© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews 33′ – Si riprende il gioco, palla restituta. 31 ‘ – Garritano a terra: palla buttata fuori.
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Clamorosa notizia di calciomercato, Maxi Lopez riapre al Milan
Ambrosini e Maxi Lopez – Foto Maxi Lopez e il Milan : sembrava un matrimonio finito.
Il Sondaggio: Vi piace la nuova maglia 2012/2013?
Dopo il trailer apparso sul canale ufficiale Adidas di You Tube , le prime anticipazioni riguardanti la nuova maglia del Milan 2012/2013, sembrano essere fondate. Ad avvalorare l’anteprima di Passione Maglie , è appunto questo video, in cui dopo 23” appare in un fotogramma per un breve istante, proprio la maglia che era stata già svelata qualche mese fa, come anche noi vi avevamo preannunciato . La nuova divisa, dovrebbe quindi essere una miscela di vecchie casacche, con le strisce larghe della scorsa stagione ed il colletto a polo simile a quello della maglia storica del “Centenario” , ma di colore bianco (contrariamente al rossonero di quel modello) come nella stagione 2009/10
Serie A, Moggi: Ecco qual è la differenza fra Milan e Juventus
SERIE A MILAN JUVENTUS – Luciano Moggi torna a parlare del duello a distanza fra Milan e Juventus per lo scudetto. Ormai appurato che le due big sembrano essere le uniche in grado di lottare per il tricolore, Moggi vede però nel Milan ancora un leggero vantaggio: “ La più grande differenza tra la Juve e il Milan è che la squadra di Conte per competere ai massimi livelli deve giocare sempre a 1’000 km all’ora, mentre i rossoneri di Allegri spesso possono puntare anche sulla giocata del singolo. Il livello tecnico di cui dispongono, consente loro di rallentare i ritmi evitando eccessive usure a livello fisico, effetto che unito ad una rosa più ampia e competitiva potrebbe fare la differenza “. Matteo Mauri – Milanlive.it Altre News Scudetto, Moggi: Juventus l’unica squadra che può contendere lo scudetto al Milan Milan, dubbi di Moggi: Ibrahimovic è di un altro pianeta, come finirà con Pato? Milan, la sicurezza di Moggi: E’ di un’altra categoria, appena torna Ibrahimovic… Serie A, Moggi: Milan avanti anni luce, l’Inter invece con Moratti… Calciomercato Milan, Moggi sicuro: Ecco chi sarà il sostituto di Cassano… Milan, Moggi chiama Cassano (“Non vedo l’ora che torni”) e sul campionato: Sono i leader Milan, il commento di Moggi: Rossoneri a soli 3 punti dalla vetta nonostante infortuni Napoli-Milan, il parere di Moggi: Il Milan si è fatto male da solo, ma resta la favorita Posted by Redazione2 on dic 9 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato Milan: l’agente fa il punto su Dedè
Siamo solo a ottobre, ma il Milan è già a caccia di talenti per potersi rafforzare a gennaio e poi a giugno. Uno dei reparti che ha bisogno di maggiori innesti è certamente la difesa. Alessandro Nesta ha già 35 anni, Mario Yepes idem e quindi è chiaro che i due non potranno giocare ad alti livelli ancora a lungo. C’è poi Daniele Bonera , che ha 30 anni, ma raramente si è mostrato affidabile: la frittata contro la Juventus è emblematica. Gli unici due punti fermi, al momento, sembrano essere Thiago Silva e Philippe Mexes . Il primo, tra l’altro, piace moltissimo alle big d’Europa, Real Madrid e Barcellona su tutte. Ma chi potrebbe arrivare in rossonero? Da diversi mesi si parla di Dedè, 23enne del Vasco da Gama . Il suo agente Aranda, però, smentisce che ci sia una trattativa per portarlo al Milan. “ Lui è tranquillo al Vasco ed è molto felice perché le cose stanno andando bene per la sua squadra – ha spiegato il manager di Dedè a calciomercato.it – Il Milan? No, nessuna squadra si è messa in contatto con me , nemmeno dall’Italia. Le sue caratteristiche principali del mio assistito sono la velocità, la facilità di marcare l’attaccante e la sua forza fisica. La Serie A? E’ un ragazzo tranquillo e non pensa ad altro che non sia la sua squadra” Articoli correlati: Maldini: “Al Milan manca una mezz’ala. Rosa al momento non all’altezza di Barcellona e Manchest… Milan già al lavoro in vista del Bate: c’è Thiago Silva You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Riflessioni…
L’EDITORIALE – Sette-Uno-Otto. Bastano questi tre numeri per spiegare il momento del Milan. Numeri strettamente correlati tra di loro. Sette sono i gol subiti nelle ultime tre partite tra campionato e Champions: una cosa assolutamente inaspettata. Lo scorso anno, Allegri ha costruito le sue fortune su una difesa inespugnabile, un pacchetto arretrato che ha dato garanzie tali da essere considerato l’assoluta arma vincente dello scorso campionato. Invece, quest’anno, in due partite ha preso un gol in meno di quanti ne abbia subiti nell’intero girone di ritorno della scorsa stagione: allarmante. Soprattutto perchè, in questo momento, sembrano essere fuori giri i tre elementi cardine della difesa, per un motivo o per un altro: Nesta, Thiago e Abbiati. E’ chiaro che non potendo minimamente essere messo in discussione il loro valore, c’è solo da aspettarsi il meglio, ma la speranza che arrivi presto si fa impellente. Uno. Uno come l’unico punto in campionato dopo due giornate… ( continua ) PENSIERI SPARSI – Può una serie trattare un argomento serio come il cancro strappandoci qualche risata e molte riflessioni? Quanti significati può assumere la lettera C? C sta per Cathy, la pacata madre di famiglia interpretata da una travolgente Laura Linney che, dopo aver scoperto di essere malata terminale di cancro, decide di vivere la vita al massimo e senza inibizioni. Ma C sta anche per commedia. Sdrammatizzare una tragedia non è facile; tantomeno lo è rendere questo il fulcro centrale di una comedy di successo e che appassioni i telespettatori. Una grande scommessa, un vero terno al lotto, per designare il lato meno sondato della malattia e dell’animo di chi ne è colpito. Tutto questo è The Big C. Cathy era schiacciata dal peso di una vita monotona, noiosa, divisa tra un marito scansafatiche ed un figlio irrispettoso… ( continua )
Pato-Ibra, la coppia perfetta
Il piccolo Papero e Zlatan il Grande insieme, un matrimonio combinato questo agosto quando il presidente Berlusconi acquistava lo svedese dal Barcellona. Lui sarebbe stato il suo compagno d’attacco. Gioventù e freschezza da una parte, maturità ed esperienza dall’altra, tecnica e pregevoli giocate di Zlatan al servizio della disinibita e talentuosa giovinezza del Papero. Questi sembrano essere tutti gli ingredienti per una miscela perfetta , la miscela di una macchina da goal che si alimenta rete dopo rete. Poco importa se i “supervisori” del giovane talento brasiliano gli rimproverano scarsa maturità e costanza nelle giocate come è accaduto con Gattuso durante Lecce Milan, quel che dicono i numeri è che il Papero è già andato a segno 8 volte in campionato nonostante le tante assenze e viaggia ad una media impressionante: un gol ogni due partite . Battibecchi e parole trai due come nelle migliori storie d’amore, qualche carota ed un abbraccio poi. Ovviamente non poteva non mancare il rivale dei rivali, l’altro pretendente che sembra stare così bene con lo svedese: Robinho . Ma la lista degli spasimanti si allarga perchè ora anche Cassano compete per giocare al fianco di Ibrahimovic. Chissà se mai riusciremo a vedere i quattro tutti insieme dal primo minuto. Valentina Ligas