I rossoneri tentano l'impresa a Londra A LONDRA PER RIBALTARE IL RISULTATO- Questa sera andrà in scena una partita importantissima per la stagione del Milan. Contro il Tottenham, nella gara di ritorno degli ottavi di Champions, i rossoneri dovranno ribaltare il risultato dell’andata in uno degli stadi più “caldi” d’Inghilterra: il White Art Lane. Mister Allegri si affida a Pato, affiancato dal solito Ibrahimovic in attacco. Boateng è recuperato e partirà molto probabilmente dal primo minuto di gioco. Ecco le probabili formazioni: TOTTENHAM (4-4-1-1) All. Redknapp: Gomes, Corluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto, Lennon, Palacios, Modric, Pienaar, Van der Vaart, Crouch. A disposizione: Cudicini, Hutton, Bassong, Jenas, Bale, Pavlyuchenko, Defoe. MILAN (4-3-1-2) All. Allegri: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski, Boateng, Seedorf, Flamini, Robinho, Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Oddo, Yepes, Zambrotta, Antonini, Strasser, Merkel. Ruggiero Daluiso- www.milanlive.it
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Tottenham – Milan, le probabili formazioni
Tottenham – Milan, probabili formazioni NEWS MILAN, PROBABILI FORMAZIONI TOTTENHAM MILAN –Alla vigilia dello scontro decisivo con il Tottenham in vista del ritorno degli ottavi di Champions , le formazioni sono quasi decise. MILAN – Soliti problemi di formazione in casa rossonera, dove ai giocatori inutilizzabili in Europa come Van Bommel , Emanuelson , Cassano , si aggiungono l’infortunato Ambrosin i e lo squalificato Gattuso . Per Allegri solito dilemma a centrocampo , dove i giocatori sicuri del posto sono Flamini e Seedorf , con Merkel favorito sull’ acciaccato Boateng recuperato in extremis. In avanti Robinho e supporto di Ibra e Pato , con Antonini che riprende posto a sinistra in difesa. TOTTENHAM – Buone notizie per gli Spurs che recuperano Van der Vaart in cabina di regia e soprattutto il gallese Bale , il cui provino in campionato ha dimostrato il suo pieno recupero. In dubbio King e Corluka , quest’ultimo ancora acciaccato dal fallaccio di Flamini . In avanti confermato Crouch , mentre Rednkapp tiene caldo in panchina Defoe , recentemente rimasto ai margini della formazione titolare. Probabili Formazioni: TOTTENHAM ( 4 – 2 – 3 – 1 ) : Gomes; Hutton, Dawson, Gallas, Assou-Ekotto; Sandro, Modric; Lennon, Van der Vaart, Bale; Crouch; All. Rednkapp. MILAN ( 4 – 3 – 1 – 2 ) : Abbiati; Abate, Thiago Silva, Nesta, Antonini; Flamini, Seedorf, Merkel; Robinho; Pato, Ibrahimovic.; All. Allegri. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan: concentrati per Londra
Il Milan si prepara alla partita di Champions League contro il Tottenham. Allegri difficilmente avrà a disposizione Kevin-Prince Boateng, il ghanese non sembra poter recuperare dalla distorsione alla caviglia subita a Torino. A centrocampo viste le numerose assenze e squalifiche sono sicuri solo Seedorf e Flamini. Allegri deve decidere chi schierare in quella zona del campo: c’è l’ipotesi dell’avanzamento di Thiago Silva o di Jankulovski, ma sembra favorito il giovane Merkel. In attacco sembra sicura la scelta del tecnico toscano, con Cassano non disponibile in Champions League, il tridente sarà formato da Robinho, Pato e Ibrahimovic. Oltre al dubbio legato al centrocampo, per Allegri resta da scegliere chi schierare a sinistra se Jankulovski o il recuperato Antonini. Nel Tottenham sono recuperati Bale e Van der Vaart che probabilmente partiranno titolari. Arbitra il belga De Bleeckere, con lui tre vittorie e un pareggio per il Milan mentre una sconfitta per gli inglesi. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan: Boateng a rischio trasferta di Londra
L'infortunio di Boateng potrebbe impedirgli la trasferta di Londra MILAN, BOATENG A RISCHIO TRASFERTA DI LONDRA – Le condizioni di Boateng sono più gravi di quello che sembravano dopo l’uscita a causa del brutto scontro con Felipe Melo. La caviglia destra si è gonfiata immediatamente ed è uscito dal campo già con le stampelle. Ora il problema che si pone è per la trasferta di Londra dove il Milan dovrà recuperare a causa della rete di Crouch (su contropiede di Lennon) subita a San Siro. Per superare il turno di ottavi di finale di Champions League i rossoneri dovranno segnare almeno 2 reti e uscire vincenti davvero da questa trasferta importante. Massimiliano Allegri sta mettendo a punto un’offensiva in grado di pressare la squadra e Redknap. L’ipotesi è quella di avanzare Marek Jankulovski sulla linea di centrocampo con Seedorf, Flamini e Antonini tornato a disposizione del gruppo e pronto a inserirsi nel suo ruolo di terzino. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Juventus-Milan 0-1, pagelle e tabellino dell’incontro
Juventus-Milan 0-1 68’ Gattuso (M). JUVE (4-4-2): Buffon; Sorensen, Chiellini, Traoré (86’ Bonucci), Barzagli; Marchisio, Martinez, Felipe Melo, Krasic; Toni (63’ Iaquinta), Matri (81’ Del Piero). All. Del Neri MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso,Van Bommel, Flamini; Boateng (46’ Robinho); Cassano ( 71’ Seedorf), Ibrahimovic. All. Allegri ARBITRO: Nicola Rizzoli di Bologna AMMONITI: 43’ Van Bommel (M) UOMO PARTITA MILANLIVE: GATTUSO JUVENTUS BUFFON 5,5 – Non è esente da colpe sul gol di Gattuso, la palla infatti gli passa sotto le mani. Un intervento decisamente non da Buffon. SORENSEN 6 – Non commette particolari errori sulla propria corsia di competenza. Sfrutta anche una serata opaca di Cassano che naviga dalle sue parti. CHIELLINI 6 – Perde il duello fisico con Ibrahimovic soltanto nell’occasione della sponda-assist per Gattuso. Per il resto fa a sportellate con lo svedese “tenendo botta”. TRAORÈ 5,5 – Quello di terzino sinistro non sembra essere il ruolo più congeniale alle sue caratteristiche. Patisce non poco la vivacità di Boateng nella prima frazione. (BONUCCI s.v.) BARZAGLI 6 – Copia e incolla con la prestazione del collega di reparto Chiellini, solo che lui è più fortunato: non deve sorvegliare un cliente scomodo e possente come Ibrahimovic. MARCHISIO 5,5 – Non incide nell’arco dei 90’ anche perché schierato forse fuori ruolo. Marchisio sta diventando un vero e proprio caso in questa Juve che non decolla. MARTINEZ 5 – Pimpante e reattivo nella gara d’andata, stavolta non riesce a risultare altrettanto efficace, tamponato brillantemente da Abate. FELIPE MELO 5 – Nervoso come di consueto, vedi gomitata a Nesta non vista da Rizzoli. Dovrebbe prendere per mano la manovra bianconera, ma si spegne nel traffico della mediana. KRASIC 5,5 – Una sola incursione delle sue nel primo tempo poi il nulla. Si lascia cadere troppo spesso, invece di puntare la porta del Milan. TONI 5 – Una prova comprensibile: vedersela contro dei mostri sacri come Nesta e Thiago Silva è durissima. Non la vede mai. (Dal 63’ IAQUINTA s.v. – Ancora lontano dal top della forma). MATRI – 6 Rispetto a Toni si dimena maggiormente e infatti Del Neri lo tiene in campo. (Dall’ 81’ DEL PIERO: s.v. Forse tardivo l’ingresso di Pinturicchio). DEL NERI 5 – Il gioco della Juve va di pari passo con la posizione di classifica: assolutamente insoddisfacente. MILAN ABBIATI – s.v. Novanta minuti caratterizzati da tanto freddo (per lui) e qualche solito rinvio sbilenco. ABATE – 6,5 Ignazio cresce di gara in gara. Sicurezza e dinamismo: il Milan ha trovato il suo terzino destro titolare. NESTA – 7 I capelli li ha tagliati ma il rendimento è sempre elevatissimo. Con Thiago la coppia migliore del campionato. THIAGO SILVA – 7,5 Sembra quasi troppo bravo per gli avversari. In alcune circostanze pare addirittura limitare anticipi e puntualità negli interventi. Imperiale. JANKULOVSKY – 7 Ancora una prestazione convincente. Sta ripagando Allegri con prove assolutamente all’altezza. Adesso sarà dura farlo sedere in panchina. GATTUSO – 8 L’eroe della serata. Il cuore di Rino è immenso ma stasera non si limita a correre e rincorrere gli avversari. Suo infatti il gol decisivo della partita. Una rete pesantissima nella borsa dello Scudetto. VAN BOMMEL – 6,5 ragioniere del centrocampo rossonero, sembra militare in squadra da una vita per la facilità d’ambientamento. FLAMINI 6,5 – Anche Mathieu non si risparmia sotto il profilo della determinazione e della corsa. Rispetto ai colleghi del centrocampo ha meno qualità d’impostazione. BOATENG – 6,5 La prima frazione del “Boa” (l’unica che gioca) è di livello. Purtroppo si ferma per un colpo subito da Felipe Melo. (ROBINHO dal 46’ : Allegri non vorrebbe mai lasciarlo fuori. Il secondo tempo di Binho però non è trascendentale). CASSANO 5,5 – Sbaglia un’occasione “monstre” nel primo tempo. Nella ripresa si muove bene, ma rimane troppo fermo sul centrosinistra, in stile Ronaldinho degli ultimi tempi. (Dal 71’ SEEDORF 6: fa bene quello che gli chiede Allegri, vale a dire tenere palla e far salire la squadra). IBRAHIMOVIC 6 – Chiellini lo fa sudare non poco, visto che il difensore bianconero “regge” dal punto di vista fisico. Sotto porta non è un buon momento, ma riesce comunque ad entrare nell’azione del gol partita. ALLEGRI 7 – Il pragmatismo e il saper leggere le partite caratterizzano questo allenatore che riesce anche in situazioni complicate a trovare la chiave giusta per aprire il match. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan: contro la Juventus 0-1
è gattuso a sbloccare il risultato MILAN, CONTRO LA JUVENTUS 0-1 – Un secondo tempo che ha inizio con la sostituzione di Boateng (leggermente infortunato alla caviglia destra nel corso del primo tempo) con Robinho. Un secondo tempo che ha inizio anche con la seconda ammonizione a sfavore del Milan, è Gennaro Gattuso a ricevere il cartellino giallo, anche qui forse ingiustamente. La partita prosegue sulla stessa linea dei primi 45 minuti. Una lotta decisa e convinta da parte del Milan che cerca di tenere testa a una Juventus apparentemente ferita e quindi incattivita. Entrambe le squadre hanno la necessità di vincere questo match, l’una per rifarsi e riconquistare i propri tifosi, l’altra per avvicinarsi ancora un po’ allo scudetto allungando le distanze sull’Inter. Il gioco però non sembra molto compatto da parte di entrambe le formazioni; molta confusione in campo e tanti errori determinano azioni nate dal niente e comunque poco determinanti. Si sente l’assenza del Pato ritrovato e anche la sostituzione per infortunio di Boateng non ha giocato a favore dei rossoneri. Robinho non si vede un gran che in campo mentre sono Ibrahimovich e Cassano a cercare di smuovere il gioco. Un ottimo Nesta in difesa garantisce una certa tranquillità ai compagni, non sfigurano nemmeno Van Bommel e Yankulovsky ma non emerge nessuno per particolari virtuosismi tecnici. Entrambe le squadre sembrano molto stanche e l’eccessiva carica agonistica non sta favorendo il gioco. Uno 0-0 che non sembra volersi sbloccare. I rossoneri, sicuramente, hanno avuto più occasioni, hanno costruito di più ma, di fatto, non hanno concluso nulla, finora. Poi arriva il momento della svolta: Ibrahimovich cerca Robinho che non può colpire e passa a Gattuso al centro dell’area, un tiro abbastanza sporco, un po’ impreciso ma Buffon non riesce a trattenerlo e Gattuso segna il suo primo gol della stagione (e primo dal 2008) sbloccando un risultato che sembrava ormai fossilizzata sullo 0-0. La Juventus non sembra mettere in scena una grande reazione, anzi. Del Neri fa scaldare Del Piero, la speranza che possa capovolgere il risultato è sempre viva. Nel frattempo il tempo scorre, il Milan prova ancora a pressare la difesa aggressiva della Juventus. La sostituzione di Cassano con Seedorf non è sembrata la migliore da fare: Ibrahimovich è apparentemente morto, non rientra e fa fatica a farsi trovare al momento giusto nel posto giusto, forse sarebbe stato meglio farlo riposare in vista di Londra (mercoledì 9). Il Milan non vuole sprecare occasioni, vuole vincere e continua a pressare. La Juventus non reagisce, ci si aspettava una squadra ancora più agguerrita e incattivita invece al primo scivolone (al 23esimo del secondo tempo) mollano la spugna e giocano tanto per giocare. Non c’è storia, il Milan si merita la testa della classifica anche se, contro la Juventus, non ha messo in scena il suo miglior calcio, troppi tiri all’indietro e poche aperture, passaggi lenti e qualche traversone di troppo, ma pur sempre primi e primi meritandoselo.Ibrahimovich, nonostante la palese stanchezza, è un giocatore incredibile, fondamentale, quando può crea occasioni per tutti i suoi compagni e la squadra intera si appoggia su di lui. Fino alla fine dei 4 minuti di recupero i rossoneri rimangono concentrati proprio come se fosse l’inizio della partita. Fischio finale e lo scudetto si avvicina davvero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Juventus Milan, probabili formazioni
Juventus Milan si giocherà domani sera alle 20 e 45, ecco le probabili formazioni: Juventus (4-4-2): Buffon; Sorensen, Chiellini, Barzagli, Traorè; Krasic, Melo, Marchisio, Martinez; Matri, Toni. A disposizione: Storari, Grygera, Bonucci, Motta, Aquilani, Del Piero, Iaquinta. Allenatore: Delneri Squalificati: Pepe (1) Indisponibili: Grosso, Salihamidzic, Rinaudo, De Ceglie, Sissoko, Quagliarella Milan (4-3-1-2) : Abbiati; Abate, Nesta, T. Silva, Jankulovski; Gattuso, Van Bommel, Boateng; Robinho; Pato, Ibrahimovic. A disposizione : Amelia, Oddo, Yepes, Emanuelson, Flamini, Seedorf, Cassano. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Inzaghi, Bonera, Pirlo, Ambrosini, Antonini, Merkel Chiellini torna al centro della difesa in coppia con Barzagli , con Sorensen e Traorè sugli esterni. Bonucci non sarà schierato per scelta tecnica: Del Neri sceglie due stangoni per contrastare la prestanza fisica di Ibrahimovic. In attacco schiera il duo Matri-Toni . Aquilani è convocato ma andrà in panchina. Allegri conferma Jankulovski a sinistra dopo l’eccellente prestazione con il Napoli, Pato costituirà il duo d’attacco al fianco di Ibrahimovic, balotaggio a centrocampo, nel ruolo di trequartista, tra Robinho e Boateng. Con ogni probabilità sarà preferito il ghanese e a sinistra giocherà Flamini . Altra panchina per Cassano che migliora la sua condizione fisica e sicuramente entrerà a partita in corso. Si ferma invece Merkel , non convocato per un risentimento al tendine rotuleo del ginocchio destro. Valentina Ligas
Juventus Milan, i convocati rossoneri, non c’è Merkel
Alexander Merkel non è nella lista dei convocati di Allegri! Il centrocampista del Milan, infatti, non si è allenato a causa di un risentimento al tendine rotuleo del ginocchio destro. Ecco l’elenco dei giocatori che andranno a Torino: Abbiati, Amelia, Roma; Abate, Didac Vilà, Jankulovski, Nesta, Oddo, Papastathopulos, Thiago Silva, Yepes; Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Seedorf, Van Bommel; Cassano, Ibra, Pato, Robinho. Valentina Ligas
Milan, i 21 convocati di Allegri
MILAN: LA RIFINITURA DEL POMERIGGIO – I ragazzi di Massimiliano Allegri si sono ritrovati a Milanello alle 14:30 per la rifinitura in vista del match contro la Juventus di Sabato a Torino. L’allenamento è iniziato alle ore 15:00, i rossoneri hanno iniziato sul campo ribassato e hanno dedicato una mezz’ora al classico riscaldamento a secco con corsa, ostacoli, esercizi per gli arti superiori ed inferiori e stretching. Allegri ha continuato con un lavoro tecnico-tattico e di possesso di palla fino alle 16:30. Al ternime della rifinitura l’allenatore rossonero ha diramato la lista dei 21 convocati per Torino: Abbiati, Amelia, Roma; Abate, Didac Vilà, Jankulovski, Nesta, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva, Yepes; Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Seedorf, Van Bommel; Cassano, Ibra, Pato, Robinho. Alexander Merkel si è allenato a parte per un risentimento al tendine rotuleo del ginocchio destro, ancora indisponibili invece Antonini, Bonera, Ambrosini, Pirlo e Inzaghi. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Milan, Boateng:” Sono tornato”
MILAN:BOATENG: “SONO TORNATO E VOGLIO TUTTO” – Ha impiegato poco tempo Kevin Price Boateng a diventare beniamino dei tifosi rossoneri, grazie soprattutto al suo impegno e ad un talento innato per “le incursioni”. Il nazionale ghanese si racconta al Corriere della Sera e spiega che in famiglia tutti giocavano a calcio:” Tutti a casa hanno
Juve-Milan story: negli ultimi 8 anni soddisfazioni per entrambe.
Non ci allontaniamo troppo con gli anni perchè sarebbe veramente infinita la serie delle sfide contese tra Juventus e Milan. Gli ultimi 8 anni sono un buon lasso di tempo per definire questa sfida, che si rinnoverà sabato sera in posticipo. In questi anni, soprattutto nella versione della sfida in casa bianconera, se ne sono viste veramente delle belle. Entrambe infatti hanno portato a casa vittorie, tanto da poter definire questa partita come “da campo neutro” date le 2 vittorie Milan, 3 vittorie Juve e 2 pari. Prima di vedere in dettaglio i risultati a Torino degli ultimi anni, vale la pena ricordare l’andata di questa stagione, giocata a Milano e terminata 2-1 per gli uomini di Del Neri, con le reti di Quagliarella e Del Piero. La rete di Ibra è arrivata quando ormai l’incontro poteva essere già considerato chiuso. Di sicuro a questa sfida oggi le formazioni ci arrivano diversamente dall’andata, coi bianconeri in stato confusionale dopo le batoste con Lecce e Bologna, e il Milan in stato di grazia dopo il colpaccio ai danni del Napoli. Queste sfide però insegnano che i calcoli servono a poco e a volte gli stimoli e l’approccio alla partita contano più di tutto. Veniamo alla storia di questa sfida giocata sulla sponda piemontese col dettaglio degli ultimi 8 anni: 2009-2010 : Juve-Milan 0-3 ( doppietta di Ronaldinho e rete di Nesta); 2008-2009: Juve-Milan 4-2 ( 2 Amauri, 1 Del Piero e Chiellini, 1 Pato e Ambrosini); 2007-2008: Juve-Milan 3-2 ( 2 Salihamidzic, 1 Del Piero, 2 Inzaghi); 2006- 2007: Juve in serie B dopo le vicende di calciopoli; 2005-2006: Juve-Milan 0-0; 2004-2005: Juve- Milan 0-0; 2003-2004: Juve-Milan 1-3 ( 1 Ferrara, 2 Shevchenko, 1 Seedorf); 2002-2003: Juve- Milan 2-1 ( 1 Di Vaio e Thuram, 1 Pirlo); Gennaro Manolio
Formazioni Milan-Napoli, dentro Boateng e Jankulovski
MILANO- In vista del posticipo di stasera Milan – Napoli, i tecnici delle due squadre sembrano aver sciolto gli ultimi dubbi di formazione. Nel Milan i ballottaggi riguardavano tutti i reparti, nelle file dei partenopei invece l’unico dubbio era legato al sostituto dello squalificato Lavezzi. Secondo quanto riportato dal “Corriere dello Sport” Allegri ha scelto Jankulovski per il ruolo di esterno sinistro di difesa, preferendolo a Massimo Oddo, e Kevin-Prince Boateng per completare la linea mediana, formata da Van Bommel e Gattuso. Per quanto riguarda il reparto offensivo, sarà Pato e non Cassano ad affiancare Ibrahimovic , con Robinho che agirà alle loro spalle. Sull’altra sponda invece Walter Mazzarri ha scelto Mascara come partner di Hamsik e Cavani nel tridente offensivo, lasciando fuori Zuniga, a segno nell’ultima di campionato, e l’argentino Sosa. Milan (4-3-1-2) All. Allegri: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski, Gattuso, Van Bommel, Boateng, Robinho, Pato, Ibrahimovic A disposizione: Amelia, Oddo, Yepes, Merkel, Flamini, Seedorf, Cassano Napoli (3-4-2-1) All. Mazzarri: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena, Mascara, Hamsik, Cavani A disposizione: Iezzo, Santacroce, Ruiz, Zuniga, Yebda, Sosa, Lucarelli
Probabili formazioni Milan Napoli
Ecco le probabili formazioni di Milan Napoli, big match della 27.a giornata di serie A: Milan (4-3-1-2) : Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso, Van Bommel, Boateng; Robinho; Ibrahimovic, Pato. A disposizione : Amelia, Oddo, Yepes, Zambrotta, Flamini, Merkel, Emanuelson, Seedorf, Cassano. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Inzaghi, Bonera, Pirlo, Ambrosini, Antonini Napoli (4-3-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena; Hamsik, Zuniga; Cavani. A disposizione: Iezzo, Santacroce, Ruiz, Mascara, Yebda, Sosa, Dumitru. Allenatore: Mazzarri Squalificati: Lavezzi (2) Indisponibili: Grava, Lucarelli Pato partirà dal primo minuto. Titolare a sinistra anche Jankulovski al posto di Oddo. Nel Napoli Zuniga potrebbe essere preferito a Mascara nel ruolo di vice-Lavezzi Valentina Ligas
Milan: 25 anni di Presidenza Berlusconi, la maglia firmata all’asta per gli orfani
la maglia dei 25 anni di Berlusconi all'asta per gli orfani MILAN, BERLUSCONI FIRMA LA MAGLIA, ALL’ASTA PER ALICE FOR CHILDREN – Andranno all’asta le maglie celebrative con il ricamo della firma di Silvio Berlusconi, in filo rosso, indossate a Verona contro il Chievo dai giocatori del Milan in occasione del il 25° anniversario della sua presidenza. Tutto il ricavato verrà destinato ad Alice for Children, il nuovo progetto organizzato e promosso da Radio Italia e Fondazione Milan, per la costruzione di una nuova casa che ospiterà 24 bambini orfani degli slums di Nairobi, in Kenya. Dalle 15 di domani e per una settimana sul sito acmilan.com si potrà partecipare online all’asta delle prime magliette, autografate dai calciatori rossoneri. La prima maglia battuta sarà quella di Rino Gattuso, che era capitano contro il Chievo. A seguire, ogni mezzora, saranno messe all’asta quelle di Alexander Merkel, Robinho, Christian Abbiati, Mario Yeps e Massimo Oddo. Da mertedì prossimo, invece, andranno all’asta quelle indossate da Kevin Prince Boateng, Mathieu Flamini, Zlatan Ibrahimovc, Antonio Cassano, Luca Antoini e Thiago Silva. Bisognerà invece attendere l’8 marzo per aggiudicarsi la maglia del match winner di Verona, Alexandre Pato, che sarà messa all’asta assieme a quelle di Clarence Seedorf, Mark Van Bommel, Marco Amelia, Ignazio Abate e Alessandro Nesta. Una nuova iniziativa da parte della società di Via Turati per sostenere chi ha davvero bisogno. La redazione – www.milanlive.it
Chievo-Milan 1-2 Tabellini e Pagelle
Uomo partita: Pato Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Cesar, Morero, Mantovani; Fernandes, Rigoni, Pulzetti(Bogliacino 46), Constant(Jokic 70) Pellissier, Thereau (80 Moscardelli). A disposizione: Squizzi, Andreolli, Guana, Granoche. All.: Pioli Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini(Oddo 46) Gattuso, Van Bommel, Merkel( Boateng 73) Robinho; Ibrahimovic, Cassano(65 Pato). A disposizione: Amelia, Yepes,Flamini, Seedorf. All.: Allegri Arbitro: Banti Marcatori: 25 Robinho, 60 Fernandes, 82 Pato Ammoniti: Cesar, Morero, Rigoni. Espulsi : Cesar. Sorrentino 6.5 Un portiere da squadra di vertice. E’ sempre pronto nelle uscite e respinge anche un paio di conclusioni pericolose. Frey 6 Difende bene il suo lato e non lascia enormi spazi se non nel finale di partita quando con Pato in campo tutto diventa tutto più difficile. Cesar 5,5. Non arriva alla sufficienza per la fallosità che lo contraddistingue e che gli costa l’espulsione per doppio giallo. Sostanzialmente però difende bene contro il colosso Ibra. Morero 6. Giganteggia per la statura al centro della difesa. Marca Ibrahimovic al meglio lasciandolo sempre lontano dalla porta, ma quando i rossoneri agiscono palla a terra nemmeno il migliore del mondo potrebbe fare miracoli figuriamoci lui. Mantovani 6. Anche lui è diligente nel contrastare l’offensiva milanista che viene da destra. Infatti Abate non si sbilancia mai dalle sue parti. In un paio di occasioni è bravo a fare la diagonale al centro aiutando i suoi centrali. Fernandes 7. Il migliore dei suoi e non solo per il gol. A centrocampo è un vero lottatore oltre ad avere anche ottime qualità per l’impostazione. Insieme a Constant duellano alla grande contro Gattuso e Van Bommel. Rigoni 5,5. Partita non eccelsa e tra i suoi è forse quello che si nota meno. Pulzetti 5,5 . Dovrebbe agire dietro le punte da regista ma non riesce a imbastire palle buone per i due avanti. La sua presenza in quel fazzoletto di gioco è poi compromessa dal buon lavoro sporco di Van Bommel. Bogliacino 5 . Secondo tempo in campo da spettatore non pagante. Constant 6,5. Il Milan non si sbagliava quando nel mercato di Gennaio lo ha cercato fortemente. E’ tra le rivelazioni della nostra serie A grazie a una continuità infallibile giornata dopo giornata. Oggi conferma tutto ciò e in più serve l’assist a Fernandes per il pari. Jokic s.v. Pellissier 6.5. Il solito guascone in mezzo alle difese avversarie. E’ la vera anima di questo Chievo- rivelazione che nonostante la sconfitta esce a testa alta dalle sue mura amiche. Si sbraccia in mezzo alla retroguardia ed è sempre pericoloso tanto da far ridimensionare anche un certo Nesta. Thereau 6.5 Gran bella prestazione in mezzo alla difesa rossonera. E’ sempre pericoloso e apre sempre grossi varchi per il compagno Pellissier. Moscardelli s.v. Pioli 6,5. Il Chievo- rivelazione è soprattutto lui che domenica dopo domenica costruisce un meccanismo a tratti perfetto. Peccato che di fronte abbia la capolista. Abbiati 6. Rientra al meglio dopo l’infortunio ed è sicuro nelle poche occasioni che lo chiamano in causa. Abate 6,5. Primo tempo mediocre e secondo tempo di livello superiore. Ha quattro polmoni quando decide di sgoppare fino in attacco. Puledro da corsa. Nesta 6,5. Contro Pellissier è dura anche se da campione quale è riesce a destreggiarsi anche nelle situazioni piu’ intricate. Thiago Silva 7. Quando ha la palla tra i piedi sembra tutto più facile per i suoi compagni perchè ha la capacità di fermarsi, alzare la testa e impostare senza aver paura di niente. C’è bisogno di inventare nuovi aggettivi per lui, dato che quelli esistenti ormai non bastano. Antonini 6. Buona la spinta sulla sinistra, ma non affonda mai facendo con diligenza il compito difesa-centrocampo e viceversa.Costretto ad uscire per un problema ai flessori. Oddo 6,5. Anche questa volta da subentrante ci mette poco a farsi vedere. Di sicuro sta diventando l’uomo dei secondi tempi per la spinta che sa dare a partita in corsa. Gattuso 7. Fa dimenticare subito la follia di champions e sfodera la solita prestazione da leone del centrocampo. Van Bommel 6.5. Anche lui come Gattuso è un lottatore ma giustamente Rino ha le chiavi del Milan, e per averle anche lui deve ancora immedesimarsi al meglio nella parte. Merkel 6. Piano piano si sta conquistando una fetta di Milan con delle qualità indiscutibili. Il Chievo in mediana si fa sentire e lui regge il confronto al meglio senza però fare cose dell’altro mondo. Boateng s.v. Robinho 7. La sua stagione migliora partita dopo partita. E’ un talento naturale e non lo dimostra solo lo score realizzativo, ma anche l’enorme lavoro su tutto il fronte d’attacco. Ibrahimovic 6. Cala rispetto alle altre prestazioni, anche se oggi trova due buoni difensori che lo imbrigliano. Mancano i suoi gol da qualche domenica. Cassano 6.5 Migliora la condizione fisica giornata dopo giornata, sforna palle delicate per tutto il fronte d’attacco. Nel gol di Robinho ci mette lo zampino servendo una palla cucita su misura per la testa di Ibra. Pato 7,5. Non una partita intera per guadagnarsi lo scettro di migliore in campo. Apre come il burro la difesa veronese e insacca il gol vittoria. Condisce la prestazione con giocate da campionissimo. Guai a cambiarlo con altri giocatori, perchè è lui la risorsa più grande del Milan. Allegri 7. Gestisce bene le scelte e ha ragione ai fini del risultato. Ottimo far ritornare Silva in difesa e continuare con l’azzardo Merkel. Banti 6. Forse ha sulla coscienza il non aver annullato la prima rete al Milan, anche se è tutto cosi veloce e incasinato la in mezzo. Per il resto poche sbavature. Gennaro Manolio