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Pato in vantaggio su Robinho

Qualche scricchiolìo, qualche rumors di un Silvio Berlusconi poco contento di quel Massimiliano Allegri che in Champions non ha ancora pienamente convinto. Trattasi di voci, nessuna dichiarazione ufficiale da parte del numero uno rossonero. Mai smentite, però. …

Berlusconi: “Vincere e convincere a Torino”

Silvio Berlusconi fa sentire il suo calore al Milan prima dell’impegnativo match di domani sera a Torino contro la Juventus. Giunto nel pomeriggio a Milanello, il Presidente del Consiglio si è intrattenuto ai microfoni di ‘Milan Channel’. “Credo che in questi 25 anni di Milan, sotto la nostra guida siamo riusciti a portare la squadra ad essere il Club più titolato al Mondo e io ad essere il Presidente più titolato nella storia del calcio mondiale, credo che questo sia qualcosa che faccia piacere a tutti noi tifosi rossoneri” , ha speigato Berlusconi , che poi ha fatto uan battuta sul nuovo stadio della Juventus: “Lo stadio di proprietà è tra i miei desideri anche se penso che ci siano tantissime difficoltà burocratiche da superare. Complimenti alla Juventus che a Torino ha saputo trovare la strada per realizzare il suo stadio”. Contro la Juventus ci sarà di nuovo in campo Zlatan Ibrahimovic : “Con Ibrahimovic il Milan cambia modo di giocare, è necessario che ci siano le due punte titolari in campo. Ibra per fortuna è tornato a dare forza e potenza alla squdra che costruisce il gioco proprio per le punte. Cassano in questi mesi ha riscoperto la sua classe, che nessuno metteva in dubbio, e ha ritrovato continuità nel corso della parita e della stagione che fino ad ora gli era mancata, Antonio è migliorato molto. Il Barcellona al Camp Nou ha dato una lezione di calcio a tutti e anche al Milan. Domani sera contro la Juventus prevedo che la squadra scenda in campo per essere padrona del gioco e del campo, per vincere convincendo, ma sempre nel rispetto degli avversari”. Articoli correlati: Video Gol Trofeo Berlusconi 2011, Milan – Juventus 2-1 Calciomercato, Berlusconi apre all’acquisto di Aquilani: “E’ uno da Milan” from your own site.

RASSEGNA STAMPA / Milan: Berusconi e famiglia, i rischi di un disimpegno

L’immobilismo milanista sulmercato diventa ancora più stridente se paragonato alle ultime mosse del Barcellona che nella prossima Champions League potrà schierare una mediana composta da Xavi, Fabregas e Iniesta. Il fatto è che se in Italia la competitività rossonera è fuori discussione, altrettantonon si può dire a  proposito dell’Europa. È infatti evidente che dopo avere sognato Hamsik e Fabregas, se mai dovesse arrivare, mister X, da Montolivo in giù, non potrà che essere un ripiego. Tutto ciò è la risultante del omplesso momento vissuto da Fininvest, detentrice del pacchetto di maggioranza milanista,costretta a  svenarsi dopo la sentenza sul cosiddetto lodo Mondadori. Se dunque è cosa buona e giusta tenere conto del difficile scenario attuale, sarebbe peraltro miope sottovalutare l’importanza strategica che il Milan ha costantemente rivestito all’interno della galassia berlusconiana in termini di visibilità e di positiva ricaduta di immagine. Per questo abbiamo sempre faticato a comprendere le posizioni di  rigida chiusura nei confronti dell’asset calcistico di famiglia da parte di Marina Berlusconi alla quale, forse prigioniera di un’ottica rigidamentemanageriale, evidentemente sfugge la funzione trainante del club rossonero. Al contrario della sorella maggiore, Barbara Berlusconi, respinta con fermezza nei suoi tentativi di avvicinamento alla  Mondadori, ha invece mostrato un fiuto sorprendente nell’intuire le potenzialità a tutto tondo delMilan, in questo ricalcando le orme di suo padre che un quarto di secolo fa puntò deciso sul calcio per andare incontro ad una celebrità globale. Barbara ha compreso che ilMilan, pur non producendo utili in senso stretto al pari di due colossi del calibro di Mondadori e Mediaset, è in grado di coagulare rilevanti percentuali di consensi da parte dei tifosi-elettori nei confronti di Silvio Berlusconi, quegli stessi consensi che la politica gli ha invece eroso in maniera brutale. Barbara in sostanza, pur non avendo alle spalle gli studi economici della sorella, ha afferrato al volo come un investimento  sul Milan in un momento come l’attuale, oltre a sfruttare l’ultima stagione libera dai vincoli del fair play finanziario imposto dall’Uefa, equivarrebbe in realtà a un costo di produzione capace di riflettersi positivamente sulla dimensione europea della squadra di Allegri, allargando così il profilo vincente del suo proprietario al di là dei patri confini: non scordiamo infatti che molto spesso i successi calcistici in campo internazionale hanno spalancato una corsia preferenziale al consolidarsi di relazioni interpersonali tra Silvio Berlusconi e i leader della politica e dell’imprenditoria mondiale. Non una spesa scellerata, dunque, ma il passaggio necessario per consentire ai rossoneri di muoversi con disinvoltura nel loro habitat naturale, quello della Coppa dei Campioni.In caso contrario, dovesse cioè prevalere la linea più conservatrice di Marina Berlusconi, il potere dirompente del calcio a cui è strettamente agganciato quel che resta dell’immagine vittoriosa di Silvio Berlusconi sarebbe fatalmente destinato a ridimensionarsi. Il Corriere della Sera Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan: è ufficiale Barbara Berlusconi nel cda della società

Barbara Berlusconi ufficialmente nel cda del Milan MILAN, BARBARA BERLUSCONI UFFICIALMENTE NEL CDA DEL MILAN – Barbara Berlusconi è stata eletta ufficialmente nel cda della società di Via Turati e così la proprietà Berlusconi potrà continuare e con lei continuerà anche la passione e l’impegno che Silvio Berlusconi ha messo nel Milan da quel 24 marzo 1986, data in cui ne diventò Presidente a tutti gli effetti. Sembra un sogno ma invece è solo la storia che continua, continua nel miglior modo possibile perché con l’amore e l’interesse personale qualsiasi attività riesce a produrre quanto di più positivo possibile. Una bella storia che avrà ancora un nuovo seguito tutto rossonero e, a questo punto, anche un pochino rosa! Barbara Berlusconi, proprio come ha detto il fratello Pier Silvio: «Lei mette impegno e passione in tutte le cose che fa e quindi sono convinto che farà bene anche questo lavoro» e questa è una garanzia di buona riuscita della sua avventura nel Milan. Le facciamo i nostri più sentiti complimenti per l’elezione e i nostri più cari auguri per un futuro ancora luminoso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Desideravo che uno dei miei figli desse continuità al mio amore per i colori rossoneri”

Barbara Berlusconi nel cda della società MILAN, ANSA, ASSEMBLEA MILAN – Presenza fissa da inizio stagione in tribuna alle partite del Milan, spesso anche in trasferta, da domani Barbara Berlusconi diventerà membro del consiglio d’amministrazione del club di proprietà del padre Silvio Berlusconi. La sua carica sarà ufficializzata dall’assemblea dei soci convocata per domani pomeriggio alle 16 a Milano, per nominare il nuovo cda e approvare il bilancio 2010, che dovrebbe presentare perdite superiori rispetto ai 9,8 milioni di euro registrati in quello del 2009. Già dal 2003 nel cda di Fininvest (la controllante del Milan), Barbara Berlusconi, nata nel 1984 dall’unione fra il presidente del Consiglio e Veronica Lario, da metà novembre ha iniziato a prendere contatto con gli uffici della sede di via Turati, è stata a Milanello e a dicembre ha partecipato per la prima volta alla festa rossonera di Natale, in una delle ultime apparizioni al fianco del suo ex compagno Giorgio Valaguzza, con cui ha avuto i figli Alessandro ed Edoardo. Poi sono cominciate le uscite pubbliche con Alexandre Pato. I due hanno festeggiato assieme il successo nell’ultimo derby e sono stati visti assieme anche la settimana scorsa alla Scala per assistere alla Turandot. Sulla relazione fra la figlia e l’attaccante del Milan Silvio Berlusconi ha preferito non esprimersi. Il premier ha invece dato la sua benedizione all’ingresso di Barbara nel cda del club perchè, ha spiegato qualche settimana fa, «è sempre stato un mio desiderio che qualcuno dei miei figli garantisse continuità e l’amore che la mia famiglia ha verso i colori rossoneri». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Berlusconi alla Borghesiana, entusiasmo per la sua squadra

4 gennaio 2011: Berlusconi alla Borghesiana MILAN, SILVIO BERLUSCONI ALLA BORGHESIANA – Silvio Berlusconi si è fermato alla Borghesiana a salutare la sua squadra in vista della partita contro il Cagliati di giovedì 6 gennaio. Il Presidente è arrivato intorno alle 10.30 al centro sportivo fuori Roma, dove la squadra rossonera si trova in ritiro. Giorno importante per il Cavaliere che ha avuto l’occasione di incontrare di persona il neo acquisto Antonio Cassano. Dopo il saluto ai ragazzi di Allegri Berlusconi volerà a Milano per trascorrere gli ultimi giorni di queste vacanze natalizie. Il presidente si è trattenuto con la squadra ringraziando tutti i giocatori per il primato in classifica, augurando a tutti di poter continuare così per il resto del campionato. «Perchè quando il Milan vince – ha detto il premier – in Parlamento mi fanno tutti le feste, e ci sono facce allegre. Invece quando perde sono tutti un pò più tristi ». Berlusconi ha ricordato alla squadra che il Milan è il club più vittorioso al mondo e dopo aver parlato con Antonio Cassano («Sono contento di averti qui, perchè sei uno dei migliori talenti italiani» queste le parole del premier) si è trattenuto soprattutto con Allegri, Seedorf, Robinho e Pato.  Silvio Berlusconi saluta a distanza Ronaldinho, il brasiliano che tanto aveva sostenuto, e dà il benvenuto ad Antonio Cassano. «Mi dispiace per Ronaldinho   che è il più grande giocatore al mondo per quanto riguarda la rapidità di pensiero ed esecuzione, ma è stata sua la scelta di tornare in Brasile. Sono molto contento per l’arrivo di Cassano, che è il più grande talento italiano». Ha mostrato una leggera malinconia verso un Dinho che se ne va, esternando una particolare allegria, invece, per l’arrivo di Cassano «perchè il Milan che vince fa bene all’Italia». Sono questi i sentimenti che il Presidente del Consiglio ha scelto di condividere con il suo Milan reduce dal breve allenamento invernale a Dubai. Il Premier si è trattenuto quasi un’ora con la squadra, ringraziando tutti i giocatori, uno per uno («Sono orgoglioso di questo gruppo»), per il primato in classifica (e per il cammino in Champions League) «I giocatori del Milan hanno la responsabilità di vincere: in primis perchè così sono contenti, poi perchè fanno contenti il Milan, i tifosi, il presidente e anche i parlamentari ». Sorridente, e di ottimo umore, il presidente Berlusconi ha subito scherzato con i giocatori al suo arrivo al centro sportivo: «Ma perchè mi aspettate in piedi? Sediamoci, ragazzi». Rotto il ghiaccio ha parlato per mezzora alla squadra, soprattutto di calcio, ma non solo, sbilanciandosi anche dal punto di vista tattico sulla gestione del pallone negli ultimi minuti di gara quando la squadra è in vantaggio. Berlusconi ha scambiato anche qualche battuta con i singoli giocatori, mostrandosi interessanto e partecipe alla vita di squadra. «Anche in Europa – ha aggiunto – ce la giochiamo con tutte le avversarie, anche perchè non vedo nessuna squadra che nel mercato di gennaio possa diventare forte quanto il Milan». Uno dei momenti salienti dell’incontro con la sua squadra è stato l’approccio con Cassano. »Sono contento di averti qui – ha detto il patron all’ex giocatore della Sampdoria – perchè tu sei uno dei migliori talenti del calcio italiano« , anche se il Premier si è soffermato anche con con Robinho, Nesta e Pato. »Alla tua et…, non devi infortunarti«, ha confidato Berlusconi all’attaccante brasiliano, prima di accertarsi anche delle condizioni riguardanti l’orecchio di Nesta. » Sto bene presidente, tutto bene, anche alla schiena« , lo ha rassicurato il difensore. Dopo aver preso sotto braccio Clarence Seedorf, ribattezzato » Professore« dallo stesso Silvio Berlusconi, il presidente ha congedato i giocatori trattenendosi ancora qualche minuto con l’allenatore Massimiliano Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it