La felicità deriva anche dopo aver passato seri momenti negativi e difficili. E’ il caso di Thiago Silva, difensore centrale del Milan impegnato nella Copa America, in programma dall’1 al 24 Luglio in Argentina. Al brasiliano, quando giocava in Russia, era stata diagnosticata la tubercolosi, che gli avrebbe potuto costare molto caro, come ammette lui stesso. “La tubercolosi che mi è stata diagnosticata in Russia mi è quasi costata la vita, e per questo avevo anche pensato di lasciare il calcio. Superare un momento così è molto difficile ma tutti affrontano delle difficoltà nella vita; io ora ho superato tutto e sono veramente felice”. I tifosi rossoneri, quelli brasiliani e in generale tutti gli appassionati di calcio ringraziano. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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CALCIOMERCATO/ Milan, su Sokratis c’è lo Zenit
Nell’ambito della maxi operazione congiunta con il Genoa, che ha confermato alla corte di Allegri Prince Boateng, è rientrata anche l’acquisizione a titolo definitivo di Sokratis. Il giocatore però, non rientra nei piani della società ed ora si cerca una sistemazione che possa soddisfare tutte le parti in causa. Il centrale difensivo ellenico, classe ’88, che continua a piacere al Werder Brema, è ora nel mirino dello Zenit di Spalletti, che stima il giocatore e lo vorrebbe portare in Russia. Potrebbe essere inserito nell’affare Criscito, con l’esterno sinistro rossoblu che sembra ormai molto vicino al trasferimento in Russia per una cifra attorno ai 16 milioni, dopo essere stato vicinissimo al Napoli di De Laurentiis e all’Inter di Moratti. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: "RESTERO’ AL MILAN"
Rino Gattuso ha deciso: resterà al Milan Una scelta anticipata nelle settimane scorse dall’amministratore delegato Adriano Galliani («Rino non ha mai chiesto di andarsene e se lo chiederà gli dirò di no» ), e congelata dal suo procuratore Andrea D’Amico, che ancora pochi giorni fa diceva: «Non ci sono novità, d’altra parte il mercato in Russia non è ancora aperto» . Ma Rino ha deciso lo stesso. E ha comunicato i suoi pensieri a Castrovillari, in Calabria, conversando con i giornalisti in una delle tante premiazioni che riempiono le prime serate estive senza pallone. «Ho preso questa decisione pensando alla famiglia e al Milan, che è casa mia. Ha vinto il cuore» , ha ammesso Gattuso. Una scelta affettuosa, dunque, messa a punto riflettendo su quelle che lui definisce le sue due famiglie, «perché il Milan è come una famiglia» . Una scelta che permette al Milan di prendere tempo «Ho pensato alle mie due famiglie, perché il Milan per me significa casa: ho fatto una scelta di cuore» per definire l’erede di Rino. Resistenza Sul mercato, Gattuso ha le sue idee: «Mister X? Ero convinto che fosse Hamsik. Se n’è andato Pirlo, un grande giocatore, e deve essere rimpiazzato con un altro grande» . Una mezzala X arriverà a riempire la casella lasciata libera da Pirlo, ma un giocatore come Witsel avrebbe fatto comodo al Milan soprattutto pensando al futuro e ai suoi mediani in scadenza di contratto. In più, c’era sempre la possibilità che Gattuso cedesse ai russi ad estate inoltrata o magari a gennaio e liberasse un’altra casella. I soldi dell’Anzhi Makhachkala, il club che ha ingaggiato anche Roberto Carlos, erano tanti, ma Rino non vuole pensarci più: resta al Milan. E i dirigenti hanno ancora una stagione per individuare il successore. Ricerche Axel Witsel non ha convinto. Le impressioni trasmesse dal d. s. Ariedo Braida non sono state del tutto positive. In prospettiva il belga, che ha 22 anni, può ancora interessare, ma per il momento Witsel non è ritenuto da Milan. La ricerca della mezzala sinistra continua, ma a centrocampo c’è una certezza in più: la squadra dei mediani resta intatta, con Ambrosini, Flamini, Gattuso, Van Bommel, in rigoroso ordine alfabetico. E in rigorosa scadenza di contratto: ecco perché la ricerca di Mister X è così complicata. Deve sostituire Pirlo, ma anche prendere il posto, nel 2012, di altri centrocampisti. E alla fine l’uomo misterioso potrebbe sdoppiarsi. Intanto si lavora anche per l’attacco del futuro: sono stati avviati contatti per Jeremy Menez, che però potrebbe arrivare a scadenza di contratto non per questa stagione, ma per la prossima. Il Milan in questo momento non vuole spendere per un altro attaccante. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN: ANCHE GATTUSO VERSO L’ADDIO
Dopo l’addio di Pirlo , e l’attesa per il futuro di Seedorf , anche Rino Gattuso sta valutando il suo futuro in maglia rossonera; da tempo è corteggiato dalla Russia, ma questa volta sembra che sia arrivata un’offerta reale. Il suo procuratore, Andrea D’Amico , ha spiegato la posizione del suo assistito: “Il calciomercato in Russia aprirà il primo agosto, vediamo se vorranno fare un’offerta; con il Milan ci possiamo vedere ogni momento per parlare di qualsiasi cosa. E’ ovvio che i ragionamenti
Milan, Allegri: “Arriverà un bel regalo ma solo dopo i rinnovi”
Serio ma ironico, pacato ma sempre molto deciso MILAN, ALLEGRI LA SQUADRA E IL SUO FUTURO – Ecco le parole di Massimiliano Allegri in esclusiva per La Repubblica. Parla di regali: “Il regalo ci sarà, dopo le discussioni dei contratti in scadenza e sarà uno. La priorità? Un centrocampista di qualità”. Allegri apprezza tutti i suoi ragazzi, parla di presente di passato e di futuro dicendo : “Dinho? Credo che avesse semplicemente voglia di tornare in Brasile. Pirlo? Le scelte a volte sono impopolari e dipendono dalle esigenze dell’allenatore, della società e del calciatore. Pirlo resterà nella storia del Milan. E ha ancora tanto da dare. Seedorf chiede garanzie? Ha giocato 28 partite in campionato: sono poche? “. Adesso si pensa a come sviluppare ulteriormente il centrocampo, arriveranno nuovi giocatori e, si spera, siano all’altezza dei grandi ex : “Centrocampo di fenomeni. Se è in discussione, è perché sono in discussione i contratti in scadenza. Io non taglio teste: prima o poi il momento degli addii arriva, è una legge della vita. Questo non vuol dire dimenticare chi va via”. Il Re Max consiglia a Cassano di rimanere in rossonero e auspica che anche Gattuso non vada in Russia : “Gattuso in Russia? Rino non lo vuole nessuno – dice sorridendo Allegri -. Cassano verso l’addio per non perdere la Nazionale? Non la perde. Qui c’è concorrenza, ma gli consiglierei di restare”. Inoltre bisogna sfoltire la rosa, troppo vasta e quindi di difficile gestione : “Ho impiegato 32 giocatori: senza infortuni non sarebbero arrivati Van Bommel ed Emanuelson. Ne voglio al massimo 24: la cosa più spiacevole, nelle ultime due settimane, è stata dovere tenere 8-9 persone ai margini degli allenamenti”. Allegri chiude il mercato per la zona d’attacco ma si tiene un piccolo posticino per : “Klose? Per il momento 4 punte bastano. È chiaro che il mercato finisce il 31 agosto. Balotelli? Con 4 attaccanti no, è questione di numeri”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
MILAN CAMPIONE D’ITALIA: LA FESTA FINO ALL’ALBA DEI ROSSONERI!
Tanta voglia di festeggiare uno scudetto che mancava ormai da sette anni, tirando dritto, tra cori, scherzi, un’abbondante cena e fiumi di vino, fino alle prime luci dell’alba nella Capitale, nonostante martedi’ sera a Palermo si torni in campo per giocarsi l’accesso alla finale di Coppa Italia. La lunga festa del Milan per il suo 18/o scudetto e’ cominciata ieri sera al triplice fischio di Bergonzi allo Stadio Olimpico, ed e’ andata avanti, prima, per un paio d’ore tra il campo e gli spogliatoi, e poi, per tutta la notte, all’Hotel Parco dei Principi di Roma, dove i rossoneri alloggeranno fino a martedi’ mattina per poi partire alla volta di Palermo. Certo, non poteva esserci il clima di Milano, ma al loro rientro in albergo, Ibra e compagni, tutti rigorosamente con la maglia celebrativa del titolo appena conquistato (”Milan is all in 18”, la scritta sulla schiena), hanno trovato centinaia di tifosi rossoneri ad attenderli con tanto di sciarpe e bandiere, per celebrare insieme a loro uno scudetto atteso sette anni, e inoltre scucito proprio dal petto dei cugini dell’Inter. Al grido di ”chi non salta nerazzurro e”’ e di ”Siamo noi i campioni dell’Italia”, i tifosi hanno accolto con un’ovazione prima l’arrivo di un Galliani al settimo cielo e di Barbara Berlusconi, e poi quello del pullman con la squadra, poco dopo la mezzanotte, rimanendo fino alle sei di mattina fuori dall’albergo ad intonare cori per i propri beniamini, con uno striscione che recitava ”The Kings of Roma semo noi”. Ma la festa della squadra all’interno era appena cominciata, con il ministro della giustizia, Angelo Alfano, ospite illustre, al tavolo di Barbara Berlusconi e di un Adriano Galliani, impegnato per tutta la notte a rispondere agli sms di auguri per lo scudetto conquistato (oltre 170). Tra i primi a congratularsi con lui, Arrigo Sacchi, Antonio Giraudo, Andrea Agnelli, Marcello Lippi e Kaka’, mentre non sono arrivate, almeno nella notte, quelle di Moratti e Leonardo. ”Il giorno che l’ho venduto – ha confessato l’ad rossonero – mi sono messo a piangere. Farei qualunque cosa per Kaka”’. La cena, preparata appositamente dallo chef rossonero, e’ andata avanti tra affettati, trofie al pesto, rigatoni al ragu’ e cannelloni spinaci e ricotta per primo, arrosto di tacchino per secondo e per finire, una tagliata di frutta e una grande torta celebrativa raffigurante il numero 18, come gli scudetti conquistati dal Milan: il tutto, naturalmente accompagnato da Champagne, vino bianco e rosso in gran quantita’, intervallati dai discorsi ufficiali di Galliani, capitan Ambrosini, Allegri, Seedorf e Barbara Berlusconi. Poi la festa, con toni via via crescenti, si e’ spostata sulla terrazza dell’Hotel, con Cassano, Pato e Boateng protagonisti di un lancio di gavettoni sui propri compagni dai balconi delle loro camere, e solo in quel momento, l’Ad rossonero, ha deciso di aprire le porte dei festeggiamenti alla stampa, offrendo ai giornalisti presenti un brindisi a base di champagne, e una cacio e pepe preparata al volo dallo chef rossonero. ”Siamo diventati maggiorenni – ha esordito Galliani, in riferimento al 18/o scudetto – Stasera vogliamo solo godere e gioire per questo scudetto. Siamo strafelici, e ora proveremo a vincere anche la Coppa Italia”. Nemmeno il gomito alzato ha fatto, pero’, sbottonare l’ad rossonero (che ha confermato l’arrivo del nigeriano Taiwo), che piu’ volte stimolato sull’argomento del rinnovo dei contratti, da Pirlo ad Ambrosini, passando per Gattuso, e del mercato si e’ limitato a dire: ”Vedremo con calma a fine stagione – ha aggiunto – Ora c’e il Palermo, e se andiamo in finale (29 maggio a Roma), di contratti parleremo solo dopo. Gattuso in Russia? Chi gioca nel Milan non vuole mai andare via, non lasceremo partire nessuno”. Alle prime luci dell’alba tutti a letto. La societa’ ha deciso di concedere una giornata di riposo ai giocatori, che nel pomeriggio, insieme al tecnico, andranno a vedere un po’ di tennis al Foro Italico. Domani, al centro Giulio Onesti dell’Acquacetosa, si tornera’ in campo per preparare la sfida di Palermo: una sfida che il Milan vuole assolutamente vincere. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Pinto de Costa: “Il Milan vuole Hulk? Dev’essere uno scherzo..”
Hulk al Milan? Un bel punto di domanda! MILAN, IL PRESIDENTE DEL PORTO SMENTISCE CONTATTI PER HULK – «Il Milan vuole Hulk? Sì, ma dev’essere uno scherzo… Due anni fa avevano preso Cissokho, poi non sono stati capaci di prenderlo e si sono tirati indietro con il pretesto dei denti. Tutto ciò è ridicolo» . Il presidente del Porto Pinto da Costa, intervistato dal quotidiano sportivo portoghese ‘Record’ per l’edizione in edicola e per quella online, ironizza sul presunto interessamento del club rossonero per i suoi ‘gioiellì e ricorda un caso di due estati fa, quello relativo all’esterno sinistro poi finito proprio al Porto. «Quella storia non poteva che essere tale, dato che Aly gode di un’ottima salute dentale, migliore della mia – ha detto ancora il presidente del Porto -. In ogni caso non vogliamo parlare con nessuno dei nostri giocatori e chi li vuole dovrà presentare offerte conformi alle clausole di rescissione». ‘Record’ scrive poi che l’unico giocatore che dovrebbe lasciare il Porto è Cristian Rodriguez, destinato ad andare in Russia al Rubin Kazan. Quanto a Hulk , è legato ai ‘Dragonì fino al 30 giugno 2014, e per averlo ci vogliono almeno 20 milioni di euro. Ma non sembra intenzionato a lasciare il Porto ed il compagno di reparto Falcao, visto che è convinto, così come il tecnico Andrè Villas Boas, di poter vincere la Champions League del prossimo anno proprio con il Porto, che nella prossima stagione potrà disporre anche del presunto ‘nuovo Messì, ovvero Iturbe, giovanissimo talento conteso a lungo da Argentina e Paraguay e già acquistato dai ‘Dragonì. (ANSA). La redazione – www.milanlive.it