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CALCIO/Solbiatese-Milan 6-0, le reti rossonere

Sono sei le reti per il Milan. La prima rete stagionale è stata firmata dal Capitano Clarence Seedorf, su assist perfetto di Ibrahimovic. A seguire c’è stato l’autogol di Viscosim su tiro dello stesso svedese e i gol di Cassano e di Flamini, inframezzati dalla prima rete in rossonero di Valoti, figlio di Aladino, attuale d.s. dell’AlbinoLeffe. Grandissimo gol dalla trequarti di campo di Ibrahimovic che, di destro, lascia partire un tiro che non lascia scampo al portiere della Solbiatese. Poco dopo la mezz’ora di gioco Abbiati ha lasciato il posto a Marco Amelia. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Solbiatese-Milan, Seedorf firma il primo gol, 5-0 il risultato

E’ iniziata l’amichevole tra il Milan e la Solbiatese, allenata da Sergio Galeazzi. La squadra di casa attualmente milita nel campionato di Eccellenza. La formazione iniziale rossonera schierata da Mister Allegri prevede il classico modulo 4-3-1-2 con Abbiati, Antonini, Nesta, Oddo, Taiwo, Flamini, Van Bommel, Seedorf (Cap.), Valoti, Cassano, Ibrahimovic Panchina folta per i rossoneri; assieme a Mister Allegri siederanno i due portieri Amelia e Roma, i difensori Abate, Bonera, Zambrotta, De Sciglio, Ferreira, i centrocampisti Emanuelson, Gattuso, Boateng, Ambrosini, Fossati e gli attaccanti Inzaghi, Paloschi, Comi. Dirige la partita Luca Pairetto, figlio dell’ex arbitro Pierluigi. Spalti gremiti allo stadio “Felice Chinetti” di Solbiate Arno, anche grazie alla bella giornata: 23° gradi e un bellissimo sole fanno da contorno all’amichevole. Presenti anche l’Amministratore Delegato Adriano Galliani e Ariedo Braida. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, l’undici che affronterà la Solbiatese

Mancano pochi minuti al calcio d’inizio della prima uscita stagionale rossonera. A Solbiate il Milan affronterà la squadra di casa con questa formazione. Abbiati, Antonini, Nesta, Oddo, Taiwo, Flamini, Van Bommel, Seedorf, Valoti, Cassano, Ibrahimovic Panchina folta per i rossoneri; assieme a Mister Allegri siederanno i due portieri Amelia e Roma, i difensori Abate, Bonera, Zambrotta, De Sciglio, Ferreira, i centrocampisti Emanuelson, Gattuso, Boateng, Ambrosini, Fossati e gli attaccanti Inzaghi, Paloschi, Comi. Dirige la partita Luca Pairetto, figlio dell’ex arbitro Pierluigi. Il Milanista       Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Via al piano Montolivo

Assalto a Montolivo. A fari spenti, senza fare follie ma con la solita determinazione e con il cinismo di chi sa dove e vuole arrivare quando individua un importante obiettivo di mercato. La strategia del Milan per conquistare il centrocampista ed ex-capitano della Fiorentina appare abbastanza chiara. Sul piatto (rossonero) della bilancia verranno messi 8 milioni di euro con le seguenti modalità: 5,5 mln in contanti più la comproprietà (valutata 2,5 mln) di Paloschi. Il mediano Strasser, invece, oggi firmerà (prolungando il suo contratto con il Milan fino al 30 giugno 2015) il prestito gratuito per un anno al Lecce.   RABBIA – Ma la Fiorentina, almeno per il momento, non ha intenzione di trattare su basi diverse da quelle già note. Il diesse Leo Corvino intende incassare almeno 10 milioni di euro dalla cessione di Montolivo che ha ancora un anno di contratto con la società viola. Fra l’altro i fratelli Diego e Andrea Della Valle sono infuriati con l’ex-capitano e potrebbero anche decidere di fare un’azione di ostruzionismo nei suoi confronti, trattenendolo più a lungo possibile a Firenze forti del contratto ancora in essere. ATTESA – Il Milan, comunque, non ha fretta anche se Allegri vorrebbe già avere le idee chiare sul futuro del suo centrocampo che, fra meno di un anno, vedrà ben cinque giocatori (Ambrosini, Van Bommel, Gattuso, Seedorf e Flamini) in scadenza di contratto. In realtà Montolivo in casa milanista viene visto più come un mediano davanti alla difesa che non come una mezz’ala sinistra. Questa collocazione tattica è attualmente presidiata dall’infallibile Van Bommel. Un centrocam-pista forte e affidabile, dotato di esperienza e appeal internazionali. RISERVA – Di sicuro Montolivo, pur di lasciare prima e meglio possibile Firenze, si adatterebbe volentieri a fare anche il vice-Van Bommel con il paziente capitan Ambrosini, che, a sua volta, accetterebbe di tornare a essere una delle alternative sulla sinistra insieme a Seedorf ed Emanuelson. La totale disponibilità di Montolivo rappresenta una garanzia per lo stesso Allegri che potrebbe avere una pedina importante da proporre sulla linea mediana. Ma il Milan, comunque, non ha intenzione di forzare la mano nè, tanto meno, di creare dissapori con la stessa Fiorentina. corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Anche Schweinsteiger

Montolivo? Sì, grazie, ma al Milan non basta solo il viola. A poco più di una settimana dalla sentenza d’appello del lodo-Mondadori (560 milioni che la Fininvest del presidente Berlusconi deve pagare come risarcimento alla Cir di De Benedetti) il Milan è pronto a raddoppiare la posta in palio sul mercato estivo. Quasi certamente il club di via Turati verrà in soccorso dell’ex-capitano viola (ieri è stato ufficialmente degradato da Mihajlovic) che ormai non si sente più un pilastro della Fiorentina. La società rossonera, ovviamente, ha intenzione di dare una valutazione quasi da «saldo» a Montolivo che è ormai virtualmente in scadenza di contratto.   CONTROPARTITE  – Il Milan ritiene che il centrocampista viola possa  valere non più di 8 milioni di euro e, all’interno di questa cifra, sarebbero più che mai concrete e complementari le cessioni (in prestito o in comproprietà) di due giocatori che potrebbero fare comodo alla Fiorentina: il mediano Strasser e l’attaccante Paloschi. Ma l’obiettivo rossonero non è puntato  solo su Montolivo ma anche sul tedesco Bastian Schweinsteiger che, magari non da subito, potrebbe diventare uno dei nuovi  leader  del Milan di Allegri.   AMBASCIATORE  – Potrebbe essere proprio Giovanni Branchini, agente fra gli altri di Montolivo, l’emissario milanista per trattare con il Bayern Monaco la cessione del potente tedesco. Branchini è  ormai da diversi anni il pregiato referente italiano del club bavarese per quanto riguarda il mercato italiano. Un’investitura, quella di Branchini, che il Milan potrebbe sfruttare proprio nell’ambito della trattativa per condurre Montolivo in maglia rossonera. Una soluzione gradita ad Allegri che si sta preparando già ad affrontare il futuro a lungo termine.   RICAMBI  – Fra poco meno di un anno il tecnico rossonero dovrà fare i conti con le scadenze di almeno cinque contratti importanti. Quelli di Ambrosini (34 anni), Gattuso ( 33), Van Bommel (34), Seedorf (35) e Flamini (27). C’è il rischio che qualcuno di questi centrocampisti (ben cinque su sei, di prima fascia, attualmente  in organico) non continui la sua avventura con il Milan anche perchè, a parte quella di Flamini, le carte d’identità dei mediani milanisti iniziano a mostrare limiti abbastanza importanti.   BASTIAN  – E’ chiaro che a questo punto Allegri guarda avanti e Schweinsteiger potrebbe essere veramente il nuovo « faro » del centrocampo milanista. E’ vero che il Bayern non intende venderlo e lo valuta almeno 30-35 milioni di euro, ma il tedesco appare intenzionato (l’ha confidato spesso ad alcuni amici…) ad affrontare una nuova avventura lontano dalla Bundesliga e dallo stesso Bayern dove gioca ormai da 10 anni, compreso il settore giovanile. Così come ad Allegri piace Montolivo che ricorda Pirlo, sotto alcuni aspetti tecnico-tattici, il potente tedesco rappresenta il prototipo del centrocampista perfetto  che piace al tecnico campione d’Italia.   STRATEGIE  – Quindi il Milan si pre-para ad affrontare una doppia trattativa. Si presenta decisamen-te più complicata e onerosa quella con il Bayern mentre ormai appaiono fin troppo chiari i segnali che la Fiorentina sta mandando a Montolivo. E’ sicuramente più vicino e meno complicato l’aggancio al centrocampista viola mentre per Schweinsteiger si attende, come primo  step,  lo svolgimento (in agosto) del  play-off  di Champions League. Schierato quasi certamente in campo dal suo attuale allenatore Heynkes, il  panzer  non sarebbe più utilizzabile da nessun’altra squadra in questa edizione della Champions. Di conseguenza anche la sua valutazione subirebbe un’oscillazione al ribasso. corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: Seedorf: Voglio continuare a comandare il gioco

«Non bevo, non fumo. Mi occupo di me stes­so in modo da salvaguardarmi in vista dei prossimi anni. E finché non smetterò di gio­care, sarò sempre lì comandare il gioco», ec­co la filosofia di Seedorf illustrata in un’in­tervista a goal.com. E, intanto, l’olandese, co­stretto a risarcire con 60 mila euro l’ex-tecni­co del Real Toshack, continua a pensare alla Premier: « Mi piacerebbe trasferirmi in In­ghilterra prima della fine della carriera». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Ac Milan: i propositi di Seedorf per la nuova stagione, ancora scudetto!

Ha avuto inizio oggi la nuova stagione dell’ Ac Milan, Seedorf è stato uno dei campioni d’Italia a parlare. Si è espresso sui nuovi arrivati: “ Ho trovato un ambiente molto bello, i nuovi ragazzi si comportano in modo naturale, una delle forze è sempre stato di saper accogliere anche i nuovi, in modo che si possono inserire al meglio e prima possibile. C’è un bell’ambiente “. Ha parlato degli obbiettivi per la prossima stagione: “ Ogni anno le aspettative sono altissime, e quando vinci aumenta. Dobbiamo essere all’altezza sulla base di quanto fatto lo scorso anno cercando di migliorarci sempre di più. Il Campionato va giocato perché ci porta il giusto morale e la giusta convinzione per affrontare la Champions; vogliamo rivincere lo Scudetto “. Sul Presidente Berlusconi: “ E’ il nostro dovere dedicare le nostre vittorie al Presidente, perché è grazie a lui che possiamo ottenerle; è un uomo che ha fatto tantissime cose nella sua vita e a livello di affetto non si finisce mai di farglielo sentire, lo merita come persona e per quello che fa per noi “. Sulla Supercoppa: “ Sarà una partita equilibrata giocata con gli stessi giorni di preparazione; disputarla a San Siro con qualche giorno in più di allenamenti sarebbe stato meglio ma va bene così “. Chiude con due parole da tifoso: “ Forza Milan “. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

CALCIO/Milan, Seedorf: "Vogliamo rivincere lo Scudetto"

E’ cominciata la nuova stagione e, con essa, anche le interviste ai protagonisti scudettati, come Clarence Seedorf. Sui nuovi arrivati: “Ho trovato un ambiente molto bello, i nuovi ragazzi si comportano in modo naturale, una delle forze è sempre stato di saper accogliere anche i nuovi, in modo che si possono inserire al meglio e prima possibile. C’è un bell’ambiente”. Sugli obiettivi: “Ogni anno le aspettative sono altissime, e quando vinci aumenta. Dobbiamo essere all’altezza sulla base di quanto fatto lo scorso anno cercando di migliorarci sempre di più. Il Campionato va giocato perché ci porta il giusto morale e la giusta convinzione per affrontare la Champions; vogliamo rivincere lo Scudetto”. Sul Presidente Berlusconi: “E’ il nostro dovere dedicare le nostre vittorie al Presidente, perché è grazie a lui che possiamo ottenerle; è un uomo che ha fatto tantissime cose nella sua vita e a livello di affetto non si finisce mai di farglielo sentire, lo merita come persona e per quello che fa per noi”. Sulla Supercoppa: “Sarà una partita equilibrata giocata con gli stessi giorni di preparazione; disputarla a San Siro con qualche giorno in più di allenamenti sarebbe stato meglio ma va bene così”. Chiusura con un sontuoso e sentito “Forza Milan”. Il Milanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan; E’ l’estate dei casting

L’estate dei casting. Martedì scorso è iniziato quello di X Factor, ma anche il Milan si sta occupando di allestire il suo talent show. In questo caso i provini prenderanno il via martedì prossimo, giorno del raduno, e riguarderanno un gruppo di ragazzini fra i 17 e i 19 anni. Obiettivo e premio finale: la permanenza con la prima squadra. O comunque, l’etichetta di prima scelta nel momento della necessità. I nomi sono sette. In ordine alfabetico: Calvano (17 anni), Comi (19), De Sciglio (18), Fossati (18), Ricardo Ferreira (18), Rodrigo Ely (17) e Valoti (17). Sono loro i «baby in progress» che la dirigenza e Allegri hanno deciso di affiancare ai grandi. Di questi, ne rimarranno solo due. Tre al massimo. Rosa di 25 Fra tre giorni Allegri ricomincerà a gestire un gruppo che, con l’innesto dei 7 ragazzi, sarà composto da 28 giocatori. Un numero destinato a cambiare da qui a fine agosto. Innanzitutto nei 28 non sono conteggiati Pato, Robinho, Thiago Silva e Yepes, impegnati in Coppa America, e nemmeno Ibrahimovic e Cassano, che si aggregheranno al gruppo lunedì 18. Poi c’è anche chi inizierà la stagione a Milanello, ma prima della chiusura del mercato potrebbe aver cambiato maglia: è il caso di Strasser, e magari di Oddo e Paloschi. L’obiettivo di Allegri, già chiarito al termine della scorsa stagione, è arrivare a una rosa definitiva che non superi i 25 elementi.Un numero non elevato, e questa non è una buona notizia per i 7 dell’X Factor di Milanello. Significa che lo spazio per gravitare intorno all’universo della prima squadra sarà molto ridotto. Alexander e Rodney Anche l’anno scorso, inizialmente, gli aggregati furono sette: Beretta, De Vito, Merkel, Novinic, Oduamadi, Strasser e Verdi.  Sappiamo com’è finita: alla scrematura sono sopravvissuti — e bene — Merkel e Strasser, con una piccola passerella di fine stagione per Beretta. Già, Merkel e Strasser. Sono loro la strada da seguire, l’esempio a cui ispirarsi per le nuove leve di quest’anno. Alexander e Rodney lo scorso campionato sono stati un’alternativa preziosa cui a potuto affidarsi Allegri nel  momento del bisogno. Le «schede» Il drappello dei magnifici 7, di cui 5 hanno giocato l’ultima stagione con la Primavera del Milan, è formato da 3 centrocampisti, 3 difensori e un attaccante. Calvano è una mezzala destra di grande  temperamento, che unisce forza, carattere e dinamismo. Molto abile negli inserimenti, con e senza palla. Diciamo una sorta di Boateng. L’anno scorso è stato convocato anche in Champions. Comi, figlio d’arte (il papà è Antonio), arriva dal Torino ed è un centravanti col fiuto del gol, bravo di testa e molto grintoso. De Sciglio è un terzino destro in grado di giocare anche a sinistra, con un’ottima tecnica di base e facilità di corsa. Spinge molto e può essere impiegato anche da esterno alto. Un Abate in erba. Fossati, seppur meno potente fisicamente, è unpo’ il Seedorf della situazione: ha buona tecnica e può giocare mezzala,  trequartista o regista. L’anno scorso è tornato in  rossonero dopo una parentesi all’Inter. Ricardo Ferreira è il volto nuovo: portoghese nazionale under 19 e 20, è un difensore centrale fisicamente già fatto, con buona attenzione difensiva. Il Milan l’ha prelevato dal Porto vincendo la concorrenza dell’Inter. Valoti arriva dall’AlbinoLeffe, dove ha giocato trequartista o esterno d’attacco; è molto tecnico, il progetto del Milan è farlo diventare una mezzala. «Anche quest’anno mi pare un’ottima infornata di ragazzi—commenta il  responsabile del settore giovanile rossonero Filippo Galli —. D’altra parte Allegri è molto attento al bacino dei giovani e ci dà sempre parecchie indicazioni. Ora sta a loro mettersi in mostra e giocarsi bene l’occasione». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Schweinsteiger il Milan non molla

Obiettivo Schweinsteiger. Più vicino del solito, per il momento dal punto di vista geografico, perché il potente «panzer» sarà ospite, al-meno fino a sabato prossimo, della Regione Trentino a Riva del Garda dove il Bayern ha svolto una settimana di intenso lavoro estivo. Questa sera, fra l’altro, in piazza ad Arco di Trento Schweinsteiger incontrerà i numerosissimi tifosi bavaresi che hanno preso d’assalto questa zona del Trentino per seguire i campioni del Bayern che, però, saranno costretti in questa stagione ad affrontare l’ostacolo anticipato dei play-off di Champions League.   EMISSARI  – Il Milan sta cercando di tenere monitorata la situazione del forte tedesco che, nonostante abbia da poco firmato il rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2016, sta pensando di lasciare Monaco e la Bundesliga per fare un’esperienza diversa dopo oltre 10 anni di Bayern, l’unico club finora della sua carriera. Quello di via Turati ci sta provando, con il benestare dello stesso Allegri, che considera Schweinsteiger il più completo e competitivo, soprattutto a livello di Champions League, mediano europeo. Sicuramente non si tratta di un’operazione semplice da un punto di vista economico perchè il Bayern valuta il suo campione almeno 30-35 milioni di euro.   CONFERME  – Comunque il Milan sta valutando la situazione come hanno confermato anche « Sport Bild» e «Kicker» e un contatto potrebbe già esserci stato fra la società rossonera e il suo procurato-re Robert Schneider. Fra l’altro si spiegano anche le frequenti visite in via Turati del mediatore Giacomo Petralito che ha chiesto la disponibilità, quale contropartita tecnica, del francese Flamini che,  fra l’altro, è legato al Milan solo da un altro anno di contratto. Ma il contatto diretto e, forse, risolutivo fra le due società potrebbe avvenire il 26 e il 27 luglio prossimi quando Milan e Bayern si affronteranno a Monaco nella semifinale dell’«Audi Cup» (nell’altra sfida saranno di fronte Barcellona e Internacional di Porto Alegre). Potrebbe essere concretizzata una trattativa nella quale il Milan non si farebbe scrupoli nell’ingag-giare Schweinsteiger anche se dovesse affrontare i play-off di Cham-pions League con il Bayern. Un dettaglio non trascurabile perchè, a quel punto, il centrocampista tedesco non potrebbe essere più utilizza-to da Allegri che, comunque, in perfetto accordo con l’ad Galliani si è prefisso come principale obiettivo a breve-medio termine la conquista della seconda « stella » a discapito dell’Inter.   POKER  – Comunque Massimiliano Allegri ha a sua disposizione un vero e proprio poker d’assi. In prossimità del raduno pre- campionato, previsto per martedì prossimo a Milanello, il tecnico campione d’Italia deve decidere chi sarà il famoso «mister X», ovvero la mezz’ala sinistra che andrà a completare la linea mediana. Per quel ruolo, dopo la cessione di Merkel in comproprietà al Genoa, sono attualmente disponibili Seedorf ed Emanuelson, con Boateng pronto a fare un passo indietro se dovesse affermarsi, da subito, l’ultimo arrivato (non solo in ordine cronologico… ) Stephan El Shaarawy. Oltre a Schweinsteiger sulla rampa di lancio ci sono ancora in ballottaggio Montolivo, Marchisio e Asamoah. Tramontati Fa-bregas e Nasri, Allegri cerca una mezz’ala «tutto-fare » in grado, appunto come Schweinstiger, di poter agire in tutti i ruoli del centrocampo e, all’oc-correnza, anche in posizione più avanzata a supporto  degli attaccanti.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ MIlan: Seedord è inossidabile

Dieci e lode. Clarence Seedorf sta per iniziare la decima stagione consecutiva con la maglia del Milan e vuole farlo nel migliore dei modi. Se la squadra di Allegri riuscisse a conquistare la sua sesta Supercoppa di Lega italiana nel derby di Pechino (6 agosto), l’olandese raggiungerebbe sul gradino più basso del podio Frank Rijkaard, un altro pregiatissimo connazionale che ha collezionato ben 10 trofei durante la prima fase dell’epopea berlusconiana. Seedorf, infatti, è a quota 9 e davanti a sè solo il fantastico trio Gullit (12) – Van Basten (11) – Rijkaard che guida la speciale graduatoria degli stranieri rossoneri più titolati della storia milanista.   RECORD  – Ma il trequartista olandese detiene molti primati, rossoneri e non. A livello individuale è l’unico grande campione che ha vinto quattro Champions League con tre squadre diverse (Ajax, Real Madrid e Milan, doppietta). Nel più ristretto ma non certo meno pregiato ambito milanista Seedorf ha battuto (402 il nuovo limite), proprio nella passata stagione, il record di presenze di Nils Liedholm (394) nella classifica dedicata agli stranieri. Sempre a livello individuale il secondo  scudetto ottenuto con il Milan, in realtà i titoli nazionali conquistati nella sua carriera sono stati complessivamente 5 ( i 2 con l’Ajax e quello con il Real Madrid completano la bacheca), fanno lievitare a 19 i suoi trofei personali. Uno dei primi è stata la Champions League 1994-1995, strappata al Milan di Capello dal giovanissimo Ajax di Van Gaal dove il… Professore salì in cattedra, appena dician-novenne, nella finale conquistata a  Vienna (1-0 gol di Kluivert).   OBIETTIVI  – Seedorf, che lo scorso 1° aprile ha compiuto 35 anni, si sente ancora giovane, sotto tutti i punti di vista. In una delle ultime interviste rilasciate prima del termine della scorsa stagione ha annunciato  che  « finché starò bene e avrò forza ed energia andrò avanti. Qui al Milan  ci sono stati grandi campioni che sono andati avanti fino a 40 anni…»  Il riferimento era a Maldini e Costacurta, ma anche Baresi e Tassotti sono risultati particolarmente longevi indossando la maglia rossonera. In quel momento Seedorf era soprattutto impegnato a lanciare messaggi chiari e precisi al club di via Turati che stava riflettendo sull’opportunità di rinnovargli il contratto. Il nodo da sciogliere era legato alla decurtazione dell’ingaggio ( quello ottenuto nell’ultimo accordo quadriennale era di 5,2 milioni di euro netti a stagione) che alla fine, anche grazie alla mediazione  del presidente Berlusconi, è rimasto ancorato ai 4 milioni di euro, con una limatura di circa il 25 per cento.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, si delinea la nuova squadra

Si cominciano a delineare le formazioni per la prossima stagione. Seppur il mercato è aperto ufficialmente solo da ieri e lo rimarrà fino alle ore 19.00 del 31 Agosto, possiamo già tracciare un primo identikit di quello che sarà il Milan nella prossima stagione. Confermati i tre portieri, Abbiati e Amelia si contenderanno il posto da titolare con Flavio Roma che farà da chioccia in qualità di terzo portiere. La difesa è ormai completa: hanno lasciato la squadra Jankulovski (tornato in Repubblica Ceca, al Banik Ostrava), Papastathopoulos che è tornato al Genoa, Legrottaglie, svincolato, e Onyewu ceduto allo Sporting Lisbona sono stati acquistati Mexes a parametro zero dalla Roma e Taiwo dall’Olimpyque Marsiglia. La linea sarà così composta da Abate sulla destra, Nesta e Thiago Silva coppia centrale e Taiwo che andrà a contendere il posto ad Antonini, con Zambrotta, Oddo, lo stesso Mexes, Yepes e Bonera pronti a dare il loro contributo. Il centrocampo è il reparto con più incertezza, in quanto è partito Pirlo destinazione Juventus, e i rossoneri sono alla ricerca di una mezzala sinistra; teoricamente però si dovrebbe vedere Van Bommel come regista basso davanti alla difesa, linea mediana con Gattuso e Ambrosini e Boateng nel ruolo di trequartista, senza dimenticare Flamini, Seedorf, Emanuelson e Strasser che si alterneranno. Reparto d’attacco con preziose conferme: Ibrahimovic e Pato dovranno sudare per tenere la loro titolarità con Robinho, Inzaghi, Cassano e il nuovo arrivato El Shaarawy pronti a sudare per mettere in difficoltà il tecnico Allegri. In attesa di eventuali altri nuovi arrivi. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: La strategia rossonera: tutti devono farsi in due

I campionati si vincono con le panchine lunghe. Ma anche con quei giocatori che, di fronte alla necessità, sanno rendere altrettanto bene in un ruolo/posizione diversi da quelli naturali. E’ stata una delle chiavi principali dell’ultimo scudetto; lo sarà anche nella caccia al bis della prossima stagione. Hamsik, il nome più caldo per completare la rosa del Milan che verrà, è solo l’ennesimo esempio di una filosofia ben chiara mirata a puntare su giocatori polifunzionali: lo slovacco è in grado di fare—bene —sia la mezzala che il trequartista. E in quanto a duttilità, al Milan si troverebbe in ottima compagnia. Spartito diverso La scorsa stagione la rosa rossonera è stata in grado di sopperire alla miriade di infortuni — soprattutto nella parte centrale dell’anno, quando Allegri si è ritrovato k.o. contemporaneamente fino a 11-12 giocatori — proprio grazie a questa qualità. E non parliamo di semplice spirito di adattamento (quello si spera faccia parte dell’ingaggio), ma di abilità nel recitare uno spartito diverso dal solito. Merito delle capacità tattiche e mentali dei giocatori, e merito anche dell’allenatore, bravo a chiedere a determinati uomini incombenze che lui ha reputato fossero in grado di svolgere. Necessità e intuizione: il Milan del 18˚ scudetto è nato anche così. Mister X e il Boa Il rossonero più «maneggevole» si è rivelato ancora una volta Seedorf. L’olandese è in grado di piazzarsi con profitto in regia, da mezzala (meglio se a sinistra, ma all’occorrenza può farlo anche a destra) e sulla trequarti, la sua posizione preferita. Quella in cui ha reso meglio l’anno scorso è in mediana a sinistra e, al momento, in attesa del fantomatico Mister X, è lì che Clarence si dovrà giocare le sue carte. Fra i concorrenti troverà un’altra vecchia guardia: Massimo Ambrosini, capace di sistemarsi con rigorosa disciplina tattica sull’esterno come al centro del campo. In realtà il ruolo di mezzala sinistra oltre che da Mister X dipenderà molto dalla collocazione di Boateng, il vero funambolo a disposizione di Allegri. In termini generali il progetto prevede la conferma sulla trequarti, ma il suo allenatore cova un forte prurito di  rasformarlo nel perfetto esterno di centrocampo. In questo caso dietro le punte andrebbe uno tra Seedorf, Robinho e l’eventuale Ganso della situazione. Faraone trequartista? Senza dimenticare El Shaarawy. Il Piccolo Faraone dà il meglio di sé da punta esterna, ruolo che però mal si sposa al 4-3-1-2 di Allegri. Ecco allora che Stephan potrebbe essere piazzato sulla trequarti, dove la sua capacità di inserimento farebbe la differenza. Un po’ come ha fatto Robinho a lungo la scorsa stagione. Tanto qualche metro più avanti non c’è problema: Pato può fare da spalla a Ibra maanche il centravanti. Col Brasile sta studiando così. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Calciomercato, Hamsik : ecco perchè voglio il Milan

Marek Hamsik è in vacanza con la sua famiglia in Costa Smeralda e, ad un cronista de “La Gazzetta dello Sport” confessa la sua passione per il rossonero e alla domanda : “ Perchè proprio il Milan?”, lui risponde così: “Perché ha vinto tutto e,   per me sarebbe una crescita. Perché è la squadra che ha vinto il campionato ed è il club più titolato al mondo. E Seedorf è il più bravo”. Si sente molto orgoglioso di se quando ammette: “ ”Mi sembra che i rossoneri abbiano mostrato un certo interesse per me”. Poi, alla domanda sulla delusione dei tifosi partenopei lui  confida : “A Napoli sto bene e non sarebbe un problema restare. Ma non faccio promesse ai tifosi”. Da Napoli rimbalza l’eco di Aurelio De Laurentiis che, ancora una volta, ribadisce: “Forse non sono stato abbastanza chiaro. Hamisk non è sul mercato. Nemmeno per 40 milioni di euro, che basterebbero soltanto a ripagare il Napoli per gli investimenti fatti sul nostro giocatore in questi quattro anni. È pure merito del lavoro della società, se Marek è diventato così forte”. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 1 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry