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RASSEGNA STAMPA / Milan: Pato e Barbara Berlusconi, lui, lei e il papà importante

Lei, che poi nella versione originale fa She. Lei, che magari «non è quella che sembra nel suo guscio», eccetera. Chissà se Pato ha pensato al testo della canzone di Aznavour quando ha detto che dedicava i gol a «lei», cioè Barbara Berlusconi. Che sta sempre un passo indietro e l’altro giorno, a Milanello, a chi le nominava le foto scattate a Ipanema, dov’era in vacanza con il giocatore del Milan, ha risposto con un sorriso diplomatico. Lei, l’erede del Milan. Lui, l’attaccante intorno al quale tutto ruota dopo l’addio di Kakà. Lei, che ha lasciato un compagno padre dei suoi due figli. Lui, che si è sposato presto e ha divorziato anche prima. Loro, che si sono trovati chissà dove e quando, e magari hanno usato un taxi e un telefono e una piazza (ma questo non è più Aznavour, è Paolo Conte). Anzi, un taxi proprio no. Più facile una macchina con autista. In progress Dunque, i ragazzi d’oro stanno uscendo piano piano allo scoperto, anche se Pato nomina il meno possibile Barbara Berlusconi e lei fa lo stesso con l’attaccante della squadra di papà (praticamente sua, ormai). Le prime voci sono circolate a fine inverno: cene al ristorante, foto prima rubate poi autorizzate, un bacio sulla guancia per salutarsi, un abbraccio coperto dal capannello di milanisti tarantolati dalla conquista dello scudetto. Le prime dediche nei gol a San Siro (gesti, occhiate, mai il nome pronunciato chiaramente), le prime ammissioni di Pato poi vagamente smentite alle riviste, l’uscita in società, alla Scala, dove davano la Turandot (lui si è preparato accuratamente leggendo il libretto: non si sa mai). La passeggiata in giro per Roma protetta dalla discrezione degli amici (sono stati insieme anche in Vaticano,masi è saputo molto dopo), e infine le foto scattate in Brasile, quando Pato e BB, scocciati per la persistente presenza dei paparazzi, hanno cambiato pure albergo senza riuscire a risolvere granché. Naturalmente, il tutto risulta essere soltanto una bella amicizia. No comment Amicizia o meno che sia, il rapporto è rimasto circondato da vari gradi di  ilenzio. Il padre e padrone del Milan Silvio Berlusconi richiesto di un parere se l’è cavata con un laconico «non ho consigli da dare ai miei figli, che sono bravi e sannocome comportarsi ». L’amministratore delegato Adriano Galliani non si è lasciato scappare proprio nulla. L’allenatore Massimiliano Allegri è rimasto sul vago: «Pato sta attraversando un periodo di grande tranquillità». She, may turn each day into a heaven or a hell. Per ora paradiso, si direbbe. Intenzioni Forse il rendimento di Pato è migliorato grazie all’amicizia con Barbara, forse per il diminuire dei guai fisici: i romantici sceglieranno la primasoluzione, i pratici la seconda. Fatto sta che il ragazzo, criticatoalle prime uscite di Coppa America, si è risollevato con due gol in una partita decisiva, il premio di migliore in campo e una dedica discreta come la natura della stessa Barbara prevede in questa fase della storia. No, difficilmente il calciatore e l’ereditiera potranno rivaleggiare con Casillas e la sua Sara Carbonero, o con Busquets e Shakira. Però una vittoria in Champions League potrebbe cancellare la riservatezza. Madrid e Barça sono avvisati: lei, dice sempre la canzone, «è lo specchio dei miei sogni». E si sa cosa sognano Pato e Barbara. Parlando di calcio, ovvio. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: Abbiati, Cominciamo battendo l’ Inter a Pechino

Christian Abbiati non vuole male a nessuno. «Se sono contento perché non è arrivato al Milan Marchetti? Dico solo: sono stato cinque anni con Sebastiano Rossi». Come entrare in un frullatore e uscirne intero, capace di resistere agli urti della carriera. Andare su e giù, in campo e in panchina. Partire e ritornare. Infortunarsi e ricominciare. «Io sono abituato a giocarmi sempre il posto. Sarà così anche nella prossima stagione ». Giovani ok Abbiati non vuole male a nessuno e anzi vuole molto bene ai suoi compagni. Manda abbracci al neojuventino Pirlo, complimenti al giovane El Shaarawy, incoraggiamenti a Pato autore di due gol. «Ma non soltanto a lui, a tutti i nostri compagni brasiliani. Robinho ha giocato un’ottima partita. Tifare contro perché tornino a Milanello in anticipo? E perché? Sappiamo quanto è importante la Coppa America». Dunque, i brasiliani restino pure in Argentina mentre il Milan intanto comincia a prepararsi a una nuova stagione. «Spero nell’esplosione di qualche giovane. Mi auguro di vedere progredire uno dei nostri ragazzi, ne abbiamo tanti bravi, da Comi al portiere Piscitelli. Io difendo la categoria: la scuola italiana dei portieri è valida. I ragazzi dovrebbero avere la possibilità di cominciare prima con la prima squadra». Difende i giovani, Abbiati, anche a scapito di se stesso. «Se mi chiamano in Nazionale ci vado a piedi, ma credo siano giuste le scelte di Prandelli: ha Buffon, il più forte del mondo, è logico mettergli accanto dei  ragazzi». Cari nemici A qualcuno Abbiati vuole un po’ male: all’Inter, avversaria numero uno, «anche se Juve e Napoli si sono rinforzate moltissimo. Sarà difficile per noi difendere il titolo, ma dobbiamo partire forte,  cominciare bene battendo l’Inter a Pechino. Certo, avrei preferito giocare il derby a Milano, sarebbe stato più bello. Adesso pensiamo a vincere questo titolo, poi per lo scudetto si ripartirà tutti alla pari, con gli stessi stimoli. Cominciare con lo stemma  cucito sulla maglia non garantisce nulla” La gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

FIGC/Scudetto 2006: non cambia niente, lo scudetto all’Inter

Si sta arrivando alla conclusione del dibattito sullo scudetto del 2006 revocato alla Juventus e attribuito all’Inter dall’allora Commissario Straordinario della FIGC Guido Rossi.   La decisione definitiva e ufficiale la si avrà solamente Lunedì 18 Luglio ma già questo pomeriggio sono emerse importanti notizie, per voce del Presidente dell’Assoallenatori Renzo Ulivieri.   “La posizione diffusa tra i presidente delle componenti federali sulla questione dello scudetto 2006 è di non competenza”, queste le parole di Ulivieri al termine dell’incontro terminato poco fa.   “Il parere legale ricevuto – ha concluso Ulivieri – è che il consiglio FIGC non è competente”.   Rimarrà, quindi, tutto com’è ora, probabilmente con una forte censura verso il club nerazzurro.   Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, Abbiati: "Pensiamo alla Supercoppa"

Con la ripresa degli allenamenti e, quindi, della stagione, anche i calciatori rossoneri tornano a rilasciare dichiarazioni sul prossimo futuro calcistico e personale. Oggi è stato il caso del numero uno Christian Abbiati. “Partiamo alla pari con le altre squadre, dobbiamo fare bene il prima possibile, subito dall’inizio – ha dichiarato Abbiati -. Stiamo conoscendo i ragazzi nuovi, non c’è problema. El Shaarawy? E’ ancora presto per dare un giudizio, ha ottime qualità, l’età è dalla sua parte. L’anno scorso venivo da una serie di infortuni, avevo voglia di giocare. Nella stagione precedente infatti, con Leonardo, avevo ancora avuto problemi al ginocchio. Noi dobbiamo prepararci adesso per la Supercoppa, è il primo obiettivo. Poi inizierà il Campionato, partirà la Champions, metteremo a fuoco gli obiettivi strada facendo. La scorsa stagione il titolo è stato una grande gioia, ma il primo Scudetto non si scorda mai…Di Pirlo sentiamo già la mancanza anche perchè era al nostro stesso tavolo, è un grande campione, gli faccio un grande in bocca al lupo. Abbiamo giocato insieme per tanti anni anche nell’Under 21, è un grande amico, la Juventus ha fatto un grande colpo. Il Milan è molto competitivo così com’è, poi non sta a me dare suggerimenti di mercato. Il Campionato? Tutte le squadre si sono rinforzate e si parte tutti sulla stessa linea, per noi sarà difficile difendere il titolo, del resto è sempre difficile ripetersi, la squadra che si è rinforzata di più è il Napoli”. “I portieri? Ci sono tanti portieri giovani bravi – ha proseguito Abbiati -, difendo la categoria, la scuola italiana dei portieri è sempre valida. Anche il nostro portiere della Primavera, Piscitelli, mi sembra abbia delle ottime qualità”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Abbati: “Difficile ripetersi – Scudetto 2006 lo sento mio – Grande colpo juve con Pirlo “

Christian Abbiati INTERVISTA AL PORTIERE ROSSONERO CHRISTIAN ABBIATI – Per Sportmediaset ha parlato Christian Abbiati sul futuro del Milan: “Sarà difficile difendere il titolo, del resto è sempre complicato ripetersi. Tutte le squadre si sono rinforzate e si parte tutti sulla stessa linea ” Sullo scudetto 2006, quando all’epoca Abbiati giocava per la Juve, non manca una battuta sull’Inter: “ L’ho vinto sul campo e lo sento mio ” Pirlo e il suo trasferimento a Torino: ” Di Pirlo sentiamo già la mancanza. E’ un grande campione, gli faccio un grande in bocca al lupo. Abbiamo giocato insieme per tanti anni anche nell’Under 21, è un grande amico e la Juventus ha fatto un grande colpo ” Abbiati intanto comincia a scaldare i guantoni per il primo Derby dell’anno il 6 agosto a Pechino: “Avrei preferito giocare la Supercoppa a Milano, un derby fra le due squadre di Milano sarebbe stato bello farlo a San Siro” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on lug 14 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA / Milan: Lo scudetto del 2006 resta all’Inter, con censura

I codici dicono: non revocate quello scudetto. L’esito  del’approfondimento giuridico sullo scudetto 2006 chiesto dal presidente Giancarlo Abete ai legali della Federcalcio sarà comunicato questo pomeriggio ai numeri uno delle componenti del Consiglio federale. Gli avvocati di via Allegri hanno scavato fra le norme e hanno scelto per la mancanza di copertura giuridica di un’eventuale decisione di revoca del titolo assegnato all’Inter. O meglio, andato all’Inter perché il commissario Guido Rossi non esercitò nel 2006 il potere di «non assegnazione per comportamenti poco limpidi », il confine stabilito dal parere dei tre saggi per stoppare l’acquisizione di fatto del titolo. Questo si troveranno sul tavolo oggi Damiano Tommasi (Assocalciatori), Renzo Ulivieri (Assoallenatori), Marcello Nicchi (Arbitri), Maurizio Beretta (Lega A), Andrea Abodi (Lega B), Mario Macalli (Lega Pro), Carlo Tavecchio (Lega Dilettanti), nel vertice convocato da Abete, una specie di pre-conclave in vista del Consiglio Federale di lunedì 18.«Ora agiamo» Abete, ieri a Cortona per ritirare come vicepresidente Uefa il premio «Fair play Mecenate», conferma che si è arrivati alla fine del percorso tecnico senza anticipare naturalmente il giudizio politico: «Sono molto soddisfatto dell’iter che stiamo completando per la vicenda dello scudetto 2006. Abbiamo fatto tutti gli approfondimenti tecnici senza avvalerci di saggi esterni e ora, grazie alle carte della Procura federale e alle motivazioni  inviateci dalle parti coinvolte possiamo dirci nelle condizioni di agire». Pro e contro In realtà, il parere dei giuristi «calcistici» sarà presumibilmente un censimento  delle varie possibilità. Con i relativi rischi visto che le diverse strade sono state studiate con tanto di pro e contro. Soprattutto si è esplorato lo spinosissimo terreno della decisione «amministrativa», l’ombrello sotto cui proteggere il percorso senza processo per arrivare alla revoca. Giungendo alla conclusione che il consiglio federale  non ha legittimità. Mentre anche sotto il profilo del rischio di risarcimento, la «non decisione» non esporrebbe la Figc a grandissimi rischi. Censura morale Ma se il partito dell’«impossibilità della revoca » ha praticamente avuto partita vinta, cresce l’esigenza di dare comunque una risposta sul merito alle aspettative che circondano il consiglio federale. E qui viene confermata l’idea valutata già nelle prime ore successive alla diffusione della relazione di Palazzi, quella di una censura morale, di una sottolineatura etica forte che sia condivisa dal governo del calcio e non dia un’impressione di reticenza o di fuga dal problema, amplificato dal fatto che siamo a 14 mesi dall’apertura dell’inchiesta di Palazzi su calciopoli bis. Patate dal forno Pubblicamente la geografia delle opinioni in Consiglio federale non cambia. Da una parte c’è Mario Macalli, che a Sky Sport 24 dice che «non c’era bisogno della riunione» a cui comunque il presidente della Lega Pro interverrà per «rispetto del presidente ». Macalli aggiunge comunqueche senza stop dei giuristi «non avrò problemi a votare ». Senza gioia: «Non  sono stato entusiasta quando un commissario ha assegnato lo scudetto. Ora trovo strano che noi dobbiamo togliere le patate dal forno a chi le ha messe dentro». Di tutt’altro tenore le parole di Andrea Abodi: «Tutta laB è compatta: bisogna voltare pagina e per farlo è necessario prendere una decisione ». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Allegri promuove Montolivo: E’ uno da Milan

 – Schweinsteiger resta una certezza ( «E’ un campione di caratu­ra mondiale» ), ma stavolta Allegri apre in maniera significativa anche a Montolivo: «Giocare nel Milan non è facile ma lui, pur essendo ancora giovane, ha dimostrato sia a livello di club che in Nazionale di poter avere quelle qualità. Ha grandi doti tecniche e fisiche. E’ uno dei centro­campisti più forti d’Italia ed è un gio­catore da grandi platee» . Il tecnico rossonero ha escluso che il centro­campista della Fiorentina possa ar­rivare in uno scambio con Cassano ( «Ci sono zero possibilità, Antonio resta al Milan» : ma arriverà con una settimana di ritardo avendo concor­dato una prolungamento di vacanza a cui non ha rinunciato). Nella pro­spettiva di un mercato in entrata de­stinato a riaccendersi solo ad agosto inoltrato, Montolivo rappresenta un’invitante opportunità. Con un contratto in scadenza nel 2012, infatti, il suo costo potrebbe essere contenuto e, quindi, eventualmen­te in linea con le esi­genze di contenimen­to dei costi di via Tu­rati. NECESSITA’ -Ad ogni modo, Allegri evita di nascondersi, lascian­do l’ennesimo indizio di questa estate, sta­volta tecnico («Giocatori di inseri­mento e di movimen­to a centrocampo so­no più congeniali al gioco del Mi­lan »), e spiegando la necessità di ag­giungere un altro centrocampista al­la rosa:«Di qui al 31 agosto vedremo con la società cosa riusciremo a fa­re. Una squadra si può sempre mi­gliorare, quando aggiungi un gioca­tore con determinate qualità tecni­che. E quelli da Milan qui sono sem­pre ben accetti. Inoltre, abbiamo da­vanti una stagione da 60 partite. E l’anno passato siamo andati fino in fondo anche in Coppa Italia perché tutti quelli che c’erano si sono mes­si a disposizione ». E, in aggiunta, quando a gennaio la squadra ri­schiava di andare in difficoltà per gli infortuni, la società è intervenuta con una serie di innesti importanti. REGOLE -Al di là di chi è già arrivato e di chi dovrà arrivare, senza l’atteg­giamento dimostrato l’anno scorso da tutto il gruppo rossonero, rischia di essere tutt’altro che agevole ripe­tersi in campionato e migliorare ilruolino di marcia in Champions. Su questo aspetto, Allegri è stato molto chiaro: servono una serie regole da rispettare, a cominciare da quella di remare tutti dalla stessa parte. «Quando si fa parte di un gruppo, si lavora tutti insieme per lo stesso obiettivo- spiega il tecnico -.Sono sicuro che, come l’anno scorso, i ra­gazzi si metteranno a disposizione l’uno dell’altro, sono dei professioni­sti e io più degli undici che vanno in campo dall’inizio e dei tre cambi non posso farne giocare. Se voglia­mo difendere lo scudetto e andare meglio in Champions, dobbiamo fa­re così. I giocatori sanno che le mie scelte sono per il bene della squa­dra, perciò devono saper accettare la panchina». E fondamentale sarà pure l’approccio a una stagione da campioni in carica e quindi da favo­riti:«Non bisogna cadere nella pre­sunzione di essere imbattibili e di aver già raggiunto il massimo, altri­menti commetteremo un grave erro­re. Ecco bisogna cer­care di partire bene, evitando di accumu­lare subito un ritardo(5 punti dall’Inter do­po 4 gare, ndr)come accaduto un anno fa ». E il primo test, anche in questo sen­so, lo offre la Super­coppa del 6 agosto, contro un’Inter scon­fitta in entrambi i derby dello scorso campionato.« E’ un appuntamento che va preparato al me­glio, anche se manca solo una ventina digiorni». SEMPRE IBRA -Tra un complimento e l’altro per Gasperini («Ha meritato la panchina dell’Inter») e per Conte («La Juventus ha scelto l’uomo giu­sto »), Allegri ribadisce l’importanza e il peso di Ibrahimovic:« Fino a gennaio, quando la squadra doveva ancora trovare una sua fisionomia, è stato devastante. E’ un generoso, un giocatore che trascina la squadra. Poi era impensabile pretendere che, con un fisico come il suo, potesse giocare tutte le partite a ritmi così alti. Peraltro, quando va in campo, che giochi più o meno bene, Zlatan è comunque determinante ». Per concludere, un pensiero per Berlu­sconi:«In queste settimane ci siamo sentiti 2-3 volte. Ieri(martedì, ndr)lo aspettavamo, ma ha giustamente rinunciato per ciò che è accaduto in Afghanistan. Sono sicuro che saràcon noi molto presto».   Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Calciomercato Milan: rosa incompleta

E’ iniziata ufficialmente ieri la nuova stagione calcistica 2011/2012 del Milan con la presentazione ufficiale della nuova squadra compresi i nuovi acquisti ed è evidente che ci sia una falla a centrocampo. Mancherebbero , infatti, la mezz’ala sinistra e il trequartista  come alternativa al ghanese Kevin Prince Boateng. L’ad rossonero Adriano Galliani , abbandonata (almeno per ora) la pista Hamsik avrebbe riposto le sue speranze sull’argentino del Palermo Xavier Pastore che piace tantissimo ad Allegri. Che fosse lui il famoso Mister  X di cui si parla tanto in questi ultimi giorni?. E’  lo stesso Flaco che ci aiuta in questo amletico dilemma, con le sue dichiarazioni apparse oggi su “La Gazzetta dello Sport” : “S ì, mi piace il Milan. Ha vinto lo scudetto, ha grandi ambizioni. Lascio Palermo per andare a misurarmi con una dimensione diversa, più importante. Mi piacerebbe, comunque, restare in Italia”. Amen. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 13 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIOMERCATO/Milan: Pastore, Mi piace il Milan

“Mi piace il Milan. Ha vinto lo scudetto, ha grandi ambizioni. Lascio Palermo per andare a misurarmi con una dimensione diversa, più importante. C’è anche l’Inter, i miei manager mi hanno parlato di 4-5 club in corsa”. Queste le parole che Javier Pastore, giocatore del palermo e dell’argentina, ha rilasciato alla Gazzetta dello Sport. L’argentino ammette la voglia di lasciare la Sicilia ed il forte interesse di indossare la maglia rossonera. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Pastore saluta Palermo «Sì, mi piace il Milan»

Il volto è più allungato del solito. Un misto di stanchezza e felicità. Javier Pastore si gode l’abbraccio della sua Cordoba. Tremano le transenne davanti all’assalto di 300 tifosi che cercano di toccarlo, di abbracciarlo. Il fuoriclasse argentino è entrato in campo negli ultimi minuti della gara contro la Costarica quasi a furor di popolo. «Cinque minuti o titolare, poco importa. Mi basta indossare questa maglia» . C’è un’altra maglia che lo aspetta. Ma difficile capire quale. Javier allarga le braccia, sconsolato. «I miei manager sono al lavoro. Penso di poter dire che il prossimo anno non giocherò nel Palermo. Non sarà facile tagliare questo cordone ombelicale. Considero il presidente Zamparini come un padre. E la squadra rosanero ha cambiato la mia vita» . Si parla del Milan. «Mi piace il Milan. Ha vinto lo scudetto, ha grandi ambizioni. Lascio Palermo per andare a misurarmi con una dimensione diversa, più importante» . «Vorrei restare in Italia, so che ci sono 4-5 squadre in corsa. La Roma no, non mi sembra un’opzione attuale per me» Anche l’Inter è in agguato. «I miei manager mi hanno parlato di 4-5 club in corsa» . Ha avuto contatti con il suo vecchio d. s. Sabatini? «Non da quando sono in Coppa America. Della Roma ho parlato con il mio amico Burdisso ma non mi sembra un’opzione attuale per me» . Cosa ha chiesto ai suoi procuratori? «Se possibile preferirei restare in Italia. Mi piace il clima della Serie A. Non vorrei ricominciare da zero in un’altra realtà calcistica» . Cosa le hanno risposto? «Di avere pazienza» . Se resta in Italia dovrà tornare a Palermo da avversario. «Spero di restare un amico per i tifosi rosanero. Credo di essere un giocatore al quale la gente vuole bene. Avete visto come mi hanno accolto i miei concittadini di Cordoba? Cori, applausi. Mi sono emozionato quando tutto lo stadio Alberto Kempes ha cominciato a urlare il mio nome» . Vuole restare in Italia, sarebbe un delitto non accontentarlo. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Galliani: «Il nostro mercato è salvo Kakà? Dura, ma…»

Le novità sostanziali sono due. Una estetica: all’ingresso del centro sportivo campeggia una gigantografia di piazza Duomo in delirio che abbraccia il pullman scoperto della squadra campione d’Italia. L’altra è concettuale ed è un cambiamento di rotta significativo: gli ultrà della curva Sud a un certo punto della mattinata fanno partire un coro che sembrava ormai sepolto dagli eventi: «Adriano Galliani olè» . Il numero due di via Turati si gira, quasi incredulo, alza il pugno al cielo e dispensa saluti con un sorriso visto raramente. Un rapporto che sta pian piano ritrovando l’armonia dopo alcuni anni piuttosto turbolenti. Un’ulteriore conferma che i tifosi, anche la parte più calda, sono molto vicini alla dirigenza in un momento così particolare. Rassicurazioni Evidentemente è giornata di buone notizie perché Galliani, che si ritrova orfano di Berlusconi all’ultimo momento, è il depositario del pensiero presidenziale. E come ci aveva anticipato l’a. d. rossonero l’altro ieri dopo l’incontro di Arcore, i contenuti sono rassicuranti per il popolo milanista. «Berlusconi resta al comando del Milan, e resta con la voglia e l’entusiasmo di sempre. Voglio rasserenare i tifosi, d’altra parte la presenza della figlia Barbara conferma l’attaccamento della Famiglia alla società. Il presidente non mollerà, continuerà a seguire il Milan con l’entusiasmo e le risorse che non ha mai fatto mancare al nostro club» . Sonni tranquilli Poi entra nel dettaglio del colloquio di lunedì. Un faccia a faccia di un’ora abbondante da cui Galliani era uscito rinfrancato. «Di Berlusconi mi hanno colpito forza, positività e determinazione. Finché il proprietario sarà lui, il Milan potrà dormire sonni tranquilli. Chi poteva temere, o anche sperare, che gli ultimi eventi potessero indebolirlo, si sbaglia di grosso» . E qui arriva un’altra grossa rassicurazione: «Il Lodo Mondadori non influenzerà il nostro mercato. E’ un fatto grave, incredibile, incomprensibile ma non inciderà sulla politica del Milan, Il Milan continuerà a essere il grande Milan di Silvio Berlusconi» . Spiraglio? La logica conseguenza è allora che si possa tornare a parlare di mercato (quasi) come se nulla fosse. «La squadra è super competitiva, ma se da qui alla fine del mercato ci saranno delle opportunità, le coglieremo come abbiamo sempre fatto» . Spunta il nome di Kakà, ancora una volta. E ancora una volta Galliani barcolla e fatica a separare gli affetti dagli affari di mercato: «E’ un’operazione molto complessa, però Ricky è sempre nei nostri cuori» . Calcolando che qualche settimana l’aveva definita «missione impossibile» , è già un passo avanti. Magari uno spiraglio. Anche se le attenzioni maggiori si rivolgono al mercato extraeuropeo: «Certe opportunità sul mercato sudamericano si possono cogliere più a gennaio che in estate» . C’è anche una chiusura che sa di definitivo: «Pastore? Il club italiano cui allude Zamparini non è il Milan » . Piuttosto, ci saranno movimenti «minori» : «Non partirà nessun big, tantomeno Cassano. Qualcuno se ne andrà, l’obiettivo è arrivare a una rosa di 25-26 elementi» . Vita dura in Europa «Noi vogliamo la Coppa dei Campioni» , gli hanno anche gridato ieri mattina gli ultrà. Ma vendere un prodotto in mancanza di garanzie è un’arte molto pericolosa, quindi Galliani si limita a ribadire gli obiettivi stagionali già chiariti: «Riconquistare lo scudetto e far meglio degli ottavi in Champions, dove purtroppo la vita è sempre più dura. Se il Milan vuole competere ad alti livelli in Europa, deve competere per fatturato con i grandi club. E l’Italia, fra stadi non di proprietà e mutualità dei diritti tv, siamo svantaggiati rispetto agli altri Paesi. Un’ultima cosa: vorrei precisare che non ho mai detto di sentirmi più forte dell’Inter. Semplicemente, da campioni d’Italia non abbiamo paura di nessuno» . Infine, un avviso contro le cattive abitudini: «Ho rivisto e inasprito regole e sanzioni comportamentali interne. Vedrete che falli di reazione e maglie gettate in aria dopo un gol diminuiranno» . gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, le idee dei nuovi arrivati

Durante la conferenza stampa presso il Centro Sportivo Milanello hanno rilasciato alcune, importanti, dichiarazioni anche i nuovi arrivati, preceduti dal Capitano Ambrosini che ha detto che “Questa squadra è attrezzata per vincere la Champions League” mentre sull’eventuale revoca dello scudetto all’Inter ha dichiarato che “Aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso”. L’ex romanista Philippe Mexes è apparso molto felice e contento:  “Indossare la maglia del Milan significa tanto, spero di onorarla il più presto possibile per far vedere quello che valgo. Sono molto orgoglioso di essere al Milan, farò e darò il massimo per tornare in forma al più presto”. Non sono mancate le parole di Stephan El Shaarawy, determinato a conquistare con il sudore il posto in squadra:  “Sarà molto difficile trovare spazio perché ci sono tantissimi campioni ma sono qui per crescere e mettere in difficoltà Mister Allegri”. L’esterno basso sinistro, Taye Taiwo, ha le idee chiare: “Lavorerò duramente assieme a tutto lo staff e al Mister e cercherò di dimostrare il mio valore. Il mio ruolo preferito è quello di terzino perché è da tempo che gioco in quel ruolo”. A concludere, un gradito ritorno, Alberto Paloschi:  “Sono contentissimo di essere qua, penserò ad allenarmi bene e a dare il meglio poi si vedrà; il mio sogno è di rimanere qui in modo definitivo”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Prima conferenza stampa del Milan nella stagione 2011-2012

Mancava il presidente Berlusconi e si sapeva, era inevitabile dopo quanto accaduto in Afghanistan. Ci ha pensato Adriano Galliani a rassicurare i tifosi circa l’impegno del Premier di continuare ad occuparsi della causa Milan. Davanti a tantissimi giornalisti erano presenti anche l’allenatore Massimiliano Allegri, il Capitano Massimo Ambrosini e i nuovi arrivati Philippe Mexes, Stephan El Shaarawy, Taye Taiwo e Alberto Paloschi che indossavano le maglie ufficiali. “ La prima cosa che voglio dire – ha detto Galliani – è che il Presidente Berlusconi non è presente ma mi ha incaricato di farvi sapere che rimarrà con grande entusiasmo così come successo in questi anni; sono felice che sia presente la figlia Barbara. Ricominciamo con l’entusiasmo di sempre, senza nessuna voglia di polemizzare con nessuno “. Sul mercato: “ E’ inutile parlare di mercato, abbiamo una squadra super competitiva, ci siamo rafforzati rispetto allo scorso anno. Siamo al completo, se poi ci saranno delle possibilità le sfrutteremo, il mercato chiude il 31 di Agosto “. Secondo alcune fonti il prossimo ad arrivare sarà Ganso. Sugli obiettivi: “ I nostri obiettivi il nostro allenatore li conosce bene, vale a dire riconquistare lo scudetto e andare più avanti possibile in Champions, superando gli ottavi di finale “. Si è parlato anche di Ganso e Danilo , del fatto che qualcuno potrebbe partire ma non sarà sicuramente un big ed è stato ribadito che non si tratta di Cassano che è felice di rimanere a Milano. Si è parlato di Ibrahimovic e pure di Pirlo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

CALCIO/Milan, la prima conferenza stagionale

Dopo le consuete foto di gruppo con la Coppa dello Scudetto e con le nuove maglie, è iniziata la prima conferenza stampa della nuova stagione rossonera. Davanti a tantissimi giornalisti, sono presenti l’Amministratore Delegato Adriano Galliani, l’allenatore Massimiliano Allegri, il Capitano Massimo Ambrosini e i nuovi arrivati Philippe Mexes, Stephan El Shaarawy, Taye Taiwo e Alberto Paloschi che indossano le maglie ufficiali. “La prima cosa che voglio dire – dichiara Galliani –  è che il Presidente Berlusconi non è presente ma mi ha incaricato di farvi sapere che rimarrà con grande entusiasmo così come successo in questi anni; sono felice che sia presente la figlia Barbara. Ricominciamo con l’entusiasmo di sempre, senza nessuna voglia di polemizzare con nessuno”. il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!