Giornata 34 Serie A 2003/2004…
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Milan : i primi giorni di Cassano al Milan
MILAN CASSANO- Oggi sono arrivate le dichiarazioni del presidente :“è il più forte talento italiano in circolazione” , “sono contento di averti al Milan” . Arrivato in sordina Fantantonio , sembrava ormai essere dell’Inter ,subito dopo il problema con il presidente Garrone, ed invece eccolo catapultato nella realtà opposta . Nonostante si allena solo dal 27 dicembre con la squadra , colpa la squalifica di Ibra , l’infortunio di Robinho e la partenza ormai certa di Dinho , a Cagliari già diventa indispensabile e titolare… tutti sognano la sua prima perla ufficiale in maglia rossonera. Arrivato un po’ in sovrappeso a Dubai , lo staff medico del Milan l’ha messo subito sulla retta via e lui sembra seguirla . A Cagliari non sarà al top , ma sicuramente in condizione di poter incidere. Oggi Cassano a 28 anni ha veramente l’ultima occasione della sua vita calcistica , per dimostrare in toto di essere un calciatore Top Player . Originario del quartiere popolare San Nicola, altrimenti detto Bari Vecchia , nucleo originale della città, Cassano ha iniziato a tirare i primi calci ad un pallone nella Pro Inter,società giovanile della periferia barese ,nel quartiere Carbonara . Nel 1995 , a 12 anni, ha fatto un provino per il Casarano , chiamato dal DS Pantaleo Corvino , che però ha avuto esito negativa e quindi Cassano è tornato a Bari. Dopo due provini con l’ Inter e uno con il Parma tutti senza esito positivo, il giocatore è stato notato proprio dagli osservatori del Bari e ben presto ha indossato la maglia della squadra Primavera dei biancorossi pugliesi .L’allenatore della prima squadra, Eugenio Fascetti , ha notato subito il suo talento e ha deciso di farlo esordire in Serie A l’ 11 dicembre 1999 , ad appena 17 anni, in un derby contro il Lecce , perso dal Bari per 1-0. Nella giornata di campionato seguente è stato schierato titolare contro l’Inter e ha realizzato all’88º minuto il gol decisivo del 2-1: in seguito ad un rinvio dalla difesa di Simone Perrotta , Cassano con uno stop di tacco al volo ha portato avanti la palla sulla testa, è entrasto in area, ha dribblato Laurent Blanc e Christian Panucci e ha segna con un destro all’angolino.Nell’estate del 2001 , dopo un lungo tira e molla con la Juventus , a 19 anni Cassano è passato alla Roma per un importo di 60 miliardi di lire (50 miliardi in contanti più la comproprietà di Gaetano D’Agostino ).In questo modo Cassano ha realizzato uno dei suoi sogni: giocare al fianco di Francesco Totti .Il rapporto con la società giallorossa ha iniziato però a logorarsi quando Cassano, in scadenza di contratto, ha rifiutato una prima proposta di rinnovo a 3,2 milioni di euro annui. Nel gennaio 2006 , dopo una lunga trattativa e continue voci di mercato che lo accostavano a Juventus e Inter , a 23 anni Cassano è passato al Real Madrid per 5 milioni di euro. Nella parima stagione a Madrid ha scelto la maglia numero 19 per tornare poi al suo vecchio numero, ovvero il 18, nella stagione successiva.Subito gli è stato accostato l’ epiteto di “ El Gordito “, tradotto in italiano in “Il Grassottello”, per i suoi chili di troppo, mentre il compagno di squadra Ronaldo era chiamato “ El Gordo “.Dai primi giorni da galactico , avendo avuto pochissime presenze nella prima parte della stagione a Roma, Cassano ha dovuto intraprendere una durissima serie di allenamenti e una dieta ferrea, per riportare all’allenatore madridista López Caro il giocatore in una forma più accettabile.Nell l’estate del 2006, con l’arrivo del suo ex allenatore della Roma Fabio Capello , Cassano ha migliorato la sua forma fisica e ha mostrato buone prestazioni, tanto da riguadagnare nel 2008 la convocazione nella Nazionale allenata, dopo il trionfo mondiale, da Donadoni . Tuttavia ulteriori screzi con Capello hanno portato Cassano a essere messo fuori rosa dal Real Madrid già alla fine del mese di ottobre del 2006, salvo poi essere reintegrato nel febbraio del 2007 .Con il Real Madrid Cassano ha vinto la Liga 2006-2007 , nella quale ha disputato 7 partite segnando una gol. Il 13 agosto 2007 , a 25 anni, viene ceduto in prestito alla Sampdoria . L’amministratore delegato dei blucerchiati Giuseppe Marotta vola in quei giorni a Madrid per concludere la trattativa con la società madridista sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 5,5 milioni di euro; la Sampdoria paga 1,2 milioni di stipendio al calciatore, i restanti 3 milioni vengono versati dal Real Madrid.La maglia scelta è la numero 99. Alla stagione i gol saranno 10 in 22 presenze, più vari assist per i compagni. La stagione è arricchita dalla chiamata di Roberto Donadoni che lo convoca agli Europei . Il 29 maggio 2008 si raggiunge l’accordo per l’acquisto di Cassano da parte della Sampdoria . Marotta e il procuratore del giocatore Giuseppe Bozzo concludono la trattativa con la società madridista: Cassano firma un contratto che lo lega al club blucerchiato fino al 2013, con un ingaggio da circa 2,8 milioni di euro a stagione. Per il cartellino del calciatore la Sampdoria non paga nulla, obbligandosi a versare al Real Madrid 7 milioni in caso di cessione del giocatore nell’estate 2008 o 5 nel caso di cessione nei tre anni successivi. Il 27 dicembre 2010 Cassano con permesso Samp si aggrega al Milan e la sua nuova avventura inizia del deserto di Dubai. Vincenzo Miluccio www.milanlive.it
Milan: Berlusconi alla Borghesiana, entusiasmo per la sua squadra
4 gennaio 2011: Berlusconi alla Borghesiana MILAN, SILVIO BERLUSCONI ALLA BORGHESIANA – Silvio Berlusconi si è fermato alla Borghesiana a salutare la sua squadra in vista della partita contro il Cagliati di giovedì 6 gennaio. Il Presidente è arrivato intorno alle 10.30 al centro sportivo fuori Roma, dove la squadra rossonera si trova in ritiro. Giorno importante per il Cavaliere che ha avuto l’occasione di incontrare di persona il neo acquisto Antonio Cassano. Dopo il saluto ai ragazzi di Allegri Berlusconi volerà a Milano per trascorrere gli ultimi giorni di queste vacanze natalizie. Il presidente si è trattenuto con la squadra ringraziando tutti i giocatori per il primato in classifica, augurando a tutti di poter continuare così per il resto del campionato. «Perchè quando il Milan vince – ha detto il premier – in Parlamento mi fanno tutti le feste, e ci sono facce allegre. Invece quando perde sono tutti un pò più tristi ». Berlusconi ha ricordato alla squadra che il Milan è il club più vittorioso al mondo e dopo aver parlato con Antonio Cassano («Sono contento di averti qui, perchè sei uno dei migliori talenti italiani» queste le parole del premier) si è trattenuto soprattutto con Allegri, Seedorf, Robinho e Pato. Silvio Berlusconi saluta a distanza Ronaldinho, il brasiliano che tanto aveva sostenuto, e dà il benvenuto ad Antonio Cassano. «Mi dispiace per Ronaldinho che è il più grande giocatore al mondo per quanto riguarda la rapidità di pensiero ed esecuzione, ma è stata sua la scelta di tornare in Brasile. Sono molto contento per l’arrivo di Cassano, che è il più grande talento italiano». Ha mostrato una leggera malinconia verso un Dinho che se ne va, esternando una particolare allegria, invece, per l’arrivo di Cassano «perchè il Milan che vince fa bene all’Italia». Sono questi i sentimenti che il Presidente del Consiglio ha scelto di condividere con il suo Milan reduce dal breve allenamento invernale a Dubai. Il Premier si è trattenuto quasi un’ora con la squadra, ringraziando tutti i giocatori, uno per uno («Sono orgoglioso di questo gruppo»), per il primato in classifica (e per il cammino in Champions League) «I giocatori del Milan hanno la responsabilità di vincere: in primis perchè così sono contenti, poi perchè fanno contenti il Milan, i tifosi, il presidente e anche i parlamentari ». Sorridente, e di ottimo umore, il presidente Berlusconi ha subito scherzato con i giocatori al suo arrivo al centro sportivo: «Ma perchè mi aspettate in piedi? Sediamoci, ragazzi». Rotto il ghiaccio ha parlato per mezzora alla squadra, soprattutto di calcio, ma non solo, sbilanciandosi anche dal punto di vista tattico sulla gestione del pallone negli ultimi minuti di gara quando la squadra è in vantaggio. Berlusconi ha scambiato anche qualche battuta con i singoli giocatori, mostrandosi interessanto e partecipe alla vita di squadra. «Anche in Europa – ha aggiunto – ce la giochiamo con tutte le avversarie, anche perchè non vedo nessuna squadra che nel mercato di gennaio possa diventare forte quanto il Milan». Uno dei momenti salienti dell’incontro con la sua squadra è stato l’approccio con Cassano. »Sono contento di averti qui – ha detto il patron all’ex giocatore della Sampdoria – perchè tu sei uno dei migliori talenti del calcio italiano« , anche se il Premier si è soffermato anche con con Robinho, Nesta e Pato. »Alla tua et…, non devi infortunarti«, ha confidato Berlusconi all’attaccante brasiliano, prima di accertarsi anche delle condizioni riguardanti l’orecchio di Nesta. » Sto bene presidente, tutto bene, anche alla schiena« , lo ha rassicurato il difensore. Dopo aver preso sotto braccio Clarence Seedorf, ribattezzato » Professore« dallo stesso Silvio Berlusconi, il presidente ha congedato i giocatori trattenendosi ancora qualche minuto con l’allenatore Massimiliano Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Fascetti “Cassano in campo non ha problemi”
Fascetti: “Con il Milan non sbaglierà” MILAN, FASCETTI PARLA DI CASSANO – «Cassano al Milan non potrà fallire». Eugenio Fascetti, padre calcistico di Antonio Cassano, si esprime così sull’avventura rossonera che l’attaccante barese ha cominciato oggi. «Sono ancora arrabbiato con lui per essersi lasciato scappare la grande chance del Real Madrid. Avrebbe dovuto giocarsela meglio. Pochi giocatori sono da Real e in Spagna aveva tutte le chance per diventare veramente grande» , dice Fascetti a Radio Kiss Kiss Napoli. Cassano è passato al Milan dopo la traumatica interruzione del rapporto con la Sampdoria. «L’ultima cassanata a Genova, comunque, mi è sembrata un pò voluta: credo che l’abbiano cercata. Adesso al Milan non potrà fallire, ma non intendo in campo perchè li Antonio non ha problemi. Nel comportamento, deve capire che è in un gruppo e che certe cose non vanno fatte» , dice Fascetti. «Ci sono grandi campioni e mi auguro che questa volta possa arrivare la sua consacrazione» , aggiunge. Al Milan, Cassano trova come tecnico Massimiliano Allegri, e Fascetti si esprime così: «Può essere l’allenatore giusto: era un bel talento in campo ma non è che avesse una testolina tanto per la quale. Penso che i due possano andare d’accordo perchè si assomigliano». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
De Sisti: “Cassano è il colpo di gennaio”
Tmw ha intervistato De Sisti che ha detto la sua sull’acquistao di Cassano : “ Il colpo del mercato di gennaio è Cassano? Ahimè si. Le spiego questa affermazione. Credo che lui debba veramente uscire da tutti gli equivoci. Ci sono stati momenti in cui tra burle, giochetti e matrimonio sembrava diventato un vero ometto. Tutti avevano scommesso che aveva messo la testa a posto e che non avrebbe più sgarrato. E invece è accaduto di nuovo e ritrovarsi ad uscire da una squadra importante come la Sampdoria per approdare ad un team ancora più importante come il Milan dopo aver deturpato il rapporto con una persona come il presidente Garrone, è un’anomalia del calcio nostrano. Il calcio dovrebbe essere di esempio e un comportamento anormale come quello tenuto negli anni da Cassano non dovrebbe rappresentare il pallone. Il Purgatorio nel calcio non esiste e questo nostro football non guarirà mai. Detto questo, tecnicamente è un campione e sarà il nome più eclatante del mercato di gennaio “. E chissà, magari approdare in una nuova squadra e del calibro del Milan potrebbe aiutare FantAntonio s rimettere la testa a posto. Valentina Ligas
Calciomercato Milan, ancora affari con Raiola
CALCIOMERCATO MILAN CASSANO SAMPDORIA VAN BOMMEL BAYERN MONACO BALOTELLI MANCHESTER CITY POLI SAMPDORIA LAZZARI CAGLIARI COSTANT CHIEVO- Secondo Tuttosport il Milan è soddisfatto del proprio reparto offensivo dopo l’acquisto di Cassano, al quale si potrebbe aggiungere al massimo Maccarone. Per questo motivo il Milan starebbe concentrando le sue attenzioni sui centrocampisti del mercato, sfidando la Juve per quanto riguarda Lazzari, Poli e Costant e valutando anche piste estere. Mark Van Bommel è in scadenza col Bayern e da gennaio può accordarsi con un altro club che, a meno di una crescita dell’interesse del Wolfsburg, non sarà tedesco. Dunque il centrocampista olandese potrebbe decidere di firmare con il Milan per poi, come ha dichiarato, chiudere la sua carriera nel PSV Eindhoven. La trattava sarebbe agevolata dal nuovo procuratore di Van Bommel, quel Mino Raiola che sta già parlando con Galliani di un possibile approdo di Balotelli in rossonero a fine stagione. Van Bommel potrebbe essere una valida alternativa ad Ambrosini, che rinnoverà ma che ha bisogno di alternarsi con un altro mediano. Per quanto riguarda l’altro centrocampista in scadenza a giugno, Andrea Pirlo, c’è l’interesse del Barcellona, che con lui formerebbe il terzetto da sogno Pirlo-Xavi-Iniesta. E’ però difficile che il Milan, conscio anche delle ultime prestazioni del suo regista, possa decidere di non rinnovargli il contratto. Fonte: www.calciomercatonews.com La redazione di www.milanlive.it
Robinho Goal on Sampdoria – 27/11/2010
Giornata 14 2010/2011…
Highlights Sampdoria 1-1 AC Milan 27/11/2010
Giornata 14 2010/2011…
Robinho vs. Sampdoria – 27/11/2010
Giornata 14 2010/2011…
Thiago Silva vs. Sampdoria – 27/11/2010
Giornata 14 2010/2011…
Ibrahimovic vs. Sampdoria – 27/11/2010
Giornata 14 2010/2011…
Nesta vs. Sampdoria – 27/11/2010
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Boateng Goal on Brescia – 04-12-2010
Giornata 15 2010/2011…
Robinho Goal on Brescia – 04-12-2010
Giornata 15 2010/2011…
Milan e Juve, si avvicina il duello per Poli
Nonostante continui a essere considerato un patrimonio importantissimo dai vertici della societ