L’incontro segretissimo andato in scena ieri a Villa San Martino è servito essenzialmente per capire come proseguire il futuro societario del Milan. Ad Arcore, assieme a Silvio Berlusconi, erano presenti anche l’Amministratore Delegato rossonero Adriano Galliani, Barbara e Marina Berlusconi. Il vertice si è reso necessario dopo la pesante decisione di pagare i 560 milioni del Lodo Mondadori alla Cir, che poteva avere ricadute anche sulla società calcistica di famiglia. L’incontro, terminato all’ora di cena, sembra abbia messo di buon umore sia Galliani che Barbara Berlusconi, che ha confermato la volontà da parte del padre di guidare il Milan in prima persona, così come fatto fino ad ora, mantenendo le cose così come sono. Scongiurate quindi le possibilità di scorporo della società dalla controllante Fininvest e la cessione di quote di minoranza del club a proprietari e sceicchi esteri. La famiglia Berlusconi rimarrà al timone del Milan ancora per parecchi anni. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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Rosa al completo per l’Audi Cup
Rosa al completo per l’ Audi Cup! Oltre al colombiano Yepes che torna dalla Coppa America si rivedranno anche i tre brasiliani milanisti scontenti: Thiago Silva , Pato e Robinho . Ieri sera, infatti, il Brasile è stato eliminato dal Paraguay ai quarti di finale della Coppa America. E’ un peccato ma avranno subito modo di consolarsi con la maglia dell’ Ac Milan. Presto si aggregheranno ai loro compagni con i quali disputeranno l’ Audi Cup nei giorni del 26 e 27 luglio a Monaco di Baviera. Terminato il torneo il Milan rimarrà in Baviera per visitare la sede principale dell’Adidas. Saranno presenti pure Cassano ed I brahimovic che proprio oggi si sono aggregati al gruppo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Montolivo, l’ultimo strappo Fiorentina. Ora è senza fascia
La fascia gli è scivolata via dal braccio, e così è caduta una certezza: Montolivo è ufficialmente l’ex capitano viola. Il ruolo era a tempo determinato da quando il giocatore aveva annunciato la scelta del non-rinnovo, e la Fiorentina (attraverso Della Valle, Cognigni e Corvino) aveva replicato che «il nuovo simbolo della squadra doveva avere motivazioni e attaccamento alla maglia» , dunque anche un lungo contratto. Da ieri, giorno della prima amichevole stagionale contro il Cortina (12 a 0 il finale), la fascia è stretta intorno al braccio di Gamberini (con Jovetic che sarà il suo vice). Scelta della società La scelta (togliere a Montolivo per dare a Gamberini) è stata della dirigenza, e non stupisce, se si rileggono le ultime dichiarazioni d’intenti. Mihajlovic, allenatore viola (che tre giorni fa aveva parlato di una decisione da condividere con il gruppo) ha chiaramente accolto la posizione del club, con la squadra che sembrava invece più incerta, ma che ha poi finito per assecondare la linea. Versione che trova riscontro nel comunicato online: «Sarà Alessandro Gamberini, alla settima stagione in maglia viola, il capitano per la stagione 2011-12. Il vice sarà Stevan Jovetic. La scelta è stata condivisa da allenatore e società» . La condizione dell’ex capitano (fu eletto dalla squadra il 16 gennaio 2010) si fa sempre più tormentata: il Milan (corteggiamento confermato indirettamente da Corvino) resta la prima ipotesi, ma più o meno le stesse percentuali vanno date alla permanenza del giocatore a Firenze per un altro anno a giocarsela con un centrocampista, con caratteristiche simili, che porterà il mercato. Frecciate Ieri Corvino ha continuato a lavorare da Cortina, dove ha presentato Vincenzo Guerini, nuova figura di supporto nell’area tecnica e societaria («per me è un ritorno a casa, capisco che poteva essere un ruolo ambito dal mio amico Antognoni, ma non potevo dire di no» ) infilandoci anche una replica piccata a Giovanni Galli: «Ha detto che dietro questa scelta c’era una regia occulta, lui usa l’arte del parlare perché come dirigente non ha avuto successo e non mi stupisce che non lo faccia più» . Così controreplica Galli: «Se Corvino è arrivato alla Fiorentina lo deve al lavoro del sottoscritto: nel 2002 quando lui era sotto l’ombrellone a Lecce, io ero in un sottoscala a ricostruire la Fiorentina » . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Foto presentazione Milan stagione 2011-2012: primo allenamento
Si è tenuta ieri la presentazione della nuova stagione dell’Ac Milan. I campioni d’Italia sono stati accolti da tanto entusiasmo, erano ben quattromila i tifosi accorsi per assistere all’allenamento dei rossoneri e devo dire che ne è valsa la pena! Godetevi qualche ritaglio fotografico.
Conferenza stampa Milan nuova stagione: Allegri parla di Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic è una forza della natura e si sà però negli ultimi mesi della stagione il suo rendimento ha lasciato molto a desiderare. Carlo Pellegatti ha chiesto al Mister Allegri se la società Ac Milan stia studiando un piano per ovviare a questo problema dato che già in passato, con la maglia della Juventus e dell’Inter a partire da febbraio la qualità delle prestazioni dello svedese scendeva costantemente. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Video conferenza stampa Milan stagione 2011/2012: Galliani parla dell’addio di Pirlo
E’ terminata da poco la prima conferenza conferenza stampa della nuova stagione rossonera. Erano presenti Mexes e tutti inuovi acquisti oltre a mister Allegri ed il capitano Massimo Ambrosini. Tanti i punti di cui si è parlato. Impossibile non soffermarsi su dieci anni della storia dell’ Ac Milan, Andrea Pirlo. Galliani ha parlato della sua scelta e di quanto abbia dato alla causa rossonera. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Prima conferenza stampa del Milan nella stagione 2011-2012
Mancava il presidente Berlusconi e si sapeva, era inevitabile dopo quanto accaduto in Afghanistan. Ci ha pensato Adriano Galliani a rassicurare i tifosi circa l’impegno del Premier di continuare ad occuparsi della causa Milan. Davanti a tantissimi giornalisti erano presenti anche l’allenatore Massimiliano Allegri, il Capitano Massimo Ambrosini e i nuovi arrivati Philippe Mexes, Stephan El Shaarawy, Taye Taiwo e Alberto Paloschi che indossavano le maglie ufficiali. “ La prima cosa che voglio dire – ha detto Galliani – è che il Presidente Berlusconi non è presente ma mi ha incaricato di farvi sapere che rimarrà con grande entusiasmo così come successo in questi anni; sono felice che sia presente la figlia Barbara. Ricominciamo con l’entusiasmo di sempre, senza nessuna voglia di polemizzare con nessuno “. Sul mercato: “ E’ inutile parlare di mercato, abbiamo una squadra super competitiva, ci siamo rafforzati rispetto allo scorso anno. Siamo al completo, se poi ci saranno delle possibilità le sfrutteremo, il mercato chiude il 31 di Agosto “. Secondo alcune fonti il prossimo ad arrivare sarà Ganso. Sugli obiettivi: “ I nostri obiettivi il nostro allenatore li conosce bene, vale a dire riconquistare lo scudetto e andare più avanti possibile in Champions, superando gli ottavi di finale “. Si è parlato anche di Ganso e Danilo , del fatto che qualcuno potrebbe partire ma non sarà sicuramente un big ed è stato ribadito che non si tratta di Cassano che è felice di rimanere a Milano. Si è parlato di Ibrahimovic e pure di Pirlo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Ac Milan: i propositi di Seedorf per la nuova stagione, ancora scudetto!
Ha avuto inizio oggi la nuova stagione dell’ Ac Milan, Seedorf è stato uno dei campioni d’Italia a parlare. Si è espresso sui nuovi arrivati: “ Ho trovato un ambiente molto bello, i nuovi ragazzi si comportano in modo naturale, una delle forze è sempre stato di saper accogliere anche i nuovi, in modo che si possono inserire al meglio e prima possibile. C’è un bell’ambiente “. Ha parlato degli obbiettivi per la prossima stagione: “ Ogni anno le aspettative sono altissime, e quando vinci aumenta. Dobbiamo essere all’altezza sulla base di quanto fatto lo scorso anno cercando di migliorarci sempre di più. Il Campionato va giocato perché ci porta il giusto morale e la giusta convinzione per affrontare la Champions; vogliamo rivincere lo Scudetto “. Sul Presidente Berlusconi: “ E’ il nostro dovere dedicare le nostre vittorie al Presidente, perché è grazie a lui che possiamo ottenerle; è un uomo che ha fatto tantissime cose nella sua vita e a livello di affetto non si finisce mai di farglielo sentire, lo merita come persona e per quello che fa per noi “. Sulla Supercoppa: “ Sarà una partita equilibrata giocata con gli stessi giorni di preparazione; disputarla a San Siro con qualche giorno in più di allenamenti sarebbe stato meglio ma va bene così “. Chiude con due parole da tifoso: “ Forza Milan “. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Berlusconi al raduno è un segnale forte»
Un’ora abbondante di riunione ad Arcore, com’era nei piani. «Ma non è importante quanto è durato l’incontro. Ciò che importa è che domani (oggi, ndr) il presidente sarà a Milanello» . Adriano Galliani non vuole entrare nei dettagli di uno dei colloqui più delicati mai affrontati in 25 anni con Berlusconi. Non vuole e non sarebbe giusto. Ma si lascia scappare un sorriso. «Parlerà lui al raduno. A meno di imprevisti lavorativi, mi ha assicurato che ci sarà. E in un contesto del genere, per tutti i tifosi del Milan è una presenza dall’altissimo valore simbolico» . Combattivo E’ questo il concetto cardine attorno al quale ruota tutto il ragionamento del numero due di via Turati. Occorre leggergli un po’ fra le righe, ma non è così difficile: il messaggio è — compatibilmente con le problematiche del momento— di quelli distensivi. Volendo spingersi più in là: a giudicare dal tono e dalle parole dell’a. d. sarà difficile che oggi, dopo il rincorrersi di voci su presunte cessioni di quote societarie, il Cavaliere annunci disimpegni rilevanti dal Milan. Anche perché Galliani l’ha trovato molto combattivo, e quindi si sente di lanciare un messaggio al popolo rossonero: state tranquilli. Stamane, inoltre, sulla web-tv del sito rossonero sarà trasmessa un’intervista esclusiva a Barbara Berlusconi: anche questo può essere letto come un segnale forte, di presenza, da parte della proprietà rossonera in un momento complicato. Prime parole Oggi pomeriggio, dunque, il premier atterrerà come l’anno scorso col suo elicottero sul prato di Milanello e inaugurerà la nuova stagione rossonera (diretta su Sky, Premium Calcio e Milan Channel dalle 15.30). Lo aspetta mezzo mondo, e non solo per ragioni sportive. Sarà la prima volta che il Cavaliere prenderà la parola dopo la sentenza sul Lodo Mondadori: sabato aveva infatti affidato la prima reazione a caldo alla figlia Marina, e ieri ha annullato una telefonata prevista a una festa del Pdl. Ha trascorso il fine settimana in Sardegna a meditare la linea d’azione più appropriata e domani darà corso ai suoi pensieri. Un evento mediatico a tutti gli effetti, tanto che al Milan sono pervenute richieste di accredito nettamente superiori rispetto all’accoglienza di cui dispongono le due sale stampa di Milanello (in tutto ci saranno 120 giornalisti e operatori dell’informazione). Prima tifoso, poi a. d. «Sono davvero felice che intervenga il presidente — ribadisce Galliani —. E’ il raduno che più mi vede felice di tutti i 25 anni trascorsi al Milan. Trovo la sua presenza un grande segnale per i tifosi. Se fossi un tifoso che sa di vedere Berlusconi al raduno in questo frangente, ne sarei molto contento. E io, prima di essere l’amministratore delegato, sono un tifoso. Se per caso non dovesse farcela, sappiate che sarà per impegni di lavoro e non perché c’è qualcosa di poco simpatico in ballo» . Insomma, il Milan non smobilita. Anzi: ieri pomeriggio Galliani e Marco Bogarelli, presidente di Infront, hanno presentato la nuova hospitality (per sponsor e aziende, ma anche per privati) legata alla prossima stagione rossonera a San Siro. Si tratta di due location (Innvillà e Trotto) vicine allo stadio capaci di accogliere 1.700 persone prima e dopo le partite. Un modo per rendere San Siro più accattivante. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Mozambico: francobolli dell’ Ac Milan per lo scudetto
Vorrei proprio ricevere una cartolina dal Mozambico! Chi la vuole? Gliela regalo ed io mi tengo il francobollo! Qualche collezionista per di più milanista mi invidierebbe. Già, perchè l’ex colonia portoghese ha emesso sei francobolli dedicati a famosi giocatori dell’ Ac Milan: Kilpin , De Vecchi , Nordhal , Rivera , Baresi e Maldini . Tutti accompagnati da un foglietto al cui centro campeggia il francobollo per Berlusconi. Oltre ad alcune immagini sorridenti del premier, sul foglietto, le cui immagini sono state diffuse dal sito filatelico specializzato Vaccari news, compare anche la scritta in italiano: “Il club più titolato del mondo”, chiaro segno che le poste del paese africano hanno programmato l’emissione con l’occhio rivolto al mercato filatelico italiano e alle schiere dei tifosi milanisti. Già in maggio un altro paese africano, la Guinea Bissau, aveva emesso un foglietto di francobolli per celebrare il nuovo scudetto del Milan adesso è stata la volta del Mozambico. Anche il programma filatelico italiano prevedeva per giugno l’uscita di tre francobolli calcistici: ma intanto è uscito solo il francobollo dedicato agli arbitri, mentre i francobolli dedicati a Milan ed Inter (che già negli anni passati sono stati celebrati con francobolli) sono stati rinviati ad un generico luglio, con data da stabilire. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Video Ibrahimovic spot sky sport 24
In attesa dei nuovi spot di sky sport 24 è sempre bello e divertente godersi quello che vede protagonista Ibrahimovic nella pubblicità della passata stagione. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
RASSEGNA STAMPA / Milan: De Laurentiis: Hamsik al Milan? Caso mai all’ Inter
«Non mi conoscono», ripete. E De Laurentiis si rivolge non solo a chi pensa di sottrargli uno dei pezzi pregiati con manovre subdole ma anche a chi vorrebbe fargli cambiare idea sui diritti d’immagine o indurlo ad acquistare calciatori d’età avanzata, incedibili tra un po’. Per De Laurentiis, il progetto di crescita sportiva non può prescindere dalla crescita del fatturato del club, nonché dalla costante ascesa della struttura societaria. Ed in effetti in sette anni, società e squadra hanno compiuto passi da gigante: dalla C1 fino alla Champions League. Forse proprio questa accelerazione del progetto ha «complicato» i piani di De Laurentiis. Ma il patron della Filmauro è pronto a procedere con il solito buon senso e la riconosciuta lungimiranza. Quattro giocatori in entrata quando il calcio mercato è appena iniziato (Fernandez, Donadel, Dzemaili e Rosati), sono il segnale di una voglia di operare, migliorare sul piano qualitativo il gruppo, potenziare la squadra laddove è possibile farlo. Le follie non appartengono alla filosofia di De Laurentiis. A lui, invece, appartiene la saggezza dell’imprenditore che se intravede la scommessa giusta non esita un attimo a raccoglierla. Lo fece per Cavani, è pronto a farlo per un altro pezzo da novanta. E su Hamsik non transige: «Non mi conoscono…». De Laurentiis, è diventata immediatamente un’estate bollente? «E perché mai? Io sono sereno, osservo e rifletto. Intanto vado avanti con il progetto: in sette anni, dalla C alla Champions: direi che siamo stati bravi. E continueremo ad esserlo: tant’è vero che, allo stato, questo Napoli è già più forte del suo predecessore». Però c’è Hamsik che è finito in un vortice…. «Ma no: Marek è un bravissimo ragazzo, al quale voglio bene. Per educazione e per rispetto non gli ho imposto il silenzio, come pure avrei potuto fare. Però è chiaro che se poi le sue dichiarazioni dovessero produrre danni, a quel punto sarei costretto a fare delle valutazioni. Ma non accadrà». Sarà un caso, ma la presenza di Raiola, nello staff del management del calciatore, ha modificato la situazione. «Ho incontrato Venglos e Raiola a cena, dopo la finale di Champions. E il giorno dopo, fu Raiola a chiamarmi. Mi disse: secondo me, fa male a non venderlo. Risposi senza esitazioni: si faccia i fatti suoi». Andiamo per ordine: ma c’è una possibilità che Hamsik vada via? «Hamsik non è sul mercato, l’ho detto e lo ripeto. Se poi volete una cifra, allora vi accontento: viste le valutazioni che sento in giro, valutato il calciatore, allora dico che per prendersi Hamsik si può cominciare a discutere partendo da 100 milioni. Poi magari uno si siede e trova un punto d’incontro: ma per cominciare a chiacchierare, ci vogliono cento milioni di euro». La cosiddetta proposta indecente… «Io con Galliani sono stato chiaro, qualche giorno fa. Gliel’ho detto: Adrià ma a che gioco stiamo a giocà? Su Hamsik c’è poco da dire, basta andare a prendere l’almanacco e poi chiacchieriamo: è uno dei centrocampisti più bravi, che segna tanto, marca, copre, fa tutto. Altro che quaranta milioni, come sento dire in giro: ce ne vogliono 100. Oppure Pato e 50 milioni». E’ il gioco delle parti…? « Scherza? Io non faccio il mercante e dunque non vendo Hamsik, ragiono in funzione del Napoli, tant’è vero che cerco già il nuovo Marek, il nuovo Lavezzi. E poi, posso confessare una cosa: chi mi ha chiesto dello slovacco è stato Moratti, tre anni fa, con rispetto e signorilità. Gli risposi che il calciatore non era sul mercato. Me lo ha chiesto di nuovo due mesi fa, sempre con stile: Aurelio, è vero che stavolta si può trattare Hamsik? Ho detto ancora di no. Ma ho anche aggiunto che il suo atteggiamento m’aveva colpito ed ho promesso – nel caso in cui dovessero cambiare gli scenari un diritto di prelazione all’Inter. La chiami opzione morale, la chiami come vuole lei: ma perché accada qualcosa, bisogna che ci siano nuove condizioni. Hamsik non si vende ». E se questa situazione spingesse il calciatore a chiedere un adeguamento economico? «Beh, credo che ci sia un contratto rinnovato da non molto. Già quella è una garanzia, o no?». Perdoni: e chi comprate? «Abbiamo le idee molto chiare. Siamo già intervenuti con una serie di acquisti: Fernandez l’abbiamo preso a gennaio ma qualcuno se ne dimentica; poi Donadel, Rosati e Dzemaili che sono garanzie tecniche, gradite a Mazzarri. Interverremo sul centrocampo, sull’attacco: voglio una punta forte, da doppia cifra, che valga i nostri tre tenori». Inler o Vidal in mezzo? «Ci piacciono entrambi, non ne abbiamo fatto mistero, ne abbiamo parlato con i diretti interessati. Poi verificheremo. Ma può darsi anche che arrivi un centrocampista che finora non è comparso sui giornali». Avete un mister X pure voi? «C’è un giovane che mi piace: in Europa o in Sud America, non ve lo dico. E poi un bomber. E poi vedremo in corso d’opera, magari arriva persino un centrocampista in più rispetto a quanto abbiamo pensato sino ad oggi. Il mercato a volte ha sviluppi inattesi ». Ma volevate un difensore, Criscito… «Che però gioca anche da esterno di fascia ». Ma – perdoni – Mazzarri ha perplessità su Ruiz… « Questo lo dice lei. Comunque, il ritiro aiuterà lo spagnolo a calarsi nei movimenti tattici del Napoli. Sul valore dello spagnolo non si discute: ha l’età, il fisico e il talento dalla sua. Deve abituarsi a un calcio diverso da quello esibito fino al suo arrivo in Italia ». Avete mollato Yebda… «E nonostante avesse esperienze internazionali. Vuol dire che puntiamo su un quarto uomo di spessore ancora superiore. Vogliamo far bella figura, intendo garantire a Mazzarri quei ventidue calciatori d’organico di pari livello che serviranno ad essere più autorevoli in Champions. Nella passata stagione europea, quando andavamo in trasferta, qualcosa concedevamo». Il bomber, diceva: Pandev non le dispiace. «Né a me, né a Mazzarri. Ma non ci abbiamo mai pensato. Se l’Inter paga mezzo stipendio… ». Sanchez la fa ingolosire… «Le lascio la supposizione. Ma sì, gran bel giocatore, non si discute….». Mazzarri s’è rasserenato, dopo il finale un po’ elettrico? «E’ in vacanza, ma è partecipe. E’ straordinario, perché non chiede, o perlomeno non entra nello specifico delle richieste. Voglio che si senta a suo agio ed avrà la struttura tecnica di cui ha bisogno: due calciatori per ogni ruolo, così sarà possibile affrontare le insidie di una stagione dispendiosa. Ha grandi meriti nella nostra crescita, perché il Napoli è una squadra assai disciplinata con un tecnico assai credibile ed autorevole agli occhi dei propri calciatori». Torniamo a Criscito…. «Lasciamo perdere, ormai è fatta ed è inutile tornarci su. Volevo fare un affare con il mio amico Preziosi, c’eravamo riusciti». Poi è subentrato lo scoglio…. «Ma quale scoglio? Sempre questi discorsi sui diritti d’immagine. Sto calcio è veramente unico e inaccettabile: ma vi pare che uno compra un calciatore, dunque un artista in quanto prestatore d’opera, e poi deve piegarsi ai suoi desideri, a contratti stipulati in precedenza? Ma nel cinema quando ingaggi una star tutte queste capriole non esistono! Sono da sette anni alla guida del Napoli e intorno a me ho notato che esiste un mondo opacizzato, ibernato, una Figc ibernata su posizioni ottocentesche». Con quale Napoli si appresta a vivere l’esperienza Champions? «Con una squadra che è già tra i top team, come dimostra ciò che siamo stati capaci di costruire in questo periodo della mia gestione. Io non cerco acquisti per domani, ma per il futuro. Fernandez è già da tripla serie A e prenderemo altri tre calciatori. Ma siamo coscienti, pur in presenza di un fatturato cresciuto: vogliamo migliorarci sempre, senza lasciarci scannare dalle regole del mercato». Tra i suoi cavalli di battaglia, lo stadio e la tv. « Dobbiamo seguire il modello- inglese, cultura dell’educazione non della repressione. Ci vogliono leggi serie e invece siamo fermi all’età della pietra. Pure in Lega, invece di lavorare in comunione, si pensa alla spartizione di qualche milione di euro. Ci sono bacini di utenza che ci aspettano. Io sto pensando seriamente alla tv del Napoli, per servire i tifosi 24 ore al giorno. E poi alla radio. Io lavoro in nome, per conto e per amore del Napoli: ho rinunciato a fare film in America, per stare vicino al club». Essere arrivati così in fretta in Champions può, paradossalmente, avere un costo? «Se qualcuno pensa di poter scegliere Napoli per soldi, allora può pure farne a meno. Chi viene qui da noi, deve amare la società, la maglia e la città. Napoli è una scelta di cuore». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Calciomercato Milan: Hamsik sì, Hamsik no?
Hamsik-Milan continua la telenovela ! Mentre lo slovacco si godeva il sole, in vacanza, in Costa Smeralda in compagnia della moglie Martina e del piccolo Christian gli hanno fatto visita i microfoni di Sky Sport 24 , a bordo della piscina dell’hotel di Baia Sardinia dove alloggia con alcuni amici i. “ Ho sentito tante voci e neanche tutte giuste. Io penso così: sono molto felice a Napoli – ha detto- non è che ho fretta ad andare via però se viene una proposta di qualsiasi squadra, una grande squadra, ci penseremo io, il Napoli e chi mi vorrebbe. Non è che per forza debba andare via ” . Conferma che tutto tace per ora : “ Ufficialmente non è arrivato ancora niente. Si parla tanto. Vediamo, c’è tempo “. Lo slovacco di fatto ha aperto le porte ad una grande squadra ma la trattativa sembra complicata, De Laurentiis, in più occasioni ha ribadito l’incedibilità del giocatore a meno che fosse tentato da un’offerta folle, offerta che dovrebbe aggirarsi intorno ai 40 milioni. “ Io l ’ho preso per valorizzarlo ed ho investito tanto per metterlo in condizioni di esplodere. Che ci faccio con 40 milioni? Ci pago solo le spese. Ma mi sto convincendo che non tutti gli addetti ai lavori capiscono di calcio. E devo pensare che si vuole fare solo rumore o perchè si è sordi, o qualcuno vuole fare assist ai procuratori, o addirittura asserviti. Io invito piuttosto ad andare in profondità e ad ascoltare bene quello che dico “- ha detto il presidente del Napoli nei giorni scorsi. Galliani dal canto suo ha affermato che le possibilità di portare Hamsik in rossonero sono pari a 0. E’ anche vero che lo scorso anno, quando è arrivato Ibrahimovic il copione era pressocchè lo stesso, quanto vale Ibra e come è stata portata avanti la trattativa? 24 Milioni da pagare in tre anni e l’affare era impossibile! Chapeau! Sarà fondamentale anche la volontà del giocatore. Vediamo quali sorprese ci riserva quest’estate, il calciomercato dell’ Ac Milan ci ha riservato parecchie sorprese. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIO/ Milan, Fondazione Milan e campagna BCD: Tappa a Milano
La tappa milanese della Campagna ‘BCD – buon compenso del diabete’, anche nell’edizione 2011, si articola nel progetto Diabete e Lavoro spingendo la promozione dei controlli e della prevenzione per la malattia all’interno delle principali aziende e istituzioni italiane. Oggi tocca alla Regione Lombardia . “Sono gia’ oltre mille – riferisce Formigoni – i dipendenti regionali che si sono iscritti aderendo a questa campagna di screening. Queste persone verranno controllate riguardo al diabete e potranno anche ricevere suggerimenti per gli stili di vita”. Fondazione Milan sostiene questa iniziativa, come ha spiegato Daniele Massaro in occasione della presentazione dell’ambulatorio in Regione: “Siamo orgogliosi di partecipare a questo progetto soprattutto per dare la possibilità a chi soffre di diabete, soprattutto ai bimbi, di fare sport come tutti gli altri, di crescere normalmente e ottenere soddisfazioni”. La campagna e’ promossa dalle principali associazioni di riferimento per la malattia – International Diabetes Federation (Idf), Diabete Italia, Associazione medici diabetologi (Amd), Societa’ italiana di diabetologia (Sid), Societa’ italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica (Siedp) e le associazioni di pazienti (Fand, Aid e Aniad) – con il patrocinio del Ministero della Salute e il contributo incondizionato di Sanofi . A chi si sottoporra’ al controllo verra’ consegnato il volumetto ‘BCD – la guida pratica per imparare a controllare il diabete’, per conoscere meglio la malattia e capire come controllarla. Obiettivo della campagna: incoraggiare la popolazione a un ruolo attivo nella lotta al diabete, diventando ‘campioni di controllo’, adottando cioe’ un approccio di eccellenza nella gestione e prevenzione del diabete, in linea con le indicazioni dell’International Diabetes Federation. IlMilanista.it – Fonte: AcMilan.com Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Ac Milan news: Leonardo non lasciare l’Inter!
Aveva trascorso dodici anni al Milan, una bella fetta di vita per poi arrivare all’Inter e rimanere soli sei mesi. Ed ora bye bye Milano. Che ne sarà si Leonardo? Ha deciso di fare il dirigente al Psg. Ma cosa è successo, perché già va via dalla casa nerazzurra? Ci aspettavamo una permanenza più lunga, o meglio, ci speravamo. Che peccato! Ci ha fatto così divertire! Il tre a zero nel derby , quella bellissima coreografia “ Giuda interista ”. Tutto nello stesso giorno! Una gioia dopo l’altra, al punto di cadere in una seria difficoltà : stabilire se è stato più bello il risultato del derby o la coreografia della Curva Sud… Ardua sentenza. Io li lascerei a pari merito. Ancora ricordo, come dimenticare quel due aprile! Ed ora mezzo spogliatoio che vuole salutare i nerazzurri! Leo non andare via, combinane qualche altra. Poi quante barzellette in conferenza stampa: “La remontada”, ve la ricordate? Io mi sono proprio divertita! Eto’ simile a George Weah???? Ma vogliamo parlare dello Shalke 05, ops mi correggo Shalke 04, tutta colpa di quella cinquina di reti! Dai Leo, rimani, ci stavamo prendendo gusto. Fallo almeno per noi milanisti! Valentina Ligas ligas.vale@live.it