Quello tra Fiorentina e Milan è uno dei tre anticipi di Serie A di oggi. Le due squadre scendono in campo alle 20,45. La classifica di viola e rossoneri è ben diversa, ma il match resta apertissimo. I padroni di casa sono ora guidati da Delio Rossi, contro cui il Milan ha sempre fatto grande fatica. Massimo Allegri, dal canto suo, è il timoniere di una squadra che ha messo a segno un filotto di 5 vittorie consecutive in Serie A. Nella scorsa stagione, proprio a Firenze, Ibra e compagni ottennero un successo fondamentale (1-2) ai fini della conquista del titolo . Moltissimi gli assenti. Jovetic non recupera e al suo posto giocherà Cerci . Kroldrup è infortunato, Natali squalificato: in difesa spazio a Camporese. Ancora tribuna per Manuel Vargas, il cui addio alla Fiorentina potrebbe essere ormai prossimo. Nel Milan torna Alexandre Pato dopo due mesi assenza: partirà dalla panchina. La coppia d’attacco sarà formata da Robinho e Ibrahimovic, che verranno supportati da Seedorf. Boateng sconta l’ultimo turno di squalifica PROBABILI FORMAZIONI Fiorentina : Boruc; Romulo, Gamberini, Camporese, Pasqual; Behrami, Montolivo, Munari; Lazzari; Gilardino, Cerci A disposizione: Neto, De Silvestri, Nastasic, Salifu, Kharja, Babacar, Santiago Silva. Allenatore: Delio Rossi. Squalificati: Natali (1). Indisponibili: Kroldrup, Cassani, Jovetic. Milan : Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Aquilani, Ambrosini, Nocerino; Seedorf; Robinho, Ibrahimovic A disposizione: Roma, Bonera, Taiwo, Van Bommel, Emanuelson, Pato, Inzaghi. Allenatore: Allegri. Squalificati: Boateng (1). Indisponibili: Cassano, Gattuso, Flamini, Mexes, El Shaarawy, Amelia. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
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Milan, le pagelle di questo inizio stagione: Ibra al top, Taiwo flop
Il giudizio sul Milan in questi primi tre mesi di stagione non può che essere positivo. La squadra ha già conquistato un trofeo, la Supercoppa Italiana , e ha ottenuto il passaggio agli ottavi di finale di Champions League . In classifica il Milan è terzo a un punto soltanto dalla vetta. Questo, grazie soprattutto alle 5 vittorie consecutive. Ma chi sono stati i migliori e i peggiori di questo inizio di stagione rossonero? Approfittiamo della sosta di campionato per stilare le pagelle. TOP Zlatan Ibrahimovic 8 : Così come nella scorsa stagione, anche in questa è partito benissimo. Già 9 gol tra campionato e coppe. Ma lo svedese si sta distinguendo anche come uomo assist. Altro che mal di pancia, altro che stufo di giocare. Zlatan può dire quel che vuole, ma quando gioca è decisivo. Cassano 8 : Stava facendo benissimo: segnava ed era il re degli assist. Poteva essere la sua migliore stagione in carriera, invece ormai potremmo vederlo in campo solo la prossima estate. Il grande spavento per Antonio è passato, grazie anche all’operazione. Che dire? Curati e torna presto: il Milan e la nazionale ti aspettano. Nocerino 7,5 : E’ partito molto timidamente. Ora è indispensabile al centrocampo di Allegri. Ha già segnato 4 reti in campionato, ma a confortare è la sua corsa, il dinamismo, l’impegno. Che sorpresa! Abate 7,5 : Uno dei migliori terzini di destra del campionato. Finalmente se n’è accorto anche Cesare Prandelli. Oggi c’è Polonia-Italia e Ignazio giocherà la sua prima gara con la maglia azzurra. Premio più che meritato. Aquilani 7 : Anche lui non ha iniziato benissimo. Poi si è ripreso alla grande. Sta offrendo quantità e qualità. Sorprendente la personalità con cui si è inserito nella squadra. Segna meno di Nocerino, ma cerca spesso il gol con tiri da fuori, segno che ha fiducia nei suoi mezzi. Thiago Silva 7 : E’ uno dei difensori più forti al mondo, senza dubbio. Quest’anno, però, la difesa subisce qualche rete di troppo. FLOP Boateng 5,5 : Meriterebbe molto più della sufficienza per quanto fatto vedere sul campo: basti pensare alla splendida tripletta al Lecce . Però due espulsioni in poche settimane sono francamente troppe e fanno media. Bonera 5 : E’ probabilmente il meno forte dei difensori rossoneri. Clamorosa la frittata che ha regalato il gol della vittoria alla Juventus. Taiwo 5 : Doveva essere l’alter ego di Abate sulla sinistra. Invece non sta convincendo Allegri, che lo fa giocare pochissimo. Forse meriterebbero qualche altre chance. Articoli correlati: Mercato: Milan e Roma si contendono Diarra Milan, Antonio Cassano domani a casa You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Dalla Z alla A, benvenuti ad Allegrilandia
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews Ecco le pagelle di Milan-Catania. I rossoneri schiantano i ragazzi di Montella con un rotondo 4-0. Abbiati 7 : Arrivano pochi schiamazzi dalle sue parti. Se qualcuno grida lui lo azzittisce con personalità. Abate 7 : E’ da nazionale. Basta questo. Bonera 7 : Gioca con sicurezza i primi 45 minuti, con T.Silva forma una coppia affidabile. ( Yepes 7: Subentra al numero 25 alla fine del primo tempo e contiene le rare folate siciliane.) Thiago Silva 7.5 : Mezzo voto in più dei compagni di reparto per quel recupero su Barrientos a risultato ampiamente acquisito. Aggiornato, sempre sul pezzo. Zambrotta 7 : 15esimo gol in Serie A, secondo con la maglia del Milan, non segnava dal 2008 contro la Lazio. Bene in fase difensiva e offensiva. L’autunno arriva lui rimane sempreverde. Seedorf 7 : Professore. Eleganza, classe, personalità al servizio della squadra. Segna e quasi quasi vuole regalare la proprietà della marcatura a Robinho. No Clarence il gol è tutto tuo. Ambrosini 6.5 : In fase crescente rispetto alle ultime uscite, martello in mezzo al campo. Il suo lavoro sporco è utile quanto le giocate più spettacolari dei suoi compagni. Aquilani 7.5 : Mancava. E’ il giocatore che rispecchia le caratteristiche della mezzala tanto invocata. Dalla sua punizione nasce il 4 a 0 di Zambrotta. Si inserisce, lotta e inventa con giocate mai banali. Emanuelson 7 : Non è il suo ruolo, lo conferma Tassotti nel prepartita. Poco importa perché il suo movimento tra le linee e la sua elettricità rendono imprevedibile a manovra del Diavolo. Fiducia in lui. ( Antonini sv : Entra bene in campo negli ultimi minuti. Concentrato, pochi però i minuti per giudicarlo) Ibrahimovic 8 : Prepotente. Decide sempre tutto lui. Gol (numero 99 in Serie A) ad aprire le danze, assist di 50 metri per il 2 a 0 di Binho. Nasce da una sua giocata l’azione che porta Robinho davanti ad Andujar e Seedorf ad esultare. Mezzo voto in meno per il cartellino giallo ricevuto al 91esimo. Robinho 8: Il migliore in campo. Si procura il rigore dell’1 a 0, bicicleta a saltare Bellusci e gol a girare sul secondo palo per il 2 a 0. Non segna? Bugia. Miglior marcatore la scorsa stagione con 14 gol (come Ibra e Pato) è già alla seconda realizzazione nella Serie A 2011/12. Il 3 a 0 è suo per il 90% (Seedorf mette solo il petto sulla linea) e la punizione da cui nasce il 4 a 0 è per un fallo subito dallo stesso brasiliano. Tanta roba. Salta sempre avversario… e critiche. ( Inzaghi 10 : Il quinto boato di San Siro non è per il gol ma per il suo ingresso in campo a 10′ dalla fine. Certe cose non si dimenticano… Parte sul filo del fuorigioco con la fame di un cannibale, riceve l’assist pregevole del solito Ibra e calcia di prima ad incrociare. Il piedone di Andujar gli nega il gol. Forunati, sarebbe venuto giù San Siro. Parlano i fatti, parla il campo. Inzaghi per tutti.) Allegri 8 : Alla faccia dell’equilibrio. Regala spettacolo con le sue scelte, da fiducia a Emanuelson e fa bene.
Calciomercato Milan: Merkel e Strasser torneranno alla base
Il Milan sta vivendo un periodo di grossa emergenza. Sul campo le vittorie arrivano: con quella di Roma, i rossoneri sono arrivati a 5 successi di fila tra campionato e Champions League. I problemi riguardano gli infortuni più o meno gravi. Massimo Allegri, ad ogni partita, deve fare a meno di 7-8 giocatori. Alcuni elementi, come Nocerino, Aquilani, Ibrahimovic, Abate, Thiago Silva, hanno giocato quasi sempre e nonostante ciò non possono permettersi di riposare. A gennaio arriveranno molti rinforzi, anche perché i problemi di Antonio Cassano e Gennaro Gattuso non sono risolvibili certo in poco tempo. Galliani dovrà ancora una volta mettere mano al portafoglio, nonostante i gioielli siano già in casa. Rodney Strasser è in prestito al Lecce. Alexander Merkel è in comproprietà col Genoa. I due stanno facendo benissimo e sono diventati titolari inamovibili delle rispettive squadre. Ma per rivederli in maglia rossonera bisognerà aspettare ormai la prossima stagione. Per gennaio la dirigenza del Milan pensa a Carlos Henrique Casemiro , ma anche a Riccardo Montolivo , a Sami Khedira e ad altri ancora. Per potere lottare su più fronti, il Milan ha bisogno di almeno 3-4 giocatori nuovi. Nella scorsa stagione, a gennaio, gli acquisti furono ben 5. Articoli correlati: Mercato: il Milan frena su Hamsik e punta Marchisio Video: le bizzarre esultanze di Galliani a Lecce You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Com’era, com’è! Sempre al top e record vicino
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews 29 agosto 2010, 76esimo minuto, Milan-Lecce, Pato esce tra gli applausi ed entra un ragazzo appena arrivato dal Genoa. Lo speaker urla: “entra con il numero 27 Kevin Prince Boateng” . Sono trascorsi quasi 14 mesi e Prince è tra i calciatori più amati dal popolo rossonero. In poco più di un anno passare dal “chi è quel nuovo giocatore del Milan?” a “che gol sotto la traversa, che giocatore!” , potrebbe far montare la testa a chiunque. Dal punto di domanda al punto esclamativo. Con la solita rabbia si scrolla le critiche e lascia partire un missile terra-aria che aumenta i decibel di San Siro in una frazione di secondo. In un tiro Prince. A Milanello non erano soddisfatti al cento per cento dell’inizio di stagione del ghanese. Perché? L’espulsione di Torino è stata il culmine di una prova incolore, le presunte uscite notturne hanno fatto il resto. Troppo docile per essere Boateng. Un anno fa, di questi tempi (alla settima giornata) 311 minuti giocati in Serie A per il principe rossonero. Tre volte entra dalla panchina, tre volte titolare per novanta minuti, salta la seconda giornata di campionato. Due ammonizioni contro Catania a Parma. In Champions, sempre un anno fa di questi tempi, termina il girone di andata. Kevin Prince Boateng colleziona 147 minuti, un assist a Ibra nel 2 a 0 casalingo contro l’Auxerre. Mai una partita intera, anche se le prestazioni convincono tutti in provincia di Varese. Contro il Bate Borisov realizza il primo gol in Champions di tutta la sua carriera, e che gol. Per un palcoscenico ricco di stelle, una cometa che illumina San Siro e indica la via della qualificazione. Per il primo gol ufficiale rossonero, il ghanese aveva devoto attendere il 4 dicembre nella sfida contro il Brescia. Dopo 4 minuti, il numero 27 approfitta dell’assist al bacio del solito Zlatan Ibrahimovic. La giornata successiva ci prende gusto, apre le danze anche a Bologna. Continua il feeling con lo svedese, l’ultimo passaggio è ancora dello svedese. Nella stagione appena iniziata il centrocampista non è riuscito ancora a giocare 90 minuti. In Supercoppa contro l’Inter gol negli 81 minuti giocati, in Serie A 164 minuti e una espulsione. 110 minuti e un gol in Champions in due presenza (Barcellona e Bate). Ora si attende il prossimo gol in Serie A che lo porterebbe a quota 4. Record personale nei campionati in cui ha militato (4 le realizzazioni in Bundesliga e 3 in Premier Laegue). Questo lo score, il confronto tra Boateng dell’inizio della scorsa stagione e quello di inizio stagione 2011/12 Lo scorso anno (da inizio stagione al 20/10/2010) Campionato: 6 presenze, 311 minuti, 2 cartellini gialli. Champions: 3 presenze, 147 minuti, 1 cartellino giallo, 1 assist. Quest’anno (da inizio stagione al 20/10/2011) Campionato: 2 presenze, 164 minuti, 1 cartellino rosso. Champions: 2 presenze, 110 minuti, 1 gol. Supercoppa Italana: 1 presenza, 82 minuti, 1 gol.
Calciomercato Milan, Kakà shock: Ho pianto molto l’anno scorso
CALCIOMERCATO MILAN – Si confessa a Marca l’ex attaccante del Milan Ricardo Kakà non nascondendo momenti davvero duri durante gli scorsi mesi. L’ex Pallone d’Oro, 12mesi or sono, veleggiava fra infermeria, tribuna e panchina: “ La scorsa stagione è stata difficile fisicamente – ammette il brasiliano – in campo mi sentivo un robot: ero prevedibile, i miei movimenti erano molto meccanici. Mourinho aveva tutto per avercela con me ed invece è rimasto con me e mi ha aiutato. L’anno scorso ho pianto tante volte, credevo che non mi sarei più ripreso. Quest’anno torneremo a vincere ”. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 7 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Altri elogi per l’ex Milan Pirlo, sentite Stankovic: E’ il numero uno
PIRLO – In vista della sfida fra Serbia e Italia valevole per la qualificazione agli Europei del 2012, il centrocampista Dejan Stankovic non lesina complimenti all’azzurro, ex Milan, Andrea Pirlo : “ È chiaro che il pericolo maggiore viene da Pirlo, che dopo la scorsa stagione non eccellente al Milan sta giocando ora molto bene nella Juventus. Sicuramente per noi non sarà facile “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 6 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
l’ EDITORIALE
ULTIM’ORA – MILANO (acmilan.com) : E’ mancato lo storico Vice-presidente rossonero Gianni Nardi. Il nostro Presidente, l’intera dirigenza del Club rossonero, lo Staff, i giocatori, tutti i dipendenti di via Turati, di Milanello e del Centro Vismara, tutti i collaboratori ne salutano la figura, con infinita commozione. Il cordoglio di tutto il Milan è lo stesso di tutti i Milanisti. Milan Day si unisce al cordoglio per la scomparsa di un MILANISTA VERO INFO DI SERVIZIO – su Radio Milan Day è on line la 2^ puntata stagionale di Milan(o)logy condotta da Stefania Muzio con gli opinionisti Massimo Bambara e Marco Brucculeri. Per ascoltare la puntata odierna clicca QUA E’ probabilmente il momento più buio della gestione Allegri. Da 15 mesi a questa parte, il tecnico toscano non si era mai dovuto confrontare con una simile penuria. Nulla sta andando per il verso giusto. Ad iniziare dalla lunga catena di infortuni che ha caratterizzato questo avvio di stagione, e che ha così negativamente influito sui risultati. Con intuito, qualcuno ha notato che la scorsa stagione, nel girone di andata, contro Lazio, Napoli, Udinese, Cesena e Juventus il Milan aveva raggranellato lo stesso numero di punti, 5. Ma sono diverse le situazioni e le condizioni. Allegri è molto causa del suo male. Anche troppo. Innanzitutto, qualcuno dovrebbe spiegare il motivo per cui il mercato, così caldamente consigliato dallo stesso tecnico livornese, sia stato stato praticamente abiurato dopo appena un mese. Taiwo, El Sharaawy, Aquilani sono oggetti estranei, pure e mere comparse. Di contro, Nocerino, affare last minute, sembra diventato imprescindibile. Qualcuno, poi, dovrebbe farci capire che cosa sia successo in sede di preparazione atletica… ( continua )
Milan, Abbiati: il superportiere rossonero è in crisi?
SERIE MILAN ABBIATI – Christian cosa ti succede? Se lo stanno chiedendo tutti i tifosi rossoneri. Che fine ha fatto il portierone che lo scorso anno ha salvato in più di un’occasione la porta rossonera? La scorsa stagione Abbiati ha incassato solamente 19 gol facendo registrare la media di 0,54 reti a partita. Spaventosa. E ora? I due evitabili errori con Udinese, cross in mezzo e palla sfuggita dalle mani, e Juventus, tiro centrale passato sotto le gambe, hanno condizionato non poco il rendimento dei rossoneri. Nella scorsa stagione il 2011 era stato un anno fantastico per i rossoneri: solamente 7 gol subiti negli ultimi mesi di campionato. Ora siamo già a quota 8. I rossoneri si sono rilassati. Troppo. Non solo in difesa. Mauro Nardone – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Ac Milan, numeri preoccupanti
Ripartire dalla solidità difensiva, questo era l’imperativo dettato da Allegri alla vigilia di Juventus Milan. Già, perchè i rossoneri sembravano aver recuperato quella che era stato il loro asso nella manica la scorsa stagione, ovvero la difesa. Dopo la vittoria sul Cesena in campionato e sul Viktoria Plzen in Champions a reti inviolate, ben 180′
Serie A, Milan: stessi punti del 2010-2011, Udinese a +8, Palermo a +6, male l’Inter
MILAN SERIE A 2010 2011 UDINESE PALERMO INTER – Andando a confrontare le classifiche di Serie A di quest’anno e quelle della scorsa stagione, dopo quattro giornate, il Milan risulta avere gli stessi identici punti. 5 sono infatti le lunghezze dei rossoneri in questo campionato e 5 erano quelle totalizzate 12 mesi orsono a questo punto. Stupiscono invece Udinese e Palermo che guadagnano rispettivamente un +8 e un +6. Male invece l’ Inter (-6) così come il Cesena (-7). Di seguito il confronto fra le due classifiche. Classifica 2011-12-Classifica 2010-11-Classifica diff. JUVENTUS 8 – INTER 10 – UDINESE +8 UDINESE 8 – CHIEVO 9 – PALERMO + 6 GENOA 7 – BRESCIA 9 – FIORENTINA +5 NAPOLI 7 – CATANIA 7 – JUVENTUS +4 FIORENTINA 7 – CESENA 7 – ROMA + 3 PALERMO 7 – LAZIO 7 – GENOA +2 CAGLIARI 7 – CAGLIARI 6 – NAPOLI +2 CHIEVO 7 – MILAN 5 – CAGLIARI +1 SIENA 5 – PARMA 5 – MILAN = LAZIO 5 – SAMPDORIA 5 – LECCE -1 ROMA 5 – BOLOGNA 5 – CHIEVO -2 MILAN 5 – GENOA 5 – LAZIO -2 CATANIA 5 – NAPOLI 5 – CATANIA -2 ATALANTA 4 – BARI 5 – PARMA -2 NOVARA 4 – JUVENTUS 4 – BOLOGNA -4 INTER 4 – LECCE 4 – INTER -6 LECCE 3 -F IORENTINA 2 – CESENA -7 PARMA 3 – ROMA 2 – SIENA era in B BOLOGNA 1 – PALERMO 1 – ATALANTA era in B CESENA 0 – UDINESE 0 – NOVARA era in B La redazione di Milanlive.it
Milan, Mexes da Twitter: siamo solo a -5
Le parole di Mexes attraverso Twitter MILAN, MEXES, SOLO A -5 – “inizio sfortunato ma siamo solo a -5 con tutto ancora in gioco” queste le parole di Philippe Mexes in un Twitte sulla sua pagina personale. Un inizio che ha lasciato tutto il popolo rossonero un po’ spiazzato ma dobbiamo considerare, e dobbiamo farlo a tutti gli effetti, quante siano le difficoltà oggettive che sta riscontrando Allegri ogni volta che scende in campo. Dodici giocatori infortunati sono un record, in negativo, mai raggiunto, la scorsa stagione, nel periodo peggiore, il Milan aveva undici giocatori in infermeria. La formazione che deve scendere in campo adesso non è sicuramente la migliore eppure il Mister ha saputo imporre equilibrio e dinamismo anche a loro. La sfida contro il Cesena (ancora in casa) non può essere né pareggiata né tanto meno persa, bisogna riconquistare punti importanti per risollevarsi dal baratro della classifica e per ritrovare lo spirito giusto utile ad affrontare le ultime partite prima della sosta (non ultima la Champions contro il Viktoria Plzen). Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Udinese, il presidente Soldati: Finirà 2 a 2
MILAN UDINESE SOLDATI – Il presidente dell’Udinese, Franco Soldati, spera di ripetere l’exploit della scorsa stagione quando contro i campioni d’Italia i bianconeri riuscirono a strappare due punticini fra andata e ritorno: “ Ricordo anche l’anno precedente – spiega Soldati, intervistato da Tmw – quando abbiamo perso 5-1… Dobbiamo fare attenzione, giocando la nostra partita come sappiamo e soprattutto credere nei nostri mezzi, sviluppando il gioco con ciò che Guidolin ha inculcato dal punto di vista tattico e tecnico dei giocatori “. Il Milan viene da un periodo non proprio positivo: “ Ho visto il Milan contro il Barcellona e sono rimasto sorpreso dalla sua abilità. Sarà una partita che i nostri calciatori affronteranno con la massima grinta e voglia di portare a casa un risultato positivo. I nostri non lasceranno nulla di intentato, per i tifosi che ci hanno seguito in maniera compatta, anche se con qualche piccola critica ormai superata. Speriamo che la gara dia soddisfazioni al pubblico e ai nostri calciatori. Siamo una provinciale di lusso, ma pur sempre una provinciale “. Infine un pronostico sulla sfida: “ 2-2. Punto su Danilo e Isla “. La redazione di Milanlive.it
Riflessioni…
L’EDITORIALE – Sette-Uno-Otto. Bastano questi tre numeri per spiegare il momento del Milan. Numeri strettamente correlati tra di loro. Sette sono i gol subiti nelle ultime tre partite tra campionato e Champions: una cosa assolutamente inaspettata. Lo scorso anno, Allegri ha costruito le sue fortune su una difesa inespugnabile, un pacchetto arretrato che ha dato garanzie tali da essere considerato l’assoluta arma vincente dello scorso campionato. Invece, quest’anno, in due partite ha preso un gol in meno di quanti ne abbia subiti nell’intero girone di ritorno della scorsa stagione: allarmante. Soprattutto perchè, in questo momento, sembrano essere fuori giri i tre elementi cardine della difesa, per un motivo o per un altro: Nesta, Thiago e Abbiati. E’ chiaro che non potendo minimamente essere messo in discussione il loro valore, c’è solo da aspettarsi il meglio, ma la speranza che arrivi presto si fa impellente. Uno. Uno come l’unico punto in campionato dopo due giornate… ( continua ) PENSIERI SPARSI – Può una serie trattare un argomento serio come il cancro strappandoci qualche risata e molte riflessioni? Quanti significati può assumere la lettera C? C sta per Cathy, la pacata madre di famiglia interpretata da una travolgente Laura Linney che, dopo aver scoperto di essere malata terminale di cancro, decide di vivere la vita al massimo e senza inibizioni. Ma C sta anche per commedia. Sdrammatizzare una tragedia non è facile; tantomeno lo è rendere questo il fulcro centrale di una comedy di successo e che appassioni i telespettatori. Una grande scommessa, un vero terno al lotto, per designare il lato meno sondato della malattia e dell’animo di chi ne è colpito. Tutto questo è The Big C. Cathy era schiacciata dal peso di una vita monotona, noiosa, divisa tra un marito scansafatiche ed un figlio irrispettoso… ( continua )
Allegri in esclusiva con Milanlive.it: Probabile esordio per El Shaarawy, Mazzarri si scelga il calendario…
MILAN NAPOLI ESCLUSIVA ALLEGRI MILANLIVE – Solita intervista esclusiva di Massimiliano Allegri con alcuni “intimi” fra cui la redazione di Milanlive.it. Di seguito le dichiarazioni post-conferenza più importanti. SULLA PROBABILE FORMAZIONE CONTRO IL NAPOLI – “Senza Ibrahimovic Pato sarà la prima punta. Cassano è stato ottimo contro la Lazio e ha giocato bene al Trofeo Berlusconi. Rispetto alla scorsa stagione ha mostrato una certa continuità. Zambrotta non l’ho convocato perchè è stanco ed ho preferito tenerlo fresco per Udine, mentre è probabile che giochi Taiwo anche se è in ballottaggio con Antonini. Ho un dubbio anche su Bonera. Emanuelson ha fatto molto bene a Barcellona e devo farlo crescere ancora un po’. Potrebbe a breve divenire un titolare”. SU MEXES – “Ha fatto solo 2 allenamenti con noi e sicuramente non prenderà parte alle sfide delle nazionali in programma ai primi di ottobre”. SU MAZZARRI – “L’anno scorso gli ho detto di scegliersi l’arbitro quest’anno gli dico di scegliersi il calendario…”. SULL’OBIETTIVO – “Dopo 5 partite la scorsa stagione eravamo a -5 dalla testa, quest’anno speriamo di essere a -2 o a -3, sarebbe un ottimo risultato (ride ndr)”. La redazione di Milanlive.it