possibilità concrete sul tavolo, sia dal Brasile che da altre società. Prima lo scudetto poi penso al futuro” Poi stuzzicato sull’idea di un trasferimento al Corinhians dal suo amico Ronaldo ha così risposto: “Ronaldo è un grande amico, ci siamo parlati una volta a Milano, quando è venuto nel mio ristorante, poi niente. Comunque, quando Ronaldo si mette in testa una cosa, nessuno gli fa cambiare idea. Io gli ho solo detto che sono aperto ad ascoltare ogni proposta. Ma, ripeto, per ora sono solo concentrato su questo scudetto”. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Alexandre Pato, l’erede del “fenomeno” Ronaldo.
Stamattina su uno dei siti più autorevoli di calcio, e cioè Sportmediaset, il difensore Thiago Silva ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato di sè, e della voglia di vittoria che matura da quando è al Milan, ma ha anche parlato del suo compagno di nazionalità Alexandre Pato e lo ha elogiato paragonandolo niente meno che al “Fenomeno” Ronaldo Luis Nazario Da Lima. Il susseguirsi dei commenti è stato notevole tra gli internauti che a loro giudizio reputano questo paragone “imparagonabile” in un confronto tra un ventenne che da tre anni è sul palcoscenico internazionale e un Dio del calcio, forse il più grande attaccante dei tempi moderni. Credo però che sia logico non reggere questo confronto ora che Ronaldo non è più in attività e dopo che tutti sappiamo di lui e di ciò che ha fatto e che ha vinto, ma se invece paragonassimo, come è logico fare, la carriera di Pato a quella di Ronaldo alla sua stessa età, allora Thiago Silva non avrebbe tutti i torti a fare certi paragoni. Infatti Pato ha 22 anni e da quando gioca nei professionisti ha segnato 6 reti in un anno nell’Internacional di Porto Alegre in una sola stagione, e 49 reti nel Milan dal 2008 ad oggi. 4 le reti segnate con la nazionale brasiliana le volte che è stato tirato in causa per non citare quelle che ha realizzato con la nazionale under 20 e quella olimpica. In più ci sono da aggiungere una decina di reti tra champions league e europa league. Ronaldo a 22 anni aveva già segnato 12 reti col Cruzeiro e 42 col Psv Eindhoven, poi si era trasferito al Barca iniziando a segnare anche li. Certo a 23 anni ha vinto il suo primo Pallone d’oro e aveva già vinto un mondiale anche se non proprio da protagonista. Erano tempi diversi dal calcio di oggi, e con interessi e infortuni muscolari diversi che ti fanno perdere mesi e mesi di partite . E’ di sicuro più dura la vita del calciatore almeno in campo oggi, e questo per Pato è stato un problema grosso, considerando che in giovinezza ha subito anche gravi problemi che lo condizionano molto almeno per la tenuta atletica. Quindi alla fine credo che il paragone possa essere possibile, anche perchè il papero allo stato attuale è uno dei talenti più cristallini del calcio mondiale, e se si pensa che il Milan può vincere quest’anno lo scudetto e magari ambire alla champions l’anno prossimo, quando Alexandre avrà 23 anni, di sicuro uno dei candidati al Pallone d’oro potrebbe essere proprio lui. A quel punto, se le cose dovessero andare così, molti di quelli contrariati dalle parole di Thiago Silva dovranno sicuramente ricredersi. Gennaro Manolio
MilanLive: La squadra dei “Bellissimi”
Il “miglior” allenatore MILANLIVE, LA SQUADRA DEI “BELLISSIMI” – Premetto che ci stiamo rivolgendo prevalentemente alle tifose e alle fidanzate e mogli dei nostri fedelissimi lettori. Tanto per stemperare la tensione pre derby, MilanLive ha deciso di creare un 4-3-1-2 un po’ particolare, fatto di “grandi”, e aggiungerei, bellissimi giocatori ipoteticamente allenati da due Mister davvero “interessanti”: ALLENATORE e CO-ALLENATORE = Massimiliano ALLEGRI e José MOURINHO PORTIERE = Iker CASILLAS DIFENSORI = Alessandro NESTA, THIAGO SILVA, Javier ZANETTI, Nicola LEGROTTAGLIE CENTROCAMPISTI = Matteo BRIGHI, Riccardo MONTOLIVO, David BECKHAM TREQUARTISTI = Ricardo KAKA’ ATTACCANTI = Cristiano RONALDO, Zlatan IBRAHIMOVIC Ci piacerebbe molto se ognuno di voi potesse dirci come la pensa a riguardo, se è o meno d’accordo oppure se ritenesse necessaria qualche “sostituzione”. A voi il verdetto finale, buon divertimento! Il “miglior” allenatore, dopo Allegri!! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ronaldo: “Il Milan ha bisogno di Ibrahimovic”
Per Ronaldo l'assenza di Ibra al derby pesa parecchio MILAN, PER RONALDO L’ASSENZA DI IBRA PESA – Ronaldo, in un’intervista per La Gazzetta dello Sport rivela: “Nella mia squadra vorrei entrambi, ma se dovessi scegliere tra Eto’o e Ibrahimovic direi Ibrahimovic perché ha più fantasia, colpi più imprevedibili, anche se non c’è nessuno che ha vinto come Eto’o” . Per esperienza, forse, per tifo, per cuore e per capacità tecniche Ronaldo afferma anche che l’assenza dello svedese durante il derby del 2 aprile peserà molto di più rispetto a quella di Lucio per l’Inter: “In questo momento il Milan avrebbe molto bisogno di Ibrahimovic” . In effetti per il Milan Ibrahimovic è una colonna portante, sia dal punto di vista di gioco che per quanto riguarda la motivazione della squadra. Lo svedese sa sempre cosa fare e quando, sa dare indicazioni ai compagni durante il gioco e sa inventarsi giocate strabilianti che spesso lasciano talmente tanto spiazzato l’avversario da non sapere come reagire. A questo punto non resta che trovare la formazione giusta per stupire il pubblico e atterrire l’Inter che il 2 aprile scenderà in campo, forse, con troppa sicurezza. Ha anche aggiunto che a suo parere: “Credo vincerà l’Inter , perché ha ritrovato il suo gioco, ma soprattutto la fiducia. Ecco: vedo un’Inter più fiduciosa del Milan, e questo può contare” . Ed è sempre Ronaldo ad affermare che grazie a quella vittoria l’Inter potrebbe guadagnare anche un secondo importantissimo scudetto: “Difficile dirlo con altre sette partite da giocare, ma penso proprio di sì” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Ronaldo:”Inter favorita al derby, non per lo scudetto”
MILAN: RONALDO:” L’INTER VINCERA’ IL DERBY” – Luis Nazario de Lima in arte Ronaldo è tornato a Milano, e ovvimente non ha potuto non parlare del Derby scudetto del 2 Aprile. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il Fenomeno ha analizzato la partita in modo oggettivo:” E’ una partita a sé, ma credo vincerà l’Inter. Ha ritrovato il gioco ma soprattutto la fiducia. Difficile dire chi vincerà lo scudetto con altre sette partite da giocare”. Ronaldo confida pure di avere un debole per Ibra:” D’istinto mi verrebbe da scegliere Ibrahimovic, perché ha più fantasia, più colpi imprevedibili. Però non c’è nessuno che ha vinto quanto Eto’o. Se potessi li prenderei tutti e due”. Il Fenomeno è stato avvistato da ieri a Milano, prima in via Durini per un saluto al presidente Moratti e poi un incontro con Alexandre Pato, del quale si dice potrebbe diventare il nuovo procuratore. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Ronaldo: “Kakà rimani a Madrid”
MILAN: RONALDO “KAKA’ NON SI MUOVE DA MADRID” – Finita l’esperienza come giocatore, Ronaldo continua a far parlare di sé. L’ex asso brasiliano ha da poco appeso le scarpe al chiodo ma non sembra intenzionato a lasciare il mondo del calcio. Il Fenomeno starebbe infatti iniziando una nuova avventura calcistica come procuratore e sembrerebbe che Kakà possa diventare uno dei suoi assistiti. Per il momento Ronaldo parla solo da amico e cerca di consigliare nel miglior modo :”Ho provato a fargli coraggio, ma l’importante è che il club e i suoi compagni siano con lui. Il Real Madrid ha fiducia in lui e tornerà ad essere decisivo. Secondo me non si muoverà, è già nel miglior club del mondo”. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Tottenham-Milan i precedenti, guardando al passato l’impresa sarebbe ancora più grande
i precedenti della sfida tra Tottenham e Milan TOTTENHAM-MILAN, TUTTI I PRECEDENTI – Ribaltare lo 0-1 di S.Siro contro una squadra organizzata come il Tottenham è di per se un’impresa decisamente ardua. Il coefficiente di difficoltà della “mission rossonera” aumenta ancora di più se si butta un occhio al passato del Milan nell’unica sfida contro gli “Spurs” e in generale sul rendimento contro le squadre inglesi nell’ultimo periodo della storia milanista. L’unico precedente contro i prossimi rivali risale alla stagione 1971/1972, nello specifico in una semifinale di Coppa Uefa. A Londra la gara finì 2-1 per i padroni di casa (in gol con una doppietta di Perryman che rispose al momentaneo vantaggio rossonero firmato da Romeo Benetti). A Milano invece i rossoneri, allora guidati da Nereo Rocco, non andarono oltre l’1-1 (rete ospite di Murray e pareggio del Milan realizzato da Gianni Rivera su calcio di rigore). Dunque l’unico riferimento col passato non è benaugurante per Ibrahimovic&co. anche se a preoccupare è anche la tendenza rossonera contro le squadre inglesi dopo la stagione 2007 (quella del trionfo in Champions ad Atene contro il Liverpool di Rafa Benitez). Da allora il Milan ha affrontato tre squadre inglesi, rispettivamente l’Arsenal nei quarti di Champions League, il Portsmouth nel girone di qualificazione della Coppa Uefa e infine il Manchester United negli ottavi di Champions. Il bottino è assolutamente misero con due eliminazioni per mano rispettivamente dei “Gunners” e dei “Red Devils” e un solo pareggio al Fratton Park contro il Portsmouth. Va ricordato che prima del 2007 il curriculum del Milan contro le inglesi era assolutamente positivo (da evidenziare, oltre alla rivincita con il Liverpool, soprattutto la “partita perfetta” col Manchester di Cristiano Ronaldo e Rooney vinta per 3-0 nel 2007, ma anche i successi del 2005 sempre all’Old Trafford con rete decisiva di Crespo e la conquista della Supercoppa Europea nel 1995 contro l’Arsenal: l’atto finale a S.Siro terminò 2-0 a favore della squadra di Fabio Capello in gol con Boban e Massaro). L’unico ex dell’incontro invece sarà Kevin Prince Boateng che quasi sicuramente scenderà in campo dal primo minuto. Il “Boa” è approdato al Tottenham dall’Hertha Berlino nella stagione 2007/2008 collezionando 14 presenze in Premier League prima di trasferirsi al Pourtsmouth nel 2009. Boateng segnò anche un gol agli “Spurs” in una semifinale di Coppa d’Inghilterra terminata 2-0. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Juventus Milan: da Ibrahimovic a Pato, una partita come tutte le altre?
A sentire Ibrahimovic Juventus Milan non sarà una partita come tutte le altre: “ Noi giocheremo per il primo posto, loro vogliono avvicinarsi alla vetta. Questa partita significa più dei tre punti in palio “, spiega a L a Gazzetta dello Sport . Poi aggiunge sui bianconeri: “ Pensavo potessero arrivare tra le prime tre. Credo che a loro sia mancata soprattutto la fortuna “. Conferma linoltre a sua presenza: “ Ci sarò, sto bene “. L’altro perno dell’attacco rossonero, Alexandre Pato , il piccolo talento che si completa con il centravanti esperto è invece di tutt’altro avviso, per lui non c’è differenza tra “ Juventus o l’ultima in classifica. Sarà una partita come le altre – ha detto – il nostro obiettivo è vincere il campionato quindi dobbiamo battere qualsiasi avversario. Se loro sono arrabbiati a me non interessa “. In un’intervista a Tuttosport alla domanda di quale juventino farebbe a meno ha rispostp: “ Buffon, Chiellini, Felipe Melo e Del Piero ” .Infine parole di stima per il numero dieci juventino: “ E’ un mio grande idolo. Quando ero bambino e giocavo alla Playstation mettevo sempre Alex nelle mie squadre. Lui è un esempio, ha fatto tanto come Maldini e Ronaldo “. Naturalmente Pato chiederà la maglia a Del Piero a fine partita: “ Spero me la dia “. Valentina Ligas
Milan, Ibrahimovic: “Di Fenomeno ce n’è uno solo. Ci sono tanti Re, ma un solo Dio”
Ibrahimovic: il centro del Milan MILAN, IBRAHIMOVIC E IL “SUO” MILAN – Ibrahomovic si esprime in modo deciso e sincero riguardo al suo passato all’Inter e al suo presente e suturo al Milan. L’intervista è stata rilasciata a “Eurogoals One to One”, per Eurosport. “All’Inter ho vissuto momenti fantastici ma storicamente – afferma senza mezzi termini – il Milan è un club molto più importante, e il prossimo anno potremo lottare su tutti i fronti”. Come aveva già detto durante la conferenza stampa pre Milan-Tottenham forse quest’anno i rossoneri non sono ancora in condizione di giocarsela davvero anche in Europa. La sconfitta contro la squadra inglese di Redknapp brucia molto e lascia immaginare al solito epilogo che ormai perseguita il Milan da molte Champions. Parla anche dell’attuale allenatore del Real Madrid e lo fa con ammirazione: “Per Mourinho avrei ucciso, mi ha dato motivazioni, mi ha stimolato. Al contrario del ‘filososofo’ (così lo chiama!) Pepe Guardiola”, che non ha mai adattato il suo gioco alle caratteristiche tecniche e fisiche dello svedese. “Dopo i primi due mesi del 2010 non mi ha più parlato, e non so perché. Col risultato di avere in casa un giocatore, pagato 70 milioni di euro, fermo a guardare gli uccelli sugli alberi” . Al Milan Ibrahimovic si sente davvero a casa e soprattutto ha capito che il progetto dell’intera squadra ruota attorno a lui. Lo svedese è un grande campione e deve sentirsi considerato tale, aveva bisogno di una squadra come il Milan per esprimersi e dare il meglio di sè, dice Allegri “Questa è sicuramente la miglior stagione che Ibra abbia mai giocato “. Conclude l’intervista con una frase rivolta a Ronaldo, del tutto esplicativa del suo modo di essere: “Di Fenomeno ce n’è uno solo. Perché, come diceva Maradona, ci sono tanti Re, ma un solo Dio” .
Milan: i rossoneri e il Napoli
luned' 28 contro il Napoli MILAN, I ROSSONERI E IL NAPOLI – Per Ignazio Abate lunedì 28 sarà una partita dal sapore speciale. Il terzino è l’unico giocatore campano nella rosa del Milan, nato a Sant’Agata di Goti in provincia di Benevento. Il laterale rossonero ha militato nelle fila partenopee nella stagione 2004-2005 e ha sempre speso parole di assoluto rispetto nei confronti della sua ex squadra. Il giovane esterno rossonero viene da ottime prestazioni individuali, il duello di Champions contro Cristiano Ronaldo pare averlo fatto maturare e dalla notte del 3 novembre il suo rendimento è in continua crescita. Anche Massimo Oddo e Marek Jankulovski sono degli ex: il laterale di Pescara ha militato nel campionato 1999 – 2000 con promozione a fine anno, l’esterno ceco invece dal 2000 al 2002 affermandosi a livello nazionale. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Chelsea e Milan sulle tracce di Kakà
Ricky Kakà, in azione contro il Milan in Champions League CALCIOMERCATO MILAN, MILAN REAL MADRID KAKA’ – Come accaduto per Shevchenko , il richiamo della casacca rossonera si fa sempre più forte per coloro che, per vari motivi hanno lasciato Milanello. Secondo l’odierna edizione di “ El Mundo Deportivo ”, il Real Madrid starebbe cercando un acquirente per Kakà , ormai ai margini del progetto tecnico madrileno. Nonostante il funambolo brasiliano sia stato il fiore all’occhiello del mercato estivo 2008 targato Florentino Perez , ormai offuscato dalla personalità di Cristiano Ronaldo e rallentato da numerosi infortuni, Ricky Kakà potrebbe accettare un trasferimento in una big Europea. Le squadre interessate sarebbero il Chelsea e proprio il Milan , che, sempre secondo il quotidiano catalano, sarebbe però difficilmente disposto a sborsare le stesse cifre incassate per il cartellino del giocatore. In favore di Galliani potrebbe giocare il rapporto stretto proprio con il presidente delle merengues, sommato alla volontà del calciatore di ricalcare quel palcoscenico che l’ha consacrato a stella del calcio internazionale. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
News Milan, Costacurta saluta Ronaldo ” Il miglior attaccante di sempre”
Billy Costacurta, storico difensore rossonero NEWS MILAN, RONALDO COSTACURTA MILAN – Ha annunciato da poco l’addio al calcio, ma non si sprecano gli elogi per Luis Nazario da Lima, noto come Ronaldo . Il Fenomeno, dopo le lodi di molti compagni, incassa anche quelle di un grande senatore rossonero. Intervistato da “ Sky Sport News ”, Billy Costacurta ricorda le i duelli in campo con l’ex compagno : “Ne parlavo con un grande come Maldini , Ronaldo ci ha fatto fare una serie incredibile di “figure da cioccolatai”.Vi assicuro che noi abbiamo marcato gente come Maradona, ma lui era assurdo. Lo marcavi stretto e lui ti chiamava la profondità, coprivi lo spazio per non dare la profondità e lui ti puntava in uno contro uno, era ossessionante”. L’ex rossonero conclude con un grande elogio a Ronaldo : “Secondo me resta il più grande di sempre, il miglior attaccante che abbia mai visto. Meglio anche di Van Basten , un giocatore veramente impossibile da marcare”. Parole dolci dunque di Costacurta , che unite ai saluti commossi di compagni e addetti ai lavori, dimostrano quanto il talento brasiliano si sia fatto amare nelle piazze in cui ha calcato i campi di gioco. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Ronaldo dice addio al calcio, le lacrime in conferenza – Video
In una conferenza stampa convocata a San Paolo, in Brasile, Ronaldo ha comunicato la sua scelta di lasciare definitivamente il calcio giocato:« Come potete immaginare, sono qui per dirvi che chiudo la mia carriera di calciatore professionista. E’ stata bellissima, meravigliosa ed emozionante, con molte sconfitte ed altrettante vittorie. Non ricordo di essermi fatto un solo nemico.» Anche il Milan, attraverso il suo sito internet ha voluto ringraziare l’attaccante brasiliano, 20 presenze e 9 gol con la maglia rossonera: “La Società rossonera e tutta la grande famiglia milanista ricambiano, con affetto, stima e riconoscenza, le gentili parole che, in un giorno tanto importante per la propria carriera e la propria vita, Ronaldo ha voluto indirizzare proprio al Milan. Formidabile ambasciatore del calcio e dello sport, il nome di Ronaldo rimarrà sempre impresso nella storia rossonera per il contributo dato nella stagione 2006-2007 conclusa con la vittoria della Champions League ad Atene.” Ecco il video delle conferenza con il ‘Fenomeno’ in lacrime: Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, si profila un derby con l’Inter per Sergio Ramos
CALCIOMERCATO MILAN, SERGIO RAMOS REAL MADRID MILAN INTER – L’edizione odierna della “ Gazzetta dello Sport” apre uno scenario clamoroso in vista del mercato estivo : il laterale del Real Madrid Sergio Ramos avrebbe deciso di lasciare il Bernabeu. Il terzino ex Siviglia avrebbe maturato questa decisione in seguito alla rottura dei rapporti con Cristiano Ronaldo, stella indiscussa delle merengues. Si sarebbe scatenato un ennesimo derby di mercato tra Milan e Inter per garantirsi le prestazioni dello spagnolo, che rappresenterebbe indubbiamente un rinforzo di livello mondiale per i team milanesi. Il rischio di trattare con il Real Madrid è comunque alto, poiché Mourinho richiederebbe sicuramente come contropartita tecnica quel Thiago Silva che, in tempi non sospetti, aveva segnalato a Florentino Perez come rinforzo adatto alla difesa del Real. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it