OLIMPIADI 2012 – Vola in semifinale il Brasile di Alexandre Pato.
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Acerbi riscattato dal Genoa. Preziosi “C’è un impegno col Milan, tra poco formalizzeremo”
– 19 giugno 2012 Posted in: Mercato , News Il giocatore è ad un passo dal Milan Si è sbloccata nella giornata di oggi la situazione di Francesco Acerbi , Chievo e Genoa infatti hanno trovato l’accordo per la risoluzione della comproprietà. Il giocatore è stato riscattato dalla società ligure per 4 milioni di euro e dovrebbe arrivare a Milanello con la formula della comproprietà. A confermare la chiusura della trattativa è stato Enrico Preziosi che a ‘ Gazzetta.it ‘ ha dichiarato: “ C’e’ un impegno con il Milan per Acerbi , tra poco formalizzeremo.
Lettera di Roberto: “Vorrei Ganso e Sandro”
Sono un grande tifoso rossonero, un tifoso che ama il bel calcio e quindi quest’anno non posso essere soddisfatto di cosa ha visto.
Calciomercato, il Milan segue anche Farfan
Il Milan, al di là di come finirà questa stagione – che rischia di essere fallimentare – subirà molte modifiche. A renderlo inevitabile sono due fattori: da una parte una dozzina di giocatori è in scadenza di contratto; dall’altra parte c’è da tenere conto di un’età media che è la più alta fra i grandi club del continente. Nel mirino del Milan ci sarebbe anche Jefferson Farfan
Milan, si avvicinano Sandro e Acerbi
Posted by Mick23 | Comments : (0) Category : Mercato , News Tags: acerbi milan , acquisti milan , calciomercato milan , francesco acerbi , francesco acerbi chievo , francesco acerbi genoa , francesco acerbi milan , Sandro , sandro milan , sandro tottenham I rossoneri interessati al brasiliano del Tottenham ed il difensore del Chievo Continua a sondare il mercato il Milan in cerca di rinforzi per la prossima stagione. Tra gli obiettivi più caldi ci sono Francesco Acerbi , difensore centrale del Chievo e rivelazione di questa stagione, e Sandro , centrocampista brasiliano del Tottenham
Sandro, la continuità
© foto di Federico De Luca Nel suo primo Milan-Barcellona, 20 Ottobre 2004 con rete decisiva di Shevchenko , gli attaccanti avversari erano Eto’o, Henrik Larsson e Ronaldinho . Nel secondo, 18 Aprile 2006 con rete decisiva questa volta di Giuly, davanti a lui c’erano lo stesso Giuly, Eto’o e Ronaldino con Maxi Lopez in campo negli ultimi scampoli di gara. Che girandola di campioni nell’attacco del Barcellona, ma come a metà dello scorso decennio anche i nuovi fuoriclasse, da Messi a Villa , devono fare i conti con lui. Con Alessandro Nesta. Cavallo di razza, talento immenso, Sandro ha lasciato negli occhi di Messi al Camp Nou lo scorso 13 Settembre (le regia della Champions League lo ha sorpreso ammirato e incredulo per qualche secondo dopo l’intervento) una scivolata pazzesca in area di rigore con cui, al volo, planando a terra, Sandro ha tolto dai piedi dell’argentino una palla importantissima davanti ad Abbiati. In 180 minuti, nel giro di due anni, il Barcellona gli ha fatto solo un gol, alla metà del secondo tempo della Semifinale del 2006. Lo fece Giuly, ma se lo inventò Ronaldinho. Quella sera al fianco di Sandro c’era Kaladze al centro della difesa. La coppia ritrovata, Nesta e Thiago Silva a Firenze sono stati impeccabili, è chiamata ad un altro grande appuntamento.
La Zanzara
INFO DI SERVIZIO – nella nostra pagina web partners (Milan Channel) è possibile vedere il video del commento ai gol del Milan da Mauro Suma. Per accedere al video clicca QUA Quando ho visto, alle 20,45 del 9 settembre 2011, la palla fare il suo primo giro sul prato di San Siro, me ne stavo arrampicato su un trespolo , spalle al muro e sorseggiavo il mio irrinunciabile “negroni aperitivo” settimanale. Coprivo con lo sguardo tutto il mio solito bar ed a stento distinguevo il gioco. Ma perché un tossico del pallone si fa sorprendere fuori posto al via del campionato, oltretutto con un succulento Milan – Lazio ? Ci sono decine di risposte. Doveri, sovrapposizioni di eventi, figli, fidanzate nervose … Ma forse e come sempre è la storia che risponde. Cioè, come si è trasformato l’evento in discussione, come ci arriva, come lo viviamo nella fantasia che lo prepara. E la storia risponde. Fino a metà anni settanta il quadro, per tutti era questo. Ore 14,30 della domenica inizio delle partite. Ritrovo sul verde di un campetto espropriato per l’occasione. Una radiolina da condividere. Ma non penserete mica che alle 14,25 un noioso radiocronista si collegasse e provasse a dare formazioni ed andamento. No, no. Tutto rinviato alle ore 15,15, quando da uno studio metallico la voce Roberto Bortoluzzi fermava i respiri dopo che Stock 84 (l’isolato sponsor) osava reclamizzare che in caso di sconfitta ci si poteva sempre consolare con un bicchierino. Ma va là !!! A quel punto, dopo un tempo senza una sola notizia, eri pronto per tuffarti in 30 secondi su tutti i campi della serie A e giocarti il cuore. “Tutto il calcio minuto per minuto” ti portava sugli 8 campi (ah già, la serie A a 16 squadre, eh già) . “Per i soli primi tempi, linea a Verona, Enrico Ameri”. Pausa di un attimo “Verona tre, Milan uno”, A te Sandro Ciotti, Olimpico di Roma” Roma uno, Juventus zero”… pausa o vuoto nella mente e poi linea a Napoli e poi linea a Bologna e chissà dove … Si, anche l’ultima giornata di campionato la dovevi consumare così, al buio e poi dentro al match in un attimo, quando questo poteva anche essere già finito. C’era chi scappava con la radio, chi incazzato la buttava, chi si isolava per soffrire da solo o meglio non farsi prendere per il culo. Da quello scenario nasceva la nostra vita , in quegli attimi, ogni domenica, ci sembrava di essere vivi solo per questo. Chi meno anni ha consumato, non può sapere. Va bene Sky, collegamenti ore prima, immagini in diretta meravigliose. Finestre sui gol di tutti fosse anche il campo del prete. Tutto documentato, a costo di inventarsi metà delle notizie come usa fare Massimo Marianella o di raccontare di partite strepitose mentre sei già da mezz’ora nel sonno della totale noia. Tutto questo va bene. Tecnologia vero ? Ma provare a distinguere nel fruscio della radio un rumore di ambiente di un gol che non sai da chi è stato segnato, i racconti fedeli e precisi di Sandro Ciotti, l’entusiasmo di Enrico Ameri urlante “Scusa Sandro, rete di Boninsegna “… ( continua )
Calciomercato Milan, Mencucci: Montolivo? Ci parleremo da domani
CALCIOMERCATO MILAN MENCUCCI MONTOLIVO – L’amministratore delegato della Fiorentina, Sandro Mencucci, ha aggiornato la situazione di Montolivo, giocatore seguito durante il mercato estivo dal Milan: “ La vicenda di Montolivo deve essere chiarita – si legge su Violanews.com – abbiamo detto di lasciarlo stare per un po’, ma da domani vorremmo parlargli per vedere se c’è la possibilità di allungare la sua permanenza alla Fiorentina che tutti ci augureremmo, e prenderemo una decisione definitiva prima dell’inizio del campionato “. La redazione di Milanlive.it
Milan, Galliani: “Ci serve un giocatore dinamico”
Boateng , il grande colpo di Galliani MILAN, GALLIANI E IL MERCATO CHE “BRUCIA” – Sulla Gazzetta dello Sport troviamo le parole di Adriano Galliani ormai immerso nelle vicissitudini di calciomercato, sempre legate a chi resta e chi se ne va. Ha parlato anche del ritorno della grande vittoria con questo diciottesimo scudetto dicendo: “Se, dopo tanti anni di Europa, il Milan è tornato a pensare al campionato? E’ diventato importante per bloccare le cinque vittorie dell’Inter. Vedevo la lista degli scudetti nerazzurri che si allungava ogni volta che andavo in Lega e mi innervosivo.La seconda stella? Dobbiamo arrivarci prima dell’Inter. Allegri è stato bravissimo, ma il merito è di Berlusconi”. Sull’aspetto prettamente di mercato dice: ” Io sono stato bravo a prendere Boateng, e a pensare una notte a Van Bommel. Rummenigge ci ha fatto un piacere a lasciarlo libero a zero euro. Se rimpiangeremo Pirlo? E’ un grande giocatore, abbiamo fatto una scelta tecnica, con lui un accordo economico si poteva anche trovare. Pastore e Hamsik? Non prenderemo nessuno in Italia, il nostro mister X, che dev’essere una mezzala sinistra tipo Asamoah dell’Udinese, lo cercheremo all’estero. Se Van der Vaart è un’idea? No, il nostro allenatore vuole un giocatore più combattivo e non so perché ma siamo sempre d’accordo. Per esempio, ci troviamo d’accordo anche su Ganso: ci serve un giocatore dinamico. Se Seedorf resta prenderemo una mezzala, altrimenti serviranno due giocatori”. Il mercato scotta sempre di più e il mondo rossonero attende con ansia la nomina del colpo grosso di questo mercato estivo: il regalo che il Presidente ha promesso a Massimiliano Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Xabi Alonso al posto di Pirlo?
Il sostituto di Pirlo potrebbe essere Xabi Alonso MILAN, IL MERCATO SCOTTA, XABI ALONSO AL POSTO DI PIRLO? – Il mediano spagnolo Xabi Alonso potrebbe tornare tra i nomi caldi di Via Turati qualora Pirlo dovesse realmente lasciare il Milan per trasferirsi definitivamente alla Juventus. Il contratto proposto dal club torinese per Andrea Pirlo ammonta a quasi 4 milioni di euro per la durata di tre anni, il che potrebbe invogliare parecchio il giocatore che nel Milan non dovrebbe trovare molto di più che un rinnovo annuale (come aveva preannunciato Adriano Galliani i rinnovi dovrebbe aggirarsi intorno ai 12 mesi). Xabi Alonso sembrerebbe, a questo punto, un valido sostituto: preciso, veloce e capace a determinare un centrocampo offensivo ma ordinato al punto giusto. Si sta parlando anche di Lamela, di Hamsik; si parla anche della zona d’attacco con il possibile rientro di Borriello e l’arrivo di Balotelli dal Manchester City. Si è parlato anche di Sandro, ora nel Tottenham e, a parere mio, potrebbe essere un ottimo clone di Van Bommel, da utilizzare in caso l’olandese non fosse disponibile o necessitasse qualche giorno di riposo. Bisogna considerare che il prossimo anno sarà molto dispendioso, a livello energetico, perché si lotterà su più fronti, la Champions League porterà via parecchie energie ai giocatori e, per questo, è necessario rinforzare la rosa cercando validi cloni dei campioni consolidati quest’anno. I nomi sono molti ma l’unica certezza è il contratto di Mexes, già firmato. Non resta che aspettare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Pensiamo ai rinnovi poi ricominciamo con il mercato”
Prima i rinnovi poi il mercato MILAN, GALLIANI, I RINNOVI E IL MERCATO – Ai microfoni di Sky Sport24 Adriano Galliani inizia a parlare di mercato e di rinnovi, proprio in questo senso dice: “Abbiamo molti giocatori in scadenza di contratto, prima pensiamo alla fase di rinnovi e non rinnovi, poi ricominciamo col mercato. Se dovessero restare tutti ci sarebbe una rosa abbondante. Da martedì penseremo ai rinnovi. Pirlo? Valuteremo assieme come sempre. Il prossimo anno cercheremo di fare meglio anche in Champions, però avvicinarsi alle spagnole non sarà facile” . Alla domanda riferita a Ganso e a Sandro risponde semplicemente: “ Per Ganso dipende dal Consiglio Federale, Sandro mi piace molto”. Facendo concretamente alcuni nomi dice: “Arrivo di Lamela? Non lo so. Kakà non tornerà per motivi fiscale. Borriello non credo che torni, penso che la Roma lo riscatterà” . Sembra sempre più difficile anche Cristiano Ronaldo e Michael Essien a causa dei costi davvero elevati. Riguardo a Mario Balotelli afferma: “Un suo arrivo al Milan? Credo di no…” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Sandro (centrocampista ’89, Tottenham) nel mirino
Sandro, il centrocampista '89 nel mirino rossonero MILAN, SANDRO NEL MIRINO – Come riportato da TuttoMercatoWeb Sandro, un centrocampista classe 1989 attualmente del Tottenham, potrebbe rientrare nei nomi di interesse di alcune squadre italiane tra cui il Milan. Ha parlato il suo agente dicendo: “Leggendo i giornali leggo che Sandro interessa a tante squadre, ma a me non è arrivata nessuna proposta e nessuno ha parlato con me. Sono un po’ preoccupato, anche perché nessun intermediario è autorizzato a parlare per conto di Sandro. La mia preoccupazione è che qualcuno abbia parlato per Sandro non essendo autorizzato a farlo. Con me non ha parlato nessuno e da qui nasce la mia preoccupazione, perché i giornali lo accostano a tante squadre tra cui Inter, Milan, Roma e Real Madrid. Se a Sandro piacerebbe giocare nel campionato italiano? Si, ma per ora sta bene al Tottenham”. I giovani e futuri grandi campioni vengono tenuti ben stretti dalle società di origine, nessuno vuole separarsene in attesa che il prezzo del giocatore salga alle stelle e fare così la vendita del secolo. Il Milan però, nei nomi