Riconfermato Yepes MILAN, RICONFERMATO MARIO YEPES – Il giornalista Mediaset Carlo Landoni, in collegamento per la trasmissione Studio Sport , ha annunciato il rinnovo di Mario Yepes in rossonero, il difensore colombiano, classe 1976 resterà ancora nel Milan dopo aver giocato una stagione davvero magica. Per lui, nella stagione 2010-2011, sono state 17 le presenze complessive, di cui 13 in campionato, aiutando la squadra a raggiungere il diciottesimo scudetto, 2 in Coppa Italia e 2 in questa sfortuna C.ampions League. Yepes ha militato precedentemente nel Nantes, nel PSG e nel Chievo, conquistando, solo nel 2011, il primo titolo nazionale della sua carriera da quando gioca in Europa. Partito a inizio campionato come riserva si è subito messo in luce dovendo sostituire Alessandro Nesta conquistando un posto d’onore sulla panchina rossonera. Acclamato dal pubblico e sostenuto dall’allenatore, Yepes, si sente a casa nel Milan e per niente al mondo abbandonerebbe questa maglia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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AC MILAN NEWS: GLI SPECIALISTI DELLO SCUDETTO
Dal 2000 al 2011, Mark Van Bommel ha vinto 8 Campionati: quattro al Psv Eindhoven, uno al Barcellona, due al Bayern Monaco e uno al Milan. Dal 2003 ad oggi, Zlatan Ibrahimovic è arrivato per 8 volte consecutive al primo posto in Campionato: una in Olanda (dove aveva già trionfato nel 2001-02 con l’Ajax ), sei in Italia e una in Spagna. I due giocatori sono stati determinati per la conquista dello scudetto rossonero: lo svedese è stato straripante nella prima parte della stagione, mentre l’olandese, arrivato in punta di piedi a gennaio, si è imposto subito in mezzo al campo, ha sostituito alla grande gli infortunati Ambrosini e Pirlo e ha dato un contributo fondamentale alla fase difensiva del Milan.(acmilan.com) IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
MILAN: I record rossoneri in campionato
SERIE A TIM: I RECORD DEL MILAN CAMPIONE D’ITALIA – In evidenza il trio d’attacco Ibrahimovic-Robinho-Pato, Gattuso e Abbiati. – In media 119 giocate utili a partita a fronte di 647 palloni giocati. – La difesa è solida e attenta: solo 1 goal subito nei primi 15 minuti di gioco. 78 punti per conquistare lo scudetto, 82 al termine del campionato dei quali 43 in casa e 39 lontano dal Meazza a fronte di 24 vittorie, 10 pareggi e 4 sconfitte. 6 punti di distacco dall’Inter seconda classificata, sconfitta in entrambi gli incontri disputati (and. 0-1, rit. 3-0); addirittura il doppio rispetto alla terza posizione occupata dal Napoli, superato 1 a 2 all’ottava di campionato e 3 a 0 alla ventisettesima. Sono 65 le reti messe a segno dai rossoneri in 38 giornate (secondo miglior attacco della Serie A, media di 1.7 goal a partita) delle quali 42 al Meazza (65%) e 23 in trasferta (35%). Migliore performance le quaterne casalinghe inflitte a Lecce e Parma senza subire reti. Il Milan ha realizzato il 27% delle marcature tra il 76’ e il 90’, il 24% nella parte centrale della prima frazione, il 13% tra il 31’ e il 45’, il 12% nel primo quarto d’ora e nella parte centrale del secondo tempo, il 9% ad inizio ripresa. Il trio Ibrahimovic-Robinho-Pato ha totalizzato 42 reti: lo svedese (Indice di Valutazione Giocatore pari a 22.5 migliore performance della massima serie) ha collezionato una media-partita di 53 palloni giocati, il 58.7% di passaggi riusciti, 8 giocate utili di cui 4 conclusioni nello specchio della porta avversaria. Segue il suo compagno di reparto Robinho; l’attaccante brasiliano ha eguagliato il record di marcature realizzate in un campionato europeo (14 reti in totale, le stesse della stagione 2008/09 in Premier League con la maglia del Manchester City). Nel tridente rossonero Pato è il giocatore ad aver collezionato la media-reti più alta: 14 in 25 incontri disputati per un totale di 1602 minuti in campo (1 goal ogni 114’). Le proiezioni offensive del Milan si sono sviluppate principalmente per vie centrali (38%) mentre sono state equamente distribuite lungo le corsie esterne (31%). La squadra di Allegri ha totalizzato una percentuale di pericolosità del 58.8% a fronte di una media-conclusioni pari a 14, il 50% delle quali indirizzate nello specchio della porta avversaria. La densità del gioco rossonero si è sviluppata prevalentemente lungo la linea mediana (48%): in media il Milan ha confezionato un possesso palla di 29’:13’’ con una supremazia territoriale di 13’:06’’ a fronte di 647 palloni giocati (miglior performance della Serie A), oltre il 70% di passaggi riusciti e 119 giocate utili (primato dell’intero torneo). A centrocampo in evidenza Gattuso: il numero 8 rossonero (31 presenze, 2205 minuti disputati, 2 reti, 7 ammonizioni) ha una media di 67 palloni giocati, oltre 18 recuperi sugli avversari e un Indice di Valutazione Giocatore pari a 20.7 (secondo miglior dato della massima serie). Lo rileva il Report n. 45/2011 dell´ Osservatorio Calcio Italiano , website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia. Con soli 24 goal al passivo (12 in casa, 12 in trasferta) la retroguardia del Milan risulta essere la migliore della Serie A. La difesa rossonera si è contraddistinta per una protezione area pari al 54.5% capitolando più nella ripresa (15 reti subite pari al 62%) che nella prima frazione di gioco (9 goal al passivo pari al 38% del totale, solo 1 rete subita nel primo quarto d’ora di gioco). Abbiati (35 presenze, -19 reti) ha totalizzato un indice di Valutazione Giocatore pari a 21.2, seconda migliore performance tra i suoi colleghi di reparto. Il 2 a 0 subito al Manuzzi di Cesena risulta essere la peggiore sconfitta in campionato dei rossoneri. La retroguardia di Allegri si contraddistingue per un +15 rispetto a Napoli e Lazio (39 goal al passivo), +18 rispetto all’Inter (42 reti subite) e +19 rispetto all’Udinese (43 goal al passivo). Thiago Silva è il difensore rossonero più impiegato del torneo (33 presenze in totale per 2896 minuti disputati). la Redazione – www.milanlive.it
Galliani: ‘ Pato forse saltera’ la coppa America’
L’ad rossonero esprime il suo rammarico per l’infortunio subito da Alexander Pato, poi ringrazia Andrea Pirlo per tutto quel che ha dato al Milan….
AC MILAN NEWS: UNA STAGIONE ESALTANTE
Una grande annata per una grande squadra. La stagione 2010-2011 è terminata ieri anche per il Milan, vincitore del campionato – il diciottesimo della sua magica storia – con tre turni di anticipo, vale a dire dopo il fischio finale di Roma-Milan. Un campionato dominato dopo un inizio stentato a causa di un modulo e di un allenatore completamente nuovi. In testa alla classifica dopo il fischio finale della gara casalinga Milan-Palermo vinta per 3-1 il 10 Novembre (giorno anche degli infortuni di Pato e Inzaghi, ndr) e mai in difficoltà se si eccetua il rischio di sorpasso prima del derby da parte dell’Inter, subito represso. Ventotto turni passati da primi della classe, 65 gol messi a segno con solamente 5 rigori che ne fanno la squadra con il secondo miglior attacco del campionato alle spalle dell’Inter a quota 69, solamente 24 le reti subite e soltanto 7 nel girone di ritorno, la maggior parte da palle inattive che permettono al Milan di essere la formazione con la miglior difesa. Per quanto riguarda i singoli, sono 13 i giocatori andati a segno in campionato (16 contando anche coloro che hanno segnato, oltre che in campionato, anche in Champions League e in Coppa Italia): i capocannonieri sono Pato e Robinho a quota 14 gol senza aver calciato nessun rigore assieme a Ibrahimovic, che vanta però la realizzazione di 3 penalty. Si prosegue poi con i 4 centri di Seedorf e di Cassano (il barese ha realizzato 2 rigori e fornito 8 assist) proseguendo con le tre marcature di Boateng, i due gol di Gattuso, di Thiago Silva, di Inzaghi, di Flamini e la rete del Capitano Ambrosini, del partente Pirlo e di Strasser (decisivo a Cagliari). Una stagione a dir poco perfetta a livello di Serie A, seppur qualche rammarico resta per le altre due competizioni in cui è stata impegnata la squadra, dove con un briciolo di fortuna maggiore avrebbe potuto raggiungere importanti traguardi. Traguardi che saranno inseguiti a partire dalla prossima stagione per tentare di assemblare una stagione ancor più bella e positiva. Dopo una meritata vacanza il primo obiettivo è fissato per il 6 Agosto con la finale di Supercoppa di Lega a Pechino. Il Milan vuole continuare a vincere, i tifosi la pensano allo stesso modo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Galliani: “Ho un appuntamento con Preziosi”
Vedrà Preziosi per l'ufficializzazione totale di Boateng MILAN, GALLIANI E L’
Milan, Didac Vila: “Ho finito la partita morto, ma sono molto contento”
Grande esordio per Didac MILAN, DIDAC VILA E UN BELLISSIMO ESORDIO – Ai microfoni di MilanChannel Didac Vilà aveva brevemente raccontato cosa aveva appreso durante gli allenamenti con la squadra e, contro l’Udinese, ha dimostrato di avere ottime qualità tecniche e fisiche, oltre a una grande capacità nelle azioni e nei recuperi, si è dimostrato molto veloce, anche grazie alla giovane età (9 giugno 1989), e i compagni si sono subito fidati di lui coinvolgendolo nel gioco. Ecco le sue parole: “Una bella soddisfazione, ho finito la partita morto ma sono molto contento. Ho fatto tutto quello che ho potuto, ma con più partite posso fare molto meglio. Ho 21 anni ma non per questo un giocatore non vuole giocare, per questo è troppo difficile stare quattro mesi senza giocare. In ogni allenamento ho appreso di tutto, soprattutto il gioco rapido e veloce”. Nonostante il fallo dopo soli 48 secondi la serata del 22 maggio è stata una soddisfazione incredibile per il giovane terzino ma un’immensa gioia anche per la società che ha potuto constatare di avere, in casa, un giocatore che potrebbe diventare indispensabile già nella prossima stagione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
AC MILAN NEWS: GALLIANI:’VOGLIAMO RINNOVARE A SEEDORF’
Adriano Galliani all’arrivo negli uffici della Lega Calcio ha parlato di vari argomenti di casa Milan, tra cui la compropreità di Boateng: ‘Domani pomeriggio ho un appuntamento con Preziosi, ma non è detto che si chiuda subito, magari troviamo l’accordo il 31 agosto’. L’ad del Milan ha analizzato anche la situazione di Seedorf, l’ultimo senatore in scadenza che non ha ancora trovato l’accordo con la società:’ Sia io che il presidente vogliamo che Clarence rimanga con noi. Mi sembra che si stia schiarendo tutto ma aspettiamo le firme. Gattuso? Rino ha un contratto, non ha mai detto di voler andare via’. Ieri al termine della sfida con l’Udinese Andrea Pirlo ha salutato i tifosi rossoneri in lacrime, e questo gesto ha colpito molto anche Galliani:’ Si sapeva dell’addio di Pirlo, è stato un momento emozionante’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: ARRIVANO I DANNI SCUDETTO
Uno scudetto che costa caro. Il diciottesimo titolo rossonero infatti è stato molto sentito dai tifosi del Milan che l’hanno festeggiato praticamente due volte: la prima al fischio finale di Roma-Milane e la seconda una settimana dopo quando hanno accolto il pullman scoperto dei giocatori. Durante i festeggiamenti però i supporters del Diavolo hanno però esagerato e hanno distrutto una scultura di sale posta alla destra del Duomo. Galliani aveva subito dichiarato che la società avrebbe pagato ogni danno e adesso la multa è arrivata: il Milan, per rimettere a posto al scultura, dovrà pagare tra i 100 e 150 mila euro. Insomma, vincere è bello ma costa tanta fatica e non solo… IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: LE PAGELLE DI UDINESE-MILAN
UDINESE 8 Guidolin ( all.) – Soffre terribilmente ma alla fine porta, con me-rito, la sua Udinese ai preliminari di Cham-pions League. 7 Sanchez – Preso di mira dagli avversari milani-sti, l’unico modo per fermarlo è con le catti-ve maniere. Sfiora il gol nel primo tempo, trova un eccellente Amelia nel secondo. 7 Inler – E’ l’unico bian-conero che entra in partita e ci resta, ma anche lui deve fare i conti con Amelia e con la sfortuna (traversa). 6,5 Handanovic – Almeno nel primo tempo è in apprensione. Il Milan tira in porta sul… serio. Nel finale salva in usci-ta su Robinho. 6 Benatia – Didac Vilà non offende, Seedorf tende ad accentrarsi. 6 Zapata – Tutto bene: Pa-to e Cassano si vedono poco in area di rigore. 6 Domizzi – Flamini è il più vivace dei milani-sti, bisogna fare atten-zione. 6 Isla – Spinge, si sovrap-pone, cerca lo scambio con Sanchez e Di Nata-le. 6 Pinzi – Dirige il traffico a centrocampo, Van Bommel e Seedorf sono poco ispirati. 6 Armero – Non male, co-me al solito, ma non trova la collaborazione, nello stretto, con Asa-moah. 6 Di Natale – Palo esterno su punizione, Amelia lo ferma già una prima volta nella ripresa, ma resta attanagliato dal-l’emozione- Champions quando batte il rigore che il portiere milani-sta gli devia sul palo. MILAN 8 Amelia – E’ attento, viene prima salvato salvato dal
AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: PATO SALTERA’ LA COPPA AMERICA
Dramma Pato. Il campione brasiliano non poteva finire peggio la trionfale stagione con il Milan. L’in-fortunio con Zapata gli è costato ca-ro, carissimo: la lussazione della spalla sinistra lo costringerà a resta-re praticamente fermo, quasi immo-bile, per almeno quattro settimane. Uno «stop» che gli impedirà di parte-cipare alla Coppa America che pren-derà il via il prossimo 1° luglio in Ar-gentina. Ne ha dato prima notizia l’ad Galliani che poi ha affidato al medi-co sociale, il dottor Gevi, in diretta su Sky, la prognosi definitiva. Pato, subito dopo l’infortunio ( avvenuto poco prima della mezz’ora del secon-do tempo) che l’ha costretto ad ab-bandonare il terreno di gioco in ba-rella, è stato trasportato presso l’ospedale di Udine dove, dopo un’ac-curata visita, è stato almeno scongiu-rato l’intervento chirurgico che avrebbe imposto una degenza e una relativa convalescenza molto più lun-ghe. UN MESE KAPPAO’ – Il dottor Gevi, quin-di, è riuscito a dare in tempo reale la prognosi esatta: « Pato ha subito una lussazione scapolo- omerale alla spalla sinistra ma non ci sono frattu-re. E’ stato narcotizzato, la spalla poi è stata rimessa a posto. Non essendo-ci fratture, quindi, non dovrà essere operato, anche se do-vrà essergli applicato un apposito tutore» . Il giocatore non è ripar-tito per Milano con la squadra che è decolla-ta da Ronchi dei Le-gionari verso l’una della scorsa notte con destinazione Malpen-sa. Esauriti gli esami e ripresosi dal-la sistemazione della spalla, Pato ha raggiunto Milano praticamente al-l’alba con un’auto che l’ha accompa-gnato direttamente a casa. Oggi sarà fatto un nuovo consulto. Allegri, co-munque, può stare tranquillo: rive-drà Pato il 12 luglio a Milanello per l’inizio della nuova stagione. SFORTUNA – Eppure sembrava che il « ma-ledetto » 2010 avesse esaurito i suoi effetti negativi sul giovane bomber brasiliano. Do-po un intero anno solare costellato da quasi una decina di infortuni con un paio di recidive, l’attaccante brasilia-no aveva ripreso quota nel 2011 se-gnando ben 10 dei 16 gol (14 in cam-pionato, 2 in Coppa Italia) che hanno caratterizzato questa sua quarta sta-gione milanista. Non poteva esserci, ovviamente, una prosecuzione mi-gliore con la conquista dello scudet-to. Ecco, però, ieri sera un nuovo in-cidente, con la sfortuna che continua ad accanirsi su di lui. PIRLO – Pato non è stato l’unico mila-nista che ieri sera ha sofferto e ha pianto. Anche Andrea Pirlo, seppure per un motivo decisamente diverso, si è commosso sotto il settore del «Friuli» che ha ospitato i tifosi mila-nisti. Accolto in tribuna, dove si era accomodato a inizio partita per evita-re qualche malaugurato incidente di gioco che poteva compromettere la sua trattativa con la Juventus, da un enorme striscione di ringraziamento da parte degli ultras rossoneri, Pirlo è andato a salutarli di persona a fine gara. Con i compagni di squadra che l’hanno sollevato da terra, inneggian-do a lui. L’ultimo saluto ai seguaci del… Diavolo è stato il più intenso. L’ormai neo-juventino ha fatto fatica a staccarsi da quella porzione di campo, abbracciato dall’amico Inza-ghi. CORRIERE DELLO SPORT IL MILANISTA Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: MILAN RECORD
Alle 22,39 di ieri sera Francesco Guidolin ha portato l’Udinese in Cham-pions League. C’è riuscito dopo un campionato a trat-ti spettacolare, con una squadra che ieri sera ha giocato alla sua maniera solo una ventina di minuti, splendidi, ubriacanti ( alla fine, due pali, una traversa e un rigore sbagliato), col Milan immobile e frastor-nato (aveva già festeggiato abbastanza) e con Amelia che l’ha salvato da una sconfitta sicura, conse-gnando ad Allegri un re-cord: solo il Modena ( 46-47) e la Juve (2005-06) ave-vano incassato in tutto 24 gol. AVVIO LENTO – Tranquilli verso la mèta, per un’ora anche troppo tranquilli. Guidolin si sbracciava e sbraitava dalla panchina, ma nessuno lo considerava. Differente l’aplomb di Al-legri che restava bello se-reno, con le mani in tasca, in piedi davanti alla sua panchina in attesa della fi-ne. Ecco, per quei 60 minu-ti non è stata propriamente una partita. E’ stata un’at-tesa. Lunga, sonnecchian-te, morbida attesa del 4 ° posto per l’Udinese, della fine di un campionato en-tusiasmante per il Milan. Meglio evitare di farsi ma-le, nel primo tempo i friula-ni la pensavano così visto che, tranne qualche fraseg-gio e un palo esterno di Di Natale su punizione da quasi 30 metri, non hanno fatto altro. Le uniche scos-se al Friuli sono arrivate dal tabellone luminoso quando ha annunciato l’1-1 e poi il 2- 2 del Lecce. In Puglia si divertivano, qui una noia mortale. RITMO AMICHEVOLE – Il Mi-lan teneva distanti l’una dall’altra le linee dei tre re-parti, c’erano spazi che il vero Sanchez, il vero Di Natale e il vero Isla avreb-bero trasformato in territo-ri di dominio, come avreb-bero fatto nella ripresa, in quel fantastico quarto d’ora, degno della vera Udinese. Ma di vero, in quel primo tempo, c’era so-lo la voglia di arrivare in fondo e di tornare in Cham-pions, anche se non dalla porta principale. La linea migliore del Mi-lan era schierata in tribu-na d’onore, da destra a sini-stra: Gattuso, Pirlo e Am-brosini, il trio delle Cham-pions ancelottiane, oltre ad Abbiati, Nesta, Antonini e Zambrotta. Il che significa-va che in campo c’era chi aveva giocato di meno e perfino chi non aveva mai giocato, come Didac Vilà, schierato a sinistra davan-ti a Isla. In ogni caso, alla fine del primo tempo il Mi-lan aveva tirato più del-l’Udinese che aspettava i campioni d’Italia una deci-na di metri davanti alla sua area, per poi tentare (inva-no) di ripartire. AMELIA PROTAGONISTA -Nemmeno il 3-2 della Lazio ne ha mutato il corso. C’è riuscito invece il… 4-2 an-nunciato sul tabellone, po-co prima che Pato uscisse in barella per la lussazione alla spalla sinistra. A que-sto punto è successo qual-cosa di inatteso, di impre-visto e incalcolabile, consi-derato il poco, pochissimo, visto fino a quel momento: l’Udinese si è scatenata e Amelia è diventato prota-gonista assoluto, con una serie di parate pazzesche. La prima su Di Natale, la seconda su Sanchez, la ter-za ancora su Di Natale, ma questa è stata la grande prodezza della serata del sostituto di Abbiati. San-chez è scappato a destra, ha sprintato su Seedorf che lo ha steso in area: rigore netto. Di Natale ha preso male la mira e Amelia gli ha deviato il tiro sul palo. Subito dopo è stata la tra-versa interna (botta di In-ler) a salvarlo, ma ancora lui ha evitato la sconfitta al Milan con un’altra respinta su Sanchez. Sono stati 15 minuti straordinari, scap-pati fuori da una partita che era stata, fino a quel momento, tutto il contra-rio. Infine, la festa. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Udinese-Milan: tutti in lacrime per Pirlo
Tifosi rossoneri a Udine salutano Andrea Pirlo: ci mancherà UDINESE-MILAN, I SALUTI PER PIRLO – Pirlo in lacrime sul campo dell’Udinese, accompagnato da Pippo Inzaghi, lacrime amare che non avremmo mai voluto vedere, lacrime che scorrono sul volte del calciatore che ha accompagnato i rossoneri attraverso grandi vittorie durante questi dieci anni in cui ha vestito la maglia del Milan, ora, però, ha scelto di andare via, di accettare un altro fantasmagorico contratto, da parte della Juventus. “L’unica che ci guadagna in tutto questo è la Juve” parole del suo storico compagno di stanza: Alessandro Nesta che dovrà trovare un nuovo “amico” con cui condividere gioie e dolori. Adriano Galliani ha consegnato una medaglia a Pirlo prima che i ragazzi scendessero in campo e, da subito, si è inteso quanta tristezza ci sia in tutto questo. Non ci sono più, purtroppo, le bandiere storiche delle squadre di calcio, quei giocatori che nascono, crescono e finiscono la propria carriera indossando gli stessi colori, o per lo meno, sono molto molto rare. Pirlo era una bandiera rossonera, adesso, purtroppo non lo è più. Tutti i cuori rossoneri si trovano nello stesso stato d’animo con il quale abbiamo visto Andrea Pirlo attraversare il campo con quelle lacrime amare che mai avremmo pensato di vedere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: ultima giornata di un campionato perfetto
Bello, Bravo e Vincente: è l'uomo Milan MILAN, ULTIMA GIORNATA DI UN CAMPIONATO PERFETTO – Ultima fermata per una stagione davvero fantastica, ultima fermata e ultimo grande risultato che potrebbe cambiare ulteriormente la classifica ma, questa volta, non di campionato bensì di miglior attacco. L’Inter detiene il record con 66 gol segnati mentre Milan e Udinese sono a parimerito a quota 65. L’Inter scenderà in campo contro il Catania e cercherà, per lo meno, di conservare almeno questo primato. Il Milan, però, dal canto suo, cercherà in ogni modo di raggiungere anche quella vetta, ottenendo così il primato il Campionato, per la miglior difesa (24 gol subito, 7 dalla ripresa) e, forse, per il miglior attacco. Sono conti che lasciano il tempo che trovano, le partite vanno giocate e possibilmente vinte, dopodiché tireremo le nostre conclusioni. Debutterà Didac Vilà, è arrivato anche il suo momento, dopo una stagione di duri allenamenti, concentrazione e dedizione potrà finalmente debuttare in serie A, con la maglia del Milan: una grandissima emozione. Una stagione basata sull’equilibrio in campo e nello spogliatoio, una stagione nella quale Massimiliano Allegri ha reso possibile la conquista di questo trofeo, festeggiato e acclamato per intere settimane. Allegri ha un suo inequivocabile stile: è pacato, sereno, simpatico, disponibile ma determinato, è costante e pieno di motivazioni, è bravissimo a trasmettere tranquillità ai suoi e anche ai giornalisti; non lo si vede mai perdere la calma, né in caso di vittoria né, tanto meno, in caso di sconfitta. Allegri è “l’allenatore”, è ciò che ogni responsabile di un gruppo di atleti dovrebbe essere e, infatti, la dimostrazione l’abbiamo ricevuta con i fatti: con il diciottesimo scudetto. Allegri ha le idee chiare anche dal punto di vista del mercato, sa cosa chiedere e sa come farsi ascoltare dalla società, sa dove vuole arrivare e sa, quindi, di cosa ha bisogno per farlo. Ci si aspetta una stagione 2011-2012 scoppiettante fin dall’inizio. Ci si aspetta che le motivazioni raccolte durante quest’anno servano per costruirne di nuove, ancora più forti, per vincere ancora e sempre di più. Ci si aspetta, come ha detto lo stesso Allegri, “Che questa stagione sia peggiore della prossima” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Mancini: “Il Milan ha meritato lo scudetto. Complimenti ad Allegri”
Mancini si complimenta con Allegri MILAN, MANCINI FA I COMPLIMENTI AL RE MAX – Ai microfoni di Studio Sport XXL ha parlato Mancini, allenatore del Manchester City, complimentandosi con i rossoneri per la bellissima stagione che li ha visti alzare al cielo il diciottesimo scudetto: “Il Milan ha meritato di vincere lo Scudetto – dice – , perché ha giocato meglio delle altre squadre e perché ha preso Ibra, che fa sempre la differenza”, sembra che la sua stima nei confronti di Ibrahimovic non sia ancora del tutto svanita nonostante il club di via Turati non abbia mostrato interesse a lasciarlo andare via, ricordiamo che Mancini, non più di una settimana fa, ha detto che per Ibrahimovic troverebbe subito una dislocazione in campo. Non fa mancare un complimento davvero sentito anche nei confronti di Massimiliano Allegri, un altro allenatore del Milan che, al primo anno di panchina, è riuscito a risollevare le sorti della squadra dando continuità ai risultati: “Credo che l’allenatore sia stato bravo, perché non è facile arrivare in un grande club come il Milan e riuscire subito a fare bene”.