SERIE A MILAN-LAZIO REJA CONFERENZA – Conferenza stampa di Edy Reja allenatore della Lazio alla vigilia del big match di San Siro contro il Milan: “ Il Milan ha un potenziale incredibile – spiega il tecnico goriziano – partirà forte, ma noi abbiamo le giuste qualità per fare bene. Abbiamo quattro ottimi giocatori in fase offensiva per metterli in difficoltà. Possiamo inserirci negli spazi che ci lasceranno “. Poi Reja prosegue: “ Klose e Cissè sono giocatori di spessore, abbiamo una rosa di qualità. Se facciamo una partita concentrata, possiamo mettere in difficoltà il Milan “. Reja avrebbe preferito esordire col Chievo: “ Loro partono avvantaggiati, e come esordio avrei preferito cominciare dal Chievo all’Olimpico. Ma questa è una partita che ci può dare delle conferme, ma anche far venire dei dubbi: insomma un test importante per capire dove possiamo arrivare. In ogni caso l’atteggiamento sarà differente rispetto alla passata stagione. Abbiamo un piglio più offensivo rispetto allo scorso anno, con Cisse, Klose, Mauri ed Hernanes abbiamo nelle corde un assetto molto votato all’attacco “. La redazione di Milanlive.it
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Calciomercato Milan, su Ganso piomba anche il Real Madrid
CALCIOMERCATO MILAN GANSO REAL MADRID – Nuovo ostacolo fra il Milan e il Santos per Paulo Henrique Ganso. Il gioiello del club di San Paolo, da indiscrezioni circolanti in Spagna, pare possa interessare in maniera concreta anche al Real Madrid. Sembra infatti che le Merengues abbiano pronta un’offerta di circa 25 milioni di euro per arrivare al talento della nazionale brasiliana. Difficile però che il Santos accetti tale offerta al ribasso visto che al Milan ha sempre chiesto una somma fra i 40 e i 50 milioni di euro. La redazione di Milanlive.it
Milan, Ranocchia: “Non solo il Milan per lo scudetto”
Andrea Ranocchia. ANDREA RANOCCHIA SULLO SCUDETTO – Andrea Ranocchia, difensore nerazzurro, parla del campionato che sta per iniziare. Ecco le sue dichiarazioni dal ritiro della nazionale: “Sarà un campionato aperto, partiamo tutti alla pari. Non credo che sarà solo un duello tra Milan e Inter, ci sono molti club che si sono rafforzati, a partire dalla Juventus. Insomma, sarà una battaglia”. Fonte: Sportmediaset.it Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Calciomercato Milan, Ganso: pronti 20 milioni di euro
CALCIOMERCATO MILAN GANSO – Paulo Henrique Ganso, trequartista del Santos e della nazionale brasiliana, continua ad essere nei pensieri del Milan. Secondo quanto raccolto dalla redazione di Tuttosport in via Turati starebbero infatti lavorando all’operazione con la speranza che il club di San Paolo abbassi le pretese. Si spera che si possa chiudere la trattattiva attorno ad una cifra che si aggiri sui 20/25 milioni di euro, una somma ritenuta equa e che sarebbe stata già predisposta per il mercato estivo. Il Milan, il prossimo inverno, si farà forte dell’accordo già raggiunto con la DIS, che detiene il 45% del cartellino del giocatore, nonchè con Ganso stesso. Toccherà “solo” convincere il Santos. La redazione di Milanlive.it
Calciomercato Milan, El Shaaraway: Foschi applaude l’acquisto rossonero
CALCIOMERCATO MILAN FOSCHI – Stephan El Shaarawy potrà dare un grande contributo al Milan durante la prossima stagione. Parola di uno che lo conosce bene, il direttore sportivo del Padova, Rino Foschi: “È un ’92 che ragiona da trentenne – dice l’ex dirigente del Palermo a Radio Kiss Kiss – L’anno scorso mi ha stupito per la qualità delle sue giocate, che sono più da seconda punta che da trequartista e non credo abbia paura di giocare davanti a settantamila persone. Di certo, non è ancora pronto per fare il titolare nel Milan, ma può dare un contributo importante nel corso della stagione. Insomma, stiamo parlando di un vero campioncino”. La redazione di Milanlive.it
Il Milan 2011-2012: tra conferme e novità
Il nuovo Milan è pronto per disputare la nuova stagione, una stagione che ai nastri di partenza si presenta già ricca di insidie affascinanti tra campionato e coppa. Dopo il susseguirsi di voci su mister x, mister y, ritorni al passato, ritorni di fiamma e trattative low-coast, Massimiliano Allegri si ritrova tra le mani, per la sua seconda stagione, una squadra davvero importante, e nonostante il colpo a sorpresa non ci sia stato, tipo Ibra-Robinho dell’anno passato per intendersi, la dirigenza ha fatto un lavoro molto accurato e selezionato. Acquisti importanti, Mexes, Taiwo, El Sharaawy, Aquilani e Nocerino a spese contenute, hanno compensato la perdita di un grande campione come Pirlo, dando la possibilità ad Allegri di spaziare con le scelte e avere così a disposizione tanti ricambi validi per tentare di bissare la scorsa stagione in serie A e provarci seriamente in Champions. Portieri: tre alternative valide, tre titolari oserei dire nel reparto più arretrato con Abbiati, Amelia e Roma. Difesa: due alternative di rilievo per ogni posto, dal terzino sx al terzino dx, passando per il centro. Taiwo, Antonini, Zambrotta, Yepes, Thiago Silva, Nesta, Mexes, Bonera, Abate più primavera interessanti all’occorrenza. Centrocampo: sarà andato via anche Pirlo, ma da sx a dx il mister può fare ciò che vuole. Aquilani, Ambrosini, Van Bommel, Gattuso, Nocerino, Flamini, Seedorf, Boateng, Emanuelson, K. Boateng e De sciglio come Primavera. Attaccanti: inutile dire che un attacco del genere riconfermato, è un acquisto in tutti i sensi. Ibrahimovic, Robinho, Pato, quasi 4o gol in tre l’anno scorso solo in campionato, e poi un nuovo Cassano che vuole essere fondamentale anche in vista di Euro 2012, e poi Pippo Inzaghi che vuole continuare a dire la sua quando sarà chiamato in causa e El Sharaawy, scommessa ma non troppo che può essere veramente il futuro. Tanto materiale insomma per il “Condottiero Max” da gestire, da plasmare secondo il suo gioco già vincente e che vuole continuare ad esserlo anche in questa stagione che si presenta davvero interessante in tutti i sensi. Gennaro Manolio
La buffonata
Il teatro in cui creavamo materiale da battaglia era umile, a volte maleodorante. Per alcuni di noi le sole armi erano le parole ed i volantini da spacciare davanti alla scuola. Per altri, purtroppo, i muscoli e la stupidità. A poche centinaia di metri un identico scenario ma diversità di concetto. Pugni chiusi o saluti romani, all’epoca in fondo poco cambiava.Gli uni con giubbotto in pelle, occhiali rayban ed il Secolo d’Italia sotto il braccio. Gli altri con eschimo, jeans sporco, scarpetta da corsa ed il Manifesto in tasca. Per tutti il campo da battaglia era la piazza, era lo “Sciopero” da organizzare con annesso scontro con il nemico. Non conta e non vi dirò da che parte stavo, in primis perché poi mi sono capovolto e ritrovato a pensare ed immaginare la vita esattamente dall’angolo opposto. Conta invece che pochi giorni fa, mentre ingannavo la vita al bar, un giovane ma già vecchio uomo dal pulpito “Lo sciopero dei calciatori è uno scandolo, da vergogna, solo per soldi , per fare sempre meno e guadagnare di più” . Porca vacca la stessa frase di mia mamma trenta e più anni fa :”Putin, al sciopar lè na scusa par star fora da scola”.A suo dire una buffonata. I padani capiranno, gli altri intuiranno ma di certo siamo ancora lì, si sciopera per convenienza e dolce far niente. Non si è giocato e mi manca un po’ la benzina . Provocato da amici della zanzara che si aspettano sputi sui calciatori e da anima gemella che si occupa di calcio solo il giorno della finale dei mondiali e che oggi mi apostrofa per quello che penso e vado a dire. Poi toglietemi il saluto Io penso che lo sciopero sia giusto e che i calciatori non siano colpevoli. Non è una buffonata !!!! La storia. Per capire bisogna partire dai numeri. In serie A sono tesserati 810 giocatori, in seirie B 690 giocatori in lega Pro(veccchia C1) quasi 1000. Fonte della Lega, su 2500 giocatori quasi 2000 non arrivano a centomila euro all’anno. In serie A ci sono ancora un centinaio di giocatori che non hanno preso lo stipendio di giugno, in serie B circa 130 in Lega pro con 8 società fallite risultano agli atti oltre duecento giocatori con degli arretrati che non prenderanno forse mai. E’ in questo scenario che scade il contratto collettivo un anno fa ed al tavolo delle trattative nasce un problema: le società vogliono il diritto di mettere fuori rosa chi non è gradito, fecendoli allenare a parte in un campo magari in terra battuta a Comacchio. Anticamera dichiarato del licenziamento per giusta causa da ottenere con ogni mezzo .Il tutto per riparare a scelte scriteriate di società folli che tesserano 50 giocatori come in un video game. La Aic rifiuta. La sostanza , accorciata, è tutta qua. La Lega per convenienza e massoneria vende all’opinione pubblica che i giocatori super pagati non accettano di allenarsi a parte rendendo impossibile la gestione della preparazione. In realtà se c’è una categoria che non gliene può fregare di meno è quella dei super prezzolati…. Totti, Del Piero, Ibra ecc. ecc. : quelli non finiranno mai nel campetto, troveranno sempre chi li difende. La cosa riguarda i calciatori che prendono uno stupendio quasi normale e che magari finiscono nelle mani di un Cellino (ricordate il portiere Marchetti ? andate a rileggere la storia, aiuta)o di un Zamparini e diventano vittime di mobbing più di una neolaureata nello studio di un avvocato. Non contenta la Lega delle società metteva le mani avanti e chiedeva la firma su un foglio che il contributo di solidarietà (neo tassa salva Italia)sarebbe stato pagato dai calciatori. Demagogia come nemmeno un socialista di 40 anni fa.Una buffonata 1)il contributo non era legge e non lo è diventato essendo una norma folle, non per i calciatori ma per il mondo civile 2)Come spiega in un preciso articolo il sole 24 (non la Padania) della settimana scorsa, le società di calcio hanno accettato di ragionare in termini di retribuzione netta con il loro dipendenti. Il contributo “salva niente” di Calderoli e C. è assimilabile ad una ritenuta fiscale e non ad una patrimoniale perché si applica sulla retribuzione e non sul globale del contribuente. Pertanto è un aggravio fiscale, pertanto è a carico delle società nel perverso meccanismo del calcio. Apriti cielo. Compatta la stampa ed i mass media aggrediscono la casta perché non vuole pagare. La Lega di Beretta non riesce e non vuole spiegare che è solo una puzzolente guerra fra Federcalcio, Lega e presidenti. Nelle nostre case arrivano commenti che se uno venisse da Marte penserebbe che a rovinare per sempre sto paese sono Gattuso, Buffon, Zanetti, Di Vaio e Gilardino e non i mille papponi che si mangiano tutto a Roma, compresa l’orata al sale a tre euro per moglie , amanti e figli. Tocca a noi che del calcio facciamo qualcosa in più di un passatempo spiegare con pazienza quanto sopra. Perché offende la nostra intelligenza continuare a sentire commenti vuoti e qualunquisti senza reagire, perché se ci allineiamo ad un cabarettista vestito di verde che urla “allora gliene prendiamo il doppio di soldi”, ci facciamo del male e come diceva la mia mamma :”Bimbo, lo sciopero è solo una scusa per non lavorare”.Insomma l’ennesima buffonata !!!! Ai pochi che hanno resistito a tanta noioso cronaca, risparmio l’ironia sull’indebolimento dell’Inter vedova Eto’ò ed il conforto sulla bella idea del Napoli di prendere Pandev. Ottimo. Continuano a piovere uomini sulla Juve (a proposito siamo a 36 tesserati, non stanno neanche in albergo )ma l’arrivo di Elia dall’Amburgo è una bella idea. Ma non voglio parlare di questo. Italiane in Europa sette al 1 agosto. Italiane in Europa al 31 agosto , cinque con il salto fuori già
Una vergogna senza fine!
Diciamoci la verità, quando ci sono delle vicende che portano alla sospensione di una giornata del massimo campionato italiano di calcio, non si può non dire che tutte le parti coinvolte hanno perso una magnifica occasione per non dover arrossire di vergogna. Non è molto importante scavare nel particolare per andare a capire chi ha ragione e chi no, non è questa la cosa che conta. Pessima la figura dei presidenti delle squadre di serie A, pessima quella collezionata dai calciatori e dalla loro Associazione, pessima (e non poteva essere diversamente) quella dei vertici del calcio italiano capitanati dal presidente Abete. A peggiorare le cose sono poi le motivazioni che hanno determinato la mancata firma dell’accordo collettivo e la conseguente “serrata”. I presidenti non ratificano un accordo di garanzia per delle cazzate che loro stessi hanno commesso. Non si può, infatti, negare che il problema delle rose ampie non è altro che un segno della totale incompetenza su come operano i dirigenti delle società della serie A: pensate che le 20 squadre della massima seria in totale hanno sotto contratto oltre 800 calciatori! Fa una media di circa 40 giocatori a squadra. Qui non regge neanche l’alibi del fatto che le rose ampie siano necessarie per essere competitivi su più fronti se pensiamo che, per esempio, il Bologna ad oggi ha 33 giocatori tesserati (quello dei felsinei chiarammente è solo un esempio). Se non è incompetenza su come vengono allestite le squadre allora dovrebbero spiegarci di cosa si tratta. Da questo punto di vista, forse, ci tocca stare dalla parte dei calciatori. Ma ancora più ridicola è la questione sul contributo di solidarietà. Riuscire a scioperare (insomma, usate il termine che vi pare) per un punto di una manovra finanziaria che ancora non è stata presentata nel suo testo definitivo (attenzione, ho detto presentata, non approvata) è roba da geni! Tant’è vero che proprio ieri la maggioranza ha eliminato dal testo proprio il contributo di solidarietà tanto discusso. Sarà il caso che i barzellettieri d’Italia comincino a portare delle modifiche ai clichè usati per far ridere il pubblico: è ormai tempo di sostituire i carabinieri coi calciatori ed i presidenti come protagonisti del genere della risata! La cosa di cui forse questa gente non si rende conto è che continuando così loro stessi faranno implodere il sistema. Questo calcio si regge solo ed esclusivamente grazie alle televisioni private che riversano circa un miliardo di euro nel sistema, ed è solo grazie alle pay-tv se i calciatori hanno ottenuto contratti così esosi. Tra pochissimo Lega calcio e televisioni (Sky e Mediaset) si dovranno risedere ad un tavolo per contrattare i diritti del prossimo triennio. Già il calcio con la vicenda di scommessopoli ha dato di sé una pessima immagine, generando più di qualche perplessità negli acquirenti (non dimentichiamoci, infatti, che le tv sono coloro che acquistano e pagano un prodotto). Se presidenti e calciatori pensano di poter fare il bello ed il cattivo tempo trascurando completamente l’impatto che questo può avere sulle tv (per esempio su chi deve comprare degli spazi pubblicitari durante le partite, e dare a sua volta dei quattrini alle tv), allora penso che potrebbero trovare delle sgradite sorprese. Chi caccia la grana avrà tutte le ragioni per mettere sul piatto della bilancia una cifra inferiore alle attese per acquistare un prodotto che dà di sé un’immagine disastrata. Considerando che le società di A si sono appena scannate per dividersi la fetta del 200 milioni di euro legati ai bacini di utenza, si può prevedere che in uno scenario simile ci potrebbero essere dei suicidi di massa. In altre parole: se “scioperano” (in senso lato) le televisioni allora sono cazzi sul serio, altro che contributo di solidarietà!!! Quel giorno ci si dovrà trattenere la pancia per le risate che ci faremo! L’invito è sempre lo stesso: il calcio italiano cominci veramente a darsi una mossa per rimettersi al passo degli altri campionati europei che ormai ci mangiano in testa. Da dove bisogna cominciare? Il primo passo necessario è sempre lo stesso (e chi legge questo sito sa che sono due anni che il sottoscritto lo dice): azzeramento totale di tutti i vertici calcistici a partire dalla Federazione con una nuova classe dirigente giovane ed in grado di dare una gestione manageriale (e non antiquata come quella attuale) ad un sistema che rappresenta, non scordiamocelo mai, la quinta industria più importante del nostro Paese!
Milan, Gattuso: “Ho detto no a 10 mln l’anno per la mia famiglia”
I sentimenti valgono più di 10 mln l'anno MILAN, LA DURA SCELTA DI GATTUSO – Durante un’intervista per la Gazzetta dello Sport Gennaro Gattuso ha spiegato le ragioni per cui non ha accettato l’offerta da 10 milioni di euro a stagione da parte dell’Anzhi, una decisione difficile che rispecchia il carattere forte del giocatore rossonero, una scelta di cuore più che di denaro. La prima domanda per Gattuso riguarda la veridicità dell’incontro e dell’offerta ricevuta dal Club Russo: ”Intorno al 20 febbraio di quest’anno, a Mosca. Eravamo a cena, io, Kerimov, qualche persona dello staff e German Tkachenko, l’uomo mercato dell’Anzhi che è stato anche a Milano per la trattativa con Eto’o. Abbiamo parlato dell’offerta, del Daghestan, delle misure di sicurezza: sono stato ospite a casa sua” . Tutto vero, insomma, ma il centrocampista ha deciso di rimanere al Milan: ”Da ragazzo una scelta così, un’esperienza forte all’estero, si può fare. Io però ormai ho una famiglia, e non mi andava di spostare i bambini dall’Italia. Poi l’Anzhi voleva chiudere subito, mi chiedeva di andare in Russia a febbraio, abbandonando il campionato italiano in corso” . Non dev’essere stato facile ma quando in gioco non ci sono soltanto denaro e egoismo ma tanti sentimenti la scelta risulta molto più semplice di quello che appare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Il calcio azzerato dell’agosto 2011. L’Inter e la rivoluzione mancata. La Juventus all’ultima spiaggia. Milan, mercato chiusissimo o chiusino?
Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999. Il calcio è azzerato. Si sa che si è fermato, ma non si sa quando ripartirà. Per motivi meno gravi di quelli spagnoli, la Serie A rischia di fermarsi molto di più rispetto alla Liga. Lascia l’amaro in bocca l’espressione dura, ferma, antitetica rispetto alle speranze dei tifosi con cui la Lega parla dell’Assocalciatori e viceversa. Quando il presidente federale Abete dice che sono a rischio anche le prossime giornate di campionato, quelli che la sanno lunga non perdono tempo a rassicurare, a smentire, ma no, vedrete, sicuro che le prossime si giocano. Sarà, ma l’inizio del dialogo fra quei volti e quei muri è molto difficile da immaginare. Molti sostengono che ci sia un secondo fine da parte dei presidenti: non giocare per indurre il presidente del Coni, il Capo dello sport italiano, a commissariare Figc e Lega. Le dietrologie sono tutte uguali, molto facili da evocare, difficilissime da dimostrare. E’ un fatto in ogni caso che il presidente Abete e il presidente Beretta non stanno guidando la quinta grande azienda del Paese, ma la stanno gestendo. La guida è un gioco d’anticipo, di strategia, di talento, di illuminazione. La gestione è invece soprattutto un fatto di durata. Oggi durare non basta, non serve, non è sufficiente. Non appena partirà uno fra Eto’o e Sneijder, scatterà la rivoluzione. Ci saranno botti e fuochi d’artificio a non finire. Con tutti quei soldi in mano, l’Inter rifarà la squadra e ne vedrete delle belle. I bene informati in servizio permanente effettivo avevano la bocca piena di certezze. Oggi, 27 Agosto 2011, a quattro giorni dalla conclusione del mercato, a meno che non ci sia un botto al giorno da oggi alla fine del mese, la rivoluzione d’agosto non ci sarà. Al posto di un crack come Eto’o, arriva il buon Forlan. E poi qualche cessione e trattative dal profilo non altissimo. Se tutto questo fosse accaduto al Milan, non si sarebbe esitato a parlare di ridimensionamento; se Forlan, a 32 anni, fosse arrivato al Milan, si sarebbe parlato di un giocatore piuttosto in là con gli anni, insomma di un vecchietto; se lo stesso Forlan, giocatore in fase discendente come dimostra il picco dei suoi gol in stagione (32) messi a segno nella Liga 2008-2009 e diventati poi 18 nel 2010 e 8 nel 2011, fosse arrivato al Milan si sarebbe parlato di una scommessa. Qui invece siamo di fronte ad un Toro e ad una cessione, quella di Eto’o, che è un grande affare, una operazione da non credere, da essere basiti per il fatto di non averci pensato prima… La Juventus non bada a spese. Per il terzo anno consecutivo, spende e spande. Il primo anno almeno aveva la Champions, sogno spezzato nella fase a gironi, nei due successivi nemmeno quella. Ad ogni giro, un nuovo acquisto. Gli ultimi, Estigarribia e Giaccherini. Operazioni su operazioni, caricate su un bilancio appesantito e gravato da stagioni con poche soddisfazioni e con ancor meno ricavi. Piace il coraggio della Juventus, la sua capacità di non abbattersi, di reagire, di rilanciare. Atteggiamenti come questo meritano più di un plauso. Vanno sostenuti e incoraggiati. Una sola piccola perplessità: e se dovesse andar male? Le mega campagne acquisti una via l’altra generano situazioni, come le minusvalenze e le difficoltà di rimettere sul mercato giocatori che non sono andati bene nella grande piazza, solo ed esclusivamente negative per i conti economici di una grande azienda. Insomma, l’augurio è che vada bene. Ma se accadesse malauguratamente il contrario, verrebbero uno dopo l’altro al pettine tutti insieme i nodi delle ultime stagioni, da Diego a Giaccherini, passando per le decine di altri arrivi delle ultime tre estati. Il mercato del Milan è un miracolo di equilibrismo. Per cercare di perdere almeno la metà, o poco più, di quanto lasciato sul campo nell’ultimo bilancio (70 milioni di euro), il Milan si è mosso stando fermo. Il risparmio, 7 milioni di euro, dell’ingaggio di Pirlo e di qualche altro giocatore, è stato investito sugli emolumenti di Mexes, Taiwo, El Shaarawy e Aquilani. Sul conto economico rossonero del 2011 pesano solo gli esborsi per la seconda metà di Boateng e per la prima metà di El Shaarawy, ma sono stati compensati dalla cessione della metà di Astori e dell’intero cartellino di Papastathopoulos. E nonostante il lodo Mondadori ne abbia colpito duramente la proprietà, il Milan ha riscattato Ibrahimovic e resistito ad una grande offerta per Thiago Silva. A proposito, che Aquilani sia un giocatore rotto è una balla. Grande così. Una suggestione che uno mastica e che tutti gli altri ruminano senza pensare bene a cosa dicono. Controllate gente controllate: nella scorsa stagione Pirlo nel Milan, 32 anni, ha saltato 7 mesi per infortunio, Aquilani nella Juventus, 27 anni, di giorni ne ha saltati 10. Non solo: Pirlo 17 presenze in Campionato, Aquilani 33. Per cui non era rotto Pirlo e non è rotto Aquilani. Per il resto, il mercato del Milan è chiusissimo. Lo ha ribadito in via Turati anche ieri lo stesso Adriano Galliani. Anche le voci che arrivano da Madrid lo confermano: Kakà non vuole andare via da Madrid senza aver convinto e senza aver fatto bene. Tutto giusto, tutto chiaro, tutto coerente. Sarà…
Il Barcellona è il vero test per il Milan formato Europeo. Aquilani regala qualità ma il Milan aspetta i SALDI!
SONDAGGIO FLAMINI FUORI CINQUE MESI, CHE FARE ORA? ‘); 00:11 Sportitalia – Offensiva Parma per Gastaldello 00:07 Sky – Chievo, vicino l’arrivo del giovane Grandolfo 00:05 SportItalia: Bologna, ag. Ramirez: “Non credo che andrà via” 00:03 UFFICIALE: Almiron dalla Juventus al Catania 00:03 Sky – Inter, positivo incontro Forlan-Atletico: lunedì sarà a Milano 00:00 Il calcio azzerato dell’agosto 2011. L’Inter e la rivoluzione mancata. La Juventus all’ultima spiaggia. Milan, mercato chiusissimo o chiusino? 26/08 UFFICIALE: Kamil Vacek al Chievo 26/08 SportItalia – Atalanta, ag. Ardemagni: “Trattiamo con Bari e Lecce” 26/08 Sky – Juventus, tentazione Farfan 27.08.2011 00:00 di Giulia Polloli articolo letto 631 volte © foto di Giulia Polloli Per qualcuno una sciagura, giocare nello stesso girone del Barcellona degli invincibili, di quel Leo Messi che con il pallone sembra poter fare ciò che vuole. Per altri un vero e proprio banco di prova, per non temporeggiare oltre nel testare il reale stato di forma, le reali potenzialità e soprattutto le motivazioni di questo Milan e anche del suo leader indiscusso: Ibrahimovic. Se il Milan ha fame di Champions, questo è il momento di sedersi a tavola e far man bassa di ogni succulenta portata: non capita sempre un’occasione così. Ovvio, gli altri commensali non saranno spettatori ma accaniti rivali per aggiudicarsi ogni prelibatezza e arrivare per primi al gustoso dessert. Insomma, la squadra di Allegri è chiamata da subito ad essere protagonista, anche se il cammino è molto lungo e non senza ostacoli. Il Milan ai blocchi di partenza appare abbastanza corazzato per far fronte a questa stagione che, a causa dello sciopero indetto dall’associazione calciatori, partirà semplicemente più tardi. Dopo lo slittamento del campionato la sosta per le gare della Nazionale e poi, se si troverà l’accordo tra le parti, tutti in campo l’11 settembre data che, in sé, racchiude quasi un monito. Sono discordanti i pareri circa lo sciopero dei calciatori. Per qualcuno un insulto ai lavoratori “veri”, per altri un atto dovuto: balza agli occhi in questi casi, solo lo status “benestante” della categoria, quasi che il fatto di avere la sfacciata fortuna di avere stipendi milionari (sic!) significhi dover rinunciare ai propri diritti. Ovvio che per chi, come chi scrive, deve lottare ogni giorno per raggiungere decentemente la fine del mese, tutto questo caos calcistico appare senza fondamento. Ma anche i calciatori hanno i loro contratti, anche i calciatori hanno i loro diritti. E se in campo scendono i più potenti anche a tutela di colleghi meno noti, forse si può dire benvenga. Certo, far slittare il campionato comporta disagi, soprattutto per quei tifosi che pur di seguire la propria squadra anche in trasferta hanno sostenuto il peso di spese di viaggio. Chi ripagherà il mancato utilizzo del biglietto aereo? O di un viaggio in treno? O di una giornata di ferie magari, presa appositamente per potersi spostare a seguito dei propri colori? Il calcio e lo show business che si crea dietro questo sport, tanto amato quanto seguito nel nostro Bel Paese, ogni tanto si dimenticano che è grazie a tutte queste persone semplici, che vivono di emozioni e sacrifici, che possono vantare il loro status di privilegiati. E nel rispetto dei tifosi ci si aspetterebbe una soluzione diversa da quella che invece sembra profilarsi per la prima giornata di campionato: stadi chiusi, giocatori in sciopero. Ma procediamo oltre, come diceva Virgilio a Dante nell’esplorazione dei gironi della Commedia. Torniamo a parlare di queste ultime infuocate giornate di calciomercato. Ormai la parola d’ordine è una: SALDI. L’occasione fa l’uomo ladro e il Milan sarà il primo della classe ad approfittarsi delle svendite di fine stagione. Soprattutto se tra gli articoli scontati, potesse esserci un buon rinforzo per il centrocampo, che appare ai più il reparto che necessita di cure particolari. Soprattutto in vista dell’incontro (o scontro?) con il Barcellona, che di certo ha l’imbarazzo della scelta proprio in mediana, che potrebbe tenere in panchina Fabregas, alias mister X per l’estate italiana, in una sorta di partita morale contro la squadra di via Turati. Un giocatore che nel Milan avrebbe preso in mano le redini del centrocampo, ma che ha scelto di seguire il cuore e mettersi tranquillamente a disposizione di Guardiola, con il rischio di poter rimanere comodamente seduto anche in panchina. L’arrivo di Aquilani è una boccata di ossigeno, soprattutto per la sua duttilità. Ma può bastare a contrastare lo strapotere blaugrana? Nonostante Galliani abbia dichiarato la chiusura del mercato rossonero, nessuno sembra voler credere che anche il regalo presidenziale si sia adeguato ai tempi di crisi. Le parole di Berlusconi avevano acceso l’entusiasmo dei tifosi, che ora fino all’ultimo si aspettano il colpo grosso, come successe lo scorso anno. La pista che porta a Kakà e al suo ritorno sembra essere quella più percorribile, nonostante le problematiche che ormai abbiamo già ampiamente trattato. Eppure ho la convinzione che dopo il sorteggio qualche cosa stia balenando nella mente senza mai riposo del buon Galliani. Il suo sguardo va sempre molto oltre il singolo evento e sono certa che i fatti mi daranno ragione. A quattro giorni dalla chiusura del calciomercato, il portone del Milan sembra essere solo socchiuso. Bisogna solo capire chi avrà il coraggio di spalancarlo e varcare, degnamente, quella soglia. SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Milanello in rosa 27.08.2011 00:00 – Il Barcellona è il vero test per il Milan formato Europeo. Aquilani regala qualità ma il Milan aspetta i SALDI! 26.08.2011 00:00 – Sarà subito Barcellona, magari con un Kakà in più? 25.08.2011 00:00 – Galliani dichiara chiuso il mercato del Milan con l’arrivo di Aquilani, ma mister X potrebbe non essere ancora arrivato 24.08.2011 00:00 – Poche ore per Aquilani, ma il Milan non si ferma. Lo stop di Flamini richiede un intervento deciso a centrocampo 23.08.2011 00:00 – E Aquilani sia, ma l’acquisto è anche in attacco! 20.08.2011 00:00 – Tanti indizi non fanno una prova, ma Cassano appare inevitabilmente “da Milan”. E per Mister X mancano solo 10 giorni 19.08.2011 00:00 – Meglio puntare sugli italiani e alla seconda stella!!! 17.08.2011 00:00 – Schweinsteiger in pole, Cassano gioca le sue carte e Raiola fa ammenda. Apertura a Bale? 15.08.2011 00:00 – Mister X finalmente ha un ruolo: sarà un trequartista! 13.08.2011 11:40 – “Adiòs” (?) Fabregas. E se fosse solo un arrivederci? 12.08.2011 00:00 – Aquilani e Montolivo insieme in rossonero! 10.08.2011 01:15 – Mister X è Fabregas: ma se Guardiola avrà la meglio ecco i movimenti sul mercato 09.08.2011 00:00 – Follie per Fabregas, oppure Montolivo + Aquilani. Occhio a Drogba in arrivo… 07.08.2011 00:00 – Mister X, il Milan ti aspetta con la Supercoppa al cielo! 06.08.2011 00:00 – L’accordo mancato tra Arsenal e Barcellona scalda i cuori prima del derby di Pechino Altre notizie 27.08.2011 00:00 – Il calcio azzerato dell’agosto 2011. L’Inter e la rivoluzione mancata. La Juventus all’ultima spiaggia. Milan, mercato chiusissimo o chiusino? 27.08.2011 00:00 – Il Barcellona è il vero test per il Milan formato Europeo. Aquilani regala qualità ma il Milan aspetta i SALDI! 26.08.2011 22:36 – Messi-Fabregas: Barcellona supercampione d’Europa 26.08.2011 22:00 – Allegri: “Aquilani può ricoprire con qualità diversi ruoli, convinti di poter far bene a Barcellona” 26.08.2011 21:45 – Thiago Silva: “L’Inter forte anche senza Eto’o” 26.08.2011 21:30 – De Laurentiis : “Per Ogbonna non tratterò più con Cairo” 26.08.2011 21:15 – L’ex Ardemagni conteso da Lecce e Bari 26.08.2011 21:00 – Sportitalia – Dalle 21 torna “Speciale Calciomercato” CLICCA QUI per seguire la diretta 26.08.2011 20:45 – Vrba: “Milan e Barça sono garanzia di grande calcio” 26.08.2011 20:30 – Sciopero: Albertini, club parlino in Lega 26.08.2011 20:15 – Presentazione del Milan Club Malta 26.08.2011 20:00 – Au revoir Mathieu… Milan, ora non basta il solo Aquilani 26.08.2011 20:00 – Flamini fuori cinque mesi, che fare ora? 26.08.2011 19:45 – Supercoppa Europea, Keita preferito a Fabregas 26.08.2011 19:30 – ANTEPRIMA MN – Riuscita perfettamente l’operazione di Calvano 26.08.2011 19:15 – Tutta colpa di noi tifosi! 26.08.2011 19:00 – VIDEO – Zigoni: “Cerco continuità, meglio in prestito” 26.08.2011 18:56 – COMUNICATO MN – Sospeso sondaggio su Kakà: ecco il perché 26.08.2011 18:45 – Incassi, prestigio e Leo Messi: Milan, Champions fortunata 26.08.2011 18:38 – Disastro Flamini: 5 mesi fuori 26.08.2011 18:30 – MILANELLO REPORT – Aquilani subito in gruppo 26.08.2011 18:15 – FOTO – Inserito il profilo di Aquilani su acmilan.com 26.08.2011 18:00 – Anno 2000: Coco-Bierhoff e il Milan espugna il Camp Nou 26.08.2011 17:45 – Milan, dalla Spagna: il Real valuta Kakà 50 milioni 26.08.2011 17:30 – E’ già febbre da Barcellona per i tifosi del Milan 26.08.2011 17:30 – Voglia di riscatto 26.08.2011 17:15 – Domenica 28 agosto: tutti a San Siro lo stesso 26.08.2011 17:00 – La dura realtà! 26.08.2011 16:45 – La carica di Clarence 26.08.2011 16:30 – Per Merkel tre settimane di stop 26.08.2011 16:15 – Staffetta Beretta-Ganz nella vittoria dell’Under 19 con la Russia 26.08.2011 16:00 – QSVS – 7 giorni di mercato chiusissimo 26.08.2011 15:45 – VIDEO – La Florio: “El Shaarawy dimostrerà il suo valore” 26.08.2011 15:30 – Benvenuto Alberto! 26.08.2011 15:16 – UFFICIALE: Aquilani è un giocatore del Milan 26.08.2011 15:15 – Enigma Kakà: il Psg offre 25 mln più bonus, Perez accetta… anzi no! 26.08.2011 14:45 – Trezeguet in volo verso gli Emirati 26.08.2011 14:30 – VIDEO – Quando Albertini e José Mari fermarono l’extraterrestre Rivaldo 26.08.2011 14:30 – Il sorteggio accelera il mercato rossonero 26.08.2011 14:15 – Il Genoa su Pekalski, giovane del Malmö accostato al Milan L’EDITORIALE di Mauro Suma Il calcio è azzerato. Si sa che si è fermato, ma non si sa quando ripartirà. Per motivi meno gravi di quelli spagnoli, la Serie A rischia di fermarsi molto di più rispetto alla Liga. Lascia l’amaro in bocca l’espressione dura, ferma, ant… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli IL BARCELLONA È IL VERO TEST PER IL MILAN FORMATO EUROPEO. AQUILANI REGALA QUALITÀ MA IL MILAN ASPETTA I SALDI! Per qualcuno una sciagura, giocare nello stesso girone del Barcellona degli invincibili, di quel Leo Messi che con il pallone sembra poter fare ciò che vuole. Per altri un vero e proprio banco di prova, per non temporeggiare oltre nel testare il reale stato di forma, le… Eventi live! Il calcio azzerato dell’agosto 2011. L’Inter e la rivoluzion Il Barcellona è il vero test per il Milan formato Europeo. A Kakà-El Shaarawy, destini incrociati Il sorteggio accelera il mercato rossonero I perché di Kakà, Aquilani e di uno sciopero giusto Battere il Barça si può: la sfida si vince in mediana, occhi UFFICIALE: Aquilani è un giocatore del Milan ESCLUSIVE MN Il giornalista di Telelombardia, Andrea Longoni, in esclusiva per MilanNews.it, ha parlato del nuovo acquisto Aquilani e dei rumors di me… LE PAGELLE Ecco le pagelle di Milan-Juventus 2-1: Abbiati 6,5: Impotente sulla puntata di Vucinic, provvidenziale, sempre sul monten… LA PRIMAVERA E’ andata bene l’operazione subita da Simone Calvano quest’oggi ad Anversa. Il giovane centrocampista milanista è… VISTA DALLA CURVA L’estate sta finendo, almeno quella calcistica (perchè quella meteorologica sembra appena esplosa con un’ondata di caldo a… IL SONDAGGIO Mathieu Flamini, causa lesione del legamento crociato anteriore, dovrà restare fermo almeno cinque mesi. La nostra Redazione, in v… LA LETTERA DEL TIFOSO Ripenso in questi giorni, come credo tutti noi tifosi rossoneri, al giorno in cui il trasferimento di Kakà al Real Madrid fu uffic… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 27 Agosto 2011 .
I perché di Kakà, Aquilani e di uno sciopero giusto
SONDAGGIO KAKÀ O NON KAKÀ, QUESTO È IL PROBLEMA… ‘); 00:19 Villarreal, Roig: “Girone duro, ma il Napoli lo abbiamo già battuto” 00:15 Sportitalia – Juventus, l’agente di Amaurì nega l’interesse del Wolfsburg 00:13 Sportitalia – Ag.Almiron: “Juve e Catania d’accordo” 00:10 Europa League, tutti i risultati: fuori Celtic, Rangers, Siviglia e Sochaux 00:10 Sportitalia – Juventus, vicino l’acquisto di Boulahrouz 00:00 Facciamo le carte al campionato: Milan padrone. Inter, ecco che succede: e si rischia di peggiorare… Juve, finalmente un passo avanti! Napoli, se parlassero meno… 25/08 Sky – Inter, Palacio può sbloccare Pandev al Napoli 25/08 Sportitalia – Trezeguet va ad Abu Dhabi 25/08 Sky – Juventus, rispunta l’idea Afellay Giornalista sportivo a Mediaset, è stato caporedattore di Tele+ (oggi Sky). Opinionista per Telenova e Milan Channel. I suoi libri: “Soianito”, “La vita è una” con Martina Colombari, “Sembra facile” con Ugo Conti. 26.08.2011 00:00 di Luca Serafini articolo letto 1164 volte © foto di Pietro Mazzara A metà luglio la Fiorentina aveva praticamente concluso l’ingaggio di Aquilani. Mancavano le firme, giornali prudenti e meticolosi come “La Nazione” si erano sbilanciati sull’ormai imminente avvicinarsi dell’ufficialità, quando una fonte vicinissima ai viola ci disse: “Lo prende il Milan”. Dalle fonti rossonere invece trapelò soltanto la voce secondo cui un centrocampista era stato effettivamente bloccato, potendosi considerare già preso e che le condizioni erano talmente favorevoli, che il suo acquisto non avrebbe precluso l’eventuale conclusione della trattativa per Fabregas. Oggi il quadro è chiaro: Fabregas è stato accontentato, troppo forte la sua volontà di tornare a casa; Aquilani pure, preferiva il Milan alla Fiorentina. Il Milan continuerà a seguire Ganso e qualche altro centrocampista in prospettiva. Aquilani non è un ripiego, è un’alternativa gradita ad Allegri convinto di regalare all’ex romanista quella continuità che gli è finora mancata in carriera. Aquilani dal giorno del suo esordio è rimasto nel limbo delle promesse, dei talenti inespressi, arginato anche da una fragilità fisica allarmante. La qual cosa, sommata all’infortunio di Flamini, all’integrità minata di Gattuso e Ambrosini, all’anagrafe di Van Bommel e Seedorf, alle cessioni di Merkel e Strasser, asciuga il reparto di centrocampo al limite. Vero è che che Boateng è sempre passibile di arretramento, Thiago Silva di avanzamento ed Emanuelson di utilizzo, ma si tratta in 2 casi su 3 di aggiustamenti e non di soluzioni. E’ lecito pensare che in via Turati stiano lavorando di conseguenza, avendo intonato come unico refrain dell’estate il fatto che il mercato si chiuderà il 31 agosto alle 19 e quindi fino ad allora tutto può accadere. Diverso il discorso che riguarda Kakà. Come nel caso di Shevchenko qualche anno fa, Berlusconi lo attende a braccia aperte. Ma aperte, appunto, non essendo disposto a tenderle in avanti: o il Real accetta la formula dettata dal Milan e che riguarda sia il costo del cartellino (zero) sia l’ingaggio del giocatore (ne pagherebbe solo una parte), o non se ne fa niente. Anche perché Allegri, con in casa Cassano, Inzaghi in recupero, El Sharaawy in prospettiva, di un altro attaccante e per di più delle caratteristiche di Riky da aggiungere a Pato, Ibra, Robinho e allo stesso Boateng che fino a prova contraria occupa uno dei 3 posti in prima linea, non sa che farsene. E non avrebbe molto tempo per sperare di vincere infine la scommessa di rimetterlo in piedi dopo 3 stagioni lontanissime dal suo rendimento. A noi restano soltanto l’affetto e la simpatia per Kakà, un’immagine serena e pulita del calcio. Ma un’immagine, appunto. Detto tutto, non ci pare che il mercato rossonero, senza cessioni e con l’ingaggio di Mexes, Taiwo, El Sharaawy e Aquilani, con qualche altra operazione in preventivo (magari anche a gennaio) sia stato peggio di quello delle rivali in campionato. In Europa il gap resta ancora alto, ma Ibra e Pato potrebbero limarlo con decisione. Lo sciopero che i calciatori di serie A minacciano da mesi, molto diverso nei contenuti da quello della Liga, non può suscitare soltanto frasi populiste come quella secondo cui, in un momenti di crisi economica e di recessione così grave che attraversa il mondo, la serrata dei milionari è indecente. Ci siamo chiesti perché ultratrentenni con il conto in banca gonfio come Tommasi, Gattuso e Oddo si diano tanto da fare e ci è venuto il sospetto che si battano per una causa che non riguarda loro, ma colleghi meno abbienti. Ci siamo chiesti se nel nostro calcio, i ricchi che sprecano, sbagliano, ci assordano con le loro incoerenze e le loro arie di infallibili prepotenti, buttano soldi nello sciacquone come se fossero mozziconi di sigaretta, siano i giocatori appunto, o i presidenti. Rispondiamo che sono i presidenti. Sono loro, che allestiscono rose di 30 e più giocatori e poi vogliono metterne qualcuno fuori rosa senza giusta causa. Sono loro, che strapagano i contratti e poi se ne pentono. Sono loro, che cacciano gli allenatori in agosto e ne tengono a libro paga anche 3 in una sola stagione. Sono loro, che litigano in Lega, che si avventano sui diritti tv, che accumulano debiti, che non riescono a riempire gli stadi e a coltivare campi da gioco decenti, che si disinteressano dei tifosi ma sono complici delle frange più violente, che gestiscono la quinta azienda italiana come se fosse il loro personalissimo Luna Park. Nella sua conferenza stampa di presentazione, il DG della Roma Sabatini a fine maggio disse che Borriello era un problema per la Roma. Perché dopo tre mesi lo hanno fatto giocare 10 minuti in Europa League, precludendosi da soli molte opportunità di mercato? Chiedete a Galliani come mai in un Paese che lui sbandiera sempre come privilegiato nel calcio per i regimi fiscali, esistano società sull’orlo del fallimento e che non pagano stipendi, non onorano i contratti, mandano a rotoli la Liga. Chiedete a Galliani perché in Italia la gente non va allo stadio, il marketing non sfiora nemmeno i fatturati inglesi, ma in Germania il Bayern Monaco impone ogni giorno a due suoi giocatori di fermarsi a firmare cartoline, magliette e fare fotografie con i tifosi comuni che li aspettano fuori dal campo di allenamento. Bisogna leggere nelle pieghe di questo sciopero annunciato, non fermandosi in superficie: questo sciopero non è per i miliardari viziati né contro i presidenti, ma per normative sbagliate. E’ comunque uno sciopero che si ritorce contro di loro, contro i veri ricchi arroganti, supponenti, che sono i presidenti e non i giocatori. Già solo per questo, è uno sciopero giusto. Giustissimo. SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – L’editoriale 26.08.2011 00:00 – I perché di Kakà, Aquilani e di uno sciopero giusto 25.08.2011 00:00 – Il Milan non cerca Kakà ma forse lo trova 24.08.2011 00:00 – Aquilani-Milan: si decide oggi. Allegri inizia con 10 problemi: ecco il piano di emergenza 23.08.2011 00:00 – Tutti d’accordo: Aqua rossonera. Flamini preoccupa, il mercato come salvagente 22.08.2011 00:00 – Rivoluzione centrocampo: Aquilani il primo tassello ma non basta. I silenzi di Raiola e i sorrisi di Galliani: gatta ci cova 21.08.2011 00:00 – Verso il colpo finale (se ci sarà…) 20.08.2011 00:00 – Il Trofeo Tim e gli specchietti per le allodole. Il procuratore federale è una istituzione competente, non dimentichiamolo. Il mercato: è dura per tutti…. 19.08.2011 00:00 – Il mercato non è chiuso, ma la stagione rossonera è in mano a Ibra e Pato 18.08.2011 00:00 – Mister X esisteva davvero ma occhio a nuove sorprese 17.08.2011 00:00 – Kakà non può tornare: ecco perché. Peccato per Xavi al Milan, ma potrebbe arrivare un insospettabile 16.08.2011 00:00 – Tutta la verità su “Libro Cuore” Fabregas, Mister X che ha inguaiato il Milan 15.08.2011 00:00 – Mister X, da sogno a incubo, a che gioco stiamo giocando? Fiducia in Mino ma Aquilani e Montolivo non fanno fare il salto 14.08.2011 00:00 – Il Milan e la Nazionale italiana: l’importanza di Allegri e Prandelli 13.08.2011 00:00 – Il mercato del Milan? Dopo Cagliari. Via Eto’o-Sneijder, ecco Tevez-Lavezzi. Inter-Juventus: brutta escalation. Cassano e l’illusione ottica di Bari… 12.08.2011 00:00 – Continuiamo ad essere tifosi non evoluti e per questo crediamo nel colpo del Milan Altre notizie 26.08.2011 00:00 – È tempo di saldi… e sarà subito Barcellona, magari con un Kakà in più! 26.08.2011 00:00 – I perché di Kakà, Aquilani e di uno sciopero giusto 25.08.2011 23:30 – Zigoni: “Cerco continuità, meglio in prestito” 25.08.2011 22:15 – Allegri: “Col Barça sfida affascinante, saremo pronti ad affrontarli” 25.08.2011 22:00 – Allegri: “Troviamo la più forte ma il passaggio del turno è alla portata” 25.08.2011 21:45 – Thiago Silva: “Kakà tornerebbe grande al Milan” 25.08.2011 21:30 – A casa dei fenomeni 25.08.2011 21:30 – Dopo Aquilani un altro rinforzo a metacampo? Deciderà l’infortunio di Flamini 25.08.2011 21:15 – Viktoria Plzen: prima assoluta in Champions e contro il Milan 25.08.2011 21:00 – Supremacy vs Filosofo: la sfida si riaccende 25.08.2011 20:45 – Sportitalia – Dalle 21 torna “Speciale Calciomercato” CLICCA QUI per seguire la diretta 25.08.2011 20:30 – Milan-Barcellona: gli ultimi precedenti 25.08.2011 20:15 – Bate Borisov-Milan dieci anni dopo 25.08.2011 20:00 – Yepes: “Anche quest’anno saremo protagonisti” 25.08.2011 19:45 – Gandini: “Sfideremo la squadra più forte del mondo” 25.08.2011 19:30 – Aquilani, la strategia Milan batte quella Juve 25.08.2011 19:30 – Spagna: finisce lo sciopero nella Liga BBVA 25.08.2011 19:15 – Redknapp: “Adebayor? Potrebbe aver bisogno di uno psicologo” 25.08.2011 19:00 – VIDEO – Ulivieri in catene, il mondo del calcio è in rivolta 25.08.2011 18:45 – La Repubblica: ipotesi Fiorentina per Borriello 25.08.2011 18:30 – L’Inter stringe per Kucka 25.08.2011 18:15 – Newcastle, si avvicina Cissokho 25.08.2011 18:00 – Mou rischia grosso: fino a dodici turni di squalifica 25.08.2011 17:45 – Repubblica – Milan favorito per il titolo 25.08.2011 17:30 – Nasri ex al veleno: “Ho lasciato i Gunners per giocare con dei campioni” 25.08.2011 17:27 – LIVE – Completato il girone H: Barcellona, Milan, Bate Borisov e Viktoria Plzen. Prima partita il 13 settembre al Camp Nou 25.08.2011 17:15 – Ronaldinho segna e balla nella Coppa Sudamericana 25.08.2011 17:00 – Corvino: “La Roma non prenderà Montolivo” 25.08.2011 16:45 – Attento Milan, la Roma punta Montolivo 25.08.2011 16:35 – Tommasi, senza firma non giochiamo 25.08.2011 16:31 – LIVE – Aquilani ha visitato Milanello 25.08.2011 16:30 – Recapiti e attività del Milan Club di Castelfidardo 25.08.2011 16:15 – Sorteggi Champions League, Ambro non teme il Barça 25.08.2011 16:00 – VIDEO – Aquilani: “Voglio subito vincere con il Milan” 25.08.2011 15:45 – Sarà Orsato ad arbitrare Cagliari-Milan 25.08.2011 15:30 – Boateng: “Il mio obiettivo è fare 10 gol. Cassano? Spero rimanga” 25.08.2011 15:15 – Sky – La situazione di Kakà 25.08.2011 15:00 – Montolivo, Corvino ribadisce: “O va all’estero o resta” 25.08.2011 14:45 – Informazioni e presentazione del Milan Club Indonesia 25.08.2011 14:30 – VIDEO – Abbondanza in attacco: che dubbi per Allegri! L’EDITORIALE di Luca Serafini A metà luglio la Fiorentina aveva praticamente concluso l’ingaggio di Aquilani. Mancavano le firme, giornali prudenti e meticolosi come “La Nazione” si erano sbilanciati sull’ormai imminente avvicinarsi dell’ufficialità, quando una f… MILANELLO IN ROSA di Gaia Brunelli È TEMPO DI SALDI… E SARÀ SUBITO BARCELLONA, MAGARI CON UN KAKÀ IN PIÙ! Archiviato Aquilani che era una necessità impellente, ora il Milan si muoverà solo se il 31 agosto ci sarà l’occasione per farlo. Si attende il lancio del contratto all’ultimo secondo valido per un eventuale nuovo innesto. Mercato chiuso, anzi &ldq… Eventi live! I perché di Kakà, Aquilani e di uno sciopero giusto È tempo di saldi… e sarà subito Barcellona, magari con un LIVE – Completato il girone H: Barcellona, Milan, Bate Boris LIVE – Aquilani ha visitato Milanello Kakà, il portone riaperto e tanti dubbi Il Milan non cerca Kakà ma forse lo trova ESCLUSIVA MN – Longoni: “Aquilani non era il sogno dei tifos ESCLUSIVE MN Il giornalista di Telelombardia, Andrea Longoni, in esclusiva per MilanNews.it, ha parlato del nuovo acquisto Aquilani e dei rumors di me… LE PAGELLE Ecco le pagelle di Milan-Juventus 2-1: Abbiati 6,5: Impotente sulla puntata di Vucinic, provvidenziale, sempre sul monten… LA PRIMAVERA Sabato 27 Agosto alle 15.30, poche ore prima dell’esordio della Prima squadra in Serie A, toccherà alla Primavera scender&agra… VISTA DALLA CURVA L’estate sta finendo, almeno quella calcistica (perchè quella meteorologica sembra appena esplosa con un’ondata di caldo a… IL SONDAGGIO Autore di un gol da cineteca da calcio piazzato, quasi mortifero nelle giocate e nei passaggi, Clarence Seedorf ha illuminato la scena al… LA LETTERA DEL TIFOSO Ripenso in questi giorni, come credo tutti noi tifosi rossoneri, al giorno in cui il trasferimento di Kakà al Real Madrid fu uffic… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 26 Agosto 2011 .
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MilanNews.tv ti consente di essere sempre aggiornato sulle ultime trattative, e di seguire gli affari in tempo reale, con collegamenti live dalle principali sedi del calciomercato. Conduce negli studi di Sportitalia, Michele Criscitiello. Non perderti nulla del mercato estivo. SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Web TV 23.08.2011 21:01 – Sportitalia – Dalle 21 torna “Speciale calciomercato” CLICCA QUI per seguire in diretta la verità sul futuro di Aquilani 23.08.2011 20:15 – VIDEO – Da Damiao a Joel, passando per Neymar: in Brasile è carica di talenti 23.08.2011 18:00 – VIDEO – Svelato Mister X, che fine faranno gli altri nomi? 23.08.2011 14:30 – CLIP – Il professore illumina sempre San Siro 23.08.2011 12:30 – VIDEO – Pedullà e Criscitiello spiegano la trattativa Aquilani-Milan 23.08.2011 08:15 – VIDEO – El Shaarawy sereno: “Torno tra 15 giorni” 22.08.2011 19:15 – VIDEO – Tifo d’estate: bellezze e sorrisi sugli spalti di San Siro 22.08.2011 16:45 – VIDEO – SuperMario in bilico tra il City e la libertà 22.08.2011 14:45 – VIDEO – Berlusconi: “Che campioni Boateng e Seedorf” 22.08.2011 13:30 – VIDEO – Rivivi le emozioni del Trofeo Berlusconi 22.08.2011 10:15 – VIDEO – Seedorf: “Cassano ci aiuterà molto. 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Il suo Milan, l’Azzurro e quell’offerta dalla Russia 23.08.2011 18:00 – VIDEO – Svelato Mister X, che fine faranno gli altri nomi? 23.08.2011 18:00 – Caroline-Perez, doppia pressione sul Milan per Kakà ma… 23.08.2011 17:45 – Berlusconi: “Il contributo di solidarietà dovrebbero pagarlo i calciatori” 23.08.2011 17:30 – Allegri: “Con Ibra serve il bastone e la carota” 23.08.2011 17:15 – Maran: “Milan attrezzato anche per l’Europa. Boateng? 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Forse non sarà la prima scelta, ma neanche l’… MILANELLO IN ROSA di Gaia Brunelli E AQUILANI SIA, MA L’ACQUISTO È ANCHE IN ATTACCO! Mancano esattamente dieci giorni alla fine del mercato e quello che abbiamo scoperto è che Aquilani è “un ottimo giocatore”. Insomma tutto porta a pensare che l’ex juventino sia vicino a vestire rossonero. Ma non è forse emerso che in mezzo a… Eventi live! Caso Kakà: pressing telefonico della moglie su Barbara Berlu Il Presidente dice no Un Principino a Milano La mediana piange, l’attacco necessita E Aquilani sia, ma l’acquisto è anche in attacco! LIVE – Aquilani-Milan: c’è l’offerta, mercoledì la risposta ESCLUSIVA MN – Ecco il piano per Kakà Berlusconi a 360 e su Kakà ammette che… Dopo la sconfitta in campo, un presunto Pasquato sfotte Flam Rivoluzione centrocampo: Aquilani il primo tassello ma non b ESCLUSIVE MN Ci sono due persone che non si sono ancora rassegnate a rivedere Ricardo Kakà con la maglia del Real Madrid ovvero Silvio Berlusco… LE PAGELLE Ecco le pagelle di Milan-Juventus 2-1: Abbiati 6,5: Impotente sulla puntata di Vucinic, provvidenziale, sempre sul monten… LA PRIMAVERA La Lega di Serie A ha pubblicato i calendari del campionato Primavera TIM. 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Galliani dichiara chiuso il mercato del Milan con l’arrivo di Aquilani, ma mister X potrebbe non essere ancora arrivato
SONDAGGIO KAKÀ O NON KAKÀ, QUESTO È IL PROBLEMA… ‘); 00:10 Champions League, ecco le quattro fasce del sorteggio 24/08 Eto’o saluta l’Inter: “Grazie mille Moratti, Mourinho tecnico speciale” 24/08 Sportitalia – Ag. Tiago Motta nega interessamento Lazio 24/08 Sportitalia – Bucci: “Amauri potrebbe essere molto utile al Parma” 24/08 Sky – Juventus, dopo Giaccherini ed Estigarribia arriverà altro esterno 24/08 Cavese, preso il baby Adinolfi 24/08 Sky – Udinese, piace il portoghese Vieirinha 24/08 Sportitalia – Catania, Lo Monaco allontana Rinaudo 24/08 Sky – Atalanta, Marino: “Ulteriori acquisti legati a eventuali partenze” Nata il 01/02/1984 a Milano, giornalista e anchor per Sportitalia, co-conduttrice della trasmissione “Notti Magiche”, in onda tutti i lunedì sera. 25.08.2011 00:00 di Marilena Albergo articolo letto 584 volte © foto di Antonio Vitiello Alberto Aquilani è un giocatore del Milan. Risolti tutti i punti tra i due club, il centrocampista ha firmato, nella serata di ieri, il contratto con i rossoneri. L’unico intoppo era stata la buonuscita del Liverpool per il giocatore che alla fine è stata risolta con 2,2 milioni di euro, una somma al di là delle aspettative che ha però accontentato il neo centrocampista rossonero. Arrivato già in quel di Milano, Aquilani in mattinata svolgerà le visite mediche e poi si aggregherà al gruppo per il primo allenamento mattutino. Sabato sera potrebbe già essere impegnato nella prima gara del Milan contro il Cagliari al Sant’Elia. L’ex di Roma e Juventus percepirà circa 2 milioni di euro per quest’anno e 2,5 per i successivi e indosserà la maglia numero 14. A Milanello
Il Milan non cerca Kakà ma forse lo trova
Nato a Milano, dopo i trascorsi a Radio Peter Flower e TeleLombardia, è approdato alla fine degli anni ottanta a Mediaset come inviato prima e telecronista delle partite del Milan poi. Volto noto di Milan Channel, è anche azionista del club. Adriano Galliani è stato chiaro anche domenica sera, prima del Trofeo Berlusconi: “Il nostro obiettivo è una mezzala sinistra e solo una mezzala sinistra, come dal primo giorno del mercato!”. Traguardo probabilmente centrato con l’acquisto di Aquilani, giocatore forse ancora un po’ inespresso ma certamente eclettico e di eccellente caratura tecnica. Il Milan potrebbe addirittura tornare sul mercato, quando verranno completati gli esami ai quali si sta sottoponendo Flamini a Lyon nella clinica del dott. Bernard Moyen. Il ginocchio sembra stabile ma è prematura ogni previsione circa la sua assenza dai campi di gioco. Solo allora verranno prese decisioni in merito alla eventuale acquisizione di un altro giocatore di centrocampo. Oggi, però, il tifoso milanista si emoziona soprattutto al pensiero che Kakà possa tornare a Milano, sponda rossonera. A dire il vero ci sono anche quelli che ritengono il brasiliano un giocatore ormai sul viale del tramonto, a causa dei tanti infortuni subiti negli ultimi anni della carriera, ma mi sembrano in minoranza. Non è tra gli scettici, per esempio, il Presidente Berlusconi che ha rivelato, domenica sera, una lontana promessa tra lui e Kakà circa un suo ritorno nella squadra che lo ha aiutato a vincere il Pallone d’Oro ed a diventare il giocatore più forte al mondo. Ma quante possibilità reali e concrete esistono oggi ,ad una settimana dalla chiusura del mercato, che Smoking Bianco possa ritornare a Milanello? La posizione del dirigenti di Via Turati è ferma. Il Milan non spenderà una lira, anzi un euro, per acquistare Kakà né è intenzionato a pagare 9 milioni di euro per l’ingaggio. Le voci mormorano, però, che Florentino Perez continui a telefonare al centralino della sede per tentare di convincere Adriano Galliani a riprendere un giocatore che, ormai, ha sei compagni di reaparto davanti a lui nelle preferenze di Mourinho e, dunque, non più fondamentale per il Real Madrid se mai lo sia stato. Massimiliano Allegri non sembra però così entusiasta di avere un sesto attaccante, anche se in questo momento, con El Sharaawy e soprattutto Inzaghi, ancora alle prese con i loro acciacchi, in attacco non si nuoti nella abbondanza. Sì perché Kakà viene considerato una punta e non un’opportunità per i tre del centrocampo anche se parte spesso da sinistra. L’esperimento di Cassano, mai così bravo e determinato in maglia rossonera come in questo periodo, schierato unica punta per facilitare gli inserimenti dei centrocampisti è pienamente riuscito contro una Juventus dominata sul piano della manovra nel primo tempo di domenica sera. Un esperimento, dunque, che ha regalato al tecnico livornese altre soluzioni offensive. Allora, per concludere, se il 31 agosto il Real Madrid vuole prestare il campione brasiliano al Milan con l’ingaggio pagato quasi totalmente dagli spagnoli, probabilmente, soprattutto per una questione romantica più che pratica, Kakà tornerà in rossonero. Un fatto positivo comunque, soprattutto per il giocatore, che impiegato 10 minuti per partita rischia di compromettere il sogno di ogni giocatore brasiliano ossia quello di giocare il Mondiale in casa sua. Situazione che, però, potrebbe presentarsi anche nel Milan dove Allegri guarda soprattutto e giustamente agli interessi della squadra. Insomma abbiamo esaminato i tanti pro e i tanti contro per il Milan, per il Real Madrid, per il giocatore. Certo che,sul piano emozionale poter rivedere in maglia rossonera, con il suo caro numero 22 ancora libero, un Kakà orgoglioso, fiero, quasi arrabbiato come ulteriore rinforzo per campionato e coppa rappresenta, alla fine, un’opzione intrigante, emozionante , affascinante.