Volete sapere come Stephan El Shaarawy ha atteso l’esito dell’incontro decisivo tra Milan e Genoa? Studiando per preparare l’esame di maturità che inizierà mercoledì. Lui è fatto così, ama vivere ogni momento come un ragazzo qualsiasi, come tutti gli amici che ha conosciuto, da piccolo, giocando nel Legino, la sua prima squadra, e non ha mai abbandonato. Come prima, anche se meno frequentemente, corre ad incontrarli ogni volta che può ai bagni Barbadoro, a Savona, lì gioca con loro, soprattutto a beach volley (ha pure vinto dei trofei), oppure a tennistavolo, d’estate li sfida spesso a nuoto. Ronaldinho Stephan viaggia quasi sempre in treno: jeans, maglietta, zainetto sulle spalle, un ragazzo come tanti, con quei capelli tagliati con la cresta. Ha compiuto 18 anni da mesi ma non ha ancora preso la patente. Non ha avuto tempo. Su Facebook è già nato il suo fan club. Su Internet circola un filmato che lo ritrae intento a fare prodezze con il pallone. Lui è un cultore delle giocate spettacolari, la preferita è il passaggio no look , colpo reso celebre da Ronaldinho. Lauree Al suo fianco c’è spesso papà Sabri, laureato in psicologia al Cairo, adesso lo seguirà anche mamma Lucia, dipendente dell’Asl di Savona e a sua volta laureata in infermieristica. Il fratello maggiore Manuel, 23 anni, invece, vive a Torino, dove sta per laurearsi in economia. Lo studio, insomma, è un vero vizio di famiglia. Destino Un altro vizio è colorato di rossoblù, come la maglia del Genoa. Papà Sabri è in Italia da 40 anni. La prima cosa che fece appena arrivato nel nostro Paese fu andare a vedere una partita del Genoa. «Al Cairo — racconta — studiavo all’università e lì in mensa ho conosciuto degli ingegneri italiani che mi parlavano sempre del Genoa. Parlo del ’66 o del ’67. Ho portato Stephan e Manuel allo stadio fin da piccoli, il primo era ancora sul passeggino». Stephan presto si è fatto conquistare dal Milan ma una parte del suo cuore sarà sempre legata al Genoa, grazie a Michele Sbravati, il responsabile del settore giovanile, che lo ha scoperto nel Legino, e a Mario Donatelli, attuale d.s. delle giovanili, che ne intuì subito il talento. «Un giorno — spiega papà Sabri— Donatelli mi disse “Scommetto un caffè: entro 5 anni suo figlio giocherà in Serie A”. Stephan aveva 11 anni ed esattamente cinque anni dopo ha fatto il suo esordio con il Genoa». La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
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RASSEGNA STAMPA/ Nasri è indeciso sul futuro
Si parte dal solito presupposto: e se Wesley Sneijder se ne dovesse andare dall’Inter? Fermo restando che deciderà il nuovo allenatore, i nomi sono quelli di sempre: da Sanchez a Ramirez, da Hazard a Nasri a Pastore, ecco che tanti (veri numeri 10 o eclettici offensivi con talento) potrebbero ovviare all’eventuale partenza di Wes. E proprio Samir Nasri, talentino francese, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla rivista dell’Arsenal, che per ora è il suo club. «Voglio giocare – ecco le parole del trequartista transalpino riportate dall’edizione del Daily Mirror – mantenendo sempre alti livelli, non voglio passare delle stagioni mediocri; credo che in questo stia la differenza tra un buon giocatore e un campione, nella continuità di rendimento. So che tutti si aspettano molto da me e io faccio lo stesso. Sul mio futuro non c’è niente di certo, anche se vi consiglio di non dare ascolto a tutte le notizie che si sono dette o scritte su di me. Già durante la stagione ho parlato con il presidente e abbiamo concordato di parlare del rinnovo del contratto durante questa estate, e questo è ciò che faremo». Rinnovo o no? Insomma, Samir Nasri rinnoverà il contratto o no? Più volte il guru dei Gunners Arséne Wenger gli ha proposto di non lasciare l’Arsenal o – in caso di offerta irrinunciabile – di lasciare il club solo per un altro al di fuori del campionato inglese. In pratica, il tecnico francese non ha alcuna intenzione di trovarsi da avversario un talento del genere. Il braccio di ferro, insomma, continua, anche se è chiaro che la partenza di Fabregas potrebbe far trovare nuovi elementi al club londinese per poter trattenere Nasri ancora a lungo. L’Inter, intanto,osserva e valuta. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Mercato Milan: tra Genoa, Napoli e Firenze
Merkel che va via è ufficiale ormai al 99,9 per cento. Stasera firmerà col Genoa dando il via all’operazione El Sharaawy. Il giovane milanista ha accettato la proposta e così andrà a farsi le ossa con i rossoblu. A Milano approderà il tanto atteso gioiello italo-egiziano che di sicuro partirà col Milan in ritiro, e poi toccherà ad Allegri testare quando possa essere da Milan. Altrimenti Novara e Napoli sono le due piazze dove potrebbe essere a sua volta girato. La soluzione Napoli a sua volta aprirebbe la soluzione Marek Hamsik, soluzione che chiuderebbe ancor di più la porta per Antonio Cassano. Per il barese c’è alla finestra la Fiorentina, dato che Mutu potrebbe andare a Genova, anche se c’è da vagliare la situazione Cesena per lo scambio con Parolo, cosa che lascerebbe un’altra scelta al rumeno. Insomma Milan e Genoa stanno accendendo questo mercato e non solo loro, visto il tram-tram che sta succedendo tra allenatori che se ne vanno e che vengono e grandi bomber che vogliono espatriare. Insomma il caldo è arrivato in tutti i sensi e più andremo avanti e più si cercherà un pò di ombra per non svenire. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on giu 17 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Milan: El Shaarawy è un grande colpo-Milan
Che colpo per il Milan MILAN, PREZIOSI E EL SHAARAWY AL MILAN – Per il quotidiano genovese Il Corriere Mercantile Preziosi ha rilasciato una lunga intervista che riportiamo fedelmente, in riferimento alla cessione di El Shaarawy al Milan: Presidente, la cessione di El Shaarawy ha fatto arrabbiare molto i tifosi… «Capisco la loro reazione, ma è bene che sappiano con esattezza come sono andate le cose». Come sono andate? «L’offerta del Milan è stata davvero una sorpresa: Non me l’aspettavo minimamente; altrimenti la settimana scorsa non avrei fatto certe dichiarazioni. L’altra sera i dirigenti rossoneri sono usciti allo scoperto valutando il ragazzo più venti milioni di euro. Dieci per la metà, con la compartecipazione libera, il che significa che se dovesse fare bene, il suo valore aumenterebbe ancora. Insomma è un’operazione da 25 milioni di euro, non potevo dire di no». Quindi le cifre che sono uscite in un primo momento non sono reali… «Sono stati dati in pasto ai tifosi numeri sbagliati. Ho sentito dire che Merkel lo avremmo pagato 1,3 milioni e invece sono ben 5, perché il Milan lo ha valutato 10 mln. E’ molto giovane ma è già pronto per il nostro campionato». Come risponde alle accuse di chi dice che il calcio è anche sentimento? «Capisco la delusione dei tifosi nel veder andare via un giovane, ma io devo pensare per prima cosa al bene del Genoa. Un’offerta come quella del Milan era da prendere al volo». Però la sua società non aveva bisogno di ossigeno… «Assolutamente no. Non ho buchi da tappare, non ho perdite da contenere perchè ho sempre ripianato mettendoci soldi di tasca mia. I soldi incassati dalle cessioni li abbiamo sempre reinvestiti. Andiamo avanti anche grazie ai sacrifici della proprietà che in tutti questi anni ha sempre mantenuto quello che ha promesso. Il resto sono chiacchiere» Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 17 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan:Galliani blinda Thiago Silva «Non si muove»
Magari è infastidito (anche se non lo dà a vedere) dalle modalità della vicenda, ma senz’altro non è preoccupato. Adriano Galliani non sta prendendo nemmeno in considerazione l’ipotesi che Thiago Silva lasci il Milan per il Barcellona. «Certamente non si muove da qui» , ha detto ieri il numero due di via Turati all’arrivo in Lega. L’intervista rilasciata dal giocatore l’altro giorno alla tv brasiliana Esporte Interativo («sto parlando col Barcellona, e la conversazione si sta facendo interessante» ) non fa dunque perdere il sonno all’a. d. rossonero che, semmai, passa le notti in bianco proprio per prevenire certi «mal di pancia» : «Io che avevo previsto tutto e che di solito cerco di non dormire, già qualche mese fa, senza dir nulla a nessuno, ho fatto firmare a Thiago un contratto fino al 2016» . Un’insonnia produttiva e lungimirante. Nessuna conseguenza L’incauta uscita del brasiliano ha fatto sobbalzare un po’ tutti: tifosi e anche dirigenza, inizialmente presa alla sprovvista perché i contatti fra giocatore e Barcellona sono iniziati diversi giorni fa e proseguiti all’insaputa del Milan. Il club rossonero, volendo, potrebbe usare la linea dura con la società catalana (le norme Fifa vietano di avvicinare senza autorizzazione un tesserato di un altro club) ma visti gli ottimi rapporti, consolidati dall’affare Ibrahimovic, la vicenda si sta esaurendo senza conseguenze. Contatti continui Galliani infatti non si scandalizza: «Tutti parliamo con tutti, quindi il Barcellona non ha fatto nulla di particolare. Tutti i dirigenti d’Europa parlano con giocatori e procuratori, non facciamo le vestali del tempio» . Della serie: siamo uomini di mondo. La conclusione è puro piacere per la gioielleria messa a disposizione di Allegri: «Thiago è il più forte difensore del mondo, ed è meglio avere giocatori bravi e corteggiati che il contrario. Ho capito che è stata solo una frase carina del presidente del Barcellona e nulla più ma, insomma, è normalissimo. Sarebbe peggio se nessuno ambisse ai nostri giocatori» . Dal quartier generale blaugrana nessun commento ufficiale, gli organi di stampa vicini al Barça però parlano di «sorpresa» da parte del club nel sentire le dichiarazioni di Thiago Silva. Secondo il Mundo Deportivo il giocatore era nel mirino tempo fa «ma non interessa più a breve» , mentre per Sport «il Barcellona non prevede il suo acquisto perché Guardiola ha la difesa ben coperta» . Sport peraltro sostiene che l’intera vicenda nascerebbe da una pendenza economica che il Milan avrebbe ancora col Barcellona in merito all’affare Ibrahimovic. Mister X a fine agosto Restando su temi brasiliani, ieri Galliani è tornato a parlare anche di Kakà, dopo il doppio incontro in sede col papà-agente di Ricky che aveva acceso proiezioni di mercato. «E’ vero, abbiamo parlato con suo padre, ma l’argomento non era Ricky, bensì la rescissione del fratello Digao, accordo raggiunto — ha ribadito l’a. d. —. Di Kakà posso dire che al 100%non torna, nemmeno in prestito, perché ha un ingaggio troppo alto (10 milioni netti a stagione, ovvero 20 lordi, ndr). Non ci sono più le condizioni per fare certe operazioni» . E Mister X? A che punto siamo? Galliani non aggiunge più indizi estetici, ma temporali: «Se arriverà sarà negli ultimi giorni di mercato, come facemmo con Ibra e Robinho. Sarà il nostro unico acquisto, a meno che qualcuno non chieda di essere ceduto» . Per quanto riguarda Borriello, infine, l’a. d. si è detto «sicurissimo che la Roma lo riscatterà» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allegri-Montolivo contatto; Cassano pedina di scambio
Montolivo-Allegri: contatto. Il centrocampista della Fiorentina e il tecnico del Milan si sono incrociati du-rante il week-end a Capri, in occasione della kermesse “Vip Champions 2011”. Non c’era nulla di programmato in quell’incontro, ma i due hanno sfruttato l’opportunità per una lunga chiacchierata. E, come era
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Paoloni, spiragli di confessione
«Abbiamo iniziato a valutare l’ordinanza di custodia cautelare. La posizione del Paoloni è di una persona che amava scommettere, un grave vizio che è meglio non avere. Ecco perché è stato captato in un mondo difficile» . Parole dell’avvocato Luca Curatti che da domenica scorsa ha affiancato la collega Di Paolo nella difesa dell’ex portiere del Benevento. Al momento non sono previsti colpi di scena dopo l’interrogatorio di venerdì scorso, quando Paoloni al cospetto del pm Di Martino ha negato ogni addebito, confessando di aver millantato tutto perché stritolato dai debiti. Tesi che non ha convinto il giudice e fa a pugni col materiale raccolto dagli inquirenti. Curatti, però, ha lasciato una porta aperta. Prossimi passi L’avvocato, infatti, ha in mente incontri giornalieri con Paoloni in modo da capire tutti i passaggi dell’ordinanza e confrontarli con la deposizione resa al pm. Insomma, non è da escludere che alla fine di questo confronto, Curatti chieda che Paoloni sia riascoltato da Di Martino. Un’ipotesi che vorrebbe dire solo una cosa: raccontare una verità diversa rispetto al primo interrogatorio, magari facendo qualche ammissione (con nomi e cognomi) sulle possibili combine. Non ci sarà retromarcia sulla vicenda dell’avvelenamento dei giocatori della Cremonese: la difesa considera il fatto (è il reato più grave) non imputabile a Paoloni. Staremo a vedere, intanto è già pronta la richiesta di scarcerazione che dovrà essere valutata dal gip Salvini. Stamani, poi, torna a bussare in carcere Michela Spinelli, moglie del portiere. Potrebbe essere il giorno giusto per il colloquio (i documenti sono a posto), al massimo sarà domani. Ieri la signora Spinelli al Tg1 ha detto del marito: «È uno sprovveduto non la mente criminale. Mi ha fatto male vederlo con le manette. Quanti soldi ha perso? I risparmi di anni» . Pirani e Bellavista Ai domiciliari c’è Marco Pirani. Una curiosità: il dentista si è iscritto a Facebook utilizzandolo per ringraziare gli amici che gli hanno manifestato solidarietà. Rinviata al prossimo martedì, infine, l’udienza al Riesame di Brescia per Antonio Bellavista. Difficile che nel frattempo sia interrogato dal pm. Cosa che avverrà con Erodiani e Giannone. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Schweinsteiger è l’uomo giusto
Uno e trino, senza es-sere blasfemi: ecco il vero identi-kit del campione, del «colpo gros-so » che il Milan sta cercando. Un fuoriclasse in grado di coprire più ruoli, anche in zone diverse del campo. Mezz’ala, eventuale sosti-tuto del probabile partente Cassa-no, assistente personale di Ibrahi-movic in fase offensiva: ecco le mansioni richieste all’oggetto an-cora semi-sconosciuto dei deside-ri rossoneri e, come si può anche facilmente presumere, non è faci-le individuarlo e acquistarlo. PANZER – Il club di via Turati, fra i tanti «osservati speciali» di questa intensissima estate, ha inserito già da tempo il tedesco Bastian Schweinsteiger (27 anni) reduce da una stagione più ricca di om-bre che di luci con il Bayern Mo-naco. Nella squadra bavarese così come nella nazionale tedesca è stato schierato spesso esterno o centrale nel 4-4-2, esterno offen-sivo nel 4-3-3 e mediano, accanto a Luiz Gustavo, nel 4-2-3-1. In-somma, multiuso. DESIDERIO – Lo stesso Schweinstei-ger sta riflettendo con grande at-tenzione su quello che può essere il suo futuro professionale. Sul Mi-lan ha ricevuto ottime impressio-ni dal suo ex comagno di squadra Van Bommel che, entusiasta per la vittoria del suo ottavo scudetto personale, ha magnificato Mila-nello e dintorni al forte tedesco e al connazionale Robben che sta accarezzando a sua volta il desi-derio di cambiare aria. In effetti i progetti del Milan sono già dichia-rati ed evidenti: la conquista della Champions League con il suppor-to di grandi campioni. Uno di que-sti potrebbe essere proprio Schweinsteiger. TESORETTO – E’ anche vero che il Bayern Monaco non farà certo sconti nel caso in cui il suo fuori-classe dovesse chiedere di essere ceduto. Almeno 35-40 milioni di euro: questa è la valutazione che viene data dal club tedesco al forte centrocampista of-fensivo. Una cifra che, però, risorse e bilancio alla mano non dovrebbe spa-ventare il Milan. Il riscatto di Borriello (10 milioni di euro) da parte della Roma; i 6 mi-lioni che il fallito Real Saragozza deve ancora pagare a «saldo» di Ricardo Oliveira; i 20-25 milioni risparmiati dal Milan nell’affare-Ganso che appare ancora molto incerto all’orizzonte rossonero: queste potrebbero essere le risor-se alle quali attingere per acqui-stare Schweinsteiger. BOCCIATI – Sul fronte del suggesti-vo «mister X» per il centrocampo si registrano già le prime «boccia-ture », anche se non sono ancora ufficiali. Non ha superato l’esame il belga Witsel (Standard Liegi) che difetta anche nel rapporto qualità-prezzo (15 milioni di eu-ro). Asamoah ha perso qualche posizione non solo perché l’Udine-se lo considera incedibile e, di conseguenza, gli ha imposto un prezzo esagerato (18-20 milioni di euro) che lo allontana da qualsia-si acquirente. Infatti Allegri vuole, comunque, un campione più tecni-co e completo, maggiormente im-postato per il gioco offensivo. Quel giocatore potrebbe rispondere al nome di Montolivo: lo scambio con Cassano è sempre un’ipotesi con-creta. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/ Milan: Hamsik l’obiettivo di Galliani. Mexes-Taiwo, si punta anche Astori
La mezzala misteriosa che da settimane è al centro dei movimenti di mercato del Milan sembra protagonista di un noir in cui niente è come sembra e chiunque può essere l’indiziato. Tutto sta nell’interpretare al meglio le parole che l’allenatore Massimiliano Allegri e l’amministratore delegato Adriano Galliani si lasciano sfuggire di fronte a taccuini e telecamere. L’estate del Milan, insomma, ruota tutta intorno a questo ruolo, che pare destinato a Marek Hamsik, nonostante il tira e molla che lo vede protagonista ormai da tempo. – DIFESA: Il nome cardine è quello di Davide Astori. Il difensore, a metà tra Cagliari e Milan, ancora non ha certezze sul suo futuro. Il presidente della società sarda Massimo Cellino vuole tenerlo, escludendo la comproprietà. Si andrà quindi alle buste. Nella retroguardia, comunque, l’arrivo di Mexes e Taewo ha già ulteriormente rafforzato un settore che, di suo, aveva ben poche falle. – CENTROCAMPO: Allegri, ai microfoni di Milan Channel, aveva lanciato un paio di settimane fa alcuni indizi per delineare l’identikit del tassello mancante della formazione rossonera 2011-2012: «Capelli folti, altezza medio-alta, 1,83. Fisico robusto. Piedi buoni-ottimi. Passaporto comunitario». Galliani ha poi aggiunto un altro particolare: «Occhi cerulei». Pista concreta che porta al fatidico nome oppure manovre diversive per confondere i concorrenti e agire indisturbati? Difficile dirlo, certo è che i nomi accostati al Milan sono sempre di più e sempre più di qualità. Hamsik pare davvero destinato a diventare rossonero, nonostante i suoi occhi siano tutt’altro che cerulei. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis gli vuole tatuare sul petto i colori azzurri della società partenopea, ma sembra che il suo approdo a Milanello sia più che probabile. L’ultimo nome uscito è quello di Keita, centrocampista del Barcellona, che di sicuro porterebbe l’esperienza necessaria di chi sa come si vince una Champions League. Poi c’è il brasiliano Ganso che balla tra Milanello e Appiano Gentile: il lungo infortunio patito non sembra aver offuscato lo splendore del suo talento e del suo appeal. Molto dipende dalla decisione della Figc in merito alla possibilità di tesserare un secondo extracomunitario in squadra. Ci sarebbero pure Witsel, che però non ha convinto Ariedo Braida, e Lamela: sul centrocampista argentino c’è però la concorrenza del ds della Roma Walter Sabatini. Prosegue pure anche la trattativa col Genoa per El Sharaawy. Tra gli italiani Aquilani ormai dovrebbe essere sfumato mentre più concreta appare la pista su Nocerino, che potrebbe lasciare Palermo. – ATTACCO: È il settore che ha meno bisogno di rivoluzioni, con Ibrahimovic, Pato, Paloschi, Robinho, Inzaghi e Cassano. In effetti, l’allenatore livornese ha spesso sottolineato la necessità di sfoltire la rosa e arrivare a un massimo di ventiquattro giocatori. Davanti prosegue il tormentone di Cassano, che voci di mercato vorrebbero vicino a Fiorentina e Genoa: si dice infatti che il calciatore voglia più spazio in vista degli Europei 2012. Solo voci che non trovano alcun riscontro nei fatti. Fantantonio è stato decisivo a Milano ed è atteso per il ritiro di luglio quando si unirà ai compagni rossonero(ansa) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, sfuma il sogno CR7. Il City disposto a fare follie per il portoghese
CR7 al Milan per ora solo fantasia MILAN, CR7 IN DIREZIONE MANCHESTER – “I calciatori bisogna andare a prenderli quando sono molto giovani. Così si fanno i veri affari”. Parole e musica di Adriano Galliani che collocherebbe forse l’operazione Kakà come una delle migliori della sua gestione al Milan (acquisto per 7 milioni e cessione a 68). Così il sogno di vedere al Milan Cristiano Ronaldo, pallino del presidente Silvio Berlusconi appare oggi più una chimera che altro. A maggior ragione considerando l’interesse concreto del Manchester City del ricchissimo proprietario arabo Al Mansour. I citizens pare sarebbeero disposti a sborsare una cifra record al Real Madrid pur di riportare in Inghilterrra il gioiello portoghese. Inoltre lo stesso Ronaldo avrebbe fatto delle richieste specifiche al Man City: 400 mila sterline a settimana, maglia numero 7 con fascia da capitano e garanzia di essere sempre il calciatore più pagato al mondo. Insomma CR7 si accontenterebbe di poco… Con queste pretese forse è meglio concentrarsi su trattative più funzionali al progetto di mister Allegri. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it Posted by Prova2 on giu 12 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: SEEDORF,"AL MILAN ANCHE SENZA GARANZIE"
C’è sempre un altro record da superare. Clarence Seedorf ha quattro Champions League nel palmarès e oltre 400 partite con la maglia del Milan nel cassetto. Nessuno straniero ha giocato così tanto in rossonero, eppure Seedorf non si vuole fermare. Vuole la quinta coppa. Lui la chiama l’Ottava, perché per il Milan sarebbe l’ottava. Clarence, nella storia del Milan lei è lo straniero che ha giocato di più. Che cosa significa avere raggiunto questo traguardo? «Il Milan ormai rappresenta quasi metà della mia carriera e la risposta a tutto si trova nell’altra metà. Credo di avere avuto la continuità che ha fatto sì che gli allenatori mi scegliessero. E poi vivo bene, non bevo alcolici, non fumo e mi alleno con la stessa passione di quando ho cominciato. Giorni fa ho visto un amico giocare la partita numero mille e so come vive. Solo con certi comportamenti un atleta può andare così avanti che l’età anagrafica diventa bugiarda» . Chi è l’amico? «Javier Zanetti. Ha 38 anni, io tre di meno» . Dunque, il Milan ormai è la sua casa. La necessità di riflettere prima di rinnovare il contratto era dovuta alla bontà delle proposte alternative o a qualche perplessità sull’ultima stagione? «In realtà ho riflettuto pochissimo. E vorrei chiarire una cosa: non ho mai chiesto garanzie tecniche. Non le ho chieste a Capello, Van Gaal, Ancelotti. Volevo parlare del progetto, ma non ho avuto modo di incontrare Allegri, eppure ho firmato lo stesso. La mia volontà era restare. Io e l’allenatore abbiamo tutto un anno per incontrarci e parlare» . Quanto ha pesato Berlusconi nella sua decisione di restare? «Molto. I punti importanti sono stati: il presidente, la volontà di Galliani, tanti miei compagni, persone dello staff e il calore dei tifosi. E poi tutta la gente per strada che mi chiedeva di restare» . Beh, è fortunato: lei ha trovato gente che le chiedeva di restare, Eto’o ha trovato tifosi che lo insultavano. L’Italia è un paese razzista? «L’Italia non è un paese razzista, Milano non è una città razzista. C’è ignoranza, magari, e la diversità provoca qualche problema. Ma io ho vissuto il razzismo ed è molto diverso. Più diretto, e insieme più sottile. Non so perché dobbiate considerarvi razzisti. Una presa in giro non è razzismo: è maleducazione» . Lei ormai è a Milano da anni: si sente un po’ italiano? «Mi sento molto italiano e credo che all’Italia serva un po’ di autostima. A tutti i livelli, anche nel calcio» . Ma ormai tutti sorpassano la Serie A… «Guardi, il gap con le grandi d’Europa è grande a livello economico, ma a livello tecnico è relativo. L’Inter ha vinto la Champions l’anno scorso, il Milan ne ha vinte due negli ultimi otto anni, e una l’ha persa in finale. Guardiamo alle bellezze che abbiamo, perché è inutile cercare di essere come gli altri. Imitare gli altri è un metodo perdente» . Quindi inutile paragonarsi al Barça? «É una grande squadra, ma il Milan ha fatto grandi cose nelle stagioni passate, e il mio Ajax non era affatto male sul piano del gioco. Voglio dire che non esistono le squadre del secolo, le squadre di tutti i tempi: esiste il momento e il Barça adesso è la più forte, così come Messi è il più forte del mondo adesso. Ma sa che cosa serve al calcio italiano?» . Dica. «Servono stadi belli, nel senso di bei terreni di gioco, che in Italia sono vergognosi e cambiano tutto. Le grandi squadre italiane e i grandi giocatori che ci sono qui hanno bisogno di campi buoni. Perché poi in Europa li trovi, e resti sorpreso… Non è tutto qui, ovvio, ma è un dato importante. Tatticamente l’Italia è superiore alla Spagna, e parlo di tutti, il mio è un discorso trasversale, dalle grandi alle piccole squadre. L’Italia ha tantissime cose buone, 12-13 attaccanti di altissimo livello, ad esempio. Ci vuole più autostima. E più pazienza per i giovani in generale e per quelli italiani in particolare, da Balotelli a Giovinco. Che errore ha fatto la Juve a lasciarlo andar via: fra tre anni avrebbe potuto fare la differenza. É piccoletto? Perché Zola è un gigante?» . Insomma, Seedorf, sta diventando veramente italiano… «Gliel’ho detto, mi sento un cittadino del mondo, ma sono orgoglioso di essere qui e giocare qui. Anche in Spagna e Inghilterra ci sono cose che non vanno. Ognuno ha la sua croce. L’Italia porta ancora valore al calcio internazionale» . Nonostante il danno d’immagine provocato dal nuovo scandalo scommesse? «Al di là di quello che verrà accertato, sono episodi negativi che non possono rappresentare il calcio italiano nel suo complesso. Il calcio italiano è e può dare molto più di questo» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: "IN SERIE A COMBINE TRA SQUADRE"
Scena numero uno, al primo piano del tribunale parla il procuratore Di Martino al termine dell’interrogatorio fiume del dentista Pirani: «La mia sensazione è che ci siano gare truccate in Serie A, ma non c’entrano tanto le scommesse: sono accordi presi a livello di società per loro convenienza. Come detto è una sensazione, per ora non ho le prove» . Scena numero due, piano terra dello stesso edificio. Pochi minuti dopo le parole del pm, escono dal palazzo gli indagati Bruni (il commercialista di Bologna) e Bressan (ex giocatore), ascoltati dal gip Salvini. E prima che l’oscurità si appropri di una giornata interminabile come la pioggia che ha bagnato Cremona, fonti investigative fanno sapere: «Un primo cerchio si è chiuso, ora l’inchiesta potrebbe ampliarsi. Manca nome e cognome di chi dava garanzie su società e giocatori. Una o più persone molto inserite nel mondo del calcio. Così i vari gruppi consideravano sicure le partite e ci puntavano i propri soldi» . C’è una struttura X Insomma, siamo vicini al livello superiore. Al di là delle sparate di Paoloni («Conosco quel giocatore, questo è il mio gancio» ), alcune millantate per disperazione, altre forse dovute a conoscenze dirette, c’era davvero un personaggio misterioso (o forse una struttura) che metteva il timbro sulle gare taroccate. Qualcuno di cui fidarsi ed esterno ai vari Pirani, Erodiani, Bellavista o i bolognesi. Qualcuno che era così ben informato da interessare anche al gruppo degli zingari, quello con i soldi cash (anche 400mila euro) da investire sulle partite di A. Non è un caso che proprio Bressan ne parla in modo esplicito con l’ex capitano del Bari, dopo averlo messo in contatto con il suo compagno Gegic (ancora libero in Slovacchia). In un’intercettazione i due si soffermano sulla possibilità di gestire le combine e fanno un esplicito riferimento a un personaggio importante che con loro aveva già lavorato per alcuni match di A. Ecco, questo mister o struttura X (potrebbero essere in 4 tra giocatori in attività ed ex) farebbe parte del secondo livello. Torna d’attualità, dunque, in questa fase il gruppo milanese che si muove nei locali frequentati da calciatori e dirigenti. Una collocazione geografica evocata ieri sera da un inquirente: «All’ombra della Madonnina si facevano affari importanti» . L’ultimo passaggio Un giro che di recente era diventato familiare a Bellavista. E lo stesso Signori più volte è stato visto a Milano negli stessi luoghi evocati dagli investigatori di Cremona. Ecco spiegato perché i bolognesi, Pirani ed Erodiani giocavano ingenti somme di denaro sui siti asiatici. Forse in questo tassello va anche inserito il disperato tentativo di Paoloni di far passare per «doc» la soffiata su Inter Lecce, provocando il flop economico che ha scatenato la discesa negli inferi degli attuali indagati. Chi al momento resta fuori dall’inchiesta è la struttura X. Ma il cerchio si sta stringendo: «Ci stiamo lavorando» , confermano gli investigatori. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: VIA LIBERA PER AQUILANI
Milan-Aquilani: ora c’è il via libera. Ieri, infatti, è scaduto l’ul-timatum posto dal giocatore che, da-vanti a una nuova richiesta di tempo formulata dalla Juventus, ha deciso di rompere gli indugi. L’ex-gialloros-so ritiene che i continui tentenna-menti del club bianconero (nelle ul-time ore ha contribuito pure lo stop nella trattativa per Inler con l’Udi-nese) nascondano, neanche troppo bene per la verità, l’intenzione di non puntare più su di lui. Dopo aver speso ben più di una promessa, in-somma, la Juventus più che altro non saprebbe ancora come comunicare al giocatore e alla sua famiglia il ribalta-mento della situazio-ne. Sta di fatto che adesso, oltre che sen-tirsi libero da ogni vincolo morale, il centrocampista ha dato la sua dispo-nibilità ad ascoltare le proposte di altre squadre. E’ vero che è formal-mente un giocatore del Liverpool, ma il suo desiderio, dopo l’ultima stagione, sfociata pure nella ricon-quista dell’azzurro, è quello di rima-nere nel campionato italiano. Ed ec-co che, di fronte a un simile scenario, l’approdo nella squadra rossonera sarebbe davvero la soluzione ideale. Inoltre, pare che nel giro di altre 48 ore la situazione possa essere più chiara. L’ulteriore indiscrezione emersa in queste ore, infatti, è che sarebbe già in agenda un incontro tra l’entourage di Aquilani e il Mi-lan. OPERAZIONE LOW-COST – Stando così le cose, si potrebbe celebrare il più classico dei matrimoni lampo. Tanto più che Aquilani è talmente attratto dall’idea di indossare la maglia del Milan da aver fatto trapelare la sua disponibilità ad abbassarsi l’ingag-gio. Al momento, infatti, porta a ca-sa poco meno di 4 milioni di euro a stagione e un piccolo sconto agevole-rebbe sicuramente la trattativa con il club di via Turati. Anche il prezzo del suo cartellino, peraltro, appare abbastanza contenuto rispetto ad al-tri obiettivi rossoneri. La cifra per il suo riscatto, su cui si erano accorda-ti Juventus e Liverpool, era di 16 mi-lioni di euro, ma, una volta scaduti i termini, i Reds avevano concesso margini per uno sconto. Ebbene, pa-re che ora l’acquisto di Aquilani si possa chiudere con 10 milioni di eu-ro, a cui aggiungere poi i bonus lega-ti agli obiettivi raggiunti dalla nuova squadra, da spalma-re peraltro anche su più anni. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Perchè tifare il Milan? Raccontaci come sei diventato tifoso rossonero
Perchè tifare Milan? Raccontaci come sei diventato tifoso rossonero, scrivi a ligas.vale@live.it , pubblicheremo la tua lettera. Leggiamo ora le parole di “Mark Younger 10″ Ho iniziato a tifare Milan alle elementari, due miei amici lo facevano già prima di me. Ricordo che uno di loro aveva un libro con le cronache delle partite ed io lo leggevo (essendo il più bravo della classe a leggere eheheh!!!) Così…leggendo del GRANDE Milan di Sacchi , il trio olandese (e del Presidente Berlusconi eheheh) mi sn innamorato di quella squadra! Nei miei occhi le prime immagini che ricordo sn quelle del GRANDE Milan degli INVINCIBILI , quello di Capello: 4scudetti in 5anni… Vi basta???…No? E allora aggiungo la CoppaCampioni contro il superfavorito Barcellona di Cruiff (4a0!!!). E’ seguito poi qualche anno così così ma con uno scudetto vinto con Zak e un derby finito 6a0!!!… Ma ecco arrivare Carletto(Ancelotti)…e vai di scudetto…Champions… Intercontinentale…e Suxcoppe..Ora…Allegri…ed ancora scudetto!!! Insomma, sono nato a Cagliari e nn capisco xkè dovrei tifare Cagliari, io tifo MILAN, uno dei migliori club al mondo, anzi il più titolato, THE BEST!!! Da poco s é parlato del Barcellona migliore squadra di sempre, a me sembra solo del momento anche perché 2 champions, 2 intercontinentali e 2 supercoppeuropee, tutto di fila e cn spettacolo… mmh…ah sì…le ha vinte il Milan di Sacchi e non il Barcellona Lettera di Mark Younger 10
Aquilani- El Sharaawy: altri due obiettivi
L’insostenibile ricerca della mezz’ala porta ad altri nomi caldi che si aggiungono ai taccuini degli uomini di mercato del Milan. Alberto Aquilani, ex-Juventus ma del Liverpool sarebbe tra quelli in lizza per ricoprire un ruolo tanto ambito nell’undici dei campioni d’Italia. La Juve, con Pirlo in cassaforte ha definitivamente abdicato per la risoluzione col centrcampista romano e a questo punto lo stesso potrebbe entrare nelle grazie di Via Turati. E’ più giovane di Pirlo, piedi buoni anche se fisicamente è di cristallo, ma ha un futuro che potrebbe essere ancora molto roseo. Capitolo “innamoramenti” dell’ultima ora: El Sharaawy del Padova, esploso negli ultimi giorni grazie ai play-off di serie B, anche se già la stagione lo aveva abbastanza consacrato, è entrato nelle mire del derby milanese. Inter e Milan pare che se lo starebbero contentendo, cercando di imbastire con Preziosi, suo attuale proprietario, una strategia per accaparrarselo. Sappiamo bene i rapporti Genoa-Milan quali sono (vedi anche la prenotazione di Kucka per l’anno prossimo, Boateng e altri), ma anche l’Inter ha feeling con l’entourage della “lanterna” (Criscito e Palacio nuovi obiettivi nerazzurri, e trascorsi vari con Motta, Milito e Ranocchia per citarne alcuni). Insomma tutti gli ingredienti per dare vita ad un’altra disputa per contendersi un altro gioiellino in vetrina. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on giu 7 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita