Archivi Tag: Scudetto

Milan: lottare per vincere, Allegri “il destino nelle nostre mani”

Lottare per vincere MILAN, LOTTARE PER VINCERE – «I ragazzi ieri sono stati molto bravi, quello conquistato con l’Udinese è un punto pesante, importante, abbiamo chiuso il girone d’andata con 40 punti e speriamo di farne altrettanti o qualcuno in più nel ritorno». Queste le parole dell’allenatore Massimiliano Allegri dopo la partita estremamente difficile contro l’Udinese, che ha fatto emergere una squadra di carattere e determinazione. Chiuso il girone d’andata da capolista, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri pensa già a quello di ritorno nel quale dovrà difendere la sua posizione in classifica dalle squadre avversarie, agguerrite e determinate alla vittoria, proprio come i rossoneri. «Ci guardiamo dietro ma è normale che quando si sta in testa si ha il destino nelle proprie mani – le parole dell’allenatore al termine dell’incontro di metà stagione tra arbitri, dirigenti e allenatori di Serie A presso l’Hotel Hilton di Fiumicino (Roma) – La partita di ieri ci ha dato molta forza. Mercato? Al momento stiamo bene così» . Nessun riferimento, invece, alla battuta del presidente del Napoli, De Lauretiis, sulla “voglià” di scudetto di Berlusconi: «Non voglio commentare, io guardo solo agli aspetti tecnici – ha concluso Allegri – e quindi mi auguro di recuperare al più presto tutti i giocatori perchè adesso abbiamo tre-quattro mesi con tante partite tra campionato, Champions League e Coppa Italia».   Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Udinese, Gattuso ‘Avrei preferito festeggiare il mio compleanno con una vittoria, però va bene lo stesso’

MILAN GATTUSO CASSANO UDINESE INTER – Gennaro Gattuso, ritrovato dopo la cura Allegri, dopo l’ ennesima partita giocata con forza, intensità, vigore e carattere, in un ampio post partita, parla del suo Milan, del suo compagno  Cassano, ma anche dell’Udinese e dell’Inter: “Avrei preferito festeggiare il mio compleanno con una vittoria, però va bene lo stesso. Personalmente, oggi, non ero al meglio della condizione perché ho preso una ginocchiata giovedì a Cagliari e ho preso degli antiinfiammatori per poter scendere in campo. Quest’anno è una stagione importante sia per me che per i miei compagni, se non vinciamo quest’anno non vinceremo più. Non stiamo sfruttando al meglio le occasioni che abbiamo: è vero che oggi eravamo in emergenza, però dobbiamo dare tutti qualcosa in più. Se analizziamo i gol presi, c’è anche il nostro zampino. Sapevamo le qualità che possiede l’Udinese, ci stava rischiare, ma purtroppo per una parte della partita non siamo stati bravi a pressarli alti. La nostra forza è il gioco d’attacco e dobbiamo cercare di mettere in difficoltà gli avversari sul gioco d’attacco, invece, quando aspettiamo gli avversari nella nostra metà campo, facciamo fatica. La squadra di Guidolin è in salute, si sapeva, e soprattutto in trasferta, esprime un grande calcio con Di Natale, Sanchez e molti giovani. Sono squadre contro cui soffriamo, quindi teniamoci stretto  questo pareggio e guardiamo avanti perchè c’è da lavorare. L’Inter? Se i nerazzurri vincono le due partite che devono recuperare contro Cesena e Fiorentina, tornano in piena corsa scudetto a distanza di cinque punti da noi. L’Inter è una grande squadra, e noi abbiamo molto rispetto nei loro confronti. Cassano? Antonio è una sorpresa, non sta ancora benissimo perché deve trovare la forma e buttare giù qualche chilo, però è entrato e ha realizzato tre assist in due partite. Antonio è consapevole del fatto che questa sua avventura al Milan è l’ultima occasione. E’ arrivato in uno spogliatoio positivo, dove ci sono regole da rispettare. Queste regole non le facciamo noi, ma la società, e chi sbaglia paga. Antonio sa come si deve comportare e lo sta facendo nel migliore dei modi. Personalmente vorrei dire grazie al Milan e a tutti coloro che rappresentano la società perché in diverse occasioni mi hanno sopportato. Il Milan per me è più di una famiglia e questa società in passato me l’ha dimostrato con i fatti. Questa è casa mia, spero di fare bene quest’anno, ancora il prossimo, e poi vedremo cosa fare in futuro.” Edgardo Serio – www.milanlive.it