La famiglia Berlusconi è ben rappresentata quest’oggi a Milanello. Oltre a Barbara anche Paolo Berlusconi non ha voluto mancare al raduno dei rossoneri. “E’ un bellissimo raduno perché lo facciamo con lo Scudetto sul petto; la determinazione di andare avanti da parte di mio fratello e della nostra famiglia c’è sempre”. Sul Presidente: “Speriamo soltanto che il Presidente sia Silvio Berlusconi e non un’altra persona”. Sul Lodo Mondadori: “Bisogna lasciare passare la nottata, l’importante è rimanere lucidi e sapere reagire; mio fratello sa affrontare tutte le avversità, e lo ha dimostrato negli anni passati”. Sugli obiettivi: “La Champions League dà sempre maggior prestigio, la seconda stella arriverà sicuramente il prima possibile; possiamo dire la nostra anche in Europa, la squadra è competitiva”. Su Mister X: “Ho molto apprezzato Ganso che mi ricorda molto il primo Kakà, a parte questo ultimo periodo; Kakà ha rappresentato un momento felice del mondo Milan”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Archivi Tag: Scudetto
Ac Milan: i propositi di Seedorf per la nuova stagione, ancora scudetto!
Ha avuto inizio oggi la nuova stagione dell’ Ac Milan, Seedorf è stato uno dei campioni d’Italia a parlare. Si è espresso sui nuovi arrivati: “ Ho trovato un ambiente molto bello, i nuovi ragazzi si comportano in modo naturale, una delle forze è sempre stato di saper accogliere anche i nuovi, in modo che si possono inserire al meglio e prima possibile. C’è un bell’ambiente “. Ha parlato degli obbiettivi per la prossima stagione: “ Ogni anno le aspettative sono altissime, e quando vinci aumenta. Dobbiamo essere all’altezza sulla base di quanto fatto lo scorso anno cercando di migliorarci sempre di più. Il Campionato va giocato perché ci porta il giusto morale e la giusta convinzione per affrontare la Champions; vogliamo rivincere lo Scudetto “. Sul Presidente Berlusconi: “ E’ il nostro dovere dedicare le nostre vittorie al Presidente, perché è grazie a lui che possiamo ottenerle; è un uomo che ha fatto tantissime cose nella sua vita e a livello di affetto non si finisce mai di farglielo sentire, lo merita come persona e per quello che fa per noi “. Sulla Supercoppa: “ Sarà una partita equilibrata giocata con gli stessi giorni di preparazione; disputarla a San Siro con qualche giorno in più di allenamenti sarebbe stato meglio ma va bene così “. Chiude con due parole da tifoso: “ Forza Milan “. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIO/Milan, Seedorf: "Vogliamo rivincere lo Scudetto"
E’ cominciata la nuova stagione e, con essa, anche le interviste ai protagonisti scudettati, come Clarence Seedorf. Sui nuovi arrivati: “Ho trovato un ambiente molto bello, i nuovi ragazzi si comportano in modo naturale, una delle forze è sempre stato di saper accogliere anche i nuovi, in modo che si possono inserire al meglio e prima possibile. C’è un bell’ambiente”. Sugli obiettivi: “Ogni anno le aspettative sono altissime, e quando vinci aumenta. Dobbiamo essere all’altezza sulla base di quanto fatto lo scorso anno cercando di migliorarci sempre di più. Il Campionato va giocato perché ci porta il giusto morale e la giusta convinzione per affrontare la Champions; vogliamo rivincere lo Scudetto”. Sul Presidente Berlusconi: “E’ il nostro dovere dedicare le nostre vittorie al Presidente, perché è grazie a lui che possiamo ottenerle; è un uomo che ha fatto tantissime cose nella sua vita e a livello di affetto non si finisce mai di farglielo sentire, lo merita come persona e per quello che fa per noi”. Sulla Supercoppa: “Sarà una partita equilibrata giocata con gli stessi giorni di preparazione; disputarla a San Siro con qualche giorno in più di allenamenti sarebbe stato meglio ma va bene così”. Chiusura con un sontuoso e sentito “Forza Milan”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Sarà festa a Milanello
Anche i campioni d’Italia tornano al lavoro. Entro stamattina a mezzogiorno, i convocati rossoneri dovranno presentarsi a Milanello. Poi pranzeranno tutti assieme e tra le 17.30 e 18 usciranno sul campo esterno del centro sportivo, per il primo allenamento davanti ai tifosi. Rispetto a un anno fa, quando andò in scena una minicontestazione degli ultrà che accusavano Berlusconi e la società di immobilismo sul mercato, il clima sarà totalmente diverso. Dall’acquisto di Ibrahimovic (e Robihno) in poi, tra il popolo rossonero e i vertici del club l’amore è rifiorito ed è andato in crescendo, con l’apice raggiunto in occasione del 18°scudetto della storia rossonera. Quella di oggi, insomma, sarà una festa e sono da immaginare applausi, incitamenti e striscioni di solidarietà soprattutto nei confronti di Berlusconi, dopo la sentenza sul lodo Mondadori che costringerà la Fininvest a versare un risarcimento di 560 milioni di euro. GRANDE ATTESA – Solo stamattina, però, giusto a poche ore dal raduno, si avranno indicazioni certe sulla presenza o meno di Berlusconi. Fino a ieri sera, la società rossonera garantiva sulla sua partecipazione. Da ambienti politici, invece, sono emersi una serie di dubbi che, come anticipato, verranno sciolti solo all’ultimo momento. Qualora i programmi dovessero essere confermati, esattamente come un anno fa, il premier si presenterà in conferenza stampa (15.30 l’orario previsto), assieme a Galliani, Allegri e ai tre nuovi acqui-sti Mexes, Taiwo ed El Shaarawy (il ragazzo ieri sera ha cenato da “Giannino” insieme all’ad Galliani). Sarà lui, quindi, a tenere banco. L’appuntamento è particolarmente atteso perché servirà per chiarire programmi e prospettive della squadra, dopo la sentenza menzionata in precedenza. In sostanza non si tratterebbe più di individuare il nome del famoso ‘Mister X’ per il centrocampo, ma di capire se avrà effettivamente un volto o se il Milan dovrà cambiare programma. E in ballo c’è pure l’altra operazione da concludere a braccetto con il Genoa: quella che dovrebbe portare il difensore del Catania Silvestre subito in rossoblù e, tra un anno, in rossonero. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIO/Milan, l’epopea Berlusconi continuerà
Il Milan senza Berlusconi? Impossibile per tutti solo pensarlo, ma prima o poi dovrà accadere. Quello che si auspicano i tifosi rossoneri è che questo momento non sia già arrivato. Continuano le voci che vorrebbero il Presidente Berlusconi cedere la società Milan ad altri venditori, così come già ventilato nel 2009 e nel 2010. Il Lodo Mondadori, che ha costretto il gruppo Fininvest e di conseguenza il Premier a pagare circa 560 milioni di euro, potrebbe anche accelerare questa fase. Ad oggi non sono arrivate smentite in merito e secondo un’indiscrezione il Presidente Berlusconi avrebbe aperto la porta ai russi “Potrei farlo adesso che la squadra ha vinto lo scudetto ed è ancora più appetibile. Io resterei presidente onorario, ma un magnate russo potrebbe subentrare al 51%” avrebbe dichiarato il Presidente Quasi certamente, però, queste rimangono solamente delle voci, la realtà dice che la famiglia Berlusconi continuerà nel progetto Milan. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, l’importanza della Società dietro lo scudetto
La sicurezza di un Campione. Massimiliano Allegri, alla vigilia del raduno della prossima stagione, ha parlato dell’anno passato con grande entusiasmo. “Il 33 per cento del merito per lo Scudetto che indica Adriano Galliani me lo prendo – ha detto Allegri – ma pur riconoscendo l’importanza che c’è nel ruolo dell’allenatore, e per allenatore intendo tutto lo staff, quello atletico, quello medico e tutte le persone che hanno lavorato vicino a me, la cosa fondamentale è la Società. Quando alla base c’è una società forte e solida nei momenti di difficoltà , e nei 25 anni di presidenza Berlusconi questa forza il Milan l’ha sempre dimostrata, c’è quasi tutto. Quest’anno sono stato abbastanza fortunato, la Società ha preso giocatori importanti, un allenatore può essere bravo quanto gli pare ma senza giocatori importanti diventa difficile vincere… La Società mi ha messo a disposizione giocatori importanti sia ad Agosto che a Gennaio come Van Bommel , Emanuelson e Cassano e grazie alla disponibilità dei ragazzi, tutti insieme, tutti in gruppo, abbiamo fatto un’ottima stagione”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan: Galliani, Nella scorsa stagione abbiamo passato momenti difficili
“Nella passata stagione i momenti difficili sono stati due, a Cesena e a Palermo. In quei momenti il nostro allenatore è stato molto bravo a tenere la barra dritta anche quando il mare era agitato. Il Campionato è lungo, nove mesi, trentotto partite, il rendimento dei giocatori e della squadra cambia, non è mai lo stesso, per questo il nostro allenatore è stato molto bravo ad interpretare i vari momenti”. Queste le dichiarazioni dell’ad del Milan Adriano Galliani che ha parlato da Bolgheri, in provincia di Livorno, analizzando la stagione appena trascorsa, quella del 18° scudetto. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, idee chiare per Mister Allegri
Un Mister sicuro di sè. Massimiliano Allegri, alla sua prima esperienza su una panchina importante, è stato capace di centrare lo scudetto al primo colpo. Per la prossima stagione, che partirà ufficialmente martedì 12 Luglio, il tecnico livornese ha le idee chiare: “Rivincere lo scudetto e far meglio in Champions League, cioè come minimo arrivare ai quarti”. In campionato, la rivale da battere è sempre e soltanto una: “L’Inter è la concorrente diretta per la vittoria dello scudetto”. Allegri potrà contare fin da subito su alcuni volti nuovi, come El Shaarawy, Mexes e Taiwo ma potrà ancora continuare a contare su elementi utili alla causa rossonera, come Antonio Cassano, su cui lo stesso allenatore ha le idee chiare: “Resta con noi”. La stessa linea tenuta anche dall’Amministratore Delegato Adriano Galliani; l’intesa è perfetta fin dai primi giorni. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, Galliani: “La nuova Inter non mi fa paura”
Il Milan non teme la nuova Inter MILAN, L’INTER DI GASPERINI NON FA PAURA – Per il Corriere dello Sport Adriano Galliani ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti riguardo alle possibili avversarie per lo scudetto 2012 e, in particolare, ha espresso il suo pensiero in riferimento alla nuova Inter di Gasperini: «E’ vero, l’Inter si è rinnovata a partire dall’allenatore, ma non mi fa una paura maggiore rispetto all’anno scorso». Il Milan non teme nessuno perché ha dimostrato di avere tutte le qualità per competere ad alti livelli. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 10 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA / Milan: Mazzata su Berlosconi, il Milan si preoccupa
C’è ugualmente modo e tempo per scherzare su Mister X capelli a cresta e stranezze di mercato, ma la mazzata è arrivata dritta sulla schiena e fa male. Galliani parla della maxi condanna affibbiata a Finivest dalla corte di Appello di Milano sul Lodo Mondadori e la sua faccia diventa una maschera di preoccupazione. Comprensibile: Finivest è la holding della famiglia Berlusconi e controlla quasi la totalità della Ac Milan. Pagare 560 milioni di risarcimento non può non avere effetti sulle proprie controllate. In altre parole il mercato rossonero potrebbe complicarsi. Chiarimenti e raduno. Nel frattempo Galliani scuote la testa: ” è una cosa pazzesca, gravissima. Una cifra del genere per rimborso danni non si era mai vista in Europa è una cosa che colpisce in modo fortissimo la proprietà del Milan”. Parole dure che chiariscono quanto sia delicata la situazione. “Cosa succederà? Vedremo – dice il numero 2 di via Turati – non sta a me dirlo. Sono riflessioni che farà il presidente, sarà lui a dettare la linea guida e il raduno è l’occasione per farlo. Sono stato tra i primi a sentirlo stamane è una persona forte, reattivo e combattivo e reagisce anche alle botte più dure”. La conclusione è la parte più piacevole per i tifosi :”Il Milan è sempre nel cuore del presidente che ama molto la sua creatura, l’h a presa da un’aula di tribunale e l’ha fatta diventare il club più titolato. Sono sicurissimo che farà ogni sforzo per mantenerla lassù”. Attrezzati. E dire che l’occasione per fare quattro chiacchiere con Galliani era simpatica: il Bolgheri Melody racconta talk show che ieri aveva per tema “Il grande Milan”. È stata un’occasione per ripercorrere la cavalcata scudetto e lanciare la sfida all’Inter. “è vero si è rinnovata a partire dall’allenatore, ma non mi fa più paura dell’anno scorso, siamo attrezzati per difendere lo scudetto”. Meglio però non parlargli di calcio poli e degli sviluppi:”All’ epoca mi sono sentito colpito ingiustamente e ho giurato che non avrei più parlato ho delle idee in testa e me le tengo per me” Creste brasiliane. Se c’è qualcosa che fa stare tranquillo Galliani è l’aver già svolto il grosso del mercato in entrata . “Avendo anticipato i tempi sembra che non sia arrivato nessuno, ma vorrei ricordare i nomi di Mexes, Tiwo, Paloschi e El Shaarawy. Siamo ultra competitivi così. Hamsik? Sempre zero possibilità: come potrebbe non essere così visto che 40 milioni servono solo per il rimborso spese? e Ganso? Lasciamolo tranquillo già si è fatto male due volte per certe cose ci vuole tempo. Danilo è un buonissimo giocatore ma è un esterno destro e noi lì abbiamo Abate che sta facendo bene. Mister x? È una mezza ala perché me lo chiede Allegri. Certo mi chiedesse una mezza punta mi intrigherebbe di più…. Comunque vedo che in Brasile dilaga la moda della cresta”. Un altro indizio? La gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMA / Milan: scudetto 2006, nessuno sconto a Moggi e Giraudo
Confermata la radiazione per Luciano Moggi (ex dg Juventus), Antonio Giraudo (ex ad Juventus) e Innocenzo Mazzini (ex vicepresidente Figc). La Corte di Giustizia Federale ha respinto il ricorso dei tre e ieri – il dibattimento si era tenuto per tre ore e mezza venerdì – ha emesso la sentenza che continua a impedire loro di ricoprire qualsiasi ruolo all’interno del mondo del calcio. I difensori avevano chiesto la prescrizione per i fatti, la Corte ha invece confermato la sentenza di primo grado. L’atteggiamento della Procura Federale, che ha in dibattimento aveva chiesto proprio la conferma della radiazione, dimostra come nonostante la nuova frattura tra Juve e Inter – che coinvolge in maniera profonda la Federcalcio – sull’assegnazione dello scudetto 2006, l’aria non sia cambiata. Massimo rigore, senza guardare in faccia nessuno: le nuove responsabilità emerse a carico dell’Inter e sottolineate nei giorni scorsi da Palazzi, non fanno venire meno le responsabilità dei dirigenti della Juventus all’epoca dei fatti. Riguardo la radiazione, Moggi ha annunciato ricorso « all’Alta Corte del Coni » – sarà il prossimo passo – e se non dovesse bastare presenterà appelli « al Tar, al Consiglio di Stato e su su fino alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo », il tribunale di Strasburgo. L’APPELLO -Il primo ricorso è fallito, Moggi, Giraudo e Mazzini si sono visti confermare la squalifica a vita comminata dalla Disciplinare lo scorso 15 giugno. Il primo grado di giudizio aveva vissuto anche una sospensione dovuta alla richiesta di ricusazione della Commissione da parte dei legali dell’ex dirigente bianconero, richiesta poi respinta. Si era così arrivati alla sentenza di radiazione poche settimane prima che scadessero i termini dei 5 anni stabiliti nel 2006 come squalifica minima in seguito alla triste vicenda di calciopoli. La questione delle lungaggini relative a ogni aspetto del grave scandalo che ha minato la credibilità del calcio italiano nonè ancora, per la verità, stata risolta: basti pensare che le radiazioni dei tre sono arrivate, come detto, dopo 5 anni dai fatti, mentre è ancora notoriamente sospesa la questione dello scudetto 2006, tornata d’attualità dopo l’emergenza delle intercettazioni che riguardano i vertici dell’Inter e gli allora designatori Bergamo e Pairetto. Si badi che, come confermato a questo giornale dall’ex pm napoletano Beatrice, le nuove intercettazioni sono emerse quattro anni dopo l’esplosione dello scandalo, e due anni dopo la chiusura delle indagini da parte della Procura campana e le richieste di rinvio a giudizio, in sede penale, per Moggi e altri 25 imputati. AMAREZZA -La reazione dei difensori di Moggi è arrivata pochi minuti dopo la pubblicazione della sentenza sul sito della Federcalcio. «Non siamo meravigliati» ha detto l’avvocato Maurilio Prioreschi all’Ansa. Il legale ha poi sferzato la Corte: «Sono sentenze scritte prima, figlie di norme che non consentono di difendersi. La giustizia sportiva giudica le persone sulla base di sentenze rese, mentre è possibile difendersi solo da fatti contestati, non da sentenze. Siamo di fronte a un mostro giuridico e ci auguriamo che prima o poi la giustizia ordinaria spazzi via questo modo vergognoso di operare nel settore sportivo». Il Milanista Il Corriere dello Sport Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ottimismo Allegri, ripartiamo dallo Scudetto
Dev’essere destino ma quando si trova seduto i pubblico vicino a Galliani ne escono sempre missioni da sudori freddi. Fortunatamente Allegri è alto e schietto come i cipressi del Carducci e tiene botta con simpatia e complicità. Ieri al Bolgheri Melody gli ha tracciato gli obiettivi della sagione che sta per iniziare “Vincere di nuovo lo scudetto e far meglio in Champions, cioè andare oltre gli ottavi”. Momento di silenzio. Si guardano negli occhi e Galliani rincara la dose:” è il minimo che possa fare. Questa volta Allegri avrà una ricchezza sfrenata in termini di uomini perché in Champions saranno a disposizione tutti i giocatori che l’anno scorso non potevano giocarla. È normale che gli siano chieste cose del genere”. Disponibilità. In realtà se c’è una cosa che Allegri ha sempre riconosciuto è la qualità della rosa. L’ha fatto anche ieri : “Sono stato fortunato perché il Milan mi ha dato giocatori importanti. E senza i giocatori importanti è difficile vincere puoi essere un allenatore bravo quanto ti pare. Devo anche ringraziare i ragazzi per la disponibilità. Dopo le vacanze a Miami Allegri ha passato qualche giorno a Livorno. Martedì si ricomincia e farlo con lo scudetto cucito è più difficile perché si ha tutto da perdere. Allegri usa parole importanti per dare un senso alla stagione:”Questo è un punto di partenza per una squadra che l’anno scorso ha visto l’arrivo di 13 giocatori nuovi”. La traduzione si intuisce facilmente: se siamo riusciti ad andare così bene con tante facce nuove figuriamoci adesso. Speranze e certezze. Poi per quanto riguarda la Champions League, Allegri non può che essere d’accordo con Galliani:”Dobbiamo assolutamente andare meglio, siamo usciti troppo presto, immeritatamente ma troppo presto. A differenza della passata edizione spero di arrivare ai momenti che conteranno con la rosa al completo”. Dalle speranze alle certezze :” Cassano resta e l’ Inter sarà la nostra concorrente più diretta per lo scudetto”. Il Milanista La Gazzetta dello Sport Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: I presidenti a confronto sullo scudetto del 2006
Cellino ha già deciso, Beretta e Lotito ci stanno pensando. Anche i consiglieri federali in quota Lega di A, come tutti gli altri membri del Governo del calcio italiano, hanno ricevuto la relazione di Palazzi su Calciopoli bis. La strada verso l’appuntamento decisivo del 18 luglio è ancora lunga, i pareri di giuristi ed esperti di diritto sportivo si sprecano rendendo sempre più contorta la storia dello scudetto 2006 dell’Inter. Si può revocare? Il consiglio federale ha il potere per farlo? Massimo Cellino, presidente del Cagliari le cui dimissioni da consigliere federale sono state respinte dall’assemblea di Lega, non ha dubbi. Per lui le cose devono restare così come sono: «Una volta che lo scudetto è stato dato non si discute più, mi sembra che si voglia parlare di questo scudetto per distrarre l’attenzione dagli altri problemi che affliggono calcio, è una vecchia tattica dei nostri politicanti». D’accordo con Moratti Cellino difende «senza se e senza ma» Giacinto Facchetti: «Moratti accettò la decisione federale con piacere. Oggi lui deve difendere l’integrità di Facchetti e della sua società. Condivido pienamente il suo pensiero. Quelle dichiarazioni di Facchetti sono irrisorie e prive di ogni malizia. Giacinto era una persona perbene. Se era una cosa fatta senza malizia, per puntualizzare sulla qualità degli arbitri o confrontarsi sull’andamento campionato, penso fosse nostro dovere chiamare e loro dovere rispondere. Lo scudetto all’Inter fu più che altro levato alla Juventus,un atto dovuto, burocratico. Ma non era questa la materia del contendere, sento ancora vivi quei giorni». Le conversazioni di Cellino col designatore Bergamo sono state esaminate dal procuratore federale: se non fosse scattata la prescrizione, il patron rossoblù, come altri dirigenti, sarebbe stato deferito per slealtà sportiva. Cellino ricostruisce lo scenario di alcuni anni fa: «A Bergamo domandavo come mai ci fosse più attenzione alle designazioni delle squadre di prima e seconda fascia che per chi giocava per non retrocedere: certi arbitraggi lasciavano molti interrogativi ed ero sicuro di rivolgermi a persone al di sopra di ogni sospetto. Poi abbiamo visto che non lo erano…. ». Competente sì o no Tutto si gioca sulla competenza dell’organismo di via Allegri. La pensa così pure il presidente della Lega di A, Maurizio Beretta: «Bisogna aspettare le indicazioni del presidente federale Abete. Il problema è che dovremmo fare i necessari approfondimenti su chi e come è competente ad affrontare il problema. È un tema per esperti di diritto e ci aspettiamo di ascoltare pareri autorevoli e competenti». Parlano le carte Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, aspetta di leggere la relazione di Palazzi e non si sbilancia,ma pone un interrogativo-chiave: ciò che si chiede ai consiglieri federali è una decisione giuridica o politica? «Sono abituato a valutare e a parlare con le carte. Le carte sono quelle che determinano le scelte comportamentali. Non ho ancora letto le carte. Se la portata della valutazione è squisitamente giuridica, sicuramente il nostro non è un organo giuridico. Se è una portata legata a un’opportunità di scelta politica è chiaro che questo fa parte del consiglio federale ». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan:Lo Scudetto del 2006 divide la Serie A
Lo scudetto del 2006 spacca la serie A. O meglio, non crea un fronte omogeneo di opinioni, ma frastagliato: chi è per lasciarlo dov’è (degli interpellati, per la verità, solo Cellino è di questo avviso), chi è per la non assegnazione, chi si dichiara poco interessato dall’argomento e chiede di guardare oltre. Uno dei primi ad arrivare negli uffici della Lega Calcio, in via Rosellini a Milano (per l’assemblea sulla spinosa questione dei diritti tv), è l’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, che dice: «Quello del 2006 è lo scudetto della vergogna, vengono tirate in ballo persone che non ci sono più. L’Inter dovrebbe restituirlo» . Tanto per mettere a confronto subito il parere opposto, tra l’altro argomentato a lungo, ecco il presidente del Cagliari, Massimo Cellino: «Una volta che lo scudetto è stato dato non si discute più, mi sembra che si voglia parlare di questo per distrarre l’attenzione dagli altri problemi che affliggono il calcio: una vecchia tattica dei nostri politicanti » . Cellino spiega il suo punto di vista: « Le dichiarazioni di Facchetti sono irrisorie e prive di ogni malizia. Senza scendere nei particolari, credo che il buon senso debba portarci a ragionare su cose più importanti. Lo scudetto non fu dato all’Inter, fu più che altro levato alla Juventus. Moratti lo accettò e a me personalmente disse di farlo con piacere ma non è che fosse particolarmente contento. Oggi Massimo deve difendere l’integrità di Facchetti e della sua società, condivido pienamente il suo pensiero » . LE TELEFONATE -Il presidente del Cagliari prosegue:«Anche io telefonavo a Bergamo per lamentarmi, non sapevamo all’epoca che avevano schede particolaripoco ufficiali, altrimenti non lo avremmo fatto. Gli dicevo di non preoccuparsi solo degli arbitri per la prima fascia, ma di pensare anche agli errori che commettevano quelli che arbitravano chi lottava per non retrocedere. Sono stato l’unico presidente a testimoniare a Calciopoli e posso dire che i carabinieri allora non furono nemmeno aiutati. Dovetti andare io, loro non avevano il rimborso spese per venire. E non avevano computer e fotocopiatrici ». Ancora un riferimento a Giacinto Facchetti:« Era una persona molto per bene, posso dire in senso buono un bambinone, anche un po’ sprovveduto in certe cose, ma molto semplice e leale. E poi ricordate che la trascrizione di una telefonata cambia completamente il tono e il modo delle conversazioni». LE CARAMELLE -Chi trova un’immagine metaforica tutta particolare per chiudere la vicenda è il presidente del Siena,Massimo Mezzaroma:«Facciamo come i nostri nonni, che la caramella non si dava a nessuno e così finiva il discorso». Poi il presidente del Siena spiega:« La verità è che questo discorso non mi appassiona per niente, dobbiamo guardare avanti. Se la Federazione farebbe brutta figura a non decidere? Per me farebbe più brutta figura a trascurare quel che avviene sui campi di periferia, dove bisogna crescere ragazzi che giocano al calcio e non giovani e famiglie che con il calcio sperano di fare i milioni. Io guardo a dove nasce il calcio e credetemi: di questa diatriba sui campi di periferia non interessa nulla a nessuno ». Il dsGiorgio Perinettisarà più incisivo: « Gli scudetti mi piace pensarli vinti sul campo. Io non lo so, ma se c’è un dubbio sul fatto che chi lo ha avuto assegnato non abbia usato artifizi, meglio lasciare la casella vuota». GLI ALTRI -Gino Pozzodell’Udinese è dell’idea di parlar d’altro.«Non mi interessa l’argomento, meglio che ne parlino i diretti interessati, è una cosa troppa delicata e io preferisco pensare al calcio del futuro ». L’amministratore delegato del Parma,Pietro Leonardi,si unisce: «Capisco che l’argomento possa far presa, ma il nostro sistema è preso da problemi attuali molto seri, vive una crisi importante e dobbiamo risolvere questa. A me lo scudetto del 2006 non interessa, scusate». Il presidente del Chievo,Luca Campedelli:« Mi limito a leggere una partita in cui io non c’entro, capisco che le parti siano interessate, il Consiglio Federale faccia quel che deve ». Il numero uno della Lazio,Claudio Lotito,si limita a dire:«Devo studiare le carte e poi deciderò. Ma ho tempo fino al 18 luglio, mi pare». EMaurizio Beretta, presidente della Lega, uscendo ha detto:« Vediamo quali saranno le indicazioni del presidente federale. Il problema è capire chi è competente. Mi pare ci sia un problema di competenza o no del Consiglio Federale». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milna: Silvestre arriva via Genoa
Matias Silvestre dopo Kevin Boateng. L’asse tra Milan e Genoa continua a rivelarsi solidissimo e, ora, dopo quello messo in piedi un anno fa per il centrocampista ghanese ( poi grande protagonista dello scudetto rossonero), potrebbe produrre un altro affare in coabitazione tra le due società. Il difensore argentino, infatti, è già finito nel mirino di Enrico Preziosi, che ha avviato una serie di contatti, se non una vera e propria trattativa, con l’ad del Catania Pietro Lo Monaco. Adesso, però, si è svegliato pure l’interesse del club rossonero: non in prospettiva immediata, bensì in ottica 2012. Tra un anno, infatti, la retroguardia rossonera potrebbe perdere un paio di tasselli importanti. Sia Sandro Nesta sia Mario Yepes compiranno 36 anni ed è da mettere seriamente in preventivo un loro ritiro dai terreni di gioco oppure la scelta di emigrare verso un calcio meno stressante e dispendioso. Diventa quindi obbligatorio individuare un centrale di spessore che affianchi Thiago Silva e Mexes, per il quale il Milan sembra aver già avviato una serie di consultazioni ad ampio raggio. Ebbene, dopo un campionato di altissimo livello (condito pure da 6 reti), proprio Silvestre è balzato in cima alla lista dei candidati di via Turati. VIA AL 100% – Che il futuro del centrale argentino sia lontano da Catania, comunque, lo ha ribadito anche ieri lo stesso Lo Monaco, a margine dell’Assemblea di Lega. «Partirà al 100%. Si trasferirà nella squadra che preferisce e che lo cerca di più. Le offerte arrivate finora, però, non corrispondono al suo valore» , sono state le sue parole chiare e inequivocabili. In molti all’interno del club rossoazzurro considerano Silvestre il miglior difensore del campionato dopo Thiago Silva ed è normale che ora la priorità sia quella di capitalizzare l’investimento effettuato nel gennaio 2008, quando l’argentino venne prelevato dal Boca Juniors. Ma, al di là delle voci sull’Inter (rimbalzate come conseguenza del possibile addio di Lucio) e sul Napoli, sembra che i discorsi più avanzati al momento siano quelli con il Genoa. Addirittura, con Preziosi, ci sarebbe in ballo pure una mezza promessa. Naturalmente, lo scenario potrebbe ancora mutare davanti a una proposta irrinunciabile, tuttavia lo scenario sembra già tracciato. Tanto da riuscire a ipotizzare pure le cifre dell’operazione, che si potrebbe chiudere sulla base di circa 8-9 milioni di euro, da versare in parti uguali tra Milan e Genoa. Il cartellino di Silvestre, quindi, finirebbe in comproprietà tra i due club. Esattamente come un anno fa accadde per Boateng. L’unica differenza è che il centrocampista ghanese venne tesserato immediatamente dal Milan (con risoluzione della comproprietà rimandata a termine della stagione). L’argentino, invece, si sistemerebbe prima al Genoa, per poi sbarcare a Milanello, dopo un’altra stagione da titolare e di sostanza, a 28 anni ancora da compiere e, quindi, nel pieno della sua maturità. ALTERNATIVA GRANATA – Come già emerso nei giorni scorsi, Silvestre non è l’unica opzione per un Milan che dimostra una straordinaria propensione alla pianificazione. Approfittando di una serie di affari con il Torino (i baby Oduamadi e Verdi in granata, Comi in rossonero), Galliani ha sondato il terreno anche per Angelo Ogbonna, appena entrato nel giro della Nazionale azzurra nonostante il campionato in serie B. C’è l’intesa per riparlarne più avanti, ma al momento Urbano Cairo attribuisca una valutazione eccessiva al suo difensore. Pare perfino superiore ai 10 milioni di euro. Per di più non manca la concorrenza, compresa quella dell’Inter. Un motivo in più per continuare a battere il ferro finché caldo, lavorando insieme al Genoa su Silvestre. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan