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Calciomercato Milan, Dimitar Berbatov: lo United offre il bulgaro ai rossoneri

CALCIOMERCATO MILAN BERBATOV MANCHESTER UNITED / Non è mistero che l’attaccante classe ’81 del Manchester United Dimitar Berbatov sia sul mercato. Il bulgaro potrebbe di conseguenza rientrare fra gli obiettivi del club milanese, ma secondo quanto riportato dal Manchester Evening, il giocatore valutato 5 milioni di sterline da Sir Alex Ferguson difficilmente approderà a Milanello, alla luce del recente rifiuto da parte della società rossonera, quando poco dopo la cessione di Ibrahimovic al Paris-Saint Germain fu offerto al club

Milan, Gattuso torna sul famoso coro “Leonardo uomo di m…”: Non è stata una bella cosa, ma mi sono scusato

MILAN – L’ex centrocampista del Milan, Gennaro Gattuso , intervistato da France Football, è tornato a parlare dell’episodio negativo risalente al maggio del 2011, post-festeggiamento scudetto, in cui ha esultato insultando Leonardo : “Quando mi sono messo a cantare “Leonardo uomo di m…” non è stata una bella cosa, è stato un errore. Mi sono scusato subito con Leonardo, abbiamo chiarito via sms

Barca: niente Thiago Silva, ora via al piano B

© foto di Alberto Lingria/PhotoViews Il Barcellona sembra ritirarsi dalla corsa a Thiago Silva . Secondo quanto riporta il Mundo Deportivo , la società Blaugrana si chiama fuori dall’asta intorno al giocatore brasiliano. Soprattutto dopo l’entrata in scena del París Saint Germain di Carlo Ancellotti , ma in modo particolare dello sceicco del Quatar Tamim bin Hamad Al-Thani

Pato, ancora un ko: il PSG ci riprova. Ancelotti: “Potrebbe farci comodo”

L’attaccante rossonero potrebbe partire a Giugno L’ennesimo infortunio occorso ad Alexandre Pato ieri sera in Barcellona-Milan potrebbe avrebbe definitivamente convinto la dirigenza rossonera a cedere il giocatore in estate, sul quale è ancora vivo l’interesse del Paris-Saint Germain di Carlo Ancelotti e di Leonardo . Poco prima della partita, proprio il tecnico del PSG ha rilasciato queste dichiarazioni a ‘Sky Sport’, dove, incalzato dalle domande dei giornalisti, ha risposto: “Pato utile per il mio PSG?

Milan-Tevez: le parti sempre più vicine e Galliani è pronto al blitz finale. Max, sei a un bivio: chi metti in lista Champions tra i due epurati?

Giornalista pubblicista, vice-direttore di MilanNews.it. Corrispondente e radiocronista per l’emittente radiofonica nazionale Radio Sportiva. Opinionista per Odeon TV e Radio Radio. Inviato al seguito della squadra. Collabora con TMW Magazine. © foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS Smaltiti i banchetti natalizi che hanno tolto, almeno per qualche ora, le attenzioni dei tifosi dalle vicende di casa Milan, rieccoci puntuali con una nuova settimana che, salvo imprevisti, non dovrebbe regalare grosse emozioni se non la partenza della squadra per il ritiro invernale di Dubai che avverrà giovedì 29 dal terminal 2 della Malpensa. Un periodo, quello che il Milan trascorrerà negli Emirati Arabi, che servirà a tutti per recuperare forze fresche che, nell’ultimo periodo, sembravano esser scemate via a causa di un parte centrale del primo blocco di stagione fatto a 1000 all’ora per recuperare, con successo, il gap dalla Juventus, agganciata in vetta alla classifica. Negli Emirati non dovrebbe esserci Adriano Galliani. L’AD rossonero, che potrebbe raggiungere la squadra per presenziare all’Emirates Challenge contro il Paris-Saint Germain del 4 gennaio, sarà chiamato ad entrare nuovamente in scena nella trattativa per portare a Milanello Carlos Tevez il prima possibile. Il colloquio interlocutore di Londra, al quale ha partecipato Braida, ha dato quasi tutte le risposte che il plenipotenziario milanista voleva ricevere per presentarsi faccia a faccia con gli emissari del City con una posizione di assoluto vantaggio. La volontà del giocatore è già nota, i Citizens hanno accettato l’offerta economica ma vogliono delle garanzie scritte sul fatto che il Milan riscatterà il giocatore ed è per questo che insistono sull’obbligo di riscatto. I rossoneri, come più volte vi abbiamo detto, vogliono un pagamento dilazionato in tre anni e tutte le indiscrezioni filtrate portano a un accordo a metà strada, per la felicità di tutti: Milan, City e Tevez. L’aver chiuso la trattativa in questi giorni che separano la squadra dalla partenza per il Dubai, probabilmente avrebbe agevolato l’entrata in forma dello stesso Apache che, in Argentina, si dedica molto al golf in attesa della prenotazione aerea con destinazione Milano. La pista che porta a Maxi Lopez, nonostante le parole di Andrea D’Amico ai nostri microfoni, sembra ormai tramontata definitivamente con lo stesso Galliani che ha ringraziato il Catania per la gentile attesa ma la promessa fatta dall’AD a Tevez blocca qualsiasi movimento in entrata che vada oltre l’ex Boca Juniors. Restando in tema di attaccanti, l’assenza di Antonio Cassano per il noto problema cardiaco e l’infortunio di Mario Yepes, aprono due slot nella lista Champions che dovrà essere presentata entro il primo febbraio alla UEFA. Il posto di Cassano dovrà, per forza di cose, essere riempito da una punta per evitare di arrivare in emergenza come l’anno scorso con il Tottenahm e qui, Massimiliano Allegri, dovrà prendere una decisione coraggiosa: inserire El Shaarawy oppure ritrattare quanto detto pochi giorni fa e richiamare SuperPippo Inzaghi regalandogli così una delle ultime scariche di adrenalina con la maglia numero 9 rossonera sulle spalle.  

Non merci!

© foto di Alberto Lingria/PhotoViews No, grazie! Il Paris-Saint Germain ci ha provato, forse più utopisticamente che concretamente, ma ha ottenuto soltanto “picche” da Carlitos Tevez. A confermarlo è la “Gazzetta dello Sport” che, oltre alle parole di Galliani pronunciate ieri, riporta il botta e risposta tra Kia Joorabchian e la dirigenza del Manchester City. Di seguito cerchiamo, a grandi linee, di ricostruirlo: Dir. City: “Il PSG offre di più…” Kia: “Accettiamo solo il trasferimento al Milan” Dir. City: “Allora resta qui” Kia: “Ok, non c’è problema!” All’argentino non interessano i milioni della famiglia Mansour, non gli interessa ributtarsi in un progetto ancora da costruire, per di più in un campionato poco attraente come la Ligue 1. Tevez vuole lottare per grandi traguardi, vuole farlo subito in uno dei club migliori al mondo. Tra PSG e Milan non c’è mai stata partita, seppur il Manchester City preferisca cedere il giocatore subito a titolo definitivo. Ricordate Kakà? Quasi tre anni fà successe una storia molto simile: il brasiliano sarebbe stato ceduto ma, a dispetto della cifra “monstre” dei Citizens (100 e più mln di euro), vinse la spinta del Real Madrid, che si aggiudicò l’ex Pallone d’oro per una cifra decisamente inferiore. La volontà del calciatore è sempre decisiva, soprattutto quando la società di appartenenza è costretta a vendere. Lo sa Tevez, lo sa Joorabchian e lo sa Galliani che, nella giornata di ieri, ha ancora ribadito senza mezzi termini l’interesse per il ventisettenne di Fuerte Apache. “Lo aspetteremo fino alle 18:59 del 31 agosto” ha dichiarato ieri l’Amministratore Delegato rossonero. L’attaccante, tuttavia, ha fatto sapere di voler affrettare i tempi, in modo da poter tuffarsi nell’avventura milanese nel più breve tempo possibile: il Diavolo la pensa allo stesso modo, desideroso di portarlo a Dubai e prepararlo subito per la ripresa del campionato. Il City, il cui “allora resta qui” è più una provocazione che una reale volontà, non ha alternative: o Milan o Milan, ogni settimana in più, sarà una settimana lautamente ed inutilmente pagata all’Apache, comodo e beato ad abbronzarsi sulle spiagge argentine.