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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Processo Figc Campedelli da Palazzi. Trema anche il Chievo
Sarà Antonio Ciriello (vicepresidente del Ravenna) ad aprire ufficialmente l’iter che porterà in breve tempo a sentenza sportiva il nuovo scandalo sul calcioscommesse. Ieri Stefano Palazzi ha ufficializzato le audizioni della prossima settimana: si comincia lunedì e si chiude giovedì. In tutto saranno ascoltate 21 persone, compreso il presidente del Chievo, Luca Campedelli. Convocazione che può apparire una sorpresa, in quanto il numero uno della società gialloblù non compare mai direttamente nelle carte dei giudici di Cremona. In realtà, la squadra veneta è dentro l’inchiesta per svariati motivi: gli indagati davanti al pm Di Martino hanno fatto mettere a verbale numerose partite del Chievo. Gare indicate come sospette o addirittura combinate. Una su tutte: Napoli Chievo 3-0 del maggio 2009, con i gol segnati nei primi 20 minuti. Quella sfida del San Paolo è finita nella carte anche della Dda del capoluogo campano che proprio nei giorni scorsi ha sequestrato dei computer e altro materiale a ex giocatori residenti nella zona di Verona. Non solo, Massimo Erodiani davanti al pm ha indicato Sergio Pellissier (capitano del Chievo) come referente per taroccare le partite. Insomma, materiale abbondante che Palazzi vorrà verificare con Campedelli che comunque non sarà l’unico presidente a cui arriverà la «cartolina» di convocazione. Signori, Paoloni e gli altri Palazzi si è dato tempi stretti perché vuole chiudere la fase istruttoria entro il 20 luglio e avere qualche giorno per poi preparare la relazione finale e gli eventuali deferimenti. I procedimenti sportivi con riti abbreviati scatteranno entro fine luglio e subito dopo la Corte di giustizia federale. Tutto per consentire che entro il 10 di agosto siano approntati i calendari della prossima stagione. Non è stato un lavoro semplice quello del procuratore della Figc che ha concordato le date dei primi interrogatori con il pm Di Cremona, in modo da evitare sovrapposizioni. Non solo, Palazzi deve fare i conti anche con alcuni provvedimenti restrittivi (i domiciliari) a cui sono sottoposti figure importanti tipo Paoloni e Bellavista. L’ex portiere del Benevento sarà sentito dalla giustizia sportiva il mercoledì 6 luglio: probabile dunque una trasferta a Cremona per il pool di Palazzi se il gip Salvini non restituirà la libertà a Paoloni (difficile). Nel primo round sono stati inseriti anche Signori, che sarà ascoltato il 7 luglio; lo stesso giorno in cui sfileranno a Roma anche Stefano Bettarini, l’ex difensore (ed ex marito di Simona Ventura) già coinvolto nel precedente scandalo del 2004 e ora indagato, e Massimo Erodiani, uno dei personaggi di spicco dell’inchiesta, titolare a Pescara di diverse agenzie di scommesse, ma non tesserato e quindi non obbligato a presentarsi. Ritmi serrati Come scritto sarà il Ravenna a sfilare per primo davanti a Palazzi: oltre a Ciriello, sono stati chiamati Gianni Fabbri e Leonardo Rossi, rispettivamente presidente e allenatore del Ravenna. Nello stesso giorno spazio anche a Federico Zaccanti dell’Entella Chiavari e Mauro Gibellini (direttore sportivo del Verona). Il giorno dopo sarà la volta di Ivan Tisci (ex giocatore), Simone Malacarne (Viareggio), Alex Pederzoli (Ascoli), Marco Zamboni (ex calciatore), Sandro Turotti (direttore generale della Cremonese). Mercoledì 6 oltre a Paoloni toccherà a Giorgio Buffone (direttore sportivo del Ravenna e uno dei 15 arrestati nell’inchiesta di Cremona) e a Gianfranco Parlato (consulente tecnico, anche lui finito in carcere). Giovedì 7 oltre a Signori, Bettarini ed Erodiani saranno ascoltati Gianluca Tuccella (tesserato calcio a 5), Andrea Pezzali (non tesserato), Vincenzo Sommese (Ascoli), Nicola Santoni (preparatore dei portieri del Ravenna). Doni al secondo turno Il lavoro di Palazzi non si chiuderà ovviamente il prossimo giovedì. Il procuratore sta preparando un secondo turno di convocazioni, anche queste da concordare con il pm Di Martino che ha la precedenza sugli interrogatori delle persone iscritte nel registro degli indagati. E’ il caso di Cristiano Doni e Carlo Gervasoni: il capitano dell’Atalanta potrebbe essere sentito a Cremona già domani, mentre Palazzi avrà modo di raccogliere elementi importanti dalle audizioni di Parlato e soprattutto Santoni che avrebbe fatto da tramite con Doni e consegnato 40 mila euro a Parlato per la combine di Atalanta-Piacenza 3-0. E nella prossime settimane saranno ascoltati a Roma anche Corvia (Lecce), Quadrini (Sassuolo), Micolucci (Ascoli), Manfredini (Atalanta), Cossato (ex Chievo), Veltroni (presidente dell’Alessandria), Saverino (Reggiana), Furlan (Portogruaro), Cremonesi e Stefani (Cremonese), Biancolino (Cosenza) e tanti altri. Molto dipenderà, infatti, da quello che diranno i non tesserati che con le loro accuse possono mettere nei guai giocatori e squadre. Da ricordare che l’onere della prova nel processo sportivo è all’inverso: tocca a chi si difende dimostrare la propria innocenza. Dall’elenco di Palazzi, infine, mancano diverse figure finite in carcere a Cremona come il medico Marco Pirani e l’ex capitano del Bari, Antonio Bellavista. Entrambi sono ai domiciliari, ma prima che finisca luglio anche loro si presenteranno a Roma. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Pastore freme «Aspetto notizie sul mio futuro»
Le inquietudini del Flaco. Javier Pastore non conosce ancora il suo futuro. L’unica cosa certa è la Copa America che giocherà con l’Argentina, il resto è ancora tutto da scrivere. Sono diversi i club interessati a lui, soprattutto in Inghilterra e in Spagna, ma anche in Italia ha qualche pretendente. Nessuno ancora, però, si è fatto avanti con un offerta concreta. Pastore dal ritiro della Seleccion attende notizie. «Non so nulla del mio futuro – ha detto il fantasista del Palermo in un’intervista a Fox Sports -. Simonian (il suo procuratore, ndr) è in contatto con altre squadre e di certo farà il meglio per me» . Contatti L’agente del Flaco è in giro per l’Europa, per raccogliere le offerte. Il mandato glielo ha dato espressamente il presidente Zamparini. La sensazione è che qualcosa accadrà dopo la Copa America. La richiesta del patron rosanero è sempre quella: 50 milioni di euro. Se non dovesse presentarsi nessuno con questa cifra, Pastore potrebbe anche rimanere per un altro anno a Palermo. Una prospettiva che non rappresenterebbe un problema per il Flaco. «Io a Palermo sto bene. Un adeguamento d’ingaggio? Tra il primo e il secondo anno non ho parlato mai di soldi con la società -ha precisato Pastore – a me andava bene così, perché sono molto felice al Palermo. Non c’era alcun motivo di discutere. In futuro vedremo”. Di sicuro, se il fantasista argentino dovesse restare in Sicilia, l’aspetto economico sarà il primo argomento da affrontare. Mercato bloccato Ma è un ipotesi molto remota al momento, perché il mercato del Palermo dipende molto dal futuro di Pastore. Il presidente Zamparini, infatti, con i soldi provenienti dalla cessione di Pastore, oltre a dare ossigeno alle casse del Palermo, potrebbe reinvestirne una buona parte anche in nuovi acquisti, altrimenti l’organico rimarrebbe pressoché quello attuale. Il Flaco, insomma, potrebbe dare un’impennata alla campagna acquisti rosanero, oppure stopparla. Il Palermo però non ha fretta, intende sfruttare tutta la finestra del mercato estivo e aspettare l’offerta migliore. Un concetto ribadito anche dal nuovo direttore sportivo rosanero Sean Sogliano il quale è stato molto chiaro «Pastore andrà via solo a certe cifre, non dico che blocca tutto il nostro mercato ma è una trattativa importante» Proprio Sogliano è reduce da un viaggio in Sud America dove è andato a visionare eventuali sostituti del talento argentino. L’incertezza, però, resta. Per il futuro di Pastore e del Palermo. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato Milan: ipotesi Essien
Villas Boas, nuovo allenatore del Chelsea, è deciso a rivoluzionare la squadra ed avrebbe intenzione di disfarsi di parecchi talenti come Anelka, Drogba, Alex, Kalou ed Essien . Il Club di via Turati, è sempre alla ricerca del famoso Mister X che, a detta di Allegri ,dovrebbe sostituire Pirlo a centrocampo e si fa sempre più insistente in queste ore il nome di Michael Essien , il 28enne centrocampista ghanese dal 2005 una colonna portante dei Blues di Londra. IL giocatore sarebbe particolarmente tentato di proseguire la sua carriera in uno dei tre grandi campionati europei da lui non ancora sperimentati: Serie A, Liga e Bundesliga. Sul giocatore ci sarebbe, infatti, anche il Real Madrid, il Manchester City, e il Bayern Monaco. Insomma, una forte concorrenza, almeno secondo quanto rivela il Daily Mail . Il contratto di Essien scade nel giugno 2015 e il suo cartellino vale circa 28 milioni di euro. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on giu 26 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato Milan: tutte le strade portano a Ganso
Galliani è stato intervistato da sky sport 24 ed ha smentito le voci che vorrebbero un interessamento del Milan per Fabregas così come quelle che parlerebbero di un futuro di Hamsik in rossonero. L’amministratore delegato è rimasto molto vago sui prossimi colpi di calciomercato. Ha assicurato che un mediano arriverà, un centrocampista che possa giocare nel ruolo di Pirlo oppure più avanzato come Boateng . Si è parlato di Aquilani , Montolivo , Asamoah , Kucka e tutto d’un tratto, ora, il nome più probabile sembra essere quello di Ganso . Il giovane talento brasiliano avrebbe rilasciato queste dichiarazioni allo staff di www.ilmilanista.it : “ Il mio sogno ora è quello di battere il Barcellona di Messi nel Mondiale per club e poi a gennaio di approdare al Milan .” Saranno queste sue parole, saranno i continui tentativi di Thiago Silva di portarlo in rossonero durante il ritiro in nazionale, sembra essere proprio lui il famoso mister X. Come aveva spiegato tempo fa Falcao, vede cose che i giocatori normali non vedono. In tanti sono rimasti strabilati dal suo talento, Cafù , persino Serginho che lo ha consigliato alla società. Ganso in questi ultime apparizioni ha fatto vedere verticalizzazioni micidiali, aperture improvvise, uno-due nel breve. Non solo. Ha anche dimostrato di saper essere prezioso pure in fase di sostegno alla difesa con tante palle recuperate. Insomma ha tutte le carte in regola per piacere ad Allegri che non trascura mai la fase difensiva ed il sostegno dell’attacco alla squadra in fase di non possesso. Arriverà ad agosto o a gennaio? Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIOMERCATO/ Milan, Ag. Amauri: Due squadre italiane sul giocatore
Fronte Amauri, nulla di nuovo. Il manager del giocatore, intervenuto a sportmediaset, conferma l’esistenza di alcune trattative in essere legate al suo assistito, ammettendo senza fare nomi, la forte pressione di due club italiani. Uno di questi, senza ombra di dubbio, è il Parma del presidente Ghirardi, che a più riprese ha espresso la volontà di riportarlo nelle file crociate, dove ha vissuto un a sorta di rinascita. L’altro potrebbe invece essere il Napoli, alla ricerca di un attaccante di spessore che possa far tirare il fiato a Cavani, nell’ottica dell tre competizioni che rchiederà un allargamento quantitativo, ma soprattutto qualitativo della rosa a disposizione di mister Mazzarri. E il Milan? Il Milan rimane alla finestra, pronto a subentrare qualora il club decidesse concretamente di regalare a Massimiliano Allegri un vice-Ibrahimovic. Pur non essendosi fatto avanti con decisione, la società rossonera potrebbe far leva sulla volontà del giocatore e sul fascino del club, motivazioni da non sottovalutare. Così come non le sottovaluta il procuratore del 31enne attaccante ex Chievo, Palermo, Juventus e Parma, dichiarando: “In questo momento ci sono soltanto due società che hanno chiesto informazioni su Amauri, ma non è stata imbastita alcuna trattativa. Inoltre i movimenti di mercato riguardo il parco attaccanti devono ancora prendere il largo. Dal primo di luglio il giocatore tornerà alla Juventus, trascorrerà le vacanze, e solo al termine del periodo di riposo discuteremo del suo futuro con il club bianconero. Naturalmente anche la volontà del giocatore sarà importante per stabilire quale sarà il suo futuro”. Non c’è fretta insomma, così come non sembra averne, in questo mercato, l’amministratore delegato milanista Adriano Galliani. IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Il Cagliari si accorda con il Milan per Marchetti
Il Milan scippa Federico Marchetti alla Lazio? Non esattamente, si tratta solo di uno sgarbo del Cagliari. Lotito è tranquillo e sicuro che il giocatore alla fine sarà suo. Dopo le avvisaglie di qualche giorno fa, con Cellino che minacciava «Lotito non merita Marchetti», ieri il presidente del Cagliari, quasi con un blitz a sorpresa, ha trovato l’accordo con la società rossonera per uno scambio di portieri: Amelia a Cagliari, Marchetti a Milano. Un dispetto bello e buono. Un uno-due improvviso che ha mandato su tutte le furie Claudio Lotito. Da diverso tempo il presidente della Lazio ha un accordo con il giocatore e soprattutto con il suo manager Beppe Bozzo, a patto che la società biancoceleste paghi la clausola rescissoria di 5,2 milioni di euro. Fino a quando non succede questo però il Cagliari e dunque Cellino sono proprietari del cartellino. «Aspetto fino all’inizio della prossima settimana, se Lotito non pagherà la clausola, troverò un altro accordo per Marchetti», aveva tuonato nel week-end il numero uno del club sardo. Detto, fatto. Alla squadra guidata da Donadoni serve un portiere e poi a Cellino e Galliani Claudio Lotito non sta proprio simpatico. Quindi, perché non unire l’utile al dilettevole? Ecco l’occasione, ghiotta come poche altre volte: l’ultimatum di Cellino è scaduto, il Milan vuole cedere Amelia e vorrebbe Marchetti. Operazione chiusa in poche ore. Ma c’è un problema, il vice di Abbiati non è convinto di andare in Sardegna, prende un po’ di giorni e l’affare si arena. Un vantaggio incredibile e quasi inaspettato per il presidente biancoceleste che si mette subito in contatto con l’agente di Marchetti, Beppe Bozzo. Sono momenti un po’ concitati, anche perché il patron della Lazio è furibondo con i due dirigenti, ma al tempo stesso sicuro del fatto suo. Il procuratore, che nel frattempo aveva discusso con Cellino per la trattativa lampo con il Milan, tranquillizza Lotito, assicurandolo che Marchetti ha scelto la Lazio e nessuno vuole tradire la parola data. A un patto però che entro e non oltre martedì la società biancoceleste versi la clausola rescissoria di 5,2 milioni di euro, pagando la prima rata di 1,7 milioni di euro. Se accadrà questo, non ci saranno problemi, altrimenti l’affare salterà e Federico Marchetti andrà al Milan. Il timore di Beppe Bozzo, manager dell’estremo difensore rossoblù, è che la Lazio attenda l’evoluzione della trattativa con il Galatasaray per la cessione di Muslera. E visto quando sta accadendo, la paura è che si vada avanti ancora per diverse settimane. E tutto questo tempo Marchetti non è disposto ad aspettarlo, considerato che è fermo da un anno e non vede l’ora di andare via da Cagliari. Dal canto suo il patron laziale ha rasserenato Bozzo e lo stesso Marchetti, garantendo che la prossima settimana risolverà la situazione. Sarà la Lazio, insomma, ad acquistare Federico Marchetti. Nessun altro. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan,Borriello riscattato dalla Roma
Il neo ds giallorosso Sabatini ha chiuso la prima operazione della nuova era americana, portando a conclusione la vicenda legata al riscatto di Marco Borriello, ormai a tutti gli effetti un ex-giocatore del Milan. Come da accordi con la precedente gestione, la società giallorossa ha quindi versato nelle casse rossonere, la somma pattuita per il passaggio definitivo dell’attaccante napoletano, fissata a 10 milioni di euro. Si conclude così la telenovela che, in diverse puntate, avrebbe potuto presentare alcuni colpi di scena, come ad esempio il ventilato scambio con Jeremy Menez, poi immediatamente smentito e spento sul nascere. Non sembrano però finire i problemi, fisici e ambientali, che il giocatore ha più volte dovuto affrontare nel corso della sua carriera, Milan compreso. Varie indiscrezioni infatti, parlano di un possibile futuro lontano dalla capitale. Per questo al più presto ci sarà un incontro chiarificatore con la dirigenza giallorossa, incluso il neo allenatore Luis Enrique, al fine di non incappare negli errori passati e trovare una dimensione finalmente gratificante. IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Cassano più vicino alla Fiorentina
Adrian Mutu si avvicina al Cesena e apre la strada per Antonio Cassano alla Fiorentina. Igor Campedelli, presidente dei romagnoli, sta lavorando per concretizzare l’assalto al campione romeno, sfumato nel mercato di gennaio ma non nei suoi sogni. « Mutu ci piace, sarebbe straordinario riuscire a portarlo a Cesena. Ci avevamo provato l’ultimo inverno, vedremo se gli ostacoli che per il momento stiamo incontrando potranno essere facilmente superati. L’ingaggio è proibitivo, ma vediamo se riusciamo a trovare la soluzione ». Per Antonio Cassano, invece, lo spazio all’interno del Milan, la cui rosa si è arricchita di un nuovo attaccante, Stephan El Shaarawy, si sta riducendo a ritmi impressionanti, mentre l’eco delle parole del commissario tecnico Prandelli pare sempre più roboante. Il ct è stato chiaro: verrà convocato solo chi sarà protagonista nel proprio club. E Fantantonio non ha intenzione di rinunciare alla maglia azzurra, non adesso. SCOGLIO ECONOMICO – Nel Milan difficilmente troverà spazio, nella Fiorentina diventerebbe uno dei motori trainanti. L’ostacolo, in questo caso, sarebbe tutto di natura economica. Il problema, però, non consisterebbe nell’ingaggio – al giocatore verrebbe offerto un triennale a 2,4 milioni netti l’anno -, perché a risolverlo potrà essere lo stesso Milan. E’ in questi termini infatti che va interpretato il muro eretto dal manager del giocatore, l’avvocato Bozzo. L’entourage del giocatore, che accettando il trasferimento nel club rossonero ha firmato un contratto con ingaggio a diminuire ( si è passati dai 3 milioni del primo anno ai 2,5 che gli verranno corrisposti da questa stagione), sta lavorando per permettere a Cassano di recuperare la quota versata personalmente al Real Madrid. La strategia, insomma, è chiara: l’obiettivo è quello di non lasciare per strada neppure un euro, stando ben attenti, però, a non perdere il treno più importante, ovvero la destinazione in un club pronto a costruire il proprio rilancio intorno a Antonio Cassano. Dunque la Fiorentina. Fantantonio aspetta di conoscere il suo futuro. Il Milan non sembra convinto di tenerlo. C’è pure chi rilancia la possibilità di uno scambio con Montolivo. I rossoneri, in questo caso, avrebbero una doppia opzione: o inserire qualche giovane come contropartita, o aggiungere un conguaglio. La Fiorentina aspetta solo di infiammarsi per un altro numero 10. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Il Chelsea paga e si porta a Londra Villas Boas
Anche la versione inglese on line della Pravda annunciava ieri sera che il tormentone dell’erede di Carlo Ancelotti alla guida del Chelsea è agli sgoccioli: sarà il portoghese André Villas Boas, bonifici bancari permettendo, il nuovo tecnico dei «blues» . Per la parola fine e la comunicazione ufficiale bisogna solo attendere che sul conto del Porto arrivino i 15 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria per liberare l’ex allievo di Josè Mourinho. I soldi sono attesi in giornata. La svolta Dopo un mese di depistaggio, con il nome del santone olandese Guus Hiddink indicato come strafavorito per la panchina del Chelsea, nell’ultimo fine settimana c’è stata la svolta. Roman Abramovich voleva Villas Boas». e non erano certo i 15 milioni, della clausola rescissoria a fermarlo: solo una somma in più da aggiungere ai 40 milioni pagati dal miliardario russo per i vari esoneri dal 2003 ad oggi. Nelle ultime 72 ore, il Chelsea ha stretto i tempi. Il 4 luglio, data del raduno dei «blues» , è imminente e bisogna pensare al mercato. E’bastato poco per convincere l’allenatore che in un anno ha vinto tutto alla guida del Porto: il Chelsea gli ha offerto un contratto triennale da 5 milioni di euro a stagione, cinque volte lo stipendio percepito sulle rive del Douro. I soldi hanno messo tutti d’accordo: Villas Boas e anche il presidente Pinto da Costa, che ieri mattina ha incontrato un emissario del Chelsea, in un hotel vicino l’avenida Boavista, per gli ultimi dettagli relativi ai 15 milioni da trasferire sul conto bancario dei Dragoes. Quote sospese A Londra, la notizia della fumata bianca imminente è arrivata nella tarda mattinata e ad un certo punto ha costretto i bookmaker a sospendere le quote sul nuovo allenatore del Chelsea. Lo stop è maturato quando Hiddink era dato 4/6, mentre Villas Boas era 11/10. Dopo i primi flash sui siti dei vari giornali, la benedizione della versione online della Bbc, dove in serata è stato tracciato un profilo dal titolo «lo Special One parte seconda» , per ricordare gli inizi all’età di 17 anni, il rapporto con Mourinho, i suoi tre anni -dal 2004 al 2007 -al Chelsea come osservatore degli avversari, il passaggio all’Inter e le relazioni definite «leggendarie» per lo scrupolo e la ricchezza dei dettagli. Il progetto Villas Boas parla un inglese perfetto: non è un dettaglio secondario. A Londra, si trasferirà armi e bagagli da solo: non è previsto, per ora, l’arrivo di uomini di sua fiducia. E’più probabile che sia accompagnato nella capitale britannica dal centravanti colombiano Radamel Falcao, 17 gol nell’ultima Europa League. L’arrivo di Falcao dovrebbe tradursi nella cessione di Didier Drogba. Con Villas Boas, il Chelsea sarà ringiovanito: gli obiettivi sono Modric, Rodwell, Lukaku, De Bruyne, Eriksen. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Le lacrime di Signori «Su di me solo falsità»
Sembra la coreografia perfetta di un reality. La tragedia umana di Beppe Signori si consuma per un’ora abbondante davanti alle telecamere, esattamente come se fosse (anche se non vuole esserlo) un processo sullo stile di quelli che si vedono in tv. Alle 12.20 la tenda del salone dell’Hotel Regency di Bologna si apre ed entra in scena «Mister 200 gol» . Ha l’aspetto sconvolto, il viso terreo come una maschera, gli occhi gonfi che stringe per trattenere le lacrime. I flash dei fotografi -una calca -durano due lunghissimi minuti. Non manca neppure il tifo dei sostenitori, quasi fossimo allo stadio Dall’Ara: dalla prima fila parte un applauso, a cui ne seguiranno altri quando l’ex bomber di Lazio, Bologna e Nazionale andrà al contrattacco gridando la sua verità, contro la gogna mediatica dei giornali (per il padre è stato trattato «come Totò Riina» ). Signori prende la parola e si interrompe subito. La voce è rotta dall’emozione. «Mi devo fare forza — sussurra quasi piangendo —. Non mi riconosco più, sono stato capitano per dieci anni di due squadre diverse e adesso…» . Gli arresti e l’incontro Poi racconta i 15 giorni agli arresti domiciliari. «Ringrazierò sempre i miei figli, i miei genitori e la mia compagna. Erano il mio unico sfogo. Guardavo la tv e mi bruciava non poter rispondere alle falsità. Si sono divertiti a massacrarmi. Trent’anni di carriera cancellati in 2 settimane. Dovevo capirlo subito. Quel giorno ero in treno, al ritorno da Roma, e mi telefonano: “Che cosa hai combinato? Dicono che sei in carcere”. Arrivo a Bologna e in Questura mi ritrovo, come nei film, appoggiato al muro col numeretto, per le foto segnaletiche. Forse ho pagato una nomea sbagliata. Scommetto, ma in modo lecito. Faccio la sfida del Buondì Motta, io» . Quindi torna a quel «maledetto 15 marzo» , il giorno dell’incontro nello studio dei commercialisti Giannone e Bruni con Bellavista ed Erodiani, ripreso dalle telecamere. Ripete la versione fornita agli inquirenti e ritenuta poco credibile. «Mi sono trovato in una situazione imbarazzante, di cui ero all’oscuro, e ho rifiutato. Ho commesso l’ingenuità di scrivere su un foglio le condizioni. Ci sono 50 mila intercettazioni, nemmeno una del sottoscritto» . Fuoco Signori ribatte al fuoco delle domande. Ma non sempre le sue risposte sono argomentate. La mancata denuncia? «Si parlava di aria fritta. Dovevo denunciare un tentativo millantato di combine facendo una figura meschina?» . La scommessa su Benevento-Pisa? «Puntai 1000 euro, se avessi avuto davvero la certezza ne avrei giocati molti di più» . I 150 mila persi per Inter-Lecce? «Non scommisi, sarei stato stupido. Qualcun altro si era fatto male e doveva restituire i soldi, non a me» . L’accusa di essere il referente per le giocate sui siti di Singapore? «Normale che Giannone e Bruni diano le loro versioni. Ma i cinesi che ho portato a un allenamento del Bologna li avevo conosciuti lavorando in tv a Pechino» . L’agenda del 2008? «Nomi di giocatori della Ternana in attesa di rinnovo, con le cifre» . Contratti Insomma Signori vittima di un colossale equivoco? «Ho fiducia nella giustizia. Se sarò colpevole pagherò, altrimenti qualcuno dovrà restituirmi questi 15 giorni. Per ora voglio allontanarmi dal calcio. Avevo firmato un contratto con Mediaset e uno con Sky Sport365 (proprio il sito anti combine, ndr), ma chiederò che siano revocati. Scommettere ancora? Credo non sia una colpa» . E ringrazia Pulici, Zeman, Mingardi, Riva, Mazzone, Baiano, Viviano, Fontolan, Pagliuca. Le critiche di Prandelli? «Gli faccio un grosso in bocca al lupo per gli Europei» . Sipario. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, ecco El Shaarawy
Milan, ecco El Shaarawy. Tutto chiaro ormai per il passaggio del giovane talento di proprietà del Genoa in rossonero A confermarlo è stato l’agente del giocatore Roberto La Florio, intervenuto a Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma: “El Shaarawy è ormai un giocatore del Milan, mancano solo le visite mediche. Entrerà a far parte della rosa sin da subito con buone prospettive e sono convinto che farà bene. Non so se l’arrivo di El Shaarawy al Milan escluda una possibile partenza di Hamsik in direzione del club rossonero, ma sono convinto che il Napoli faccia fatica a privarsi di un calciatore importante come Hamsik”. Poi ha proseguito: “Fermo restando che Hamsik lo vorrebbero tutti i club, credo che non si sposterà da Napoli perché la società azzurra non vuole fare la comparsa in Champions League ma vuole onorare questa competizione e disputare un bel campionato. Insomma, il Napoli non può privarsi di Marek”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Sanchez-Barça, ci siamo Super offerta da 40 milioni
Vedendola con occhi spagnoli: Alexis Sanchez è a un passo dal Barcellona. L’avrebbe detto lui stesso ai compagni del Cile e oggi potrebbe addirittura prendere l’aereo e sbarcare sulle ramblas per visite mediche, firma e magari anche presentazione ufficiale. Vedendola con occhi inglesi: Sanchez è effettivamente vicino al Barcellona, ma il Manchester City ha deciso di alzare la posta e di scatenare una vera e propria asta ingolosendo l’Udinese. Vedendola con occhi juventini: Sanchez era un sogno, sta diventando un’utopia, però finché non firma con un altro club c’è ancora una piccola speranza. E di conseguenza non è ancora stato cancellato il previsto incontro di mercoledì tra Marotta e Pozzo, mentre il procuratore Fernando Felicevic è stato avvisato in Italia. Le offerte Non deve essere malaccio fare il presidente dell’Udinese in questi giorni. Sul tavolo Pozzo ha le seguenti offerte per Sanchez: 28 milioni più 11 di bonus dal Barcellona (ma in Cile dicono che i catalani arriverebbero fino a 40 milioni inserendo anche Jeffren nella trattativa), 35 milioni più 5 di bonus dal Manchester City, 30 milioni più De Ceglie dalla Juve. Più o meno le valutazioni si equivalgono e solo una mossa fortemente al rialzo degli inglesi potrebbe sparigliare le carte. In questi casi c’è poco da fare: decide il giocatore. E Sanchez sembra aver scelto i campioni d’Europa. Vetrina e spettacolo Il Barcellona, che già è universalmente riconosciuta come la squadra più spettacolare, offre al cileno la prestigiosa vetrina del Mondiale per club. Nel Barça il posto da titolare non sarebbe garantito e, come ha già dimostrato con Ibrahimovic, Guardiola non è il tipo che si fa condizionare dai soldi spesi sul mercato: gioca solo chi è funzionale al suo calcio. Però Sanchez ha la tecnica e la velocità per conquistarlo. Progetto e stipendio Il Manchester City rappresenta una soluzione meno affascinante dal punto di vista tecnico, però Mancini è determinato a puntare su Sanchez per provare a vincere il campionato o la Champions. Il progetto è ambizioso, lo stipendio sarebbe altissimo: il City non è la prima scelta, ma nemmeno un ripiego. Poco fascino La Juve, infine, offre ad Alexis la centralità nel nuovo corso targato Antonio Conte e un ingaggio di circa 3 milioni che quadruplica la somma che il cileno percepisce a Udine. Il problema dei bianconeri è la mancanza di fascino nei confronti di Barcellona e Manchester City: la Juve non fa la Champions e nemmeno l’Europa League. Che il Barcellona in questo momento abbia più appeal fa parte della natura delle cose. Che anche un club con poca tradizione come il City sia più attraente della Juve fa abbastanza male. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Signori al Tg1 «Rovinati trenta anni di carriera»
Oggi alle 12 Beppe Signori ha convocato una conferenza stampa in un hotel di Bologna per raccontare la sua verità dopo l’arresto (ai domiciliari) eseguito il primo giugno su ordine della Procura di Cremona che sta indagando sul nuovo calcioscommesse. Ieri, però, l’ex attaccante di Lazio e Nazionale ha anticipato il suo stato d’animo in una intervista rilasciata al Tg1. «Mi sono visto rovinato 30 anni di carriera. Ero abituato a rimanere sui giornali così tanto tempo per le imprese calcistiche, non sicuramente per cose così» . Queste le prime parole pronunciate da Signori che poi ha respinto tutte le accuse. Solo falsità Così l’ex bomber: «Penso che chi mi conosce bene sappia come sono, come mi sono sempre comportato. Quello che mi ha fatto più male sono state le bugie, le falsità, le cose scritte non vere. Ora sto un po’ meglio, sono un po’ più tranquillo e sereno, anche se è stata dura. Ho passato le giornate, ovviamente dentro casa, a cercare di capire. Soprattutto leggendo l’ordinanza: me la sono praticamente studiata a memoria per capire cosa c’entrassi. Per capire il perché e il per come» . Fin qui la difesa di Signori. Da ricordare, però, che il gip nelle motivazioni della revoca dei domiciliari scrive come «le prove raccolte, anche grazie alle testimonianze dei coindagati, confermano in pieno i capi d’imputazione contro Signori» . Insomma, la partita processuale è soltanto all’inizio. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Calcioscommesse, Paoloni continua a negare
C’è un giallo nel giallo nella già complicata storia sul calcioscommesse. Dal primo giugno la Procura di Cremona sta indagando su un giro di risultati combinati nel nome di over e puntate anomale. Inchiesta che ha portato all’arresto di 15 persone (dello zingaro Gegic ancora nessuna traccia) e almeno 28 indagati. Ma la genesi del grande imbroglio, che ha messo in enorme imbarazzo il mondo del calcio, ci porta dritti dritti al sonnifero somministrato secondo i giudici da Marco Paoloni ai suoi compagni prima di Cremonese-Paganese 2-0 (14 novembre). Ma c’è di più. Da fonti investigative si apprende un fatto: Paoloni potrebbe aver avuto un complice. Qualcuno avrebbe condiviso la scelta di mettere il Minias in acqua e the per sedare i compagni e permettere alla Paganese (ultima in classifica) di vincere in trasferta contro ogni previsione. Un’ipotesi suggestiva, ma se confermata potrebbe aprire nuovi scenari. Caccia al secondo uomo Chiaro, fino a quando Paoloni continuerà a negare ogni addebito, sarà difficile risalire al complice. Ma forse c’è ancora margine per stringere il cerchio. Lo scorso dicembre tra i possibili sospettati c’era anche un magazziniere (Marco Ferrante) che all’improvviso aveva deciso di lasciare l’incarico due settimane dopo la gara incriminata. Ma negli ultimi giorni si è rafforzata questa tesi: se davvero c’è un secondo uomo, allora è tra i compagni di Paoloni. Chi? Gli inquirenti cercano tracce e riscontri. E sotto osservazione potrebbe finire la posizione di Carlo Gervasoni, già indagato per le presunte combine di Atalanta-Piacenza. Il difensore è tra i 5 giocatori a cui è stato trovato il Minias nel sangue.Non solo, a causa del sonnifero aveva avuto un incidente dopo la partita. Insomma, sembrerebbe un alibi di ferro. E se fosse stato creato ad arte proprio per evitare sospetti? E’ il dubbio degli investigatori. Un dubbio che solo Paoloni o qualcuno informato sui fatti potrebbe dissolvere. Al momento sembra difficile che accada. L’ex portiere, infatti, non sembra per ora intenzionato a fare retromarcia. Anzi, il suo avvocato, Luca Curatti, ha annunciato che presto ci sarà una conferenza stampa per dare la possibilità al giocatore (ai domiciliari in un appartamento pagato dalla Cremonese) di raccontare la sua versione: «Gli altri lo stanno facendo anche abusando delle possibilità che gli vengono date», ha detto il legale. Minacciato con una pistola E per capire quale sia la verità di Paoloni, basta dare un’occhiata alle dichiarazioni rese davanti al pm Di Martino. L’ex portiere fa mettere a verbale: «Giannone ed Erodiani (altri due arrestati) mi avevano rappresentato l’esigenza di recuperare la somma perduta dopo Inter-Lecce nel più breve tempo possibile. Era necessario un mio intervento già in Benevento-Pisa del giorno successivo. Mi sono spaventato e ho apparentemente acconsentito. La gara finì 1-0 invece dell’over previsto. Loro pensavano che li avessi presi in giro: ero stato il migliore in campo. Il pomeriggio stesso Bellavista e Giannone mi hanno chiamato, minacciandomi e chiedendomi 300.000 euro. Ricordo in particolare le minacce di Bellavista. Qualche giorno dopo mi preannunciarono l’arrivo di un loro amico a Benevento, il quale avrebbe dovuto ritirare l’assegno. Una persona si presentò in effetti sotto l’albergo dove abitavo, verso le 12.30, minacciandomi con una pistola. Ricordo che fece il gesto di estrarla dalla giacca: ho avuto modo di vedere nitidamente l’arma, mi sembrava una semiautomatica». La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita