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Nocerino: “Sono contento che ci danno per morti, lo vedranno quando ci incontreranno…”

– 17 agosto 2012 Posted in: News Il centrocampista rossonero pronto per la nuova stagione Antonio Nocerino suona la carica e sveglia l’ambiente rossonero, che accusa ancora il colpo delle cessioni di Thiago Silva ed Ibrahimovic al PSG . In un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport , il nuovo numero 8 rossonero ha rilasciato queste dichiarazioni: “Sono contento che ci danno per morti, lo vedranno quando ci incontreranno

Maxi Lopez: “Pensavo di meritare la riconferma al Milan”

A Sky Sport ha parlato Maxi Lopez , l’ex attaccante del Milan ha spiegato che pensava di restare rossonero dopo la mezza stagione scorsa: “Io mi aspettavo di rimanere perché mi sono sempre messo in mostra e penso di avere fatto molto bene. Adesso sono sicuro che la Samp sia la soluzione ideale per me”. Adesso il Milan ha venduto Ibra e cerca proprio un giocatore con le caratteristiche dell’argentino:  “Il Milan si è tolto due grandi campioni, due giocatori importantissimi per loro.

Oddo: “Il Milan tecnicamente ha qualcosa in più”

Le possibilità di vittoria del Milan sono sempre più flebili, ma ci pensa Oddo, prossimo avversario della Juventus con la maglia del Lecce, a tenere viva la speranza: “Sono qua in prestito. E anche l’anno scorso avevo contribuito allo scudetto, con i due assist a Napoli. Il ricordo più bello è la Champions di Atene, doppietta di Inzaghi al Liverpool: arrivai apposta, nel gennaio 2007.” Sulla corsa a due che ha caratterizzato tutta la stagione, il terzino rossonero spiega: “Il Milan ha avuto molti infortuni, eppure è ancora lì, tecnicamente ha qualcosa in più.” Sul suo futuro, infine, con il sicuro addio al Milan non si chiuderà la sua carriera: “Se mi ritiro?

Calciomercato Milan, Ambrosini: il rinnovo entro un mese

CALCIOMERCATO MILAN AMBROSINI RINNOVO / Il rinnovo del capitano rossonero potrebbe arrivare entro un mese. Ambrosini , che fa parte della vasta schiera di giocatori in scadenza il prossimo giugno, si trova ora ad un bivio della sua carriera: proseguire con i colori che l’hanno portato alla ribalta, o appendere (prematuramente) le scarpette al chiodo. Le condizioni messe dinnanzi al giocatore dalla dirigenza rossonera sono sempre le solite, con l’abbassamento dello stipendio a metà di quanto percepito oggi, ed il rinnovo di un solo anno

Cassano trascina l’Italia, poi si sfoga: “Troppe polemiche, tre anni e smetto di giocare”

PECSARA. “Troppe polemiche, tre anni e smetto di giocare”. Così Antonio Cassano ai microfoni Rai nel post-partita di Italia-Irlanda del Nord: Ti senti un punto di riferimento della Nazionale? “No, i punti di riferimento sono quelli che hanno vinto tutto, Buffon, Pirlo, De Rossi. Sono uno dei più anziani, è da dieci anni che sono in Nazionale e ho solo 25 presenze, faccio sempre dentro e fuori. Speriamo che da qui ai Mondiali possa avere continuità in Nazionale e poi basta. Voglio fare un buon Europeo, un buon Mondiale e tra tre anni e mezzo smetto. Sono 13 anni e mezzo che mi gratto la testa ed è un problema, mi gratto il naso ed è un problema, sono un problema sempre e comunque. Il 70 per cento delle volte è colpa mia, sono sempre io che mi cerco le rogne. Ma nel 30 per cento in cui ho ragione finisce che sbaglio sempre io. Ma comunque a 32-33 anni al massimo smetto, esco dal calcio e mi godo la famiglia. Il calcio per me è stata la cosa più bella del mondo ma adesso sono un pò stanco, tre anni e mezzo e stop. Se no diventa una routine e la routine mi stressa. Se resto nel mondo del calcio? A parte giocare non so far nulla. Non so nemmeno parlare, mica mi posso mettere a fare l’opinionista, direi solo cavolate”. RIPRODUZIONE RISERVATA.