Cassano in rossonero ha definitivamente trovato sé stesso, come giocatore e come uomo MILAN, CASSANO RESTERA’ ROSSONERO FINO ALLA FINE – Dopo il meraviglioso momento che sta attraversando Antonio Cassano è arrivato anche il primo figlio Christopher ha coronare i suoi successi, accreditati anche dallo stesso Massimiliano Allegri: “Un grande giocatore, un campione deve saper stare anche fuori, quello che bisogna considerare è quanto è stato capace di essere decisivo anche partendo dalla panchina, peccato per l’ammonizione per aver esultato togliendosi la maglia , è un errore che non commetterà di nuovo” . Ai microfoni di Milan Channel , con Mauro Suma si è poi confidato raccontando il bellissimo evento della nascita di suo figlio, che non l’ha comunque allontanato nemmeno per un momento dagli allenamenti: “quando lo vedi, per la prima volta, qualcosa ti cambia dentro e sai che non tornerai indietro, è bellissimo. Adesso appena Carolina si sarà ripresa bisognerà iniziare a lavorare per il secondo, perché è una sensazione troppo bella” . Al Milan Cassano si è trovato bene fin dal primo minuto: “Ho sentito da subito il calore dei tifosi, mi acclamano già quando mi sto scaldando prima della sostituzione, è una sensazione molto bella, qui mi trovo benissimo e spero di poter rimanere nel Milan fino a fine carriera” . Contro la Sampdoria partirà ancora dalla panchina ma è molto probabile che il Mister gli faccia un bel regalo facendolo entrare in campo e chissà che non possa anche segnare coronando, sotto tutti i punti di vista, questo magnifico periodo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Ferri: “Calendario favorevole ai rossoneri, non credo subiranno flessioni”
Allegri, uno scudetto per cui continuare a “urlare” MILAN, FERRI E LO SCUDETTO ROSSONERO – A tuttomercatoweb.com ha parlato Riccardo Ferri ha parlato della situazione del Milan attuale e della corsa allo scudetto, il Milan a detta sua non rallenterà e non dovrebbe commettere altri errori: “Dipenderà molto dalla capacità di resistere fino alla fine e soprattutto dalla speranza che ci possa essere una flessione da parte del Milan, il che è un po’ un’utopia in questo momento. – continua Ferri – Il calendario è più favorevole ai rossoneri rispetto alle gare che dovrà giocare il Napoli e il Milan rispetto ai partenopei è più abituato a rimanere ad alti livelli e a gestire un finale di campionato sotto pressione. Non vedo il Milan in difficoltà anche se pressato dal Napoli, credo che alla fine la spunterà”. Il Milan deve solo continuare a crederci intensamente, deve entrare in campo con la cattiveria giusta esattamente come ha fatto in occasione del derby e contro la Fiorentina. Anche la sfida casalinga contro la Sampdoria sarà un match importante e i rossoneri non potranno mancare i 3 punti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Dida: “Sembra essere la stagione del Milan”
L'ex rossonero Nelson Dida crede nello scudetto per il Milan, e noi con lui MILAN, DIDA CREDE NELLO SCUDETTO ROSSONERO – Ecco come Nelson Dida, ex grandissimo portiere rossonero, ha parlato ai microfoni di Sky Sport per, della rincorsa allo scudetto 2011 che per il Milan è un sogno sempre più realtà: “Sono amico e grande estimatore di Leonardo ma per la vittoria finale saranno i rossoneri a spuntarla, purtroppo per l’Inter, questa sembra essere la stagione del Milan, è una squadra forte che raramente si concede lussi. Ogni tanto mi capita di guardare le partite dei miei ex compagni da bordo campo e tifare per loro, ho un ricordo stupendo degli anni passati in questa squadra”. Qualcuno parla male, spera che il Milan non ce la faccia, ma c’è ancora qualcuno che per la società di Via Turati ha fatto tanto e nutre ancora stima, rispetto e tanto affetto. I rossoneri ci credono e con loro tutta la tifoserie. Già la sfida contro la Sampdoria sarà significativa in questo senso e potremo di nuovo contare i punti che separano i rossoneri dalle altre squadre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: la costruzione della vittoria
La vittoria si costruisce con la forza del gruppo MILAN, LA COSTRUZIONE DELLA VITTORIA – Abbiamo parlato di possibilità, abbiamo parlato di rinnovi e di new entry, abbiamo ipotizzato formazioni e fatto considerazioni tecniche sulle partite giocate e da giocare. Ora, al Milan, spetta la Sampdoria, una squadra che sta trovando le sue difficoltà e ha le sue preoccupazioni. Molti possono pensare che non abbiano niente da perdere, non è vero. Giocarsi la vittoria dello scudetto o la salvezza è la stessa cosa, la concentrazione e la voglia di portare a casa tre punti non cambia quindi: “dovremo giocare con estrema concentrazione, è una partita importante che il Milan deve giocare da Milan rimanendo presente dal fischio di inizio alla fine della partita, con molta attenzione per il finale” , così ha commentato proprio in conferenza stampa Massimiliano Allegri e ora non resta che valutare al meglio le carte che il Milan avrà da giocarsi in questa occasione. Abbiamo parlato tanto della zona attacco in cui i rossoneri sono altamente forniti. Un 1-2 con Boateng, Pato e Robinho dovrebbe dare sicurezza e incisività in campo. Un centrocampo con Flamini, Van Bommel e Seedorf. Una difesa che farà affidamento su Abate, Yepes, Thiago Silva e Zambrotta. In porta sempre la sicurezza di Abbiati. Non si sono spese tante parole su Van Bommel e anche Allegri dice: “credo sia stato un acquisto fondamentale, soprattutto con Ambrosini fermo per infortunio. Van Bommel è molto bravo tecnicamente” e aggiungiamo: ha anche la testa del campione; oltretutto, come ha affermato lui stesso, in ogni squadra dov’è stato ha vinto lo scudetto e anche questo dovrebbe essere un ottimo segnale per continuare a credere e a lottare fino alla fine. Il Milan mantiene la testa della classifica ma non dobbiamo dimenticare l’orgoglio nerazzurro che, eliminato dalla Champions come le altre italiane, cercherà di non addormentarsi in Campionato nonostante i giocatori di Leonardo appaiano, agli occhi di tutti, un po’ troppo stanchi. Poi c’è il Napoli, una guerra che continua, una stagione fantastica per Mazzarri che sembra non accontentarsi dei risultati ottenuti; cercherà fino alla fine di vincere, anche sul filo di lana. Il Milan tutto questo lo sa e sa anche che per vincere bisogna mantenere la concentrazione e la giusta tensione per trovare le motivazioni giuste ogni volta che dovranno ancora scendere in campo. Sei partite al cardiopalma, sei giornate ancora tutte da discutere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan Sampdoria: tra precedenti e storia
Milan Sampdoria, un match che vale scudetto e salvezza. La capolista rossonera affronta i blucerchiati che da qualche tempo a questa parte stanno attraversando un periodo difficile e si trovano ai margini della classifica di serie A. Negli scontri tra le due formazioni in casa Milan i rossoneri sono vicini al traguardo dei 100 gol dato che ne hanno segnati 99 nei precedenti 53 match. Sono ben 35 le vittorie dei padroni di casa. Sono nove le sconfitte rimediate ed altrettanti pareggi. L’ultimo precedente coincide con l’ultimo successo del Milan sui blucerchiati: era il 5 dicembre ed andavano a segnoPato (24′), Seedorf (21′) e Borriello (2′). La partita finì 3-0. Stesso risultato nella stagione precedente, quando il 19 ottobre 2008 terminò appunto 3-0 grazie alla doppietta realizzata da Ronaldinho (rigore trasformato al 55′ e rete al 66′) e al gol di Inzaghi al 90′. Mercoledì 19 Marzo 2008 i blucerchiati, invece, si imponevano sui rossoneri con un grande primo tempo: in vantaggio di due gol, grazie alle reti di Maggio al 12′ e Delvecchio al 25′, i doriani incassarono nella ripresa il sigillo di Paloschi, su assist di Pato, ma poi portano a casa il bottino pieno. Ma Milan Sampdoria è ben più di una partita qualunque, come dimenticare la vittoria del Milan per il 3-2 nella stagione 1998-1999? La stagione di quello scudetto in rimonta sulla capolista Lazio con Zaccheroni. Allora Zac affrontava Spalletti. Il Milan siglò il gol decisivo al 90′. Bisogna aspettare la stagione 2005-06 per vedere l’ultimo pareggio , la partita finisce 1-1: la formazione rossonera allenata da Ancelotti passa in vantaggio al 13′ grazie ad un rigore, per fallo di Volpi su Inzaghi, trasformato da Shevchenko, ma questa volta Novellino vede i suoi agguantare il pareggio grazie alla conclusione vincente di Gasbarroni. Valentina Ligas lugas.vale@live.it
Milan Sampdoria: i convocati di Allegri, Nesta out
Ecco la lista dei convocati di Allegri in Milan Sampdoria, partita valida per la trentatreesima giornata di serie A: Abbiati, Amelia, Abate, Antonini, Oddo, Papastathopuolos, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Pirlo, Seedorf, Strasser, van Bommel, Cassano, Pato, Robinho. Manca Nesta, al suo posto giocherà Yepes. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan-Sampdoria, la conferenza di Allegri alla vigilia della partita
MILAN SAMPDORIA ALLEGRI CONFERENZA / MILANO – Si gioca domani la gara tra Milan e Sampdoria molto importante per la lotta scudetto e quella salvezza. Massimiliano Allegri ha da poco terminato il suo intervento. Questo quanto riportato dal sito ufficiale del Milan: SULLA GARA DI DOMANI: “Credo anche se la Sampdoria avesse vinto l’ultima partita, la gara di domani sarebbe stata allo stesso modo difficile. Sta a noi fare una partita importante sotto il punto di vista fisico, tecnico e mentale poi vedremo se riusciremo a prendere i tre punti. Come sempre, sarà una partita più importante della precedente. Mi aspetto una Sampdoria che non si chiuda e che ci creerà delle difficoltà perché ha dei buoni giocatori e nonostante la classifica è una squadra importante. Domani bisognerà fare una partita di attenzione con grande dispendio di energie e dovremo giocare bene tatticamente, dovremo giocare veloci e per questo credo non sarà facile. C’è più di un pericolo domani. Cassano e Pazzini erano dei valori aggiunti. Ora Pozzi è rientrato e Maccarone sta facendo bene; Poli, Guberti e Palombo sono giocatori importanti. Non guardiamo la classifica della Samp, ha giocatori di ottimo valore e va affrontata come fosse la squadra più forte al mondo anche perché ora chiunque abbiamo davanti siamo obbligati a vincere. Per la formazione aspettiamo l’allenamento di oggi poi vedremo.” SUL FINALE DI STAGIONE: “A questo punto la differenza sono le motivazioni e noi ne dovremmo avere abbastanza. A livello tecnico-tattico dopo mesi abbiamo capito quando giocare in un modo e quando in un altro. Dobbiamo stare attenti ai piccoli dettagli, perché sono quelli che fanno la differenza. Mancano 6 partite ci sono scontri diretti e quando fai delle previsioni poi succede sempre il contrario. Noi dobbiamo prendere i tre Punti con la Sampdoria poi vedremo cosa faranno gli altri. Se facciamo 15 punti abbiamo vinto lo scudetto; pensiamo a farne domani tre poi penseremo alla Coppa Italia e poi al Brescia. E’ inutile fare i conti. Quando lotti per la salvezza, come quando lotti per il campionato devi vivere la settimana con serenità restando concentrato perché poi la domenica più sei sereno, più è facile giocare. A questo punto le motivazioni sono fondamentali indipendentemente dalgi impegni. Siamo nel finale e se l’Inter fosse andata avanti sarebbe rimasta in lotta e lo farà fino alla fine così come il Napoli.”
Milan-Sampdoria, le dichiarazioni di Allegri raccolte da MilanLive
MILAN SAMPDORIA ALLEGRI MILANLIVE / MILANO – Come spesso accade, Massimiliano Allegri si è soffermato con i giornalisti per parlare di alcuni argomenti rispetto la gara del giorno seguente e del Milan in generale. Questo quanto raccolto dall’inviato di MilanLive: “ Nesta domani giocherà. Si è allenato bene e sarà della partita. Dovremo essere molto attenti alla coppia Pozzi-Maccarone. Credo che Poli sia un grande giocatore e con Palombo forma un’ottima coppia “. Sulla squalifica di Ibrahimovic : “ Ibra aveva fatto un’ottima partita. Credo che sia stato punito in maniera ingiusta comunque giocherà mercoledì in Coppa Italia “. Sul possibile arrivo di Ronaldo : “ E’ un grande giocatore di classe. Dipenderà dal presidente “. Un’ultima battuta su Cassano : “ Cassano si sta comportando molto bene e domani potrebbe essere della partita. Sta dimostrando di essere un grande giocatore sia di fisico che di testa “.
Cassano e gli echi genovesi
Antonio Cassano è diventato padre da qualche giorno, e a circa una trentina di ore dal match di San Siro che vedrà impegnata la sua squadra, il Milan, contro la sua ex-squadra, la Samp, le voci di alcuni quotidiani e siti annunciano che nelle idee e nei pensieri del talento barese ci sia un sogno: il ritorno a Genova, città della moglie, città e squadra compresa, che ha ridato i natali ad un giocatore che dopo la parentesi Madrid sembrava finito e destinato a specchiarsi nelle sue “cassanate” col rischio di non essere più adatto ad un palcoscenico di livello. Pare che fantantonio vorrebbe far crescere il suo primogenito sulle sponde del Mar Ligure, e non nella fredda Milano. Ma se fosse realizzabile tutto ciò in pochi crederebbero a questa cosa, anzi di sicuro il ritorno sarebbe come un amore che si è spezzato troppo presto e che in fondo in fondo c’è sempre stato, e solo la giusta presa di posizione di Garrone ha fatto si che si interrompesse. Una presa di posizione assolutamente poco discutibile, perchè limpida e chiara, da parte di chi mette i soldi , è il padrone e decide cosa è giusto e cosa non sia giusto. Fatto è che ora Cassano è un giocatore del Milan, che la sua squadra è in testa al campionato e che queste voci siano solo il buon viatico per smorzare i toni rispetto ad una partita di domani sera che si prospetta davvero intensa e decisiva per i destini opposti di due squadre. Gennaro Manolio
Milan, Galliani: “Questo fine settimana saremo comunque primi in classifica: dobbiamo reggere fino alla fine”
Galliani, il “porta fortuna” del Milan: “Dobbiamo reggere fino alla fine” MILAN, GALLIANI “PORTA FORTUNA” – Adriano Galliani si sta dimostrando indispensabile per la squadra esattamente come lo sono gli 11 in campo e Allegri in panchina. Prima del derby è andato a vedere i ragazzi allenarsi per tastare l’ambiente, lo stesso vale per la sfida contro la Fiorentina e di conseguenza anche per quella che attende contro la Sampdoria: “ Le partite si possono vincere o perdere ma qualunque cosa succeda questo fine settimana saremo in testa, sarebbe la 23a giornata di fila: dobbiamo reggere fino alla fine “. Ha parlato anche di Antonio Cassano e della determinazione con cui si sta allenando ultimamente, soprattutto dopo il lieto evento: “A llegri gli ha detto che se avesse voluto poteva andare a dormire vista la nottata, invece Antonio ha voluto allenarsi “. Meno incisive sono state le parole su Ibrahimovic che: “ Si allena comunque bene “. Se dovesse almeno riuscire a comportarsi bene in Coppa Italia e, quando riuscirà a rientrare, in campionato probabilmente la stizza della società diminuirebbe e forse potrebbe rientrare nel bacino per la prossima stagione, magari accanto a Cristiano Ronaldo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Sampdoria: arbitra Celi
Domenico Celi per Milan-Sampdoria MILAN, PER FORTUNA C’E’ CELI – Domenico Celi arbitrerà la partita di sabato 16 aprile prevista per le 20.45 a San Siro. Celi nasce a Bari il 18 gennaio 1973. Nel 2007 è stato decorato con il Premio “GIorgio Bernardi” destinato al miglior giovane arbitro debuttante in serie A. Ad oggi vanta 39 presenze ufficiali ai massimi livelli del calcio italiano. Il Milan vanta 2 vittorie ed 1 pareggio in 3 direzioni tutte casalinghe, quindi è imbattuto, con ultima direzione datata 12 febbraio 2010, 3-2 a San Siro contro l’Udinese. Dati importanti per affrontare con un pizzico di serenità in più questa partita importante che potrebbe far ulteriormente schizzare in alto la squadra di Allegri. La formazione cambierà ancora, abbiamo detto che ci immaginiamo Robinho seconda punta accanto ad Alexandre Pato, ricordiamo però che anche il neo papà Antonio Cassano sarà nuovamente disponibile contro la squadra di Casarin. La settimana si sta svolgendo tra allenamenti e rifiniture per tutti i componenti della squadra, allenamento separato per Abbiati e rifiniture per Nesta, pronto nonostante il problema fisico che l’ha tenuto fermo contro la Fiorentina. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: è nato Christopher, Auguri Cassano!
Cassano: non solo gol MILAN, NASCE CHRISTOPHER, AUGURI CASSANO – Antonio Cassano festeggia proprio oggi, come si legge in un comunicato ufficiale sul sito acmilan.it, insieme alla moglie Carolina Marcialis, la nascita di Christopher, il primogenito di Fantantonio che dopo i gol, recentissimi, contro Bari e Inter può continuare l’ottimo periodo coronato anche da questo bellissimo evento. E così, nonostante l’espulsione rimediata nel derby può ora essere felice e soddisfatto di tutta la sua carriera. Rientrerà in campo contro la Sampdoria a San Siro sabato 16 aprile e avrà ad accompagnarlo, oltre ai tifosi già chiamati a raccolta da Alexandre Pato, anche il nuovo arrivato: spinta fondamentale e indiscutibile per una buona riuscita in campo come nella vita. Un evento fondamentale nella vita di chiunque ma che, anche nello sport, può riuscire a portare tanta gioia e spirito di sacrificio e impegno. Sapere di non essere più un esempio solo per i suoi tifosi ma anche e soprattutto per il figlio farà di Cassano un uomo e un giocatore nuovo, più consapevole e ligio nel rispetto delle regole e della dedizione che qualsiasi attività comporta. Siamo felici della nascita di Chritopher e altrettanto felici di rivederlo in campo assieme ai suoi compagni, sperando che anche sabato possa essere un nuovo giorno per segnare ancora e poter dedicare un altro successo a qualcosa di ancora più importante. Auguri Antonio Cassano! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Pato: “Tifosi, venite allo stadio e vinceremo lo scudetto”
Pato vuole 80000 tifosi rossoneri allo stadio MILAN, PATO CHIAMA I TIFOSI ALLO STADIO – Da acmilan.it si può leggere in esclusiva l’intervista ad Alexandre Pato svolta per Milan Channel che andrà in onda, in versione integrale, in serata. Pato ha chiamato a raccolta i tifosi come spinta fondamentale per la squadra che deve trovare la forza di vincere questo scudetto, ecco le parole di Pato riferite già alla partita di sabato 16 aprile contro la Sampdoria: “E’ una partita difficile e vorrei che fosse una partita come il derby, con 80.000 persone che urlano e che ci sostengono perchè per noi è importante sentire l’aiuto dei tifosi che sono il dodicesimo uomo in campo. Sono sicuro che con il loro supporto vinceremo questo campionato.” E’ un dato di fatto che il tifo riesca a spingere una squadra in alto, sapere di calamitare un numero infinito di tifosi trepidanti per vedere vincere la propria squadra riesce a mettere all’erta i giocatori, pronti a fare qualsiasi cosa pur di non deludere chi li ama. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Nesta: “Non ho mai detto di essere alla fine della mia carriera”
Nesta in rossonero finché lo terranno… MILAN, PAROLA A NESTA – Ai microfoni di Sky Sport ha parlato Alessandro Nesta, difensore rossonero di cui abbiamo parlato tanto soprattutto dopo aver, forse, frainteso l’intenzione dello stesso giocatore di smettere quanto prima, smentisce ma non nega completamente la possibilità di smettere, un giorno o l’altro, dicendo: “ “No sono stato interpretato male. Se uno ti chiede hai 35 anni a che punto sei della tua carriera, non posso rispondere all’inizio, ho detto quasi alla fine e non alla fine, perciò… – e continua dicendo – sicuramente tra un po’, già l’anno scorso sono arrivati moltissimi giocatori, la società dovrà rimpiazzarci come è normale per tutte le squadre, un anno uno e un anno un altro, piano piano andremo via e il Milan andrà avanti come sempre, comprerà giocatori importanti e rimarrà sempre a questi livelli”. Le condizioni del ginocchio migliorano a vista d’occhio, visite su visite lo stanno mettendo nelle migliori condizioni possibili per affrontare già la partita casalinga contro la Sampdoria: “Sono andato dal nostro dottore, mi sono fatto visitare il ginocchio e l’articolazione è a posto. C’è soltanto un problema fuori dall’articolazione dovuto ad un vecchio intervento si è creata una cicatrice. Domenica dovrei tornare a disposizione”. La fiducia nella squadra continua a non mancare, ci credono e lotteranno fino alla fine per la vittoria: “Diciamo che sta per finire il campionato, ci sono sempre meno partita, siamo stati in testa tutto l’anno, perciò, abbiamo avuto delle vittorie importanti che fanno morale e questo ti porta ad avere fiducia in te stesso”. Sul caso Ibrahimovic, poi, si esprime in modo abbastanza chiaro e esplicativo del pensiero di tutta la squadra: “In quel caso specifico credo che Ibra sia stato punito oltremisura, a volte imprechi anche contro te stesso, perchè sbagli uno stop, per una giocata che per te è facile, bisogna capire il nervosismo della partita”. Aggiunge anche un commento sul fatto che lo stesso svedese abbia detto che il Milan è sufficientemente forte per vincere anche senza di lui: “L’importanza di Ibra la sappiamo tutti, per me è un giocatore fondamentale, però abbiamo fatto anche il derby ed abbiamo vinto. Se c’è è un valore aggiunto, ma abbiamo anche altri giocatori, come Robinho, Pato e Seedorf. Il Milan è un gruppo forte che può andare avanti a prescindere da tutti”. Riguardo alla pressione scudetto per il Milan rispetto al Napoli ritiene che non ci sia differenza: “La pressione c’è sicuramente per noi per loro, per tutti, però credo che sia la stessa, perchè anche noi è tanto che non vinciamo, molti di noi stanno per andare avanti con gli anni e quindi lo scudetto sarebbe tanto per noi. Per loro lo scudetto è un sogno, forse perchè iniziando non si aspettavano di arrivare a questo punto, è giusto che ci credano, però devono rincorrere anche con uno scontro diretto stiamo avanti perciò. Faccio comunque i complimenti perchè hanno fatto una stagione impressionante”. Crede oltretutto che l’Inter possa tornare alla ribalta mettendo ancora una volta in discussione lo scudetto 2011: “l’Inter ha un calendario migliore di tutti e due, quindi può tornare in corsa, dipende tutto da noi”. La sfida contro la Sampdoria, poi, non sarà per niente facile: “Loro giocheranno avvelenati, nel senso che vengono da risultati negativi, vedono un po’ vicino la serie B. Quando dovremmo andare a Brescia sarà la stessa cosa perchè anche per loro le ultime partite sono decisive”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Panucci: “Senza Ibra? I rossoneri posso vincere lo stesso”
Lo sguardo dell'allenatore “ruggente” MILAN, PANUCCI PARLA DEL CASO IBRAHIMOVI – Christian Panucci, ex rossonero, ha parlato ai microfoni di Sky Sport , del caso Ibrahimovic, ormai sulla bocca di tutti dopo la seconda espulsione consecutiva ottenuta al Franchi dopo aver presumibilmente rivolto parole offensive al guardalinee. Una punizione che gli costerà altre 3 giornate, a meno che il ricorso della società non riesca a recuperarne almeno una permettendogli di tornare in campo nella sfida casalinga contro il Bologna di Malesani. Panucci ha commentato dicendo: “Il Milan senza Ibra? Credo che i rossoneri hanno già dimostrato di poter fare a meno dell’asso svedese, vincendo alcune partite senza di lui” in effetti in Milan ha già stupito senza Ibrahimovic in campo che resta, in ogni caso, una pedina fondamentale che, sebbene non segni da parecchio, forse troppo tempo risulta sempre fondamentale con i suoi assist e i fantasismi di un calcio quasi magia. A questo punto non resta, per Allegri, che studiare una nuova offensiva in grado di vincere contro la Sampdoria che, ricordiamo, esce da 5 sconfitte consecutive e arriverà a San Siro ferita e agguerrita trovando un Milan che, nonostante l’assenza forzata di Ibrahimovic, sarà in massima forma grazie al nuovo Pato ritrovato e ad altri grandi campioni come Seedorf e Boateng che si sono dimostrati fantastici già nel derby e si sono confermati tali contro la Fiorentina. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it