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AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: SEEDORF,"AL MILAN ANCHE SENZA GARANZIE"

C’è sempre un altro record da superare. Clarence Seedorf ha quattro Champions League nel palmarès e oltre 400 partite con la maglia del Milan nel cassetto. Nessuno straniero ha giocato così tanto in rossonero, eppure Seedorf non si vuole fermare. Vuole la quinta coppa. Lui la chiama l’Ottava, perché per il Milan sarebbe l’ottava. Clarence, nella storia del Milan lei è lo straniero che ha giocato di più. Che cosa significa avere raggiunto questo traguardo? «Il Milan ormai rappresenta quasi metà della mia carriera e la risposta a tutto si trova nell’altra metà. Credo di avere avuto la continuità che ha fatto sì che gli allenatori mi scegliessero. E poi vivo bene, non bevo alcolici, non fumo e mi alleno con la stessa passione di quando ho cominciato. Giorni fa ho visto un amico giocare la partita numero mille e so come vive. Solo con certi comportamenti un atleta può andare così avanti che l’età anagrafica diventa bugiarda» . Chi è l’amico? «Javier Zanetti. Ha 38 anni, io tre di meno» . Dunque, il Milan ormai è la sua casa. La necessità di riflettere prima di rinnovare il contratto era dovuta alla bontà delle proposte alternative o a qualche perplessità sull’ultima stagione? «In realtà ho riflettuto pochissimo. E vorrei chiarire una cosa: non ho mai chiesto garanzie tecniche. Non le ho chieste a Capello, Van Gaal, Ancelotti. Volevo parlare del progetto, ma non ho avuto modo di incontrare Allegri, eppure ho firmato lo stesso. La mia volontà era restare. Io e l’allenatore abbiamo tutto un anno per incontrarci e parlare» . Quanto ha pesato Berlusconi nella sua decisione di restare? «Molto. I punti importanti sono stati: il presidente, la volontà di Galliani, tanti miei compagni, persone dello staff e il calore dei tifosi. E poi tutta la gente per strada che mi chiedeva di restare» . Beh, è fortunato: lei ha trovato gente che le chiedeva di restare, Eto’o ha trovato tifosi che lo insultavano. L’Italia è un paese razzista? «L’Italia non è un paese razzista, Milano non è una città razzista. C’è ignoranza, magari, e la diversità provoca qualche problema. Ma io ho vissuto il razzismo ed è molto diverso. Più diretto, e insieme più sottile. Non so perché dobbiate considerarvi razzisti. Una presa in giro non è razzismo: è maleducazione» . Lei ormai è a Milano da anni: si sente un po’ italiano? «Mi sento molto italiano e credo che all’Italia serva un po’ di autostima. A tutti i livelli, anche nel calcio» . Ma ormai tutti sorpassano la Serie A… «Guardi, il gap con le grandi d’Europa è grande a livello economico, ma a livello tecnico è relativo. L’Inter ha vinto la Champions l’anno scorso, il Milan ne ha vinte due negli ultimi otto anni, e una l’ha persa in finale. Guardiamo alle bellezze che abbiamo, perché è inutile cercare di essere come gli altri. Imitare gli altri è un metodo perdente» . Quindi inutile paragonarsi al Barça? «É una grande squadra, ma il Milan ha fatto grandi cose nelle stagioni passate, e il mio Ajax non era affatto male sul piano del gioco. Voglio dire che non esistono le squadre del secolo, le squadre di tutti i tempi: esiste il momento e il Barça adesso è la più forte, così come Messi è il più forte del mondo adesso. Ma sa che cosa serve al calcio italiano?» . Dica. «Servono stadi belli, nel senso di bei terreni di gioco, che in Italia sono vergognosi e cambiano tutto. Le grandi squadre italiane e i grandi giocatori che ci sono qui hanno bisogno di campi buoni. Perché poi in Europa li trovi, e resti sorpreso… Non è tutto qui, ovvio, ma è un dato importante. Tatticamente l’Italia è superiore alla Spagna, e parlo di tutti, il mio è un discorso trasversale, dalle grandi alle piccole squadre. L’Italia ha tantissime cose buone, 12-13 attaccanti di altissimo livello, ad esempio. Ci vuole più autostima. E più pazienza per i giovani in generale e per quelli italiani in particolare, da Balotelli a Giovinco. Che errore ha fatto la Juve a lasciarlo andar via: fra tre anni avrebbe potuto fare la differenza. É piccoletto? Perché Zola è un gigante?» . Insomma, Seedorf, sta diventando veramente italiano… «Gliel’ho detto, mi sento un cittadino del mondo, ma sono orgoglioso di essere qui e giocare qui. Anche in Spagna e Inghilterra ci sono cose che non vanno. Ognuno ha la sua croce. L’Italia porta ancora valore al calcio internazionale» . Nonostante il danno d’immagine provocato dal nuovo scandalo scommesse? «Al di là di quello che verrà accertato, sono episodi negativi che non possono rappresentare il calcio italiano nel suo complesso. Il calcio italiano è e può dare molto più di questo» gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: LA CROCIERA ROSSONERA VERSO LA SPAGNA

Giornata splendida e cielo sereno per i rossoneri a bordo della MSC Splendida che sta solcando i mari spostandosi dalla Sicilia verso Palma di Maiorca dopo aver costeggiato la Tunisia. Attualmente a bordo della nave sono presenti Clarence Seedorf, Dida, Serginho, Mario Yepes – il quale ieri ha svolto sedute di allenamento personalizzate sotto gli occhi di Daniele Tognaccini – e Marek Jankulovski. Il Capitano della Colombia, essendo stato convocato dalla sua nazionale per partecipare alla Copa America, in programma dall’1 al 24 Luglio in Argentina, una volta che la nave raggiungerà Barcellona volerà in Colombia per prepararsi al meglio a questa importante manifestazione. Lavoro personalizzato invece per Marek Jankulovski che, a due mesi dall’operazione subita dopo l’infortunio di Palermo, deve sostenere solo lavori mirati sulla forza e secondo le tabelle di riabilitazione. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: LA CROCIERA ROSSONERA

E’ iniziata ieri alle ore 17.30 la navigazione della MSC Splendida, giunta questa mattina alle 11.00 al porto di Napoli. Ieri sera alle 18.30, davanti a un centinaio di persone, si è tenuta la presentazione di tutte le attività, che il Milan svolgerà a bordo. Erano presenti tra gli altri Clarence Seedorf, Mario Yepes, Marek Jankulovski, Dida, Serginho oltre a Daniele Tognaccini, Jean Pierre Meersseman e il dottor Francesco Avaldi. Il Milan a bordo organizzerà momenti di contatto con i giocatori rossoneri, tornei di calcetto per i bambini, lavoro personalizzato per gli sportivi amatoriali che desiderano sottoporsi a test sperimentali con i preparatori atletici e con i fisioterapisti di Milan Lab o al test Vega per le intolleranze alimentari per gli sportivi. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Calciomercato Milan news: spesa in Brasile-Serginho consiglia Lucas e Guillherme

Serginho in crociera nel Mediterraneo insieme ai vecchi compagni Seedorf , Dida e Jankulovski . Lo ha incontrato Sport Mediaset, durante un’intervista ha parlato del calciomercato dell’Ac Milan. Sta lavorando come osservatore rossonero sul mercato brasiliano. Ha parlato di Ganso che pare più vicino al Milan in questi ultimi tempi. Rimane solo da risolvere il problema del secondo extracomunitario dopo l’acquisto di Taiwo. Serginho consiglia al suo club a Guillherme , giovanissimo attaccante fenomeno del Vasco da Gama , e Lucas , fresco debuttante nella Seleçao. Nomi nuovi che ancora non sono entrati nel calciomercato europeo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan, Tassotti: “Merkel? Rimarrà con noi all’inizio, poi vedremo, ha grandi doti”

Tassotti al Final Eight tra Roma e Milan MILAN, MERKEL E’ UN GRANDE GIOCATORE – Ecco le dichiarazioni di Tassotti in riferimento alla Primavera del Milan. Tassotti è infatti presente al Final Eight di Lucca tra Roma e Milan, ai microfoni di SI ha detto: “ E’ stata una stagione strana, difficile all’inizio. Il ritorno è stato migliore, ora siamo qui a giocarci i Final Eight. Mezz’ala del Milan, Merkel? Ha fatto benissimo con noi, ha fatto tanti progressi. Il prossimo anno starà con noi all’inizio, poi vedremo: ha grandissimi doti, lo stiamo seguendo con attenzione “. In effetti Merkel ha dimostrato svariate volte di essere un grande giocatore, si è reso disponibile in ogni momento e ha seguito tutti i consigli e le indicazioni di Mister Allegri tanto da sostituire anche Clarence Seedorf senza far rimpiangere la bandiera rossonera chiamata in panchina. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 4 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, le pagelle di una stagione tricolore

Il Milan è tornato padrone Il Milan ha conquistato il suo 18esimo Scudetto vincendo in maniera assolutamente meritata un campionato difficile e competitivo. Ecco i protagonisti di una grande stagione a forti tinte rossonere: ABBIATI: 8,5. Uno dei trascinatori della squadra. Osservando il suo campionato non si registrano errori, ma soltanto interventi decisivi. AMELIA: 6,5. Il suo farsi trovare pronto ogni qualvolta Allegri lo ha chiamato in causa gli è valso la permanenza in squadra per un’altra stagione. ROMA: 6. Voto simbolico perchè è il classico elemento che serve per positività ed esperienza all’interno di un gruppo. ABATE: 8,5. La sua crerscita è stata impressionante. Da buon laterale di centrocampo è divenuto uno dei migliori terzini (forse il migliore ma Prandelli non lo sa ancora…) del campionato italiano. Stagione da appalusi. YEPES: 7,5. Ora quando Nesta ha un problemino muscolare o Thiago Silva un raffreddore si può stare più sereni e tranquilli. “Marione” è una garanzia. SOKRATIS: 5,5. Ci si aspettava obbiettivamente di più da un difensore giovane e veloce come lui. Una delle poche note stonate della stagione rossonera. ZAMBROTTA: 7. Gioca poco ma bene, dimostrando di avere ancora molte cartucce da sparare anche in prospettiva. NESTA: 8. Si gestisce perchè non è più al top della forma. L’arrivo di Thiago però gli ha allungato la carriera e Sandro dimostra di essere ancora il maestro della difesa. THIAGO SILVA: 10. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Di gran lunga il giocatore più forte e determinante del campionato. Il Milan ha trovato un diamante di rara grandezza. Monumentale. ODDO, BONERA, JANKULOVSKY, ANTONINI: 6. Per tutti una significativa sufficienza. Poche partite ma giocate con grande professionalità. MERKEL: 7. Il piccolo “biondino” viene buttato nella  mischia spesso e volentiri, sintomo che Allegri vede nel ragazzo un futuro importante. VAN BOMMEL: 8. Un altro elemento cardine della stagione. Fa cambiare marcia alla fase difensiva del Milan e si mette in luce per le sue geometrie a centrocampo. Fondamentale. EMANUELSON: 6,5. Si intravedono qualità da grande giocatore, ma deve tramutarle in campo con più continuità. GATTUSO: 8. La stagione del riscatto dopo un’annata in chiaroscuro. Ringhio è tornato e può ancora scrivere pagine importanti nel libro della storia rossonera. SEEDORF: Finale di stagione da autentico professore. E’ colui che mette a disposzione della squadra la qualità necessaria. Rimarrà ancora un anno per fortuna di Allegri. STRASSER: 6,5. Vale il discorso fatto per Merkel anche se lui è meno utilizzato dall’allenatore milanista. FLAMINI: 7,5. Da l’impressione di poter fare ancora di più, ma questa è sicuramente la migliore stagione di “Matteo” in rossonero. PIRLO: 6. Non tutte le ciambelle vengono con il buco. Il fuoriclasse bresciano infatti lascia il Milan dopo una stagione un pò anonima che lo porta gradatamente a sciegliere la Juventus. AMBROSINI: 7. Da settembre a dicembre il “Van Bommel” lo fa lui con rendimento simile. Il prossimo anno in mezzo al campo Allegri avrà l’imbarazzo della scelta.   BOATENG: 9. Una furia. Il ghanese disputa una stagione super e diventa un elemento fondamentale e decisivo nel Milan di Allegri. Potenza, tecnica, capacità di inserimento e imprevedibilità sono solo alcune qualità di questo grande giocatore. PATO: 8,5. Decisivo nel derby, ma non solo. Ancora frenato da qualche guaio muscolare, il brasiliano stavolta porta a casa un meritato Scudetto e i suoi gol sono finalmente determinanti. INZAGHI: 6,5.Gioca poco, ma è sempre lui. Ora è guarito dall’infortunio ed è pronto a mettere la firma su altre imprese italiane e soprattutto europee. IBRAHIMOVIC: 9. Il suo carisma è determinante all’inizio quando la squadra non ha ancora una sua identità. Fondamentale la sua classe e le sue doti atletiche per attestarsi in testa poi cala un pò nel finale della stagione. ROBINHO: 8,5. Una sorpresa bella quanto inattesa. In pochi infatti si aspettavano un giocatore così utile e funzionale. “Binho” invece ha conquistato davvero tutti grazie ai gol e al sacrificio. CASSANO: Non è mai stato al top della condizione, ma la sua infinita tecnica ha portato punti preziosi alla classifica del Milan. ALLEGRI: 9+. Sarebbe stato 10 con una Champions migliore ma va bene così. C’è tempo per affermarsi anche in Europa. Intanto “Max” centra lo Scudetto al primo colpo, impresa riuscita solo a Sacchi, Capello e Zaccheroni e soprattutto interrompe l’insopportabile egemonia nerazzurra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

AC MILAN NEWS: FOTOGRAFANDO IL MILAN

Un set d’eccezione come Milanello ha rappresentato il luogo ideale per fotografare i Campioni d’Italia del Milan per la creazione del libro “Milan Fashion Players Portraits”, scatti realizzati da un bravissimo fotografo che ha saputo confezionare un prodotto assolutamente di primo livello: Marco Falcetta , incontrato in centro a Milano per rispondere alle nostre curiosità. Marco, tu hai realizzato per Dolce&Gabbana il libro “Milan Fashion Players Portraits”; come è nata questa idea? “Ho conosciuto Domenico (Dolce, ndr) il quale stava cercando un fotografo giovane che curasse la moda maschile; io mi sono proposto e seppur facevo prevalentemente moda femminile mi è stata data la possibilità di collaborare con loro e da qui è nato questo importante progetto con il Milan”. Un libro fotografico interamente in bianco e nero: come mai questa scelta? “Questi scatti fotografici sono stati realizzati con abiti di colore nero o grigio e in questo caso il bianco e nero dava un tocco più misterioso e intenso che ha dato modo di lavorare sugli uomini e sui rispettivi ritratti. Risaltava molto di più”. L’attenzione di questi scatti fotografici vuole anche mettere in risalto i corpi degli atleti: è esatto? “Si è esatto seppur non su tutti; qualche scatto di petto nudo è presente soprattutto su coloro che meritavano di più alternate però a foto in cui ho cercato di cogliere altri particolari dei calciatori”. Possiamo affermare che si voleva coniugare la fisicità atletica con l’eleganza, quest’ultima caratteristica del Milan da oltre 25 anni a questa parte? “Alla fine sì, il senso è stato quello, coniugare la muscolatura all’eleganza per ottenere un bel prodotto che possa lasciare dei bei ricordi”. Questa è stata la tua prima esperienza con il Milan? “Si è stata la prima esperienza. L’idea che avevo dei calciatori era quella di vere e proprie star quindi ero abbastanza emozionato a fotografarli; è stato molto divertente vedere questi ragazzi talvolta anche intimiditi davanti all’obiettivo. Il mio intento era proprio questo, raccogliere le differenze tra coloro più timidi e coloro più disinvolti, cogliere la loro parte di carattere che non era e non è visibile al pubblico”. Cosa significa per te questa esperienza? “Significa tanto, è un’esperienza importante per me; vedere il mio nome affiancato a queste prestigiose firme come Dolce&Gabbana e Milan è molto bello. Mi è stato affidato questo progetto e volevo farlo bene cercando di incuriosire e stupire la gente creando un bel lavoro. Sono stato doppiamente fortunato”. Tra i calciatori rossoneri chi è il più fotogenico? E chi è stato il più disinvolto davanti all’obiettivo? “Sono stati tutti bravi, si sono lasciati fotografare senza troppe difficoltà; Pato è stato il più disinvolto così come Merkel che è molto simpatico. I più fotogenici Oddo, Zambrotta, Seedorf, Didac Vilà mentre coloro più timidi sono stati Bonera e Yepes ma voglio sottolineare che tutti hanno dato tanto entusiasmo”. Hai già altri eventi e/o impegni nel tuo calendario? “Si ci sono dei progetti a cui sto lavorando, tra cui uno in ambito calcistico di cui sono altrettanto emozionato, ma per ora preferisco non parlarne in quanto non c’è ancora nulla di definitivo”. Stefano Benetazzo – Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan: Seedorf vorrebbe la Nazionale

Vorrebbe tornare in Nazionale MILAN, SEEDORF VORREBBE LA NAZIONALE – Clarence Seedorf, in un’intervista rilasciata all’ Helden Magazine , come riporta Tutto Sport , non si è ancora dimenticato della Nazionale Olandese e gli piacerebbe molto poter essere convocato nuovamente: “Sono ancora disponibile” , dice con determinazione, convinto sempre di più di poter risultare ancora indispensabile alla causa olandese. E’ un grande giocatore per il Milan ma potrebbe esserlo altrettanto per la sua Nazionale. Aggiunge: “L’unica cosa che mi fa male ora è che dopo l’arrivo del nuovo allenatore non sono mai stato chiamato in causa” , solo una speranza, forse, oppure la frase giusta detta al momento giusto per sperare in un’inversione di marcia da parte dell’Olanda, Seedorf meriterebbe la Nazionale e, sotto questo aspetto, nessuno può avere nulla da dire. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

CALCIOMERCATO MILAN: HAMSIK NON ARRIVA

Silvio Berlusconi manda in visibilio Napoli, frenando su Marek Hamsik, «Ve lo lascio, il Milan non prenderà Hamsik». Con questo slogan in piazza Plebiscito il premier ha chiuso la campagna elettorale nel capoluogo campano con un annuncio che smorza a sorpresa tutte le attese in casa milanista per una trattativa ormai più che avviata. Il colpo di scena sullo slovacco arriva proprio nel giorno in cui riappare all’orizzonte milanista il nome di Paulo Henrique Ganso, l’obiettivo dichiarato di Galliani dallo scorso gennaio. Il vincolo Il maggior dubbio riguardante il fuoriclasse del Santos è che il suo ingaggio è legato alla riapertura federale al secondo extracomunitario in serie A, visto che i rossoneri hanno già tesserato Taiwo con questo status. Ma ormai l’Aic ha aperto su questo punto e la ratifica di Abete appare prossima. Manon basta. Il Milan non ha ancora aperto il dialogo con il Santos perché aspetta che il club paulista trovi un’intesa con il fondo Sonda (proprietario del 45% del cartellino) e il giocatore (un altro 10%) per definire l’entità della clausola. Lo sconto Al momento per un trasferimento all’estero servono 50 milioni di euro, mentre per il mercato interno ne bastano 26. Perciò Ganso ha chiesto d’andare al Corinthians, liquidando il Santos con 11 milioni. Ma sinora i dirigenti si sono opposti, tanto da indurre gli agenti di Ganso a valutare l’idea di una causa in tribunale. E questa prospettiva ha messo alle corde il club che ora sta cambiando strategia. Si profila, insomma, un ribasso della clausola e quest’aggiornamento non può che rallegrare i vertici di via Turati. E ciò spiega il sorriso con cui Galliani ha accompagnato la battuta sul possibile viaggio in Brasile per trattare con il Santos. Ma quando? Questo è il punto. E il Milan è pronto anche all’eventualità di uno slittamento dei tempi. Magari a fine agosto, visto che il ragazzo è convalescente e rischia di saltare anche la Coppa America. Quindi se ne potrebbe riparlare anche a gennaio. E in quest’evenienza ci sarebbe un ideale passaggio di consegne con Clarence Seedorf. E’ vero che l’olandese ha appena rinnovato per un’altra stagione, ma è doveroso che il club vada a caccia di un erede all’altezza. Mosse Hamsik Intanto il centrocampista del Napoli s’è aggregato alla propria nazionale in vista del prossimo impegno con l’Andorra. La Slovacchia affronterà a Bratislava l’impegno che vale per la qualificazione agli Europei. Dopodiché Marekiaro sarà in vacanza. Dal suo entourage non filtrano ulteriori mosse, ma è ferma l’idea d’insistere con il presidente Aurelio De Laurentiis e il tecnico Walter Mazzarri per ottenere il via libera in estate. La strategia è chiara: prima il giocatore raggiunge un’intesa con il club. Solo allora entrerà in scena il nuovo club. Se proprio non fosse il Milan non mancherebbero comunquegli acquirenti… La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Cruijff: “Allegri? Coraggioso come Guardiola, ha fatto scelte importanti e difficili”

Coraggio da vendere, ripagato con il diciottesimo scudetto MILAN, ALLEGRI COME GUARDIOLA – Johan Cruijff, ex giocatore dell’Olanda e ora allenatore,  attraverso la Gazzetta dello Sport, parla del suo connazionale Mark Van Bommel, esprimendosi anche a favore del coraggio dimostrato da Allegri durante tutta la stagione: “ Sono molto contento per lui, che aveva vinto la Champions 2006 nel Barcellona, ma questa decisione è la conferma della povertà del calcio italiano, senza giovani da lanciare al suo posto. Van Bommel e Pirlo sono diversi in tutto, persino nella lingua. È una scelta strana, ma ripensando a quelle di Guardiola va rispettata, perchè evidentemente l’allenatore ha altre idee, nell’interesse della squadra. Se Allegri è coraggioso come Guardiola? S ì, perché questa scelta si aggiunge alla cessione di Ronaldinho, alle panchine di Pirlo e anche di Seedorf che a 35 anni non può giocare sempre “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ganz: “Hamsik sarebbe un grandissimo colpo, la ciliegina sulla torta”

Hamsik piace al Milan e potrebbe rivelarsi il colpo dell'estate MILAN, GANZ E L’INTERESSE DI ALLEGRI PER HAMSIK – Maurizio Ganz ha parlato dell’interesse di Allegri verso Hamsik, si è espresso ai microfoni di Radio Sportiva dicendo: “Hamsik sarebbe un grandissimo colpo, lo preferisco a Montolivo e Asamoah. Non sarà facile comunque sostituire Pirlo che ha fatto molto bene in questi ultimi anni. Le grandi squadre devono pensare solo a vincere subito. Boateng e Seedorf sono ottimi rinforzi, Hamsik sarebbe la ciliegina sulla torta”. In conclusione ha parlato della stagione di suo figlio, in squadra sotto la guida di Stroppa:  “Mio figlio ha fatto benissimo quest´anno, ha fatto tanti gol e adesso il Milan giocherà le Final Eight contro la Roma. I rossoneri possono lottare per il titolo del campionato Primavera”. Arianna  Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN CORRIERE DELLO SPORT: ARRIVA UNO DI QUESTI

Sistemati i rinnovi di contratto, in casa Milan è caccia al centrocampista. «Sarà una mezz’ala sinistra», precisa Galliani, aggiungen­do che la caccia potrebbe es­sere lunga, visto che il mer­cato chiuderà il 31 agosto. Al­cuni nomi hanno cominciato a circolare. Prima cinque, poi quattro perchè nella lista c’era finito quello di Hamsik, che ne è uscito nello spazio di poche ore. « Ha ragio­ne De Lauren­tiis, non abbia­mo fatto alcuna offerta al Napo­li » , spiegava Galliani al mat­tino, non mancando di sotto­lineare come lo slovacco fos­se una « mezz’ala sinistra, al pari di Van der Vaart e Asa­moah, mentre Fabregas quel­la posizione la può occupare, così come Bale, anche se è un terzino » . Nel pomeriggio, invece, all’uscita dalla Lega, dopo i tuoni da Napoli di De Laurentiis, l’ad rossonero af­fermava: «Noi non vogliamo Hamsik » . Correggendo il ti­ro, in serata, a Sky: « Abbia­mo ottimi rapporti con De Laurentiis e non gli faremo uno sgarbo. Dice che il Napo­li è una gioielleria? Ha ragio­ne. Allora, significa che la mezz’ala sinistra la trovere­mo al supermercato… » . E i supermercati non mancano. Quello dell’Arsenal risulte­rebbe impraticabile. Ma solo all’apparenza. « Fabregas è troppo costoso. I giocatori devono essere scovati prima. Non si vanno a prendere dal­l’Arsenal o dalle grandi so­cietà » , sostiene Galliani. In questo senso, forse la bottega della Fiorentina sembrereb­be più praticabile. Il proble­ma, semmai, è di natura tec­nica. « Montolivo non è una mezz’ala sini­stra. E’ un gran­de giocatore ma lo vedo da­vanti alla dife­sa, dove noi siamo coperti da Van Bom­mel, Ambrosini e Seedorf » . E allora meglio riflettere sull’estero, a co­minciare dal Sudamerica, dove i comunitari non man­cano. Approfittando, magari, di chi si metterà in vetrina durante la prossima Coppa America. « Pastore e Kakà sono mezze punte e noi non cerchiamo una mezza punta. In quella posizione agiranno Boateng o Seedorf. Allegri pensa al primo come una mezz’ala? A me non ha detto nulla in questo senso » è l’ul­teriore indizio di Galliani, che, a proposito di trequarti­sti (o mezze punte), comun­que, non chiude la porta a Ganso: « Vediamo. Non ha passaporto comunitario. Santos è una città bellissima, magari ci andiamo a fare un giretto». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Che Milan sarà senza Pirlo? Solo Gerrard o Xavi potrebbero prendere il suo posto

C’era un volta il Milan di Ancelotti o meglio il Milan di Pirlo, quella squadra dove il numero 21 faceva pure gli straordinari ed era fondamentale per il gioco della squadra. Quando lui mancava era impossibile sostituirlo ed il possesso palla dei rossoneri andava a farsi benedire. Così in assenza di Andrea nessuna partita veniva mai vinta. Lo stesso problema fu riscontrato pure da Leonardo lo scorso anno. Solo un tecnico, Allegri, è riuscito ad ovviare all’assenza di Pirlo. Dopo un lungo stop è nato il Milan dei tre mediani. Il vero segreto è stato quello di non cercare il suo più naturale sostituto ma semplicemente di cambiare modulo. Ce n’è voluto un po’ per capirlo. Si è provato prima ad inserire Thiago Silva a centrocampo poi Seedorf davanti alla difesa. Ma non serviva un sostituto di Pirlo, è bastato solo avere un Milan più muscolare. Oggi si parla di Montolivo o di Aquilani, ragazzi non scherziamo! Sono due buoni centrocampisti ma di Pirlo in Italia ce n’è uno solo. Se per caso dovesse arrivare il fiorentino come si vocifera mi auguro che non svolga il ruolo di vice-Pirlo. E’ bastata l’esperienza in nazionale, i mondiali 2010 per far capire che Montolivo non ha il suo stesso carisma. Aquilani sinceramente lo vedo troppo gracilino. Facendo un po’ di fantamercato solo due giocatori porterei a centrocampo e farei far loro quello che faceva Pirlo. Si chiamano Gerrard e Xavi . Nessun altro. Quindi che Milan sarà senza Andrea? Un Milan che sfrutterà più le fasce e si affiderà a tutto il suo centrocampo ed alla partecipazione degli attaccanti alla manovra di gioco per avere possesso palla.

Milan, Allegri: “Ora vado in vacanza ma mi sentirò sempre con Galliani”

Allegri, in vacanza ma in contatto con Galliani MILAN, ALLEGRI IL PRESENTE E IL FUTURO – Massimiliano Allegri ai microfoni di Sky Sport24 parla della stagione, del mercato estivo e del futuro della squadra: “Ora vado in vancanza, ma mi sento con Galliani continuamente, poi lascio fare a lui che è un maestro. Chi cerchiamo sul mercato? L’A.D. è stato chiaro, cerchiamo una mezz’ala sinistra. E’ partito Pirlo e va sostituito, prenderemo solo un giocatore, un calciatore importante e di qualità che sappia anche segnare qualche gol. Intanto sono già arrivati due grandi campioni come Mexes e Taiwo. Hasmik? E’ bravo ma ce ne sono tanti altri bravi, l’importante è prendere un giocatore ‘da Milan’. Se mi piacciono Hamsik e Asamoah? A chi non piace Hamsik, lui e Asamoah sono due giocatori giovani ma di sicuro avvenire. Montolivo? E’ un ottimo giocatore. Se prenderemo un vice-Ibra? Credo che ora in attacco siamo a posto, abbiamo i quattro di fine campionato più Paloschi e Inzaghi che è rientrato dall’infortunio. Paloschi ha fatto vedere ottime cose al Genoa nel finale di stagione. Se confido anche nel prossimo mercato di gennaio? Non credo, quest’anno ci sono stati problemi non preventivabili e sono arrivati giocatori importanti. Cassano, nonostante a volte sia stato messo in discussione, è stato fondamentale per lo Scudetto con 4 gol e 8 assist”. L’obiettivo stabilito per la prossima stagione è la Champions League, soprattutto dopo la delusione subita quest’anno contro il Tottenham:  “L’anno prossimo lotteremo ancora per Champions, Scudetto e Coppa Italia, chiaramente cercheremo di arrivare più avanti in Europa. Quest’anno siamo usciti immeritatamente, ma è anche vero che avevamo troppi giocatori fuori. Il prossimo anno saremo più competitivi anche grazie ai nuovi arrivi e ai campioni confermati. Se ho avuto paura di essere cacciato dopo l’eliminazione dalla Champions? No, non l’ho mai pensato, eravamo primi in classifica e abbiamo condotto 2/3 del campionato. Se io ballerò in caso di una futura vittoria? Sono veramente scarso, preferisco cantare. Anche se in squadra abbiamo Boateng e Seedorf che cantano molto bene e potrebbero anche andare a Sanremo “. In chiusura parla di Abate e dei suoi grandi miglioramenti, parla del derby e del suo stesso futuro : “Abate non convocato in Nazionale? Prandelli ha fatto le sue scelte, comunque Abate ha fatto un’ottima stagione e credo abbia ancora grandi margini di miglioramento. Cosa penso di Mourinho? Sul lato tecnico non si discute, ha vinto ed è la cosa che più conta nel calcio e nello sport. Sensazioni prima del derby di ritorno? Dalla rifinitura a San Siro ho capito che avremmo fatto una grande partita, poi nel calcio non si sa mai. Se sogno una Nazionale o qualche altra grande squadra? Sono ancora giovane per una Nazionale, comunque di Milan ce ne sono pochi al mondo, quindi spero di restare qui il più a lungo possibile, ovviamente ci vorranno i risultati “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Prenderemo una mezz’ala sinistra, quale non è dato da sapere”

Nessuna rivelazione di mercato MILAN, GALLIANI E LE INDISCREZIONI DI MERCATO, NIENTE DI CERTO – Fuori dalla Lega Calcio, per discutere della faccenda “diritti TV” Adriano Galliani ha risposto a qualche domanda di mercato lasciando il campo molto aperto e non rivelando niente di certo, tranne che il Milan sia alla ricerca di una mezz’ala sinistra, quale sia non è dato da sapere: “Da qui al 31 agosto il Milan comprerà un giocatore che sarà una mezz’ala sinistra: chi sarà lo vedremo. Hamsik? Non si può escludere nella maniera più assoluta, ma non l’abbiamo mai richiesto” . Si possono fare molte ipotesi a riguardo e, infatti, Galliani, si sbizzarrisce nominando tutti i giocatori rientrati nelle indiscrezioni del mercato rossonero, lasciando aperto il campo a considerazioni personali: “Non c’é mister X o mister Y, una mezz’ala sinistra, sbizzarritevi. Asamoah? E’ una mezz’ala sinistra, ma anche Hamsik e Fabregas possono giocare in quel ruolo, come Bale. Pastore no” . Sulla possibilità che al Milan interessi, effettivamente, Fabregas risponde: “E’ un giocatore troppo costoso . Una dirigenza illuminata deve trovare i giocatori prima degli altri club, come abbiamo fatto con Kakà pagandolo solo 7 milioni di euro. Altrimenti dopo deve svenarsi” . Alla domanda se il Milan stia pensando ancora a Ganso dice: “Non lo so, intanto non è una mezz’ala sinistra, le nostre mezze punte sono Boateng e Seedorf, e a me Allegri non ha mai detto che vuole usare Boateng sulla sinistra” , spiegando inoltre che il rinforzo può arrivare: “dall’Italia e/o dall’estero” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it