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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Milan-Thiago Silva c’è già un piano B

Assalto a Thiago Silva. Difficile, ma non impossibile da riproporre con forza conoscendo la perseveranza, il fascino e il potere ( non solo economico) del Barcellona di Guardiola. Un primo tentativo è già stato sventato come svelato dal diretto interessato, anche se il fortissimo difensore brasiliano ha spiegato che, in realtà, l’offerta del Barça è stata semplicemente dirottata al Milan, con Thiago a dir poco lusingato dall’interessamento del club catalano (ieri, a Globesporte, ha ribadito:  « Giusto stare attenti alle voci, ma non c’è nulla di concreto. Io sto al Milan »  ). Il Milan, ovviamente, ha negato contatti e, soprattutto, contratti. « Incedibilissimo »  : l’ad Galliani ha etichettato in questo modo il prezioso difensore centrale che attualmente vie-ne considerato il più forte del mondo in circolazione.   PROPOSTA INDECENTE  – Mai dire mai, però, quando si ha che fare con il mercato. Il Milan non è nuovo a proposte indecenti ricevute e, alla fine, accettate: clamorose le cessioni di Shevchenko (estate 2006) e Kakà ( estate 2009). Fra soldi incassati (51 milioni per Sheva, 68,5 per Ricky) con plusavalenze da  primato e mega ingaggi risparmiati, il club di via Turati ha operato con grande lucidità. Fra l’altro senza doversene pentire perchè le carriere dell’attaccante ucraino e del fantasista brasiliano hanno subìto repentini e imprevedibili  declini.   40 MILIONI  – Potrebbe essere questa la cifra esatta che farebbe vacillare il Milan che, anche nel caso di Thiago Silva, avrebbe la possibilità di mettere a segno un’eccezionale plusvalenza considerato il fatto che nel gennaio del 2009 l’aveva acquistato dalla Fluminense per un quarto dell’attuale valutazione. Ovviamente,  in caso di cedimento davanti all’offerta del Barcellona e della conseguente cessione del centrale brasiliano, il club di via Turati dovrebbe correre subito  ai ripari per cercare di tamponare una falla difensiva che rischierebbe di avere dimensioni e conseguenze gigantesche nonstante l’ingaggio di Mexes (inutilizzabile, però, per infortunio fino all’inizio di settembre…) e del pos-sibile rientrante Astori.   ALEX & C.  – Tre anni fa il centrale brasiliano del Chelsea (ma a quei tempi era stato ceduto in prestito al Psv Eindhoven) piaceva talmen-te tanto ad Ancelotti che il tecnico era riuscito a convincere il Milan a sottoporlo alle visite mediche preliminari. Poi, però, non se ne fece  nulla, ma Alex (31 anni) resta sempre nel mirino rossonero. Anche perchè, tornato al Chelsea che si sta preparando a un profondo e radicale rinnovamento tecnico, potrebbe essere messo definitivamente sul mercato a una cifra inferiore ai 10 milioni di euro. Piace anche il camerunense M’Bia (Olympique Marsiglia) che ne costerebbe quasi il doppio, ma viene considerato il miglior centrale della Ligue 1, insieme a Sakho (Paris Saint Germain). Quest’ultimo era stato già seguito dal Milan anche se adesso, con l’avvento dell’ambiziosissimo Leonardo, difficilmente verrà messo sul mercato.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

La voce rossonera: raccontaci come sei diventato tifoso dell’Ac Milan

Il tifoso si racconta, quando avete iniziato a tifare Milan e perchè? “ Perchè tifare Milan? Le motivazioni potrebbero essere infinite – risponde Jaws83 – io dirò solo qualche nome: Marco Van Basten Dejan Savicevic Andriy Shevchenko e soprattutto P aolo Maldini ” Galettiros ha iniziato tanto tempo fa, ancor prima che nascessi: Io tifo Milan dall’anno 1962 quando mio padre mi portò a San Siro a vedere Milan – Bologna mi tenne sulle sue spalle per tutta la partita…..mi innamorai dei colori rosso e nero e vi assicuro che ero piccolo! Freddyspettigue racconta: Io sono nato a Napoli nel periodo del grande Diego e ho i miei cugini con i quali vedevo il calcio da piccolino che sono dell’inter, quindi non ho abbraciato i colori del milan da bambino ( i miei cugini conservano ancora un immagine di me a sei anni con la maglia dell’inter). La scintilla nasce per rabbia: i miei cugini prendevano in giro il milan che traltro era la squadra di mio padre e non ci ho visto più. Mi ricordo ancora la prima partita da milanista: Psg – Milan 0 1 ( gol del mitico Boban) semifinale di Coppa Campioni 1994/1995. Ovviamente mi ricordo anche la finale con l’Ajax però cerco ancora oggi di passarla come incubo ( Massaro in preda a crampi lo sogno ancora la notte) Valentina Ligas ligas.vale@live.it

AC MILAN NEWS: LE GLORIE ROSSONERE GIOCANO A GOLF

Il golf si tinge di rossonero. Domani a Torino in occasione dell’Etihad Pro Amateur, il torneo di golf che aprirà del Bmw Italian Open oltre al giovane Matteo Manassero, da sempre tifoso e appassionato di Milan, ci saranno anche ex glorie rossonere quali Andriy Shevchenko e Daniele Massaro. Una bella occasione per miscelare il calcio con uno degli sport da sempre preferiti dai calciatori, praticato da questi ultimi per rilassarsi immersi nella natura. Il Milanista       Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Shevchenko: “Ho deciso di lasciare il calcio dopo Euro 2012?

Shevchenko lascerà il calcio dopo Euro 2012 MILAN, ULTIMO ANNO DA CALCIATORE PER SHEVA – Ecco le parole di Andriy Shevchenko in conferenza stampa. Ha annunciato, con dispiacere generale, che il prossimo sarà il suo ultimo anno da calciatore: “Ho deciso di lasciare il calcio dopo Euro 2012. E’ una decisione che maturo da un po’, noi siamo già con la mente lì, vogliamo fare bene di fronte ai nostri tifosi e sono convinto che, con un po’ di fortuna, possiamo battere anche le squadre favorite per il titolo”. Dopo tutto quello che ha fatto per il mondo del calcio e per il Milan dispiacerà moltissimo quando darà il definitivo addio al mondo del pallone. Potrebbe, comunque, cambiare idea, magari a seguito di una grande prestazione.ù Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

CALCIOMERCATO MILAN: A BRAIDA PIACE ASAMOAH

É il passato che bussa e vuole essere invitato alla festa: se ad Allegri la coppa scudetto è stata consegnata proprio dal «suo» Cagliari, Ariedo Braida chiuderà la stagione che ha riportato il tricolore in via Turati proprio con la «sua» Udinese. Per il d.s. rossonero non poteva esserci un ultimo atto più denso di significato perché Braida, oltre a essere nato a Precenicco, in provincia di Udine, nell’Udinese ci ha giocato (anni Sessanta) e ci ha fatto pure il direttore sportivo (prima di giurare fedeltà a Berlusconi e Galliani). Poi si è messo a scovare talenti a Milanello. Tra gli altri Van Basten, Rijkaard, Gullit, Shevchenko, Kakà,ma«Udine è il mio posto, la mia radice. Sono e sarò sempre un tifoso dell’Udinese». Braida, per lei si profila un conflitto d’interessi di una certa port ata. «Eh sì. Sarei felice se l’Udinese conquistasse i preliminari, però c’è di mezzo il Milan: e noi intendiamo vincere dappertutto. Comunque loro hanno fatto una stagione straordinaria e questo sarebbe un traguardo strepitoso. Così come sono strepitosi i Pozzo e Guidolin, uno dei migliori tecnici in circolazione». Com’è il rapporto con la famiglia Pozzo? «Fare trattative di mercato con Gianpaolo è durissima (ride, ndr ). É un fenomeno, alla fine gli affari li fa sempre lui…». A proposito di Udinese: come procede il corteggiamento ad Asamoah ? «In Friuli ha dimostrato di essere un ottimo giocatore. Per il momento diciamo che è tutto». Taiwo invece è già vostro. E Galliani ha dato a lei tutti i meriti dell’operazione . «Mi fa piacere, ma è più piacevole veder giocare bene il Milan. Abbiamo preso Taiwo perchè ha tecnica e fisico, l’importante è che lui si ponga con umiltà perché deve ancora migliorare. L’esempio per tutti è quello di Abate: a piccoli passi è diventato uno dei migliori terzini italiani». Anche Pato deve seguire questa politica? «É diventato adulto troppo in fretta, a 19 anni era già considerato un uomo, un giocatore importante. Al momento non si può pretendere di più da lui. Ha grandissimi margini di miglioramento». Pare che Cassano inizi ad avere qualche mal di pancia… «Non mi risulta sia insoddisfatto. Se dovesse parlarcene, vedremo». Kakà e Ronaldinho:duemodi diversi di vivere il Milan . «Dinho è un campione che ha sciupato molto il suo talento. Ricky è un ragazzo esemplare, è ancora molto legato a noi. Mi spiace molto che non sia possibile riaverlo». Qual è il suo rapporto con Berlusconi e Galliani? «Il presidente è una persona adorabile e lavorare con lui è facile. Quando hai la sua fiducia, ti lascia fare. A Galliani devo tutto, è stato lui a volermi al Milan. Insieme lavoriamo bene. Non ho mai pensato di andarmene, chi lascia il Milan per propria scelta è matto». Non è che Berlusconi l’ha incaricata di portare a Milanello Fabregas? «Ora come ora è fantacalcio». La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan, Buffa: “Secondo me né Kakà né Ganso arriveranno al Milan”

Kakà in rossonero? Difficile MILAN, GANSO E KAKA’ SEMPRE PIU’ LONTANI – Federico Buffa, ai microfoni di Sky Sport24 svela qualche curiosità riguardo al possibile arrivo di Ganso in rossonero e del ritorno di Kakà, pare che entrambe le trattative siano molto distanti dalla realtà: “Secondo me nessuno dei due dovrebbe arrivare al Milan perché il ritorno di Kakà non suona, i ritorni romantici al Milan sono andati male, malissimo, ad esempio con Shevchenko. – continua –  E’ difficile trovare il contesto tecnico in una squadra che ha vinto senza di lui. Non è lui che se ne è andato. Ho visto tutte le partite di Kakà da quando ha lasciato il Milan, per me lui è un pezzo di cuore. Ora è in fase di recupero, è stato molto significativa l’infinita serie di screzi che ha avuto con Di Maria nel ritorno della semifinale di Champions, per rivedere il miglior Kakà bisognerebbe vederlo giocare in una squadra che gioca come vuole lui, e al Real Madrid non è possibile, forse non sarebbe possibile nemmeno al Milan ora. Ganso è un giocatore molto timoroso, l’infortunio muscolare di ieri sera è l’ennesima prova che i due infortuni al crociato hanno creato problemi alla sua postura. – in conclusione dice – Farebbe fatica a metabolizzare il sistema di gioco del Milan, è solo un trequartista, non è dinamico, ha bisogno della palla tra i piedi e continuativamente, e il Milan non gioca così ora”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan Sampdoria: tra precedenti e storia

Milan Sampdoria, un match che vale scudetto e salvezza. La capolista rossonera affronta i blucerchiati che da qualche tempo a questa parte stanno attraversando un periodo difficile e si trovano ai margini della classifica di serie A. Negli scontri tra le due formazioni in casa Milan i rossoneri sono vicini al traguardo dei 100 gol dato che ne hanno segnati 99 nei precedenti 53 match. Sono ben 35 le vittorie dei padroni di casa. Sono nove le sconfitte rimediate ed altrettanti pareggi. L’ultimo precedente coincide con l’ultimo successo del Milan sui blucerchiati: era il 5 dicembre ed andavano a segnoPato (24′), Seedorf (21′) e Borriello (2′). La partita finì 3-0. Stesso risultato nella stagione precedente, quando il 19 ottobre 2008 terminò appunto 3-0 grazie alla doppietta realizzata da Ronaldinho (rigore trasformato al 55′ e rete al 66′) e al gol di Inzaghi al 90′. Mercoledì 19 Marzo 2008 i blucerchiati, invece, si imponevano sui rossoneri con un grande primo tempo: in vantaggio di due gol, grazie alle reti di Maggio al 12′ e Delvecchio al 25′, i doriani incassarono nella ripresa il sigillo di Paloschi, su assist di Pato, ma poi portano a casa il bottino pieno. Ma Milan Sampdoria è ben più di una partita qualunque, come dimenticare la vittoria del Milan per il 3-2 nella stagione 1998-1999? La stagione di quello scudetto in rimonta sulla capolista Lazio con Zaccheroni. Allora Zac affrontava Spalletti. Il Milan siglò il gol decisivo al 90′. Bisogna aspettare la stagione 2005-06 per vedere l’ultimo pareggio , la partita finisce 1-1: la formazione rossonera allenata da Ancelotti passa in vantaggio al 13′ grazie ad un rigore, per fallo di Volpi su Inzaghi, trasformato da Shevchenko, ma questa volta Novellino vede i suoi agguantare il pareggio grazie alla conclusione vincente di Gasbarroni. Valentina Ligas lugas.vale@live.it

Calciomercato Milan, tanti nomi per il futuro

Ariedo Braida, uomo mercato rossonero MOLTI NOMI PER IL MERCATO ESTIVO – Secondo quanto afferma Carlo Pellegatti, il Milan starebbe già pensando al mercato estivo. Federico Marchetti rimane senza dubbio l’obiettivo numero per la porta rossonera: il club meneghino verserebbe 5 milioni nelle casse sarde. Con il presidente del Cagliari Cellino si sta discutendo anche il riscatto di Davide Astori , in comproprietà tra i due club. Con Philippe Mexes praticamente rossonero, la difesa del Milan probabilmente avrà come prossimo terzino sinistro Federico Balzaretti , che piace da molto tempo ai dirigenti di via Turati. Per l’esterno della difesa circolano comunque anche altri nomi, tra i quali Taye Taiwo e Aly Cissokho , entrambi sempre stati nel mirino di Ariedo Braida. Per il centrocampo, invece, si stanno sondando Fernando del Porto e Mavuba del Lille. Per quanto riguarda il reparto più avanzato, Mario  Balotelli arriverà entro due anni, questo è praticamente certo, ma nello stesso tempo i rossoneri stanno seguendo Andrij Yarmolenko , paragonato sempre più a Shevchenko. A pochi giorni dal derby i rossoneri stanno comunque progettando il Milan del futuro, che di certo sarà giovane e promettente. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Calciomercato Milan news: Shevchenko consiglia Yarmolenko al Milan

Fa rima con Shevchenko, ha 21 anni,è l’ esterno d’attacco della Dinamo Kiev ed è il nuovo obiettivo del Milan, si chiama Andriy Yarmolenko . Sheva dopo Kakà, ha referenziato al Milan un alto gioiellino, il talentino ucraino della Dinamo. Per questo Braida era allo stadio a vedere il match di Europa League tra Manchester City e Dinamo Kiev . Per ora si tratta solo di un interessamento dato che la società preferirebbe puntare più su un trequartista piuttosto che su un esterno, per questo motivo è più probabile che arrivi uno tra Marcelinho e Ganso . Altra pista da non dimenticare è quella che conduce a Robben .

Kakà vai al Milan, consiglio di Sheva

Kakà al Milan, Andriy Shevchenko ha detto sì! La stella della Dynamo Kiev, ex Milan, si è così pronunciato in merito all’operazione: “ Sarebbe un vantaggio sia per lui che per la squadra Ha passato degli anni difficili e deve trovare un ambiente che gli permetta di stare tranquillo. Lui conosce l’ambiente-Milan, è ancora giovane e può dare ancora tanto al calcio ” Valentina Ligas