Mario Yepes e la speranza di vittoria MILAN, YEPES E IL GRANDE INIZIO ROSSONERO DOPO LA DELUSIONE IN COPPA AMERICA – Mario Yepes, ai microfoni di Milan Channel parla della finale di Supercoppa Italiana di sabato 6 agosto contro l’Inter: “Mi sento bene e sono contento di essere tornato a lavorare con la squadra, siamo una bella famiglia – dice il difensore colombiano – Sabato abbiamo subito un impegno importante, speriamo di far bene e di vincere. Vedremo come sarà il campo e il clima allo stadio, avremmo voluto giocare a Milano ma ora siamo qui e speriamo di portare a casa con noi la Supercoppa”. Parla anche della Coppa America e del risultato mancato che ha un po’ deluso la squadra: “Pur avendo giocato bene, abbiamo sbagliato tante occasioni nei quarti. Siamo delusi ma il calcio è fatto così, non sempre chi gioca meglio vince. Dopo l’eliminazione sei giù di morale anche perché giochi per il tuo Paese, ma sono contento di essere tornato a lavorare per il Milan, sin dal mio ritorno a Monaco ho iniziato a pensare al Milan –spiega per poi aggiungere – Questo è un inizio di stagione diverso con la Supercoppa, l’Inter? Ha cambiato l’allenatore, ora vedremo se è cambiato anche lo schema di gioco, loro sono bravi e li rispettiamo ma dobbiamo pensare di più al nostro lavoro e a ritrovare i meccanismi giusti che hanno contraddistinto la grande stagione dell’anno scorso”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 5 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
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Milan: festa a sorpresa per Luca Antonini
Festa a sorpresa per Antonini MILAN, BUON COMPLEANNO LUCA – Dal sito ufficiale acmilan.com si legge: Piccola festa a sorpresa, questa sera, per Luca Antonini. Subito dopo la cena, che si è tenuta regolarmente in hotel, a sorpresa è apparsa una torta preparata proprio per festeggiare il 29° compleanno del difensore rossonero. Grandi abbracci e scherzi, per Luca, che si è ritrovato al centro dei canti intonati dai compagni che gli auguravano “buon compleanno!”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 4 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan,sabato la supercoppa: sveglia Robinho
Dorme, ma non quando serve essere svegli. Martedì, Robinho era stato l’ultimo ad arrivare all’Olympic Sports Centre, dove il Milan lavora in questi giorni. Forse il fuso orario si era fatto sentire e il brasiliano era andato un po’ lungo nel riposino pomeridiano. In campo però non riposa mai: non lo ha fatto nella stagione passata e non lo sta facendo in questi giorni. A Monaco Robinho è parso subito in grande forma, lucido e scattante. Pensare che pure lui, come gli altri sudamericani, avrebbe dovuto risentire della delusione della coppa America e delle fatiche del torneo e del viaggio. Ma se c’è di mezzo un pallone, evidentemente, non c’è fuso orario che tenga. Applausi Robinho corre tanto da farsi perdonare i ritardi. Arrivò un giorno dopo in ritiro a Dubai, nel gennaio scorso, e in Baviera è stato l’ultimo a raggiungere l’albergo del ritiro. Ma sembra aver subìto il superlavoro estivo meno degli altri sudamericani, e d’altra parte secondo Allegri tutti sono in grado di giocare il derby. «Li abbiamo portati qui perché non sarebbe stato bello per i tifosi cinesi non poter ammirare Thiago Silva», ha scherzato l’allenatore con i giornalisti pechinesi che gli chiedevano come mai, a differenza dell’interista Gasperini, non avesse mai avuto dubbi sull’opportunità di convocare quelli della coppa America. «E comunque i ragazzi stanno bene e possono giocare», ha aggiunto il tecnico. Robinho è il più brillante: in Cina è uno degli stranieri del Milan più conosciuti, e anche ieri ha strappato ovazioni ai cinesi assiepati sulle tribune bollenti. Difficile tenerlo fuori nel derby viste le condizioni fisiche. Il dubbio per Allegri è sempre lo stesso: partire a tutta velocità con i due brasiliani e Ibrahimovic, o tenere Robinho in panchina perché è uno dei suoi pochi uomini in grado di cambiare la partita? Dilemma filosofico per un allenatore di calcio, se sia meglio tenere in serbo una carta vincente, o provare a non aver bisogno della carta medesima. Scelte Fatto sta che Robinho sembra già in grado di mettere in difficoltà Allegri: Boateng non è ancora al top e Pato non sembra nelle stesse condizioni dei compagni attaccanti Zlatan e Binho. Tutto dipenderà dalle soluzioni tattiche di Allegri, che probabilmente terrà in considerazione il nuovo assetto dell’Inter gasperiniana. Ma se Robinho continuerà a macinare gioco e passaggi in velocità come fa durante gli allenamenti, Allegri avrà il suo bel daffare a metterlo in panchina nella prossima stagione. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Milan: in arrivo un grande inizio
Pronti per la grande sfida MILAN, IL GRANDE INIZIO STA PER ARRIVARE – Dal sito ufficiale acmilan.com si leggono le parole di Marcello Nicchi, residente dell’Aia in vista del derby valido per la Supercoppa di Lega tra Inter e Milan: “La Supercoppa non è un’amichevole, è una partita vera. Una sfida con le sue tensioni che come arbitri dovremo prendere con la dovuta cautela per cominciare nel migliore dei modi”. Si preannuncia un grande inizio di stagione per le due grandi, un inizio che stabilirà da subito le basi su cui lavorare anche per questa fine di mercato. Entrambe le squadre stanno lavorando sodo per costruire la formazione vincente e contendersi lo scudetto 2012, la Supercoppa sarà solo l’inizio di una grande sfida.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 3 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Branchini: “Montolivo non ha chiesto alla Fiorentina di essere ceduto”
Milan e Fiorentina hanno parlato MILAN, PARLA IL PROCURATORE DI MONTOLIVO – Il procuratore di Riccardo Montolivo, Giovanni Branchini, durante la videochat di gazzetta.it con Carlo Laudisa, ha parlato del caso Montolivo, molto vicino al Milan: “Voglio subito chiarire che il diritto di non prolungare un contratto è lo stesso sia da parte di un atleta sia da parte di una società. In tutta Europa e nel Mondo i giocatori giocano fino all’ultimo giorno di contratto con il massimo impegno, senza che questo sia oggetto di soap opera, come purtroppo è accaduto a Firenze” . Proprio sull’interesse della società di Via Turati dice: “E’ una decisione che spetta solo ed esclusivamente alla Fiorentina, come tra l’altro è giusto che sia così. Montolivo si è messo totalmente a disposizione della Fiorentina, e questo credo che sia un aspetto importante. Ribadisco che Montolivo non ha chiesto alla Fiorentina di essere ceduto, non ha fatto pressioni per essere ceduto a questa o a quella squadra, nonostante quanto sia stato scritto anche in tempi non sospetti. Montolivo ha semplicemente fatto una scelta, che gli è costato molto danaro, decidendo l’inverno scorso di non rinnovare con la Fiorentina, per prendersi del tempo per riflettere e prendere poi la migliore decisione per il suo futuro. Credo che il Milan abbia parlato con la Fiorentina: quando la Fiorentina sarà d’accordo, ne riparleremo” , conclude tagliando corto sull’argomento. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 3 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIO/ Milan, Arbitro Nicchi avverte: Il derby di Pechino va preso con cautela
Anche per gli arbitri stagioni non stop e impegnate al massimo da subito perchè «la Supercoppa non è un’amichevole, è una partita vera. Una sfida con le sue tensioni che come arbitri dovremo prendere con la dovuta cautela per cominciare nel migliore dei modi» . È il punto di vista del presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, in vista del primo derby stagionale a Pechino. «Io ogni anno – ha detto Nicchi durante l’incontro conclusivo del raduno degli arbitri Can A a Sportilia – ho sempre meno dubbi sul livello di questo gruppo di arbitri. Si può fare poco di più. Più di così diventiamo macchine. E le macchine vere sbaglierebbero perfino di più». Ilmilanista.it – Fonte: Ansa Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Rizzoli: La Supercoppa sarà uno spot per l’Italia
«La Supercoppa sarà trasmessa in molti Paesi: uno spot per l’Italia. Spero che in campo ci sia la stessa serenità dell’ultima finale di Champions tra Barcellona e Manchester United. Vedendola in tv, mi sono detto “che bello arbitrare in quelle condizioni”. Spesso si dimentica una cosa: i calciatori rendono una sfida spettacolare. Noi facciamo rispettare le regole». Parole chiare, da capitano. Nicola Rizzoli da ieri è a Pechino: sabato dirigerà Milan-Inter, derby che vale il primo trofeo stagionale. Il campionato è lontano ma nessuno ha intenzione di snobbare l’appuntamento. Insomma, il viaggio in Cina gli riserva subito delle insidie. E non certo per il jet lag. Rizzoli, non solo le squadre di Asono in ritiro. Anche voi siete in piena preparazione. E con ritmi massacranti… «E’ vero, quest’anno si fatica parecchio. Lo staff ci ha messo sotto con allenamenti mirati e lezioni in aula. La giornata vola via in un baleno.Male posso dire che l’umore è altissimo. Certo, la sera siamo sfiniti, ma contenti: speriamo che il lavoro dia ottimi risultati durante la stagione». Sudate a ritmo di musica rock… «Braschi ci ha fatto questa sorpresa: ha messo su un disco degli AC/DC dicendoci che quello doveva essere il ritmo da seguire. E’ un modo simpatico, maefficace, di caricare la squadra. Nello scorso raduno aveva preso in prestito le parole di Al Pacino nel film “Ogni maledetta domenica”. E ogni tanto le ripete ancora». Ogni estate si parla di collaborazione tra le parti, ma al primo vostro errore partono le polemiche. «Come se bastasse alzare la voce per risolvere un problema. Noi abbiamo la coscienza a posto: usciamo da una stagione positiva,mavogliamo fare meglio. Non sarà facile: prevedo un campionato ancora più equilibrato. Lo scudetto è alla portata di molte squadre. E quindi per noi i rischi si moltiplicano, ma l’obiettivo è ridurre sempre più gli errori evitabili. Perché ci sono delle situazioni dove la svista è ineludibile per un essere umano». Ma allora perché non spiegarle queste cose? «Certo, l’idea è corretta: se noi potessimo a distanza di un paio di giorni dire perché si è fischiato un rigore che non c’era o viceversa, forse ci sarebbero meno polemiche. Noi arbitri siamo favorevoli, ma spetta al presidente dell’Aia valutare se ci sono le condizioni per questa mini rivoluzione». I tifosi capirebbero il vostro punto di vista… «Già… A proposito, posso dire una cosa bella sul pubblico italiano? Sono anni che giro per il mondo,ma ancora oggi resto a bocca aperta quando entro in campo e dalle curve vedo certe coreografie. Mi fanno emozionare e capire quanto sia bello e coinvolgente il calcio». Poi arriva il difficile, però… «Tutte le gare in Italia sono complicate per un arbitro. Ma questo ha anche i suoi vantaggi: ci aiuta a crescere in fretta». Sabato dirigerà Milan-Inter. Come preparerà la sfida? «Intanto studiando moduli, schemi e caratteristiche dei giocatori. Specie l’Inter che ha cambiato tecnico: ho visto alcune amichevoli, ma sono poco indicative. In Cina poi dovrò fare tre allenamenti specifici. Un augurio? Che sia una bella partita. Come la finale di Champions, dove anche l’arbitro Kassai ha fatto un figurone…». Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: intrigo con Genoa e Fiorentina
Veloso? No grazie Aquilani, però, se la gioca con Montolivo per il primo posto nelle preferenze rossonere. L’ultima idea l’ha proposta ieri il Genoa al club viola. La società rossoblù ha offerto Veloso alla Fiorentina in cambio dell’ex capitano viola. E non è finita, Il giro (semore che parta) porterebbe subito Montolivo da Genova a Milano con Cassano a fare il percorso inverso per finire in rossoblù. Se ne è parlato ieri mattina, nella sede del club viola, dove i dirigenti genoani erano stati invitati per chiudere l’operazione- Frey. E’ stato un incontro tra diesse: Pantaleo Corvino da una parte, Stefano Capozucca dall’altra. La chiacchierata non èdurata un granché: la Fiorentina ha continuato a ribadire il no secco alla cessione di Montolivo, che partirà solo per una super (e finora non pervenuta) offerta da almeno 10 milioni. A Firenze, dirigenza e proprietà, non sono affatto preoccupati di perdere l’ex capitano a zero euro la prossima estate. E tengono duro. Lo scambio Detto dell’intrigo, restano in bilico le posizioni di altri giocatori. Qui esce di scena il Milan, tutto succede tra viola e Genoa. Il nome in ballo è importante, visto che si parla di Alberto Gilardino, bomber da almeno quindici milioni di euro, e altro argomento della chiacchierata di ieri. Il club di Preziosi ci ha provato davvero, anche se il presidente Preziosi aRadioRadio conferma le difficoltà: «Gilardino ci piace, ma non voglio illudere nessuno: è difficile». Stessa linea che filtra dalla Fiorentina: improbabile che da Genova riescano a soddisfare le pretese economiche viola, più facile che lo faccia qualche club estero, Su tutti l’Olympique Marsiglia, che ieri è tornato con forza all’assalto del centravanti proponendo in cambio Lucho Gonzalez e un po’ di milioni. Si vedrà più avanti. L’opzione L’affare che con tutta probabilità Genoa e Fiorentina concluderanno è un altro: Kharja in viola, con Felipe in rossoblù. Dietro c’è una logica precisa: il franco-marocchino è il rinforzo che serve a Mihajlovic, visto che può essere utilizzato in mezzo o sulla trequarti; aMalesani piace invece il difensore che ha già allenato, e apprezzato, all’Udinese. Se ne riparlerà a breve. Lo scenario L’impressione è che saranno necessari nuovi incontri. Genoa e Fiorentina continuano a tubare, con il Milan sempre alla finestra: perché in questa storia in mezzo c’è sempre Cassano che piace tanto anche al Genoa. I viola non lo ammettono ma al barese pensano. Eccome. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Mercato Milan, Nela: “Cassano al Genoa? Il suo passato alla Samp potrebbe non far piacere a qualcuno”
Cassano è sempre più vicino al Genoa MERCATO MILAN, CASSANO VICINO AL GENOA – Dopo le indiscrezioni che vedrebbero Antonio Cassano già del Genoa si è espresso Sebino Nela, ex calciatore del Genoa, che si è espresso in questo modo per calciomercato.it : “Genova è un posto particolare, si capisce subito se la piazza accetta o meno un giocatore: in caso negativo diventa un problema. Cassano è un giocatore di livello eccezionale, anche se non so come intende giocare Malesani – ha detto Nela -. Il suo passato alla Samp potrebbe non far piacere a qualcuno e, a parte che bisogna vedere se le voci sono reali, anche lui potrebbe decidere di non vestire la maglia rossoblu sia perchè potrebbe sentirsi ancora legato ai doriani, sia per evitare episodi spiacevoli e vivere serenamente” . Ricordiamo, ancora una volta, le parole del barese appena arrivato al Milan: “Più su del Milan c’è solo il cielo” a quanto pare però Cassano non si sta trovando perfettamente all’interno della squadra, vorrebbe nuovi stimoli e forse maggior fiducia e stima da parte dell’allenatore, staremo a vedere come evolverà la sua situazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 2 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/ Milan: Casemiro piace ai rossoneri, all’Inter e al PSG di Leonardo.
Casemiro piace a Milan, Inter e PSG. A rivelarlo, durante la DS Estate, l’opinionista Ivan Zazzaroni. Classe 1992, centrocampista del San Paolo, è paragonabile come ruolo a Felipe Melo. “Piace al Milan, all’Inter e anche al Paris Saint-Germain. È giovane ma ha già grande qualità, è forte negli inserimenti e ha un gran futuro davanti. Però qui, nel campionato italiano, bisogna partire subito al massimo e per questo non so se è pronto” Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA MILAN:il Milan piange Andrea Pazzagli
Andrea è un ragazzo allegro e divertente. Piace a tutti, parla bene, racconta storie e barzellette. E’ un artista, suona la chitarra e canta, tira su l’ambiente. Al Milan (scelto da Berlusconi) nell’estate 1989, secondo portiere. Il primo è Giovanni Galli. Il Milan è campione d’Europa. Andrea è di Firenze, Giovanni di Pisa. Si scrive: ecco il derby dei portieri. Arrigo Sacchi, l’allenatore, dice che per lui «il portiere non conta» : gioca il più in forma. Una mattina, nella sala del caminetto di Milanello, Andrea Pazzagli racconta le sue passioni e i suoi sogni. «Ma io penso a un solo derby: con l’Inter…» . I suoi vent’anni Racconta la sua prima volta. Con l’Udinese, a 20 anni. L’allenatore Marino Perani lo fa subito esordire. Udinese-Inter, settembre 1980, contro tutto e contro tutti. Compagni, dirigenti, stampa. Dicono: ma non si può mandare in porta un ragazzo. Perani lo manda. Andrea ricorda quel giorno: «Le gambe mi tremavano. Ma entrai. Cosa dovevo fare? Sentivo il brusio sordo dello stadio, Madonna che ansia. Poi c’era l’Inter con lo scudetto, con Beccalossi e Altobelli. Ne ho presi quattro e me ne hanno dette di tutti i colori. Poi ho letto che l’Inter ha segnato il gol numero 1000 in serie A. Proprio a me? Ma ’ osa ho fatto per finire nella storia in questo modo?» . Perani vorrebbe riconfermarlo: «E’ un episodio, Pazzagli è un eccellente portiere. Vedrete» . Ma il piccolo Marino è esonerato alla terza giornata. Pazzagli gioca un’altra partita, «perché il portiere titolare Della Corna si fa male» . Va in porta a San Siro contro l’Inter. Altra botta, due a zero. Due partite in serie A (prima ne aveva fatte 15 in serie D), due sconfitte con l’Inter. Quando è ad Ascoli va a giocare ad Avellino e mentre è tra i pali riceve una bottiglietta in testa lanciata dalle gradinate. Andrea non fa scenate, non lascia il campo, e viene premiato per la sua lealtà sportiva. I duelli con Galli e Rossi Stagione 1989-90. Giovanni Galli gioca dieci partite, poi perde ad Ascoli. Nella successiva, contro la Juve, largo a Pazzagli. Grande vittoria, buona impressione. Poi, ecco l’Inter. Ah, l’Inter. Il Milan travolge (3-0) i nerazzurri e Pazzagli assiste dalla sua porta al trionfo. «Non parlo di vendette e rivincite, ma sai… L’Inter ormai era un incubo» . Il filotto rossonero è «da fine del mondo» : dodici partite, undici vittorie. Andrea Pazzagli gioca bene e vince. Anche, da titolare, la coppa Intercontinentale 1990 contro l’Olimpia d’Asuncion. Pazzagli campione del mondo. Poi al Milan arriva Sebastiano Rossi, il duello si fa aspro. Andrea perde il posto dopo una sconfitta con l’Atalanta. Nella partita seguente, contro l’Inter (ancora!) entra Rossi. Pazzagli va in panchina. Il Milan vorrebbe riconfermarlo, ma lui sceglie altre strade. Poi dirà: «Ho sbagliato, dovevo restare e lottare in allegria» . Lo fa a Bologna, Roma e Prato. La chitarra e le canzoni Smette a 37 anni, lavora con i giovani portieri (Fiorentina, Milan, Nazionali giovanili). E suona la sua chitarra e scrive canzoni, belle e malinconiche. «Rettangolo verde» , «Mi guardo indietro» . Una, molto dolce, «Spero che esistano gli angeli» , è dedicata a Isa e ai loro tre figli, Camilla, Edoardo e Riccardo. Per questa canzone viene premiato con il diploma ad honorem al Cet, la scuola di Mogol, e a consegnarglielo è proprio il grande autore che scriveva i testi a Lucio Battisti. «Mi guardo indietro» è selezionata tra i cinque migliori testi (su circa trecento) al premio Lunezia e Lucio Dalla legge il testo per il pubblico. Il suo vecchio amico e capitano milanista, Franco Baresi, lo saluta così: «Un artista dentro e fuori il campo: esprimeva la sua imprevedibilità e la sua fantasia anche nella musica» . Ciao Andrea. Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Calciomercato Milan news: Fabregas o Kakà?
Berlusconi aveva promesso un colpo e sicuramente il calciomercato dell’ Ac Milan terminerà con il botto. Che non sia Fabregas il Mister X? O forse Kakà ? Lo scopriremo solo a fine agosto! Il nome del primo irrompe nelle ultime ore, rimbalzano infatti dall’Inghilterra alcune voci che vorrebbero il Milan sempre vigile nella pista che conduce allo spagnolo. Lo ha ribadito il “Daily Star Sunday”, che titola in prima pagina la contromossa rossonera: trentacinque milioni di sterline per convincere i Gunners a lasciare andare il centrocampista, una cifra che superebbe di netto quella catalana, ferma a quota trenta. Inoltre, come dichiarato da Wenger, la trattativa con la società blaugrana vive una fase di stallo, priprio a causa della richiesta non corrisposta dall’offerta del Barcellona. Una fonte rossonera, come riportato dal quotidiano britannico, avrebbe infine rivelato: “Stiamo osservando la situazione e saremmo onorati se Fabregas venisse qui. Chiaramente il club ha le risorse per la trattativa”. Kakà, invece, oltre ad essere tanto apprezzato per le sue doti tecniche, a Milano non è mai stato dimenticato! Galliani ha definito la sua cessione una delle più dolorose dell’era Berlusconi. Potrebbe essere lui l’uomo misterioso del calciomercato milanese: Mourinho al Real quasi non lo vede, le sue due ultime stagioni sono state una delusione ed è possibile che se Florentino Perez non dovesse riuscire a piazzarlo in nessuna trattativa il Milan bussi alla porta e riesca a strappare Ricky ad un prezzo stracciato sfruttando gli ultimi giorni di mercato. E’ pur vero che il progetto dei rossoneri è quello di investire in giocatori giovani e Fabregas farebbe proprio al caso giusto però chissà se davvero la società sarebbe disposta a spendere 40 milioni per arrivare allo spagnolo. Ha fatto bene in Premier e non è detto che il rendimento sia lo stesso nel campionato italiano e chissà se si ambienterebbe subito. Chi invece l’Italia la conosce bene e vi ha fatto vedere cose belle è Kakà ma rimane l’incognita sul suo stato fisico che negli ultimi anni è stato parecchio altalenante per via dei troppi infortuni Fabregas o Kakà, chi arriverà? Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Sorteggio Brasile 2014: per l’Italia un girone abbordabile
NEL SORTEGGIO PER IL MONDIALE DI BRASILE 2014 TUTTO FACILE PER L’ITALIA —- Cesare Prandelli non può proprio lamentarsi di come l’ex interista Ronaldo abbia pescato dalle urna le 5 squadre da abbinare al nostro girone : Danimarca, Rep.Ceca, Bulgaria, Armenia e Malta. Bisogna, a questo punto, conquistare la qualificazione diretta senza deconcentrarsi più di tanto. “L’importante era evitare Francia e Russia che sono le squadre più impegnative nella seconda fascia .” Ha detto Giancarlo Abete subito dopo il sorteggio . “In compenso ci è capitata la Danimarca che sta lottando a pari punti con Portogallo e Norvegia per la qualificazione all’Europeo ”. Il ct azzurro, informato direttamente da Abete è della stessa opinione: ” Siamo l’Italia e il nostro obiettivo nella qualificazione è quello di vincere il girone”. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 31 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Allegri: “Qualcuno vi sorprenderà”
Si lavora aspettando una sorpresa MILAN, ALLEGRI PREANNUNCIA UNA SORPRESA – Massimiliano Allegri, in un’intervista per la Gazzetta dello Sport parla dei ragazzi, innanzi tutto in riferimento alla condizione fisica di Cassano. “Antonio ha qualche chilo di troppo, – ha esordito il tecnico livornese alla “rosea” – ma durante gli allenamenti ci dà dentro. Per rendere al meglio deve perdere peso, come qualcun altro del resto. Gli ho parlato subito, al secondo giorno di lavoro a Milanello. Gli ho detto: “questa è un’annata straimportante, per te e per il Milan. Sta a te decidere cosa vuoi. Se ha afferrato? Non lo so, so che vuole restare al Milan e il suo valore tecnico non si discute. Adesso Cassano fa quello che può fare con la sua condizione fisica. Ha davanti Ibra, Pato e Robinho, ma ha tutte le qualità permettersi alla pari con loro. Sta a lui, come sta a Ibra presentarsi nelle condizioni in cui si è presentato”. Nel frattempo preannuncia una sorpresa: “Chi sorprenderà tutti? Pato. E fra sei-sette mesi qualcun altro che ora non vi dico”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 29 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Nuovo stile, vecchio Ibra
L’attaccante svedese subito protagonista nell’Audi Cup 2011. A segno sia con il Bayern Monaco che con l’Internacional….