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Calendario Campionato Serie A 2011-2012: Ac Milan la prima giornata in anticipo

Il campionato di serie A 2011/2012 avrà inizio il prossimo 27 agosto. La prima giornata sarà inaugurata dal derby toscano Siena-Fiorentina che si disputerà alle ore 18:00. Poi subito dopo i campioni in carica del Milan alle 20:45 faranno visita al Cagliari. Allegri inaugurerà il nuovo campionato sfidando il suo passato. Incontro che particolare anche per Mister Donadoni che sfiderà la sua ex squadra. Domenica 28, invece, le gare si giocheranno tutte alle 20:45 fatta eccezzione di Napoli-Genoa che sarà giocata alle 18:00. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

RASSEGNA MILAN: Dobbiamo avere subito una concentrazione alta

Allegri ha commentato il sorteggio  «L’inizio è dif­ficile, col Cagliari mia vecchia squadra,poi  Lazio, Napoli e Udinese. Ci tocca avere subito una concen­trazione alta». ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA MILAN:Il derby si giocherà alla penultima giornata

«Sì, lo scudetto ce lo giochiamo alla penultima giornata» : Ariedo Braida del Milan ed Ernesto Paolillo dell’Inter hanno la stessa esclamazione quando il computer sorteggia il derby di Milano alla diciottesima giornata, il 15 gennaio all’andata e il 6 maggio al ritorno. Lo studio della diretta Sky vicino al Parco del fiume Lambro ha già visto l’esondazione del presidente del Napoli Aurelio De Laurentis, scappato dopo la sesta giornata, quando è uscita Inter Napoli vicina alla Champions League. Tutti i presidenti riuniti dalla Lega che stavolta ha messo vicino Maurizio Beretta e Giancarlo Abete dopo la frattura dell’anno scorso per il no al secondo extracomunitario pensano alla propria squadra poi al momento in cui si giocherà il derby di Milano e il derby d’Italia tra Inter e Juve divise per lo scudetto di Calciopoli. Bisogna aspettare la penultima per vedere uscire Milan-Inter. Non era mai accaduto dal dopoguerra. Soltanto nel 1941-42 e nel 1942-43 in campionati di trenta giornate il derby si giocò al quattordicesimo turno. Bisogna andare al 2007-2008 per trovare il derby della Madonnina più lontano: terzultima. Invece due anni fa si disputò alla seconda. Stavolta il computer è stato attrezzato per evitare teste di serie e i derby di Milano e Roma alla prima (esce quello toscano).  I dirigenti di Milan e Inter osservano subito anche che «sarà curioso vedere la partitissima in pieno inverno. Ma le squadre saranno ben collaudate» . Paolillo riflette: «Manca ora la partita con la Lazio, che sarà l’ultima dell’andata e del ritorno: Noi dobbiamo vincere il derby e non pensare all’ultima di quel 5 maggio…» . Dal sorteggio proprio a Roma il ritorno. La battaglia è legale Inter-Juventus: esce alla decima: 30 ottobre e 25 marzo. Paolillo: «Le due partite dell’anno scorso furono precedute dal clima di trepida attesa, ma le due squadre le giocarono con correttezza assoluta. Sarà così anche stavolta» . E Beppe Marotta: «Il campo non sarà influenzato da una battaglia che la Juventus ha combattuto e continuerà a combattere per far valere i propri diritti nelle aule di giustizia, sportiva e ordinaria» . Il derby di Roma alla settima giornata. Lotito è la prima riunione della sua storia che «buca» . Il presidente della Roma Roberto Cappelli: «Quel giorno presidente dovrebbe essere DiBenedetto. Il passaggio delle azioni è previsto per domani, ma se dovessero esserci problemi Unicredit farà la sua parte per il bene della società» . Il calendario dosa e distribuisce bene tutte le partitissime. Si conclude con l’appuntamento fissato «a brevissimo» tra Beretta e Damiano Tommasi «per la firma dell’Accordo Collettivo prima del campionato» . «Altrimenti non partiamo» , aggiunge il rappresentante dei calciatori. Il presidente degli arbitri Marcello Nicchi e il designatore Stefano Braschi fischiano il via «e speriamo che il clima sia sereno e di fiducia»   Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan, Bonera: “Arriveremo pronti al 6 agosto”

Bonera non è preoccupato: “Arriveremo pronti al 6 agosto” MILAN, BONERA PARLA DELLA SCONFITTA – Bonera, in campo contro il Bayern Monaco al posto di Thiago Silva, ha parlato subito dopo la sconfitta ai rigori, possiamo trovare le sue parole sul sito ufficiale acmilan.com , il difensore ha analizzato la partita in questo modo: “Ci spiace non essere andati al di là del pareggio. Conosciamo il nostro grado di preparazione, il Bayern ambisce a vincere la Champions League. Non c’è da preoccuparsi in vista del 6 agosto, arriveremo pronti” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 27 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA MILAN:Fra sogni e certezze il mercato del Milan continua

Fra Schwein­steiger e Fabregas, fra Jupp Heynckes e Pep Guardiola, anche se Allegri, assai op­portunamente, ha chiamato in causa Wen­ger, visto che Cesc, il sogno di Milan e Barcellona, è ancora dell’Arsenal. In Ger­mania prosegue la caccia rossonera a Mi­ster X, con l’aggiunta di un Mister…Y, me­no famoso e meno costoso. In questo caso è questione di giorni, ma Riccardo Monto­livo, a meno di clamorosi ribaltamenti di scena, diventerà un giocatore del Milan. Ha molto, se non tutto, per soddisfare le esigenze di Massimiliano Allegri: una buona qualità, una notevole sensibilità tat­tica (può giocare in tutti e quattro i ruoli del rombo, da regista, trequartista o mez­z’ala) e anche una buona pazienza. Salen­do di categoria, Montolivo non potrà re­clamare subito un posto da titolare, anche se Prandelli chiamerà per l’Europeo chi è stato di più in campo e questo il viola (pre­sto ex) dovrà tenerlo presente. BLOCCO CHAMPIONS – Per Bastian Schwein­steiger, ieri sera avversario del Milan, sa­rà invece una battaglia durissima. Se lu­nedì scorso Heynckes non aveva chiuso del tutto ( «il Bayern Monaco non lascia andar via tanto facilmente i suoi giocato­ri migliori» ), ieri è stato più deciso, spinto forse dalla dirigenza bavarese che teme­va ripercussioni a livello mediatico, vista la presenza di Adriano Galliani a Monaco. «Al Mondiale in Sudafrica, Bastian ha gio­cato al livello di Xavi e Iniesta e il Bayern non ha intenzione di privarsi del giocato­re. Schweinsteiger non è in vendita». Ma lo stesso Heynckes, tecnico esperto e profondo conoscitore del mondo del mercato, sa che non sarà facile trattenere un giocatore di quella statura soprattutto se il Bayern non riuscirà a qualificarsi per i gironi di Champions League. Ecco per­chè i play-off di Ferragosto diventeranno decisivi per il futuro del bavarese. Certo, come è accaduto l’anno scorso per Van Bommel (altro ex del Bayern ieri assai fe­steggiato) e per Cassano (che aveva gioca­to e perso i play-off di Champions con la Samp davanti al Werder), il Milan non po­trebbe utilizzarlo in Coppa, ma per il cam­pionato diventerebbe un acquisto fonda­mentale. FABREGAS – La situazione è identica per lo spagnolo dell’Arsenal, impegnato a metà agosto nel “dentro o fuori” di Champions, ma in questo caso la presenza forte e mi­nacciosa del Barcellona rende più proble­matica la posizione del Milan. Ieri sera Guardiola ha fatto capire che non ha nes­suna intenzione di abbandonare l’idea. Gli hanno chiesto se la spesa per Sanchez (quasi 40 milioni) non fosse un freno per un altro forte investimento. Ha risposto: «Fabregas è un giocatore dell’Arsenal. Quanto ai soldi spesi, posso dirvi quanti soldi ho in tasca io, non quanti ne ha da spendere il Barcellona». Galliani e Allegri farebbero carte false pur di portarlo a Milanello, perché per il centrocampo è quello che darebbe più for­za, più consistenza, ma soprattutto più tec­nica. Con Cesc, il livello del gioco del Bar­ça non verrebbe modificato, quello del Milan sì: passare da Van Bommel (che sa­lirebbe sulla linea delle mezze ali) a Fa­bregas porterebbe la squadra di Allegri a un livello di gioco simile a quello dei bei tempi di Pirlo.   Corriere dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA MILAN: Zlatan è sempre una certezza

Lotta da solo quasi fosse Don Chisciotte, o Rambo che magari come figura gli piace di più. Segna e lotta e corre, e maliziosamente si potrebbe pensare che non veda l’ora di ritrovarsi faccia a faccia con Pep Guardiola. C’è poi il fattore campo, quell’erba che scotta sotto i piedi perché è l’erba sulla quale si giocherà la finale di Champions League. Zlatan Ibrahimovic era apparso già in forma a Solbiate Arno ma questa volta è un’altra cosa: Allianz Arena, avversari di classe, e lui sempre davanti agli altri. Alla fine è andata male, per Abbiati, che ha tenuto il Milan a galla per tutta la partita, e anche per Ibrahimovic, che probabilmente avrebbe gradito confrontarsi subito con i campioni d’Europa. Invece il Milan ha ceduto ai calci di rigore dopo aver difeso il pareggio con le unghie e con i denti e soprattutto con i guantoni di Christian Abbiati, uno che dice sempre di non sentirsi titolare e di sapere di doversi rimettere in gioco ogni anno, ma che difficilmente sarà scalzato dalla sua posizione di numero uno. Perché, come Ibrahimovic, è partito nel migliore dei modi. «Non mi si venga a dire che i titolari non ci sono, i titolari ci sono e sappiamo tutti quali siano» , ha detto qualche giorno fa Seedorf. «O mi vorreste far credere che Ibra è in discussione? Perché io non ci credo proprio » . Infatti, Ibrahimovic non è in discussione. È inamovibile, come Abbiati. Sono i due avamposti del Milan: in mezzo si è vista una terra ancora brulla. Se non altro la squadra ha opposto resistenza ai bavaresi, mentre due anni fa nello stesso torneo la capitolazione era stata totale. Questo è l’unico passo avanti, ma la strada per confrontarsi con le grandi d’Europa è ancora lunga. A Massimiliano Allegri però interessa prima di tutto il giardino di casa, e giustamente, visto che la Supercoppa italiana con il primo derby di stagione arriva fra dieci giorni, mentre la finale di Champions è ancora un concetto vago, sfumato, popolato di signori X e Y che forse arriveranno o forse no.  E l’unica cosa europea concreta ieri era proprio quell’erba che bruciava sotto le scarpone di Ibrahimovic, la sua straripante energia, la conferma che quando il Milan non ha molto può sempre affidarsi a chi sa fare tutto. Hanno detto che lo gestiranno in altro modo e qualcuno pensava che volesse dire che a Zlatan avrebbero messo il freno a mano. Ma Zlatan è irrefrenabile per definizione e ha cominciato come ha avuto voglia di fare, ad alta velocità. Mentre i lettori di gossip possono deliziarsi con le foto di Barbara Berlusconi e Pato che si coccolano su uno yacht, i famelici d’inizio estate possono consolarsi con l’uomo che risolve i problemi. La Cina lo aspetta e si direbbe che Ibrahimovic abbia già in mente come interpretare il film. Di solito il furore gli riesce sempre piuttosto bene.   gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA MILAN:Stasera c’è Milan-Bayern Monaco

 MONACO DI BAVIERA – Con la prima semifinale fra Barcellona  e Internacional di Porto Alegre inizierà oggi l’Audi Cup, tor­neo che si gioca all’Allianz Arena di Monaco in due giornate.  I campioni d’Europa scenderanno in campo alle 18,15 (diretta su Mediaset Premium), mentre alle 20,45 (diretta su Italia 1) saranno di scena Bayern Monaco e Milan. In caso di parità al 90′, niente  supplementari ma subito i rigori. Domani, la finale per il 3° po­sto alle 18,15 e la finale alle 20,45, Italia 1 trasmetterà in diretta la gara del Milan. E’ possibile effettuare un massimo di 10 sostituzioni e Allegri ha già annunciato che le farà tutte quante, magari divise in due blocchi: 6 a inizio ripresa, altre 4 in­torno al 20′. Nel secondo tempo giocheran­no fra gli altri Pato (al posto di Cassano) e Thiago Silva (al posto di Bonera). L’unico dubbio della formazione titolare è fra Seedorf  ed Emanuelson. Bayern-Milan, ore 20.45 (Italia 1) BAYERN (4-2-3-1): 1 Neuer; 13 Rafinha, 5 Van Buyten, 28 Badstuber, 21 Lahm; 31 Schweinsteinger 44 Tymoschuk; 10 Rob­ben, 25 Muller, 27 Alaba; 33 Gomez. A di­sposizione: 22 Butt, 2 Breno, 26 Contento, 23 Pranjic, 30 Gustavo, 39 Kroos, 9 Peter­sen, 11 Olic. All. Heynckes. MILAN (4-1-2-1-2): 32 Abbiati; 20 Abate, 13 Nesta, 25 Bonera, 2 Taiwo; 4 Van Bom­mel; 8 Gattuso, 10 Seedorf; 27 Boateng; 99 Cassano, 11 Ibrahimovic. A disposizio­ne: 30 Roma, 33 Thiago Silva, 76 Yepes, 17 Oddo, 19 Zambrotta, 52 De Sciglio, 77 An­tonini, 23 Ambrosini, 28 Emanuelson, 70 Robinho, 57 Valoti, 43 Paloschi, 7 Pato, 51 Piscitelli. All. Allegri. Corriere della sera ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIO/ Milan: Il baby Valoti pronto per l’Audi Cup: Seedorf mi sta aiutando

Mattia Valoti, centrocampista classe ’93, è uno dei volti nuovi in questo ritiro di Milanello 2011. Il Milan ha rilevato la compartecipazione dall’Albinoleffe per cinquecentomila euro, qundi valutato complessivamente un milione di euro, cifra considerevole per la sua giovane età. Ha esordito in amichevole con la Solbiatese, giocando dall’inizio e ha assaggiando subito i rimproveri di Ibrahimovic, come racconta alla Gazzetta dello Sport : “Ma io non me ne sono neanche accorto, l’ho letto sui giornali. Solo una volta mi ha detto che avrei dovuto passargli la palla. Comunque è giusto che i compagni mi riprendano, è un modo per stimolarmi. Nasco centrocampista centrale, in nazionale faccio la mezzala sinistra ma nell’AlbinoLeffe giocavo trequartista. Mondonico mi ha paragonato a Pastore, mi dicono che come movimenti gli assomiglio. Allegri ci segue molto, l’altro giorno dopo l’allenamento si è fermato un quarto d’ora con me per spiegarmi certe posizioni. Seedorf mi ha preso sotto la sua ala protettrice, mi sta aiutando ad inserirmi”.   IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA /Milan:I giovani del Milan

In comune hanno il cognome importante e la voglia di ripercorrere le orme di papà. Antonio Comi,Mattia Valoti e Simone Andrea Ganz sono i tre figli d’arte di casa rossonera. Comi e Valoti sono arrivat iquest’estate,Allegri li ha aggregati alla prima squadra e tutte due hanno segnato un gol nel primo test, Ganz è uno dei gioiellini della Primavera del Milan. Tutti e tre hanno lo stesso ruolo dei papà. Gianmario è figlio di Antonio Comi, attaccante degli Anni 80 cresciuto nelvivaio del Filadelfia, ora responsabile del settore giovanile granata. Undici anni nelle giovanili del Toro, poi la chiamata del Milan, a cui non si può dire di no: «E’ stata una decisione difficile, sono tifoso granata e questa società la porterò sempre nel cuore. Il legame affettivo è molto forte, però quando ho saputo che c’era il Milan ho deciso d’istinto: è un onore essere qui.Mio padre mi ha lasciato libero di scegliere.Quando hai un cognome importate deve avere personalità per poter reggere il confronto».Gianmario è un attaccante puro, che ama vivere in area di rigore e s’esalta nel gioco aereo: «Da ragazzino ho avuto due modelli, Inzaghi e Pulici. Pippo è un esempio, lui e Gattuso mi danno tanti consigli. Sono venuto qui per giocarmi tutto, il futuro si vedrà. E’ stato strano segnare con una maglia diversa da quella del Toro. Ho rivisto il gol alla Solbiatese una volta e basta, bisogna sempre guardare avanti. Il mio pregio è anche il mio difetto: incampo non mollo mai, devo imparare a dosare meglio le energie». Mattia è figlio di Aladino, centrocampista ex Atalanta e Piacenza, ora direttore sportivo dell’AlbinoLeffe. Contro la Solbiatese ha giocato dall’inizio e ha assaggiato subito i rimproveri di Ibrahimovic: «Ma io non me ne sono neanche accorto, l’ho letto sui giornali. Solo una vol- tami ha detto che avrei dovuto passargli la palla. Comunque è giusto che i compagni mi riprendano, è un modo per stimolarmi. Io emio padre siamo molto diversi, lui era un giocatore di quantità, io sono più tecnico. Però mi ha insegnato a non mollare mai. Io nasco centrocampista centrale, in nazionale faccio la mezzala sinistra ma nell’Albino Leffe giocavotrequartista.Mondonicomi ha paragonato a Pastore,mi dicono che come movimenti gli assomiglio. Allegri ci segue molto, l’altro giorno dopo l’allenamento si è fermato un quarto d’ora con me per spiegarmi certe posizioni. Seedorfmi ha preso sotto la sua ala protettrice, mi sta aiutando ad inserirmi». Simone Andrea è figlio di Maurizio Ganz, protagonista dello scudetto rossonero del ’99. Nel 2008 lo volevano sia Milan sia Inter, ma il ragazzo, tifoso rossonero, ha fatto una scelta di cuore. «Essere figlio di Ganz è una grande responsabilità, mio padre è molto amato dai tifosi e io sogno di vincere lo scudetto con il Milan come lui. Di papà ho il fiuto del gol però mi piace più giocare la palla, costruire. Mi paragonano a Milito, ma io non ho mai avuto un modello. L’anno scorso mi sono allenato diverse volte con la prima squadra: Pato è straordinario, fa cose incredibili. Papà quando può viene a vedermi, mi dice dove sbaglio ma non è mai stato ingombrante, per me è un punto di riferimento. A chi pensa che sia un raccomandato ho sempre risposto con i gol».   Gazzetta dello sport   ilmilanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Milan, Gattuso: “Ibra è indispensabile..”

Unico Ibra: il campione indispensabile per questo Milan MILAN, IBRA TORNA ED E’ GIA’ AL TOP – Ibrahimovic ha lasciato tutti senza parole, appena rientrato dalle vacanze, infatti, ha subito dimostrato di essere già in un perfetto stato di forma: potenza, precisione, resistenza e tanto impegno che fanno dello svedese un vero campione. Ce lo conferma anche Rino Gattuso, nell’intervista esclusiva rilasciata al Corriere dello Sport , che si è detto davvero sbalordito della condizione dell’11 rossonero: “Ibra è indispensabile per questa squadra, non vuole mai perdere. Se uno fa dieci flessioni, lui ne fa 12. Ha mandato in tilt il misuratore di potenza in watt. Addirittura, a Milanello dicono sia più forte e poderoso del miglior Gullit…” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 24 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Mercato Milan, Durante: “Ganso vale 50 milioni ma Pastore…”

50 milioni per Ganso MERCATO MILAN, DURANTE E IL PREZZO DEI SUDAMERICANI – Per l’agente Fifa Sabatino Durante il prezzo di Ganso ruoterebbe attorno ai 50/55 milioni ma per Pastore il discorso  molto diverso, leggiamo le sue parole nell’intervista rilasciata a calciomercato.it : “Ho enorme rispetto per le competenze calcistiche del presidente del Palermo Maurizio Zamparini, ma non condivido la valutazione di 50 milioni fatta per il ragazzo . Se si realizza un confronto con le cifre che circolano per altri giocatori, appare subito evidente come la  richiesta dal patron rosanero, è a parer mio eccessiva. Se si considera che il valore di mercato di Ganso ruota tra i 50 e i 55 milioni di euro, ma che è possibile acquisire il giocatore per una cifra intorno ai 45 milioni, appare subito evidente come i 50 chiesti per Pastore siano effettivamente troppi. Il brasiliano è un giocatore che si è già affermato con la sua squadra di club il Santos, con la quale ha vinto un campionato paolista, una coppa del Brasile e una Libertadores, oltre a esser titolare nella sua nazionale. Non mi sembra invece che Pastore abbia trascinato il Palermo a grandi traguardi e inoltre non è ancora riuscito a guadagnare un posto da titolare nell’Argentina. Futuro? In Italia non ci sono squadre che possono accontentare le richieste di Zamparini. Le formazioni del nostro campionato potrebbero ottenere Pastore, solo con una trattativa che vedrebbe i 50 milioni richiesti dal presidente del club siculo, ripartiti tra una cifra di 20-25 milioni più una contropartita tecnica. Non vedo comunque tra le big del nostro campionato, la squadra nella quale l’argentino possa trovare il posto da titolare e migliorarla. Stiamo parlando di un buon giocatore, a volte però troppo discontinuo e abulico. Fossi in lui rimarrei un altro anno a Palermo, per disputare una stagione importante, conquistare un posto da titolare in Nazionale e poter esser l’anno successivo un uomo mercato. Pastore ha le qualità per esser un grande calciatore, ma al momento non lo è” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 23 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Seedorf: “Il Milan deve pensare di poter vincere la Champions”

Seedorf crede nella vittoria in Champions MILAN, SEEDORF PARLA DELLA SQUADRA – Durante una conferenza stampa a Milanello ha parlato Clarence Seedorf esprimendosi riguardo alla condizione attuale della squadra e alle speranze per la prossima stagione:  “Per la nuova stagione ho buone sensazioni. Finora abbiamo fatto buone settimane di lavoro. C’è entusiasmo e voglia di mettersi subito in moto. Il Milan deve pensare di poter vincere la Champions e di potersi ripetere in campionato. La Champions è un obiettivo che c’è sempre. Capisco che il fattore Barcellona getti sabbia negli occhi, ma stiamo sempre parlando di calcio e non esiste nessuna squadra imbattibile. Con le nostre caratteristiche e la nostra mentalità e con il campionato vinto l’anno scorso dobbiamo avere ancora più convinzione nei nostri mezzi e puntare alla Champions, ma anche alle altre competizioni in cui saremo impegnati in questa stagione. Sono sempre a disposizione dell’allenatore per giocare in qualsiasi posizione. Per me non ci sono né Mister X né altre cose. Spero che il Milan porti a casa grandi giocatori, anche nel mio ruolo, perché più giocatori di livello la squadra ha a disposizione, più qualità abbiamo più siamo competitivi e possiamo vincere” . Seedorf , ai microfoni di Milan Channel , ha fatto una considerazione anche sull’ottimo stato di forma dimostrato da Ibrahimovic già nella prima uscita stagionale contro la Solbiatese, partita nella quale ha giocato anche Antonio Cassano che, al contrario, è sembrato un po’ in ribasso nonostante il gol segnato:  “Ho visto Zlatan molto bene , motivato e riposato, attivo nell’amichevole di mercoledì scorso. Cassano fa un po’ più fatica – ha aggiunto – , ha un fisico diverso da Ibra, ma anche lui presto si metterà a posto e raggiungerà la condizione. Ha dimostrato di aver voglia di divertirsi e di fare bene”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 23 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIOMERCATO/Milan: 50 milioni per Pastore? Richiesta esagerata

Il tanto atteso Mister X può essere Javier Pastore? Le voci su un suo possibile passaggio in rossonero si susseguono, e l’interesse sembra sempre vivo da parte del club di Via Turati. La valutazione fatta da Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, pari a 50 milioni di euro, però appare esagerata, così come conferma anche l’agente Fifa Sabatino Durante: “Ho enorme rispetto per le competenze calcistiche del presidente del Palermo, ma non condivido la valutazione di 50 milioni fatta per il ragazzo. Se si realizza un confronto con le cifre che circolano per altri giocatori, appare subito evidente come la  richiesta dal patron rosanero è, a parer mio, eccessiva. Se si considera che il valore di mercato di Ganso ruota tra i 50 e i 55 milioni di euro, ma che è possibile acquisire il giocatore per una cifra intorno ai 45 milioni, appare subito evidente come i 50 chiesti per Pastore siano effettivamente troppi. Il brasiliano è un giocatore che si è già affermato con la sua squadra di club, con la quale ha vinto un campionato paulista, una Coppa del Brasile e una Libertadores, oltre a esser titolare nella sua nazionale. Non mi sembra invece che Pastore abbia trascinato il Palermo a grandi traguardi e inoltre non è ancora riuscito a guadagnare un posto da titolare nell’Argentina. Futuro? In Italia non ci sono squadre che possono accontentare le richieste di Zamparini. Le formazioni del nostro campionato potrebbero ottenere Pastore, solo con una trattativa che vedrebbe i 50 milioni richiesti dal presidente del club siculo, ripartiti tra una cifra di 20-25 milioni più una contropartita tecnica. Non vedo comunque tra le big del nostro campionato, la squadra nella quale l’argentino possa trovare il posto da titolare e migliorarla. Stiamo parlando di un buon giocatore, a volte però troppo discontinuo e abulico”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!