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Roma-Milan, Benetti: “Non posso fare il tifo né per l’una né per l’altra, spero sia una bella partita”

All'Olimpico di Roma MILAN, BENETTI PARLA DI ROMA-MILAN – Ai microfoni di  Radio Sportiva ha parlato Romeo Benetti (ex sia della Roma che del Milan) raccontando cosa si aspetta dalla sfida delle 20.45 all’Olimpico: “Lo scudetto già domani? Il Milan giocherà quasi sul velluto, con grande serenità. Se non andrà bene non cambierà niente, avrà la partita dopo per festeggiare – Benetti ha rivolto un pensiero anche a Ibrahimovic che rincontrerà Morganti dopo la squalifica –  Ibra ritrova Morganti? Deve avere umiltà e fare il calciatore anzichè il provocatore. Ci sono arbitri e momenti, gli arbitri sono umani: la protesta di Totti secondo il direttore di gara non era così grave da meritare provvedimenti anche se è stata enfatizzata molto”. Benetti è poi tornato sullo scudetto con qualche battuta anche per Pirlo e Allegri: “Il Milan ha avuto più continuità, uscendo da quel momento di flessione con la forza della società. Gli acquisti di gennaio hanno portato nuova linfa, nuova voglia: ha avuto lungimiranza nel prendere quegli elementi a gennaio. Pirlo? Nell´immediato non lo farei partire, nel lungo termine sì, dipende dalle strategie societarie: se non fosse stato infortunato Allegri non avrebbe rinunciato a lui quest´anno”. In ultima istanza gli è stato chiesto di fare un pronostico ma:  “Non posso fare il tifo per una delle due, sono stato splendidamente a Roma come a Milano, spero sia una bella partita. Se la Roma vince va in Champions con buone probabilità”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN NEWS: CAPELLO ESALTA LO SCUDETTO DEL DIAVOLO

“Questo secondo me e’ stato un campionato vero”. In un’intervista al “Corriere della Sera”, il ct dell’Inghilterra Fabio Capello parla del titolo che il Milan sta per portare a casa, fa i complimenti ai rossoneri e spiega cosa intende per “campionato vero”. “Dopo il periodo di Calciopoli – spiega – questa e’ la prima volta che in cui tutte le squadre si sono rinforzate per essere veramente competitive. Ecco perche’ questo e’ uno scudetto che vale parecchio”. E allora tanti elogi per la societa’, protagonista “di una grande campagna acquisti. Con Ibra e Robinho la squadra e’ partita subito con il piede giusto, poi c’e’ stato il recupero di Nesta e, strada facendo, la societa’ si e’ mossa ancora molto bene con gli innesti di Van Bommel e Cassano”. Bravo Allegri a gestire due tipi come Ibrahimovic e Cassano. “Per Ibra problemi non ce ne sono, al massimo si incazza quando perde le partite in allenamento – dice Capello -, Cassano, invece, e’ uno che vuole giocare. Allegri ha dimostrato intelligenza, intanto ha capito che per vincere bisogna sapere difendere e poi ha saputo gestire bene la situazione del gruppo. E’ riuscito a creare un buon ambiente con i vecchi”. Capello non vede un abbassamento del livello tecnico della serie A ed e’ convinto che questo “campionato vero l’anno prossimo ci rendera’ competitivi in Europa, purtroppo noi snobbiamo l’Europa League come facciamo con la Coppa Italia”. Secondo Capello le differenze tra il nostro calcio e quello delle altre nazioni e’ che all’estero “il gioco e’ piu’ veloce, piu’ continuo e piu’ fisico, noi abbiamo perso completamente la fisicita’ del gioco”. Per Capello lo “schema del calcio moderno e’ il 9-1, tutti devono correre, si attacca in molti e ci si difende in molti”. (agi) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Petralito: “In via Turati? Solo una visita di cortesia”

Petralito smentisce le voci che vorrebbero Farfan in rossonero MILAN, PETRALITO SMENTISCE – Su  calciomercato.it troviamo anche le parole di Petralito il riferimento all’incontro avuto in via Turati con i vertici societari nei nomi di Adriano Galliani e Ariedo Braida, smentisce qualsiasi tipo di contatto ufficiale per giocatori come Farfan o Dzeko, parole che aveva già pronunciato all’uscita dalla sede: “Sono discorsi prematuri, si tratta di un giocatore extracomunitario e molto dipenderà dalle decisioni che verranno prese sulla questione dai dirigenti del calcio italiano in estate. Roma? Ripeto, è presto per parlare di queste cose. La visita al Milan? Non sono andato lì per proporre Farfan o Dzeko – conclude Petralito –  ma per parlare di tante altre cose come si fa spesso con i club. Una visita di cortesia, niente di particolare”. Sono indiscrezioni, allora, ma come sempre quando si parla di qualcosa può darsi che ci sia un fondo di verità soprattutto ricordando le parole di apprezzamento che Allegri ha speso proprio per Farfan (attualmente nello Shalke 04). Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, la “rivoluzione copernicana” di Max

Fase difensiva perfetta e verticalizzazioni le svolte tattiche di Allegri MILAN, ALLEGRI HA RIVOLUZIONATO TATTICAMENTE IL MILAN – Il quasi Scudetto del Milan targato Massimiliano Allegri ha un sapore molto particolare, sicuramente di grande novità rispetto al recente passato rossonero. Il ciclo di Alberto Zaccheroni al Milan fu caratterizzato dalle tre punte e dal fare un gol in più rispetto all’avversario, il fiore all’occhiello del Milan di Carlo Ancelotti invece fu la coesistenza di quattro trequartisti nell’undici titolare (Pirlo, Seedorf, Rui Costa e Rivaldo), infine il breve interregno di Leonardo si contraddistinse per il 4-2- fantasia che portò tanto spettacolo, ma pochi punti in classifica. Nulla di tutto ciò è invece la squadra proposta in questa stagione dall’allenatore livornese, almeno da novembre in poi. Dopo un inizio di campionato fra alti e bassi dovuto al classico periodo di ambientamento, soprattutto per un allenatore giovane con a disposizione un organico rinnovato, Allegri ha impiegato davvero poco per dare la propria impronta alla squadra. Concretezza, dinamismo e verticalizzazioni, ma anche meno fronzoli e “svolazzi tattici” rispetto al passato, mosse che a molti sembravano andare in controtendenza con la vocazione societaria, dal gusto estetico sempre raffinato, ma che stavolta ha seguito i dettami dell’allenatore fino in fondo, assecondandolo nel potenziamento fisico della rosa. La svolta è arrivata a dicembre con la partenza di un Ronaldinho poco incline al sacrifico e il rilancio di Boateng nel ruolo di trequartista. Un cambiamnento significativo, quasi a passare dal giorno alla notte, visto che i due giocatori hanno caratterstiche totalmente diverse. Da quel momento in poi però il Milan è divenuto compatto fra i reparti e praticamente imperforabile in difesa, merito anche dell’apporto di Van Bommel, altro tassello decisvo di questa stagione. I numeri parlano chiaro, nel girone di ritorno il Milan ha subito soltanto 6 gol, cosa che era riuscita solamente al granitico Milan di Fabio Capello. Un paragone ripreso da molti quotidiani in questi giorni e che a dire la verità ci sta tutto, anche considerando altri fattori. Il Milan attuale è in testa da novembre e l’ultimo Scudetto conquistato mantenendo il vertice solitario della classifica così a lungo fu proprio con Capello nella stagione 95′-96′ (Weah e compagni andarono in testa addirittura a fine settembre). Similitudini infine si possono trovare anche nelle rispettive svolte tattiche  dei due Milan: quello di Capello inserì nel motore la potenza del ”difensore-centrocampista” Desailly a scapito della qualità di Boban, quello di Allegri  preferisce l’agonismo di Van Bommel alle geometrie e alla tecnica di Pirlo. Situazioni e scelte simili fra due sensibilità decisamente differenti, ma con la stesso unico obbiettivo in testa: vincere. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Ac Milan news: ritornare competitivi in Champions, parola di Galliani

Ritornare importanti in Europa , parola di Galliani ! l’amministratore delegato del Milan ha così parlato della sua squadra: “ Se dovessimo vincere questo campionato, torneremmo a provare a primeggiare in Champions “. Ha poi proseguito: “ Quest’anno in Europa ci è andata male, speriamo di avere meno infortuni il prossimo anno. In Champions siamo penalizzati soprattutto dal gap rispetto alle formazioni spagnole, che hanno vantaggio fiscali e in termini di diritti televisivi, vista l’assenza di mutualità. In Inghilterra non ci sono vantaggi fiscali, ma i grandi club possono contare sugli introiti garantiti dagli stadi di proprietà. ” Valentina Ligas ligas.val@live.it

Milan-Bologna: possibile schieramento di Malesani

Malesani e i problemi della società, Longo lascia e nello spogliatoio si soffre MILAN-BOLOGNA, FORMAZIONE DI MALESANI – Nuovo assetto di gioco per la squadra di Malesani, in allenamento infatti ha provato un 4-2-3-1 probabilmente più difensivo che all’attacco, sapendo di doversi sfidare con la prima in classifica si cercherà di limitare i danni e provare a mettere in difficoltà i movimenti rossoneri. Presumibilmente, quindi, lo schieramento di Malesani si presenterà in questo modo: in porta Viviano, dietro una difesa composta da Moras, Portanova, Britos e Cherubin, un centrocampo a due con Mutarelli e Mudingavi, dietro un triplo settore di trequartisti con Gimenez, Ekdal e Morleo, unica punta Di Vaio. Pare che i problemi societari dell’ultimo periodo stiano creando scompensi anche all’interno dello spogliatoio, non più solido ma visibilmente preoccupato. Come si può leggere sul sito ufficiale della società, il DS Carime Longo ha dichiarato: “Ho preferito chiamarmi fuori con anticipo per dare tempo e modo alla nuova proprietà di organizzarsi come crede sul mercato. Non c’è un motivo particolare che mi ha indotto a prendere questa decisione, ma l’insieme di tanti episodi e ragionamenti mi fanno capire che sarebbe complicato e faticoso per me rapportarmi nei prossimi mesi con questa nuova dirigenza. Diciamo che abbiamo idee e vedute diverse su come fare calcio” . I problemi societari danno sempre instabilità alla squadra soprattutto in un momento di difficoltà come quello in cui si trova il Bologna in questo frangente. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Derby Milan Inter: vale lo scudetto

Inutile stare a cincischiare, è vero che il derby della Madonnina “ è una partita a sè ” come ha detto Moratti , che tra le due squadre c’è tanta rivalità come ha dichiarato Gattuso dicendo che piuttosto che giocare all’Inter preferirebbe lavorare in cucina, rivalità o no si tratta come non mai di una sfida scudetto! Il Milan capolista a 62 punti sfiderà un’Inter galvanizzata dal passaggio ai quarti di Champions a 60 punti. Poco sotto a 59 c’è il Napoli che potrà comodamente stare a guardare le due rivali e sperare in pareggio. Una vittoria degli uomini di Mazzarri significherebbe recuperare 4 punti, 2 per squadra ed il campionato sarebbe ancora più aperto. Occhio all’ Udinese che zitta zitta se ne sta a guardare cosa combinano le avversarie al vertice della classifica. Se il Milan dovesse vincere rispedirebbe l’ Inter a cinque punti di distacco, in caso di vittoria neroazzura avverrebbe il sorpasso. Non saranno della partita sicuramente Lucio ed Ibrahimovic entrambi squalificati! Chi può vincere? Difficile da dire, è probabile che la sosta al Milan faccia bene ed aiuti a recuperare la testa e fiducia nei propri mezzi, oltre a recuperare Pato infortunatosi contro il Palermo. Allo stesso modo la vicinanza dei quarti di Champions, che l’Inter giocherà la settimana successiva potrebbe distrarre gli uomini di Leonardo. Chi la spunterà? Lo scopriremo solo il 2 aprile. Valentina Ligas

Campionato serie A: probabile formazione Milan contro il Bari

Ecco la formazione che Allegri vorrebbe schierare a San Siro durante la ventesima giornata di serie A contro il Bari: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Van Bommel, Merkel; Robinho; Cassano, Ibrahimovic. Il centrocampo è totalmente diverso rispetto a quello schierato contro il Tottenham dove si rivede Van Bommel, lo squalificato Gattuso e Merkel, impiegato in Champions per qualche minuto. La presenza di Boateng non è data per certa dato che è uscito un pò dolorante dalla gara contro gli Spurs. Si rivedrà finalmente FantAntonio in campo che sarà l’ ex d’eccellenza. Pato dovrebbe partire dall panchina. Valentina Ligas

Calciomercato news: Mexes al Milan che colpo!

L’Angelo Biondo arriva a Milano, Philippe Mexes è un giocatore del Milan e vestirà la maglia rossonera da giugno. Il giallorosso in scadenza di contratto è stato acquistato a parametro zero, che colpo! Il francese aveva detto più volte che voleva rimanere alla Roma, aspettava che la società si facesse viva per prolungargli il contratto e ritoccare l’ingaggio ma di fatto i tempi si sono allungati e le due parti allontanate. Nemmeno l’arrivo degli americani a Trigoria è stato utile per risolvere la questione. Il Milan gli ha promesso l’ingaggio che dalla Roma non è arrivato: 4 milioni all’anno più premi per 4 anni . Philippe ha avuto richieste dalla Spagna, infatti il Real di Mourinho era pronto a dargli l’assalto, lo stesso dicasi per alcune società inglesi. Ma alla fine ha scelto il Milan, saggia scelta Philippe! Vediamo insieme il video con alcune prodezze del francese. Valentina Ligas

Milan Napoli: parla Paolo Maldini

Anche Paolo Maldini , ex capitano rossonero ha parlato del big match Milan Napoli che si giocherà lunedì a San Siro: “ E’ ovvio che il pericolo principale arrivi da Cavani, un attaccante che non si limita a segnare ma dà il suo contributo anche in fase di contenimento – ha detto – Non ne farei però una questione tra lui e Ibra. Non c’è solo il loro duello. Se devo pensare a una chiave del match andrei a cercarla nella gran carica agonistica del Napoli, che per il Milan potrebbe rivelarsi un’insidia “. Già, perchè anche Pato potrebbe dare il suo contributo, visto che il Napoli è una della sue vittime preferite. Ma occhio pure ad Hamsi k e Robinho . Valentina Ligas

Allegri: “Milan Napoli sfida scudetto”

Milan Napoli, un partita storica che per anni è stata sfida scudetto. Lunedì la capolista e la seconda in classifica si incontreranno proprio per contendersi il primato. Mazzarri, come di consueto, non parla di scudetto, parole che non convincono troppo Allegri che, al contrario, sulla sfida contro il Napoli ha le idee chiarissime. “Loro si nascondono o tentano di farlo – dice il tecnico del Milan – ma quella di lunedì sera è una sfida scudetto “. Per questo il tecnico rossonero ammette che “ speravo che giovedì schierasse Cavani, è stato furbo a non farlo “. Sul duello a distanza tra Ibra e Cavani altre certezze: “ Edinson è ancora lontano da Zlatan “. Ed ancora sullo svedese: “ Ibra ha detto che per Mourinho avrebbe ucciso? Io non gli chiedo di uccidere ma di continuare a fare quello che fatto finora, è stato un acquisto straimportante per noi e gli chiedo di continuare a dare quel contributo che ci ha dato fino ad ora, di fare la differenza in campo “. Valentina Ligas

L’ Andrea Pirlo conteso

Andrea Pirlo . E’ un giocatore del Milan, per anni ha sposato questa causa ma ora è in scadenza di contratto . Per questo alcuni tra i più blasonati club esteri stanno facendo più che un pensierino per portare il centrocampista rossonero a casa. Si sapeva dell’interessamento della Juve per Trilly Campanellino, del Chelsea , dove il suo ex allenatore rossonero,Ancellotti, non ha mai nascosto la stima che prova nei suoi confronti. Ora si è aggiunto pure il Barcellona . Secondo Sport.es i blaugrana sono in attesa di sviluppi. Il tormentone non durerà a lungo, a marzo si saprà il futuro di Pirlo. Infatti proprio in questo mese Galliani incontrerà il centrocampista per proporgli un prolungamento del contratto, ma non alla cifre attuali, troppo alte per la nuova politica salariale del club di via Turati. Il giocatore ha rassicurato che non vede l’ora di rientrare a giocare nel Milan e non alle Juve . Però un Barça che bussa alla porta fa sempre gola, speriamo che a marzo sia risolto questo nodo contrattuale. Valentina Ligas

Abate e Nesta raggianti per la vittoria contro il Chievo

Dal muro della difesa al suo giovane furetto, leggiamo le parole di Alessandro Nesta e del laterale rossonero Abate dopo la vittoria contro il Chievo. Il primo felicissimo di aver ristabilito l’importante distacco sull’Inter ha detto: “ E’ un risultato importantissimo , perché l’Inter si è avvicinata molto e dovevamo rimetterla lì. Stiamo attraversando un periodo così e così, possiamo fare meglio, però se riusciamo a vincere come oggi, possiamo restare in testa “. Abate parla della vittoria, dei tifosi rossoneri e pure del suo compagno Pato che ha fatto un gol strepitoso: “ Sono contento della vittoria: il primo tempo non bene, il campo era disastroso, ma la reazione è stata la reazione di una grande squadra che vuole rimanere in testa fino alla fine e se giochiamo con questa mentalità possiamo farcela. Abbiamo dei tifosi fantastici e questa è una cosa meravigliosa. Contro il Chievo a sprazzi ci hanno trascinato, soprattutto quando hanno visto che eravamo sul pareggio. In questo periodo Pato sta dimostrando di essere un grande professionista. Deve sempre allenarsi al massimo e mettersi a disposizione dell’allenatore e del gruppo “. Valentina Ligas

Tanti auguri presidente: 25 anni di Milan

Silvio Berluscon il 20 febbraio, domani farà 25 ann i! Tranquilli non è un errore di calcolo, non si tratta della sua età anagrafica ma dei suoi anni di presidenza al Milan. Il popolo rossonero festeggerà un quarto di secolo insieme. Dal 1986 il Premier è presidente e patron del club rossonero con cui ha vinto di tutto e di più. Questi i numeri strabilianti del presidente: 5 Champions , 7 Scudetti , 3 Mondiali per Club , una Coppa Italia, 5 Supercoppe europee e 5 di lega . Per celebrare questa ricorrenza nella partita col Chievo i milanisti indosseranno una maglietta con le date in filo rosso e la firma di Berlusconi. Valentina Ligas