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AC MILAN NEWS: SEEDORF ALZA LA VOCE

Dalle pagine del ‘Corriere dello Sport’ Clarence Seedorf alza la voce contro la società sulla questione dei rinnovi. L’olandese non sa cosà farà in futuro ma pretende rispetto da parte della dirigenza:’ La società ci aveva chiesto di aspettare lo scudetto. Lo abbiamo fatto, ma adesso ci vuole rispeto e chiarezza. Non si trattano così le bandiere del Milan’. Nei giorni scorsi il presidente Brlusconi aveva detto di voler Seedorf per sempre al Milan anche come allenatore in futuro ma la permanena in rossonero del giocatore non apapre così scontata:’ Non missento certo bene. Il mio rapporto con il presidente è chiaro ma è Galliani che gestisce queste cose’. Infine l’ex nerazzuro dichiara amore per questa maglia ma sferra l’ultimo attacco alla società:’ Ho trascorso a Milano metà della mia carriera e il mio rapporto con il Milan non è cambiato, il mio amore è sempre lo stesso. Vorrei però capire se sta accadendo il contrario’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Seedorf: “Rinnovo? Non sono tranquillo, vorrei un po’ di chiarezza”

Seedorf e l'incertezza sul rinnovo MILAN, SEEDORF E IL SUO FUTURO – Come si legge sul  Corriere dello Sport , ha parlato Clarence Seedorf, proprio nella giornata dell’11 maggio presso la sede dell’Asd Devils, una società che collabora con il settore giovanile del Monza. Clarence ha parlato del suo futuro dicendo:  “Da lunedì Galliani ci riceverà? Bene,vedremo… In queste ultime ore non è cambiato nulla di quanto già noto. Non mi sento certo bene. Lo ri­peto: ci vuole chiarezza in un momento così de­licato della stagione . – continua dicendo – La società ci aveva chiesto di aspettare, di attendere la conqui­sta dello scudetto. Così è stato. Però adesso ci vuole chiarezza, anche perché non si trat­tano così le bandiere del Milan. Ho trascorso qui metà della mia carriera. Ho grande riconoscenza e profon­do rispetto per il presidente Berlusconi, il mio rapporto con lui è sempre lo stesso ed è chiaro. Ma non è lui che gestisce queste co­se, lo fa Galliani. Se mi sarei aspettato un trattamento diverso? Certo, lo ripeto: ci vuole chiarezza e rispet­to . Il mio rapporto con il Milan non è cambia­to, il mio amore è sempre lo stesso. Semmai bisogna capire se sta accadendo il contrario”. Nessuno vorrebbe veder Clarence Seedorf andarsene verso altri lidi ma i rinnovi dei giocatori attuali dipendono molto dagli interessi sui nuovi arrivi; la società dovrà affrontare delle scelte importanti in riferimento ai rinnovi contrattuali, i più probabili che dovrebbero rinnovare per la prossima stagione sono, in ogni caso, Seedorf e Gattuso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

CALCIOMERCATO MIALN: CERCASI CENTROCAMPISTA

Il mercato del Milan in entrata e in uscita è strettamente legato, soprattutto a centrocampo. Infatti i rinnovi dei contratti più spinosi riguardano proprio tre centrocampisti rossoneri, Ambrosini, Pirlo e Seedorf e la società si muoverà di conseguenza a seconda di chi rinnoverà di questi tre Se il prolungamento del capitano sembra una formalità, gli altri due senatori rossoneri sono rimasti sempre sul vago e se i colloqui con Galliani non soddisfacessero le loro richieste ecco che la società dovrebbe andare a cercare rinforzi di lusso per rimpiazzarli. Allegri ha sempre fatto capire che ama i centocampisti duttili, dinamici e abili negli isnerimenti e qualche settimana fa a Contocampo aveva dichiarato di sognare di allenare Hamsik ma arrivare allo slovacco appare difficile. Sul taccuino di Braida e Galliani ci sono comunque altri nomi illustri, a partire da Michael Essien, sponsorizzato dal suo amico e comoagno di nazionale Boateng. L’altro nome che rimbalza dall’Inghilterra è Sandro del Tottenham ma su di lui è forte la concorrenza di Inter e Barcellona. Il Milan quindi, dopo aver sistemato la difesa con Taiwo e Mexes, pensa al centrocampo e chissà che proprio per questo reparto arrivi il regalo del presidente Berlusconi. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

PALERMO-MILAN 2-1: LE PAGELLE DEL MILANISTA.IT

Il Palermo batte 2-1 il Milan e si qualifica per la finale di Cppa Italia del 29 maggio. Queste le pagelle della redazione del ‘Milanista.it’ MILAN : Abbiati 6 : Nel primo tempo mai impegnato, incolpevole sui gol. Abate 6 : Spinge molto ma manca di precisione. Nesta 6,5 : Altra grnade prestazione anche in condizioni fisiche non perfette Thiago Silva 6 : Sarebbe stato da 8 se non si fosse fatto anticipare da Migliaccio sul primo gol Antonini 6 : Ordinato prima del grave infortunio alla fine del primo tempo Flamini 5 : Quasi mai servito, tocca pochissimi palloni Van Bommel 5,5 : Perde troppi palloni e procura il rigore che chiude la gara Pirlo 6,5 : Il migliore nel primo tempo, cala nella ripresa Seedorf 5,5 : Troppo lento, non riesce quasi mai a imboccare le punte Robinho 5 : Non riesce mai

DIRETTA PALERMO-MILAN STREAMING: IBRAHIMOVIC-PATO, CON SEEDORF DIETRO

Palermo-Milan è la gara che alle 21:00 andrà in scena allo stadio Barbera di Palermo e valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia Tim. Segui la diretta streaming Palermo – Milan , live tutte le azioni e i gol della partita! Sia Delio Rossi che  Allegri hanno un unico obiettivo, la vittoria finale a Roma  e oggi daranno il massimo per ottenere il primo dei due posti … Ecco le formazioni che manderanno in campo i due tecnici: PALERMO (4-3-1-2) – Sirigu; Cassani Goian Bovo Balzaretti; Migliaccio Acquah Nocerino; Pastore; Pinilla Hernández (a disp. Benussi, Darmian, Muñoz, Carrozzieri, Bacinovic, Ilicic, Miccoli). All. Rossi. MILAN (4-3-1-2) Abbiati; Abate Yepes T.Silva Zambrotta; Flamini Van Bommel Ambrosini; Seedorf; Ibrahimovic Pato (a disp. Amelia, Nesta, Antonini, Pirlo, Boateng, Robinho, Cassano). All. Allegri. LINK STREAMING Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Coppa Italia, Palermo-Milan: Tabellino e Pagelle

Chissà come sarebbe andata con Ibra in campo dal primo minuto… SEMIFINALE RITORNO COPPA ITALIA | PALERMO-MILAN PAGELLE DEL MATCH E TABELLINO UOMO PARTITA MILANLIVE: Ibrahimovic PALERMO (4-3-2-1) : Sirigu; Cassani, Goian, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Acquah (Bacinovic 34′ 1T), Nocerino; Pastore (Munoz 75′), Ilicic; Hernandez (Pinilla 85′). MILAN (4-3-1-2) : Abbiati; Abate, Nesta (Cassano 80′), T.Silva, Antonini (Bonera 46′ 1T); Flamini, Van Bommel, Pirlo; Seedorf (Ibrahimovic 64′); Robinho, Pato. LA PARTITA : Migliaccio (63′) ; Bovo (R) 73′ ; Ibra 94′;  Espulsi : Van Bommel 72′; Bovo 74′. LE PAGELLE PALERMO (Finalista di Coppa Italia). Sirigu : 6 Due semplici interventi nei primi 45 minuti. Al minuto 8, tiro cross da destra di Flamini, e al 20′ punizione di Pirlo. Sicuro in entrambe le situazioni. Nel secondo tempo nessuna parata, subisce gol da Ibrahimovic al 94′, immune da colpe. Cassani : 6 Attacca pochissimo sulla destra….., ordinaria amministrazione in fase difensiva per i primi 45 minuti. Nel secondo tempo molto più coraggioso in fase offensiva, pericoloso il cross che mette solo davanti al portiere Migliaccio che sbaglia clamorosamente. Goian : 6 Ha giocato solo due partite sufficienti in tutta la stagione, questa, e Palermo-Milan di campionato. Quando entra Ibrahimovic va subito in difficoltà. Bovo: 7- n fase difensiva è stato poco impensierito dall’attacco rossonero. Si prende una grande soddisfazione segnando il rigore che porta il Palermo sul 2-0. Un minuto dopo riporta la partita in parità numerica dopo l’espulsione di Van Bommel, anche lui va fuori per fallo su Pato. Balzaretti : 5- Qualche discesa sporadica sulla sinistra per tutta la partita, ma non è mai pericoloso. In fase difensiva va sempre in difficoltà quando viene attaccato da Abate, ammonito al 60′ per fallo sullo stesso Abate. Migliaccio : 7+ Sembra non essere in campo per tutto il primo tempo. Nella seconda parte di gara c’è e si vede. Al 63′ porta in vantaggio la squadra di casa con un colpo di testa da calcio d’angolo. Cinque minuti dopo si divora un gol già fatto solo davanti alla porta su cross da destra di Cassani. Acquah (Bacinovic 34′ 1T) : Viene sostituito solo dopo 34 minuti di gioco per scelta tattica, abbastanza discutibile dato che era l’unico rosanero che provava a giocare palla a terra. Al suo posto Bacinovic, subito ammonito per fallo tattico su Robinho. Non supera il cerchio del centrocampo nella seconda parte di gara, ma al Palermo va bene cosi. Per lui voto 6. Nocerino : 6.5 Corre tanto in mezzo al campo, non dà qualità alla squadra in fase offensiva, ma non sono certo queste le sue caratteristiche. Molto positivo quando c’è da rubare palloni e pressare gli avversari. Pastore (Munoz 75′) : 7- Pericoloso quando gioca palla al piede, prova il tiro al 10′, ma non va a buon fine. Senza dubbio più insidioso il destro al volo dal limite dell’area al minuto 15, palla alta di poco. Buona prestazione nella seconda parte di gara, mette davanti alla porta Ilicic che si butta a terra e prende un rigore inesistente che porta la gara sul punteggio di 2-0. Sostituito da Munoz al 75′, S.v. Ilicic : 6.5 Tocca pochissimi palloni durante tutto il primo tempo, mai incisivo quando si trova il pallone tra i piedi. Nel secondo tempo sono ottimi i fraseggi palla al piede con Pastore, ma non tira mai in porta. Si fa notare al minuto 73 quando lanciato da Pastore solo davanti alla porta, cade rovinosamente a terra per presunto soffio di Van Bommel. Hernandez (Pinilla 85′) : Quasi nullo durante il primo tempo. Pericoloso nella ripresa con due tiri da fuori. Il primo a due minuti dall’inizio di secondo tempo con un destro alto di poco. Il secondo tiro arriva al 68′ molto più pericoloso, esterno sinistro che dà l’illusione del gol a tutto il Barbera. Sostituito da Pinilla al 85′ : S.v. All. Delio Rossi : 5 Il primo tempo della sua squadra è leggermente imbarazzante, tutta schierata dietro la linea della palla quasi mai pericolosa in attacco. Secondo tempo molto più coraggioso. MILAN Abbiati : S.v. Incolpevole su entrambi i gol del Palermo. Abate : 7 Sempre positiva la sua prestazione in campo. La fascia destra ormai è di sua proprietà. Fa girare la testa a Balzaretti per 90 minuti ma i suoi cross non sono quasi mai pericolosi. Nesta (Cassano 80′) : 6 Ordinaria amministrazione per lui, troppo facile fermare gli attacchi rosanero per il quasi 35enne romano. Non può nulla sui gol dei padroni di casa. Sostituito da Cassano quando ormai non c’è più nulla da difendere. Cassano: S.v. T.Silva : 6.5 Un solo errore in tutta la partita, colpevole di essersi fatto anticipare da Migliaccio in occasione del vantaggio del Palermo, per il resto, il solito fenomeno. Antonini (Bonera 46′ 1T) : 6 Costretto ad uscire quasi alla fine del primo tempo per un problema al ginocchio destro, causato da un contrasto con Thiago Silva. Positivo il suo primo tempo. Fa spazio a Bonera che gioca tutto il secondo tempo. Quasi mai presente in fase offensiva, fa quel che può in difesa, per lui voto 5. Flamini : 6- Attacca sempre lo spazio, ma è poco cattivo sotto porta, come al minuto 82 quando trova la porta con un sinistro molto lento che Sirigu para con relativa facilità. Van Bommel : Primo tempo di relativa tranquillità per l’olandese. Il secondo tempo finisce male, quando al minuto 72 viene inspiegabilmente espulso reo di aver sfiorato la maglia di Ilicic o forse di aver soffiato alle spalle dello stesso. Sta di fatto che deve abbandonare il rettangolo di gioco, lasciando la squadra, anche se per poco, in inferiorità numerica e sotto di 2 gol per la successiva trasformazione del rigore. Pirlo : 6 Subito pericoloso con un lancio dei suoi, già al terzo minuto di gioco, quando mette solo davanti alla porta il brasiliano Robinho che spara alto. Al 20′ tenta una punizione che para facilmente Sirigu. Tocca sempre una quantità industriale di palloni ma non riesce ad essere incisivo al massimo. Con le qualità che possiede, dovrebbe tentare anche il tiro da fuori. Seedorf : 6- Buon primo tempo per l’olandese, pericoloso quando gioca in velocità palla a terra. Meno pericoloso nella seconda parte di gara. Sostituito da Ibrahimovic al 64′. IBRAHIMOVIC : 7.5 Chissà come sarebbe andata la partita con lui in campo dal primo minuto, ma si sa, nel calcio con i se e con i ma non si vince nulla. Lo svedese si fa subito notare in campo quando al 69′ si fa ammonire per fallo su Goian, ritenuto cattivo dall’arbitro. Al minuto 81 fa vedere al Barbera perchè ha vnto cosi tanto in carriera in squadre di un certo prestigio, su lancio di Pirlo stoppa magistralmente il pallone, defilato sulla destra tira e colpisce un doppio palo a Sirigu battuto. Ma al minuto 94 trova il gol su assist di Cassano, troppo tardi per tentare il miracolo. Robinho : 5 Al terzo minuto potrebbe già portare in vantaggio i Campioni d’Italia, lanciata solo davanti al portiere su un lancio di Pirlo, spara il pallone in curva, solito sprecone. Non molto attivo per tutta la partita, non punta quasi mai l’uomo e quando c’è da tirare verso lo specchio della porta, o sbaglia, o gioca il pallone verso i suoi compagni. Pato : 6- Una sola azione pericolosa che arriva solo nel secondo tempo, al minuto 49, quando stoppa un pallone in area, e defilato sulla destra, incrocia il tiro e sfiora il palo alla sinistra di Sirigu. Per il resto della gara ha poco spazio per far male perché è sempre chiuso dalla gabbia dei rosanero. E’ più attivo quando si sposta dal centro dell’area, per occupare la zona di destra dell’attacco del Milan, ma non riesce a concretizzare. All. Allegri : 6 Non è mai facile recuperare una partita d’andata sfortunata, il suo Milan tenta di fare molto possesso palla soprattutto per i primi 45 minuti, ma diventa molto più difficile vincere se non si tira quasi mai in porta. Purtroppo quello di tirare poche volte verso lo specchio della porta è un vizio che i rossoneri si portano da parecchi anni. Comunque al di là di questa eliminazione, che senza dubbio brucia, bisogna concentrarsi verso il prossimo impegno, ritornare a Milano, e festeggiare lo Scudetto con i tifosi. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Coppa Italia, Palermo-Milan: 2-1 e non c’è altro da dire

Ci viene da piangere PALERMO-MILAN 2-1 – Un secondo tempo da cui ci si aspettava un Milan differente, forse più aggressivo e convinto invece i rossoneri si stanno trovando di fronte un Palermo davvero agguerrito. La difesa rossonera è quasi perfetta, qualche piccolo errorino concede alcuni falli laterali agli avversari tranquillamente evitabili. Il Milan riparte più deciso e arriva il primo tentativo di Pato, crossa al centro ma è quasi un tiro che finisce largo sul fondo senza impensierire Sirigu. I rossoneri stanno cercando di migliorare la velocità di gioco, le ripartenze sono più decisive ma il gol ancora non arriva, se vogliono davvero questa finale devono dimostrarlo e mettere in rete questo pallone, per sé stessi, per Allegri e per i tifosi. Fatica, fatica, fatica, tanta fatica per i Campioni d’Italia; Allegri fa scaldare Cassano e Ibrahimovic, sarebbero la coppia perfetta per cercare di affondare in modo incisivo mettendo a segno qualche rete importante. Nel frattempo si scalda anche Boateng e il Re Max pensa chi inserire. Nel frattempo si vede tanta confusione in campo e poca compattezza, sembra il Milan dell’inizio del Campionato quando i rossoneri facevano fatica a trovare sé stessi: sono stanchi e si vede. Il Palermo continua a pressare, il possesso palla ora è prevalentemente dei rosaneri che possono far ballare gli avversari come vogliono. Al minuto 18 segna Migliaccio su calcio d’angolo, Abbiati non avrebbe potuto fare niente, i ragazzi sono stanchi ma non devono mollare. Allegri inserisce Ibrahimovic al posto di Seedorf, si rimescolano le carte: Pato e Ibrahimovic in zona d’attacco e Robinho trequartista, il ruolo dove sembra trovarsi meglio. Ibrahimovic tenta subito il gol, un tacco bellissimo ma la palla finisce fuori, il pareggio arriverà prestissimo. Altre due occasioni per il Palermo ma il Milan non molla, dovrebbe aumentare un po’ il possesso palla perché il Palermo ha il gioco in pungo. Al 24esimo della ripresa viene ammonito Ibrahimovic per fallo su Balzaretti, non era affatto da ammonizione ma ormai qualsiasi cosa faccia lo svedese viene sanzionata senza pensarci troppo. I rossoneri non sono sufficientemente rapidi per cogliere il Palermo alla sprovvista i tiri sono chiamati e i rosaneri precisi. Cartellino rosso per Van Bommel per presunto fallo in area su Pastore, non l’aveva nemmeno sfiorato. Forse l’arbitro si è messo una mano sul cuore quando Bovo è entrato in maniera eccessivamente violenta con un calcio in faccia sa Pato, altra espulsione ma questa volta corretta. Bovo si scusa ma le cose non cambiano. Allegri fa entrare anche Cassano, al posto di Nesta, un 3-2-1-3 per cercare di pressare il più possibile. Doppio palo di Ibrahimovic che ha messo in scena un’azione magica e incredibile che solo lui avrebbe potuto fare. Poco dopo prova Flamini ma Sirigu sicuro para prontamente. Questa volta dovrò dire che l’errore è stato di Allegri quando ha scelto la formazione titolare.  Non c’è gioco per i rossoneri, il Palermo tiene palla e gioca senza sosta e senza tregua, i ragazzi di Allegri sono attoniti, questa finale ci voleva, per affermarsi, per crescere ancora, per dimostrare che sono loro i Campioni d’Italia 2011. Non è possibile, non so a voi ma a me viene da piangere e l’errore in tutto questo è stato solo dei rossoneri e, purtroppo, bisogna dire “chi è causa del suo mal pianga sé stesso”. Zlatan Ibrahimovic segna il gol del 2-1 ad appena 80 secondi dalla fine del match, non è possibile, non è vero, non si può perdere una semifinale per errore di formazione, non si può, non si deve, questo è il Milan. Un bruttissimo fallo da rigore su Ibrahimovic non viene fischiato e la partita finisce così, un 2-1 che se Robinho avesse segnato un gol fatto sarebbe già cambiato, un 2-1 che se Ibrahimovic avesse giocato dall’inizio non ci sarebbe stato, un 2-1 che questo Milan non si meritava. A malincuore, perché, per quanto mi riguarda, Allegri è “l’allenatore” per eccellenza, dobbiamo dire che il Re Max, questa sera, per un attimo, torna Conte. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Coppa Italia, Palermo-Milan: i primi 45 minuti 0-0

Per Robinho un errore al 4' solo davanti alla porta PALERMO-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – La partita inizia subito alla grande. C’è molta concentrazione in campo e i ragazzi rossoneri sembrano avere perfettamente in testa dove andare e come farlo: vogliono vincere. Allegri ha scelto per una formazione con Pato e Robinho davanti a Seedorf, in panchina sia Boateng che Ibrahimovic, una decisione mai presa durante tutto l’arco della stagione, le sue intuizioni si sono rivelate sempre corrette, speriamo valga la stessa cosa anche questa sera. Robinho riesce a sbagliare l’ennesimo gol solo davanti a Sirigu, il passaggio di Pirlo (capitano) da centro campo è stato davvero perfetto ma il brasiliano non ha saputo cogliere. Il Palermo cerca l’azione al quinto minuto ma non c’è di che preoccuparsi, non sembrano particolarmente in forma i rosaneri rispetto a un Milan estremamente convinto e galvanizzato dal risultato in Campionato. Flamini cerca il gol al minuto 8′ ma Sirigu non si fa cogliere impreparato e para sicuro. Le occasioni per il Milan sono davvero tante, prima o poi il gol del vantaggio deve arrivare. L’atteggiamento è quello giusto. Il risultato non si sblocca, il Palermo cerca di barcamenarsi verso la porta rossonera ma resistono solo pochi minuti grazie a una difesa impenetrabile di Thiago Silva e la precisione di Pirlo nei passaggi e nei recuperi concede ai rossoneri molte occasioni da gol ma ancora nessuna conclusione. Unica occasione reale per i rosaneri arriva con la conclusione di Pastore che accarezza il bordo della rete e non impensierisce Abbiati. Altra bella azione di Pastore per Abel Hernadez ma non arrivano alla porta e Abbiati resta quasi impassibile, la difesa rossonera ha bisogno di una spinta in più, sembra esserci solo Thiago Silva che, in effetti, riesce a mettere in campo un gioco magistrale ma non può sicuramente fare tutto da solo. Abate nel frattempo si immola sulla fascia correndo tantissimo e servendo i compagni in modo perfetto. L’attacco con Pato e Robinho non è così incisivo, Seedorf è magico come sempre ma le punte mancano di fantasia e il gol non arriva. Un Palermo troppo schierato in area, una difesa estremamente compatta, i rossoneri fanno fatica a trovare lo spazio per i cross, Abate è incredibile e riesce quasi sempre a crossare al centro e, in questo senso, manca la presenza di Ibrahimovic, in panchina a guardare, per ora. Pato non ha ancora toccato un pallone, presenza pressoché inutile in campo se non per disturbare l’azione dei rosaneri. Sicuramente il possesso palla da parte dei rossoneri è migliorato notevolmente ma sotto porta non riescono a combinare molto, il Palermo è molto veloce a rientrare, più che altro i rossoneri sono un po’ lenti nelle ripartenze, e quando arrivano nei pressi dell’area di rigore avversaria i rosaneri sono già schierati a muraglia di fronte a Sirigu. Partita ostica per i rossoneri che, a questo punto, non possono far altro che provare a vincere. Uno scontro inaspettato e non voluto tra Antonini e Thiago Silva provoca un brutto infortunio al ginocchio destro di Antonini, appena rientrato dopo il lungo stop riabilitativo, scoppia in lacrime e esce dal campo in barella, al suo posto arriva Bonera, questo proprio non ci voleva. La difesa del Milan migliora e diventa nuovamente impenetrabile, il centrocampo invece non è precisissimo, perdono spesso palloni importanti e favoriscono le azioni del Palermo. Allegri deve cambiare qualcosa in zona d’attacco, il Milan deve e vuole vincere questa partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Coppa Italia, Palermo-Milan: Le formazioni Ufficiali

SEMIFINALE COPPA ITALIA | FORMAZIONI UFFICIALI A pochi minuti dall’inizio della semifinale di ritorno di Coppa Italia, ecco come scenderanno in campo Palermo e Milan: PALERMO (4-3-2-1) : Sirigu; Cassani, Goian, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Acquah, Nocerino; Pastore, Ilicic; Hernandez. MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Antonini; Flamini, Van Bommel, Pirlo; Seedorf; Robinho, Pato. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

PALERMO-MILAN: TANTI DUBBI DI FORMAZIONE

In vista della gara contro il Palermo sono tanti i dubbi di formazione del mister Allegri a causa degli infortuni. Zambrotta, Nesta Boateng e Ibra sono infatti usciti acciaccati dalla sfida contro la Roma. In difesa se il terzino non dovesse farcela è pronto Antonini mentre in mezzo al posto del 13 rossonero giocherà Yepes. Boateng potrebbe stringere i denti ma se la caviglia continuasse a fare male sulla trequarti avanzerebbe Seedorf con Ambrosini in mezzo insieme a Van Bommel e Flamini ( Gattuso è squalificato). Ibra sembra quello più in grado di poter scendere in campo: se non dovesse farcela insieme a Pato giocherà Robinho, per una coppia tutta carioca che tenterà l’assalto alla finale. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: PAROLE INCORAGGIANTI DI GIOVANNI GALEONE

Sono parole piacevoli che fanno bene da sentire quelle che Giovanni Galeone rivolge a Massimiliano Allegri, fresco vincitore del suo primo scudetto. “Gli ho fatto i complimenti, abbiamo cenato insieme a Roma ieri, nel villaggio degli Internazionali di Tennis, c’era anche Galliani. Ma non dite che Massimiliano è il mio allievo, questa storia è stancante e credo non faccia piacere neanche a lui, è limitante…”. Impossibile però non parlare del periodo trascorso insieme: Pescara, Perugia, persino al Napoli… “È vero, è stato per 8 anni un mio giocatore, e in tutto questo tempo non ci siamo mai persi di vista. Nel ’91, quando lo conobbi, era solo un ragazzo, avrà avuto poco più di vent’anni. Era quasi timido. Adesso invece è un uomo. E un ottimo allenatore”. In quel ragazzo si vedeva qualcuna delle qualità che adesso mette sul campo? “Era bravo a leggere la partita, sapeva valutare dove riuscire a colpire l’avversario, a individuarne i punti deboli. Ma anche a capire quando e dove soffriva la squadra: se vedeva il terzino in difficoltà con l’ala era capace di sistemarsi in modo da limitare il gioco avversario senza bisogno che arrivasse una segnalazione dall’esterno. Aveva delle capacità innate in questo senso”. Capacità utili adesso: la sua dote migliore da allenatore? “È bravissimo a intervenire sulla squadra, soprattutto in corsa. In questo, è senza dubbio tra i più capaci della serie A. Pensate al derby: l’Inter ha giocato un’ora sapendo di perdere quella partita e senza riuscire a cambiare. Questo a Massimiliano non capita, lui vede se la squadra soffre tatticamente e cambia. Altri invece si adagiano”. Quanto c’è di Galeone nel Milan di oggi? “Non tanto, il Milan non somiglia alle mie squadre. Una cosa in comune però c’è: come concetto, la volontà di far inserire i centrocampisti e le mezz’ali in zona gol. Ha fatto segnare Boateng, Gattuso, Flamini, Seedorf, Strasser. Ma lo faceva già a Cagliari: Lazzari, Biondini, Conti hanno sempre segnato tanto con lui. Non tutti gli allenatori hanno queste capacità”. L’Allegri allenatore, quindi, è meglio del giocatore? “Guardi che lui da giocatore ha fatto meno, molto meno di quanto meritasse. Se avesse 10 anni di meno giocherebbe nel Milan, magari chiuderebbe la carriera da centrale vicino a Thiago Silva”. Eppure non ha avuto una carriera sfolgorante, tutt’altro. “Non lo capivano. Non giocava molto neanche al Pavia in C1, non lo facevano giocare Tabarez e Trapattoni al Cagliari, giocava poco al Padova in B. Giocava solo con me. Le soddisfazioni però se le sta togliendo da allenatore”. Il motivo? “Era avanti, era una mezz’ala che si inseriva, ma giocava in un periodo di oscurantismo, il più bravo era sempre chi menava di più. Invece lui era un giocatore di qualità”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan, Seedorf: “L’ultimo trionfo è sempre il più bello”

Magico Seedorf.. MILAN, SEEDORF E LA COPPA ITALIA – Ecco le parole di Clarence Seedorf ai microfoni di Carlo Pellegatti per Studio Sport , raccontando della stagione e parlando un po’ di sé stesso: “L’ultimo trionfo è sempre il più bello, ma vi prego, niente paragoni con la Champions, perché ogni successo fa storia a sé” . Ricordando le parole di Cassano che lo hanno definito leader nello spogliatoio rossonero risponde molto francamente: “Io leader? È una cosa che mi riesce naturale. Penso che la leadership non sia una cosa che si può acquisire con il tempo: o ce l’hai o non ce l’hai” . In conclusione una considerazione in riferimento alla sfida contro la squadra di Delio Rossi che potrebbe valere ai ragazzi rossoneri un’altra finale importante, quella di Coppa Italia: “C’è grande concentrazione. Dobbiamo dare il massimo per onorare la competizione e per rispetto, nei confronti degli avversari, ma soprattutto verso noi stessi”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

ALLENAMENTO BORGHESIANA: PROBLEMI PER IBRA E BOATENG

Il Milan si è allenato a Roma per preparare la sfida di domani sera contro il Palermo, gara di ritorno della semifinale di Tim Cup Coppa Italia. ROMA- ACMILAN.COM I rossoneri si sono allenati intensamente dalle 11.30 alle 13.00 sul campo Vincenzo Romani del centro sportivo Acqua Acetosa di Roma. I Campioni d’Italia hanno iniziato alle 11.30 con riscaldamento: prima corsa leggera e poi sostenuta. L’allenamento seguito da circa 300 tifosi che hanno rivolto per tutto il tempo cori all’allenatore e alla squadra. Dopo il riscaldamento è seguita una fase di possesso palla su metà campo, prima a un tocco e poi a tocchi liberi. Sulla metà campo opposta si è svolta una partitella 10 contro 10 con i portieri . La partitella tra la squadra con la pettorina verde e la maglia bianca è finita 1-1 con un gol di Van Bommel per i verdi e di Cassano per i bianchi. Clarence Seedorf è apparso in condizioni di forma molto brillanti. Zlatan Ibrahimovic ha svolto una seduta di terapia in albergo per una distorsione rimediata alla caviglia. Kevin Prince Boateng ha saltato precauzionalmente l’allenamento per un leggero risentimento al ginocchio. Alessandro Nesta e Gianluca Zambrotta hanno svolto tutto l’allenamento tranne la partitella finale. Mister Allegri terrà la conferenza al Parco dei Principi di Roma alle 14.30. Alle 18.30 il Milan partirà per Palermo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

MILAN CAMPIONE D’ITALIA: SEEDORF:’VOGLIO CHIAREZZA’

Clarence Seedorf è un leader dentro e fuori dal campo e dice sempre quello che pensa. Dopo la festa scudetto per lui, come per altri senatori del gruppo, è arrivato il momento per discutere il rinnovo di contratto e Clarence si aspetta rispetto da parte della società:’ Non è questione di ronnovare o no, l’importante è che ci sia chiarezza.Il rapporto con la società può anche concludersi ma bisogna parlarsi ed essere chiari, così si può cominciare a pensare al futuro’. L’olandes poi alla BBC ha confermato che non tornerà all’Ajax perchè il suo obiettivo è vincere ancora, possibilmente la Champions League, guarda caso il prossimo obiettivo del Diavolo… IlMilanista. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

MILAN CAMPIONE D’ITALIA: LA FESTA FINO ALL’ALBA DEI ROSSONERI!

Tanta voglia di festeggiare uno scudetto che mancava ormai da sette anni, tirando dritto, tra cori, scherzi, un’abbondante cena e fiumi di vino, fino alle prime luci dell’alba nella Capitale, nonostante martedi’ sera a Palermo si torni in campo per giocarsi l’accesso alla finale di Coppa Italia. La lunga festa del Milan per il suo 18/o scudetto e’ cominciata ieri sera al triplice fischio di Bergonzi allo Stadio Olimpico, ed e’ andata avanti, prima, per un paio d’ore tra il campo e gli spogliatoi, e poi, per tutta la notte, all’Hotel Parco dei Principi di Roma, dove i rossoneri alloggeranno fino a martedi’ mattina per poi partire alla volta di Palermo. Certo, non poteva esserci il clima di Milano, ma al loro rientro in albergo, Ibra e compagni, tutti rigorosamente con la maglia celebrativa del titolo appena conquistato (”Milan is all in 18”, la scritta sulla schiena), hanno trovato centinaia di tifosi rossoneri ad attenderli con tanto di sciarpe e bandiere, per celebrare insieme a loro uno scudetto atteso sette anni, e inoltre scucito proprio dal petto dei cugini dell’Inter. Al grido di ”chi non salta nerazzurro e”’ e di ”Siamo noi i campioni dell’Italia”, i tifosi hanno accolto con un’ovazione prima l’arrivo di un Galliani al settimo cielo e di Barbara Berlusconi, e poi quello del pullman con la squadra, poco dopo la mezzanotte, rimanendo fino alle sei di mattina fuori dall’albergo ad intonare cori per i propri beniamini, con uno striscione che recitava ”The Kings of Roma semo noi”. Ma la festa della squadra all’interno era appena cominciata, con il ministro della giustizia, Angelo Alfano, ospite illustre, al tavolo di Barbara Berlusconi e di un Adriano Galliani, impegnato per tutta la notte a rispondere agli sms di auguri per lo scudetto conquistato (oltre 170). Tra i primi a congratularsi con lui, Arrigo Sacchi, Antonio Giraudo, Andrea Agnelli, Marcello Lippi e Kaka’, mentre non sono arrivate, almeno nella notte, quelle di Moratti e Leonardo. ”Il giorno che l’ho venduto – ha confessato l’ad rossonero – mi sono messo a piangere. Farei qualunque cosa per Kaka”’. La cena, preparata appositamente dallo chef rossonero, e’ andata avanti tra affettati, trofie al pesto, rigatoni al ragu’ e cannelloni spinaci e ricotta per primo, arrosto di tacchino per secondo e per finire, una tagliata di frutta e una grande torta celebrativa raffigurante il numero 18, come gli scudetti conquistati dal Milan: il tutto, naturalmente accompagnato da Champagne, vino bianco e rosso in gran quantita’, intervallati dai discorsi ufficiali di Galliani, capitan Ambrosini, Allegri, Seedorf e Barbara Berlusconi. Poi la festa, con toni via via crescenti, si e’ spostata sulla terrazza dell’Hotel, con Cassano, Pato e Boateng protagonisti di un lancio di gavettoni sui propri compagni dai balconi delle loro camere, e solo in quel momento, l’Ad rossonero, ha deciso di aprire le porte dei festeggiamenti alla stampa, offrendo ai giornalisti presenti un brindisi a base di champagne, e una cacio e pepe preparata al volo dallo chef rossonero. ”Siamo diventati maggiorenni – ha esordito Galliani, in riferimento al 18/o scudetto – Stasera vogliamo solo godere e gioire per questo scudetto. Siamo strafelici, e ora proveremo a vincere anche la Coppa Italia”. Nemmeno il gomito alzato ha fatto, pero’, sbottonare l’ad rossonero (che ha confermato l’arrivo del nigeriano Taiwo), che piu’ volte stimolato sull’argomento del rinnovo dei contratti, da Pirlo ad Ambrosini, passando per Gattuso, e del mercato si e’ limitato a dire: ”Vedremo con calma a fine stagione – ha aggiunto – Ora c’e il Palermo, e se andiamo in finale (29 maggio a Roma), di contratti parleremo solo dopo. Gattuso in Russia? Chi gioca nel Milan non vuole mai andare via, non lasceremo partire nessuno”. Alle prime luci dell’alba tutti a letto. La societa’ ha deciso di concedere una giornata di riposo ai giocatori, che nel pomeriggio, insieme al tecnico, andranno a vedere un po’ di tennis al Foro Italico. Domani, al centro Giulio Onesti dell’Acquacetosa, si tornera’ in campo per preparare la sfida di Palermo: una sfida che il Milan vuole assolutamente vincere. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita