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Milan: i 3 punti di forza di Juventus-Milan

Allegri: un grande allenatore che quando è “allegro” è anche più bello! MILAN, I 3 PUNTI DI FORZA DI JUVENTUS-MILAN – Anche contro la Juventus il Milan porta a casa 3 punti fondamentali alla rincorsa scudetto e allora andiamo ad analizzare i 3 PUNTI DI FORZA DI QUESTA GRANDE PARTITA-MILAN: 1) GATTUSO = primo gol della stagione, primo gol dal 2008, ha colpito in modo sporco e impreciso ma ha colto Buffon alla sprovvista e ha segnato la rete risolutiva! 2) IBRAHIMOVICH = non importa che sia stanco, non importa che non riesca nemmeno a respirare, lui è un grande giocatore e a costo di immolarsi cerca sempre e comunque di aiutare la sua squadra. Se si è preso la rivincita contro la sua ex? Apparentemente diremmo di sì 3) ALLEGRI = non si sa cosa faccia e nemmeno che parole usi con i suoi ragazzi ma devono essere frasi convincenti, devono essere quelle giuste per aver creato una squadra tanto “unita” e “vincente” Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: contro la Juventus 0-1

è gattuso a sbloccare il risultato MILAN, CONTRO LA JUVENTUS 0-1 – Un secondo tempo che ha inizio con la sostituzione di Boateng (leggermente infortunato alla caviglia destra nel corso del primo tempo) con Robinho. Un secondo tempo che ha inizio anche con la seconda ammonizione a sfavore del Milan, è Gennaro Gattuso a ricevere il cartellino giallo, anche qui forse ingiustamente. La partita prosegue sulla stessa linea dei primi 45 minuti. Una lotta decisa e convinta da parte del Milan che cerca di tenere testa a una Juventus apparentemente ferita e quindi incattivita. Entrambe le squadre hanno la necessità di vincere questo match, l’una per rifarsi e riconquistare i propri tifosi, l’altra per avvicinarsi ancora un po’ allo scudetto allungando le distanze sull’Inter. Il gioco però non sembra molto compatto da parte di entrambe le formazioni; molta confusione in campo e tanti errori determinano azioni nate dal niente e comunque poco determinanti. Si sente l’assenza del Pato ritrovato e anche la sostituzione per infortunio di Boateng non ha giocato a favore dei rossoneri. Robinho non si vede un gran che in campo mentre sono Ibrahimovich e Cassano a cercare di smuovere il gioco. Un ottimo Nesta in difesa garantisce una certa tranquillità ai compagni, non sfigurano nemmeno Van Bommel e Yankulovsky ma non emerge nessuno per particolari virtuosismi tecnici. Entrambe le squadre sembrano molto stanche e l’eccessiva carica agonistica non sta favorendo il gioco. Uno 0-0 che non sembra volersi sbloccare. I rossoneri, sicuramente, hanno avuto più occasioni, hanno costruito di più ma, di fatto, non hanno concluso nulla, finora. Poi arriva il momento della svolta: Ibrahimovich cerca Robinho che non può colpire e passa a Gattuso al centro dell’area, un tiro abbastanza sporco, un po’ impreciso ma Buffon non riesce a trattenerlo e Gattuso segna il suo primo gol della stagione (e primo dal 2008) sbloccando un risultato che sembrava ormai fossilizzata sullo 0-0. La Juventus non sembra mettere in scena una grande reazione, anzi. Del Neri fa scaldare Del Piero, la speranza che possa capovolgere il risultato è sempre viva. Nel frattempo il tempo scorre, il Milan prova ancora a pressare la difesa aggressiva della Juventus. La sostituzione di Cassano con Seedorf non è sembrata la migliore da fare: Ibrahimovich è apparentemente morto, non rientra e fa fatica a farsi trovare al momento giusto nel posto giusto, forse sarebbe stato meglio farlo riposare in vista di Londra (mercoledì 9). Il Milan non vuole sprecare occasioni, vuole vincere e continua a pressare. La Juventus non reagisce, ci si aspettava una squadra ancora più agguerrita e incattivita invece al primo scivolone (al 23esimo del secondo tempo) mollano la spugna e giocano tanto per giocare. Non c’è storia, il Milan si merita la testa della classifica anche se, contro la Juventus, non ha messo in scena il suo miglior calcio, troppi tiri all’indietro e poche aperture, passaggi lenti e qualche traversone di troppo, ma pur sempre primi e primi meritandoselo.Ibrahimovich, nonostante la palese stanchezza, è un giocatore incredibile, fondamentale, quando può crea occasioni per tutti i suoi compagni e la squadra intera si appoggia su di lui. Fino alla fine dei 4 minuti di recupero i rossoneri rimangono concentrati proprio come se fosse l’inizio della partita. Fischio finale e lo scudetto si avvicina davvero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Pato torna a Milan, la febbre non passa

Pato non ce la fa MILAN, PATO NON CE LA FA E TORNA A MILANO – Niente da fare per Alexandre Pato che proprio poco fa avevamo dato per incerto per la partecipazione alla partita contro la Juventus. La febbre non lo abbandona e si è visto costretto, d’accordo con allenatore e medici, al rientro a Milano pronto a curare l’influenza e tornare con ancora più grinta di prima. La squadra sarò comunque al top. Allegri ha pensato a tutto e i sostituti erano già pronti per l’eventualità in cui il brasiliano non fosse in grado di sostenere la partita. Robinho è il favorito alla sostituzione. Antonio Cassano rimarrà in panchina pronto ad accorrere in aiuto dei compagni. La certezza è che Zlatan Ibrahimovich entrerà in partita da subito e con una spinta in più: rifarsi contro la sua ex squadra. Una rivalsa importante per continuare la rincorsa allo scudetto dei rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Boateng “Quando sarò al 100% del Milan? Nuovo tatuaggio sul braccio sinistro con lo scudetto”

Boateng: un nuovo tatuaggio per un nuovo sogno coronato MILAN, PER BOATENG SI ASPETTA LA CESSIONE DEFINITIVA AL MILAN – A Enrico Preziosi e Adriano Galliani non resta che discutere del riscatto della metà del cartellino di Kevin-Prince Boateng, ancora in possesso del Genoa. Dopo gli ottimi risultati ottenuti dal giocatore in tutte le sue apparizioni in campionato la volontà della società di Via Turati sembra proprio quella di entrare in possesso al 100% del giocatore. Massimiliano Allegri è contento dell’atteggiamento e del gioco di Boateng, oltretutto il fatto che sian ancora giovane (nato il 6 Marzo 1987) garantisce una certa continuità di risultati e una crescita continua che potrebbe portarlo ancora molto molto in alto. Per Allegri il suo ruolo in campo è quello di trequartista incursore dietro le punte, un ruolo che sembra esaltare appieno le sue caratteristiche. Si trova bene a giocare con i compagni e sa sempre dove e quando stare. Non si fa cogliere impreparato e reagisce all’istante. E’ un giocatore che principalmente ha la testa e l’entusiasmo del campione, sa sfruttare la sua passione e la carica agonistica per entrare in campo con determinazione e con un unico obiettivo in testa : fare bene per vincere. Il passaggio definitivo al Milan per Kevin significherebbe, oltre al coronamento del sogno di tutti i giocatori ovvero entrare in una grande, anche un nuovo tatuaggio. Come si legge sul Corriere della Sera , proprio Boateng ha detto: “ Spero di rimanere qui, ma sono ancora per metà del Genoa. Campionato, Champions, Coppa Italia: perchè porsi limiti? Se va bene faccio un altro tatuaggio sul braccio sinistro e se segno il gol dello scudetto tenetevi pronti: ballerò in campo come Michael Jackson”. Una promessa che rimarrà nel cuore di tutto il mondo-Milan, in attesa del tatuaggio e sperando con tutto il cuore di vederlo ballare alla Michael Jackson in quel giorno tanto ambito. Arianna Forni, Direttore –  www.milanlive.it

Juve-Milan, le dichiarazioni in esclusiva di Allegri sulla gara

JUVE MILAN ALLEGRI – Al termine della conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Milan, Massimiliano Allegri si è soffermato per parlare della gara di domani, dell’Inter e del momento del Milan. Questo quanto raccolto dal nostro inviato: Sulla gara di domani: “ La nostra rivale diretta per lo scudetto è la Juventus . E’ la partita più vicina che abbiamo e non possiamo permetterci di sbagliarla. Se riuscissimo a conquistare i tre punti sarebbe un segnale importante “. Aspetti tattici della gara: “ Sarà fondamentale fermare i loro esterni, Krasic e Martinez che possono rendersi molto pericolosi “. Su Moratti : “ E’ normale che domani tifi Juve . Nonostante ‘calciopoli’ può fermare la squadra sulla quale stanno facendo la rincorsa ed è normale che sia così “. Sui calci d’angolo sbagliati dal Milan: “ Non abbiamo una tattica precisa. Dipende dalle situazioni. Ultimamente li abbiamo battuti corti, ma se ce ne sarà la possibilità li batteremo lunghi “. Sui mancati gol su calcio di punizione: “ Non parlerei di errori dei nostri tiratori. Ci siamo resi pericolosi in più di un’occasione, con Ibrahimovic che ha dato il via al gol di Robinho a Catania e Pato che a Cagliari ci è andato molto vicino. Direi che si tratta di sfortuna “. Van Bommel e Cassano non disponibili in Champions, quale mancanza si sente di più: “ Sono due giocatori straordinari . Sarebbe importante averli entrambi. Cassano sta facendo benissimo, solo col Napoli è rimasto una gara intera in panchina “. Su Inzaghi : “ Sta meglio . Si avvicina il rientro, sono molto contento “. La redazione di www.milanlive.it

Juventus-Milan, la conferenza di Allegri

CONFERENZA JUVENTUS MILAN – E’ appena terminata la conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia della gara contro la Juventus. Il tecnico rossonero ha ribadito l’importanza della partita, crocevia fondamentale per lo scudetto: “ È normale che ora che siamo a undici partite dalla fine ogni partita è la più importante. In questo momento la partita di domani vale molto in chiave scudetto per noi. Per loro è importante per avvicinarsi alla qualificazione alla Champions League. Loro sono una squadra fisica e caratteriale, oltre che tecnica. Sono pericolosi sui calci piazzati e quando una squadra è ferita come lo sono loro in questo momento è sicuro che giocherà una partita importante. Noi stiamo bene e abbiamo l’obiettivo di andare a fare un grande risultato “. Fonte: www.acmilan.com La redazione di www.milanlive.it

Milan, P. Cannavaro: “Sono un po’ perplesso riguardo all’arbitraggio di Rocchi”

Paolo Cannavaro parla di Milan-Napoli, un arbitraggio che non gli è piaciuto MILAN, PAOLO CANNAVARO LAMENTA L’ARBITRAGGIO DI MILAN-NAPOLI –  «Io non parlo mai degli episodi arbitrali, chi mi conosce lo sa. Stavolta però alcuni atteggiamenti mi hanno lasciato perplesso» . Non ne parla mai ma Paolo Cannavaro non si fa mancare qualche accenno polemico riguardo alla partite persa lunedì 28 contro il Milan. Non ha ancora digerito la sconfitta che ha fatto perdere punti importanti alla squadra (recuperata e superata dall’Inter vincente). I rossoneri si sono imposti per 3-0 in un match spianato dal rigore assegnato sullo 0-0 dall’arbitro Gianluca Rocchi. «Non facciamo vittimismo e non l’abbiamo mai fatto, ma sull’episodio specifico devo dire che del rigore non se ne erano accorti neppure i giocatori milanisti, anzi avevano reclamato il calcio d’angolo» , dice Cannavaro ricordando l’azione nella quale è stato punito un tocco di mano di Aronica. «Ma soprattutto Ibrahimovic aveva fatto un fallo evidente su di me in precedenza. È chiaro che poi a Milano si può perdere, però noi sino al rigore, pur soffrendo, non avevamo subìto un tiro in porta. Quell’episodio è stato decisivo, ma adesso voltiamo pagina e guardiamo a domenica» , aggiunge. Da sottolineare è il fallo netto subito in area di rigore da Van Bommel e nemmeno fischiato proprio qualche minuto prima del rigore assegnato per il fallo di mano di Aronica. I partenopei, ora terzi in classifica a 6 punti dalla vetta, si preparano ad ospitare il Brescia «con lo stesso spirito di sempre. Il nostro animo non muta. Siamo abituati a guardare sempre avanti. la battuta di arresto fa male ma non cambia la nostra mentalità. Siamo consapevoli di ciò che abbiamo fatto sinora. Pensiamo a fare punti e rimanere in alto », dice il capitano. Chi perde cerca sempre di giustificarsi, il Napoli finora ha giocato un ottimo campionato ma errare è umano quindi può essersi trattato solo di un lieve tentennamento da parte della squadra di Mazzarri che proseguirà la sua corsa verso lo scudetto esattamente come l’Inter. E’ innegabile, però, che la testa della classifica appartenga indiscutibilmente ai rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Tronchetti Provera: “Il vento è mutevole”

Marco Tronchetti Provera: l'Inter può raggiungere il Milan MILAN, TRONCHETTI PROVERA E LA RINCORSA DELL’INTER –  «Per ora abbiamo ripreso una posizione competitiva, è come in una regata, quando ci si trova lontani da chi sta davanti e si riesce ad avvicinarsi in un bordo» . Da grande appassionato, Marco Tronchetti Provera usa una metafora velica per inquadrare la corsa scudetto dell’Inter verso il Milan. «Chi ha il vento migliore? Lo vedremo, il vento è mutevole », ha spiegato il presidente di Pirelli e membro del cda nerazzurro che si augura dal sito dell’Inter che il vento sia piatto a Torino dove il Milan sabato sera affronta la Juventus. «Stiamo qui a guardare, sperando che tutti ce la mettano tutta», ha sorriso Tronchetti Provera, che ha partecipato a Palazzo Mezzanotte alla presentazione della stagione di regate dello Yacht Club Italiano. Una sfida, quella con la Juventus, che potrebbe presentarsi molto ostica per i rossoneri. Gli juventini escono da due pesanti sconfitte oltre all’incombere di una decisione che vede Del Neri obbligato a portare a casa 3 punti se vuole conservare la panchina bianconera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Juventus Milan, i precedenti di serie A

Juventus Milan ! Per anni è stata LA PARTITA di serie A, la sfida per eccellenza, quella che aveva sapor di scudetto , il match tra la prima e la seconda di campionato. Già, per anni, finchè è arrivata l’Inter che ha preso il posto della Juve spedendola in B. A Torino ed in campionato Milan e Juventus si sono affrontate 75 volte, i rossoneri ne sono usciti vincitori ben 20 volte, 34 volte hanno perso mentre il numero dei pareggi è 21. L’ultima partita disputata al Delle Alpi ha visto il Milan vincitore con un netto 3-0. ha aperto le marcature Nesta al 28’, e ha chiuso la partita Ronaldinho con una splendida doppietta: siglò una rete al 72’ ed infine all’80’. Non si verifica un pareggio dal 12 marzo 2006 : 0-0, 29.a giornata del campionato 2005/06. L’ultima vittoria dalla Juventus è datata 14 dicembre 2008 dove i bianconeri si imposero per 4-2: per la Juve reti di Del Piero (16’ su rigore), Chiellini (34’) e Amauri (41’ e 69’), rossoneri a segno con Pato (31’) e Ambrosini (56’). Valentina Ligas

News Milan, Galliani ” Napoli ancora in corsa per lo Scudetto”

Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan NEWS MILAN, GALLIANI MILAN BOATENG – Dopo la roboante prestazione che ha consentito al Milan di battere  il Napoli , Galliani , intervistato da “ Sky” , è rimasto folgorato dalla prova dei ragazzi di Allegri, invitando però tutto l’ambiente a non sottovalutare i partenopei : “ La distanza tra noi ed il Napoli è determinata dai due scontri diretti. Non credo che la sconfitta abbia fatto uscire i partenopei dalla lotta scudetto “.  Per quanto riguarda la personale esultanza correlata da baci, Galliani svela la dedica: “Il bacio che avete visto ieri in tv era rivolto verso Prezios i, che ci ha permesso di prendere Boateng ”.  Chiosa finale sul derby con in programma il 3 aprile con l’ Inter , indicato da tutti come il rivale principale per lo scudetto: “ Il derby non deciderà affatto la vincente del campionato “. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Allegri: “I ragazzi meritano questa vittoria”

L’allenatore rossonero, Massimiliano Allegri, dopo la partita vinta contro il Napoli ha commentato la gara ai microfoni di Milan Channel:« La squadra ha giocato con intensità e coraggio, i ragazzi si meritano questa vittoria, anche dopo il vantaggio la squadra ha continuato a macinare gioco. Flamini è cresciuto molto di condizione, l’ho messo anche per aiutare Jankulovski che non giocava da molto. Stasera ha dimostrato di essere ancora un grande giocatore, ha tecnica e sta bene in campo.Van Bommel sta crescendo molto, gioca con autorevolezza ed è molto bravo nel gestire la palla. E’ ancora una lotta a tre per lo scudetto nonostante la vittoria di stasera. Boateng preferisco vederlo trequartista, può fare anche la mezz’ala ma è ancora troppo acerbo per giocare lì » Sul prossimo difficile impegno a Torino contro la Juventus: « Prendiamo la Juve in un momento di difficoltà ma di solito le grandi squadra si riscattano quindi dobbiamo stare attenti» Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan: i 5 punti di forza di Milan-Napoli

Boateng rientra e segna il 2 a 0 il Pato ritrovato fa il resto MILAN, I 5 PUNTI DI FORZA DI MILAN-NAPOLI – Una forza incredibile e innegabile questa sera accompagna e veglia sulla partita dei rossoneri. 3-0 che potrebbe essere anche 5-0 se Rocchi avesse fischiato gli altri due rigori, netti. E allora analizziamo i punti di forza che spingono il Milan verso lo scudetto. I 5 PUNTI DI FORZA, MILAN-NAPOLI 1) IBRAHIMOVICH = non segnava da un po’ ma il rigore di questa sera ha lasciato tutti a bocca aperta. Un impatto incredibile, è un giocatore davvero grande (in tutti i sensi)! 2) BOATENG = è tornato contro il Napoli ma giocherà ancora, un gol precisissimo, a cui De Sanctis non sarebbe mai arrivato e il morale cresce, la squadra gioca in avanti anche grazie a lui. Un 2 a 0 che serve a farli continuare a lottare 3) PATO = “Pato ritrovato” il tormentone dell’ultima settimana, anche contro il Napoli si fa riconoscere. Voleva segnare dall’inizio del primo tempo e ha segnato, e come ha segnato! Un gol pazzesco che spiazza difensori e portiere, una beffa incisiva che definisce la portata di un giocatore che a soli 21 anni ha una media gol di uno ogni 2 partite, se cresce in modo esponenziale non osiamo immaginare di cosa sarà capace a 30 anni! 4) ALLEGRI = intuizione, azzardo e fiducia nella sua squadra, che ha plasmato sulla sua volontà e l’ha plasmata davvero bene 5) ROCCHI = non ha arbitrato male, ma nemmeno bene. Ha arbitrato bene perché non ha fischiato mai falli a favore del Milan che ha dovuto muoversi e lottare sempre con maggior determinazione per vincere. Ha vinto quindi Rocchi ha arbitrato bene!! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: contro il Napoli 3-0, la partita che ci voleva

Il risultato che ci voleva, il Milan è da scudetto MILAN, CONTRO IL NAPOLI 3-0 – Inizia bene questo secondo tempo: un rigore non fischiato per fallo netto su Van Bommel ma poi la svolta. Dopo il calcio d’angolo Aronica di mano toglie la palla dalla testa di Pato e Rocchi finalmente fischia ed è rigore per il Milan, tira Ibrahimovich, molto basso e molto, molto forte. De Sanctis si lancia dalla parte giusta ma non arriva ed è il gol che sblocca la partita, al quarto del secondo tempo. Il Napoli prova a reagire ma non riesce a trovare la giusta precisione, sono scomposti e poco incisivi, provano qualche passaggio rapido ma non riescono, il Milan intercetta e mantiene il possesso palla continuando a pressare la difesa del Napoli. Anche l’intuizione di Pato al decimo lo ripaga dell’ammonizione ricevuta alla fine del primo tempo. Un tiro preciso e potente, radente al terreno, De Sanctis ci arriva con un ottimo gesto tecnico e molta intuizione, non si può negargli l’importanza della parata. Altra parata miracolosa di De Sanctis su calcio d’angolo, Robinho cerca di sorprenderlo ma, nonostante si stesse lanciando dalla parte opposta riesce a bloccare il pallone con la mano, non si può davvero negare sia un grande portiere, niente da dire. Il Napoli, però, senza Lavezzi non ha la giusta accelerazione, quella a cui aveva abituato il suo pubblico durante le partite seguenti l’andata (persa) contro il Milan. La squadra di Mazzarri crea, fortunosamente, qualche occasione, sfruttata male, Gargano gioca una brutta partita anche molto fallosa. Allegri ha l’intuizione di togliere Robinho per Boateng, da subito si fa riconoscere e crea qualche occasione per Ibrahimovich, un rientro importante il suo. Yankulovski lamenta qualche problema muscolare alla coscia sinistra e al suo posto entra Emanuelson, un terzino scoperto, una sicurezza in più nel gioco. Da qualche giorno continuiamo a ripetere che Allegri ha ritrovato Pato, ma non solo: Boateng segna un gol bellissimo, al suo rientro, al 32esimo del secondo tempo. Forse lo stress, forse la pressione, forse l’entusiasmo: appena la palla entra in rete esulta togliendosi la maglia; proprio come Pato contro il Chievo, e Rocchi lo ammonisce ma è talmente alta la tensione che il problema non sussiste. E finalmente, dopo tanti tentativi andati a vuoto, parte il Pato, ritrovato davvero, un’accelerazione senza uguali, riesce a tenere testa a due difensori mentre Ibrahimovich confonde il portiere, e segna il gol del 3 a 0. Sembra essere la serata perfetta. Il Milan c’è e si merita la testa della classifica. Il Napoli non ha creato nulla dall’inizio, si è parlato tanto di Cavani, della sua media gol più alta di Ibrahimovich ma in questa occasione si è visto davvero poco. Al gol del 3 a 0 Allegri si impensierisce, vede i suoi ragazzi in campo addormentarsi sul risultato perdendo di concentrazione, cerca di tenere sveglia la squadra e ci riesce. L’allenatore rossonero ha molta presa sui suoi giocatori e, a quanto pare, sa gestire il gruppo in maniera impeccabile. Un gruppo ai vertici perché se lo merita, nessuno avrebbe scommesso sui rossoneri a inizio stagione, ora invece sono loro che stanno ammazzando il campionato. Non si fanno conti, come dice Allegri “dobbiamo pensare a noi, i conti si faranno a fine stagione” . Ma i numeri non servono: il Milan è ancora primo e le distanze si allungano, il morale cresce e lo scudetto si avvicina. Chissà che questa vittoria non serva anche a proseguire la corsa verso la Champions. Che il “triplete” arrivi anche quest’anno e in rossonero? Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Collina: “Rocchi: uno degli arbitri di élite italiani alla Uefa”

Rocchi per Milan-Napoli MILAN, ROCCHI A MILAN-NAPOLI – Dopo gli accenni polemici rivolti all’arbitraggio delle ultime partite, nonché alle sanzioni inflitte a causa dei gravi errori commessi durante  Chievo-Milan Pierluigi Collina, responsabile arbitri per la Uefa si è espresso riguardo alla partita “quasi” scudetto tra Milan e Napoli:  «Milan-Napoli? Sono certo che Rocchi farà un’ottima partita» . La scelta per l’arbitraggio è caduta su Gianluca Rocchi che, a detta sua, è un ottimo arbitro: «A me interessa che che l’arbitro faccia una buona prestazione e sono certo che Rocchi, uno degli arbitri di elite italiani alla Uefa, farà un’ottima partita. Il mio pensiero chiaramente va a lui», queste le parole di Collina a “La Politica nel pallone”, rubrica di Gr Parlamento. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Flamini: “A Londra per vincere, ma pensiamo al Napoli”

Per Flamini bisogna rimanere concentrati per vincere MILAN, FLAMINI PARLA DELLA SFIDA CONTRO IL NAPOLI – Dopo essere stato molto criticato dopo la gara di andata, Mathieu Flamini, è tornato a parlare della sfida degli ottavi di finale di Champions League con il Tottenham. Secondo il centrocampista rossonero la sfida è tutt’altro che chiusa: « Ci crediamo ancora. Andremo a Londra per vincere. Ora però c’è il Napoli, che è una partita difficile anche se non decide lo scudetto. Bisogna vincere per restare primi » L’obiettivo della squadra è quindi puntato sulla gara con il Napoli, che potrebbe risultare decisiva nella corsa al titolo. Il francese ha anche risposto riguardo il suo fallo su Corluka al centro di numerose polemiche, Flamini prova a discolparsi: « Non gioco con brutte intenzioni, io andavo sulla palla. Il calcio è un gioco fisico e possono succedere questi episodi. Alla fine della partita sono andato nel loro spogliatoio per sapere come stava il giocatore e mi sono scusato. » Marco Cornacchia – www.milanlive