Giornata 30 Serie A 2003/2004…
Archivi Tag: Scudetto
Road To Scudetto [17] : AC Milan 1-0 Empoli – 10/04/2004
Giornata 29 Serie A 2003/2004…
Road To Scudetto [17] : AC Milan 1-0 Roma – 02/05/2004
Giornata 32 Serie A 2003/2004…
Road To Scudetto [17] : Udinese 0-0 AC Milan – 25/04/2004
Giornata 31 Serie A 2003/2004…
Road To Scudetto [17] : Reggina 2-1 AC Milan – 09/05/2004
Giornata 33 Serie A 2003/2004…
Road To Scudetto [17] : AC Milan 4-2 Brescia – 16/05/2004
Giornata 34 Serie A 2003/2004…
Milan:4-4, una partita da cardiopalma
Milan-Udinese: la partita dei brividi MILAN, 4-4, CARDIOPALMA IN CAMPO – Nessuno si sarebbe aspettato una partita giocata a questo livello, da parte di entrambe le squadre. Guidolin si è presentato a San Siro da nono in classifica, Allegri da capolista. Una capolista che, però, ha dovuto fare i conti con alcune assenze molto rilevanti: Boateng, Pirlo, Zambrotta e Nesta, non ultimo anche Abbiati. La capacità di Amelia in porta non è nemmeno l’ombra della fisicità e precisione di Abbiati, una sicurezza che oggi, probabilmente, avrebbe fatto vincere la partita senza troppi problemi. Il primo gol dell’Udinese e il terzo sarebbero stati più facilmente evitabili con Abbiati in porta. I rossoneri non si sono lasciati intimidire. Dopo la fine del primo tempo sono riusciti a ricostruire se stessi trovando dialogo e movimento di palla. L’Udinese ha sempre tenuto testa alla squadra capolista, dando del filo da torcere a tutti i giocatori e mostrandosi agguerrita grazie alla capacità atletica di tutti i suoi giocatori, soprattutto nei nomi di Sanchez, Pasquale, Di Natale e Denis, entrato al posto di Di Natale non troppo soddisfatto del cambio voluto da Guidolin. Allegri dalla panchina ha saputo mantenere la calma tra le sue fila, fino all’errore di Seedorf, fischiato da tutto lo stadio. Un errore che ha portato Di Natale al gol del 3-1. Al 24esimo esce Seedorf per lasciare spazio a Cassano che da subito riesce a costruire un gioco preciso e pulito ma senza risultati. Al 33esimo arriva la sorpresa: l’autogol di testa di Benatia, la disperazione di Handanovic non è servita a limitare il danno: 3-2. Quasi una beffa dell’Udinese, di fronte a una capolista che sembra soffrire ma non demorde. Il Milan rivive e già al 38esimo arriva il pareggio grazie a un magnifico passaggio del solito Ibrahimovic per Cassano che gira per Pato, una combinazione perfetta, bruciato Handanovic, il Milan segna la rete del 3-3. Non è finitia perchè l’Udinese non si lascia intimorire dagli avversari e continua a pressare. Una ripartenza con Denis, appena entrato al posto di Di Natale, brucia la difesa, nemmeno Thiago Silva riesce a tener testa al suo incredibile scatto. Da solo, davanti ad Amelia, segna il 4-3. Allegri si dispera, non capisce e sente il fiato sul collo di una partita che, in casa, sembra finita, finita male. L’arbitro annunica i 4 minuti di recupero. C’è ancora tempo e il Milan deve lottare. Al 48esimo, quando ormai il gioco potrebbe essere finito, Cassano con un blitz da campione passa la palla a Ibrahimovic che dall’area di rigore può solo segnare: arriva il pareggio del 4-4. Allegri ha creato delle combinazioni vincenti a tutti gli effetti. Il feeling tra Ibrahimovic e Pato è di indiscussa qualità e determinazione per il gioco, come abbiamo visto nel primo gol del Milan (46esimo del primo tempo), l’ingresso di Cassano, però, ha lasciato spazio anche al barese, tra lo svedese e il brasiliano. Altra combinazione che non delude, altro acquisto che la società di Via Turati ha fatto con cognizione di causa e sta dando i suoi frutti. Allegri dovrà sperare che il 99 rossonero segua la dieta e torni in forma perfetta. L’azione, però, continua, si ripete, la partita non è ancora finita. Il Milan riparte di nuovo, tutto lo stadio fa il tifo per quel quinto gol da cardiopalma che rimane un sogno e al fischio finale di Valeri lo svedese si siede in mezzo al campo ansimante. Hanno lottato fino alla fine, avrebbero potuto farlo di più all’inizio e forse di gol ne sarebbero arrivati meno, da parte dell’Udinese. Non importa, la squadra c’era e ci sarà ancora, fino al termine di un campionato ancora lungo. La corsa scudetto non si ferma, staremo a vedere come Allegri affronterà la preparazione per la prima partita di rientro con il Lecce. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: contro il Cagliari Strasser decisivo, 0-1
Primo gol per Strasser, ottimo debutto di Cassano MILAN, STRASSER DECISIVO, 0-1 – Prestazione opaca, del Milan, per tutta la durata della partita fino all’entrata in campo di Strasser al 13esimo del secondo tempo, grazie all’uscita di Gattuso in conseguenza a una brutta collisione con Cossu che gli ha causato un risentimento muscolare all’adduttore. Strasser cerca di muoversi rapidamente in campo ma non trova ancora la risposta giusta da parte dei compagni. Già al 14esimo il Milan trova una bella azione grazie al movimento di Strasser e Seedorf che servono Pato, non riesce a concludere, nonostante le aspettative per il suo rientro. Il Cagliari prova ad attaccare, Nenè sbaglia clamorosamente di fronte ad Abbiati che commette uno dei suoi soliti errori su tentativo di rilancio con i piedi. Il Cagliari sembra crederci, ci prova e continua a cercare quella velocità di gioco che il Milan non ha ancora trovato. Allegri, al 29esimo, toglie Merkel per Cassano. Debutto in rossonero, la pressione della prima partita con la nuova maglia ha dato una forza di spirito e di iniziativa a Fantantonio che si è reso disponibile e molto utile a tutta la squadra. Da subito una bellissima azione fa emergere il barese, non riescono ad andare in gol ma Cassano insiste. Parte un’azione, finalmente decisiva, grazie a Seedorf, arriva Strasser da dietro mentre Cassano recupera il pallone di Clarence. Fantantonio colpisce molto bene e serve il ganese. Primo gol di Strasser, al 40esimo. Si scopre il talento di Strasser e si appura quello di Cassano, un acquisto che andava fatto e che non delude. Da questo momento in poi i rossoneri proteggono il possesso palla, non cercano strani movimenti ma riescono a controllare il risultato. Una partita che, all’inizio, sembrava debole ma che alla fine ha saputo regalare al mondo rossonero quella vittoria tolta solo dalla Roma, un amaro in bocca che Allegri ha saputo addolcire con questo risultato. L’allenamento invernale a Dubai ha saputo dare fiducia e motivazione a tutta la squadra. Nonostante la partenza, attesa, di Ronaldinho e l’arrivo, altrettanto atteso, di Cassano il gruppo non perde di compattezza. Allegri è riuscito a dare uniformità a un gruppo ancora nuovo. Una nuova formazione in campo, un gioco ancora diverso per cui nemmeno Allegri avrebbe potuto fare reali pronostici. Il Cagliari di Donadoni si è trovato di fronte a qualcosa di inatteso che, in definitiva, l’ha lasciato digiuno di gol nonostante la sua squadra abbia lottato fin dal fischio di inizio. Il Milan si ritrova, proprio quando il campionato ricominicia. La capolista insiste e si avvicina sempre di più allo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
News Milan, Samuel Eto’o : ” Voglio divertirmi e strappare la vittoria al Milan”
NEWS MILAN, ETO’O SCUDETTO MILAN INTER – L’attaccante camerunense dell’ Inter Samuel Eto’o , intervistato dal portale “ Camfoot.com ”, ha rilasciato delle dichiarazioni in cui risalta la voglia del giocatore di insidiare il Milan nella corsa allo scudetto : “Mi auguro, dopo una brutta partenza di stagione con l’ Inter , di tornare a Milano per vincere questo scudetto. E’ una sfida personale. Penso che l’Inter sia la squadra migliore del campionato italiano. Abbiamo avuto dei problemi, anche se siamo a 13 punti con due partite da recuperare ce la possiamo fare. La scommessa è importante: voglio divertirmi e strappare la vittoria al Milan”. Pare dunque che, in seguito al recente cambio di allenatore, l’entusiasmo dei nerazzurri sia nuovamente salito alle stelle e pronto a rianimare la corsa al titolo . Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Mercato Milan: Dinho se ne va, un divorzio inaspettato
Lutto in rossonero. Dinho se ne va MILAN, DINHO TORNA IN BRASILE – Proprio oggi, a Rio de Janeiro, è previsto l’ultimo incontro tra Adriano Galliani, Roberto de Assis e Ronaldinho per concludere la trattativa il più in fretta possibile e salutare definitivamente un giocatore che dal Milan ha avuto tanto e che per la squadra si è sempre battuto. Non è escluso che la sua forza d’animo e le sue capacità tecniche non potessero riemergere, ritrovare se stesso sarebbe stato importante per il morale e per tutto il mondo rossonero. L’accordo con la squadra sembra ormai stipulato, con la consapevolezza di voler incamerare quegli 8 milioni per la buonuscita del giocatore. Ora, per Dinho, non resta che guardare avanti e scegliere la propria strada. Ronnie è partito da Dubai prima dei compagni proprio per cercare una nuova soluzione per se stesso; una squadra che accetti di pagare la buonuscita e lo voglia tra le proprie fila. Se n’è andato senza salutare, probabilmente con una certa tristezza nel cuore. Galliani ha affermato: “é importante che curi i propri interessi” . E allora Dinho torna a San Paolo, con quel volo Emirates che l’aveva condotto a Dubai il 27, quando ancora sembrava potesse rimanere almeno fino al termine contrattuale. Beffato dall’arrivo di Cassano, Dinho se ne va. Era un’icona rossonera, tanto da aver colpito al cuore anche il presidente Silvio Berlusconi, non l’avrebbe voluto vedere in partenza dalla sua squadra ma, in definitiva, è sembrata la soluzione migliore per l’intera società di Via Turati. Proprio oggi Cassano debutta contro l’Al Ahil, mentre Dinho torna in Brasile. Una nuova maglia per il barese e un nuovo sorriso, ma per ogni sorriso in più deve scorrere una lacrima, in questo caso è quella di Ronnie. Non solo. Tutto il mondo rossonero rimpiangerà questa partenza. Almeno fino a quando non ricomincierà il campionato, sperando che anche senza Ronnie e senza Ibrahimovic in campo, Allegri riesca a vincere di nuovo facendo dimenticare quest’addio. Ci avviciniamo allo scudetto, intanto aspettiamo il 6 gennaio, a Cagliari con una formazione ancora nuova. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Capello elogia il Milan
Un Milan da scudetto, la grande occasione di Cassano e l’amarcord su Leonardo di questo ha parlato Fabio Capello, ex ct milanista. Ai microfoni di Rai e Sky ha detto: “ Non solo, il Milan ha più punti, ha anche più gioco . Ecco perché può essere l’annata buona per i rossoner i “. Dunque complimenti anche ad Allegri che fu proprio Don Fabio a consigliare per primo ai piani alti di via Turati. Aggiunge su Cassano: “ Al Milan trova un buon ambiente, ha una grande occasione, mi auguro sappia sfruttarla al meglio “.Ma cosa pensa il c.t. inglese dell’ultima scelta di Massimo Moratti? “ Mi ricordo che volli io Leonardo al Milan, quando era al Paris St Germain. Purtroppo un infortunio lo condizionò in quella sua prima stagione milanista, ma di lui ho sempre avuto un’ottima considerazione. Si merita un “in bocca al lupo” per questa nuova esperienza che è una scommessa “. Valentina Ligas
Si rivede Pato
Riecco il “Papero”. Pato sta lavorando per il recupero dopo un lungo infortunio e spera di essere in campo il 6 gennaio contro il Cagliari. “ Sono contentissimo e tranquillo. Ora devo solo lavorare e fare del mio meglio per tornare a giocare il prima possibile “, ha detto l’attaccante. “ Ora posso tranquillamente lavorare con i compagni, ma devo ancora svolgere del lavoro differenziato per rientrare al meglio e nella condizione migliore. Voglio allenarmi bene per tornare a giocare già contro il Cagliari “. Non poteva mancare anche qualche paola di benvenuto per Cassano: “ Siamo contenti che sia qui con noi. Cassano è un bravo ragazzo e un grande giocatore ; potrà certamente darci una grossa mano ed aiutare tutta la squadra a vincere. Mi è sembrato di vederlo felice e ha lavorato bene per tutto l’allenamento. Sono certo che faremo bene con lu i”. Su Leonardo all’Inter : “ Fa le sue scelte. Lui è un allenatore, fa il suo lavoro, ma – ha proseguito in tono scherzoso – speriamo che non lo faccia troppo bene all’Inter, perchè noi vogliamo assolutamente vincere lo scudetto “. Infine due parole sulla squadra : “ Siamo tutti molto concentrati e vogliamo lavorare bene per ripartire al meglio e svolgere al massimo questa seconda parte di stagione per ottenere importanti successi “. Valentina Ligas
Milan: Pato “Faremo bene con Cassano in campo”
Pato: “Con Cassano in squadra faremo bene” MILAN, PATO PARLA DELLE NOVITà MILAN – Primo giorno di allenamento a Dubai. Il Milan ha come obiettivo Cagliari. Alexandre Pato, appiedato da un infortunio, lo scorso novembre nelle sfida contro il Palermo, è a Dubai insieme ai compagni per il breve periodo di allenamento invernale. Potrebbe tornare in campo già nella prossima sfida di campionato in programma contro i rossoblù sardi il prossimo 6 gennaio. «Sono contentissimo e tranquillo – si legge sul sito della società rossonera -: ora devo solo lavorare e fare del mio meglio per tornare a giocare il prima possibile. Posso tranquillamente lavorare con i compagni – ha aggiunto – ma devo ancora svolgere del lavoro differenziato per rientrare al meglio e nella condizione migliore. Voglio allenarmi bene per tornare a giocare già contro il Cagliari» . E sull’arrivo di Cassano in rossonero si esprime così: «Siamo contenti che sia qui con noi – ha osservato il ‘Paperò -: Cassano è un bravo ragazzo e un grande giocatore, potrà certamente darci una grossa mano ed aiutare tutta la squadra a vincere. Mi è sembrato di vederlo felice – ha sottolineato – ed ha lavorato bene per tutto l’allenamento. Sono certo che faremo bene con lui». E’ molto fiducioso nell’ottimo stato di forma della squadra. Pato non fa mancare un commento sull’arrivo di Leonardo alla panchina dell’Inter; dopo una stagione al Milan: «Leonardo fa le sue scelte. Lui è un allenatore, fa il suo lavoro, ma – ha proseguito scherzando – speriamo che non lo faccia troppo bene all’Inter, perchè noi vogliamo assolutamente vincere lo scudetto. «Siamo tutti molto concentrati e vogliamo lavorare bene per ripartire al meglio e fare il massimo questa seconda parte di stagione per ottenere importanti successi». L’ex tecnico del Milan verrà presentato il 29 dicembre al club nerazzurro. Un colpo, questo, che i rossoneri proprio non si aspettavano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: per Constant c’è anche l’Inter
Per il Milan nuove trattative MERCATO MILAN, PER CONSTANT C’E’ ANCHE L’INTER – Dopo l’ufficialità di Ranocchia in nerazzurro adesso l’interesse di Leonardo e della società si sposta su Kevin Constant. Il centrocampista 23enne, arrivato al Chievo durante l’estate 2010 dal Chateauroux, si trova nel mirino di Milan e Inter che si contenderanno il giocatore. Il riscatto dal Chievo si aggira attorno ai 600 mila euro, la stessa società lo valuta tra i 4/5 milioni. L’Inter ha dalla propria il rapporto favorevole con il Chievo e con il Genoa (anch’esso interessato al centrocampista) con il quale potrebbe stipulare un accordo di comproprietà. Il Milan, però sembra avere un principio di accordo con il procuratore di Constant, Oscar Damiani, oltre a un accordo di massima con il Chievo affinché giochi con il Milan per la metà del cartellino: 1,5 milioni di euro. Inoltre la società di Via Turati potrebbe rafforzare i rapporti con il Genoa con cui ha in comproprietà Paloschi e Boateng; Constant potrebbe rientrare pienamente in questi affari. Le trattative non si fermano, soprattutto ora che l’Inter ha Leo al comando. Il nuovo allenatore nerazzurro vuole una squadra competiva e, per questo, la società è disposta a spendere molto per assecondare le richieste di Leonardo. Il Milan deve tenere la testa della classifica. Per il momento resta la squadra maggiormente in forma di questo inizio stagione, l’Inter, però, rimane la squadra più forte in assoluto del 2010, con un pesante triplete alle spalle. Mancini, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha detto che il Milan: “è favorito per lo scudetto perchè ha Ibra” . Se sia Ibrahimovic la vera carta vincente della squadra, o se come ha detto Gattuso in un’intervista a Sky: “Ibra è un fuoriclasse ma se gioca da solo contro undici perde” , non è fondamentale. L’importante è che la squadra continui a ottenere grandi risultati seminando gli avversari e avvicinandosi alla vittoria finale. Come abbiamo detto l’Inter è la squadra più forte del 2010, non è detto che non sia il Milan ad ottenere la stessa qualifica nel 2011. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Ancelotti “Allegri è più bravo di me”
Ancelotti: “Il Milan vincerà lo scudetto” MILAN, ANCELOTTI PARLA DEI ROSSONERI – «Il Milan usa la testa, vincerà lo scudetto. E poi questo Allegri è più bravo di me », parole di Carlo Ancelotti, allenatore del Chelsea, in un’intervista al Corriere della Sera , nella quale ribadisce che Allegri «ha fatto molto in fretta a trovare la quadratura della squadra» . Parlando delle condizioni del Milan, Ancelotti dice di non essersi «sorpreso» per «il declino di Ronaldinho, me lo aspettavo. La sua condizione fisica è sempre stata molto precaria. Il talento, invece, non è mai stato in discussione» . Ancelotti di Mourinho pensa che sia «un grandissimo, si possono discutere atteggiamenti e comportamenti, ma resta un grandissimo« . Benitez, invece, » è un altro grande allenatore capitato in una situazione difficile« . Parla anche dell’esperienza al Chelsea: »Abramovich non mi ha mai fatto sentire il fiato addosso. Quando a fine carriera mi chiederanno di lui e Berlusconi, risponderò che se ho allenato Milan e Chelsea la possibilità me l’hanno data loro«. Infine svela anche un possibile rinetro in Italia: »Lo farò, ora però mi piacerebbe restare al Chelsea, al di là del mio contratto che scade nel 2012« . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it