Ancelotti crede nel Milan MILAN, ANCELOTTI CREDE NEL MILAN – Su La Nuova Sardegna ha parlato Carlo Ancelotti mostrando tutta la sua fiducia verso i rossoneri che si stanno preparando accuratamente per affrontare il derby di sabato 2 aprile. E’ un momento difficile ma, dice Carletto: “Ho fiducia nella squadra allenata da Allegri , ogni tanto sento al telefono i miei ex ragazzi, intuisco il loro stato d’animo, capisco le difficoltà e so bene che faranno di tutto per battere in volata l’Inter, il Napoli e l’Udinese. Questo timeout del Campionato ha giovato alle squadre che hanno problemi di giocatori in fase di recupero – ha aggiunto -. Il Milan dovrebbe ad esempio riavere a disposizione Boateng. Il messaggio che invio al Milan può essere rivolto anche alle altre tre squadre, cioè avere fiducia, esprimere uin gioco divertente, spettacolare, essenziale”. Si sono ipotizzate parecchie formazioni ma entrare nella testa di Allegri, in questo momento, non è cosa facile. Si era pensato all’attacco a due, forse però troppo poco offensivo, e allora potrebbe mettere Pato dietro a Cassano e Robinho, conservando integro Boateng in caso di necessità. Dopo la sosta, in preparazione di questa importantissima partita, i ragazzi si saranno abituati a non avere Ibrahimovic in campo e, in questo senso, è stato un bene che non fosse presente a Palermo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, il rientro dei nazionali
Dopo gli impegni internazionali con le rappresentative dei propri paesi, i nazionali rossoneri sono al rientro a Milanello per cominciare a preparare la partita di sabato contro l’Inter. Van Bommel è rientrato prima del previsto a causa di un problema al ginocchio e dovrà saltare la partita dell’Olanda contro l’Ungheria, l’altro orange rossonero, Emanuelson rientrerà invece mercoledì. Sono rimasti con le proprie nazionali e faranno il loro ritorno mercoledì anche Cassano (impegnato a Kiev in amichevole), Ibrahimovic (Svezia-Moldavia valida per le qualificazioni a Euro 2012) e Yepes che dopo la partita contro l’Ecuador affronterà anche il Cile con la sua Colombia. Thiago Silva invece è già rientrato a Milano dopo la vittoria del suo Brasile contro la Scozia, così come Papasthatopoulos espulso ma vincente in Malta-Grecia. Boateng infine ha raggiunto con il medico sociale rossonero il ritiro della nazionale ghanese a Londra dove la nazionale africana affronterà l’Inghilterra, ma sembra difficile che Prince prenderà parte alla gara. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Eranio: “Il Milan è ancora favorito per lo scudetto”
Stefano Eranio: “Il Milan è favorito per lo scudetto” MILAN, ANCHE ERANIO VEDE LO SCUDETTO IN ROSSONERO – Ai microfoni di 7Gold ha parlato Stefano Eranio dando il Milan favorito per lo scudetto: “Psicologicamente i rossoneri stanno peggio dei nerazzurri in questo momento, ma hanno il vantaggio di essere in vetta e soprattutto partire sfavoriti potrebbe dare una grossa spinta. A mio avviso Milan favorito ancora per lo scudetto” . Si è espresso anche per ciò che riguarda il derby di sabato 2 aprile dicendo: “Importanti saranno gli inserimenti di Boateng e il Milan senza Ibra dovrà tenere il gioco a palla bassa”. Secondo le dichiarazioni di Allegri sembra che l’assenza di Ibrahimovic e la conseguente carenza di attaccanti (solo Pato, Cassano, Robinho e Boateng) possa obbligarlo a schierare un attacco a due, ipoteticamente un Pato-Cassano, da gestire appunto con la panchina. Staremo a vedere quali novità metterà in campo l’allenatore rossonero. Per ora rimaniamo in attesa di aggiornamenti e novità nei possibili recuperi di Pirlo e Ambrosini. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, il fattore Boateng
MILAN, CONTRO L’INTER ALLEGRI PUNTA FORTE SU BOATENG – Con Ibrahimovic squalificato e Inzaghi ancora ai box il Milan affronterà il derby contro l’Inter apparentemente senza una prima punta. Pato potrebbe adattarsi a giostrare da riferimento più offensivo della manovra, ma il brasiliano preferisce muoversi come secondo attaccante, stesso discorso per Robinho e Cassano, entrambi con caratteristiche piuttosto simili. Ogni partita però ha una storia a sè, quindi un Milan privo di punti di riferimento potrebbe mettere in grande difficoltà una difesa non impeccabile come quella dell’Inter. In questa situazione un giocatore che potrebbe spesso stazionare nei pressi dell’area di rigore nerazzurra è Boateng, capace con i suoi inserimenti di non dare punti di riferimento all’avversario. Il franco-ghanese fra l’altro è un elemento con spiccate doti fisiche quindi potrebbe andare a riempire l’area ogni qualvolta uno fra Pato e Robinho si stacca per smarcarsi e ricevere palla. Nella testa di Allegri il ruolo di Boateng è considerato assolutamente chiave in una partita come quella di sabato. Si parla di 4-3-1-2 con il “Boa” trequartista, ma anche di 4-3-3 con il franco-ghanese più avanzato, quasi sulla linea di Robinho e Pato. In ogni caso Boateng, già prezioso in più occasioni in questa stagione, diventa assolutamente fondamentale nel Milan privo di Ibra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Confalonieri: “Cassano? un grande talento”
Fedele Confalonieri parla di Balotelli e Cassano MILAN, CONFALONIERI PARLA DI BALOTELLI, E DI CASSANO – Alla trasmissione radiofonica La Zanzara , su Radio24 parla Fedele Confalonieri, esprimendosi riguardo alle indiscrezioni di mercato che accostano Balotelli al Milan già da qualche tempo: “Il Milan ha già tre grandissimi attaccanti – dice – più uno che è in restauro, cioè il grandissimo Pippo Inzaghi”. Aggiunge una breve battuta anche sul nuovo arrivato Antonio Cassano, una testa calda, forse, prima di arrivare al Milan ma che in rossonero ha saputo trovare pace e serenità, un campione che in campo è sempre utile e che, soprattutto, riesce a trovarsi bene anche con la colonna portante del Milan di questa stagione: Ibrahimovic: “Abbiamo anche Cassano . I suoi comportamenti? Sivori non era un santo… al grande talento si può concedere qualcosa, no?” , conclude così il presidente di Mediaset. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Dobbiamo giocare da Milan”
Allegri e il derby: “una partita più importante per loro che per noi” MILAN, ALLEGRI E IL DERBY – Ai microfoni di Sky Sport Massimiliano Allegri ha parlato del derby dicendo: “Abbiamo il terzo attacco e la migliore difesa, quindi non sono assolutamente preoccupato”. Aggiungendo poi che: “Durante l’arco di un campionato , ci stanno due o tre partite dove l’attacco possa anche non segnare. Credo sia anche una cosa normale e fisiologica. Però i gol nelle gambe li hanno e da qui alla fine ne realizzeranno altri “. Quello che conta è farsi trovare preparati e offensivi al punto giusto del momento più importante della stagione e il derby, anche se non sarà assolutamente decisivo, sarà una partita fondamentale per il morale e per la classifica. Nonostante tutto Allegri afferma che lo schema non è così indispensabile, quello che conta è l’equilibrio e la solidità nella squadra: “Credo che, 4-3-1-2 o 4-3-3, l’importante è avere il giusto equilibrio, soprattutto una buona fase offensiva, cosa che, ultimamente, non abbiamo fatto benissimo”. Altro fatto importante è l’assenza di Ibrhaimovic, per cui, dice Allegri: “Con Ibra fuori, ho solo tre attaccanti, Cassano, Binho e Pato, quindi, ne giocheranno due” . Avevamo ipotizzato una schieramento simile già contro il Palermo, avrà provato la formazione svariate volte in allenamento durante questo periodo di pausa e sicuramente si potrà fare pieno affidamento nell’intuito di Allegri. La cosa determinante sarà “giocare da squadra, come il Milan ha sempre fatto, cercando di ridurre al minimo gli errori, perché l’Inter davanti ha sicuramente un grande potenziale”. Nessun commento riguardo all’offensiva con cui si presenterà in campo la squadra di Leonardo perchè: “Quello che conta è vincere lo Scudetto. Il derby è una grande partita, però, ai fini della classifica è molto più determinante per loro che per noi” , frase a effetto, utile, forse, a stemperare le tensioni e lasciare un po’ di respiro in attesa di questo grande giorno, il 2 aprile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Amelia: “I miei compagni hanno voglia di battere Leo”
Marco Amelia, portiere del Milan Marco Amelia, portiere del Milan e vice di Abbiati, ha lasciato alcune dichiarazioni sull’aria che si respira nello spogliatoio rossonero nei giorni di avvicinamento al derby scudetto del 2 aprile. Amelia ha parlato dell’assenza di Ibrahimovic che secondo lui non condizionerà le sorti dell’incontro: “Non ci sarà Ibra ma questo non è un problema perché abbiamo giocatori come Pato, Robinho e Cassano, andiamo ad affrontare l’Inter tranquilli sapendo di giocarcela alla pari”. Sulla panchina nerazzurra ci sarà Leonardo, grande ex passato ai “cugini”, motivo in più per voler battere l’Inter: “Nello spogliatoio c’è indifferenza nei suoi confronti ma posso dire che alcuni miei compagni hanno voglia di batterlo”, segno evidente che il passaggio di Leonardo all’Inter non ha indispettito solamente i tifosi ma anche i stessi giocatori del Milan. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan: Pazzo e Cassano, la coppia che ritorna
una coppia che ritorna: in Nazionale MILAN, PAZZO E CASSANO, LA COPPIA CHE RITORNA – Repubblica.it riporta un breve messaggio lanciato da “Pazzo” a Cassano proprio in vista della partita contro la Slovenia: “L’intesa con Cassano? Ci troviamo a memoria: per due anni, alla Samp, ci siamo divertiti moltissimo. Speriamo di ripeterci anche in Nazionale”. Si sono sempre trovati alla grande tra di loro, hanno un modo di giocare molto simile e si intendono senza problemi, davanti alla porta sanno sempre come muoversi lasciano la difesa avversaria spesso spiazzata. Vederli giocare singolarmente non è la stessa cosa, Cassano trova un’intesa simile con Ibrahimovic che, per ora purtroppo, non ha la possibilità di giocare (il verdetto finale per quanto riguarda il ricorso del Milan, per togliere 2 giornate dalla squalifica del giocatore, avverrà proprio nel pomeriggio del 25 marzo). Quello che conta sarebbe trovare lo stesso feeling anche con Pato con cui, probabilmente, partirà dal primo minuto durante il derby del 2 aprile, ancora 8 giorni di tempo per lavorare sulla formazione e soprattutto sulla convinzione mentale con cui tutti gli 11 prescelti dovranno entrare in campo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Legrottaglie: “Il Milan, il mio sogno di bambino. Grazie”
“L'amore vince su tutto” Nicola Legrottaglie MILAN, “L’AMORE VINCE SU TUTTO” IL NUOVO LIBRO DI LEGROTTAGLIE – Durante la conferenza stampa con cui Legrottaglie ha lanciato il suo ultimo libro “ L’amore vince su tutto ” ha raccontato i vari retroscena con cui è approdato al Milan in un momento in cui si trovava a un passo dal Cesena. Molte vicissitudini, un racconto intenso e significativo per un giocatore che ha sempre desiderato indossare la maglia rossonera, la maglia di una squadra per cui ha tifato fin da bambino e che, di conseguenza, rimaneva il suo sogno più grande: “Volevo andare in America o a Londra, fare un’esperienza diversa per la lingua e per la carriera. Il mio procuratore mi ha chiamato e mi ha detto che all’estero cercano solo giocatori giovani. Gli ho risposto che lui è il mio procuratore terreno ma c’è un altro procuratore molto più grande che può fare qualsiasi cosa. Mi chiama il Cesena che mi tratta benissimo e devo ringraziarlo perchè mi ha preparato un tappeto rosso. Ero indeciso ma non ero tranquillo, perchè volevo andare all’estero, così ho iniziato a pregare, affidandomi a Dio e alla sua volontà. Entro il giovedì alle 12 dovevo dare una risposta al Cesena. La sera prima ho pregato e ho detto a Dio che doveva fare qualcosa di grande, in modo che tutti possano vedere che io ho creduto ad un Dio vero. Sono entrato nello spogliatoio dopo l’allenamento del giovedì e ho letto un messaggio di una persona che non sapeva nulla della mia situazione. Dio gli aveva fatto sentire che io avrei dovuto aspettare e avrebbe poi dato una risposta alla mia preghiera. Mi sono fidato e ho aspettato. Ho chiamato il procuratore e gli ho fatto sapere che non firmavo, dicendogli di prolungare e prendere tempo. Lui mi ha dato del pazzo perchè era un’offerta molto vantaggiosa con due anni di contratto in più. Gli ho detto che i soldi non mi interessano perchè io vivo per fare la volontà di Dio. Il venerdì sera, ad una riunione con dei miei amici, abbiamo pregato e al termine della preghiera mi sono arrivati due sms: uno dalla mamma di Kakà e uno da una ragazza di Roma, entrambe non sapevano nulla ed era lo stesso messaggio. Un caso? Non credo nel caso, sono convinto che Dio mi stesse guidando. Apro la Bibbia, leggo questo passo e Dio mi diceva: ‘Non pensare più alle cose vecchie, io sto per fare una cosa nuova e farò una strada nel deserto’. Quando ho letto ‘una strada nel deserto’ ho capito che Dio stava facendo qualcosa di grande, perchè quando Dio fa le cose non divide mai la gloria con gli uomini, perchè è lui che la fa. Mi ha chiamato il mio procuratore e io gli ho detto che se il Cesena accettava tutte le mie condizioni, con la possibilità di dire sì o no fino al lunedì, sarei andato a Cesena, al contrario Dio prima o poi avrebbe fatto qualcosa. Sabato sono andato in ritiro con la Juve, la domenica mattina sono entrato in camera dopo colazione, ho iniziato a leggere la Bibbia e Dio mi ha parlato di giustizia. Dio è giusto, fa le cose giuste, perchè quando tu dai qualcosa a lui, lui ti da, per forza, e a volte va oltre alla nostra immaginazione. Dopo tre minuti mi ha chiamato il Dottor Galliani: il Milan, proprio il Milan per me milanista dalla nascita, mio padre stramilanista… Solo lui poteva farlo, per me è stata una risposta incredibile da parte di Dio. In quel momento avrei voluto aprire la porta dell’albergo, le finestre e avrei voluto avere un megafono e gridarlo nel ritiro della Juve. Voglio testimoniare sempre del mio Dio, perchè c’è ed è concreto”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Di Marzio: “Balotelli al Milan? Galliani deve pensare ai pro e contro”
Gianluca di Marzio, esperto di mercato di Sky Sport COMMENTO DI MARZIO SU BALOTELLI AL MILAN – Gianluca Di Marzio , esperto di calciomercato su Sky Sport 24, ha rilasciato poco fa un commento riguardo l’eventuale trasferimento a giugno di Balotelli a Milano, sponda rossonera, lanciando un consiglio all’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani : “E’ vero che Balotelli è ancora giovanissimo e quindi può esplodere da un momento all’altro, ma le controindicazioni oggi sono più incisive degli aspetti positivi, a partire dall’aspetto economico. Il City, meno di un anno fa, ha speso 23 milioni più bonus e vorrà, come minimo, rientrare di questa importante spesa. Il Milan ci pensi bene, l’operazione-Balotelli è rischiosa, il terreno minato, la maturazione ancora lontana. Il possibile tridente con Ibra e Cassano sarebbe tanto forte quanto ingestibile e Allegri sarebbe costretto agli straordinari. Galliani dunque dovrà pensare molto attentamente ai pro e ai contro che questa operazione di mercato può riservare”. Chissà che Galliani non prenda spunto dalle parole del giornalista di Sky Sport 24 per la possibile operazione di giugno. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Ac Milan: i rossoneri convocati con le nazionali
Per una volta Allegri si ritrova con una buona parte della rosa che non sarà in giro per il mondo e potrà preparare al meglio il derby con i “superstiti” giocatori non chiamati dalle proprie nazionali: Seedorf non è stato convocato così come Pato e Robinho . Il Papero è probabile che svolga della visite mediche domani a Londra e poi ritorni con il gruppo a Milano. Boateng con la caviglia dolorante ha abbandonato il ritiro con la nazionale, Pirlo ed Ambrosini sono in fase di recupero. Ecco i rossoneri impegnati con la nazionale: Thiago Silva sarà impegnato in una sola gara, amichevole, domenica 27 Marzo all’Emirates Stadium di Londra: Brasile-Scozia. Antonio Cassano è a Coverciano, con l’Italia impegnata venerdì in Slovenia, a Lubiana in una gara-chiave per la qualificazione a Euro 2012 e, successivamente, martedì 29 Marzo, in amichevole a Kiev contro l’Ucraina. Yepes: che giocherà Colombia-Equador e Colombia Cile. Ibrahimovic: che giocherà Svezia-Moldavia per le qualificazioni a Euro 2012 ma non potrà disputare il match contro l’Inter Merkel (Under 19): Germania-Belgio e Germania Ucraina (25 e 29 marzo) Van Bommel ed Emanuelson : Ungheria-Olanda e Olanda-Ungheria (25 e 29 marzo) Papastathopoulos: Malta-Grecia e Grecia-Polonia (26 e 29 marzo) Strasser : Niger-Sierra Leone (27 marzo) Oduamadi: Nigeria-Etiopia (27 marzo) Didac Vilà: Spagna-Bielorussia Under 21 (28 marzo) Valentina Ligas
Milan: settimana di nazionali
MILAN: I ROSSONERI IN NAZIONALE – Archiviato lo stop di Sabato contro il Palermo allo stadio Barbera, il Milan è tornato Martedì ad allenarsi a Milanello senza però i nazionali. Thiago Silva e Pato sono volati a Londra per il ritiro della nazionale verdeoro, anche se l’attaccante, visti gli acciacchi alla caviglia, tornerà alla base. Cassano è stato convocato da Prandelli per la partita di qualificazione a Euro 2012 contro la Slovenia e per l’amichevole di Martedì contro l’Ucraina. Gli altri rossoneri coinvolti dalle rispettive nazionali sono: Yepes con la Colombia contro Cile e Equador, Ibrahimovic contro la Moldavia, Van Bommel ed Emanuelson contro l’Ungheria, Papastathopoulos contro Malta e Polonia . I Giocatori rientreranno al massimo Martedì 29 Marzo per preparare al meglio il Derby di Sabato 2 Aprile. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Milan: Prandelli prova la coppia Cassano-Pazzini
Cassano-Pazzini: il ritorno MILAN, PER PRANDELLI COPPIA CASSANO-PAZZINI – La coppia gol della Sampdoria potrebbe tornare ma questa volta non per il club blucerchiato bensì per la nazionale di Cesare Prandelli. Prove tecniche per lui che avrebbe deciso di schierare Antonio Cassano e Giampaolo Pazzini dal primo minuto in vista del match valido per la qualificazione all’Europeo 2012 contro la Slovenia. Attualmente i due ex compagni si trovano proprio nei team antagonisti: Milan e Inter e si incontreranno proprio il 2 aprile in occasione del derby che potrebbe stabilire la squadra più forte di questo campionato 2011. I due si trovano molto bene insieme, c’è molto feeling in attacco, capacità tecniche mischiate a grinta e cuore che spesso portano la coppia alla realizzazione di reti importanti. A questo punto non resta che aspettare la partita contro la Slovenia e il derby, forse l’ansia del mondo rossonero sarà riversata maggiormente nel 2 aprile, il derby della svolta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Slovenia Italia: i convocati di Prandelli
Si giocherà a Lubiana, Slovenia Italia, una gara molto importante per le sorti del gruppo C. Gli azzurri sono al primo posto della con 10 punti, mentre gli sloveni sono a quota 7, pronti a sfruttare ogni passo falso italiano. Ecco la lista dei convocati per affrontare Slovenia e Ucraina: Portieri: Gianluigi Buffon (Juve), Salvatore Sirigu (Palermo), Emiliano Viviano (Bologna) Difensori: Davide Astori (Cagliari), Federico Balzaretti (Palermo), Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini (Juve), Domenico Criscito (Genoa), Daniele Gastaldello (Samp), Christian Maggio (Napoli), Andrea Ranocchia (Inter), Davide Santon (Cesena) Centrocampisti: Alberto Aquiliani e Claudio Marchisio (Juve), Stefano Mauri (Lazio), Riccardo Montolivo (Fiorentina), Thiago Motta (Inter), Antonio Nocerino (Palermo), Marco Parolo (Cesena) Attaccanti: Antonio Cassano (Milan), Alberto Gilardino (Fiorentina), Sebastian Giovinco (Parma), Alessandro Matri (Juve), Giampaolo Pazzini (Inter), Giuseppe Rossi (Villareal).
Milan, Cerruti: “Boateng? L’uomo in più di Allegri”
Boateng un uomo fondamentale MILAN, ANCHE CERRUTI CI CREDE – Anche Alberto Cerruti, giornalista della Gazzetta dello Sport , è abbastanza fiducioso verso lo scudetto del Milan di questa stagione e parla della sosta tra Palermo e derby come fattore positivo: “Sicuramente permetterà ad Allegri di riflettere e recuperare anche fisicamente alcuni uomini. Soprattutto a centrocampo”. Secondo lui la carta in più che Allegri potrà schierare in questo momento è Boateng (nonostante le scorribande notturne): “Sarà lui l’uomo in più in questo momento di stagione, la carta a sorpresa soprattutto in gare come il derby”. Il derby è, forse, la partita più importante dell’anno, non perché le altre abbiano meno valore ma perché solo attraverso un risultato positivo in questa occasione sarà possibile affrontare le ultime 7 giornate con lo spirito giusto, perdere significherebbe sedersi, il Milan deve stare davanti per continuare a credere, se venisse superato (dall’Inter poi) sarebbe davvero negativo. E’ troppo facile lasciarsi coinvolgere dagli avvenimenti e deprimersi inutilmente. Speriamo solo che Allegri dia vita alla formazione perfetta e che riesca a creare feeling tra Cassano, Pato e Robinho, altra carta Boateng ma lui gioca bene con tutti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it