Seedorf risolve la partita al 5' MILAN-CESENA 1-0 – Che fatica improba questa vittoria, tre punti che sono costati davvero tantissima fatica, fatica in difesa, fatica a centrocampo e in attacco. Grande prestazione di Abate, presente in ogni zona del campo e sempre utile, fantastico Seedorf, in grado di risolvere tutte le situazioni. Clarence ha portato la squadra in vantaggio dopo appena cinque minuti, un vantaggio mantenuto fino alla fine ma che non ha mai visto il raddoppio; eppure di occasioni ne hanno create davvero tante. Occasioni purtroppo inconcludenti, non sono mai arrivati fino in fondo, troppo lenti, troppo guardinghi, la voglia di vincere era immensa, il cuore era in campo ma il timore di sbagliare è stato più forte delle motivazioni e la vittoria, sebbene sia arrivata a dare un po’ di sollievo al Milan, non ha dato lo spettacolo che chiamava San Siro. Uno stadio spoglio, poca gente ma calorosa. La curva si è fatta sentire accompagnando la squadra dal primo minuto all’ultimo. Non comprendo i fischi, non capisco come non possano rendersi conto delle difficoltà oggettive che sta attraversando il Milan di oggi. Dodici infortunati sono tanti, dodici titolari che fanno sentire la loro mancanza. Per primo Ibrahimovic ma con lui anche Robinho e Boateng. E’ indubbio che Emanuelson sia un buon giocatore ma non ha esperienza, fisicamente non è paragonabile ai suoi compagni, deve ancora crescere e si vede ogni volta che prende palla, che perde palla o che non riesce a controllare e concludere azioni favorevoli e tendenzialmente “fattibili”. Parliamo anche di Taiwo, rientrato oggi dopo il recupero dall’infortunio, è un buon giocatore, forte e determinato ma tendenzialmente falloso, Giannoccaro non l’ha espulso ma tutto sommato forse un altro giallo sarebbe potuto arrivare; Allegri è stato lungimirante sostituendolo con Zambrotta. Nocerino ha giocato bene, senza Aquilani in campo ad intralciarlo è più libero di muoversi e riesce a combinare qualcosa di positivo per la squadra. Aquilani non è, apparentemente, un giocatore adatto al Milan, si agita molto ma concretamente non riesce a portare a compimento movimenti interessanti, forse gli manca solo un po’ di feeling con gli altri. Da El Shaarawy mi sarei aspettata di più, acclamato dalla curva fin dal riscaldamento non è riuscito a fare moltissimo, tranne qualche bel recupero, qualche chiusura e un tiro potentissimo da fuori area parato inspiegabilmente da Raviglia. Il Faraone ha solo bisogno di crescere, ha immense qualità e se dovessi scommettere su qualcuno lo farei su di lui. In definitiva la partita ha portato qualcosa di buono, ha portato i 3 punti di cui avevamo bisogno per eguagliare l’inizio della scorsa stagione. Non resta che aspettare che i big recuperino, sperando che qualcuno possa farcela già per il Viktoria Plzen, non bisogna rischiare, restare concentrati, lottare e portare in campo quel veleno di cui ha parlato Massimiliano Allegri proprio a Milanello nel pre partita. Tre punti sudatissimi, ora, però, bisogna guardare avanti e continuare a crescere, i Campioni d’Italia non possono accontentarsi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Diretta Milan-Cesena: segui live in tempo reale la sfida di San Siro con Direttagoal.it
DIRETTA LIVE MILAN-CESENA DIRETTAGOAL.IT – Segui con Milanlive.it e Direttagoal.it la sfida di San Siro in programma questa sera fra i padroni di casa del Milan e il Cesena . I rossoneri sono chiamati alla vittoria dopo i due pareggi e la sconfitta di queste prime tre uscite stagionali. Solita emergenza infortuni per mister Allegri che dovrà fare a meno di diversi titolari. La redazione di Milanlive.it
Curiosità Milan: quando El Shaarawy nasceva Inzaghi già segnava…
CURIOSITA’ MILAN EL SHAARAWY INZAGHI – Interessante curiosità svelata questa mattina da Il Corriere dello Sport. Si mettono a confronto due degli attaccanti rossoneri, il più giovane, El Shaarawy, ed il più “anziano”, Inzaghi. Fra i due vi sono 19 anni di età (38 contro 19). Quando il Faraone nasceva, il 27 ottobre 1992, Inzaghi già gonfiava la rete. Superpippo era all’epoca un giocatore del Leffe, professionista in C1. Stasera i due potrebbero darsi il cambio, il passaggio del testimone, dal giovane egiziano all’esperto italiano, chi segnerà poi, solo il campo lo dirà… La redazione di Milanlive.it
MilanLive: per sdrammatizzare LA VIGNETTA
SOLO PER SDRAMMATIZZARE! la Redazione – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, l’ex Boban: Pirlo alla Juventus? Mi-fa-male
CALCIOMERCATO MILAN BOBAN JUVENTUS – Non nasconde tutta la propria amarezza per il regalo del Milan alla Juventus , Andrea Pirlo , l’ex numero 10 rossonero Boban . Intervistato da Tuttosport sull’argomento ha confessato: « Sì, vero, lo dissi già prima dell’inizio del campionato che Andrea, se sta bene, è un giocatore unico. Per ritmi e purezza di gioco non ha eguali al mondo. Sa sempre quando deve giocare corto o lungo. Neanche due mostri come Xavi e Iniesta hanno la sua sensibilità di calcio ». Poi Boban aggiunge, amareggiato: « E ora cos’altro posso dire nel vederlo mentre da spettacolo con la maglia bianconero? Posso dire soltanto tre parole: mi-fa-male. Parlo da tifoso milanista, chiaramente ». Quindi Boban chiosa: « Privarsi di uno come lui vuol dire privarsi del calcio…Comunque sia, da amante di questo sport e del campionato italiano, posso anche dire che è pur sempre meglio vederlo giocare con la maglia della Juventus che non vederlo giocare proprio ». La redazione di Milanlive.it
Milan, Mexes tramite Twitter: potrei tornare già contro il Cesena
Già in campo contro il Cesena? MILAN, MEXES E IL SUO POSSIBILE RIENTRO – “C’è una possibilità di vedermi in campo già questo sabato contro il Cesena!” con queste parole Philippe Mexes apre la sua pagina Twitter della sera del 23 settembre. Dopo la conferenza stampa di Allegri sembrava impossibile che rientrasse in campo in così poco tempo. Allegri, infatti, ha anche escluso una sua convocazione da parte della Nazionale: “Non voglio rischiare giocatori adesso, si rischia di averli per una partita e perderli per altre quindici, giocherò con quelli che ho a disposizione adesso adattando la formazione e il gioco alle loro caratteristiche” . La rivelazione di Mexes, però, scombussola un po’ le certezze granitiche che avevamo fino a ieri. Philippe si è messo in luce durante la partitella di fine allenamento del 23 mattina con una bella tripletta, questo lascia intendere che il suo stato di forma stia piano piano migliorando. Che torni davvero a giocare e debutti in rossonero già contro il Cesena? Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Rassegna stampa Milan: Pirlo genio low cost, Allegri dà la scossa, Cassano più il Faraone per ripartire – Foto prime pagine
RASSEGNA STAMPA MILAN – Di seguito i principali titoli dei tre quotidiani sportivi relativi al Milan. Tuttosport elogia l’acquisto Pirlo, il Corriere dello Sport sottolinea la grinta di Allegri, infine La Gazzetta dello Sport punta su Cassano ed El Shaarawy. TUTTOSPORT – Pirlo genio low cost CORRIERE DELLO SPORT – Allegri dà la scossa GAZZETTA DELLO SPORT – Il Faraone più Cassano per ripartire La redazione di Milanlive.it
Milan-Cesena, probabili formazioni: Yepes al posto di Nesta, Emanuelson titolare – Foto
MILAN CESENA PROBABILI FORMAZIONI YEPES NESTA EMANUELSON FOTO – Formazione pressochè obbligata per Allegri in vista della sfida di questa sera contro il Cesena . Il tecnico rossonero dovrà confermare gli 11 scesi in campo nelle ultime partite ad eccezione di Yepes che prende il posto dell’affaticato Nesta, e di Emanuelson , che sostituisce Aquilani. Coppia d’attacco Cassano-El Shaarawy . Di seguito le probabili formazioni pubblicate da Il Corriere dello Sport. La redazione di Milanlive.it
Milan-Udinese, i 21 convocati da Allegri: c’è un figlio d’arte
MILAN-UDINESE CONVOCATI – Sono stati diramati i 21 convocati da mister Allegri per la sfida di domani sera fra Milan e Cesena. Nessuna novità ad eccezione dei due Primavera Ganz e Carmona, chiamati dal tecnico rossonero vista l’emergenza infortuni. Ecco la lista completa: Abbiati, Amelia, Roma, Abate, De Sciglio, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, Aquilani, Carmona (55), Emanuelson, Nocerino, Seedorf, Valoti, Van Bommel, Cassano, El Shaarawy, Ganz (56), Inzaghi. La redazione di Milanlive.it
Milan, Scudetto e Champions League: il verdetto di Montella
MILAN SCUDETTO CHAMPIONS LEAGUE MONTELLA – L’allenatore del Catania , Vincenzo Montella , ha svelato il proprio pronostico per la vittoria finale dello scudetto: “ A parte il Catania? Beh, dico il Napoli la Juve e il Milan – intervistato da Calciomercato.com – anche se non è partito benissimo” . Sulla Champions invece: “ Credo sia legato solo ed esclusivamente a loro stessi, e a quello che riusciranno ad esprimere in campo. Milan e Inter non dovrebbero avere problemi a passare il turno. Per il Napoli, visto il girone, probabilmente sarà più difficile, ma i ragazzi di Mazzarri sono partiti bene ”. La redazione di Milanlive.it
Milan-Cesena, Giampaolo: A San Siro per portare a casa un risultato positivo
MILAN-CESENA GIAMPAOLO – Vuole approfittare del periodo negativo del Milan , l’allenatore del Cesena , Giampaolo . Sulla graticola dopo l’inizio di stagione negativo in Romagna, l’allenatore bianconero suona la carica: “ Dobbiamo andare a Milano con l’idea di portare a casa un risultato positivo. Stiamo lavorando per far sì che si possa crescere anche sul piano psicologico, partire con tre ko in parte immeritati non è facile” . Sulla voglia di successo del Milan Giampaolo spiega: “Hanno grandi calciatori e soprattutto mentalità, questa mentalità va a sopperire le tante assenze del momento. Inzaghi ad esempio è un giocatore che non si siede mai, ha sempre fame di gol” . La redazione di Milanlive.it
Milan-Cesena, la conferenza stampa completa di Allegri: Ci vuole lo spirito giusto e non dovremo prendere gol
MILAN-CESENA CONFERENZA STAMPA ALLEGRI – Conferenza stampa di Massimiliano Allegri in vista della sfida di sabato sera fra il Milan e il Cesena , in programma alle ore 20.45 a San Siro. Di seguito le dichiarazioni più importanti prese da Acmilan.com. “Ci vuole lo spirito messo in campo contro l’Udinese, ora siamo contati e con pochi uomini, ogni tre giorni giocano sempre gli stessi e pertanto bisognerà fare la stessa gara attenta di mercoledì perchè loro hanno grandi contropiedisti e sono molto organizzati. Bisognerà cercare di non prendere gol, sarebbe la prima volta quest’anno”. “Quelli che ho a disposizione stanno tutti bene. Abbiamo parlato con Galliani, ma parliamo tutti i giorni. Abbiamo valutato gli infortuni, i dati dicono che sono in gran parte infortuni traumatici. Bisognerà recuperarli prima possibile per avere a disposizione tutta la rosa”. “La classifica è rimasta la stessa: il pareggio è stato meritato sul campo nonostante le difficoltà, prendere un gol del genere capita raramente e l’infortunio di Pato non ha aiutato. Eppure non ci siamo disuniti: abbiamo colpito un palo, messo pressione, avuto diverse occasioni”. El Shaarawy: “Ragazzo giovane, va lasciato in pace senza caricarlo di responsabilità. I giovani ora devono portare entusiasmo, anche se l’abbiamo, e incoscienza. Sono molto contento di Cassano, deve fare di più come tutti ma i numeri sono dalla sua. Nessuno l’ha mai discusso tecnicamente, ora gode anche di una buona condizione”. Pato: “Gli infortuni a ripetizione non hanno solo una causa scatenante. Abbiamo esaminato la situazione con lo staff. Verso di lui bisognerà stare ancora più attenti rispetto a quanto abbiamo fatto fino ad ora. Bisognerà stargli addosso per consentirgli di recuperare la migliore condizione fisica e mentale. Cercheremo di curare i particolari perchè è una situazione anomala. In un infortunio non c’è mai solo una causa, figurarsi con Pato che viene da otto infortuni e per di più tutti a San Siro. Questa può essere un’altra piccola motivazione su cui riflettere. Non c’è una formula matematica per risolvere il problema, possiamo lavorare come lo staff ha sempre fatto per prevenire questi infortuni e, se possibile, fare ancora di più. L’anno scorso in America è stato vivisezionato, purtroppo si è fatto male ancora. Succede. Prima di mercoledì non c’era nessun allarme. Viene da alcuni infortuni simili, dobbiamo essergli vicini nella prevenzione. A 22 anni non credo sia un problema legato al fatto di giocare due gare in pochi giorni”. Ibrahimovic: “Domani è praticamente impossibile, domenica vedremo come sta sia lui sia Ambrosini. Sono loro i due ad avere più possibilità per la Champions, non Boateng. Robinho sta meglio, spero di averlo presto con noi”. “Le punte domani sono due più Inzaghi, ci potrebbe essere un cambio a metà campo mentre dietro potrebbero essere più o meno gli stessi. Taiwo sta meglio, domani è a disposizione”. “Equilibrio a metà campo fondamentale, a Napoli lo abbiamo avuto poco. Il centrocampo è in parte nuovo, sembra semplice ma con Aquilani e Nocerino ci sono situazioni nuove. Con l’Udinese abbiamo concesso poco, prendendo un gol impensabile”. Inter: “Dispiace per Gasperini, aveva sempre fatto bene dove aveva allenato. Quest’anno è stato sfortunato. Ranieri non ha bisogno di presentazioni, è un grande professionista. L’Inter è una squadra con valori importanti: li aveva prima, li ha ora. Alla fine si troveranno in cima”. Lo spirito: “La squadra non lo ha mai perso e quando parlo della squadra mi ci metto dentro anch’io. Già con l’Udinese abbiamo fatto un’ottima partita e anche a Napoli non era andata troppo diversamente, siamo stati puniti da errori. Non giochiamo affatto con presunzione”. “Ho parlato ieri con Berlusconi, mi aveva chiamato anche martedì, capisce il momento di emergenza ed è molto vicino alla squadra. Ma non abbiamo attenuanti. Non lo avevamo neppure l’anno scorso, quando abbiamo fatto bene nonostante le molte assenze”. Differenze ora tra Milan e Inter? “Un punto. Noi veniamo da buone prestazioni con errori da evitare, loro non so. Pressione per la mancanza di vittorie? No. Ci vorrà lucidità, pazienza, entusiasmo. Il campionato non finisce domani: è un momento di difficoltà per le assenze, ma non tecnico. Abbiamo sin qui sempre disputato buone partite, domani chiedo un’altra forza di maturità a questa squadra. Serve equilibrio, noi e la società lo abbiamo sempre avuto nei momenti di difficoltà. Non facciamoci impensierire”. La redazione di Milanlive.it
Milan-Cesena, i 22 convocati romagnoli
MILAN-CESENA CONVOCATI – Di seguito trovate i 22 convocati del Cesena in vista del match contro il Milan in programma domani sera a San Siro alle ore 20.45. PORTIERI : 88 Ravaglia; 27 Calderoni DIFENSORI: 2 Rodriguez; 4 Ricci; 6 Lauro; 13 Rossi, 16 Comotto; 25 Von Bergen; Benalouane; 77 Ceccarelli. CENTROCAMPISTI : 5 Guana; 8 Candreva; 14 Colucci; 15 Martinho; 18 Parolo. ATTACCANTI : 7 Eder; 10 Mutu; 17 Malonga; 29 Livaja; 32 Ghezzal; 55 Martinez; 70 Bogdani. La redazione di Milanlive.it
Serie A, curiosità Milan: lo stipendio di Ibrahimovic pari a quello dell’intero Novara
SERIE A MILAN NOVARA STIPENDIO IBRAHIMOVIC – Una squadra costruita con intelligenza. E soprattutto guardando le casse. E’ questa la favola del Novara , neopromossa in Serie A, che martedì sera ha battuto l’Inter per 3-1. Gli stipendi di tutti i giocatori del Novara, equivalgono a quello del solo Ibrahimovic , il giocatore più pagato della Serie A, che percepisce 9 milioni di euro a stagione. Cifre inimmaginabili per i Novaresi, basti pensare che i più pagati, ovvero Jeda e Meggiorini , percepiscono circa 270mila euro, un trentatreesimo di quanto guadagna Ibra. Mauro Nardone – Milanlive.it
Milan, El Shaarawy un predestinato: gol contro l’Udinese e c’è già chi lo paragona a Kakà
SERIE A MILAN EL SHARAAWY – Può considerarsi un predestinato. Stephan El Sharaawy ha infiammato il pubblico di San Siro già dall’esordio con l’Udinese. Ed è già un idolo, come lo era stato Kakà . Anche perché, un po’, lo ricorda. Così, dopo aver giocato pochi minuti al San Paolo contro il Napoli e aver permesso al Milan di pareggiare con i Friuliani, il Faraone si è guadagnato un posto da titolare nella prossima partita con il Cesena . L’infortunio di Pato gli ha spalancato le porte, ma Allegri ha già dichiarato di non caricare di pressioni l’italo-egiziano. Mauro Nardone-Milanlive