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Milan, el Shaarawy: “Cercherò di fare bene con il Milan, sono molto contento ed emozionato”

Parla già come un rossonero doc MILAN, EL SHAARAWY PARLA DA ROSSONERO – Ai microfoni di Milan Channel , ha parlato El Shaarawy raccontando il suo ingresso al Milan e le possibilità di adattamento alle necessità dell’allentore: “Sono molto contento ed emozionato, perchè il Milan è la mia squadra del cuore e la più titolata al mondo. Sono un ragazzo di 18 anni che sta facendo la maturità ed è venuto quà per crescere e imparare. Ringrazio i presidenti per avermi dato questa opportunità. – prosegue dicendo –  Questo è uno stimolo per fare bene anche se sarà difficile perchè accanto a me avrò grandi campioni e sarà difficile trovare spazio, ma io cercherò di fare bene. Il ricordo più bello da tifoso è la Champions vinta contro la Juve, speriamo di ripeterci quest’anno. Ringrazio Allegri per le parole che ha detto su di me, è un grandissimo allenatore. Ho visto che il Milan gioca con il 4-3-1-2, cercherò di adattarmi anche se a me piace partire più da esterno sinistro, infatti non nasco proprio come trequartista. Come numero di maglia avrò il 92. Sarebbe un onore giocare insieme a Kakà perchè oltre ad un grande calciatore è una grandissima persona “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 28 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ecco Danilo

Un nuovo Javier Zanetti con un sogno nel cuore: giocare nel Liverpool. Tratteggiato così, non sembrerebbe il ritratto ideale di uno pronto a giocare nel Milan. Ma Adriano Galliani e Massimiliano Allegri si sono innamorati lo stesso: Danilo Luiz da Silva ha i piedi giusti. Su certi particolari si può passare sopra. Ruolo Da tempo Allegri immagina il compimento del suo progetto grazie a due mezzali veloci e di qualità. Vuole centrocampisti che facciano gol. «I nostri attaccanti ne fanno tanti, bisogna aggiungerne qualcuno dagli altri reparti» , ha ripetuto spesso. Dev’essere per questo che l’allenatore del Milan si è innamorato di Danilo, una volta terzino che difendeva poco, ora sempre più spesso centrocampista che attacca, e segna. La fiondata che ha portato sul 2-0 il Santos nella coppa Libertadores è solo l’ultimo di una serie breve e intensa. Come la carriera del diciannovenne Danilo. Predestinato Mentre i tifosi invocano Fabregas, il Milan cerca facce meno note, però destinate alle copertine dei prossimi anni. Come quelle di El Shaarawy (che ieri è rientrato nel suo guscio di studente con la terza prova degli esami di Il Benfica ha già fatto un’offerta superabile Ma Galliani deve aspettare che la Figc sblocchi il secondo extracomunitario maturità) e di Danilo, che per la verità in copertina c’è già stato. Cresciuto nell’America Mineiro, è arrivato al Santos nel maggio 2010 e meno di un anno dopo era pronto per i riflettori: con i tre gol consecutivi segnati lo scorso aprile in coppa Libertadores (contro Colo Colo, Cerro Porteno e Deportivo Tachira), Danilo è uscito dall’anonimato. Al Santos portava il numero 22, che per i brasiliani significa poco visto che Kakà non lo ha mai indossato in Brasile, ma ai milanisti produce emozioni varie. Eclettico Lo chiamano il nuovo Maicon, etichetta che non lo disturba ma che molto appropriata ormai non è, perché ormai Danilo gioca a centrocampo, anche se non ha problemi a coprire altri ruoli. Chi lo conosce bene dice che somiglia più a Javier Zanetti che a Maicon, vista la capacità di stare a centrocampo. Rispetto a Maicon viene descritto come più tecnico, meno dipendente dalla condizione fisica, ma come l’interista ha facilità di segnare, e fare gol importanti è il suo bel vizio. Danilo è bravo negli inserimenti, un altro punto a suo favore vista l’impostazione che Allegri darà sempre più decisamente al Milan. Danilo è un ragazzo tranquillo e abituato a far le cose per gradi, visto che ieri ha dichiarato: «Sono emozionato per l’interesse del Benfica. Credo che sarebbe un club ideale per la mia prima esperienza europea» . Ma se si farà vivo il Milan, probabilmente Danilo preferirà pensare in grande. E il Santos pure. Regole Anche perché il Milan potrebbe salire sopra i 6 milioni offerti dal club portoghese per il cartellino del ragazzo. Il problema è la normativa federale: il 5 luglio il consiglio dovrà pronunciarsi sul secondo extracomunitario e sono tutti molto ottimisti sulla possibilità di un’apertura. Se e quando la regola sarà cambiata, Galliani potrà occuparsi in maniera concreta di Danilo. La Dis, la stessa agenzia che detiene anche parte del cartellino di Ganso, ha cominciato a trattare con il Benfica. Ma non è tardi per inserirsi e fare gol. Alla Danilo, appunto. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan, Onyewu destinato in Portogallo

Per un giocatore che arriva uno che parte. La logica del calcio mercato si basa su questo aspetto. Al Milan, dopo gli acquisti di Mexes, Taiwo e El Shaarawy e le partenze di Legrottaglie, Papastathopoulos e di Merkel dovrebbe partire anche il colosso americano Onyewu. Il difensore, ceduto in prestito al Twente che non ha esercitato il diritto di riscatto, è ancora un giocatore rossonero ma secondo quanto riporta il tabloid portoghese “Abola.pt” potrebbe essere girato nuovamente in prestito piuttosto che essere ceduto a titolo definitivo allo Sporting Lisbona. Il Milanista       Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, terza prova scritta per El Shaarawy

Continuano gli esami per Stephan. Il nuovo acquisto rossonero Stephan El Shaarawy, dopo i due giorni di prove scritte e le visite mediche sostenute a Busto Arsizio, in provincia di Varese, nella mattinata di Sabato, sostiene oggi la terza prova scritta. Presso l’ITC Boselli di Savona Stephan sta svolgendo, assieme ai suoi compagni di classe, la terza prova scritta. Dopo gli scritti dovrà sostenere l’esame orale, in programma per l’8 Luglio, dopodiché Stephan avrà qualche giorno di vacanza fino al raduno, fissato per il 12 Luglio presso il Centro Sportivo Milanello.  Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Il piano Fabregas

Non sarà facile. E non succederà nemmeno alla svelta. Occorreranno soldi e pazienza, idee chiare e freddezza. Ma se davvero Galliani riuscirà a mettere a segno il colpo di Fabregas, consegnerà ad Allegri una squadra più forte, molto più forte dell’anno scorso. Una squadra che alzerà il livello tecnico ma non intaccherà lo spessore atletico. Sarà un Milan più vicino al calcio preteso dalla Champions League. Con Fabregas, accorcerà anche la distanza dal Barcellona campione d’Europa, soffierà ai blaugrana un grande obiettivo per metterlo nel proprio organico. Più o meno quello che, in Serie A, ha fatto la Juventus con Pirlo: è più forte, più completa e si è avvicinata al Milan campione d’Italia. E’ un giocatore straordinario che adesso però ha bisogno di vincere qualcosa di concreto e per riuscirci non può più restare all’Arsenal. Sotto questo profilo è come Sanchez: si divertono nei propri club, uno con i Gunners e l’altro in Friuli, ma se non fanno un passo avanti rischiano di perdere i migliori anni della propria carriera. E, restando a Sanchez, se giocatori di questo livello continuano a lasciare il nostro campionato, c’è bisogno di campioni come Fabregas perchè lo spettacolo non diventi scadente. Sono tutte buone ragioni per cui c’è da augurarsi che Cesc venga a giocare in Italia.     Trenta  milioni per Fabregas. Il Milan ha fissato la cifra massima che intende spendere per strappare il forte centrocampista all’Arsenal. La base del «tesoretto» è già stata stanziata grazie all’incasso dei 10 milioni di euro pagati dalla Roma per il riscatto di Borriello, dei 6 milioni (per il mo-mento teorici) con cui il Saragozza, in amministrazione controllata, deve saldare per la seconda metà di Oliveira e dei 4,2 milioni di euro incassati dalla cessione a titolo definitivo di Astori al Cagliari. E’ vero che il Milan in uscita deve riconoscere al Barcellona la prima rata (8 milioni) di Ibrahimovic e i 6 milioni di euro per la metà del fenomeno El Shaarawy, ma in via Turati sono state individuate nuove risorse su cui fare affidamento. L’incremento delle sponso-rizzazioni porterà un aumento dei ricavi che oscilla fra i 5 e i 10 milioni di euro anche perché è stata innalzata la soglia d’ingresso dei partner commerciali rossoneri che a fronte di una maggiore visibilità devono disporre di almeno 450.000 euro per affiancare il loro marchio a quello milanista.   ATTESA  – Il Milan, comunque, non sembra avere fretta perché attende le mosse dello stesso Fabregas e dell’Arsenal. Il centrocampista spagnolo non è certo soddisfatto della cronica mancanza di successi a livello di club e la società londinese sa benissimo che il valore del suo campione è destinato ad abbassarsi, nel corrente mercato, nel momento in cui Fabregas metterà piede in una delle due gare dei prossimi play-off per conquistare l’accesso al girone di Champions League che poi non potrà più disputare, in questa stagione, con un’altra squadra diversa dall’Arsenal. Il fatto che il Milan abbia anche per quest’anno l’obiettivo di vincere lo scudetto per battere allo sprint l’Inter nella conquista della seconda «stella», rende più competitiva la candidatura rossonera perché le altre possibili contendenti (primo fra tutti il Barcellona) hanno nel loro mirino soprattutto la Champions League. Al Milan, per quest’anno, potrebbe bastare un Fabregas da utilizzare solo in campionato, come è successo per Van Bommel.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/ Milan, Zambrotta su Cassano: Spero che resti

Gianluca Zambrotta, interventndo a SkySport24, si è soffermato sulle mosse di mercato del club di via Turati, plaudendo alle decisioni della dirigenza e auspicando per una permanenza del talento di Bari vecchia, Antonio Cassano, per finire con un consiglio all’A.d. Galliani. Queste le parole del terzino rossonero: “Tutti gli acquisti fatti fino ad ora rappresentano bellissime operazioni. Speriamo che arrivino grandissimi colpi in chiusura di mercato come l’anno scorso, ma la squadra è già competitiva. El Shaarawy è tanto giovane quanto promettente, confidiamo in lui. I colpi ‘verdi’ del Milan sono sempre stati grandissimi. Cassano? Spero resti, ha fatto la differenza pur giocando poco. Consigli per Galliani? Essendo andato via Pirlo, servirebbe un altro con le sue caratteristiche.” Parole di elogio e stimolo verso la società, che oltre ad essere alle prese con la ricerca dell’ enigmatico mister X, dovrà capire cosa fare con Cassano. Infine una battuta sull’avvicendamento tecnico alla guida dell’Inter: ”  Leonardo al PSG? Si vede che voleva prendere un’altra strada rispetto a quella dell’allenatore. Gasperini? E’ l’acquisto indovinato, potrà fare bene all’Inter”   IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie

RASSEGNA STAMPA / Milan: El Shaarawy ringrazia Gasperini

“E’ andato tutto bene, dal 12 luglio si comincia a lavorare. Non vedo l’ora”. A parlare è il nuovo attaccante del Milan Stephan El Shaarawy, al termine delle visite mediche sostenute questa mattina. A chi gli ha chiesto cosa ha provato a indossare per la prima volta i pantaloncini e la maglia di allenamento dei rossoneri, il giocatore ha raccontato le sue emozioni. “Indossare questa maglia è una grandissima soddisfazione – ha osservato -; sono contento, onorato ed emozionato. Un esordio proprio contro l’Inter di Gasperini? Il nuovo tecnico nerazzurro è stato un grandissimo allenatore per me, mi ha fatto esordire al Genoa e mi ha insegnato tante cose sia dal lato calcistico che dal lato umano”. A proposito del numero di maglia, infine, l’attaccante ha già le idee chiare: “Prenderò il 92; proprio quello che avevo a Padova. Terrò quello”. stile milan — “Galliani gli ha detto che deve prendere il posto di Kakà e questa cosa gli ha riempito il cuore”. E’ questo il retroscena svelato dall’agente di Stephan, Roberto La Florio. “Galliani gli ha detto: ‘va bene che dici di volere giocare con lui, ma adesso non può venire al Milan. Per cui devi dire che devi prendere il suo posto’. Il ragazzo è carico al massimo. Ha fatto le visite mediche ed è rimasto colpito dalle parole dei dottori Meersseman e Tavana che gli hanno detto che per modo di fare e modo di muoversi ha proprio lo stile Milan”. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Roma: Il Milan su Danilo Luiz da Silva

Colpo di scena: Mister X che ormai come ha dichiarato Allegri è diventato Mister Y oltre al nome potrebbe aver cambiato fascia. Perchè Danilo Luiz Da Silva esterno destro capce di usare bene entrambi  i piedi ha incantato il tecnico del Milan e l’amministratore delegato Galliani. Non solo con il goal segnato per il Santos nella finale di coppa Libertadores: Danilo ha realizzato quattro reti nel corso del torneo e si è divertito a fare anche il difensore centrale. Perchè è alto agile e al Santos contano su di lui. Non lo vogliono perdere perchè forse si sono rassegnati a perdere Neymar, Jonathan e Ganso, Ma chissà che anche il duttile Danilo non faccia le valigie. Ha giocato contro il Penarol con la maglia 22,  numero caro ai rossoneri perchè era sulle spalle di Kakà. Catenaccio. Danilo è molto bravo, ma non lo abbiamo trattato e non lo tratteremo. Si è premurato di precisare Galliani, visto che i complimenti avevano scatenato le voci di mercato. Galliani vuole evitare di innervosire il club brasiliano. Ma anche Allegri si è dilingato sull’elogio di Danilo, che gioca sulla fascia sbagliata, visto che Allegri chiede una mezz’ala sinistra. “E io so bene cosa serve ad Allegri visto che siamo in totale sintonia” ha dichiarato Galliani.Ciò non toglie che Danilo abbia impressionato il Milan e abche il suo cartellino è in parte controllato dalla DIS, agenzia che ha già spedito un emissario a parlare di Ganso in via Turati. Danilo interessa molto anche al Benfica anche se per il momento il Santos non molla e subito dopo la Libertadores, vinta dopo 48 anni, i dirigenti hanno dichiarato che non si tocca. Il prezzo non è proibitivo come quello dei publicizzatissimi attaccanti, meno di 10 milioni e il Benfica ha offerto meno di quanto potrebbe il Milan. Danilo catapultato sulle copertine dal successo nella Libertadores è stato convocato per il mondiale Under 20 che inizierà il 1 Agosto, evento che potrebbe far lievitare il costo del cartellino, quindi sarebbe meglio concludere prima l’affare. Norme. Ma il Milan per ora è bloccato. Il consiglio federale dovrà decidere presto se riaprire o meno al secondo extracomunitario e fino a quel momento il Milan ha stoppato qualsiasi trattativa. Una decisione dovrebbe arrivare il 5 luglio perchè anche Abete ha ammesso che bisogna dare certezze al mercato che comincia. Orizzonti. Per il momento dunque tutto è congelato, la possibilità di una vera trattativa per Ganso condiziona tutto il resto. IL ds Braida  e Galliani per mesi hanno seguito il giocatore del Santos e l’amore per il giocatore non si è ancora esaurito.Ma un’asta è più di quanto il Milan possa e voglia permettersi visto che ha appena messo sotto contratto El Shaarawy e che ha altri sei attaccanti a disposizione La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: La lunga intervista a El Shaarawy, il nuovo Kakà

Nel giorno in cui il Real Ma­drid ha fatto sapere, attraverso i media spagnoli, che ha intenzione di mettere in vendita ufficialmente Kakà ripudiato da Mourinho, il Milan mette il sigillo sul suo possibile, probabile clone. Stephan El Shaarawy (19 anni ancora da compiere) ieri ha brillantemente superato le visite mediche e, come annunciato dal sito so­cietario, è da considerare un giocatore rossonero a tutti gli effetti. Nell’immagi­nario del gotha milanista il «Piccolo Fa­raone » dovrebbe e potrebbe prendere il posto, non solo il campo ma soprattutto nel cuore dei tifosi, del brasiliano Pallo­ne d’Oro nel 2007. Una speranza che El Shaarawy ha alimentato durante una lunga chiacchierata telefonica mentre in auto il suo procuratore Roberto La Florio lo stava riconducendo a casa sua, a Savo­na, dove da domani dovrà nuovamente affrontare gli esami di maturità. Stephan, ma tu sei davvero il nuovo Kakà? «E’ quello che mi dicono in molti, qua­si tutti qui al Milan» Addirittura? «Sì, anche Galliani mi ha fatto molti complimenti, si è augurato che io possa diventare come Ricky». Che, ovviamente, è il tuo idolo… «Certo, mi piacerebbe giocare con lui!» Ne sei proprio sicuro? «Be’, forse è meglio di no… Altrimenti mi porta via il posto!» Molti tifosi del Milan si sentono anco­ra orfani di Kakà. «Li posso capire, è stato un grande campione per questa squadra». Ma ti senti già… Kakà? «Penso di avere le stesse caratteristi­che tecniche». La più evidente? «La progressione, la corsa palla al pie­de ». Cosa ti manca? «L’esperienza, ovviamente, ma ho una grandissima volontà e altrettanto corag­gio ». Dove ti piacerebbe giocare nel Milan di Allegri? «Io, come del resto Kakà, posso gioca­re sia come trequartista che come secon­da punta. Non ho problemi». Sei pronto ad adattarti a qualsiasi so­luzione? «Dove Allegri mi mette, io sto… E’ tal­mente bello poter giocare nel Milan che non pongo certo condizioni e problemi. Di nessun genere». Al Milan sono convinti che ti conqui­sterai un posto in squadra, da subito… «Sì, ho avuto anch’io questa impressio­ne. Ringrazio, fra l’altro, anche Allegri che ha manifestato un’enorme stima nei miei confronti». Gli hai già parlato? Lo hai conosciuto di persona? «No, ma non vedo l’ora di incontrarlo, di frequentarlo, di imparare molte cose da lui». Ti hanno già spiegato che Ibrahimo­vic è uno molto severo ed esigente con i suoi compagni di squadra? «Sì, sì ho visto come talvolta ha tratta­to Pato…» Ma per te può essere un problema, sei un tipo permaloso? «No, affatto… Come potrei litigare con i grandi campioni? Ho solo voglia di im­parare, il più presto possibile». L’esordio con la maglia del Milan: te lo immagini in Supercoppa o alla prima di campionato? «Sono un po’ combattuto e non saprei quale scegliere tra Pechino e San Siro». Cioè? «Sono tifoso rossonero da sempre e, nato nel pieno dell’era Berlusconi, mi so­no abituato a vincere sempre». Quindi? «Quindi vorrei essere in campo già il 6 agosto a Pechino. La Supercoppa italia­na è un trofeo importante, bisogna con­quistarlo subito». E il secondo… esordio? «A San Siro, mi auguro, perchè l’emo­zione deve essere fortissima in uno sta­dio così ricco di storia, di trionfi e di leg­genda ». Due anni fa eri nella Primavera del Genoa, ora sei in prima squadra al Mi­lan. Te lo sarei mai aspettato? «Ci speravo, è il sogno di ogni calciato­re. Certo che non potevo immaginare che avrei indossato subito la maglia con lo scudetto». Per il club rossonero sei un acquisto importante, c’è grande attesa su di te. Come te lo spieghi? «Forse perchè si è alla ricerca di un “nuovo” Kakà e si vuole ripetere l’espe­rimento di Pato che è arrivato al Milan giovanissimo». El Shaarawy potrebbe mettere in dif­ficoltà Cassano, costretto a giocarsi il posto anche con te… «Essere in concorrenza con un calcia­ tore come lui è per me motivo di grande soddisfazione». Ganso potrebbe anche non servire più a questo Milan… «Anche lui è un ottimo giocatore, se­guito de molte squadre, non solo dal Mi­lan ». Ma non temi proprio la concorrenza di nessuno? «Non ho paura della concorrenza, ma c’è bisogno di dare il massimo per trova­re spazio in una squadra di campioni». Al Milan esistono regole di comporta­mento molto serie e precise… «Infatti, sono già stato informato anche di questo» Sì, ma il presidente Berlusconi ha fat­to tagliare i capelli a Ronaldo e ad Alle­gri… «Ah no, il mio look non si discute… Da tre anni ho la cresta e me la tengo! Un’al­tra cosa che non si tocca è il mio nume­ro di maglia. Il “92′ è il mio anno di na­scita! » Stephan ritroverà sulla sua strada Ga­sperini, ma questa volta addirittura co­me avversario nell’Inter… «E’ vero, sarà un bell’incontro a mag­gior ragione se avverrà a Pechino in Su­percoppa italiana. Gli devo molto perchè mi ha fatto esordire in serie A». Savona, Genova, Padova, adesso Mila­no. E’ un cambiamento importante. «Sì, ma sono pronto ad affrontare an­che questo. Sono già andato a vedere la zona dove andrò ad abitare, vicino a San Siro, e insieme a me vivrà mio padre Sa­bri ». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan