Balotelli come Ibra. E se il Milan centrasse un altro clamoroso last minute? L’estate scorsa Adriano Galliani partì per Barcellona a fine agosto e tornò con lo svedese. Tanti segnali fanno credere che il viaggio stavolta potrebbe essere in direzione di Manchester. Sì, per liberare il triste SuperMario dalle angosce in casa City. Ovviamente lo scenario di mercato è legato ad un’operazione in prestito, a condizioni economiche vantaggiose. E sarebbe il naturale corollario di una doppia cessione ancora tutta da definire. E’ vero che Alberto Paloschi è stato promesso al Chievo, mentre Antonio Cassano naviga tra il Genoa e la Fiorentina. Una volta chiuse queste due pratiche il Milan potrà pensare al suggestivo seguito. Ma in questa storia entra, come sempre, anche l’Inter. Perché nel City c’è un altro cuore infranto, quel Carlitos Tevez che da tempo flirta con i nerazzurri. Ed è chiaro che se Mancini si libera dell’argentino cercherà di tenersi Balotelli. E viceversa. Comunque sia nell’entourage del bresciano c’è da tempo un lavoro di preparazione. E non è un caso che nei giorni scorsi il nome di Balotelli sia stato fatto anche per la Roma. Insomma, il fronte va vigilato. E Galliani è in prima fila. Interrogativo L’amministratore delegato del Milan, in partenza per la Cina, su Balotelli lascia un punto interrogativo più eloquente di un’ammissione. «Non conosco le dichiarazioni di Mario ». Mario ha detto che vorrebbe tornare in Italia presto, magari al Milan. «Ah non lo so, mi pare impossibile, in attacco siamo stracoperti ».Maquando la domanda è più precisa, Galliani risponde. Che cosa può succedere se Cassano chiede di andarsene? «Vedremo, vedremo ». Un verbo che non è nulla, o forse tutto. I precedenti Il flirt fra Balotelli e il Milan è più di un flirt, è un amore, anche se espresso nei termini confusi di un ragazzo di vent’anni. C’è la maglia rossonera indossata incautamente (forse) davanti alle telecamere di Mediaset, c’è l’ammirazione per Ibrahimovic, c’è la condivisione del procuratore, l’infaticabile Raiola. Ci sono le presenze ripetute ai derby, con fede rossonera ampiamente dimostrata. Ci sono le carezze, nel tempo, di Maldini, Ibra e altri eminenti milanisti. C’è la sensazione che Mario, dopo quel colpo di tacco punito come uno scippo in area avversaria, non possa più resistere al City insieme con il suo antico tutore e sponsor Mancini. Insomma, Balotelli non ne può più, il City probabilmente anche, e il Milan potrebbe arrivare a risolvere la questione. A costo zero o giù di lì, perché questa è la mission di Galliani. Le parole Oltretutto Silvio Berlusconi, che in alcune situazioni ha definito Balotelli non idoneo al dress code , per così dire, milanista. Balotelli si comporta in maniera stramba, tira freccette, irride gli avversari. A Milanello tutto questo potrebbe non piacere, ma si tratta di un abito facilmente riponibile in un armadio. Del resto Balotelli pare piacere ad Allegri. Del suo stile si può discutere, ma sotto il vestito c’è un talento non indifferente. E Galliani e Allegri, con l’incoraggiamento di Ibra, potrebbero provarci. L’idea è stuzzicante Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
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Mercato Milan, La Florio: “Fabregas? è l’uomo che manca alla scacchiera di Allegri”
Mister x??? MERCATO MILAN, FABREGAS SEMBRA ESSERE L’ALTERNATIVA GIUSTA – Durante un’intervista rilasciata a tuttomercatoweb.com , Roberto La Florio ha espresso il suo parere riguardo a chi potrebbe essere il famigerato mister x del mercato rossonero, molti nomi si susseguono ma, a parere del noto agente Fifa la scelta potrebbe ricadere solo su uno: “Io dico Fabregas. Potrebbe essere il giocatore adatto al Milan: nelle scacchiere di Allegri è l’uomo che manca. Anche se il calciatore non è una mezzala, darebbe un grosso supporto al centrocampo rossonero” . Un nome che abbiamo ripetuto innumerevoli volte, un giocatore che potrebbe portare al Milan proprio quello di cui avrebbe bisogno, la squadra c’è ma ha bisogno di ulteriore forza, soprattutto per diventare competitiva anche in Europa. Fabregas assomma tutte le caratteristiche utili al Mister Allegri per fortificare il centrocampo e probabilmente, proprio per questo, la dirigenza rossonera metterà a segno il colpo utile: che si chiami davvero Fabregas? Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 2 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Mercato: Vucinic in bianconero, Frey al Genoa
Leonardo, un Psg da sogno Ore importanti quelle che danno vita al mercato, un mercato che nei giorni scorsi è decollato in modo vertiginoso per gli affari andati in porto. Nelle ultime fasi della giornata che sia avvia al tramonto la Juventus ha concluso la trattativa Mirko Vucinic, chiudendo la questione attacco che tanto aveva tenuto banco nelle ultime settimane, se non mesi. Un colpo grosso, se si pensa che la “vecchia signora” potrà dedicarsi in modo attento e full al campionato senza problemi di champions. Una brutta gatta da pelare per gli altri top team italiani. Ufficiale il passaggio di Sebastian Frey al Genoa, così come quello di Julio Sergio al Lecce. Fronte estero: Psg scatenato, con Leonardo che può veramente chiedere ciò che vuole alla sua dirigenza. Dopo Menez, ieri anche Sissoko e Sirigu e pare che Pastore possa considerarsi “francese ” ormai al 99,99 per cento. Il Manchester City non sta a guardare e conclude l’affare Aguero per un operazione economica esorbitante. Tiene banco la questione Carlitos Tevez- Inter- Eto’ che a conti fatti ha di credibile solo il fatto che pare irrealizzabile. Questione Milan: pare ci sia stato un ultimatum di Arsene Wenger alle possibili squadre che vorrebbero Fabregas: pochi giorni, forse una settimana e poi lo spagnolo resterà a Londra se nessuna sarà stata convincente. Insomma una settimana che potrebbe dare una risposta importante proprio al mercato rossonero. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on lug 29 2011. Filed under Calciomercato , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
NEWS/ Milan, Ex-moglie Sthefany Brito chiede arresto per Pato
Rischia di vedersi travolto da una bufera… familiare con gravi risvolti giudiziari il milanista Pato. “Stiamo studiando il modo migliore per chiedere il carcere per Alexandre ” tuona Gisela Pazini , avvocato di Sthefany Brito , moglie dell’attaccante del Milan dal luglio 2009 all’aprile 2010 . Un annuncio, ricostruisce la Fazzetta , arrivato poco dopo che la quarta camera civile del Tribunale di Rio de Janeiro ha accolto il ricorso del giocatore, che chiedeva una sospensione del pagamento di 50mila reais (circa 22mila euro), che il “Papero” doveva pagare come alimenti. Ma ora, al quotidiano “La Folha di San Paolo”, la legale della Brito svela un accordo tra Pato e l’ex moglie: “Quando si sono sposati, nel luglio 2009, lui le ha detto che avrebbe dovuto smettere di lavorare, e in cambio lui avrebbe depositato 50mila reais ogni mese sul suo conto corrente. Il pagamento è andato avanti fino a quando i due sono rimasti sposati, poi si è interrotto. Dopo il divorzio, lui le ha offerto 5mila reais al mese fino alla fine dell’anno, somma che la mia cliente ha giudicato insufficiente”. In febbraio un altro tribunale carioca aveva stabilito che Pato doveva pagare alla ex moglie 50mila reais di alimenti, somma che il giocatore del Milan non ha versato. E che ora non intende versare, forte della sospensione, che impedisce alla Brito anche di chiedere gli arretrati. “La verità è che Pato non ha mai pagato un centesimo per la mia cliente. Sono sicura che riusciremo a far annullare questa sospensione. Stiamo studiando la forma migliore per chiedere il carcere per Pato per inadempienza “. João Paulo Lins e Silva, avvocato di Pato, ribatte però che la prigione per il suo assistito è un’ipotesi non più praticabile dopo questa ultima sentenza. “Questa sospensione è come se annullasse la decisione del giudice a febbraio, quindi il mio cliente non deve nulla all’ex moglie. E poi lui le ha già pagato 5mila reais al mese da quando si sono separati alla fine del 2010”. Ilmilanista.it – Fonte: Sportal Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/Milan:Audi Cap Amichevoli di lusso
Programmi Il test è suggestivo per i rossoneri, visto che al Bayern Monaco sono legati alcuni fra i ricordi più belli dell’ultima Champions League vinta, nel 2007. Non è passato un secolo,ma i tifosi (e anche l’amministratore delegato Galliani e tutta la famiglia Berlusconi) patiscono moltissimo il cambiamento di posizione in Europa. Questa volta il Milan potrebbe ritrovarsi in seconda fascia nei sorteggi di Champions (potrà risalire se Arsenal o Lione falliranno il traguardo della qualificazione attraverso i preliminari). Conta poco, visto che partendo dalla prima fascia per due anni di seguito ha pescato la peggiore dalla seconda, il Real Madrid, ma è un difficolta in più. Tutto sommato, anche se l’Audi Cup è solo u’amichevole,mandare un segnale a Bayern e Barça sarebbe un buon tonico per il futuro. Gazzetta della Sport Ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Tre famiglie e 667 milioni bruciati
Come faceva quel ritornello? «Spendi spandi spandi spendi effendi…» . Rino Gaetano si riferiva ai «sultani» dell’Italia degli Anni Settanta, ma potremmo includervi tranquillamente le famiglie che dominano il calcio italiano. Le finanze dei grandi club sono da tempo fuori controllo e soltanto le iniezioni di soldi freschi da parte dei loro opulenti padroni ne garantiscono la continuità aziendale. I propositi di Marina In questi giorni la Fininvest s’interroga sul futuro del Milan: scorporo con quotazione in Borsa o, magari, cessione di un pacchetto di minoranza a soci arabi. Quel che è certo è che alcuni esponenti della famiglia Berlusconi si sono stancati di dover ammortizzare nel bilancio consolidato della capogruppo le perdite rossonere. Un anno e mezzo fa Marina Berlusconi, all’assemblea degli azionisti del gruppo, declamava: «Le società di calcio non possono sottrarsi alle regole della buona gestione evitando di fare follie» . Ma l’utile 2010 della Fininvest è calato dell’ 8%(a 160 milioni di euro) proprio a causa del rosso di 70 milioni fatto registrare dal Milan. E nei primi tre mesi del 2011 la casa madre ha dovuto staccare ulteriori assegni per un totale di 38 milioni. Soldi freschi I rubinetti sono sempre aperti per i giocattoli di famiglia. Se Moratti e Berlusconi ci hanno fatto l’abitudine, l’addio all’autofinanziamento da parte della Juventus è una rottura. Nell’ultimo quinquennio, da Calciopoli in poi, mentre l’azionista di riferimento dell’Inter ha effettuato versamenti in conto capitale per 361 milioni, conquistando il primato nel genere, gli esborsi delle dinasty che controllano Milan e Juventus quasi si equivalgono: 162 i milioni elargiti dalla Fininvest, 144 quelli della cassaforte degli Agnelli (prima Ifil, ora Exor), se consideriamo pure gli 81 milioni impegnati per la ricapitalizzazione dell’autunno. D’altronde le nostre squadre di punta sono costantemente in rosso. L’Inter ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2010 con una perdita di 69 milioni (154 l’anno prima), il Milan ha fatto leggermente peggio (-70 a dicembre 2010), la Juve si è fermata a -11 ma registrerà un deficit di 60-70 milioni nell’esercizio 2010-11. Incombe il fair play Ora, è vero che Moratti non avrebbe alcun problema a perpetuare queste elargizioni grazie ai ricchi dividendi incassati dalla Saras (Berlusconi forse sì, dopo la maxi-multa di 560 milioni per il lodo Mondadori). Tutti quanti, a ogni modo, dovranno fare i conti con i paletti del fair play finanziario dell’Uefa, che incide già sui bilanci della stagione cominciata il 1o luglio. L’obiettivo finale del breakeven, cioè il pareggio tra costi e ricavi, sarà raggiunto a tappe: il primo step imporrà ai club partecipanti alle coppe europee di avere al massimo 45 milioni di perdite (sommando i risultati dei bilanci chiusi nel 2012 e 2013). Gli azionisti, insomma, potranno continuare a finanziare i club ma entro certi limiti. Basta assegni in bianco, i signori del calcio italiano— come pure i nuovi ricchi d’Oltremanica — sono avvisati. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ganso: «Solo Milan». Ma è sfida con Leo
Amici mai. Neppure sul mercato. Leonardo e il Milan si sfidano per Paolo Henrique Ganso. Leo, grazie ai soldi freschi che gli sceicchi hanno portato nelle casse del Psg, è pronto ad accontentare tutti i proprietari del cartellino del fuoriclasse brasiliano. A cominciare da Luis Alvaro de Oliveira Ribero, presidente del Santos. Per Leo la clausola rescissoria fissata dal club in 45 milioni non è un ostacolo insuperabile. Il Milan ha in pugno, invece, il gradimento del giocatore. Ribadito, domenica notte, nel ritiro della Seleçao. Ganso, abbracciando Thiago Silva, gli ha affidato l’ennesimo messaggio da consegnare a Galliani. «Io voglio solo il Milan. E sono disposto ad aspettare» . Missione europea Thiago Ferro, manager del fuoriclasse, è partito per l’Europa. Si fermerà a Parigi poi, sbarcherà in Italia. Ormai è un testa a testa. Non esistono, al momento, altre opzioni. Il procuratore di Ganso tifa Milan, naturalmente. Il parere del giocatore in questo tipo di trattative è determinante. Ma il club rossonero deve garantire una cifra superiore ai 25 milioni e accettare di posticipare il trasferimento a gennaio. Una scenario accettabile. Il problema è che bisogna passare dalle dichiarazioni d’intento a qualcosa di più concreto. Il fuoriclasse del Santos vuole avere certezze sul suo futuro entro la fine di luglio. Ma il Milan è convinto al cento per cento del suo valore? Oppure la deludente Coppa America ha insinuato qualche perplessità? Su questo fronte chi non ha dubbi è Ronaldo che, da San Paolo, ha ribadito: «Neymar e Ganso sono grandi giocatori che possono fare la differenza anche nel calcio europeo. I dirigenti non devono prendere troppo sul serio la Coppa America» . Una difesa a spada tratta. Anche se il Fenomeno sta sponsorizzando con i dirigenti italiani e spagnoli l’acquisto del suo pupillo (e assistito) Casemiro, gioiello del San Paolo. Danilo al Porto Questo fine settimana sarà importante per il futuro di Ganso. Il giocatore appena rientrato a casa ha spiegato che: «Non c’è niente che mi impedisca di andare via ma in questo momento i miei pensieri sono concentrati sul mondiale per club e anche sul campionato brasiliano» . Insomma, la porta è aperta. O, quantomeno, socchiusa. Un’ultima considerazione: per facilitare il passaggio al Milan il fuoriclasse brasiliano è disposto anche a rinunciare a parte dei soldi che dovrebbe incassare dal trasferimento in quanto proprietario di una piccola parte del cartellino. Tutti segnali di buona volontà ma in cambio pretende che la società rossonera esca allo scoperto in maniera chiara. Ganso non è disposto a fare la guerra al Santos per abbattere il costo dell’operazione. A proposito: un altro dei gioiellini di Ramalho se n’è andato. Il terzino destro Danilo, corteggiato a lungo dal Milan e anche dall’Inter, si è accordato con il Porto. Operazione conclusa su queste basi: tredici milioni al club paulista e quattro anni di contratto a un milione e mezzo a stagione per il giocatore. Il Santos che è già una società ricca ora è ancora più forte dal punto di vista economico. Non sarà facile portargli via Ganso e Neymar. Almeno fino a dopo il mondiale per club. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ibra già in volo Incanta, corre e fa 3 gol
Se il Milan lo lasceranno giocare, sarà molto difficile tenerlo a bada. Se l’Inter riuscirà a giocare, sarà molto probabile una stagione eccellente. In due «se» sta il senso di una giornata estiva che offre un primo confronto a distanza fra i due rimorchiatori del calcio italiano, le cui rotte s’incroceranno prestissimo, il 6 agosto a Pechino, dove ci sarà in palio qualcosa di molto più importante della Supercoppa italiana. Prendete la nostra analisi con il giusto distacco: il tiro a segno contro la Solbiatese (soprattutto) e la Cremonese sta al calcio vero come le nostre vacanze alla routine invernale. Però qualcosina si intravede. Andiamo a fondo delle nostre ipotesi. E’ evidente che un Milan molto più pimpante e aggressivo dell’anno passato di questi tempi (miracoli della Cina che incombe, naturalmente) punta tutto sui suoi tre-quattro giocolieri dell’attacco. Che arrivi Mister X o no. Comandano l’estro e la potenza di un Ibra già impressionante: il codino gli dona. Due i chiari imperativi di Allegri: primo, recapitare il più rapidamente possibile la palla là davanti, in modo che poi ci pensino loro con l’alternativa delle volate dei terzini incursori; secondo, essere più cattivi e assillanti sui portatori di palla avversari e non rinculare subito. Il problema sarà (il nostro «se» iniziale) quando di fronte ci sarà gente messa lì apposta a rompere questo piano di battaglia. La stagione del Milan, sia in Italia che in Europa, si giocherà sulle contromisure. Permettere in piedi la sua strategia, Allegri ha percorso una strada opposta a quella di Gasperini: il neo-campione d’Italia ha ritenuto di poter fare a meno del miglior playmaker del regno, Pirlo (per i motivi tattici che abbiamo esposto gli bastano le elementari geometrie di Van Bommel o simili); il suo dirimpettaio appena sbarcato a Milano il suo regista «basso» di classe lo ha imposto come prima cosa, ed è Sneijder. Una bella scommessa per entrambi. In area nerazzurra il cantiere è naturalmente molto più indietro: il nuovo tecnico sta cambiando un po’ tutto, mentre il suo collega rossonero parte con 12 mesi di vantaggio. E in più a Gasperini manca una squadra intera di possibili titolari. Fra queste novità, diciamolo subito, non c’è la mitica difesa «a tre» : lo schieramento proposto è una sanissima linea di quattro giocatori, come quasi tutte le squadre di rango del mondo. E fin qui tutto bene. La vera mutazione genetica della squadra, a fronte della continuità di Eto’o, che vale un’assicurazione contro i fallimenti, è l’arretramento di 20 metri dell’olandese. Non è un azzardo in termini tecnici, ma stiamo pur sempre modificando la posizione del giocatore che ha caratterizzato l’Inter più gloriosa e vincente di più di un secolo di storia. Una cosetta rischiosa. Non bastasse, radio mercato continua fastidiosa a ronzare sullo sfondo: le interferenze da Manchester alla fine renderanno tutto inutile? Insomma, anche sul fronte di Appiano dobbiamo sottolineare quel «se». gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato City: Mancini chiama Aquilani
ROBERTO MANCINI SAREBBE INTERESSATO AD AQUILANI: E’ passato un po di tempo da quando il Manchester City aveva preso a corteggiare l’ex giallorosso e, dopo una pausa di riflessione, si ritorna a parlare di un concreto interessamento da parte del suo allenatore Roberto Mancini . Secondo quanto riporta il sito “caughtoffside”, quest’ultimo sarebbe molto solleticato dalla prospettiva di acquistare il centrocampista semprechè il Liverpool sia intenzionato a cederlo vista la discreta stagione disputata con la maglia della Juventus , la quale avrebbe fatto carte false per riscattarlo, ma senza versare la cifra di 16 milioni di euro richiesti dal Liverpool. Il City , invece, non avrebbe nessun tipo di problema a sborsare tale somma ma, deve fare i conti prima con il giocatore che , a più riprese, avrebbe manifestato la volontà di ritornare in Italia e poi con la dirigenza dei “reds” , intenzionati a non rinforzare una diretta concorrente al vertice. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 19 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Montolivo: ore decisive e Milano pare più vicina
Milano è sempre più vicina per il centrocampista della “viola” che pare aver deciso il suo futuro: il Milan appunto. Ore calde quelle trascorse che hanno fatto rumoreggiare gli addetti ai lavori, certo già con i campanelli d’allarme tenuti a lucido per suonare, dato che la notizia non era nuova. Sembra ora più che mai fondata grazie al fatto che il giocatore non era presente al raduno e soprattutto, personaggi influenti molto vicini al Milan hanno incrementato gli elogi, e sono stati dati già i primi numeri, di costo cartellino s’intende, che si avvicinerebbero ai 10 milioni. Le ultime ore saranno decisive, e a quel punto sarebbe davvero un bel colpo, considerando che il centrocampista gode di una stima notevole e da molti è considerato l’erede di Pirlo. Insomma se “due più due fa quattro”……le certezze di vederlo rossonero sono molto alte. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on lug 18 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Macché fenomeni Anche il Brasile k. o. Sbaglia tutti i rigori
Va a casa anche il Brasile. La Coppa America cancella le gerarchie. Dopo l’Argentina di Batista pure la Seleçao viene eliminata ai calci di rigore. Finisce 2-0 e, dato clamoroso, i giocatori verdeoro sbagliano tutte e quattro le esecuzioni dal dischetto. Una parata di Villar e tre conclusioni fuori. Un record. Dopo le prodezze dell’uruguaiano Muslera sale in cattedra un altro portiere. Il vecchio pirata Justo Villar è l’eroe di una notte storica per il Paraguay. Durante i tempi regolamentari compie almeno cinque interventi miracolosi spegnendo l’urlo «rete» dalla gola di Neymar, Pato, Ganso. Un po’ Uomo Ragno, un po’ Superman. Insuperabile. Una di quelle partite che fatichi anche a sognarti. Poi Villar mette la ciliegina sulla torta andando a deviare il calcio di rigore di Thiago Silva. Un intervento che azzera le ultime speranze del Brasile. Saracinesca Partita strana. Incredibile. Il Brasile la domina dall’inizio alla fine. Ma sbaglia di tutto. Di più. E quando non sbaglia va a sbattere contro la saracinesca tirata giù dal portiere del Paraguay. Le statistiche: una ventina di tiri contro tre-quattro non sempre dicono tutto nel calcio. E pensare che stavolta i ragazzi di Mano Menezes fanno correre di più la palla rispetto al solito. Con Maicon a destra e Andre Santos a sinistra sempre pronti ad accompagnare l’azione. Il Brasile costruisce subito tre occasioni da gol pulite. Comincia Il Brasile ci ha provato in tutti i modi, ma il portiere Villar è stato insuperabile E’ soprattutto Neymar a cercare il gol. Errori clamorosi di Pato, Lucio e Ganso Neymar (7’) alzando sopra la traversa un sinistro al volo. Il talento del Santos è ancora protagonista a metà tempo. Robinho lo libera in area ma la conclusione non inquadra lo specchio della porta. Neymar si inginocchia, disperato. E a giusta ragione. L’ultimo lampo arriva da un’incursione di Lucio che va in spaccata a raccogliere una punizione di Andre Santos: il portiere paraguaiano Villar compie il primo miracolo. E’ un Brasile molto abile nel far ripartire subito l’azione e nel proporsi in superiorità numerica. Insomma, meno lezioso e più determinato. Tentativi Si riparte e la musica è la stessa. Al 5’ Pato libera Neymar in area di rigore. Il gioiello brasiliano ha il tempo di prendere la mira, ma la sua potente conclusione viene respinta dal difensore Alcaraz. Si continua a giocare a una porta. Sembra una sfida Neymar-Paraguay. Il gioiello del Santos va addirittura a recuperare un pallone nella propria metà campo e a chiudere l’azione con un rasoterra dal limite che il portiere Villar accompagna sul fondo. La nazionale di Martino prova a uscire dal bunker provando ad accorciare un po’ sul povero Barrios, abbandonato nella metà campo brasiliana, ma la Seleçao non molla l’iniziativa. E sfiora ancora una volta il gol con un rasoterra di Ganso che viene corretta da Villar sul palo e poi in angolo. E’ un tiro al bersaglio. Al 28’ tocca a Pato trovarsi solo davanti a Villar: destro in corsa e ancora una formidabile respinta del portiere del Paraguay. Incredibile. Mano Menezes invita i suoi allievi ad avere pazienza, a cercare di aggirare la Maginot avversaria per non ingolfarsi dentro l’area di rigore avversaria. Al 35’ il Brasile perde Neymar costretto a uscire per un fastidio al ginocchio destro. Entra Fred. Due minuti dopo Pato si presenta ancora davanti a Villar. Il portiere respinge di piede il tocco del Papero che poi di testa ribatte a lato. E’ sempre lo stesso copione. Un assalto verdeoro. Al 39’ Fred, di testa, riesce a scavalcare Villar ma sulla linea di porta salva Barreto. Palla dentro o fuori? Il dubbio resta. Si va ai supplementari. Si ricomincia con una mega rissa che coinvolge tutti e ventidue i giocatori in campo. L’arbitro Pezzotta espelle Alcaraz e Lucas Leiva che avevano acceso la mischia. La Seleçao chiude all’attacco, ma decidono i calci di rigore. E va avanti il Paraguay. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, El Shaarawy: “Sono molto emozionato”
El Shaarawy alla sua prima conferenza stampa in rossonero MILAN, EL SHAARAWY DURANTE LA PRIMA CONFERENZA STAMPA – Prima conferenza stampa di Stephan El Shaarawy, nel pomeriggio del 16 luglio. Stephan si è dimostrato fin dall’inizio un ottimo uomo-Milan, pacato, umile, rispettoso e pronto a impegnarsi con costanza per raggiungere risultati importanti con la nuova maglia. “Sono molto emozionato, quando sono arrivato qui si sono dimostrati tutti davvero disponibili. Spero di crescere ancora tanto, di imparare e fare bene per me stesso e per la squadra. Sono rimasto colpito dalla grande organizzazione, inoltre per me è ancora più emozionante il fatto di poter giocare accanto a tutti questi grandi campioni. Ho già avuto modo di parlare con loro, mi hanno dato tanti consigli; Gattuso (in riferimento al suo taglio di capelli) mi ha detto che me l’avrebbe tagliato con un takle! Adesso devo impegnarmi, dimostrare e convincere il Mister delle mie qualità, lavorare con Allegri è molto pesante ma in questo momento sono concentrato solo sul lavoro che dobbiamo svolgere” . Insomma, la new entry, pur essendo ancora molto giovane, ha ben chiaro in mente come comportarsi e dove andare a parare. Ha dimostrato di avere il giusto carattere, ora non resta che scoprire tutte le sue qualità tecniche. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 16 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA / Milan: Scudetto 2006, Abete: Ho deciso, sono state rispettate le regole
La Federazione ha deciso, altri, semmai non lo hanno fatto: l’Inter e Moratti che avrebbero potuto rinunciare alla prescrizione, la stessa Juve che pure non ha mai chiesto di entrare in possesso delle telefonate alla base della vicenda, le scelte di coloro che hanno indagato e che non hanno preso in considerazione quelle intercettazioni. Sarà ricca di spunti, anche considerevolmente polemica la «relazione politica » che il presidente federale, Giancarlo Abete, lunedì prossimo consegnerà ai membri del Cf. La metterà a punto nel fine settimana. Le ultime bordate torinesi non lo hanno sorpreso. Le accelerazioni polemiche a via Allegri sembrano in qualche misura figlie dei non esaltanti risultati sportivi delle utlime due stagioni. Allo stesso modo non ha sorpreso la conferma del ricorso alle vie legali, una via, viene sottolineato, percorsa dalla Juve recentemente anche sui diritti televisivi, senza particolare successo. La Federazione, insomma, è convinta di poter consegnare agli atti una delibera giuridicamente inattaccabile (ci hanno lavorato gli avvocati Gentile, Medugno e Gallavotti). Sarà un atto estremamente tecnico perché dovrà servire «per tutelare la Federazione in eventuali successivi giudizi extrasportivi ». CHIAREZZA -Ma se la delibera sarà un documento per esperti legali, la «relazione politica» si rivolgerà a un pubblico più vasto. In quella Abete distillerà critiche e valutazioni. Soprattutto un concetto: sul caso non c’è stato«nessun atteggiamento da Ponzio Pilato o decisione di non decidere».Al contrario, la Federazione ha deciso di«rispettare le norme vigenti».Ricostruirà, Abete, tempi e modi. Il presidente preciserà che su questi fatti la prescrizione è scattata il 30 giugno del 2007 e che la magistratura ordinaria ha provveduto al rinvio a giudizio solo nove giorni dopo. Che non risulta che queste telefonate siano mai state richieste dalla Juventus; al contrario, il procuratore federale, Stefano Palazzi, cominciava a lavorare sin dal 1° aprile del 2010, dopo le prime notizie di stampa, ottenendo le «trascrizionivalidate» soltanto il 21 aprile. Che l’interesse si è incentrato su Moratti e sull’Inter ma che in realtà sono coinvolte altre otto società (Cagliari, Chievo, Palermo, Udinese, Vicenza, Empoli, Livorno e Reggina) e 14 tesserati (Cellino, Luca Campedelli, Foschi, Spalletti, Gasparin, Governato, Corsi, Foti, Spinelli, Pairetto, Bergamo, Mazzei e Lanese). MOTIVAZIONI -Sopratutto Abete dirà che il Cf è un organo politico non di giustizia, pertanto non ha poteri sanzionatori (la censura è sanzione), come sottolineato da numerose e recenti pronunce dell’Alta Corte. Ribadirà che non è possibile la revoca dello scudetto visto che viene assegnato dalla classifica e non da un atto amministrativo (e questo principio seguì anche Guido Rossi). Spiegherà, il presidente, che la prescrizione è un diritto ma vi si può anche rinunciare (riferimento a Moratti). Evidenzierà il disagio che è derivato dall’andamento delle indagini, da quelle telefonate emerse in un secondo tempo e solo sotto lo stimolo degli avvocati di uno degli imputati nel processo di Napoli, Luciano Moggi. DIRITTI -Ieri Abete ha cominciato a spiegare i motivi della sua scelta. Lo ha fatto con due, tre consiglieri che lo hanno contatatto telefonicamente e con un paio che sono passati da via Allegri. Ha sottolineato che ci sono dei diritti che andavano rispettati. Ha spiegato che la strada seguita per le radiazioni, cioè una norma ad hoc con la creazione di un vero e proprio processo (primo e secondo grado) non lo si poteva seguire in questo caso perché mentre quella soluzione ha garantito a Moggi, Giraudo e Mazzini il diritto alla difesa, questa volta avrebbe negato agli accusati un diritto, il diritto alla prescrizione. E a chi gli ha ricordato il lontano precedente del 1927 legato all’intervento di Arpinati, ha sottolineato da un lato la lontananza rispetto alla cultura certo non democratica dell’epoca e dall’altro che in quel caso la scelta riguardò un campionato ancora in corso. Infine, ha spiegato che una tra le persone coinvolte, Giacinto Facchetti, non avrebbe potuto difendersi in quanto, nel frattempo, venuta a mancare. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ganso mette fretta a Galliani
E’ da sette mesi che sono in contatto. Leonardo prima gli parlava dell’Inter, di Eto’o e del «maestro» Julio Cesar, della possibilità di sfidare il Milan brasiliano; ora gli disegna un percorso professionale diverso ma comunque intrigante: «Vieni al Paris Saint Germain, ripercorri la strada di Ronaldinho e la squadra francese sarà il tuo trampolino per conquistare il mondo». Ganso ha una faccia da ragazzino ma la testa dura.Non ha mai interrotto il filo diretto con Leonardo ma non è mai andato oltre le classiche frasi di circostanza. Certo, gli arabi possono riempirlo d’oro. Ma Ganso cerca la grande vetrina quella che, a suo giudizio, possono regalargli poche squadre: Real, Barcellona, Manchester United e Milan. Standby Nonostante la corte serrata di Leo il PSG non è la prima scelta. Ganso continua ad aspettare il Milan. Nel ritiro della Selecao ha parlato a lungo con il suo «fratello» Thiago Silva della società rossonera. Hachiesto notizie sull’allenatore, sul modulo, su Ibra. Che lo incuriosisce. Ai suoi procuratori, invece, ha suggerito di bussare alla porta di Galliani. Il fuoriclasse brasiliano non vuole diventare protagonista di una guerra Milan-Santos. Al tecnico Ramalho che continua a chiedergli di rinviare la sua partenza per l’Europa a gennaio 2012, dopo il mondiale per club, ha ribadito un concetto espresso il giorno del suo arrivo in Argentina: «Certo, sfidare il Barcellona è affascinante ma il mio sogno, come quello di tutti i ragazzini brasiliani, è quello di andare a giocare in Europa». Ma ha anche aggiunto che non cercherà scorciatoie.«Chi mi vuole deve trattare con il Santos». Fiducia Ganso ha fissato dei tempi. Entro la fine di luglio vuole avere le idee chiare sul suo futuro anche perché ha bisogno di staccare per qualche giorno la spina dopo una stagione trionfale ma faticosa a causa di un paio di infortuni che lo hanno costretto, ad esempio, a terapie violente per essere in campo e vincere la Coppa Libertadores. Lui è disposto a firmare un contratto in bianco con il Milan ma vuole capire se il club pensa di portarlo subito in Italia o di aspettare il mercato invernale. Insomma, il campione brasiliano ha fretta di poter rispondere alla prossima telefonata di Leonardo con questa frase: «Grazie ma vado al Milan». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Schweinsteiger per fine agosto
Sull’arrivo o meno di Mister X resta un punto di domanda ma la speranza non è tramontata, anzi. Galliani, pur con cautela, non l’ha escluso. Paolo Berlusconi, invece, fratello di Silvio e presente a Milanello insieme alla nipote Barbara, ha perfino alimentato le speranze. « Auguriamoci che verso fine estate possa arrivare una buona notizia » , ha confessato a Milan Channel. Intanto, sembra che l’attenzione e l’interesse rossonero si siano concentrati su un nome in particolare, quello di Schweinsteiger. Il tedesco, insomma, avrebbe sbaragliato la concorrenza di Hamsik (ritenuto troppo caro e blindato da De Laurentiis) e di Pastore (ipotesi scartata direttamente da Galliani). Resterebbero in gioco Ganso ( «Non sono io a dover sottolineare le sue ottime qualità» , ha detto Allegri) e Danilo. I due brasiliani continuano a piacere e pure parecchio ma lo scenario che sta prendendo corpo è quello di far sbarcare il primo a gennaio e magari l’altro nell’estate 2012. Sempre che sia ancora disponibile, visto che il Benfica ha appena alzato la sua offerta per Danilo a 10 milioni di euro. E’ probabile, comunque, che in queste ore Galliani discuterà proprio di un simile progetto con Thiago Ferro, agente di Ganso e rappresentante della Dis, l’agenzia che detiene una sostanziosa quota dei cartellini dei due brasiliani. FINE AGOSTO – Come anticipato, è Schweinsteiger il nome che circola con maggiore insistenza nelle stanze di via Turati. L’assalto decisivo scatterà soltanto nella seconda metà di agosto, quando magari la situazione sarà più tranquilla anche per Berlusconi. Inoltre l’operazione dovrà essere messa in piedi con l’inserimento di una contropartita tecnica (Flamini?), che riduca l’esborso. Un ulteriore sostegno potrebbe regalarlo la partenza di Cassano, che toglierebbe dai conti un ingaggio sostanzioso (2,7 milioni di euro netti a stagione). L’addio resta probabile, anche se non prima della Supercoppa del 6 agosto. Ieri, Allegri ha ribadito i concetti che va ripetendo sin da quando sono emersi i primi dubbi sul futuro di Fantantonio. «Nessuna società e nessun allenatore possono garantire il posto da titolare a un qualsiasi giocatore – ha spiegato – E poi non è il caso di fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Penso che Cassano possa essere utile esattamente come lo è stato l’anno scorso e credo che lui sia felice di restare il Milan. E visto che il Milan è contento di averlo in organico non mi aspetto di dover affrontare questo tipo di problema» . CAMPIONI E FAVORITI – Intanto, rispetto alla stagione che sta per cominciare, il tecnico ha evitato di nascondersi. «Da campioni in carica, siamo inevitabilmente i favoriti – ha affermato con sicurezza – Per il resto, credo che l’Inter sarà ancora la nostra principale antagonista, nonostante il Napoli abbia concluso buoni acquisti, confermando per il momento la rosa della scorsa stagione. Anche la Roma, peraltro, si sta muovendo bene, mentre la Juve ha effettuato innesti importanti» . La squadra rossonera avrà un vantaggio in più: «Un anno fa Ibrahimovic e Robinho arrivarono gli ultimi giorni di agosto e a gennaio ci furono altri 3 innesti che ci costrinsero a cambiare più volte assetto. Stavolta, invece, partiremo da una squadra già completa grazie ai nuovi acquisti e da quello che abbiamo già costruito nella scorsa stagione, cercando di correggere qualche difetto. Ad esempio sulle palle inattive» . E pare ci sia pure un progetto che riguarda Ibrahimovic: «Cercheremo di gestirlo in maniera diversa. Nella scorsa annata ha inevitabilmente finito per pagare lo sforzo effettuato all’inizio, quando ci tolse parecchie castagne dal fuoco» . CORRIERE DELLO SPORT IL MILANISTA Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan