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Milan Sampdoria: tra precedenti e storia

Milan Sampdoria, un match che vale scudetto e salvezza. La capolista rossonera affronta i blucerchiati che da qualche tempo a questa parte stanno attraversando un periodo difficile e si trovano ai margini della classifica di serie A. Negli scontri tra le due formazioni in casa Milan i rossoneri sono vicini al traguardo dei 100 gol dato che ne hanno segnati 99 nei precedenti 53 match. Sono ben 35 le vittorie dei padroni di casa. Sono nove le sconfitte rimediate ed altrettanti pareggi. L’ultimo precedente coincide con l’ultimo successo del Milan sui blucerchiati: era il 5 dicembre ed andavano a segnoPato (24′), Seedorf (21′) e Borriello (2′). La partita finì 3-0. Stesso risultato nella stagione precedente, quando il 19 ottobre 2008 terminò appunto 3-0 grazie alla doppietta realizzata da Ronaldinho (rigore trasformato al 55′ e rete al 66′) e al gol di Inzaghi al 90′. Mercoledì 19 Marzo 2008 i blucerchiati, invece, si imponevano sui rossoneri con un grande primo tempo: in vantaggio di due gol, grazie alle reti di Maggio al 12′ e Delvecchio al 25′, i doriani incassarono nella ripresa il sigillo di Paloschi, su assist di Pato, ma poi portano a casa il bottino pieno. Ma Milan Sampdoria è ben più di una partita qualunque, come dimenticare la vittoria del Milan per il 3-2 nella stagione 1998-1999? La stagione di quello scudetto in rimonta sulla capolista Lazio con Zaccheroni. Allora Zac affrontava Spalletti. Il Milan siglò il gol decisivo al 90′. Bisogna aspettare la stagione 2005-06 per vedere l’ultimo pareggio , la partita finisce 1-1: la formazione rossonera allenata da Ancelotti passa in vantaggio al 13′ grazie ad un rigore, per fallo di Volpi su Inzaghi, trasformato da Shevchenko, ma questa volta Novellino vede i suoi agguantare il pareggio grazie alla conclusione vincente di Gasbarroni. Valentina Ligas lugas.vale@live.it

Milan Sampdoria: i convocati di Allegri, Nesta out

Ecco la lista dei convocati di Allegri in Milan Sampdoria, partita valida per la trentatreesima giornata di serie A: Abbiati, Amelia, Abate, Antonini, Oddo, Papastathopuolos, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Pirlo, Seedorf, Strasser, van Bommel, Cassano, Pato, Robinho. Manca Nesta, al suo posto giocherà Yepes. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan, Nesta: “Non ho mai detto di essere alla fine della mia carriera”

Nesta in rossonero finché lo terranno… MILAN, PAROLA A NESTA – Ai microfoni di  Sky Sport ha parlato Alessandro Nesta, difensore rossonero di cui abbiamo parlato tanto soprattutto dopo aver, forse, frainteso l’intenzione dello stesso giocatore di smettere quanto prima, smentisce ma non nega completamente la possibilità di smettere, un giorno o l’altro, dicendo: “ “No sono stato interpretato male. Se uno ti chiede hai 35 anni a che punto sei della tua carriera, non posso rispondere all’inizio, ho detto quasi alla fine e non alla fine, perciò… – e continua dicendo –  sicuramente tra un po’, già l’anno scorso sono arrivati moltissimi giocatori, la società dovrà rimpiazzarci come è normale per tutte le squadre, un anno uno e un anno un altro, piano piano andremo via e il Milan andrà avanti come sempre, comprerà giocatori importanti e rimarrà sempre a questi livelli”. Le condizioni del ginocchio migliorano a vista d’occhio, visite su visite lo stanno mettendo nelle migliori condizioni possibili per affrontare già la partita casalinga contro la Sampdoria:  “Sono andato dal nostro dottore, mi sono fatto visitare il ginocchio e l’articolazione è a posto. C’è soltanto un problema fuori dall’articolazione dovuto ad un vecchio intervento si è creata una cicatrice. Domenica dovrei tornare a disposizione”. La fiducia nella squadra continua a non mancare, ci credono e lotteranno fino alla fine per la vittoria:  “Diciamo che sta per finire il campionato, ci sono sempre meno partita, siamo stati in testa tutto l’anno, perciò, abbiamo avuto delle vittorie importanti che fanno morale e questo ti porta ad avere fiducia in te stesso”. Sul caso Ibrahimovic, poi, si esprime in modo abbastanza chiaro e esplicativo del pensiero di tutta la squadra:  “In quel caso specifico credo che Ibra sia stato punito oltremisura, a volte imprechi anche contro te stesso, perchè sbagli uno stop, per una giocata che per te è facile, bisogna capire il nervosismo della partita”. Aggiunge anche un commento sul fatto che lo stesso svedese abbia detto che il Milan è sufficientemente forte per vincere anche senza di lui:  “L’importanza di Ibra la sappiamo tutti, per me è un giocatore fondamentale, però abbiamo fatto anche il derby ed abbiamo vinto. Se c’è è un valore aggiunto, ma abbiamo anche altri giocatori, come Robinho, Pato e Seedorf. Il Milan è un gruppo forte che può andare avanti a prescindere da tutti”. Riguardo alla pressione scudetto per il Milan rispetto al Napoli ritiene che non ci sia differenza:  “La pressione c’è sicuramente per noi per loro, per tutti, però credo che sia la stessa, perchè anche noi è tanto che non vinciamo, molti di noi stanno per andare avanti con gli anni e quindi lo scudetto sarebbe tanto per noi. Per loro lo scudetto è un sogno, forse perchè iniziando non si aspettavano di arrivare a questo punto, è giusto che ci credano, però devono rincorrere anche con uno scontro diretto stiamo avanti perciò. Faccio comunque i complimenti perchè hanno fatto una stagione impressionante”. Crede oltretutto che l’Inter possa tornare alla ribalta mettendo ancora una volta in discussione lo scudetto 2011:  “l’Inter ha un calendario migliore di tutti e due, quindi può tornare in corsa, dipende tutto da noi”. La sfida contro la Sampdoria, poi, non sarà per niente facile:  “Loro giocheranno avvelenati, nel senso che vengono da risultati negativi, vedono un po’ vicino la serie B. Quando dovremmo andare a Brescia sarà la stessa cosa perchè anche per loro le ultime partite sono decisive”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Cantamassa: “Ricorso Ibra? Nessuno meglio di lui sa come sono andate le cose”

Nessuno meglio di lui sa come sono andate realmente le cose MILAN, CANTAMASSA E IL RICORSO PER IBRAHIMOVIC – Leandro Cantamessa, legale e membro del consiglio d’amministrazione del Milan, per c alciomercato.it ha parlato spiegando la situazione del ricorso del Milan dopo l’espulsione di Ibrahimovic nella sfida al Franchi contro la Fiorentina: “Si baserà su quello che ha già detto Ibrahimovic, nessuno meglio di lui può sapere come sono andate le cose. La parola incriminata resta quella, il destinatario però può incorrere in un equivoco. E’ verosimile pensare che si sia rivolto a se stesso. Recidiva? Sono comportamenti diversi. Nella precedente espulsione, quella contro il Bari, gli è stato attribuito un comportamento violento. In questo caso, invece, si tratta di espressione ingiuriosa”. Il legale si è poi espresso riguardo alla corsa scudetto, sei giornate alla fine, tre apparentemente facili e tre, le ultime, sicuramente più difficili da affrontare:  “Con la Fiorentina? E’ stata una partita molto ben giocata dalla squadra, la seconda di fila e questo è quello che conta. Il calendario sembra buono, e sottolineo sembra, le insidie sono sempre dietro l’angolo. Gli addetti ai lavori parlano di campionato bellissimo, io da tifoso avrei preferito, ovviamente, qualche punto di vantaggio in più. Ho riversato tutto l’entusiamo possibile in questo campionato, sarei contentissimo in caso di vittoria. Pato sta bene, ma non solo lui. Penso, soprattutto, a Robinho che, personalmente, adoro. Ma anche Seedorf e Boateng stanno facendo qualcosa d’importante. Per non parlare, poi, della straordinaria difesa”. Non poteva mancare una dichiarazione riguardo alla possibilità di avere in rossonero il sogno Christiano Ronaldo, espresso vicendevolmente dallo stesso Silvio Berlusconi: “Nessuno meglio del presidente sa se il sogno può diventare realtà. In ogni caso, i tifosi vanno alimentati con queste cose, al di là del nome di questo o quel campione. Loro riescono a vedere in prospettiva, gli fornisce quell’entusiasmo in più che può fare solo bene all’ambiente”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Panucci: “Senza Ibra? I rossoneri posso vincere lo stesso”

Lo sguardo dell'allenatore “ruggente” MILAN, PANUCCI PARLA DEL CASO IBRAHIMOVI – Christian Panucci, ex rossonero, ha parlato ai microfoni di  Sky Sport , del caso Ibrahimovic, ormai sulla bocca di tutti dopo la seconda espulsione consecutiva ottenuta al Franchi dopo aver presumibilmente rivolto parole offensive al guardalinee. Una punizione che gli costerà altre 3 giornate, a meno che il ricorso della società non riesca a recuperarne almeno una permettendogli di tornare in campo nella sfida casalinga contro il Bologna di Malesani. Panucci ha commentato dicendo:  “Il Milan senza Ibra? Credo che i rossoneri hanno già dimostrato di poter fare a meno dell’asso svedese, vincendo alcune partite senza di lui” in effetti in Milan ha già stupito senza Ibrahimovic in campo che resta, in ogni caso, una pedina fondamentale che, sebbene non segni da parecchio, forse troppo tempo risulta sempre fondamentale con i suoi assist e i fantasismi di un calcio quasi magia. A questo punto non resta, per Allegri, che studiare una nuova offensiva in grado di vincere contro la Sampdoria che, ricordiamo, esce da 5 sconfitte consecutive e arriverà a San Siro ferita e agguerrita trovando un Milan che, nonostante l’assenza forzata di Ibrahimovic, sarà in massima forma grazie al nuovo Pato ritrovato e ad altri grandi campioni come Seedorf e Boateng che si sono dimostrati fantastici già nel derby e si sono confermati tali contro la Fiorentina. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: altre 3 giornate per Ibrahimovic

Altro salto nel vuoto, ma la caduta non è morbida… MILAN, 3 GIORNATE PER IBRAHIMOVIC – Possiamo ormai leggerlo ovunque, Ibrahimovic è stato punito con altre tre giornate, due per l’ammonizione e una per l’espulsione diretta da parte di Morganti dopo aver “presumibilmente” insultato il guardialinee. Lo svedese salterà la sfida contro la Sampdoria, la trasferta di Brescia e la sfida contro il Bologna. Non si tratta della sfilza di partite più difficili da giocare per i rossoneri, sarà importante però che riesca a rimanere in campo (senza farsi cacciare) per affrontare le ultime 3 giornate: contro la Roma, il Cagliari e l’Udinese. Un brutto colpo che il Milan ha deciso, anche questa volta, di non assecondare: il ricorso è già partito e si spera, anche questa volta, sia possibile recuperarne almeno una, sarebbe importante che Ibrahimovic avesse l’occasione di scendere di nuovo in campo già con la squadra di Malesani, una partita apparentemente più semplice di altre e quindi dovrebbe quantomeno servire a risollevargli il morale. Lo svedese non segna da troppo tempo e la cosa lo destabilizza molto, si sente fuori luogo, sente una pressione addosso che fino adesso non gli competeva. Ora Ibrahimovic deve fare i conti con il Pato ritrovato, con Seedorf e con l’energia di Boateng. Mentre prima c’era soltanto lui, il numero 1 (anzi 11) ora ci sono anche tutti gli altri a contendersi la palma di best player della partita. Ibrahimovic deve sfatare questo mito e ritrovare sé stesso, che sia un grande campione non è discutibile, però che in questo momento sia molto emotivo è un dato di fatto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Seedorf: “Per il rinnovo aspetto il Milan”

DICHIARAZIONI DI SEEDORF DOPO FIORENTINA-MILAN – Ancora tra i migliori in campo dopo la splendida prova nel derby, Clarence Seedorf ha impreziosito il suo incontro anche con il gol che ha portato in vantaggio la squadra. Al termine della gara ha commentato la partita, il momento di forma della squadra e qualche rumors di mercato che lo riguarda: “Sono punti pesanti, dopo il derby la squadra gira molto, anche contro una squadra difficile come la Fiorentina. Purtroppo non siamo riusciti a chiuderla nei primi 15 minuti del secondo tempo. Sapevamo dell’importanza di questa gara, abbiamo fatto la giusta preparazione. Il derby ci ha tolto molte energie, non era facile affrontare questa sfida. Sono le gare in cui devi tirare fuori il meglio di te e fare affidamento sul gruppo. Il Napoli? Abbiamo vinto entrambi gli scontri diretti, ci devono inseguire. Comotto? Ci mancava che dicesse che era rigore. In realtà lui mi ha tirato a terra e non è la prima volta. Comotto cade spesso. Ibra? E’ dispiaciuto molto di quello che è successo, negli spogliatoio era crucciato. Il mio futuro? Sento troppi luoghi comuni, io gioco sempre, non solo le partite decisive. Non parlo della società ma di quello che sento in giro. Aspetto il Milan per un’offerta, ci sono delle possibilità concrete sul tavolo, sia dal Brasile che da altre società. Prima lo scudetto poi penso al futuro” Poi stuzzicato sull’idea di un trasferimento al Corinhians dal suo amico Ronaldo ha così risposto: “Ronaldo è un grande amico, ci siamo parlati una volta a Milano, quando è venuto nel mio ristorante, poi niente. Comunque, quando Ronaldo si mette in testa una cosa, nessuno gli fa cambiare idea. Io gli ho solo detto che sono aperto ad ascoltare ogni proposta. Ma, ripeto, per ora sono solo concentrato su questo scudetto”. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan: pronto il rinnovo per Alessandro Nesta

Nesta e il rinnovo: in rossonero ancora per un anno MILAN, NESTA IN ROSSONERO ANCORA PER UN ANNO – Parlando di rinnovi contrattuali e leggendo sul Corriere dello Sport pare proprio che Alessandro Nesta sia indirizzato verso un’altra stagione in rossonero e alla fine del campionato dovrebbe firmare un rinnovo almeno fino al 2012. Altro arrivo ormai praticamente sicuro, vista la firma precontrattuale, è il difensore francese ora della Roma: Mexes, che completerebbe l’area difensiva del Milan insieme a Thiago Silva (con Mexes per i prossimi 5 anni), Oddo e Mario Yepes che dovrebbe anch’egli rinnovare fino al 2012.  Molto probabilmente Nicola Legrottaglie (una sola apparizione dopo il suo arrivo) sarà costretto a scegliere nuovi lidi, nel frattempo il club di via Turati guarda anche ad Astori, del Cagliari, per il quale bisogna solo aspettare l’ok del presidente Cellino per iniziare le trattative. Nessuna novità invece per quanto riguarda il rinnovo di Seedorf che, a quanto pare, vorrebbe continuare la sua carriera nel Milan, una maglia “a cui ho dimostrato di essere molto attaccato” , come ha confermato lo stesso giocatore durante la conferenza stampa pre derby, venerdì 31 marzo. Altri nomi continuano a girare per il futuro rossonero ma non ci sono ancora giunte nuove indiscrezioni, su cui vi terremo aggiornati. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Inter: statistiche a confronto

Milan-Inter un confronto continuo Milan – Inter Netta la supremazia dei rossoneri sui cugini. In evidenza Pato, Seedorf, Van Bommel e Boateng. Anche i numeri del derby confermano la netta supremazia del Milan sui rivali nerazzurri. La squadra allenata da Allegri totalizza una percentuale di possesso palla pari al 53% con 568 giocate utili, 12’:36’’ minuti di supremazia territoriale e il 77.5% di passaggi riusciti. Nella costruzione del gioco milanista assoluto protagonista è Clarence Seedorf con 68 giocate utili per la propria squadra. In evidenza anche Mark Van Bommel e Prince Boateng, rispettivamente 47 e 45 giocate utili. Le trame offensive milaniste si sono sviluppate principalmente lungo l’out sinistro (34%) e per vie centrali  (38%), portando i giocatori rossoneri al tiro in 21 occasioni, 9 delle quali nello specchio della porta difesa da Júlio César. Numeri questi che consentono al Milan di totalizzare una percentuale di pericolosità creata alla retroguardia avversaria pari al 75.9%, la più alta dell’intera 31° giornata di Serie A. Pato è la vera e propria spina nel fianco della difesa nerazzurra: 2 goal a fronte di 5 conclusioni a rete. Segue Prince Boateng con 4 tiri totali. Bene anche Robinho e Seedorf con due conclusioni per entrambi. Lo rileva il Report n. 31/2011 dell’Osservatorio Calcio Italiano, website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia. Nonostante un gioco prevalentemente in attacco, il Milan dimostra anche stabilità e affidabilità in fase difensiva. La compagine rossonera colleziona infatti una percentuale di protezione area pari al 44.4% subendo in totale 11 tiri, 3 dei quali nello specchio della porta difesa da Abbiati. Thiago Silva e Mark Van Bommel risultano essere i giocatori ad aver recuperato il maggior numero di palloni: 15 per ciascuno. Curiosità. Pato rompe il tabù-derby: primi goal in carriera all’Inter. Il Milan non vinceva entrambe le stracittadine dal 2003-04, stagione dell’ultimo scudetto. Resta la maledizione per Leonardo: terzo derby perso su altrettanti vissuti in panchina. La Redazione – www.milanlive.it

Milan, Seedorf: “Resterò al Milan solo se mi vorranno”

Seedorf vorrebbe il rinnovo MILAN, SEEDORF IN SCADENZA CONTRATTUALE A GIUNGO – Il secondo uomo partita MilanLive (dietro un fantastico e risolutivo Pato) è Clarence Seedorf  che ai microfoni di Sky Sport24 parla della splendida prestazione di cui si è visto partecipe nella sfida contro l’Inter e aggiunge la sua volontà di rimanere in rossonero fino alla fine della sua carriera: “Ho dimostrato il mio attaccamento al Milan ogni giorno negli ultimi 9 anni – afferma l’olandese – ma resterò in rossonero solo se la società dimostrerà di volermi. C’è reciproca stima, discuteremo senza problemi” .Seedorf, arrivato al Milan nell’estate del 2002 ha il contratto in scadenza proprio questo giugno e di futuro non si è ancora parlato. Il suo desiderio di rimanere in rossonero sembra chiaro ed è altrettanto chiaro il fatto che dipenda tutto dalla società. Le trattative in ballo per questa sessione di mercato sono molto grosse, sia a livello di nomi che di cifre, questo significa che il Milan dovrà fare delle scelte e prendere delle decisioni, ma come ha detto Galliani proprio nella festa dopo il derby vinto 3-0: “Di rinnovi si parlerà solo a risultato finito..” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Abate: “Grazie ai tifosi”

MILAN, IL TERZINO ROSSONERO RINGRAZIA LA CURVA – Ignazio Abate sta attraversando un periodo di grande condizione atletica e anche contro l’Inter è stato uno dei migliori in campo. A fine gara ai microfoni di Milan Channel ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Come prima cosa vorrei ringraziare i tifosi perché quando sono venuti stamattina a Milanello numerosi, ci hanno trasmesso grinta e voglia di vincere. Sono cresciuto con questa maglia, vincere un derby in questo modo è un sogno. Ora spero di coronare l’altro sogno: vincere lo scudetto.” Il terzino destro rossonero ha poi risposto sul clima che ha accompagnato questa partita che per molti doveva essere la partita del sorpasso: “Darci per spacciati ci è servito, ci ha motivato e caricato. Siamo un grande gruppo, con il mix giusto tra chi non ha ancora vinto nulla e vuole vincere e chi vuole tornare a farlo. Ha ragione Seedorf su questo. Clarence ha giocato una partita grandiosa, così come Pato che è immarcabile” Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan, la vittoria di Max Allegri

il Mister più grande.. MILAN, LA PARTITA DEI DUE ALLENATORI – La vittoria nel derby non è solo la vittoria del Milan sull’Inter ma anche la vittoria di Allegri su Leonardo. Sicuramente il gol-lampo di Pato ha subito indirizzato la partita verso un’andamento favorevole al Milan che poteva chiudersi in difesa e ripartire in contropiede. Ma soprattutto nella ripresa la squadra nerazzurra, dopo essere rimasta in dieci, ha smesso di lottare e si è arresa davanti al miglior Milan della stagione che fino al rigore di Cassano ha avuto almeno 3-4 clamorose palle gol per incrementare il vantaggio. Il 4-2-fantasia di Leonardo, nato a Milanello la scorsa stagione, si è rivelata una mossa sbagliata che Allegri è riuscito a contrastare molto efficacemente. La formazione messa in campo dall’allenatore livornese era un mix di tecnica e forza, le prestazioni di Seedorf e Van Bommel su tutti hanno permesso alla squadra rossonera di avere la supremazia del gioco a centrocampo e schiantato l’Inter che deve aggiornare il bilancio nei derby in questa stagione con due sconfitte, quattro gol presi e zero gol fatti. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Siamo a buon punto ma dobbiamo continuare così..”

Grazie a lui il Milan sta rinascendo MILAN, BERLUSCONI E’ SODDISFATTO DEL SUO MILAN – Una serata di euforia generale nel mondo-Milan, tant’è vero che anche Silvio Berlusconi ha voluto festeggiare questo splendido ristorante al “Finger”, ristorante di Clarence Seedorf, a Milano. Si è parlato di scudetto, ha risposto, a parecchi colleghi tra cui Sky Sport24 , con una risata compiaciuta aggiungendo: “..mancano ancora 7 partite, siamo a buon punto ma bisogna continuare così” . Ha fatto un commento anche sul possibile arrivo in rossonero da parte di Mario Balotelli: “Non credo abbia ancora le caratteristiche e lo stile da Milan” . Riguardo a Leonardo non ha fatto grandi commenti limitandosi a dire: “Gli faccio i miei migliori auguri per la sua carriera, il derby fa storia a parte. Sul fatto che ha sempre detto che sono narciso.. – ride – aveva ragione” . Fino a questo momento il Presidente ha sempre fatto le scelte migliori per la squadra e ci teniamo a ribadire che Allegri rientra in questo elenco. Ha permesso la costruzione di una rosa di giocatori davvero incredibili, plasmabili e soprattutto affiatati. A questo punto bisogna davvero solo guardare avanti e lottare fino alla fine. Al Milan aspettano alcune trasferte davvero ostiche, come Firenze del 10 aprile e come Roma, ma con un morale così alto e il rientro di Ibrahimovic, sarà sicuramente tutto più semplice. Durante la stessa serata a parlare è stato anche Galliani, rassicurando sulla possibilità che Gattuso decida di andarsene verso la steppa Russa: “Non è in scadenza di contratto, siamo sereni..” , riguardo ai rinnovi ha aggiunto: “Ne parleremo ad obiettivo raggiunto, è la soluzione migliore..” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Emanuelson: “Le voci di mercato non mi interessano, al Milan sto bene”

Emanuelson, quanti pensieri MILAN, IL FUTURO DI EMANUELSON – Parlando a Goal.com Urby Emanuelson cerca di rassicurare il mondo rossonero in riferimento alla possibilità che la società di Via Turati possa decidere di cederlo già nella sessione del mercato di giugno, smentendo ogni indiscrezione : “Queste voci di mercato non mi interessano, so qual è il mio ruolo al Milan; mi alleno ogni giorno e so come la società mi considera. In Olanda alcuni hanno già cominciato a dire che ho fatto la scelta sbagliata ad andare al Milan, ma non è assolutamente così. Ho bisogno di tempo per abituarmi all’Italia, ma la società mi dà tutto l’aiuto di cui ho bisogno. Poi c’è Clarence Seedorf che mi aiuta molto. Sono nuovo qui e il fatto che ci sia qualcuno ad aiutarmi è molto confortante. Il motivo per cui non gioco terzino sinistro è che la società mi ha acquistato come centrocampista. Sanno che posso giocare come terzino, ma non è il mio ruolo preferito. Sto lottando con Boateng per un posto a centrocampo, posso sempre concentrarmi sulla posizione di terzino sinistro in futuro”. Seedorf è una figura fondamentale all’interno della squadra, ha un ottimo carattere e sa mantenere l’equilibrio in ogni circostanza, sicuramente sarà un ottimo compagno e un grande aiuto anche per Emanuelson che in questo momento, nonostante si sia fatto vedere per tecnica e disciplina durante ogni apparizione, resta molto incerto del suo futuro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Auguri Arrigo, Auguri Clarence

Auguri Arrigo Sacchi MILAN, AUGURI ARRIGO, AUGURI CLARENCE – 1° Aprile 2011, una data importante, non per il pesce ma per due compleanni che alla storia del Milan hanno dato tantissimo. A 30 anni di distanza tra l’uno e l’altro (1946 il primo e 1976 il secondo) sono venute al mondo due icone del calcio rossonero, uno come allenatore, uno come calciatore. L’allenatore ha portato la sua squadra alla vittoria dell’undicesimo scudetto già nel primo anno di panchina, il giocatore ha accompagnato la squadra attraverso un numero innumerevole di vittorie tra il 2002 (anno del suo arrivo) e il 2011. Parliamo di Arrigo Sacchi, il primo allenatore dell’era Berlusconi, e di Clarence Seedorf che ieri ha tenuto una bellissima conferenza stampa nella quale ha rassicurato tutto il mondo rossonero dicendo: “Dobbiamo dimostrare di valere lo scudetto. Siamo tranquilli e fiduciosi, il derby sarà davvero decisivo, soprattutto psicologicamente” . Un compleanno speciale per entrambi proprio perché cade alla vigilia del derby, la partita più importante della stagione e, sempre Seedorf, ci racconta: “C’è stata un’altra occasione simile a questa, un derby fondamentale che avrebbe spinto il Milan alla vittoria dello scudetto, non dico altro, ma potrebbe succedere la stessa cosa. Oltretutto noi siamo favoriti perché molti di noi non hanno mai vinto niente e quelli che lo hanno fatto non vedono un trofeo da ormai 6 anni” . Che questo compleanno importante porti fortuna per la partita del 2 aprile e che i rossoneri tornino a +5 sull’Inter. Auguri carissimi a Arrigo e a Clarence. Auguri Clarence Seedorf Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it