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Milan-Bologna: Le formazioni ufficiali

Ritorno in campo da titolare per Ambrosini MILAN-BOLOGNA | FORMAZIONI UFFICIALI – Tra poco scenderanno in campo Milan e Bologna per la 35a giornata di Serie A ecco le formazioni ufficiali, già anticipate dalla nostra redazione nella giornata di ieri. Ambrosini partirà da titolare, Nesta in ottime condizioni cosi come Abbiati saranno regolarmente in campo. Milan (4-3-1-2) Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Flamini, Ambrosini, Seedorf; Boateng; Cassano, Robinho. All. Allegri Bologna (4-2-3-1)Viviano; Moras, Portanova, Britos, Cherubin; Mutarelli, Mudingayi; Meggiorini, Ekdal, Rubin; Di Vaio. All. Malesani La redazione – www.Milanlive.it

Milan, Ambrosini favorito su Pirlo

LA FORMAZIONE ANTI-BOLOGNA – E’ praticamente fatta la formazione che questo pomeriggio proverà a battere il Bologna a San Siro per avvicinarsi allo scudetto. I dubbi di Allegri sono tutti nella zona nevralgica del campo dove bisogna fare i conti con l’assenza per squalifica di Mark Van Bomml. Per tutta la settimana c’è stato il ballottaggio tra Ambrosini e Pirlo, entrambi rientranti dopo lunghi infortuni ma alla fine a spuntarla dal primo minuto dovrebbe essere il capitano rossonero, anche se è molto probabile una staffetta tra i due. Per il resto confermata la formazione che ha vinto a Brescia con il rientro di Nesta al centro della difesa al fianco di Thiago Silva. Nel Bologna l’unica punta sarà Di Vaio assistito da Meggiorini e Ramirez che avranno il compito di lanciare a rete il bomber romano. Arbitra De Marco. Probabili formazioni: MILAN (4-3-1-2) : Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Flamini, Ambrosini, Seedorf; Boateng, Robinho, Cassano. All. Allegri A disposizione: Amelia, Bonera, Yepes, Antonini, Emanuelson, Pirlo, Beretta. BOLOGNA (4-2-3-1) Viviano, Moras, Portanova, Britos, Cherubin; Mutarelli, Mudingayi; Meggiorini, Ekdal, Rubin; Di Vaio. All. Malesani. A disposizione: Lupatelli, Morleo, Casarini, Della Rocca, Ramirez, Gimenez, Paponi. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan-Bologna, le dichiarazione di Allegri al termine della conferenza

Mister Allegri guida i suoi ragazzi in allenamento ALLEGRI AL TERMINE DELLA CONFERENZA STAMPA A MILANELLO | VIGILIA MILAN-BOLOGNA – Il nostro inviato di MilanLive ha riportato le dichiarazioni del mister rossonero, il quale al termine della conferenza stampa si è intrattenuto con i giornalisti presenti in sala. Ecco quanto detto da Massimiliano Allegri sulle condizione fisiche dei giocatori e sulla possibile formazione da schierare in campo domani. Il recupero di Sandro Nesta: “Nesta ha quasi totalmente recuperato, domani con molta probabilità sarà regolarmente in campo al centro della difesa ” Le condizioni di Pato e Inzaghi: “Pato si è allenato duramente, ma non ha ancora recuperato al 100% e non potrà far parte del match di domani, spero di averlo per la trasferta contro la roma. Inzaghi prosegue il lavoro differenziato e sta recuperando molto velocemente ” L’importanza di Ibra e la sua assenza: “Ibrahimovic è molto importante per la squadra, ma finora chi lo ha sostituito ha fatto sempre bene” Atteggiamento in campo e dubbi sulla formazione: “Quella di domani sarà una partita molto dispendiosa dal punta di vista fisico, perchè saremo costretti a giocare sempre palla a terra. Unico dubbio sulla formazione è Pirlo o Ambrosini vista l’assenza per squalifica di Van Bommel. Se giocherà Pirlo, quest’ultimo occuperà la posizione di mezz’ala a sinistra con Seedorf spostato al centro. ” La redazione – www.Milanlive.it

Milan-Bologna: possibile formazione rossonera

A Milanello per l'allenamento di rifinitura alle ore 17.00 MILAN-BOLOGNA POSSIBILE FORMAZIONE – Per Milan-Bologna Massimiliano Allegri dovrà fare i conti con alcune assenze davvero importanti tra cui Mark Van Bommel, che tornerà in campo solamente per la trasferta di Roma. Al suo posto pare sia favorito l’ingresso in campo dal primo minuto di Ambrosini ma non è escluso che Allegri scelga di schierare Pirlo, rienetrati entrambi dall’infortunio hanno molta voglia e tanto entusiasmo per partecipare a queste ultime giornate di Campionato fondamentali e determinanti ai fini dello scudetto. La difesa sarà composta, presumibilmente da Abate, Nesta, Thiago Silva e Zambrotta, a centro campo, a causa dell’assenza di Gattuso, troveremo Flamini accanto appunto o a Pirlo o ad Ambrosini e Seedorf. Davanti il solito Robinho-Cassano con Boateng dietro le due punte. In porta il fantastico Christian Abbiati, recuperato al 100% dopo la contusione al ginocchio. Ulteriori aggiornamenti arriveranno solamente nel pomeriggio, a seguito della conferenza stampa di Mister Allegri prevista per le ore 15. I ragazzi scenderanno in campo a Milanello per l’allenamento di rifinitura alle ore 17. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Seedorf: “La motivazione per continuare a giocare non manca e non mancherà per tanti anni”

Seedorf: grande motivazione, grande cuore, grande passione MILAN, SEEDORF E LA SUA STAGIONE – Come spesso accade ultimamente torna a parlare il magico Clarence Seedrof, questa volta ai microfoni di MilanChannel raccontando della sua voglia di giocare ancora e vincere anche questo scudetto, importante per la squadra ma soprattutto per lui:  “La voglia di giocare ancora per tanti anni c’è eccome, mi sento bene, sono ambizioso .  Ovviamente il fattore motivazione è molto importante e adesso come adesso non manca e sento che non mancherà anche nei prossimi anni. – continua Clarence –  Per fare l’allenatore ci sarà tempo, oggi è presto per parlare di un futuro del genere. Il fatto che le porte sono aperte come riferito dal presidente, mi fa piacere, lo terrò in considerazione (ride).  Scudetto? Bologna è la prima tappa, vincendo questa gara è fatta, potrebbe essere già fatta, però, se i nostri cugini lasciano qualche punto in giro a Cesena… Ibra? è un giocatore che in passato ha militato spesso in squadre dove tutto dipendeva da lui, compagini dove magari il possesso palla e il palleggio erano meno evidenti rispetto al Milan degli ultimi anni o anche di quello attuale. Siamo sempre stati una combinazione tra il gioco italiano e quello spagnolo, credo che questo possa favorire un attaccante come Zlatan. Pato? sta crescendo e io sono felice di vederlo maturare, sta migliorando dal punto di vista della continuità ma ricordiamoci sempre che è molto giovane, non tutti maturano in poco tempo, avrà bisogno di qualche anno in più per completare il suo percorso di formazione”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Seedorf? Al Milan fino a 52 anni”

Silvio Berlusconi vuole Seedorf al Milan fino a 52 anni MILAN, BERLUSCONI E SEEDORF –  «Resterà al Milan fino a 52 anni…». Silvio Berlusconi partecipa alla cerimonia per la nomina del centrocampista del Milan Clarence Seedorf a cavaliere dell’Ordine di Orange-Nassau. Il premier non si trattiene e risponde lui al posto del campione rossonero ai giornalisti che gli chiedono fino a quando pensa di giocare nella squadra di Allegri. «Ha risposto il presidente per me -dice il giocatore nato in Suriname- Comunque, io voglio continuare fino a quando mi sento in forma. Io fisicamente mi sento bene» . Il Cavaliere, per un’oretta sveste i panni di presidente del Consiglio, per indossare quelli del presidente onorario del Milan e ne approfitta per tessere le lodi del campione più volte vincitore della Champions League: «anche per l’immagine dell’Olanda io voglio sottolineare che Seedorf è sempre un signore, in campo e fuori è uno dei giocatori che ha subito meno punizioni, anche se sul campo certe volte il carattere esplode. Lui è signorile nei modi di fare e l’ho sempre ammirato per il suo self control. Io lo stimo per questo grandissimo rispetto che ha nei confronti degli altri. La caratteristica che lo contraddistingue è proprio questa: il rispetto per gli altri» . Continua il premier:  «Seedorf  è un leader in campo, negli spogliatoi e anche fuori dal campo. Garantisce sempre tre o quattro giocate miracolose e queste valgono il prezzo della partita. Voi non sapete però una cosa che adesso vi dirò: la famiglia Seedorf produce industrialmente campioni di calcio: giocano anche due suoi fratelli e un cugino – continua Berlusconi scherzando – Tra l’altro due, giocano adesso nel Monza e noi li stiamo osservando per portarli al Milan. E certamente quando Seedorf sarà allenatore del Milan avrà un occhio di riguardo per la sua famiglia. Noi, del resto, siamo familisti e clientelari, come dicono tutti i giornali, per cui noi questa cosa la consentiremo». Sempre una punta di ironia nelle parole del presidente, molto soddisfatto del gioco e della serietà di Clarence Seedorf, icona dello spirito Milan e della mission di rigore e impostazione mentale che la società impone a tutti i suoi componenti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Castelli: “I calciatori voglio San Siro bagnato e scivoloso per velocizzare il gioco”

Sono proprio loro che desiderano San Siro “scivoloso” MILAN, SAN SIRO BAGNATO, LO VOGLIONO I CALCIATORI – L’agronomo della Lega Calcio Giovanni Castelli ha parlato il 26 aprile per la Gazzetta dello Sport raccontando come i calciatori desiderano trovare San Siro il giorno della partita:  “A San Siro si scivola per volontà dei calciatori. L’abbondante irrigazione prima della partita – continua Castelli  – è voluta dai calciatori, in special modo quelli più tecnici, per avere un campo più veloce. Questo avviene prevalentemente all’inizio e alla fine della stagione, mentre in autunno e inverno abbiamo il problema opposto, la troppa acqua ”. Spesso abbiamo sentito proprio Clarence Seedorf chiedere un campo molto bagnato, motivo per cui i calciatori tendono a scivolare ma, evidentemente, questo è il minore dei problemi data la necessità di un pallone veloce che movimenti il gioco e favorisca rapide ripartenze. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Seedorf: “Prima lo scudetto, poi penserò al mio futuro”

Seedorf e un futuro che prima di tutto vede lo scudetto MILAN, CLARENCE SEEDORF E IL MOMENTO MAGICO –  «Prima voglio conquistare lo scudetto, solo dopo arriverà il momento per pensare al mio futuro» . Non aggiunge altro Clarence Seedorf in una dichiarazione al sito olandese Voetbal International , ma il suo contratto con il Milan scade a giugno e non è un mistero che stia valutando diverse proposte, compresa quella del Corinthians. A fare da mediatore si è impegnato in prima persona Ronaldo, che nelle scorse settimane in un suo blitz milanese ha incontrato l’ex compagno di squadra. «Io ho solo avvicinato il giocatore al Corinthians – ha spiegato l’ex attaccante di Inter e Milan durante una trasmissione sull’emittente brasiliana SporTv -. Seedorf è molto tentato dall’idea di affrontare questa avventura. Nella situazione di Seedorf, che ha 35 anni, ciò che più conta è la volontà del calciatore. Il suo contratto scade alla fine della stagione e sarà libero dal Milan. Penso che l’offerta sia stata fatta, ma non si sa come andrà a finire. E sembra che anche il Flamengo sia entrato in trattativa». Ecco come Clarence Seedorf vede la situazione attuale del Milan. Un Milan che si appresta ad affrontare un Bologna che scenderà in campo con la giusta aggressività per mettere in difficoltà i rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Brescia-Milan: coppia d’attacco fantasia con Robinho e Cassano davanti a Boateng

La coppia che può far vincere lo scudetto.. MILAN, AFFIDAMENTO SULLA COPPIA ROBINHO-CASSANO – Poche chance per Allegri nello schieramento d’attacco per la trasferta di Brescia: sicuramente Robinho-Cassano, anche perché senza Pato, ritrovato, ma ora infortunato, le scelte si riducono notevolmente. Ibrahimovic potrà tornare in campo solo per la trasferta di Roma e, indicativamente, dovrebbe anche essere riuscito a calmarsi un po’ per quel momento. Boateng alle spalle della coppia magia che ha messo a segno ben sette vittorie, due pareggi e una sconfitta durante le giornate in cui hanno giocato l’uno accanto all’altro. Tutto sulle loro spalle insomma, appoggiati da un grande Boateng che finora non ha mai deluso. Una grande presenza in campo per il Prince rossonero, compattezza, unità di intenti e determinazione; saprà portare in campo il suo miglior gioco anche in questa occasione. In porta sicuramente Allegri potrà contare su Abbiati, recuperato dopo la contusione al ginocchio di Milan-Sampdoria, niente di irrisolvibile, secondo lo staff medico necessitava solo di qualche giorno di riposo e così è stato. Il Mister avrà ancora a disposizione il giovane Giacomo Beretta, classe 1992, aggregato alla squadra più per premio che per necessità ma potrebbe, eventualmente, inaugurare la sua presenza in serie A con qualche minuto di gioco se la partita dovesse mettersi in maniera favorevole ai rossoneri, servirebbe a lui per rompere il ghiaccio e ad Allegri per valutarne la prestazione. La difesa farà sempre affidamento su Abate, Thiago Silva probabilmente affiancato da Yepes (Nesta non ha recuperato) e Zambrotta; a centrocampo Gattuso, Van Bommel e Seedorf, avremo maggiori certezze solo dopo la conferenza stampa prevista per le 12.30 a Milanello. La presenza di Van Bommel a centrocampo da sicurezza e compattezza alla squadra, questa dovrebbe essere la formazione migliore che Allegri ha la possibilità di schierare in un momento

Milan, Boateng: “Se vinciamo lo scudetto faccio il moonwalk vestito da Michael Jackson!”

L'abbraccio al magico Seedorf, l'uomo dalle 395 presenze in rossonero MILAN, A SCUDETTO VINTO MOONWALK DEL BOA – Durante una lunga intervista per il mensile ForzaMilan! ha parlato Kevin Prince Boateng e, guardate un po’ cosa farà se i rossoneri dovessero vincere lo scudetto:  “Ho sempre amato Michael Jackson perché per me è il migliore. Se vinciamo lo scudetto mi esibirò in un moonwalk allo stadio. Vestito come Michael Jackson!” , ogni promessa va mantenuta e visto che Massimiliano Allegri non ha voluto lasciarsi andare improvvisando un possibile fioretto per il post vittoria scudetto accettiamo il moonwalk del Boa. Il giocatore adesso è davvero indispensabile per la squadra e probabilmente nella semifinale di Coppa Italia del 20 aprile giocherà alle spalle dell’accoppiata Ibrahimovic-Cassano; a quanto pare Allegri dovrebbe far riposare l’ormai fondamentale Seedorf in vista della trasferta di Brescia in cui non avrà a disposizione né Pato né Ibrahimovic e l’olandese potrebbe risultare, ancora una volta, l’uomo partita. Boateng ha dalla sua di essere ancora molto giovane, classe 1987, e questo gli permette recuperi lampo e poca stanchezza muscolare che gli garantirebbero di essere in piena forma già per sabato 23 a Brescia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: le 395 presenze in rossonero di Seedorf

Il magico Seedorf supera Liedholm: 395 presenze in campionato con la maglia rossonera MILAN, SEEDORF E LE SUE 395 PRESENZE CON LA MAGLIA ROSSONERA – Allegri si è spesso lamentato della carenza rossonera nei calci piazzati. Mai un calcio d’angolo battuto con la giusta intensità e soprattutto mai una punizione dal limite dell’area trasformata in gol. E, invece, proprio contro la Sampdoria, arriva Clarence Seedorf a sbloccare il risultato su punizione battuta da abbondanti 30 metri. Un tiro perfetto che dimostra quanto il Milan, attraverso il lavoro di un grande allenatore come Massimiliano Allegri, è riuscito a migliorare anche laddove c’era qualche piccola carenza. Seedorf ha sicuramente fatto una grandissima stagione anche se: “In 10 anni di carriera questa è la stagione in cui sono stato più spesso in panchina” , aveva raccontato prima di Palermo-Milan. Non dovrebbe succedere più vista la sua determinazione in campo e, sempre parole sue: “Ho sempre pensato che avere Clarence in campo fosse fondamentale, in qualsiasi ruolo; forse non proprio qualsiasi…!” . Ha dimostrato il suo valore, certificato anche dal numero di presenze in campionato. Proprio contro la squadra di Cavasin, Seedorf ha superato il numero di presenze in campionato con la maglia rossonera per un giocatore straniero che, fino a due giorni fa era di Nils Niedholm e che ora ammonta a 395. Un momento importante, coronato dal gol dell’1-0 e ulteriormente certificato dall’ottima partita giocata assieme ai compagni. Proprio con la maglia rossonera, in queste 395 presenze, Clarence ha conquistato ben 8 trofei: la Coppa Italia 2002-03, lo scudetto 2003-04, la Supercoppa italiana 2004, 2 Champions League 2002-03 e 2006-07, 2 Supercoppe Europee 2003, 2007, il Mondiale per Club 2007. Il magico Clarence continua la sua splendida corsa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: tutti tranquilli, niente di grave per Abbiati e Pato

disperazione per Pato MILAN, PER ABBIATI E PATO NIENTE DI GRAVE – Per Pato si tratta solamente di una contrattura, il Milan lavorerà un paio di giorni per recuperarlo al meglio ma non si tratta di niente di grave, lo stesso vale per Cristian Abbiati che ha chiesto la sostituzione per recuperare da una contusione al ginocchio: “Niente di proibitivo per entrambi, torneranno già a Brescia” parole di Allegri nella conferenza post partita. Tutti più tranquilli dopo queste dichiarazioni, si temeva il peggio anche se la presenza di Cassano, Robinho, Boateng e Seedorf sono state in grado di sopperire a mancanze importanti quali Ibrahimovic e Pato. La squadra ha ritrovato un fantastico gioco di squadra e il gruppo sta facendo la differenza in ogni partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Sampdoria: i 5 punti di forza della partita

Grande Binho, quando segni il sorriso è anche più bello MILAN-SAMPDORIA, I 5 PUNTI DI FORZA DELLA PARTITA – 1) SEEDORF = ogni partita stupisce i tifosi, ogni partita dimostra di essere magico, un grande giocatore come lui è e resterà sempre indispensabile 2) ROBINHIO = per uno che non segna mai 11 gol in campionato non sono da poco, grandissimo il gol di testa su passaggio perfetto di Cassano 3) CASSANO = un gol su rigore e tanti assist, uscito Pato si è fatto trovare prontissimo da subito. Grande dimostrazione di maturità e crescita professionale. Il Milan non farà a meno di lui 4) LA SAMP = stanca, impossibilitata a giocare, al massimo 3 passaggi senza perdere il pallone, nessun tiro in porta, nessuna chance, una squadra da rifare, attonita di fronte alla grandezza del Milan 5) ALLEGRI = come sempre UN GRANDE ALLENATORE ha messo in campo la squadra perfetta Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Sampdoria: 3-0, una partita fantastica

Cassano: un figlio e un gol, niente di meglio MILAN-SAMPDORIA 3-0, LA PARTITA DEI SOGNI – Il secondo tempo inizia con un po’ di calma in più rispetto al primo, il Milan, però non deve addormentarsi ma continuare con la stessa intensità nonostante non abbia Pato e Abbiati, due giocatori comunque indispensabili per la squadra, due certezze, due sicurezze che quando non ci sono si sente, anche a livello psicologico. La Sampdoria è ancora nettamente inferiore, parecchi falli e difesa a undici che frena l’attacco rossonero. Un’ottima intuizione di Cassano entrato in campo con intensità e concentrazione ma fermato in area dai difensori blucerchiati. Robinho poco dopo prova un tiro nato da un’azione perfetta, un gol quasi fato ma disturbato dalla difesa tira e finisce giù in area per contrasto con Curci, rimane a terra, altra preoccupazione notevole ma si rialza. Robinho e Cassano hanno trovato una fantastica intesa, sono loro i punti di forza a questo punto della partita, con Boateng di incredibile supporto per tutti. Altra bellissima azione sempre con Robinho in area, rigore non fischiato ma sul calcio d’angolo e il fallo su Yepes di Volta. Batte Cassano che segna senza problemi e, per fortuna come l’esperienza insegna, esulta senza togliersi la maglia ma dedicando il gol al primogenito con il pollicione in bocca, ottima dimostrazione di maturità da parte del neo papà. Ancora Cassano Robinho e Binho segna di testa cogliendo Curci alla sprovvista, bellissimo gol, bellissima rinascita del giocatore che, a detta di tutti, non segnava mai sotto porta, e questo, per lui, è l’undicesimo gol in stagione che per uno che non segna mai è una bella media! Al 22’ virtuosismo di Seedorf da fuori area ma esce alta sopra la traversa, sul 3-0 si possono anche commettere lievissimi errori, il Milan c’è e si vede, è una squadra, un gruppo forte e lo dimostra ogni partita di più. Anche Yepes prova di testa al 25’ e finisce fuori di poco, sarebbe stato il gol inaspettato del secondo tempo e ancora una volta si dimostra che il gruppo fa la forza. Esce Van Bommel e entra, rientra potremmo dire, l’incredibile Andrea Pirlo, un finale di partita scoppiettante e anche lui può trovare spazio, adesso, quando il nuovo trionfo sembra già scritto. Ottima azione di Boateng per Cassano in area, fiorato il 4-0 ma Curci questa volta para senza problemi, unica occasione in cui si è dimostrato davvero presente in campo. E intanto l’Inter precipita su 2-0 contro il Parma per gol di Amauri. Il Milan sta spiccando il volo, proprio come in passato ha già fatto tante volte. Nel finale di partita, quel momento su cui Allegri ha speso tante parole, si sta facendo sempre più aggressivo da parte dei rossoneri, tante occasioni create ma il 4-0 non viene, servirebbe solo come ennesima dimostrazione ma ci si può accontentare. L’Inter perde e il Milan decolla. Anche questa sera i conti sono tornati. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: la costruzione della vittoria

La vittoria si costruisce con la forza del gruppo MILAN, LA COSTRUZIONE DELLA VITTORIA – Abbiamo parlato di possibilità, abbiamo parlato di rinnovi e di new entry, abbiamo ipotizzato formazioni e fatto considerazioni tecniche sulle partite giocate e da giocare. Ora, al Milan, spetta la Sampdoria, una squadra che sta trovando le sue difficoltà e ha le sue preoccupazioni. Molti possono pensare che non abbiano niente da perdere, non è vero. Giocarsi la vittoria dello scudetto o la salvezza è la stessa cosa, la concentrazione e la voglia di portare a casa tre punti non cambia quindi: “dovremo giocare con estrema concentrazione, è una partita importante che il Milan deve giocare da Milan rimanendo presente dal fischio di inizio alla fine della partita, con molta attenzione per il finale” , così ha commentato proprio in conferenza stampa Massimiliano Allegri e ora non resta che valutare al meglio le carte che il Milan avrà da giocarsi in questa occasione. Abbiamo parlato tanto della zona attacco in cui i rossoneri sono altamente forniti. Un 1-2 con Boateng, Pato e Robinho dovrebbe dare sicurezza e incisività in campo. Un centrocampo con Flamini, Van Bommel e Seedorf. Una difesa che farà affidamento su Abate, Yepes, Thiago Silva e Zambrotta. In porta sempre la sicurezza di Abbiati. Non si sono spese tante parole su Van Bommel e anche Allegri dice: “credo sia stato un acquisto fondamentale, soprattutto con Ambrosini fermo per infortunio. Van Bommel è molto bravo tecnicamente” e aggiungiamo: ha anche la testa del campione; oltretutto, come ha affermato lui stesso, in ogni squadra dov’è stato ha vinto lo scudetto e anche questo dovrebbe essere un ottimo segnale per continuare a credere e a lottare fino alla fine. Il Milan mantiene la testa della classifica ma non dobbiamo dimenticare l’orgoglio nerazzurro che, eliminato dalla Champions come le altre italiane, cercherà di non addormentarsi in Campionato nonostante i giocatori di Leonardo appaiano, agli occhi di tutti, un po’ troppo stanchi. Poi c’è il Napoli, una guerra che continua, una stagione fantastica per Mazzarri che sembra non accontentarsi dei risultati ottenuti; cercherà fino alla fine di vincere, anche sul filo di lana. Il Milan tutto questo lo sa e sa anche che per vincere bisogna mantenere la concentrazione e la giusta tensione per trovare le motivazioni giuste ogni volta che dovranno ancora scendere in campo. Sei partite al cardiopalma, sei giornate ancora tutte da discutere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it