cco l’ultimatum di Aquilani: Juventus avvisata. Il centrocampista romano pretende di conoscere i programmi definitivi della società bianconera sul suo conto in tempi brevissimi, ovvero già entro le prossime ore, altrimenti è pronto a dire sì al Milan. L’empasse, insomma, non può protrarsi ulteriormente. E’ vero che il club bianconero, dopo aver fatto scadere il diritto di riscatto per 16 milioni di euro, è andato a trattare con il Liverpool per uno sconto sul prezzo del cartellino (e i Reds pare abbiano mostrato una certa disponibilità), ma è altrettanto vero che le ultime mosse (in particolare il pressing su Inler, susseguente all’ingaggio di Pirlo) lasciano intendere dell’altro, vale a dire che Aquilani non è considerato un elemento centrale nel progetto targato-Conte. L’entourage del giocatore ha già registrato nella dovuta maniera questo tipo di segnali, ma attende una presa di posizione ufficiale del club bianconero prima muoversi direttamente. Si tratta di una questione di rispetto nei confronti della Juventus, che un anno fa ha avuto fiducia nell’ex-romanista, offrendogli l’opportunità di rilanciarsi ad alto livello. IDENTIKIT – Anche il Milan, al di là dei classici “pour parler”, non ha fatto passi ufficiali. L’interesse rossonero, però, è già emerso. Interesse che, evidentemente, non ha lasciato insensibile Aquilani. Se non dovesse rimanere alla Juventus, infatti, la sua priorità diventerebbe non lasciare nuovamente l’Italia: è il campionato dove è abituato a giocare e dove si trova meglio, oltre che la vetrina ideale per esibirsi davanti a Cesare Prandelli. La prossima estate ci saranno gli Europei e il centrocampista vuole, a tutti i costi, far parte della spedizione azzurra. Ebbene, con queste premesse, un approdo al Milan sarebbe la soluzione perfetta. Il posto libero, come noto, è quello della mezz’ala sinistra: un vuoto da riempire con un elemento di qualità e capace di garanti-re un discreto bottino di gol. Insomma, l’identikit aderisce alla grande alle caratteristiche di Aquilani, che ha il fisico (è alto 186 centimetri) e il capello folto indicati da Allegri, mentre gli manca l’occhio ceruleo indicato – molto più scherzosamente -da Galliani. Peraltro, in casa rossonera, sarebbe visto con favore l’innesto del centrocampista in tempo utile per partecipare al raduno fissato per il 12 luglio. In questo modo, infatti, verrebbe agevolato il lavoro di Allegri, che l’anno scorso fu costretto a stravolgere l’impostazione della squadra dopo gli arrivi dell’ultimo momento di Ibrahimovic e Robinho. SOLO EUROPA – E’ da escludere, invece, che l’eventuale acquisto di Ganso possa avere tempi rapidi. Da un lato, infatti, occorre attendere che la Federazione decida per il ritorno al secondo extracomunitario (il Milan ha già tesserato Taiwo) e, dall’altro, si aspetterà la Coppa America per verificare il ritorno alla piena efficienza del talento del Santos. Giusto questa sera, al termine dell’amichevole con la Romania, il ct Mano Menezes comunicherà la lista dei convocati per la rassegna continentale e gli ultimi segnali indicano che il nome di Ganso sarà inserito nell’elenco. Innanzitutto perché le notizie sulle sue condizioni fisiche sono molto confortanti (già in settimana sosterrà un esame per ottenere il via libera al ritorno in campo) e poi perché, nella Seleçao, non esiste un suo effettivo alterego. Ganso, intanto, ha ribadito per l’ennesima volta che la sua priorità resta l’Europa: «E’ lì che voglio andare a giocare, anche se non so ancora quando – ha spiegato a “UOL Esporte -. Potrebbe accadere subito, tra un anno o fra tre: l’importante è che accada nel modo più naturale possibile. Il Corinthians? E’ difficile trasferirsi nel più grande rivale della tua squadra. E io nel Santos ho una bella storia, da coronare possibilmente con la vittoria della Coppa Libertadores». corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
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AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: KAKA’-MAICON, SI FANNO I CONTI
a riflessione dopo la tempesta. Conseguenza naturale, perché al di là di ogni esternazione -più che legittima -l’affare Maicon-Kakà che stuzzica Inter e Real Madrid è esercizio sì difficile ma non impossibile. Mourinho vuole Maicon, da un anno a questa parte; Leonardo, in caso di uscita di Sneijder, riabbraccerebbe volentieri un talento che proprio lui contribuì a far diventare milanista, Ricardo Kakà. La telefonata fra i due tecnici ha creato rumore, non vacui rumors. «Tutte balle» dice Massimo Moratti di fretta e laconicissimo come poche volte in passato. Ma le riflessioni ci sono. Da una parte e dall’altra. Allo studio Non a caso qualche giorno fa l’agente di Sisenando Maicon aveva preannunciato Moratti minimizza: «Niente vero, tutte balle» . Ma Mourinho insiste per Maicon, e Kakà in panchina è un danno per i Blancos una mossa-Real. «I Blancos stanno studiando una nuova offerta per Maicon» disse Roberto Calenda. E si parte da lì: anzi, Mou e Leo al telefono hanno proprio cominciato da questa premessa. Sondaggi, ipotesi: condite da considerazioni tecniche, senza -per ora -approfondimenti economici. Decisioni in linea E qui viene il punto. Per sondare la fattibilità dell’operazione occorrono dei ritorni in termini finanziari che, al momento, non possono soddisfare l’Inter. E la spiegazione è semplice. Il club nerazzurro è entrato nell’ordine di idee di privarsi del suo terzino a patto di un ingente introito in denari. E qui sembra tornare indietro di un anno. Anche allora il Real aveva prospettato una spesa intorno ai 20 milioni a fronte di una richiesta tra i 30 e passa. Così dopo qualche settimana tutto s’arenò non senza qualche irrigidimento. E non è un caso che ieri Calenda, tornando sull’argomento, ha fatto un distinguo significativo: «L’interesse del Real non può che far piacere al giocatore, ma ha intenzione d’onorare al meglio il suo contratto con l’Inter. Quindi prenderà tutte le decisioni per il suo futuro in linea con la politica nerazzurra» . Intanto Enrico Preziosi dice: «Per Criscito l’Inter ha una corsia preferenziale, poi dipende dalle cessioni che farà…» . I contatti Intanto in corso Vittorio Emanuele hanno fatto un po’ di conti. Quei 10 milioni d’ingaggio del brasiliano non sono coerenti con la politica di dimagrimento del monte stipendi. Perciò per proseguire il dialogo occorre che il Real entri nell’ordine d’idee di agevolare l’uscita di Kakà, magari con un contributo economico. Insomma la trattativa vera e propria è partita. I messaggi d’irrigidimento di ieri servono a far calare le pretese degli spagnoli. E su questo fronte, come sempre, sarà decisivo il parere di Mou. Per il Real è un bel danno quel Ricardo intristito tra panca e tribuna. Braccio di ferro E la società di Massimo Moratti sa bene che in questa vicenda è importante tener alta la guardia, visto che è proprio il Real ad avere maggiori necessità in questo scambio. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi contatti tra le parti. Per ora indiretti. In attesa che si possa arrivare ad un summit ufficiale. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: GANSO TORNA DI MODA
’identikit è un gioco e non sempre si può giocare. «Un nuovo indizio? C’è tempo, il mercato è aperto fino al 31 agosto. De Rossi? No, non corrisponde all’identikit» . L’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani ieri si è sottratto a un’altra puntata della sciarada dell’estate milanista. Hamsik continua a essere il primo obiettivo ma è meglio procedere con cautela, contando magari sulla voglia del giocatore di tentare altre avventure. E Hamsik resta in standby come Axel Witsel, interessante per molti versi, ma anche troppo caro (15 milioni la prima richiesta dello Standard Liegi). In campo La ricerca prosegue, e intanto proseguono i viaggi del direttore sportivo Ariedo Braida, che la prossima settimana sarà in Sud America per la finale della coppa Libertadores. In campo dovrebbe esserci Ganso. Va avanti il lungo lavoro per abbassare una clausola liberatoria pazzesca (al momento il Santos chiederebbe 50 milioni), ma i rossoneri restano assai tentati dal giovane trequartista. Però c’è da risolvere un altro problema: finché non passa una nuova norma sugli extracomunitari, che consenta di ingaggiarne due anziché uno, il Milan non potrebbe neppure tesserare il ragazzo. Che più volte si è infortunato, e anche per questo motivo resta sotto osservazione. Elementi Come resta osservato speciale Axel Witsel, perché la relazione stilata dal d. s. Braida che lo ha visto in azione sabato in Belgio-Turchia è incoraggiante, ma non sensazionale. Witsel da rivedere insomma, e Ganso pure. Quanto a Hamsik, di lui si sa tutto, ma il Milan per ora deve stare alla finestra. Anche per quanto riguarda le uscite nulla si muove. «Cassano resta con noi» . ha detto Allegri. E Ibrahimovic, che potrebbe giocare oggi contro la Finlandia (la caviglia sta migliorando) ha già detto di volersi fermare a lungo. Niente nuovi bomber, insomma. Quanto alla mezzapunta, come dice Galliani il mercato chiude il 31 agosto. Vale anche per i trequartisti. GAZZETTA DELLO SPORT IL MILANISTA Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO: LA NAZIONALE SUL MERCATO
La nuova Italia diverte e ha già un piede a Euro 2012. C’è insomma di che sorridere dopo il disastro sudafricano. Cesare Prandelli va però oltre i risultati, ha infatti bisogno di un ulteriore salto di qualità per puntare ai traguardi più prestigiosi. «A parte pochi giocatori – dice il c.t. -, nessuno dei miei azzurri ha lottato per i primissimi posti in questa stagione». Insomma, servono esperienza, abitudine ai grandi palcoscenici e mentalità vincente. Qualità necessarie ad alti livelli. Ecco perché Prandelli fa il tifo per gli operatori di mercato, «spero che riescano a vendere e a portare nei grandi club molti dei nostri ragazzi». Una nazionale sul mercato Non avranno bisogno di muoversi i vari juventini, quest’anno fuori sì dall’Europa,ma destinati a rientrare subito nella lotta scudetto. Così come potranno solo crescere i vari Ranocchia, Pazzini e Maggio, per la prima volta nel tabellone principale di Champions. E’ però evidente che attorno ai «mostri sacri» Buffon e Pirlo ci sia un nutrito gruppo di azzurri che rischia di preparare l’anno dell’Europeo in palestre non adatte a formare adeguatamente chi dovrà riportare il nostro calcio ai vertici internazionali. Portieri Fra gli eredi di Buffon, scalpita Emiliano Viviano. Il suo cartellino è a metà fra Inter e Bologna. I nerazzurri lo hanno già scelto per il dopo Julio Cesar. Ma il brasiliano per ora non intende lasciare Milano. «Io voglio solo giocare», ha giustamente detto Viviano, che allora potrebbe essere riscattato dall’Inter e poi girato in prestito per un paio di anni: c’è la Roma in pole (destinazione gradita al ragazzo), poi il Brescia. I giallorossi, in alternativa, seguono anche Sirigu. Difensori Chiellini, appunto Ranocchia e Maggio, ma anche Bonucci sono già ben sistemati là dietro. Fra i titolari, Balzaretti molto probabilmente non si muoverà da Palermo. Restano da piazzare quelle che oggi sono le seconde linee. E allora occhio al mercato di Cassani (c’è la Juve) e Astori (in comproprietà fra Cagliari e Milan), seguito da Roma, Fiorentina e Udinese. Una destinazione,quest’ultima, che potrebbe proiettarlo subito in Champions per la gioia di un Prandelli che ha buone aspettative anche sul fronte Criscito. Il jolly del Genoa è infatti piuttosto vicino all’Inter. Centrocampisti Comunque vada, Aquilani cascherà bene. A sua volta, Montolivo sembra destinato a lasciare Firenze: c’è l’Inter davanti a tutti, anche se per il momento l’interesse dei nerazzurri non è pressante. Nocerino è fra Palermo e Genoa. Da verificare più avanti la posizione di Palombo, che nel frattempo è finito in B con la Sampdoria: per ora debole, ma affascinante l’ipotesi Napoli. Attaccanti Giovinco resterà quasi certamente al Parma, così come Cassano al Milan. Prandelli pretende che i nazionali siano titolari nei propri club, ma 30 partite coi campioni d’Italia (dove la stagione è lunghissima e piena di impegni) valgono sicuramente più di 50 giocate in un club di medio livello. Gilardino, intanto, sente di non essere più un intoccabile in azzurro, e così sarebbe prontissimo ad ascoltare le eventuali offerte di Juve e Bayern Monaco. Infine, nessun problema sul fronte Giuseppe Rossi: è già una stella internazionale, lo aspetta addirittura il Barcellona dei marziani. Così Prandelli: «Che errore per le squadre italiane averlo lasciato scappare». E così Aquilani: «È un fenomeno. Farà fare il salto di qualità anche all’Italia». La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Witsel sempre più vicino, ma il grande colpo arriverà
Ha 22 anni, gioca nello Standard Liegi (Belgio), ne detiene il passaporto ma ha origini nella Martinica. E’ un centrocampista molto arcigno e in Belgio molti lo hanno inserito in una speciale classifica di personaggi “pericolosi”, a causa di un fallo che lo stesso fece in una partita procurando alla vittima la rottura di tibia e perone. Insomma ha il carattere giusto per il centrocampo tutto sostanza di Allegri e nelle ultime ore soprattutto è additato come il prossimo acquisto dei rossoneri. Se arriverà sarà una freccia in più nell’arco del mister, ma è sicuro che il regalo di Berlusconi da adesso alla fine di Agosto, arriverà eccome, come tutti si aspettano nell’ambiente, e nel grosso mondo dei tifosi. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on giu 4 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Milan, Pirlo: “Decisione consensuale, ringrazio la Juventus per avermi dato questa opportunità”
Via dal Milan per provare una nuova esperienza MILAN, PIRLO E LA SUA NUOVA ESPERIENZA – Ai microfoni di Rai Sport ha parlato Andrea Pirlo, raccontando della sua nuova esperienza in bianconero, una scelta che l’ha portato via dal Milan dopo ben dieci anni in cui ha ottenuto grandi risultati dimostrando di essere un campione indispensabile alla squadra, ora, però, era necessario un cambiamento per provare nuove esperienze: “Io e la società rossonera abbiamo preso questa decisione. Dopo dieci anni ho deciso di fare una nuova esperienza e ringrazio la Juventus per avermi dato questa opportunità”. Una separazione consensuale, insomma, che ha comunque lasciato un certo dispiacere alle spalle che, oltretutto, ha mostrato di avere lo stesso Pirlo, con le lacrime versate dopo Udinese-Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 4 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: BALE IL SOGNO. CASSANO IN PARTENZA
Furio Fedele, firma del Corriere dello sport, è stato chiamato in causa da Top Calcio 24 in merito al calciomercato rossonero: “L’esterno sinistro del Tottenham è un grande campione. Può fare il terzino, l’ala o anche la mezz’ala sinistra. Potrebbe dunque essere davvero lui il grande colpo dell’estate rossonera, visto e considerato che Hamsik quasi certamente non lascerà Napoli e che il prezzo del cartellino di Fabregas è davvero elevato. Credo che il destino di Fantantonio sia ormai segnato. Penso proprio che andrà via, dato che le parole di Prandelli sono state chiare e inequivocabili. Per conservare il posto in azzurro Cassano deve giocare, soltanto così potrà acquistare la forma migliore e non perdere il treno per l’Europeo 2012”. Bale il Sogno. Cassano con le valigie. Insomma. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, in Inghilterra sicuri: rossoneri su Drogba
Drogba come vice Ibra? MILAN, PER GLI INGLESI IL MILAN SU DROGBA – Non c’è soltanto la caccia al centrocampista nei pensieri dei dirigenti del Milan. Lo sostiene il Daily Mirror che parla di un forte interesse dei rossoneri per la punta del Chelsea Didier Drogba . Un affare possibile secondo gli inglesi perchè l’ivoriano sarebbe intenzionato a cambiare aria dopo tanti anni in blues e il Milan è da sempre una piazza assai gradita al giocatore che lo ha anche dichiarato in passato in maniera esplicita. Insomma Drogba potrebbe fungere da vice Ibrahimovic, ma potrebbe anche agire in coppia con lo svedese, formando un tandem a dir poco esplosivo. L’attaccante ivoriano ha 33 anni ma ha dimostrato anche nell’ultima stagione di essere ancora in ottime condizioni fisiche. Secondo il quotidiano britannico Galliani sarebbe disposto ad offrire circa 11 milioni di euro per Drogba, ma in caso di fallimento della trattativa ci sarebbe pronta l’alternativa, vale dire un altro vecchio pallino del direttivo rossonero: Emmanuel Adebayor . Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it Posted by Prova2 on giu 2 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: HAMSIK NON ARRIVA
Silvio Berlusconi manda in visibilio Napoli, frenando su Marek Hamsik, «Ve lo lascio, il Milan non prenderà Hamsik». Con questo slogan in piazza Plebiscito il premier ha chiuso la campagna elettorale nel capoluogo campano con un annuncio che smorza a sorpresa tutte le attese in casa milanista per una trattativa ormai più che avviata. Il colpo di scena sullo slovacco arriva proprio nel giorno in cui riappare all’orizzonte milanista il nome di Paulo Henrique Ganso, l’obiettivo dichiarato di Galliani dallo scorso gennaio. Il vincolo Il maggior dubbio riguardante il fuoriclasse del Santos è che il suo ingaggio è legato alla riapertura federale al secondo extracomunitario in serie A, visto che i rossoneri hanno già tesserato Taiwo con questo status. Ma ormai l’Aic ha aperto su questo punto e la ratifica di Abete appare prossima. Manon basta. Il Milan non ha ancora aperto il dialogo con il Santos perché aspetta che il club paulista trovi un’intesa con il fondo Sonda (proprietario del 45% del cartellino) e il giocatore (un altro 10%) per definire l’entità della clausola. Lo sconto Al momento per un trasferimento all’estero servono 50 milioni di euro, mentre per il mercato interno ne bastano 26. Perciò Ganso ha chiesto d’andare al Corinthians, liquidando il Santos con 11 milioni. Ma sinora i dirigenti si sono opposti, tanto da indurre gli agenti di Ganso a valutare l’idea di una causa in tribunale. E questa prospettiva ha messo alle corde il club che ora sta cambiando strategia. Si profila, insomma, un ribasso della clausola e quest’aggiornamento non può che rallegrare i vertici di via Turati. E ciò spiega il sorriso con cui Galliani ha accompagnato la battuta sul possibile viaggio in Brasile per trattare con il Santos. Ma quando? Questo è il punto. E il Milan è pronto anche all’eventualità di uno slittamento dei tempi. Magari a fine agosto, visto che il ragazzo è convalescente e rischia di saltare anche la Coppa America. Quindi se ne potrebbe riparlare anche a gennaio. E in quest’evenienza ci sarebbe un ideale passaggio di consegne con Clarence Seedorf. E’ vero che l’olandese ha appena rinnovato per un’altra stagione, ma è doveroso che il club vada a caccia di un erede all’altezza. Mosse Hamsik Intanto il centrocampista del Napoli s’è aggregato alla propria nazionale in vista del prossimo impegno con l’Andorra. La Slovacchia affronterà a Bratislava l’impegno che vale per la qualificazione agli Europei. Dopodiché Marekiaro sarà in vacanza. Dal suo entourage non filtrano ulteriori mosse, ma è ferma l’idea d’insistere con il presidente Aurelio De Laurentiis e il tecnico Walter Mazzarri per ottenere il via libera in estate. La strategia è chiara: prima il giocatore raggiunge un’intesa con il club. Solo allora entrerà in scena il nuovo club. Se proprio non fosse il Milan non mancherebbero comunquegli acquirenti… La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: CASSANO RESTA TRA I DUBBI
Fioccano i rinnovi e per ora le conferme. Resta Clarence Seedorf (un’ora e mezza per definire le ultime questioni), resta Antonio Cassano. Le due situazioni non sono paragonabili, visto che l’olandese era in scadenza di contratto e il barese ne ha uno fino al 2014. Ma una certa inquietudine serpeggiava, anche se ufficialmente Cassano non ha mai chiesto di essere ceduto. E neppure ieri il suo agente avvocato Bozzo ne ha fatto parola con l’amministratore delegato Galliani. Eppure. Dubbi Bozzo è arrivato nel primo pomeriggio in via Turati. Non ha chiesto garanzie tecniche (sarebbe inopportuno visto il numero e il valore complessivo degli attaccanti del Milan), ma insomma si capisce che qualcosa non quadra. Cassano ad esempio deve ancora abituarsi ai metodi di lavoro di Allegri e preferirebbe gestirsi con maggiore libertà. Ma su questo il tecnico è inamovibili: al Milan anche gli allenamenti personalizzati sono programmati. Dunque Cassano resta e ufficialmente è contento di restare, Al momento non esistono alternative appetibili e il Milan). è l’ultima scommessa per un giocatore girovago. Ma il mercato è lungo e il soggetto immarcabile. Probabilmente nessuno si stupirebbe di ulteriori evoluzioni da qui al 31 agosto. Certezze Imprevedibile Cassano, cartesiano Seedorf. Clarence aveva già raggiunto un accordo di massima con il Milan (ingaggio ridotto, contratto di un solo anno) nel primo incontro, ma ha voluto pensarci ancora un po’. Il Corinthians di Ronaldo lo attirava e gli restava qualche perplessità sull’identità del Milan del futuro. Lui vorrebbe una squadra sempre composta di giocatori di talento e fantasia, ma Allegri ha le sue idee e non le cambierà, come ha spiegato nei giorni scorsi al giocatore. Eppure Clarence ha deciso di restare, senza più nessuna remora: merito probabilmente della stima dimostrata da Silvio Berlusconi, il particolare che forse più di ogni altro lo ha convinto a restare. «La volontà del presidente era chiara e la mia anche» . Più esplicito di così…. Coppe Seedorf si è presentato puntualissimo (ore 10,01) nello studio di Galliani. Dopo novanta minuti lui e il Milan). erano ancora sposati. «Non ci sono mai stati problemi di natura economica, dovevo solo mettermi d’accordo con la società, con la quale c’è un grande rapporto. Volevo sentirmi ancora importante per questo club, Galliani mi ha dato delle risposte e per questo sono rimasto» . Seedorf ha commentato anche l’unica partenza ad effetto dal Milan (da ieri è ufficialmente svincolato anche Legrottaglie): «Mi dispiace tantissimo per Pirlo, ho perso uno dei miei migliori amici e la squadra ha perso un grande giocatore. Lui ha fatto la storia di questo club, gli dico in bocca al lupo» . Poi ha spiegato la sua decisione: «Non c’erano problemi economici. Nella mia carriera non mi sono mai mosso per soldi. Mi sento bene fisicamente e mentalmente e ho voglia di raggiungere altri traguardi. Per provare a vincere non c’è posto migliore del Milan» . Ed è la Champions la casa di Seedorf: non a caso l’olandese detiene un record, 4 coppe con 3 squadre diverse. «E mi piacerebbe vincerla ancora con il Milan: sarebbe l’ottava per il club e la quinta per me. Quando si parte per una nuova stagione si parte per vincere tutto, al Milan è sempre così. Ma dopo lo scudetto dovremo fare il passo verso l’Europa» . La coppa più bella, questo mancava nelle credenziali del Corinthians. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: ARRIVANO I DANNI SCUDETTO
Uno scudetto che costa caro. Il diciottesimo titolo rossonero infatti è stato molto sentito dai tifosi del Milan che l’hanno festeggiato praticamente due volte: la prima al fischio finale di Roma-Milane e la seconda una settimana dopo quando hanno accolto il pullman scoperto dei giocatori. Durante i festeggiamenti però i supporters del Diavolo hanno però esagerato e hanno distrutto una scultura di sale posta alla destra del Duomo. Galliani aveva subito dichiarato che la società avrebbe pagato ogni danno e adesso la multa è arrivata: il Milan, per rimettere a posto al scultura, dovrà pagare tra i 100 e 150 mila euro. Insomma, vincere è bello ma costa tanta fatica e non solo… IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: HAMSIK SI AVVICINA
La tentazione Milan c’è ed è forte. Marek Hamsik conferma al quotidiano slovacco Sme di non essere insensibile alla corte dei rossoneri: «Leggere certe cose fa piacere, anche se poi non sempre si verifica quello che scrivono i giornali. Tuttavia, se dovesse arrivare per me l’offerta di un grande club ne discuterei con il Napoli. Quest’anno siamo stati in corsa per lo scudetto e ci siamo qualificati per la prossima Champions League, personalmente vorrei lottare sempre per questi obiettivi». Sibillino Insomma, Marek vuole competere ad alti livelli e di conseguenza non chiude le porte ad un eventuale trasferimento alla corte di Allegri già quest’estate, anche se ad esplicita domanda risponde con un sibillino «no comment». Hamsik, ritenuto imprescindibile da Mazzarri per gli equilibri tattici del Napoli, è uno dei gioielli dei quali il tecnico ha chiesto esplicitamente la conferma. Il rapporto tra i due è molto intenso: «É un grande allenatore — afferma lo slovacco —, il mio preferito. Vedremo cosa succederà, ma saremmo felici se restasse alla nostra guida anche il prossimo anno». Di recente, De Laurentiis si è espresso sulla incedibilità del talento di Banska Bystrica: «Lo ringrazio. Io spero di contribuire ai futuri successi del Napoli». Ciò non toglie, però, che in presenza di un’offerta irrinunciabile, il club azzurro potrebbe anche privarsi di lui. Musichetta Marek, autore quest’anno di undici reti in campionato, stasera a Torino contro la Juve dovrebbe accomodarsi in panchina, poi il 4 giugno giocherà con la sua nazionale contro Andorra nelle qualificazioni al prossimo Europeo e finalmente se ne andrà in vacanza in attesa di disputare la Champions: «Abbiamo centrato un traguardo incredibile. Non vedo l’ora di ascoltare la celebre musichetta e di cimentarmi in questa manifestazione nella quale ho sempre sognato di giocare». Con quale maglia lo farà non è dato saperlo. A Napoli sperano tutti sia quella azzurra. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan-Cagliari story
Mister Allegri contro il suo passato Vittorie Milan: 17 – Pareggi: 9 – Vittorie Cagliari: 3 Reti segnate: Milan – Cagliari 42-23 (Media incontro: 2.24) Dal 2005 a questa parte il Milan ha sempre vinto in casa con questi punteggi : 4-3; 1-0; 3-1; 3-1; 1-0; 1-0. Insomma numeri a favore del Milan, ma la sfida coi sardi sarà la meritata passerella per un campionato fantastico conquistato dal Milan già la scorsa giornata a Roma. Tutti i risultati sono aperti e ogni previsione sarebbe azzardata, certo è che i rossoneri davanti ai loro tifosi onoreranno al meglio l’impegno per incrementare ancor più il loro score -punti in stagione. Gennaro Manolio
PALERMO-MILAN 2-1: IBRA E LA MALEDIZIONE DEL PALO
Chiamatela pure la maledizione del doppio palo. Si perchè forse mai nella storia del calcio un giocatore ha colpito i due pali con tiro per ben due volte nella stagione. E’ successo a Zlatan Ibrahimovic che ieri a Palermo, pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, ha colpito i due legni con un tiro ravvicinato. La stessa situazione era capitata già in campionato contro la Lazio (match terminato 0-0) in cui tutti i tifosi rossoneri avevano praticamente già esultato salvo poi strozzare in gola l’urlo quando videro la palla tornare in campo tra le braccia di Muslera. Insomma in questa stagione comunque trionfale Ibra è riuscito anche in questa impresa, sperando la prossima volta di far esultare per davvero i supporters milanisti. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Tronchetti Provera: “Sono contento che lo scudetto rimanga a Milano
Tronchetti Provera e lo scudetto al Milan (ANSA), MILAN, TRONCHETTI PROVERA E LO SCUDETTO ROSSONERO – Un’annata segnata da una “settimana da incubo” da cui però Leonardo è saputo uscire. Con la consapevolezza “amara” che lo scudetto resta a Milano, ma stavolta sulla sponda rossonera, Marco Tronchetti Provera, consigliere dell’Inter e presidente della Pirelli, dal paddock di Istanbul dove domani si corre il gp della Turchia, fa un bilancio senza troppe ombre della stagione nerazzurra. “Abbiamo vinto tre partite di fila – dice Tronchetti Provera -, dimentichiamo quella settimana disgraziata (sconfitta nel derby in campionato e disfatta in casa con lo Schalke in Champions, ndr) e ripartiamo. Per me Leonardo va bene, poi deciderà Moratti: ma ha fatto un ottimo lavoro, sapendo reagire a una settimana da incubo. È un bravo allenatore e sappiamo che cosa ha portato all’Inter appena arrivato. E ha mostrato grandi qualità tecniche e umane per superare la crisi” . Pensare di ripetere l’exploit di un anno fa era assolutamente impossibile. “Quando si viene da periodi così intensi è normale si faccia fatica e si senta di più la stanchezza – dice Tronchetti Provera – Nessuno è riuscito a ripetersi dopo un anno così, e poi diciamo che abbiamo avuto anche qualche incidente di percorso, Lucio con vari problemi, la difesa con molti infortuni. Insomma qualche guaio c’è stato”. Certo rispetto a un anno fa, quando Mourinho celebrava il tris di vittorie, la squadra nerazzurra non può festeggiare titoli e si vede sfilare lo scudetto dai cugini rossoneri. “Il titolo rimane a Milano, e sono felice…” dice sorridendo Tronchetti. Quanto al futuro, con l’incognita Leonardo, il mercato è già in corso. “Abbiamo già dei buoni giovani – conclude Tronchetti Provera – e qualcosa arriverà…”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it