L’Italia è arrivata in finale e, tra palloni d’oro volanti e giocatori da 250 milioni di euro, la delusione è stata tanta. Cesare Prandelli ha saputo prima stupire tutti, ci ha fatto venire l’acquolina in bocca, ci ha fatto sentire il profumo della vittoria, poi purtroppo si è dovuto arrendere di fronte agli infortuni, alla stanchezza, alla forza della Spagna , forse un po’ anche davanti a se stesso. Non si può criticare un ct che ci ha finalmente riportato in cima, davanti a tutti, nel posto in cui una Nazionale come la nostra , per la storia che ha, è giusto che stia.
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Allegri, prendi carta e penna e segna questi due nomi: Innocenti ed Ely
La scorsa stagione del Milan è stata caratterizzata da una strage di infortuni che ha contribuito a compromettere la vittoria del campionato. A tal proposito Allegri potrebbe buttare un occhio sul nostro settore giovanile : visto che il Milan dovrà partecipare a tre competizioni, abbiamo bisogno di giovani rinforzi , soprattutto a centrocampo e in difesa, per non rimanere a fiato corto proprio nel momento clou della stagione. Seguendo la Primavera rossonera, egregiamente guidata da Mister Dolcetti , è subito emersa l’intraprendenza e la personalità di Alessio Innocenti .
Galliani “Assaliti per Thiago Silva ma resisteremo. Aquilani e Maxi non riscattati”
L’ad del Milan, Adriano Galliani , ha parlato di mercato nel corso della conferenza stampa tenuta stamane, smentendo i mal di pancia di Ibrahimovic : “Dopo la gara col Novara è venuto a casa mia: ci ho parlato due ore, sento il suo agente ogni giorno e non mi ha mai parlato di mal di pancia. Thiago Silva
Udinese-Milan, probabili formazioni: torna Abate
A Udine (sabato 11 febbraio, ore 18,00) per dimenticare la sconfitta in Coppa Italia contro la Juventus . Non sarà certo facile, l’impresa per il Milan
ESCLUSIVA MN – Diego Abatantuono: "Disperato? Macché! Si dovrebbe preoccupare l’Inter, che è ancora dietro"
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport In esclusiva per MilanNews.it è intervenuto l’attore, nonché milanista doc, Diego Abatantuono. Insieme abbiamo analizzato il derby di domenica e buttato un occhio sul mercato. Diego Abatantuono, un bilancio sul derby “È andata male perché non abbiamo giocato bene. Meglio l’Inter che ha giocato al massimo delle sue possibilità, usando un metodo che si usa definire “all’italiana”, ossia difensivo, contropiedista, provinciale, anche se non vuol dire nulla. Anche perché se ricordando il gioco della provinciale Verona, che era un bel gioco, si arrivò a vincere persino uno scudetto. L’Inter ha sfruttato una delle due occasioni che ha avuto ed è stata brava”. Dove ha sbagliato il Milan? “Sono un estimatore di Allegri ma la formazione l’ha sbagliata all’inizio mettendo sulla fascia di Maicon Zambrotta, che era imballato, oltre ad essere più attempato e non velocissimo da tempo. Infatti i problemi nascevano sempre in quella zona e anche in occasione del gol se vediamo Abate era al centro perché Thiago Silva si era spostato a sinistra proprio per coprire Zambrotta. Abate ha svirgolato il pallone decisivo, ma imputare la colpa a lui per la sconfitta mi sembrerebbe eccessivo, anche perché mediamente è stato fra i migliori in campo. Poi Emanuelson lo avrei spostato terzino o al limite avrei giocato la carta Bonera. Anche le sostituzioni sono arrivate in ritardo, perché se vuoi vincere cambi già alla fine del primo tempo”. Allegri-Pato, come mai sembra non esserci feeling? “Se uno una volta non si capisce con l’allenatore non vuol dire che c’è disaccordo. Pato poi non l’ho mai visto mandare a quel paese l’allenatore e ricordiamoci che lo stesso discorso potrebbe valere per Robinho, quando sta fuori. Si fanno delle scelte ma non è detto che se non giochi tu perché in campo ci va un altro campione non c’è feeling con l’allenatore”. Ma la coppia con Ibra sembra essere poco affiatata… “Quando abbiamo vinto le partite con i loro gol andava tutto bene, perciò non credo si debba dire che non c’è feeling adesso. Poi, è ovvio che quando c’è Robinho magari c’è più movimento, ma sono scelte che spettano all’allenatore e consideriamo che lo stesso Robinho quando gioca segna un gol ogni quattro occasioni”. Questa sconfitta può avere ripercussioni sul prosieguo della stagione? “Penso di no, perché la Juve e il Napoli hanno pareggiato e l’Udinese ha perso. L’Inter si sta riprendendo ma ad ogni modo non credo che questo ko possa incidere sul nostro campionato”. Insomma, la sconfitta nel derby è stata digerita “Assolutamente si, non vedo perché disperarmi per un derby perso. Magari se fossi stato 45 anni senza vincere niente, con tutti i mercoledì liberi, mi sarei dato all’ippica ma se perdi un derby 1-0 e nonostante tutto l’Inter è dietro ancora cinque punti il problema rimane dell’Inter, non del Milan. Sarei ancora gasato, piuttosto, perché posso fare il triplete, come dicono gli interisti che non so perché quando vincono devono parlare spagnolo” . In chiusura: Tevez si o Tevez no? “Forse in Italia non abbiamo i diritti televisivi dei suoi gol perché non ne vedo di suoi da un pezzo. So comunque che è un giocatore buono e che se venisse al Milan non mi darebbe certo fastidio. Magari ci potrebbe essere qualche malumore da parte di Robinho o qualcun altro, quindi bisognerebbe stare attenti. Personalmente io avrei preferito un Drogba, oppure Borriello o addirittura Huntelaar. Un centravanti vero e proprio, alla Hateley per intenderci”.
Calciomercato: Milan e Juventus, è sfida per Tevez
Carlos Tevez è l’obiettivo primario del Milan , su questo ormai ci sono pochi dubbi. L’attaccante argentino, 27 anni, non vuole più saperne di giocare nel Manchester City. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata il rifiuto, da parte dell’ex West Ham, di entrare in campo nel secondo tempo del match con il Bayern Monaco. Sono seguite multe salatissime e non è stato più possibile ricucire lo strappo con il tecnico Roberto Mancini. Che, dal canto suo, non vuole più avere a che fare con Tevez. Insomma, il futuro è altrove. Resta solo da capire dove e a quali cifre. In prima fila per avere l’attaccante della nazionale argentina sembra esserci il Milan. L’Inter, che lo aveva cercato in estate con insistenza, si è defilata. Invece ora c’è una nuova concorrenza: si tratta della Juventus . Per la Gazzetta dello Sport il club bianconero è determinatissimo ad acquistare il cartellino di Carlito. Il City dovrebbe abbassare notevolmente le pretese, portandole intorno ai 20-22 milioni . Ma lo stesso discorso vale per il calciatore. Attualmente guadagna circa 8 milioni a stagione. Il club rossonero ha intenzione di ridurglielo di un quarto. Articoli correlati: Moggi: “Nonostante il Lodo, il Milan farà un grande colpo” Pato: “Il gol sfiorato? Speriamo vada dentro con il Barcellona” You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Pagelle Bate Borisov-Milan 1-1: Ibrahimovic e Abbiati i migliori
Era difficile concentrarsi sul campo con Antonio Cassano ancora in ospedale . Il Milan ci ha provato, anche se alla fine è riuscito a portare a casa soltanto un pareggio. Nel primo tempo la squadra di Allegri ha dominato, anche se ha sciupato molti gol. L’unica rete l’ha segnata Ibrahimovic al 22′, su assist di Robinho. Al 55′ Abate provoca un rigore molto dubbio e Bressan dal dischetto non sbaglia. Ora il primo posto nel girone di Champions League è impresa difficilissima. PAGELLE BATE BORISOV-MILAN 1-1 Abbiati 7,5 : Conferma di vivere un ottimo momento di forma. Salva il punteggio in più occasioni. Decisiva la parata nel recupero della gara. Abate 6,5 : Molti dubbi sul rigore che avrebbe causato. Per il resto, molta spinta in avanti e la solita grande attenzione in fase difensiva. Nesta 6 : Nel primo tempo non concede praticamente nulla agli avversari, soffre abbastanza contro avversari veloci e tereminati. Esce per infortunio. (Bonera sv). Thiago Silva 6 : Lo stesso discorso fatto per il collega di reparto. Taiwo 6 : Si propone molto spesso in avanti, anche se sembra ancora troppo timido. Prova il tiro da fuori senza grande convinzione. Aquilani 6,5 : Altra partita di grande sostanza per l’ex romanista. ( Seedorf 6,5 : Gioca pochi minuti, ma dimostra di essere già in clima di Champions. Tocca moltissimi palloni ed è una minaccia costante per il centrocampo avversario. Importantissima la sua guarigione per Allegri, specie in un momento in cui ci sono una decina di infortunati). Ambrosini 6 : Non è al meglio della forma, ma dà comunque un contributo importante a protezione della difesa. Nocerino 7 : Tanta corsa e un appoggio costante alle azioni d’attacco. Era il bersaglio numero uno della critica, ora è fondamentale per il gioco di Allegri. Boateng 6 : Prova sufficiente, la sua. Il Boateng di Lecce sembra lontanissimo, eppure sono passati appena 10 giorni da quella magnifica tripletta. Ibrahimovic 7,5 : Lo svedese sta sempre meglio. Col Bate Borisov ha siglato il suo ottavo gol stagionale. Poi ha lottato, spesso un po’ isolato, contro l’intera difesa bielorussa. Robinho 6 : Molto vivace, ma anche sciupone. Il solito difetto. ( Ganz sv ). Articoli correlati: Milan-Bate Borisov, le quote Snai Calciomercato: il Milan a caccia di un paio di centrocampisti You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Milan, Thiago Silva e Seedorf ancora infortunati
Massimo Allegri è ancora alle prese con l’ emergenza infortuni . In pratica è da inizio stagione che il tecnico non ha a disposizione tutta la rosa. La buona notizia di questi giorni è il recupero di Philippe Mexes. Il difensore francese ha finalmente esordito con la maglia ufficiale del Milan durante il match di Champions League contro il Bate Borisov . L’ex romanista rappresenta una validissima alternativa per Allegri, anzi qualcosa in più. Già domenica con il Lecce potrebbe fare il suo esordio da titolare. Thiago Silva infatti non ha ancora smaltito la botta subita sabato scorso alla mezz’ora di Milan-Palermo . Improbabile che a Lecce possa giocare. E lo stesso discorso vale per Clarence Seedorf, che continua ad avere problemi al ginocchio . Qualche chance di recupero ce l’ha comunque Massimo Ambrosini, che si è allenato con il gruppo. Domenica Allegri dovrebbe schierare a centrocampo il solito terzetto formato da Aquilani, Nocerino e Van Bommel , con Boateng a fare da collante con l’attacco. La coppia offensiva dovrebbe essere formata da Ibrahimovic e Cassano. Articoli correlati: Maldini: “Hamsik sarebbe un ottimo colpo per il Milan” Emergenza centrocampo per il Milan: Ambrosini fuori un mese, oggi accertamenti per Boateng You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Serie A, Buffon: Il Milan resta favorito per lo scudetto
SERIE A – Nonostante la sconfitta di domenica sera contro la Juventus , l’estremo difensore bianconero, Gigi Buffon , vede nel Milan ancora la favorita per la vittoria dello scudetto : “ Il Milan ha dovuto giocare sempre coi soliti 11 e ha fuori causa 6-7 giocatori che potevano dare anche riposo a chi era più stanco, oltre al loro valore. Il Milan resta la candidata principare per la vittoria finale. Lo stesso discorso si può fare anche per l’Inter, tornerà grande “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Trofeo Tim: Un’occasione da sfruttare!
Il test dei “giovani” TROFEO TIM | LARGO AI GIOVANI – Sarà un Milan incerottato e ringiovanito quello che parteciperà all’ormai consueto triangolare con Inter e Juve per il Trofeo TIM. Ben 8 i giovani convocati dalla primavera, per far fronte alle assenze dei brasiliani (in vacanza), e dei vari acciaccati. Un’opportunità che i giovani rossoneri dovranno sfruttare al massimo per mettersi in luce agli occhi del Mister. In particolare sarà interessante vedere in campo Rodrigo Ely e Kingsley Boateng . Il difensore classe ’93 dovrà confermare la buona prestazione della partita contro il Malmoe, stesso discorso vale per il fratello di Kevin Prince Boateng, Kingsley , che contro gli svedesi aveva siglato anche una rete. In un periodo nel quale molte squadre, come lo stesso Milan , fanno fatica a competere con lo strapotere economico degli sceicchi che hanno investito sul Calcio, i giovani sono l’elemento da sfruttare maggiormente e su cui puntare per il prossimo futuro. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 18 2011. Filed under Commento , La Rosa , News Milan , Primavera , Primo Piano , Settore Giovanile , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA / Milan: Che affari in Cina, così si esporta il nostro calcio
Prove di resistenza a 8500 chilometri da casa. Organizzare un evento come la Supercoppa dall’altra parte del mondo è una fatica pazzesca. «Ma ne vale la pena», assicura il d.g. della Lega di Serie A, Marco Brunelli. Un pezzo della struttura di via Rosellini (circa 15 persone) si è trasferita per una decina di giorni a Pechino. Ci sono le due squadre da seguire in tutti i loro spostamenti, tra allenamenti e incontri con gli sponsor, c’è il campo del Nido d’uccello da monitorare, con un agronomo fatto venire apposta dall’Italia perché in quello stadio l’erba non c’era nemmeno. E visto che la partita ricade sotto l’egida della Figc, sono sbarcati in Cina i funzionari dell’antidoping,la squadra arbitrale (compresa una riserva!), gli ispettori della procura federale. «Il modello è quello di un grande evento internazionale, stile finale di Champions», dice Brunelli. Ponte I 90 minuti di Milan-Inter, insomma, non sono fini a se stessi. Quando la Lega, due anni fa, siglò l’accordo con la Vansen per portare la Supercoppain Cina (tre edizioni fino al 2014 in cambio i 10 milioni di euro), l’idea era proprioquella di gettare un ponte col gigante dell’economia mondiale che portasse benefici per tutto il calcio italiano. Nel 2009 la Serie A ha celebrato i 20 anni di fila di diretta tv del campionato in Cina. Il mercato di questo Paese, ortemente statalizzato, contribuisce solo in minima parte al fatturato dei diritti internazionali (in totale 92 milioni annui), gestiti dall’intermediario MP & Silva. Ma lo stesso discorso vale per la reclamizzata Premier League, che dal broadcaster cinese incassa appena 13 milioni dei 534 garantiti ogni stagione dai diritti esteri. ppure gli appassionati potenziali sono 1,3 miliardi. Ecco perché è importante lavorare sul medio-lungo termine. Opportunità La Supercoppa è quindi l’occasione per tessere relazioni commerciali, avvicinare aziende interessate a diventare partner della Lega e seguire il solco tracciato ai rapporti bilaterali, sempre più intensi, tra Italia e Cina, sfruttando un prodotto d’esportazione come il calcio. Certo, la Serie A, tra stadi fatiscenti e politiche di austerity, ha perso il suo fascino. Ma ci si prova lo stesso. «I cinesi—spiega Brunelli—ci chiedono di portare qui il top del calcio italiano. Vedere in giro per Pechino ragazzini con le maglie delle nostre squadre fa un certo effetto. Ad ogni evento cui partecipiamo c’è sempre grande entusiasmo». Una grande opportunità è rappresentata, poi, dal calcio giovanile. La Federcalcio cinese ha già invitato alla Lega di attivarsi perché venga trasferito un po’ di know-how italiano. Già diverse squadre sono presenti ma ora si vuole istituzionalizzare le aperture delle nostre scuole calcio in Cina. Per far nascere piccoli Yao Ming del pallone. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, il fattore Boateng
MILAN, CONTRO L’INTER ALLEGRI PUNTA FORTE SU BOATENG – Con Ibrahimovic squalificato e Inzaghi ancora ai box il Milan affronterà il derby contro l’Inter apparentemente senza una prima punta. Pato potrebbe adattarsi a giostrare da riferimento più offensivo della manovra, ma il brasiliano preferisce muoversi come secondo attaccante, stesso discorso per Robinho e Cassano, entrambi con caratteristiche piuttosto simili. Ogni partita però ha una storia a sè, quindi un Milan privo di punti di riferimento potrebbe mettere in grande difficoltà una difesa non impeccabile come quella dell’Inter. In questa situazione un giocatore che potrebbe spesso stazionare nei pressi dell’area di rigore nerazzurra è Boateng, capace con i suoi inserimenti di non dare punti di riferimento all’avversario. Il franco-ghanese fra l’altro è un elemento con spiccate doti fisiche quindi potrebbe andare a riempire l’area ogni qualvolta uno fra Pato e Robinho si stacca per smarcarsi e ricevere palla. Nella testa di Allegri il ruolo di Boateng è considerato assolutamente chiave in una partita come quella di sabato. Si parla di 4-3-1-2 con il “Boa” trequartista, ma anche di 4-3-3 con il franco-ghanese più avanzato, quasi sulla linea di Robinho e Pato. In ogni caso Boateng, già prezioso in più occasioni in questa stagione, diventa assolutamente fondamentale nel Milan privo di Ibra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it