Un rifiuto per amore del Milan. Per sostituire l’ex milanista Leonardo, ormai ad un passo dal ruolo di Direttore Sportivo del Paris Saint-Germain, il Presidente dell’Inter Massimo Moratti sembra abbia contattato anche l’ex allenatore del Chelsea Carlo Ancelotti. Nonostante le smentite dello stesso Moratti, sembra che un sondaggio per verificarne la disponibilità sia stato realmente fatto. L’allenatore di Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia, dopo gli straordinari anni da calciatore con i rossoneri, ha guidato il Milan per otto anni ottenendo eccezionali vittorie sia in campo nazionale che in quello internazionale, eliminando fin da subito l’etichetta di eterno perdente. Per questo e per l’amore che prova per il Milan Ancelotti ha gentilmente ma fermamente negato un suo arrivo all’Inter, adesso o nel futuro, ribadendo che in Italia l’unica squadra che vorrebbe allenare è la Roma. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Archivi Tag: subito
RASSEGNA STAMPA/ Milan: E così il Milan avrà il posto per Ganso
Si spalancherà un portone. Ed è quello che i club di serie A aspettavano. Pensiamo al Milan, che il suo extracomunitario lo aveva già preso, Taiwo dell’Olympique Marsiglia. Sembrava in procinto di poter avere un passaporto europeo, ma Galliani ha voluto chiudere subito (il posto lo aveva lasciato libero Ro-naldinho a gennaio, tornando in Brasile). Ora però si può riaprire su-bito la pista congelata per Ganso, su cui nel frattempo è piombato anche il Psg: d’altra parte se era stato Leonardo il tramite, quando era al Milan e poi quando era all’Inter, normale che tornasse protagonista di questa trattativa, stavolta da Parigi. Alla fine, però, in Italia, era stato il Milan ad assumere una posizione di preminenza: e avere il posto potrà servire a rompere gli indugi. C’è anche Sandro del Tottenham tra gli extracomunitari che piacciono molto al Milan (soprattutto ad Ariedo Braida). E poi Hulk del Porto, che costa tanto. Ma è chiaro che Ganso diventa l’opportunità da sfruttare subito, senza dover aspettare per forza gennaio. Certo, intanto è entrato El Shaarawy: ma quello è un investimento che resterebbe comunque, anche se si decidesse di girarlo. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Milan-Thiago Silva c’è già un piano B
Assalto a Thiago Silva. Difficile, ma non impossibile da riproporre con forza conoscendo la perseveranza, il fascino e il potere ( non solo economico) del Barcellona di Guardiola. Un primo tentativo è già stato sventato come svelato dal diretto interessato, anche se il fortissimo difensore brasiliano ha spiegato che, in realtà, l’offerta del Barça è stata semplicemente dirottata al Milan, con Thiago a dir poco lusingato dall’interessamento del club catalano (ieri, a Globesporte, ha ribadito: « Giusto stare attenti alle voci, ma non c’è nulla di concreto. Io sto al Milan » ). Il Milan, ovviamente, ha negato contatti e, soprattutto, contratti. « Incedibilissimo » : l’ad Galliani ha etichettato in questo modo il prezioso difensore centrale che attualmente vie-ne considerato il più forte del mondo in circolazione. PROPOSTA INDECENTE – Mai dire mai, però, quando si ha che fare con il mercato. Il Milan non è nuovo a proposte indecenti ricevute e, alla fine, accettate: clamorose le cessioni di Shevchenko (estate 2006) e Kakà ( estate 2009). Fra soldi incassati (51 milioni per Sheva, 68,5 per Ricky) con plusavalenze da primato e mega ingaggi risparmiati, il club di via Turati ha operato con grande lucidità. Fra l’altro senza doversene pentire perchè le carriere dell’attaccante ucraino e del fantasista brasiliano hanno subìto repentini e imprevedibili declini. 40 MILIONI – Potrebbe essere questa la cifra esatta che farebbe vacillare il Milan che, anche nel caso di Thiago Silva, avrebbe la possibilità di mettere a segno un’eccezionale plusvalenza considerato il fatto che nel gennaio del 2009 l’aveva acquistato dalla Fluminense per un quarto dell’attuale valutazione. Ovviamente, in caso di cedimento davanti all’offerta del Barcellona e della conseguente cessione del centrale brasiliano, il club di via Turati dovrebbe correre subito ai ripari per cercare di tamponare una falla difensiva che rischierebbe di avere dimensioni e conseguenze gigantesche nonstante l’ingaggio di Mexes (inutilizzabile, però, per infortunio fino all’inizio di settembre…) e del pos-sibile rientrante Astori. ALEX & C. – Tre anni fa il centrale brasiliano del Chelsea (ma a quei tempi era stato ceduto in prestito al Psv Eindhoven) piaceva talmen-te tanto ad Ancelotti che il tecnico era riuscito a convincere il Milan a sottoporlo alle visite mediche preliminari. Poi, però, non se ne fece nulla, ma Alex (31 anni) resta sempre nel mirino rossonero. Anche perchè, tornato al Chelsea che si sta preparando a un profondo e radicale rinnovamento tecnico, potrebbe essere messo definitivamente sul mercato a una cifra inferiore ai 10 milioni di euro. Piace anche il camerunense M’Bia (Olympique Marsiglia) che ne costerebbe quasi il doppio, ma viene considerato il miglior centrale della Ligue 1, insieme a Sakho (Paris Saint Germain). Quest’ultimo era stato già seguito dal Milan anche se adesso, con l’avvento dell’ambiziosissimo Leonardo, difficilmente verrà messo sul mercato. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/ Thiago Silva dice no al Barca: ‘Sto benissimo al Milan’
Nei giorni scorsi si era parlato di un interessamento per Thiago Silva da parte del Barcellona. Il giocatore aveva espresso un suo timido gradimento verso i colori blaugrana gettando nel panico tutti i tifosi rossoneri. Il procuratore del giocatore e Adriano Galliani non hanno dato peso alla vicenda e hanno subito ribaditio l’incedibilità di Thiago, il cui contratto con il Milan scade nel 2016, e oggi sono arrivate le dichiarazioni dello stesso difensore che attraverso i microfoni di ‘Globo Esporte.com’ dichiara tutto la sua voglia di rimanere in rossonero: ‘E’ inevitabile non sentire le voci, ma è bello sapere che non c’è niente di concreto sin qui perché sono felice al Milan. Questa è la verità’. Chiuso il capitolo mercato il difensore ha iniziato a parlare anche della Coppa America che inizierà il primo luglio in Argentina. Thiago Silva non vede l’ora di iniziare e sogna di battere proprio la nazionale albiceleste in finale in uno scontro che vedrebbe da una parte lui, il difensore più forte al mondo e dall’altra Messi, il più grande di tutti: ‘Sarà speciale, ogni grande giocatore vuole raggiungere questi obiettivi. Voglio però una grande rivale, altrimenti non vieni ricordato per la vittoria. Vorrei l’Argentina. Nella prima partita che ho giocato contro di loro, a Dubai, abbiamo perso, quindi spero di avere una rivincita nella finale della Copa América. Messi? Non voglio marcare un giocatore qualunque, preferisco marcare uno come lui’ . IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Ambrosini:’Inferiori solo al Barcellona’
Continua l’intervista al capitano del Milan che dice la sua sugli obiettivi stagionali del Milan, sul derby di Supercoppa, sul calcioscommesse e sulla Coppa America. Il Milan partirà favorito in campionato? «Chi vince il titolo parte sempre favorito. È ancora presto, le squadre sono in costruzione, ma non possiamo nasconderci. Abbiamo l’obbligo di puntare al bis». E in Champions League? «Credo che in questo momento il Milan possa competere con tutti tranne che con il Barcellona, che è tre gradini sopra le altre. Però questo non significa che non si debba puntare alla Champions: quest’anno abbiamo giocato gli ottavi senza tanti giocatori, con più fortuna avremmo potuto passare il turno. La Champions è una competizione dove può succedere di tutto». Pensa anche lei che l’Italia non sia più il top del calcio europeo? «Sì, però il primo passo per ricominciare a crescere è rendersi conto che non siamo più i numeri uno. Abbiamo perso anche un posto in Champions. L’Italia deve avere il coraggio di cambiare. Si parla tanto di giovani, ma poi le società non puntano su di loro. C’è troppa smania di risultati. È un problema di mentalità». Che effetto fa iniziare la stagione con un derby di Supercoppa? «È molto stimolante. Sarà il modo migliore per entrare subito nel vivo. Peccato che si giochi così lontano. Sarebbe stato bellissimo farla a Milano». Che idea si è fatto della vicenda scommesse? «Ho una conoscenza parziale, però mi sembra che i tempi per fare chiarezza siano stretti. Se verranno appurate delle responsabilità è giusto che vengano presi provvedimenti». Seguirà la Coppa America? «Se vincesse il Brasile sarei felice per Pato, è un ragazzo sfortunato, si è fatto male l’ultima giornata, se lo merita. Seguirò anche la Colombia di Yepes: è vecchietto come me, speriamo torni a casa tutto intero…». La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, La Florio: “El Shaarawy? Rossonero di cuore e, ora, anche di maglia”
El Shaarawy corona il suo sogno di vestire la maglia rossonera MILAN, LA FLORIO PARLA DEL SOGNO DI EL SHAARAWY CHE SI REALIZZA – Roberto La Florio, agente del giovane talento italo-egiziano, ha parlato ai microfoni di s erieBnews.com raccontando la situazione attuale di El Shaarawy, pronto a indossare la maglia rossonera e, inoltre, molto fiero di poterlo fare : ”Oggi con tutta probabità Stephan coronerà il suo sogno di giocare nel Milan”. La Florio conferma il cuore rossonero del suo assistito che ha sempre parteggiato per i colori rossoneri e, ora finalmente, potrà accompagnare la sua squadra del cuore anche durante le partite: “Rossonero di cuore e da oggi anche di maglia. Queste cose ad Adriano Galliani non scappano mai! Il Milan lo ha voluto più di tutti e posso garantire che a prescindere se Merkel avesse accettato o meno il trasferimento al Genoa, l’affare si sarebbe chiuso ugualmente. Con Merkel in rossoblù cambia solo il valore economico dell’operazione. Il club di via Turati ha preso il ‘Piccolo faraone’ con la formula della comproprietà ed andrà subito al Milan senza ulteriori prestiti. Il giocatore è già pronto per un club così prestigioso. Nel pomeriggio Genoa e Milan si vedranno nella sede rossonera e tutto sarà ufficializzato -conclude La Florio parlando di tutti gli osservatori accorsi per vederlo giocare – Quest’anno mezza Europa è venuta a Padova a vederlo, tutti i top club europei hanno mandato emissari all’Euganeo. Ma il Milan ha battuto tutti sul tempo”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 18 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Leo porta Ganso al PSG!
Fuori tutti, arriva Leonardo, il rivoluzionario della Tour Eiffel. Il brasiliano infatti prepara una presa della Bastiglia in piena regola, con tanto di ghigliottinamenti vari, colpi di scena e proclamazioni altisonanti. A partire dalla candidatura di Carlo Ancelotti per allenare una squadra ormai destinata a farsi spazio tra le big del panorama calcistico europeo. A suon di acquisti milionari per soddisfare le ambizioni degli sceicchi del Qatar che promettono una campagna estiva esagerata. Panca Nelle ultime ore infatti quella che doveva essere una rivoluzione di velluto, tutta sussurri e sorrisi, si è trasformata in terremoto societario. A Doha, nel week end, gli sceicchi hanno dato carta bianca all’ex centrocampista per portare ai vertici il Psg in tempi rapidi. Poteri ampi che debordano il semplice ruolo di direttore sportivo o di general manager, che vanno a invadere il perimetro dell’attuale presidente Robin Leproux. Leonardo infatti avrebbe chiesto e ottenuto dagli sceicchi l’autorità per decidere tutto l’organigramma sportivo. A cominciare dalla panchina. Come già anticipato nei giorni scorsi dalla Gazzetta, nella “short list” c’è Carlo Ancelotti che tramite canali formali ha fatto sapere di essere a disposizione per studiare il dossier parigino. L’uomo giusto per imporsi in Francia, ma, sul medio periodo, anche in Champions League. In alternativa si è fatto avanti anche Rafa Benitez, poco propenso a rispondere alle sirene turche. Comunque un asso che il brasiliano potrebbe calare subito, senza aspettare l’avvio della stagione e un’eventuale, e probabile, crisi di risultati che manderebbe sul patibolo l’attuale allenatore Antoine Kombouaré. Elezioni Prima però va risolto il nodo dirigenziale. In Qatar, Leproux ha preso atto della volontà dello sceicco Tamim bin Hamad Al Thani di investire Leonardo come suo uomo di fiducia. L’ormai ex allenatore dell’Inter avrebbe diplomaticamente rifiutato il ruolo di presidente per non provocare un terremoto che potrebbe comunque prodursi grazie a un evento esterno. Leproux infatti fa parte del team del presidente uscente della Federacalcio, Bernard Duchaussoy, che oggi si gioca il posto in assemblea generale. Se fosse rieletto offrirebbe al parigino un’uscita strategica: dimissioni, certo, ma solo per cambiare mestiere e salire di gradino nella scala amministrativa calcistica. Un congedo onorevole che lascerebbe campolibero a Leonardo che a questo punto potrebbe mettere in atto il piano dei sogni per i tifosi, ovvero una campagna acquisti mirabolante. Milioni Ieri, infatti, l’Equipe dava per scontato che un Leonardo in veste di monarca assoluto, pagato sei milioni di euro a stagione per cinque anni, convincerebbe definitivamente gli sceicchi ad aprire il portafogli, mettendo a disposizione fino a 150 milioni di euro da spendere da qui ad agosto. Acquisti ovviamente decisi dal brasiliano. Un messaggio neanche tanto subliminale per Kombouaré che a quel punto farebbe meglio a trovarsi un’altra panchina. La sua accoglierebbe Ancelotti e giocatori del calibro di Kakà, Eto’o, Menez, Borriello. Gente che può far decollare subito una squadra se tutelata con la lungimiranza dimostrata da Leonardo nello spogliatoio interista alla deriva dopo i sei mesi di gestione Benitez. Ma il primo acquisto dell’era rivoluzionaria molto probabilmente sarà Ganso che Leo si è curato per mesi con telefonate settimanali. Alla faccia del Milan che lo corteggia spudoratamente. Un monito per tutte le big europee: d’ora in poi bisogna fare i conti anche con il Paris Saint Germain e i soldi degli sceicchi innamorati della Tour Eiffel. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
RASSEGAN STAMPA/ El Shaarawy il rpedestinato
Volete sapere come Stephan El Shaarawy ha atteso l’esito dell’incontro decisivo tra Milan e Genoa? Studiando per preparare l’esame di maturità che inizierà mercoledì. Lui è fatto così, ama vivere ogni momento come un ragazzo qualsiasi, come tutti gli amici che ha conosciuto, da piccolo, giocando nel Legino, la sua prima squadra, e non ha mai abbandonato. Come prima, anche se meno frequentemente, corre ad incontrarli ogni volta che può ai bagni Barbadoro, a Savona, lì gioca con loro, soprattutto a beach volley (ha pure vinto dei trofei), oppure a tennistavolo, d’estate li sfida spesso a nuoto. Ronaldinho Stephan viaggia quasi sempre in treno: jeans, maglietta, zainetto sulle spalle, un ragazzo come tanti, con quei capelli tagliati con la cresta. Ha compiuto 18 anni da mesi ma non ha ancora preso la patente. Non ha avuto tempo. Su Facebook è già nato il suo fan club. Su Internet circola un filmato che lo ritrae intento a fare prodezze con il pallone. Lui è un cultore delle giocate spettacolari, la preferita è il passaggio no look , colpo reso celebre da Ronaldinho. Lauree Al suo fianco c’è spesso papà Sabri, laureato in psicologia al Cairo, adesso lo seguirà anche mamma Lucia, dipendente dell’Asl di Savona e a sua volta laureata in infermieristica. Il fratello maggiore Manuel, 23 anni, invece, vive a Torino, dove sta per laurearsi in economia. Lo studio, insomma, è un vero vizio di famiglia. Destino Un altro vizio è colorato di rossoblù, come la maglia del Genoa. Papà Sabri è in Italia da 40 anni. La prima cosa che fece appena arrivato nel nostro Paese fu andare a vedere una partita del Genoa. «Al Cairo — racconta — studiavo all’università e lì in mensa ho conosciuto degli ingegneri italiani che mi parlavano sempre del Genoa. Parlo del ’66 o del ’67. Ho portato Stephan e Manuel allo stadio fin da piccoli, il primo era ancora sul passeggino». Stephan presto si è fatto conquistare dal Milan ma una parte del suo cuore sarà sempre legata al Genoa, grazie a Michele Sbravati, il responsabile del settore giovanile, che lo ha scoperto nel Legino, e a Mario Donatelli, attuale d.s. delle giovanili, che ne intuì subito il talento. «Un giorno — spiega papà Sabri— Donatelli mi disse “Scommetto un caffè: entro 5 anni suo figlio giocherà in Serie A”. Stephan aveva 11 anni ed esattamente cinque anni dopo ha fatto il suo esordio con il Genoa». La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
CALCIO/Rossoneri in testa nei palloni giocati in campionato
Milan primo in classifica in campionato, ma non solo. I rossoneri si sono aggiudicati la prima posizione anche nelle palle giocate, secondo le statistiche di Panini Digital. La formazione di Mister Allegri ha giocato 647 palloni, segue l’Inter con 630,1 e la Roma con 569,5. Un’altalena tra due squadre: il Milan subito al comando, raggiunta e superata dall’Inter che ha chiuso al primo posto il girone d’andata con 633,7 palle giocate davanti ai rossoneri (632,6) e alla Roma con 568,5. Dalla 22° giornata, vale a dire la 3° del girone di ritorno, escludendo la cessione di qualche turno ai nerazzurri, il Milan è tornato al comando rimanendovi fino alla fine. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ecco El Shaarawy, il Faraone Kakà del futuro
Ma il Faraone è davvero un fenomeno? La raccolta dei pareri tecnici, di chi lo conosce da vicino, dà una risposta che non lascia dubbi: sì, un fenomeno. Stephan El Shaarawy è da poco maggiorenne, festeggerà i 19 anni il prossimo 27 ottobre. Il Milan ha pagato la sua comproprietà 6,8 milioni di euro. Pato, per restare ai grandi giovani del Milan, venne valutato 22 milioni di euro. Arrivò a Milanello che non aveva ancora compiuto 18 anni. Sul giovane italo-egiziano, l’idea di Galliani e Allegri è la stessa della gestione di Pato: farlo allenare col Milan, portarlo in Cina per la Supercoppa di Lega e poi, nel suo caso, valutare la situazione. Per capirne la dimensione e intuirne le prospettive abbiamo ricostruito la sua traiettoria con i tecnici che lo hanno allenato. Non ce n’è stato uno che abbia detto «aspettiamo, vediamo» . Per tutti, El Shaarawy è destinato a una carriera straordinaria. Anche per Vincenzo Torrente, appena ingaggiato dal Bari e suo allenatore per due stagioni negli Allievi del Genoa. «Noi giocavamo col 4-3-3, lui faceva l’esterno d’attacco e più raramente la mezz’ala. Nell’uno contro uno è fenomenale, ha un estro incredibile e una caratteristica unica: corre più forte con la palla che senza palla. Con noi ha segnato dei gol fantastici. Una volta ha alzato la testa a centrocampo, ha visto il portiere fuori dai pali e l’ha impallinato. Spesso cercava il palo lontano con il pallonetto. Gol così, fra i giovani, sono rari. Ha prospettive enormi». Abbiamo dovuto saltare il tragitto con la Primavera perchè il Genoa ha ordinato a Luca Chiappino, il tecnico con cui il Faraone ha vinto nel 2010 il titolo di categoria segnando un gol nella finale contro l’Empoli, di non parlare del fenomeno: i tifosi genoani non hanno preso bene la sua cessione al Milan. DEB CON GASPERINI -Passiamo alla prima squadra, a Gianpiero Gasperini che lo ha fatto debuttare in Serie A. E’ successo a Verona il 21 dicembre 2008, El Shaarawy aveva compiuto 16 anni da due mesi.«E’ stato il suo talento a farmi decidere. L’ho visto giocare con i ragazzi e ho capito che poteva giocare anche in Serie A. Mi ha colpito la sua sensibilità sul pallone: in qualunque modo gli arrivi la palla, lui sa come mettersi per controllarla nel migliore dei modi e per poterla giocare subito».Gasperini nasce come allenatore del settore giovanile, «ma nemmeno io sono abituato a far debuttare i ragazzi in Serie A alla sua età. Dovevo fare un’eccezione per El Shaarawy. A Verona è entrato sullo 0-0 e abbiamo vinto 1-0 e subito dopo l’ho fatto giocare a Torino contro la Juve. Non ha ancora un ruolo definito, può essere un numero 8, un 10, un centrocampista o un attaccante, dipenderà anche dalla sua crescita fisica. In prima squadra si è sempre comportato bene e forse a livello giovanile pretendevano troppo da lui, gli chiedevano di risolvere da solo le partite. I tempi di maturazione? Che diventasse un giocatore non c’erano dubbi, adesso tocca a lui stabilire il livello, può essere alto o altissimo, ancora non lo sappiamo ».Meglio un anno ancora nel Genoa o subito il salto nel Milan?«Da un po’ di tempo,anche le squadre come il Genoa hanno lo stesso problema delle grandi: è difficile dare continuità ai giovani. Io avrei voluto tenerlo con me ma avevo altri cinque giocatori, fra cui diversi stranieri, in quel ruolo. Quindi, tanto vale tentare subito con una grande». IL PALLEGGIO E KAKA’ -Il tocco di El Shaarawy, su cui tutti i suoi allenatori si soffermano, è immortalato perfettamente in un video che appare sul sitowww.corrieredellosport. it: si vede questo ragazzino che palleggia nello spogliatoio del Bresseo, si appoggia la palla sulla schiena, si piega lentamente e si sfila la maglietta senza far cadere il pallone.«Del resto con quell’attrezzo fa quello che vuole»,è l’ultimo passaggio della sua carriera descritto da Alessandro Dal Canto, allenatore del Padova.«Io l’ho schierato largo a sinistra nel tridente d’attacco, perchè deve partire da una posizione defilata dalla quale prendere velocità. Ancora non ha la forza fisica per giocare con le spalle rivolte alla porta. Se non avrà intoppi, farà una carriera strepitosa. La caratteristica migliore? La conduzione della palla a grande velocità. Il raffronto col primo Kakà ci può stare. Fa la differenza abbinando la qualità tecnica all’alta velocità e sul piano tecnico può migliorare solo in piccola percentuale: ha già tutto. Per me è da Milan, subito. Il carattere lo aiuta: è appena maggiorenne, ma quando ci parli sembra diavere davanti un uomo di 35 anni». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Sapevo i risultati di A un mese prima»
Marco Pirani è sicuramente uno dei personaggi cardine dell’inchiesta Last Bet. Nell’interrogatorio davanti al Gip Guido Salvini, il dentista di Ancona (che ieri è stato sospeso dall’Ordine dei medici) non ha esitato a confessare tutto quanto sapesse: informazioni ottenute di prima mano o anche solo per sentito dire. E tra le frasi riportate nei verbali ce n’è qualcuna esplosiva. Pirani, infatti, nelle sue confessioni tira dentro la Serie A. Gli over in anticipo La contiguità di Pirani con il mondo del calcio è acclarata: si vantava di avere conoscenze nell’ambiente, frequentava calciatori, soprattutto quelli passati da Ancona e Ascoli ((come Vincenzo Sommese che di lui dice: «È amico amico amico» ), andava spesso a Milano per seguire l’Inter, di cui è tifosissimo. Proprio durante un viaggio in macchina con Massimo Erodiani vede che il suo «compare» sta attaccato all’i-phone, probabilmente collegato a Skype. «Fatto sta— ha raccontato al Gip — che a un certo punto Erodiani mi ha detto “Genoa-Lecce e Lecce-Cagliari mi ha detto adesso il mio amico finiscono Over, le facciamo?”. E io gli ho detto “le facciamo?”, “no no ti farò sapere”. Non mi ha fatto più sapere niente. Lecce-Cagliari e Geona Lecce sono finite veramente Over, io lo sapevo un mese prima! Io lo sapevo un mese prima!» . La fonte di Erodiani, in questo come in altre partite sospette, sarebbe Daniele Corvia, l’attaccante del Lecce che il tabaccaio di Pescara contattava via Skype. Ma resta da capire se fosse davvero Corvia l’interlocutore, e non qualcuno che si spacciava per lui. Ecco perché saranno determinanti i rilievi scientifici degli inquirenti su telefoni e computer. Fiorentina-Roma Pirani sa, ma forse in qualche caso ingigantisce. Come quando crede di stabilire legami per semplice deduzione: «Lo stesso giorno di Inter-Lecce Erodiani mi ha detto “mi è giunta voce anche che Fiorentina-Roma finisce Over. Io faccio due più due, chi è che ha amici nella Roma? Paoloni è di Roma, Paoloni è amico di Corvia… Corvia è del settore giovanile della Roma… Corvia parla con Totti come io parlo con i colleghi miei…» . Inter-Chievo Pirani ha tirato in ballo anche Inter-Chievo della stagione passata: «L’anno scorso ero a vedere Inter-Chievo — ha buttato lì rispondendo a esplicita domanda del Gip— e secondomelì il Chievo da solo si sono fatti la partita sull’over 3,5, perché la partita è finita 4-3ma a vedere dal campo come hanno preso i gol e come li facevano e dopo il 4-3 si sono fermati… Il Chievo non che fosse d’accordo con l’Inter ma magari in campo ha preso subito tre-quattro gol e poi sono andati dal capitano dell’Inter e gli hanno detto “ci fai fare due gol”e quello glieli ha fatti fare» . Napoli-Chievo Supposizioni forse, oppure mezze dritte arrivate magari da Gianfranco Parlato, che una volta ci prende e l’altra no. Pirani gioca sempre tutto: «Un mese fa mi chiama alle sette Parlato e mi dice che il Chievo avrebbe dato la partita alla Juve, perché io non l’ho mai visto che ci parla però Parlato è amico di Pellissier… e l’unica informazione che mi ha dato del Chievo due anni fa me l’ha data spaccata, giusta: “Napoli-Chievo finisce 1 primo tempo 1 finale”. Dopo quindici minuti il Napoli vinceva 3-0 e la partita si è fermata…» . Juve-Chievo invece finirà 2-2 e a rimetterci non sarà Pirani («La davano a 1,15, a quella quota non la gioco neanche» ) ma Vincenzo Sommese, al quale passa la dritta. E che due ore dopo chiama Pirani per dirgli «mi hai fatto massacrare stasera, ci ho giocato 10mila euro…» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan:Moggi e Giraudo radiati dopo 5 anni
Tre radiazioni. E’ la decisione presa dalla Commissione Disciplinare della Federcalcio sui casi di Luciano Moggi, Antonio Giraudo e dell’ex vicepresidente federale Innocenzo Mazzini. Quasi cinque anni dopo le sentenze sportive di calciopoli, la «proposta» diventa «preclusione a ricoprire qualsiasi incarico» a poche settimane dal momento in cui gli ex direttore generale e amministratore delegato bianconeri, e il vicepresidente della Federcalcio di allora, avrebbero esaurito la loro squalifica. Ora l’affaire radiazioni si sposterà al secondo grado, la Corte di Giustizia Federale. Intanto di fronte alle parole della Disciplinare, «la sanzione risulta del tutto proporzionata ai fatti commessi» per «le aberranti conseguenze» provocate da Moggi nel «modo di concepire la competizione sportiva» , il diretto interessato risponde a Libero Tv: «Continuerò a lottare. Non ci vogliono nel calcio. Ma chi fa queste cose, pagherà le conseguenze. Meglio stare lontano da un mondo come il calcio attuale. La federazione ha qualche scheletro nell’armadio, vediamo cosa viene fuori» . «Un giudizio finto frutto di una norma finta» , rincara l’avvocato Maurilio Prioreschi annunciando appello. Interminabile La storia è lunga e ingarbugliata. Al termine dell’iter della giustizia sportiva, nel 2006, su Moggi, Giraudo e Mazzini pende una «proposta di preclusione» , pena che rafforza i cinque anni di squalifica. Per la Commissione Disciplinare la proposta della Corte Federale del 2006 va eseguita. La difesa: «Norma finta» Questo «di più» resta in sospeso per anni, transitando anche per il cambiamento del codice di giustizia sportiva. E’ il presidente federale Giancarlo Abete a prendere l’iniziativa di chiedere lumi, in due riprese, alla Corte di Giustizia Federale. I quesiti si succedono: la «proposta» rende automatica la «radiazione» ? E in sostanza, a chi spetta il compito di ufficializzarla informando i tre? Fino a che il 3 marzo di quest’anno, sulla base di un parere dell’Alta Corte di Giustizia presso il Coni, viene varata la norma federale. Il Procuratore deve «attivare» la richiesta, giudica la Disciplinare. Palazzi chiede: radiateli. La sentenza dà ragione al procuratore. «Condizionava gli arbitri» Nella sentenza si respingono sia i rilievi normativi, sia quelli di sostanza delle difese. E’ passato troppo tempo fra «proposta» e decisione? No, perché non esisteva «un limite temporale» . Non si rischia di dare due diverse sanzioni per gli stessi fatti? «Piuttosto di completare un giudizio al quale mancava un ultimo segmento di valutazione» . Quanto ai contenuti, si parla per Moggi anche dell’ «opera di condizionamento del settore arbitrale» . E le intercettazioni bis di dirigenti di altre squadre non possono attenuare il giudizio? Anche su questo la Disciplinare dice no: «Sono ipotesi tuttora da accertare» e «non fanno venir meno la gravità» delle condotte di Moggi. Pure la diversa linea difensiva di Giraudo non viene premiata. Perché il suo comportamento di basso profilo, «e di rispetto» è estraneo alle «sentenze rese» . Anche per lui la Commissione presieduta da Sergio Artico, parla di «aberranti conseguenze» e di «intrinseca gravità» deo comportamenti. Di Mazzini, invece, si sottolinea «il disprezzo mostrato verso la prestigiosa gravità di Vice presidente» . «Tutto finto» «E’ una sentenza finta -dice l’avvocato Prioreschi -E ha davvero un carattere di imparzialità una sentenza che viene dall’organo di giustizia di una Federazione che non più tardi di poche ore fa ha chiesto un risarcimento nei confronti di Luciano Moggi al processo penale di Napoli?» . Dopo il secondo grado presso la Corte di Giustizia Federale, la radiazione potrebbe sbarcare al Coni presso l’Alta Corte di Giustizia. Ancora in bilico, invece, la possibilità che la sentenza, dopo i tre gradi sportivi, possa essere impugnata presso il Tar e subito dopo al Consiglio di Stato. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Ac Milan: campagna abbonamenti 2011-2012
Sei pronto a vivere una nuova stagione al fianco dei Campioni d’Italia? E’ aperta la Campagna Abbonamenti per la stagione 2011/2012: scopri subito tutto su date, prezzi ,modalita’ di acquisto, nuovi pacchetti “MILAN SERIE A PLUS” e abbonamenti Corporate!…
CALCIOMERCATO/Thiago resta in rossonero
Thiago Silva resta al Milan. Come ha confermato il suo agente Paulo Tonietto a Calciomercatoweb.it nella serata di ieri e l’a.d. rossonero pochi minuti fa. “Tranquillizzo subito tutti. Sono dichiarazioni distorte, nate da una domanda la cui risposta è stata male interpretata dall’intervistatore e dai giornali. Thiago Silva è felicissimo al Milan e ha rinnovato da poco, se avesse avuto intenzione di non onorare il contratto non avrebbe prolungato fino al 2016. E poi in questo momento è il giocatore più caro del mondo”. “Non c’è assolutamente nulla -spiega ancora Tonietto- sta benissimo in rossonero. I suoi unici pensieri sono la Copa America e vincere la Champions il prossimo anno, non è facile, ma è un obiettivo importante di tutta la squadra”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan: per Merkel comproprietà con il Genoa
Merkel in comproprietà con il Genoa MILAN, MERKEL IN COMPROPRIETA’ COL GENOA – Secondo quanto riporta Sky Sport24 Alexander Merkel, dopo che, nella sera del 14 giugno, si sono incontrati Galliani, Braida e Preziosi, è passato definitivamente al Genoa. Il centrocampista kazako-tedesco, è passato a Preziosi grazie alla formula della comproprietà e, di conseguenza nella stagione 2011-2012 vestirà la maglia rossoblù. Per lui si era pensato anche a una possibile presenza nella squadra del Novara, anche grazie a Pederzoli, l’ipotesi è subito passata in secondo piano nel momento in cui Preziosi ha mostrato il suo interesse verso il giovane ’92 appena uscito dalla Primavera del Milan e che, da subito, si è mostrato estremamente competente. Al Genoa potrà crescere ulteriormente e, eventualmente, tornare a vestire la maglia rossonera quando sarà pronto in maniera definitiva. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 15 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita