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Milan, Prandelli non boccia Cassano: serve esperienza. E su Balotelli…

Prandelli carica Cassano: “credo in lui” PRANDELLI CREDE ANCORA IN CASSANO | Cesare Prandelli, ancora una volta, spende parole al miele per il leader della sua nazionale, Antonio Cassano, bocciato e attaccato da tutti  i media italiani dopo la deludente prestazione al Camp Nou. “Sta bene e, dopo averlo dimostrato con noi, lo ha fatto vedere anche in campionato con il Milan – Continua il c.t. azzurro – Contro il Barça è stata una serata difficile, un’ora quasi sempre senza palla.” Prandelli però preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno: “Un passaggio al Camp Nou da titolare arricchisce comunque l’esperienza”. Questo è quanto riferito da Prandelli protagonista a Campi Bisenzio Firenze di una serata di beneficenza, con Leonardo Pieraccioni, che interviene anche su Mario Balotelli: “Sembra che Mario abbia capito le cose che deve fare e quindi aspettiamoci da lui altri messaggi positivi”. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Barcellona-Milan, Ielpo boccia Cassano: Una delle più brutte prove in rossonero

BARCELLONA MILAN IELPO CASSANO – Eloquente il commento alla prova di Cassano in Barcellona-Milan da parte dell’ex Mario Ielpo. Intervistato da Calcionews24.com ha esclamato: “ Pato e Cassano? Pato dimostra ancora una volta di essere un giocatore di caratura mondiale, Cassano invece ha trovato tante difficoltà contro la difesa del Barcellona, ha giocato una delle sue peggior partite da quando è al Milan “. La redazione di Milanlive.it

Napoli-Milan probabili formazioni, Cassano in netta involuzione: è l’ora di El Shaarawy?

NAPOLI-MILAN PROBABILI FORMAZIONI CASSANO EL SHAARAWY – Se c’è una cosa che si è potuta apprendere dalla sfida fra Barcellona e Milan è la netta involuzione di Antonio Cassano. Il fantasista barese, vuoi perchè chiuso nella morsa blaugrana, vuoi perchè reduce da troppe partite in pochi giorni, ha mostrato chiaramente di essere a corto di energie. Difficile a questo punto che mister Allegri decida di puntare nuovamente su Fantantonio in vista della pericolosa trasferta del San Paolo contro il Napoli. Potrebbe quindi essere la volta buona per El Shaarawy. Con gli infortuni di Ibrahimovic e Robinho, il Faraone potrebbe partire dal primo minuto al fianco di Alexandre Pato per una coppia d’attacco davvero giovane e dinamica. Non è da escludere comunque che Allegri opti per un cambio di modulo disponendo gli 11 in campo con il 4-3-2-1 ipotizzato pre-Barcellona. A quel punto Pato stazionerà da solo in attacco supportato da Seedorf ed Emanuelson. La redazione di Milanlive.it

Video – PES 2012: guarda in azione Ibrahimovic e Cassano

VIDEO PES 2012 IBRAHIMOVIC CASSANO – A ormai pochi giorni dall’uscita ufficiale del gioco continuano ad arrivare news e aggiornamenti su Pro Evolution Soccer 2012, il nuovo capitolo della saga calcistica targata Konami, una delle serie più amate di sempre. Gli ultimi video ci mostrano in azione i due milanisti Ibrahimovic e Cassano: godeteveli un po’ più in basso. Ibrahimovic Cassano La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan: Pato e difesa uniche note positive di una squadra irriconoscibile

BARCELLONA MILAN CHAMPIONS LEAGUE / Si riparte da Barcellona . Il Milan per molti ha compiuto l’impresa, andando a guadagnare il tanto agognato punto al Camp Nou , seppur strappandolo agli avversari attraverso uno stile di gioco poco consono a quanto ci avevano abituati i rossoneri negli ultimi vent’anni. Il massimo risultato ottenuto con il minimo sforzo, che per molti è riconducibile a quanto si vide nella stagione del triplete nerazzurro, quando nel 2010 i ragazzi di Mourinho perirono contro i blaugrana, seppur guadagnandosi la finale del Bernabéu. Certo è, che un pareggio così non può far altro che dare morale al club di Allegri ; un Milan che ha aperto la partita a 24″ dall’inizio, e l’ha chiusa a pochi secondi dalla fine. In mezzo, solo ed esclusivamente le giocate dei padroni di casa, più intense quando dovevano recuperare il risultato, ma comunque sempre in grado di schiacciare i rossoneri nella propria metà campo. Una partita che ha inoltre messo in risalto i limiti di una compagine non più volta al bel gioco; anzitutto, si è sentita, e non poco, la mancanza di un metronomo in mezzo al cerchio di centrocampo, in grado di scandire giocate ed effettuare passaggi precisi senza sprecare palloni preziosi. Da questo punto di vista, la dirigenza rossonera avrebbe dovuto puntare su un giocatore di spessore per il centrocampo, per risanare a dovere la falla lasciata da Pirlo . Per fortuna che c’era Seedorf ,  ancora una volta vero e proprio leader della squadra. L’esperienza e la classe dell’olandese sono servite a ristabilire l’equilibrio che il centrocampo milanese ha per forza di cose perso. Deludente la prestazione di Nocerino , che ha in più occasioni combinato pasticci in fase di ripartenza. Se non altro, sarà proprio l’ex Palermo a guadagnare l’angolo al 93′: unica nota positiva di una prestazione da dimenticare, alla luce dei numerosi palloni malamente sprecati. Strano ma vero, il talento di Bari non ha brillato, anzi. Le recenti prestazioni di Cassano , messo in risalto sopratutto dalle prove con la nazionale azzurra, avevano dato un’iniezione di fiducia nei suoi confronti: il risultato di ieri è una partita dove l’ex Sampdoria non ha toccato palla. Unico lampo, il movimento che ha creato lo spazio al compagno di reparto  Pato per il gol del momentaneo 0-1. La mancanza di Ibrahimovic in tal senso si è fatta sentire. Lo svedese avrebbe sicuramente dato man forte alla squadra anche grazie alle sue uniche doti fisiche, andando presumibilmente a regalare qualche chance in più ai rossoneri di creare gioco in fase di possesso palla. Da sottolineare invece l’ottima prestazione della difesa a quattro. Ogni componente ha dato man forte al reparto, sia chiaro, ma nell’uno contro uno, in particolare i centrali, hanno superato se stessi. Uno su tutti, Alessandro Nesta , che dopo le delusioni della prima di campionato contro la Lazio si è più che riscattato, contrastando un certo  Leo Messi in diverse occasioni. Di ottima finitura inoltre, la prestazione di Thiago Silva . Il brasiliano, che durante il corso dell’estate è stato richiesto proprio dal club catalano, ha chiuso il match con il gol al 93″ con colpo di testa su assist di Clarence Seedorf , regalando di fatto il punto alle sorti rossonere. Una difesa supportata da tutti quanti dicevamo, una fitta ragnatela che in poche occasioni ha concesso spazi ai talentuosi spagnoli. È servito un guizzo del fenomeno Messi con conseguente ciabattata per bucare il muro milanista, che in altre occasioni ha retto perfettamente, sopratutto nella striscia dei 16 metri, dove il Barcellona è solito creare le occasioni da gol. Ma la vera sorpresa della serata catalana è senza dubbio il guizzo di Pato . Con la sua realizzazione al secondo 25 è entrata nella top 5 dei gol più veloci della Champions League , al quarto posto. Uno scatto a centrocampo che ha letteralmente lasciato sul posto le linee difensive blaugrana. Complice anche la poca determinazione degli uomini di Guardiola , che hanno erroneamente lasciato correre il Papero senza commettere fallo tecnico. Va concesso senz’altro il merito al brasiliano d’aver insaccato dietro le spalle di Valdes un gol che vale oro, in grado di zittire il “modesto” pubblico del Camp Nou (98.000 posti a sedere, ieri sold out). Il centravanti brasiliano si è quindi confermato determinante nelle sfide che contano, dopo il derby della scorsa stagione vinto grazie alle sue prodezze. Ed è proprio in occasioni come queste che si rimpiangono le numerose circostanze nelle quali il brasiliano è stato escluso dai match a causa dei problemi fisici. Il potenziale del Papero non è comune, questo è sotto gli occhi di tutti. Un giocatore al quale manca solo continuità, che gli permetterebbe di laurearsi come un vero e proprio campione. Fabio Alberti – www.milanlive.it

da Londra

INFO DI SERVIZIO – nella nostra pagina web partners (Milan Channel) è possibile vedere il video del commento ai gol del Milan da Mauro Suma. Per accedere al video clicca QUA     La prima giornata di campionato ci ha subito fatto capire come questo campionato sia di una mediocrità assoluta e non vincerlo sarebbe pura follia. La Lazio presentatasi a San Siro ha segnato due reti nella prima mezzora con Klose e Cissè, che sono due ottimi attaccanti, vero, ma sono stati aiutati da due dormite di Nesta. I romani hanno fatto una partita onesta ma il Milan è superiore e doveva partire meglio. Abbiamo recuperato le due reti molto velocemente ed è giusto dire che nel secondo tempo ci abbiamo provato in tutti i modi e siamo stati anche sfortunati. Sono comunque parecchie le cose che non mi sono piaciute. A sinistra discreto il debutto di Aquilani ma che con Antonini lasciava squarci per le ripartenze della Lazio, a volte ripartivano e avevano davanti a loro cinquanta metri di campo. Non ho capito molto le sostituzioni, non tanto negli uomini quanto nel modulo, Cassano trequartista supportato da tre cagnacci…bah… Poi alla fine cerchiamo sempre la palla per Ibra, non sempre ti può andare bene…. ( continua )

Barcellona-Milan, voti e pagelle Tuttosport: ok Thiago Silva, bocciato Nocerino

BARCELLONA MILAN VOTI PAGELLE TUTTOSPORT – Di seguito i voti e le pagelle della sfida fra Barcellona e Milan a cura della redazione di Tuttosport. BARCELLONA VALDES 6 Lui sì che fa lo spettatore aggiunto … D. ALVES 6.5 Uno stantuffo che pompa gioco e cross senza soluzione di continuità. MASCHERANO 5 Altro centrocampista prestato da tempo alla difesa. Se mai una squadra dovesse riuscire a giocare alla pari con il Barca, dietro gli spagnoli sarebbero vulnerabilissimi. BUSQUETS 4.5 Non è un difensore e quando Pato gli va via dopo pochi secondi, fa la figura della bella statuina. ABIDAL 6 Non ha rossoneri in zona. Allora si costruisce anche lui la sua bella palla gol. XAVI 6 Solito fosforo al servizio della collettività. KEITA 6 Con tutta la tribù dei piedi buoni, vedere lui al centro del centrocampo un po’ stupisce. Puyol (22’ st) 6 Per ora salutiamo il rientro, per il rendimento attendiamo. INIESTA 5.5 Il suo primo tiro è impresentabile. Poi arriva l’infortunio. Fabregas (39’ pt) 6 Sbaglia poco ma si vede anche poco. PEDRO 6.5 Solo chi gioca tutti i giorni con Messi può pensare che su quella palla che vedeva Abate avanti due metri, l’argentino sarebbe riuscito ad arrivare per primo. Lui lo fa e Messi lo premia con l’assist-gol. MESSI 6.5 Palo al 18’ su punizione, assist per Pedro. Il solito Messi, anche quando non segna VILLA 6.5 Si vede poco, ma quando calcia la punizione (generosa) in avvio di ripresa, è Abbiati a non vedere nè lui, nè la traiettoria del pallone. Afellay (39’ st) ng. All. GUARDIOLA 6Al secondo 2-2 consecutivo, dovrà cominciare a chiedersi perché il suo Barca non vince anche se domina. MILAN ABBIATI 6 Messi gli scalda le mani al 14’, con un diagonale che devia in angolo. E il palo lo salva poco dopo ancora su conclusione del Pallone d’Oro. ABATE 5.5 Messi è una rapidissima pulce, ma farsi recuperare un metro ogni due di corsa, come in occasione del primo gol, è cosa bruttina assai. Unico errore, ma imperdonabile. NESTA 6.5 Già rinfrancato, dopo la serataccia con la Lazio. Al 12’ salva bene in angolo su Abidal. Da lì in avanti è un crescendo, anche su Messi, che pure ha un’altra età e un altro passo. THIAGO SILVA 7 Bene dietro, stacca con bravura e tempismo al 92’ per il gol che vale un tesoro. Per il Barcellona che lo voleva rimpianto doppio. ZAMBROTTA 5.5 Dani Alves fa l’attaccante esterno aggiunto, capace di sovrapporsi a Pedro. Ovvio che l’ex azzurro un po’ soffra, un po’ si aiuti con il mestiere. NOCERINO 4.5 Il suo impatto con la Champions è devastante. Sembra davvero un giocatore di altra categoria. VAN BOMMEL 6 Ammonito per proteste, fischiato dal pubblico catalano al primo fallo perché ancora non gli perdonano la presunta caccia all’uomo nella finale mondiale del 2010, l’olandese regge l’urto del Barca cercando di minimizzare gli spostamenti in virtù di una lettura anticipata del gioco avversario. Aquilani (33’ st) ng. SEEDORF 6 I primi minuti sono incoraggianti. E’ in pratica l’unico a reggere il confronto tecnico con gli spagnoli e ad ipotizzare anche qualche dribbling vincente. Forse è vero ciò che dicono, che cioè non possa fare più il trequartista: in effetti si ammoscia quando avanza al posto di Boateng, infortunato. BOATENG 5.5 I piedi sono quelli che sono, però finché c’è lui in campo il Milan regge la baracca. Esce per un problema alla spalla già dolorante. Ambrosini( 32’ pt) 5 Non trova mai la posizione. CASSANO 5 Anche lui fa qualcosina di buono. Però dovrebbe avere il fisico e la forza per tenere un po’ più palla. Emanuelson (17’ st) 5 Come Nocerino: per ora inadeguato. PATO 6.5 Gol lampo alla …Pato, andandosene via in allungo. Nel primo tempo avrebbe altre due occasioni, ma le spreca per eccesso di frenesia. All. ALLEGRI 6 Esce imbattuto. Sul come, meglio non sottilizzare. ARBITRO ATKINSON 6 Impeccabile fino al 92’, quando regala al Milan l’angolo del 2-2. La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: bene Pato e Thiago Silva, delude Cassano

BARCELLONA-MILAN VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle della sfida fra Barcellona e Milan a cura de Il Corriere dello Sport. Promossa la prestazione di Pato e Thiago Silva mentre bocciata quella di Antonio Cassano. BARCELLONA 7 Messi -Velenosissimo come mette piede in area. Abate lo soffre terribilmente. A maggior ragione quando l’argentino plana nell’area di rigore milanista per servire su un piatto d’argento l’assist a Pedro. 7 Abidal -Guardiola lo accentra su Pato per tentare di neutralizzare le rapide e brucianti partenze del brasiliano su contropiede. 6.5 Xavi -Picchia duro sul fronte sinistro del Milan dove Seedorf, prima di passare sulla trequarti, fatica a mantenere la posizione. Ambrosini lo costringe ad accentrarsi perchè gli spazi si riducono con l’ingresso del capitano rossonero. 6,5 Dani Alves -Cassano è un po’ defilato, non incide. Il brasiliano prende spesso campo per attaccare il centrocampo rossonero. Seedorf è costretto a indietreggiare favorendone le incursioni. 6,5 Guardiola ( all.) -Resta anche lui incredulo quando vede Thiago Silva atterrare indisturbato in area per il 2-2. Tutti i numeri ieri sera hanno dato ragione al Barcellona, ma non i gol. Quattro quelli subiti dai blaugrana fra sabato nella Liga e ieri in Champions, con altrettantiallarmanti pareggi. 6 Mascherano -Raddoppia, con la collaborazione ad Abidal, la marcatura su Pato. Costruisce poco perchè è in costante apprensione: il «papero » ieri sera sembrava un…falco. 6 Keita -Come al solito tagliae cuce a metà campo andando a supportare i compagni in difficoltà. Guardiola gli ha dato subito fiducia in questa stagione dopo che il Milan l’aveva chiesto al Barcellona. 6 Iniesta -Questa volta vince nettamente il duello con il rivale «mondiale» Van Bommel. L’olandese evita le maniere forti, ma Iniesta si fa male da solo in una sortita offensiva: ed esce. 6 Fabregas -Subentra a Iniesta, dimostra che che è un meccanismo perfettamente collaudato all’interno del Barça. 6 Pedro -Gol preziosissimo il suo che consente al Barcellona di chiudere il primo tempo in parità. 6 Villa -Piuttosto opaco nei 45′ iniziali, si riscatta con la punizione da manuale che manda in crisi Abbiati e permette al Barça di vincere in rimonta. 5,5 Valdes -Parte comprensibilmente in ritardo per cercare di neutralizzare Pato lanciato a rete. Non effettua una sola parata per tutto il primo tempo. Resta a guardare anche nel secondo, fino a quando non si accorge che il colpo di testa di Thiago Silva gli finisce alle spalle. 5 Busquets -Grave l’amnesia difensiva su Pato. Guardiola lo toglie subito dalla marcatura per evitare un altro distastro. Si scambia, quando è necessario, la posizione con Abidal. Sulla sinistra corre meno pericoli. 5 Puyol -Non si accorge che gli sta piombando alle spalle Thiago Silva. Il capitano del Barça resta colpevolmente a guardare avversario e pallone che viene scaraventato in rete. MILAN 7 Pato – Un fulmine che, dopo 24′, stordisce Busquets. Il «papero» beffa anche l’incredulo Valdes. L’aria di Spagna gli fa

Barcellona-Milan, Pato racconta il gol: Ho visto un buco e l’ho puntato

BARCELLONA MILAN PATO GOL – Uno dei protagonisti del match Barcellona-Milan è stato indubbiamente Alexandre Pato. Il bomber brasiliano ha realizzato una rete di rara fattura ma soprattutto velocissima, dopo solo 24 secondi. Al termina della gara il Papero ha commentato così l’episodio: « Non appena è iniziata la partita, ho preso la palla è ho visto un buco in mezzo: ho puntato e ho segnato. Loro sono forti ma alla fine Thiago ha pareggiato e il risultato ci va benissimo. Era difficile giocare contro di loro. Quando è uscito Cassano, sono rimasto da solo contro due difensori, era difficile per me. Ora pensiamo al Napoli. Tutti hanno dato tanto, io ho fatto solo dieci minuti con la Lazio e non ero riuscito a combiare molto, giocare subito era un po’ faticoso. Il risultato è meritato ». La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan, voti e pagelle Gazzetta dello Sport – Foto

BARCELLONA MILAN VOTI PAGELLE GAZZETTA DELLO SPORT FOTO – Di seguito trovate i voti e le pagelle della sfida fra Barcellona e Milan redatti dalla redazione de La Gazzetta dello Sport. Nella gara conclusasi con il risultato di parità, 2 a 2, spicca la grande prestazione di Alessandro Nesta (voto 7,5). Bene anche Pato e Thiago Silva, per entrambi una rete e un 6,5 in pagella. Male invece Cassano bocciato dalla Rosea con un 4,5. La redazione di Milanlive.it

Champions League, Barçellona-Milan: voti e pagelle del match

Thiago Silva: è suo il gol decisivo. CHAMPIONS LEAGUE | BARCELLONA MILAN PAGELLE –  Risultato finale: Barcellona-Milan 2-2 Barcellona (4-3-3) : Valdès; Dani Alves, Busquets, Mascherano, Abidal; Keita, Xavi, Iniesta, Pedro, Villa, Messi. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Van Bommel, Nocerino, Seedorf; Boateng; Pato, Cassano. Marcatori : Pato 1′; Pedro 63′; Villa 50′; T.Silva 92′. Ammoniti : Van Bommel; Nesta; Villa; Puyol; Dani Alves; Busquets. Espulsi : Nessuno. UOMO PARTITA MilanLive : ALESSANDRO NESTA VOTI E PAGELLE BARCELLONA Valdès s.v. :  Non può nulla sui due gol dei 7 volte campioni d’europa. Dani Alves 6.5 : La fascia destra porta il suo nome, sia nel primo che nel secondo tempo. Spesso raddoppiato non è quasi mai pericoloso. Ammonito per piede a martello su Emanuelson. Busquets 5 : Disattento sulla partenza a razzo di Pato che porta in vantaggio il Milan. Spaesato per il primo quarto d’ora, poi trova le giuste misure. Mascherano 6 : Sempre attento dal punto di vista tattico. Secondo tempo dominato in difesa, anche per la pochezza degli attacchi milanisti. Abidal 6 : Non fa quasi mai paura in fase offensiva, ma è quasi sempre attento quando ogni tanto c’è da difendere. Keita 6 : E’ il perno davanti la difesa blaugrana. Decisivo in un occasione quando ferma Pato verso la porta al 17esimo del primo temo. Xavi 6 : Tanto per cambiare domina il centrocampo per quasi tutta la gara. Mai pericoloso quando ha la palla al piede anche perchè la difesa rossonera chiude tutti gli spazi e non permette gli inserimenti consueti dei catalani. Iniesta 6 : Classico possesso palla per tutto il tempo in cui resta in campo. Al primo scatto sente un dolore alla coscia. Probabile uno stiramento. Dal 39′ Fabregas: voto 6.5. Il suo ingresso in campo accelera la manovra dei padroni di casa. L’ex Arsenal tenta sempre l’uno due con inserimento in area ma la difesa rossonera è sempre perfetta. Pedro 6 : Il gol e nulla più. Approfitta dell’unico errore difensivo del Milan. Messi prende palla sulla sinistra, mette in mezzo per Pedro che non può far altro che battere l’incolpevole Abbiati. Villa 7- : Magica. Così si potrebbe definire la sua punizione che porta in vantaggio il suo Barça. Al 50′ su una punizione da sinistra inesistente Villa toglie la ragnatela alla destra di Abbiati che prova l’impossibile, ma non può nulla. Messi 7+ : Da lui ci si aspetta sempre il gol, ma questa volta si è trovato davanti la coppia di centrali più forte del globo. Colpisce il palo esterno al 19esimo da un calcio piazzato. Fa impazzire i tifosi quando punta i suoi diretti avversari, ma la gabbia del Milan funziona sempre, tranne nell’occasione dell’1 a 1: l’argentino si allunga il pallone sulla sinistra, che recupera e mette in mezzo con uno scatto che intimorisce anche Abate e che Pedro non può sbagliare. All. Guardiola 6- : La sua faccia dopo il pareggio nel finale di Thiago Silva è tutto un programma. Commette un errore nel posizionare la difesa nella prima parte di gioco. Errore che sistema con qualche minuto di ritardo parlando con il suo centrale improvvisato Mascherano. E’ anche questa la sua bravura. MILAN Abbiati 6.5 : Incolpevole sui gol blaugrana, ma è sempre attento sui tiri da fuori di Messi e compagnia. Abate 6 : Non soffre mai David Villa che agisce dalla sua parte. Quasi mai presente in fase offensiva, ma in questa partita serviva il suo apporto decisivo in difesa. L’unico svarione della sua partita è stato sul gol del pareggio dei catalani: Messi lo sorprende in velocità e gli passa come un razzo alle sue spalle. Resta comunque una prova positiva quella del giovane campano. Nesta 8 : Supremo. Così possiamo definire la partita del numero 13 rossonero, che riscatta la prestazione opaca di venerdì scorso contro la Lazio. Dalle sue parti non si passa, Messi o Villa non fa differenza. Viene ammonito per fallo su Messi nella seconda parte di gara, ma non va mai in serie difficoltà. NESTAsiati: così recitava qualche anno fa uno striscione sugli spalti del S.Siro, nulla di più azzeccato. T.Silva 7 : Impeccabile per tutta la partita contro gli extra-terrestri padroni di casa. E’ anche colpa sua se il Barcellona non crea tutte le azioni da gol che fa solitamente. Al 92esimo minuto quando mancano pochi secondi alla fischio finale fa godere ed esultare un intero popolo rossonero che ormai si era quasi rassegnato alla sconfitta. Fondamentale. Zambrotta 6 : Si trova per 90 minuti un unico avversario di fronte, Daniel Alves. Non lo soffre mai e lo costringe a ritornare indietro. Disattento nell’occasione dell’ a 1 quando perde la marcatura su Pedro che si trova solo a porta vuota. Van Bommel 6.5 : Freddezza fuori dal comune, dà sicurezza a tutto il reparto, sempre attento in raddoppio sul continuo possesso azulgrana. Viene ammonito subito già al 18esimo per proteste, ma questo non lo intimorisce. Lascia il campo ad Aquilani quando serve maggiore fiato e qualità in mezzo. Dal 77′ Aquilani, 6: prova a pressare con maggiore decisione i portatori di palla spagnoli, tenta qualche lancio verso Pato. Con lui in campo i difensori hanno maggiore sbocco una volta superato il pressing degli attaccanti avversari. Nocerino 7- : La sua prima da titolare non può avere palcoscenico migliore. Sempre presente in raddoppio sui portatori di palla, corre per tutto il campo ma riesce a dare poca qualità al centrocampo, ma contro questi fenomeni è quasi impossibile. E’ suo il pressing finale su Abidal conquistando il calcio d’angolo al 92esimo che porta al pareggio del club più titolato al mondo. Seedorf  6 : Fa quello che può contro i palleggiatori avversari, nel primo tempo soffre le continue sovrapposizioni di Dani Alves ma quando è in possesso di palla fa brillare gli occhi a tutti gli amanti del calcio. Dopo l’infortunio di Boateng si sposta dietro Pato e Cassano e viene meno il suo apporto nella parte centrale del campo. Prince Boateng s.v. : Prestazione non giudicabile quella del principe milanese Boateng a causa di un problema alla schiena. Dal 33′ Ambrosini, 6: Si posiziona sul centro sinistra del campo. Fa il massimo contro i continui inserimenti da dietro dei padroni di casa, che non sono per niente pericolosi. Pato 6.5 : Pronti, via e il fenomeno col numero 7 sulle spalle ha già cambiato il risultato con una percussione centrale che spacca l’inesistente difesa degli spagnoli. Inizio da sogno che fa presagire ad una partita in stile derby del 2 aprile, ma purtroppo non è proprio così. Il brasiliano potrebbe raddoppiare, prima con un assist a Boateng che spara alto da posizione favorevole, poi con una percussione sempre centrale in velocità che viene fermato solo dal miracolo di Keità. Secondo tempo nel quale Pato non riesce a prendere quasi mai palla a causa del continuo pressing blaugrana che costringe l’unico attaccante rossonero a correre quasi sempre a vuoto. Cassano 4.5 : Non è la sua partita fin dai primi minuti. Quasi sempre anticipato e quand riesce a prendere possesso della sfera di gioco è ingabbiato dai padroni di casa. Beccati spesso e volentieri dal pubblico del Camp Nou a causa del suo passato al Real Madrid. Dal 62′ Emanuelson, 6: fondamentale la posizione che occupa al suo ingresso in campo. Esterno a sinistra, blocca le continue scorribande di Alves e permette al Milan di respirare anche in fase di possesso. Forse poteva essere inserito prima, ma va bene così. All. Allegri 6.5 : Formazione quasi obbligata quella che schiera in campo Mister Max, che non si fa intimorire dagli avversari. L’inizio gli da ragione ma nel corso della partita, nonostante la pressoché perfetta fase difensiva rossonera, il Milan si fa schiacciare dal Barça. Ma l’unico modo per non uscire sconfitti dal Camp Nou è quello di aspettare il Barça e lasciargli il pallino del gioco. Non tutti hanno una difesa così spaventosa come quella del Milan, ed è questa la principale forza dei rossoneri di Mister Allegri. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it