– 31 agosto 2012 Posted in: Mercato , News Il padre-procuratore del giocatore avrebbe bloccato tutto Spuntano interessanti indiscrezioni sul fallimento del nuovo matrimonio tra il Milan e Kakà . Il trequartista brasiliano, che sembrava vicinissimo al ritorno in rossonero, è stato stoppato dal padre-procuratore Bosco Leite , l’autore delle tante richieste di rinnovo di contratto (con adeguamento ovviamente) ai tempi del Milan
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Milan-Sampdoria 0-1 le pagelline
In questo Milan manca amore Voto 10 a Kevin Prince Boateng: stasera ha fatto tutto benissimo, a parte l’intera partita e la pettinatura. Voto 9 ad Andrea Costa: il karma ha deciso. Dopo anni passati a sentire Galliani dire che: “Tizio costa” “Caio costa” “Sempronio costa”… Voto 8 a Ricardo Izecson Dos Santos Leite: “Ritiro tutto, forza Real! E Mourinho è proprio un bell’uomo!” Voto 7 a Nuri Sahin: “Signore ti ringrazio! Signore ti ringrazio! Signore ti ringrazio!” Voto 6 a Mapou Yanga-Mbiwa: “Non si può dire no al Milan, ma quasi quasi lo faccio.” Voto 5 alla curva sud: Uno striscione di protesta coi controcazzi non c’è che dire.
Milan 2012-13: la grande scommessa
Gli amanti dell’azzardo avranno pane per i loro denti: chiunque arrivi, dei tanti nomi che han riempito le nostre fantasie ed i nostri progetti estivi, ci darà un brivido nel vederlo indossare in campo sul serio la maglia del Milan; c’è n’è per tutti i gusti: da chi ama lo stillicidio del poker coperto fino a chi nel tintinnio della pallina della roulette sa trarre auspici per una promessa di vittoria. Tanti i giocatori da scoprire: Traoré che ha fisico giusto ma che ancora non riesce a sciogliere sul campo il suo passo sciolto; Acerbi, rinchiuso nella gabbia di una struttura ampia e longilinea, dei suoi muscoli sente ancora tutto il peso addosso ma non la forza; El Shaarawy che gode di tanta fiducia, ma continua ad assomigliare più ad una speranza che ad una certezza
Meteore rossonere – L’importanza di un cognome, Digão
A volte non è una questione di talento o di carisma, a volte basta semplicemente avere gli agganci giusti e allora ti si aprono tutte le porte, persino quella del Milan. Se poi il tuo cognome è Izecson dos Santos Leite il tuo approdo in rossonero è una formalità e pazienza il talento. Questo è quello che è capitato ad un ragazzo brasiliano di nome Rodrigo, meglio conosciuto come Digão , presentatosi a Milanello in tuta e borsone nell’estate del 2004