Non solo Neymar fra le stelle della nazionale brasiliana, per il tecnico della selecao c’è anche il papero rossonero: “Si parla tanto di Neymar, ma Pato ha tutti i numeri per essere l’attaccante che tutti speriamo”. Lo ha dichiarato il ct della nazionale verdeoro Mano Menezes. “ I tifosi sperano di veder emergere subito qualcuno che sostituisca gli idoli precedenti, adesso vorrebbero che Pato fosse subito un Ronaldo o un Romario, invece chiedo un po’ di calma, perché credo che Pato abbia le caratteristiche giuste per occupare quel posto”. Attesa che i tifosi del Milan non hanno certamente pagato, incantati dalle doti del campione rossonero sin dalle sue prime apparizioni. IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Archivi Tag: subito
RASSEGNA STAMPA/ Milan: La promessa di Pato al Milan
Vacanze finite per Pato, che deve prepararsi alla coppa America dopo le settimane di riposo passate a Rio de Janeiro e dintorni con la fidanzata Barbara Berlusconi. Il giocatore del Milan si avvicina al nuovo impegno con la nazionale in una forma fisica e psicologica molto buona, come ha raccontato in un’intervista alla rivista spagnola «Don Balon» nella quale ha ribadito di voler diventare una bandiera del Milan. «Non posso negarlo, sono molto felice per la vittoria del titolo italiano. Lo scudetto è stato subito il mio sogno, non appena ho indossato la maglia del Milan. Spero tanto sia il mio primo successo di una lunga serie» . Maturazione Pato si sente in crescita. «Ho avuto qualche infortunio che mi ha aiutato a capire che il mio fisico aveva bisogno di una serie di cure specifiche e che la gestione di tutto questo mi avrebbe portato al top del rendimento. Migliorare il fisico e potenziare la muscolatura è fondamentale nel calcio moderno che, oltre alla tecnica, si basa sulla forza» . Pato ritrae se stesso come un ragazzo semplice, anche se ormai si è abituato a stare in copertina. «Amo il mio lavoro e dopo Porto Alegre mi sono integrato a Milano. E poi non posso dimenticare che Ronaldo e Maldini, due idoli, due esempi, sono stati miei compagni di squadra…» . Pato in love «Adesso i miei obiettivi sono la Coppa America con il Brasile, e poi la Supercoppa Italiana con il Milan, e la Champions. Nel Milan è in corso un importante ricambio generazionale e voglio entrare nella storia, anche per i tifosi che sono sempre affettuosi con me, e questo è molto bello. Maldini mi ha insegnato molte cose, ma voglio citare l’importanza e la crescita di Thiago Silva. Ho un contratto con il Milan fino al 2014 e voglio restare qui, a meno che non si stanchino di me. Oltre al calcio italiano apprezzo il gioco tecnico della Liga e la forza fisica del calcio inglese, ma la verità è che mi trovo a meraviglia al Milan e in Italia e non lascerei il Milan per nessuna squadra al mondo» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Roma: Il Milan su Danilo Luiz da Silva
Colpo di scena: Mister X che ormai come ha dichiarato Allegri è diventato Mister Y oltre al nome potrebbe aver cambiato fascia. Perchè Danilo Luiz Da Silva esterno destro capce di usare bene entrambi i piedi ha incantato il tecnico del Milan e l’amministratore delegato Galliani. Non solo con il goal segnato per il Santos nella finale di coppa Libertadores: Danilo ha realizzato quattro reti nel corso del torneo e si è divertito a fare anche il difensore centrale. Perchè è alto agile e al Santos contano su di lui. Non lo vogliono perdere perchè forse si sono rassegnati a perdere Neymar, Jonathan e Ganso, Ma chissà che anche il duttile Danilo non faccia le valigie. Ha giocato contro il Penarol con la maglia 22, numero caro ai rossoneri perchè era sulle spalle di Kakà. Catenaccio. Danilo è molto bravo, ma non lo abbiamo trattato e non lo tratteremo. Si è premurato di precisare Galliani, visto che i complimenti avevano scatenato le voci di mercato. Galliani vuole evitare di innervosire il club brasiliano. Ma anche Allegri si è dilingato sull’elogio di Danilo, che gioca sulla fascia sbagliata, visto che Allegri chiede una mezz’ala sinistra. “E io so bene cosa serve ad Allegri visto che siamo in totale sintonia” ha dichiarato Galliani.Ciò non toglie che Danilo abbia impressionato il Milan e abche il suo cartellino è in parte controllato dalla DIS, agenzia che ha già spedito un emissario a parlare di Ganso in via Turati. Danilo interessa molto anche al Benfica anche se per il momento il Santos non molla e subito dopo la Libertadores, vinta dopo 48 anni, i dirigenti hanno dichiarato che non si tocca. Il prezzo non è proibitivo come quello dei publicizzatissimi attaccanti, meno di 10 milioni e il Benfica ha offerto meno di quanto potrebbe il Milan. Danilo catapultato sulle copertine dal successo nella Libertadores è stato convocato per il mondiale Under 20 che inizierà il 1 Agosto, evento che potrebbe far lievitare il costo del cartellino, quindi sarebbe meglio concludere prima l’affare. Norme. Ma il Milan per ora è bloccato. Il consiglio federale dovrà decidere presto se riaprire o meno al secondo extracomunitario e fino a quel momento il Milan ha stoppato qualsiasi trattativa. Una decisione dovrebbe arrivare il 5 luglio perchè anche Abete ha ammesso che bisogna dare certezze al mercato che comincia. Orizzonti. Per il momento dunque tutto è congelato, la possibilità di una vera trattativa per Ganso condiziona tutto il resto. IL ds Braida e Galliani per mesi hanno seguito il giocatore del Santos e l’amore per il giocatore non si è ancora esaurito.Ma un’asta è più di quanto il Milan possa e voglia permettersi visto che ha appena messo sotto contratto El Shaarawy e che ha altri sei attaccanti a disposizione La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: La lunga intervista a El Shaarawy, il nuovo Kakà
Nel giorno in cui il Real Madrid ha fatto sapere, attraverso i media spagnoli, che ha intenzione di mettere in vendita ufficialmente Kakà ripudiato da Mourinho, il Milan mette il sigillo sul suo possibile, probabile clone. Stephan El Shaarawy (19 anni ancora da compiere) ieri ha brillantemente superato le visite mediche e, come annunciato dal sito societario, è da considerare un giocatore rossonero a tutti gli effetti. Nell’immaginario del gotha milanista il «Piccolo Faraone » dovrebbe e potrebbe prendere il posto, non solo il campo ma soprattutto nel cuore dei tifosi, del brasiliano Pallone d’Oro nel 2007. Una speranza che El Shaarawy ha alimentato durante una lunga chiacchierata telefonica mentre in auto il suo procuratore Roberto La Florio lo stava riconducendo a casa sua, a Savona, dove da domani dovrà nuovamente affrontare gli esami di maturità. Stephan, ma tu sei davvero il nuovo Kakà? «E’ quello che mi dicono in molti, quasi tutti qui al Milan» Addirittura? «Sì, anche Galliani mi ha fatto molti complimenti, si è augurato che io possa diventare come Ricky». Che, ovviamente, è il tuo idolo… «Certo, mi piacerebbe giocare con lui!» Ne sei proprio sicuro? «Be’, forse è meglio di no… Altrimenti mi porta via il posto!» Molti tifosi del Milan si sentono ancora orfani di Kakà. «Li posso capire, è stato un grande campione per questa squadra». Ma ti senti già… Kakà? «Penso di avere le stesse caratteristiche tecniche». La più evidente? «La progressione, la corsa palla al piede ». Cosa ti manca? «L’esperienza, ovviamente, ma ho una grandissima volontà e altrettanto coraggio ». Dove ti piacerebbe giocare nel Milan di Allegri? «Io, come del resto Kakà, posso giocare sia come trequartista che come seconda punta. Non ho problemi». Sei pronto ad adattarti a qualsiasi soluzione? «Dove Allegri mi mette, io sto… E’ talmente bello poter giocare nel Milan che non pongo certo condizioni e problemi. Di nessun genere». Al Milan sono convinti che ti conquisterai un posto in squadra, da subito… «Sì, ho avuto anch’io questa impressione. Ringrazio, fra l’altro, anche Allegri che ha manifestato un’enorme stima nei miei confronti». Gli hai già parlato? Lo hai conosciuto di persona? «No, ma non vedo l’ora di incontrarlo, di frequentarlo, di imparare molte cose da lui». Ti hanno già spiegato che Ibrahimovic è uno molto severo ed esigente con i suoi compagni di squadra? «Sì, sì ho visto come talvolta ha trattato Pato…» Ma per te può essere un problema, sei un tipo permaloso? «No, affatto… Come potrei litigare con i grandi campioni? Ho solo voglia di imparare, il più presto possibile». L’esordio con la maglia del Milan: te lo immagini in Supercoppa o alla prima di campionato? «Sono un po’ combattuto e non saprei quale scegliere tra Pechino e San Siro». Cioè? «Sono tifoso rossonero da sempre e, nato nel pieno dell’era Berlusconi, mi sono abituato a vincere sempre». Quindi? «Quindi vorrei essere in campo già il 6 agosto a Pechino. La Supercoppa italiana è un trofeo importante, bisogna conquistarlo subito». E il secondo… esordio? «A San Siro, mi auguro, perchè l’emozione deve essere fortissima in uno stadio così ricco di storia, di trionfi e di leggenda ». Due anni fa eri nella Primavera del Genoa, ora sei in prima squadra al Milan. Te lo sarei mai aspettato? «Ci speravo, è il sogno di ogni calciatore. Certo che non potevo immaginare che avrei indossato subito la maglia con lo scudetto». Per il club rossonero sei un acquisto importante, c’è grande attesa su di te. Come te lo spieghi? «Forse perchè si è alla ricerca di un “nuovo” Kakà e si vuole ripetere l’esperimento di Pato che è arrivato al Milan giovanissimo». El Shaarawy potrebbe mettere in difficoltà Cassano, costretto a giocarsi il posto anche con te… «Essere in concorrenza con un calcia tore come lui è per me motivo di grande soddisfazione». Ganso potrebbe anche non servire più a questo Milan… «Anche lui è un ottimo giocatore, seguito de molte squadre, non solo dal Milan ». Ma non temi proprio la concorrenza di nessuno? «Non ho paura della concorrenza, ma c’è bisogno di dare il massimo per trovare spazio in una squadra di campioni». Al Milan esistono regole di comportamento molto serie e precise… «Infatti, sono già stato informato anche di questo» Sì, ma il presidente Berlusconi ha fatto tagliare i capelli a Ronaldo e ad Allegri… «Ah no, il mio look non si discute… Da tre anni ho la cresta e me la tengo! Un’altra cosa che non si tocca è il mio numero di maglia. Il “92′ è il mio anno di nascita! » Stephan ritroverà sulla sua strada Gasperini, ma questa volta addirittura come avversario nell’Inter… «E’ vero, sarà un bell’incontro a maggior ragione se avverrà a Pechino in Supercoppa italiana. Gli devo molto perchè mi ha fatto esordire in serie A». Savona, Genova, Padova, adesso Milano. E’ un cambiamento importante. «Sì, ma sono pronto ad affrontare anche questo. Sono già andato a vedere la zona dove andrò ad abitare, vicino a San Siro, e insieme a me vivrà mio padre Sabri ». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIOMERCATO/ Milan: El Shaarawy sfida subito l’Inter per la Supercoppa Italiana
CALCIOMERCATO/ Milan: El Shaarawy sfida subito l’Inter per la Supercoppa Italiana | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ganso : Batto Messi e vado al Milan
Sbuca all’improvviso da uno degli spogliatoio del Pacaembù. E si scatena l’inferno. Chi lo tocca, chi gli urla domande di ogni genere, chi sventola un foglio in cerca di un autografo. Ganso si guarda intorno. Sembra un ragazzino con lo sguardo incantato. Non un filo di barba, non un segno di stanchezza. Dieci microfoni gli rubano anche i sospiri. Una guardia del corpo del Santos ci permette di rivolgergli una domanda in italiano. Il tema? Il Milan, naturalmente. Il fuoriclasse brasiliano sorride. «Il mio sogno ora è quello di battere il Barcellona di Messi nel Mondiale per club e poi a gennaio di approdare al Milan». Anche in copertura Tornava in campo dopo più di un mese di assenza per un problema muscolare. Ha lasciato tutti a bocca aperta. Ganso è il vero segreto di questo Santos. Dicono che non sia un fulmine di guerra. Forse è vero. Ma fa correre il pallone a velocità supersonica. E, come ci aveva spiegato tempo fa Falcao, vede cose che i giocatori normali non vedono. Un Ganso al 60% ha offerto colpi da vero fuoriclasse. Verticalizzazioni micidiali, aperture improvvise, uno-due nel breve. Non solo. Ganso ha dimostrato di saper essere prezioso anche in fase sostegno alla difesa, come testimoniano le cinque palle recuperate. Chi ricorda? Diciamo che è un numero 10 speciale. Ha la classe di Zidane, la visione di gioco di Falcao e vede la porta come una seconda punta. Solo la stanchezza gli ha impedito di andare a segno nel finale di gara. Ma lui era al posto giusto, nel momento giusto. Spot per il calcio Ganso, tra l’altro, vuole il Milan. L’ipotesi di un assalto di Leonardo e del Psg,non lo accende. «Mi piace il calcio italiano». Una dichiarazione d’amore che Galliani deve subito cavalcare. Il fuoriclasse del Santos potrebbe anche rinunciare al Mondiale per club e sbarcare subito a Milanello. Ma l’idea di gennaio resta la più forte. Anche perché non tradire il Santos oggi potrebbe convincere i dirigenti della Balena bianca a ridurre di qualche milione la clausola rescissoria. Lui aspetta solo un messaggio da Milano. E, intanto, abbraccia forte il suo amico Neymar. «Mi piacerebbe continuare a giocare e a vincere insieme a lui». Ci proveranno da domani con la Seleçao di Menezes. Ganso e Neymar contro Messi. Uno spot per il calcio mondiale. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Il Cagliari si accorda con il Milan per Marchetti
Il Milan scippa Federico Marchetti alla Lazio? Non esattamente, si tratta solo di uno sgarbo del Cagliari. Lotito è tranquillo e sicuro che il giocatore alla fine sarà suo. Dopo le avvisaglie di qualche giorno fa, con Cellino che minacciava «Lotito non merita Marchetti», ieri il presidente del Cagliari, quasi con un blitz a sorpresa, ha trovato l’accordo con la società rossonera per uno scambio di portieri: Amelia a Cagliari, Marchetti a Milano. Un dispetto bello e buono. Un uno-due improvviso che ha mandato su tutte le furie Claudio Lotito. Da diverso tempo il presidente della Lazio ha un accordo con il giocatore e soprattutto con il suo manager Beppe Bozzo, a patto che la società biancoceleste paghi la clausola rescissoria di 5,2 milioni di euro. Fino a quando non succede questo però il Cagliari e dunque Cellino sono proprietari del cartellino. «Aspetto fino all’inizio della prossima settimana, se Lotito non pagherà la clausola, troverò un altro accordo per Marchetti», aveva tuonato nel week-end il numero uno del club sardo. Detto, fatto. Alla squadra guidata da Donadoni serve un portiere e poi a Cellino e Galliani Claudio Lotito non sta proprio simpatico. Quindi, perché non unire l’utile al dilettevole? Ecco l’occasione, ghiotta come poche altre volte: l’ultimatum di Cellino è scaduto, il Milan vuole cedere Amelia e vorrebbe Marchetti. Operazione chiusa in poche ore. Ma c’è un problema, il vice di Abbiati non è convinto di andare in Sardegna, prende un po’ di giorni e l’affare si arena. Un vantaggio incredibile e quasi inaspettato per il presidente biancoceleste che si mette subito in contatto con l’agente di Marchetti, Beppe Bozzo. Sono momenti un po’ concitati, anche perché il patron della Lazio è furibondo con i due dirigenti, ma al tempo stesso sicuro del fatto suo. Il procuratore, che nel frattempo aveva discusso con Cellino per la trattativa lampo con il Milan, tranquillizza Lotito, assicurandolo che Marchetti ha scelto la Lazio e nessuno vuole tradire la parola data. A un patto però che entro e non oltre martedì la società biancoceleste versi la clausola rescissoria di 5,2 milioni di euro, pagando la prima rata di 1,7 milioni di euro. Se accadrà questo, non ci saranno problemi, altrimenti l’affare salterà e Federico Marchetti andrà al Milan. Il timore di Beppe Bozzo, manager dell’estremo difensore rossoblù, è che la Lazio attenda l’evoluzione della trattativa con il Galatasaray per la cessione di Muslera. E visto quando sta accadendo, la paura è che si vada avanti ancora per diverse settimane. E tutto questo tempo Marchetti non è disposto ad aspettarlo, considerato che è fermo da un anno e non vede l’ora di andare via da Cagliari. Dal canto suo il patron laziale ha rasserenato Bozzo e lo stesso Marchetti, garantendo che la prossima settimana risolverà la situazione. Sarà la Lazio, insomma, ad acquistare Federico Marchetti. Nessun altro. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Un piccolo Faraone maturo
Siamo quello che mangiamo. Stephan El Shaarawy ha scelto il tema socio economico per la prima prova dell’esame di maturità. E’ andato sul sicuro, mettendo a frutto anche gli insegnamenti di papà Sabri. «Sono un atleta e da tempo ho imparato ad avere cura del mio corpo. Eppoi mio padre mi ha fatto capire subito quanto fosse importante l’alimentazione corretta per una persona. Penso sia andata bene» . Meglio non fare confusione. Stephan, il nuovo gioiello del Milan, non si è rifugiato in un trattato di alimentazione sportiva. La sua vita non è solo calcio. Ha affrontato l’evoluzione della dieta mediterranea, la sua influenza sulla nostra cultura, e pure i problemi esistenti, dalla bulimia all’anoressia. Che musica El Shaarawy diventerà un campione anche perché usa la testa e non solo i piedi: «Il presidente Preziosi — racconta — mi dice sempre una frase: “Ricordati che bisogna correre, non volare”. Ha ragione. Lui vuole dire che devi andare al massimo, sia in campo che fuori, ma senza mai perdere la testa e trasformare la realtà in sogno. Io penso di essere riuscito a tenere i piedi per terra. Lo capisco da come mi descrivete. Mi piace il modo in cui mi vedete voi» . Non è male neppure il modo in cui lo hanno visto i professori davanti ai quali ha sostenuto l’esame di ammissione alla maturità. La sua pagella è incollata al vetro della porta di ingresso dell’istituto Boselli di Savona, quello dove si è presentato ieri mattina, venti minuti prima delle otto. Italiano 7, storia 7, inglese 6, economia domestica 6, diritto 6, psico pedagogia 7, igiene 6, statistica 6, educazione fisica 7, musica e canto 8. Incredibile ma vero, va meglio in musica che in educazione fisica: «Evidentemente -spiega -è piaciuto quello che avevo preparato per l’esame» . Posizione ideale Oggi sarà di nuovo al Boselli per la secondatappa: la prova psico-pedagogica. Sabato, invece, si sottoporrà alla visite mediche a Milano In pochi giorni mette alla prova il suo futuro, con serenità. Non appena Stephan ha fatto ingresso nella scuola, fuori si è materializzato per un momento papà Sabri, passato di lì come per caso. In realtà casa El Shaarawy è vicinissima. Fino all’ultimo, e Stephan è uscito dall’istituto alle 12,30, tre ore e mezza dopo che la prova aveva avuto inizio, è rimasto a presidiare la zona Sergio Fiorito, ex collaboratore del Genoa e amico di famiglia, che ne ha seguito tutta la carriera ed è pronto a giurare che il ruolo di mezz’ala sinistra, guarda caso quello che Allegri prepara per lui, è l’ideale per esaltarne il talento. Insieme a Kakà Lui fa una sola concessione alla solennità del momento: indossa pantaloni di jeans normali, senza strappi e lunghi fino alla caviglia, poi t-shirt grigia e l’immancabile zainetto nero. In più la sua simpatia contagiosa: «La mia cresta -puntualizza -non è una copiatura di quella di Hamsik. L’ho inventata io. Kakà è sempre stato il mio idolo, un grande giocatore e una grandissima persona. Spero di poter giocare insieme a lui prima o poi. Cassano? E’ già una soddisfazione essere messo in competizione con lui. Ed è anche una bella prova. Io posso solo ringraziare Preziosi per le opportunità che mi ha dato, anche con il prestito al Padova, fondamentale per la mia crescita sportiva, e Galliani per avermi scelto. Sarà orgoglioso di poter giocare nel Milan, anche se mi resta un piccolo rammarico: non aver potuto vestire la maglia del Genoa almeno per una stagione. Ho trascorso 7 anni in questa società ed era diventata un po’ la mia seconda famiglia. Il sogno? Riuscire presto a vestire la maglia azzurra della Nazionale. Ora, però, scusatemi, devo andare a studiare per la seconda prova, quella di psico-pedagogia» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ronaldinho «sorvegliato» dai tifosi
Rabbia e fischi. L’esigente tifoseria del Flamengo, la più numerosa del Brasile, perde la pazienza con Ronaldinho. Le ultime notizie sull’ex milanista non parlano di gol e belle prestazioni, ma di uno che guadagna oltre 500 mila euro al mese e si fa notare soltanto per le passeggiate sulle spiagge e per la vita notturna. Alti e bassi L’inizio di Ronaldinho al Flamengo, pur se non eccezionale, non era stato male. Il 1 º maggio la squadra conquistava il campionato di Rio ma subito dopo veniva eliminata ai quarti della coppa del Brasile dalla provinciale Ceará. E primi segnali di rabbia contro Ronaldinho. Tregua alla prima giornata del Brasileirao quando Dinho segna un gol e ispira il 4-0 sull’Avaí. Ma domenica scorsa, quinta giornata, riesplode la rabbia nel derby (0-0) col Botafogo. L’ex milanista viene sostituito al 41’ della ripresa sotto i fischi. Il Flamengo, preoccupato per l’immagine di Dinho, ha dunque convocato Roberto de Assis, fratello e procuratore del fuoriclasse, per mettere un freno alle sortite fuori campo del giocatore. «Fanno una tempesta in un bicchiere d’acqua» , ha cercato di minimizzare De Assis. Telefono spia Ronaldinho ha partecipato finora a 23 delle 32 partite del Flamengo nel 2011, con sette gol. Non manca agli allenamenti ma la sua vita «agitata» viene tenuta sotto stretta sorveglianza. Un gruppo di tifosi ha persino creato il «Disque dentuço» (dentuço si riferisce ai dentoni di Ronaldinho), un numero di telefono per denunciare gli eccessi del giocatore. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Il processo a carico di Maldini aggiornato a Ottobre
Ancora nulla di fatto nel processo a carico dell’ex capitano del Milan Paolo Maldini in quanto è stato aggiornato al prossimo 18 Ottobre. Paolo Maldini è accusato di corruzione e accesso abusivo a sistema informatico. Secondo l’accusa, infatti, l’ex capitano rossonero, per evitare controlli fiscali, avrebbe messo a libro paga un funzionario dell’Agenzia delle entrate, a cui si sarebbe rivolto anche per una verifica illecita per il buon esito di un’operazione immobiliare. Oggi il processo, a carico anche di altre 12 persone, si è aperto davanti ai giudici della decima sezione penale di Milano, ma è stato subito rinviato per un difetto di notifica della fissazione dell’udienza che ha riguardato uno degli imputati. Maldini, assistito dall’avvocato Danilo Buongiorno, si è presentato in tribunale, come ha sempre fatto nel corso dell’udienza preliminare davanti al gup Luigi Varanelli. L’ex terzino ha sempre spiegato di essere “sereno”, perchè “non ho mai corrotto nessuno e il tribunale se ne renderà conto”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Pazza idea, si punta su Drogba
Pazza idea. Al Milan, non è un segreto, piace sempre tanto l’attaccante ivoriano Didier Drogba, uno dei pupilli di un grande ex allenatore, quel Carlo Ancelotti che fino a poche settimane fa allenava al Chelsea. L’attaccante sembra sia stato messo sul mercato e sulle sue tracce si è piombato fin da subito il Malaga. Il Milan è alla finestra e l’a.d. Galliani sembra stia meditanto un’offerta che superi proprio quella del Malaga e con la concreta opportunità di vincere la Champions League, un trofeo che manca nella bacheca personale di Drogba. Probabilmente Drogba non approderà a Milano, ma sognare non costa nulla, soprattutto in tempo di calcio mercato. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Flamini: Pronto a rinnovare il contratto
Vacanze alternative. Nel vero senso della parola. Mathieu Flamini è sparito abbastanza velocemente, subito dopo la vittoria dello scudetto, dai radar milanisti per concedersi un meritato relax. Con un’interessante ed encomiabile variazione sul tema: il potente e grintoso centrocampista francese si è recato prima di tutto in Birmania come volontario per lavorare al fianco dei componenti dell’associazione umanitaria «Medici senza Frontiere ». Adesso, raggiunto dalla sua numerosa famiglia italocorsa (padre originario dell’Alto Lazio, madre di Calvì), Mathieu si trova in Thailandia per una vacanza di mare, di completo riposo. Il rientro alla base avverrà non prima dell’11 luglio (il giorno dopo è previsto il raduno a Milanello) dopo un’escursione in Corsica. RINNOVO – Dall’altra parte del mondo, talmente isolato da non conoscere gli ultimi cla-morosi sviluppi interisti, Flamini ha voluto lanciare un significativo messaggio a chi teme che, ormai in scadenza di contratto, il «mastino» francese possa decidere di anche di togliere il disturbo al quarto e ultimo anno di contratto. «No, non ci sono problemi – ha rassicurato Flamini – è mia intenzione restare e rinnovare l’accordo con il Milan. Non c’è fretta, ne parleremo più avanti quando sarà il momento, ma voglio restare a lungo a Milanello. Anche perchè, dopo aver vinto lo scudetto, voglio tentare l’assalto alla Champions League». Dopo aver conquistato con Allegri lo spazio che non aveva avuto nè con Ancelotti, nè con Leonardo, per il mediano corso il Milan è diventato la sua casa. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Le lacrime di Signori «Su di me solo falsità»
Sembra la coreografia perfetta di un reality. La tragedia umana di Beppe Signori si consuma per un’ora abbondante davanti alle telecamere, esattamente come se fosse (anche se non vuole esserlo) un processo sullo stile di quelli che si vedono in tv. Alle 12.20 la tenda del salone dell’Hotel Regency di Bologna si apre ed entra in scena «Mister 200 gol» . Ha l’aspetto sconvolto, il viso terreo come una maschera, gli occhi gonfi che stringe per trattenere le lacrime. I flash dei fotografi -una calca -durano due lunghissimi minuti. Non manca neppure il tifo dei sostenitori, quasi fossimo allo stadio Dall’Ara: dalla prima fila parte un applauso, a cui ne seguiranno altri quando l’ex bomber di Lazio, Bologna e Nazionale andrà al contrattacco gridando la sua verità, contro la gogna mediatica dei giornali (per il padre è stato trattato «come Totò Riina» ). Signori prende la parola e si interrompe subito. La voce è rotta dall’emozione. «Mi devo fare forza — sussurra quasi piangendo —. Non mi riconosco più, sono stato capitano per dieci anni di due squadre diverse e adesso…» . Gli arresti e l’incontro Poi racconta i 15 giorni agli arresti domiciliari. «Ringrazierò sempre i miei figli, i miei genitori e la mia compagna. Erano il mio unico sfogo. Guardavo la tv e mi bruciava non poter rispondere alle falsità. Si sono divertiti a massacrarmi. Trent’anni di carriera cancellati in 2 settimane. Dovevo capirlo subito. Quel giorno ero in treno, al ritorno da Roma, e mi telefonano: “Che cosa hai combinato? Dicono che sei in carcere”. Arrivo a Bologna e in Questura mi ritrovo, come nei film, appoggiato al muro col numeretto, per le foto segnaletiche. Forse ho pagato una nomea sbagliata. Scommetto, ma in modo lecito. Faccio la sfida del Buondì Motta, io» . Quindi torna a quel «maledetto 15 marzo» , il giorno dell’incontro nello studio dei commercialisti Giannone e Bruni con Bellavista ed Erodiani, ripreso dalle telecamere. Ripete la versione fornita agli inquirenti e ritenuta poco credibile. «Mi sono trovato in una situazione imbarazzante, di cui ero all’oscuro, e ho rifiutato. Ho commesso l’ingenuità di scrivere su un foglio le condizioni. Ci sono 50 mila intercettazioni, nemmeno una del sottoscritto» . Fuoco Signori ribatte al fuoco delle domande. Ma non sempre le sue risposte sono argomentate. La mancata denuncia? «Si parlava di aria fritta. Dovevo denunciare un tentativo millantato di combine facendo una figura meschina?» . La scommessa su Benevento-Pisa? «Puntai 1000 euro, se avessi avuto davvero la certezza ne avrei giocati molti di più» . I 150 mila persi per Inter-Lecce? «Non scommisi, sarei stato stupido. Qualcun altro si era fatto male e doveva restituire i soldi, non a me» . L’accusa di essere il referente per le giocate sui siti di Singapore? «Normale che Giannone e Bruni diano le loro versioni. Ma i cinesi che ho portato a un allenamento del Bologna li avevo conosciuti lavorando in tv a Pechino» . L’agenda del 2008? «Nomi di giocatori della Ternana in attesa di rinnovo, con le cifre» . Contratti Insomma Signori vittima di un colossale equivoco? «Ho fiducia nella giustizia. Se sarò colpevole pagherò, altrimenti qualcuno dovrà restituirmi questi 15 giorni. Per ora voglio allontanarmi dal calcio. Avevo firmato un contratto con Mediaset e uno con Sky Sport365 (proprio il sito anti combine, ndr), ma chiederò che siano revocati. Scommettere ancora? Credo non sia una colpa» . E ringrazia Pulici, Zeman, Mingardi, Riva, Mazzone, Baiano, Viviano, Fontolan, Pagliuca. Le critiche di Prandelli? «Gli faccio un grosso in bocca al lupo per gli Europei» . Sipario. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Mercato Milan, Ag. El Shaarawy: “Ormai è del Milan – Sono convinto che farà bene”
El Shaarawy con la maglia della nazionale U-19 CALCIOMERCATO MILAN | AG. EL SHAARAWY: E’ FATTA – Il procuratore di Stephan El Shaarawy ha parlato del suo assistito ai microfoni di Radio Crc, nella trasmissione “Si gonfia la rete”. Ecco le sue dichiarazioni: “ El Shaarawy è ormai un giocatore del Milan, mancano solo le visite mediche. Entrerà a far parte della rosa sin da subito con buone prospettive e sono convinto che farà bene ” Dell’affare Milan-El Shaarawy, ormai a detta di tutti concluso ha parlato anche Enrico Preziosi: “Per El Shaarawy l’accordo con il Milan c’è, manca solo la prassi, le visite mediche, ma per noi è già chiuso.” L’italo-Egiziano dunque andrà in ritiro con la squadra che si ritroverà a Milanello il 12 Luglio. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on giu 20 2011. Filed under Calciomercato , Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
CALCIO/Milan, ecco El Shaarawy
Milan, ecco El Shaarawy. Tutto chiaro ormai per il passaggio del giovane talento di proprietà del Genoa in rossonero A confermarlo è stato l’agente del giocatore Roberto La Florio, intervenuto a Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma: “El Shaarawy è ormai un giocatore del Milan, mancano solo le visite mediche. Entrerà a far parte della rosa sin da subito con buone prospettive e sono convinto che farà bene. Non so se l’arrivo di El Shaarawy al Milan escluda una possibile partenza di Hamsik in direzione del club rossonero, ma sono convinto che il Napoli faccia fatica a privarsi di un calciatore importante come Hamsik”. Poi ha proseguito: “Fermo restando che Hamsik lo vorrebbero tutti i club, credo che non si sposterà da Napoli perché la società azzurra non vuole fare la comparsa in Champions League ma vuole onorare questa competizione e disputare un bel campionato. Insomma, il Napoli non può privarsi di Marek”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita