Grazie al surplace Adriano Galliani negli anni ha costruito i suoi colpi migliori. Non lo spaventa aspettare. E la vicenda di Marek Hamsik rientra in questa ricca galleria rossonera. Anche se l’a.d. rossonero ha sinora risposto in maniera netta e sintetica sul talento slovacco del Napoli. La priorità è quella di non disturbare i lavori in casa azzurra. Perciò in via Turati non vogliono creare problemi diplomatici con Aurelio De Laurentiis, peraltro sulla stessa linea dei rossoneri nella contesa in Lega sui diritti televisivi. Ciò nonostante, dall’entourage dello slovacco arrivano segnali d’insofferenza e al Milan non possono ignorarli. Il più impaziente in tal senso è proprio Max Allegri, che da tempo ha indicato Hamsik come suo rinforzo ideale per il ruolo di mezzala sinistra. I malumori Nonostante lo storico approdo in Champions League, Marek avverte l’esigenza di una nuova esperienza. Ovviamente non pone una questione di livello, ma in questi 4 anni ha dato il suo apporto alla scalata azzurra e ora vorrebbe maturare altrove. Non molto tempo fa c’era stato l’assalto del Liverpool e lui aveva frenato. E ora il dilemma si ripropone, con Chelsea e City in lizza. L’incontro Nelle scorse settimane c’è già stato un primo contatto con il numero uno napoletano. Ma De Laurentiis ha resistito e, non contento, lo ha detto anche in pubblico: «Hamsik non è in vendita, me lo tengo stretto». Un proclama che chiuderebbe la porta in faccia a chiunque. Così Adriano Galliani preferisce il surplace e svia le indagini, in attesa che lo slovacco esca davvero allo scoperto con il suo attuale club. Pista udinese Si spiegano così i riflettori sul centrocampista ghanese Asamoah dell’Udinese. Piace anche lui, questo è certo. E se fosse per i rossoneri prenderebbero volentieri sia lui che Hamsik. Ma il doppio colpo non può essere dato per scontato. Più facile convincere i friulani a chiudere l’affare per una quindicina di milioni di euro. E su questo fronte un contatto può essere messo in preventivo anche a breve, sempre che il dialogo in Lega con le medio-piccole non imponga nuovi stop sul mercato. L’appuntamento Intanto ieri in Lega s’è riparlato dell’affare- Boateng. Il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha confermato che vedrà Adriano Galliani martedì. «Spero che questa telenovela finisca in fretta perché francamente non credo sia un grandissimo problema – ha detto il numero uno del Grifone, Enrico Preziosi, lasciando via Rosellini -. È una situazione un po’ complicata perché è articolata su otto giocatori: speriamo di non litigare, ma credo che l’amicizia fra le due società servirà a non litigare e avere posizioni concilianti. Se martedì la questione non si risolverà vuol dire che ci sono problemi seri,mase devo dare delle percentuali, al 90% si chiuderà subito». Ottimista. Ma non stupiamoci se ci saranno altri round. I 7 milioni per chiudere del tutto la questione- Boateng non si discutono. É il resto che è tutto da fare. I nomi più caldi? Amelia, Paloschi e Beretta. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
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Milan, Pato:”Adesso dobbiamo vincere la Champions”
Pato: Obiettivo Champions League. MILAN | PATO E LA CHAMPIONS – Per GazzetaTV ha parlato Alexandre Pato, il 21enne rossonero è felicissimo per lo scudetto vinto con il Milan, ma pensa subito al prossimo impegno, la Coppa America, a Luglio, e per la prossima stagione ha un unico obiettivo: Vincere la Champions League. La felicità di Pato per il 18esimo scudetto del Milan: “ Dopo quasi 4 anni qua in Italia, vincere un campionato cosi per me è bellissimo.Sono contentissimo che ho potuto aiutare il Milan a vincere. ” Ma Pato non si ferma, ora vuole conquistare anche la nazionale verdeoro, con la quale nel mese di luglio giocherà la Coppa America in Argentina: “ Adesso voglio vincere anche con la Nazionale, questa coppa in Argentina è molto importante per noi Brasiliani. Andiamo li per fare il meglio possibile, e cercare di vincere, che è quello che conta. Dobbiamo giocare bene e tornare a casa con una vittoria” Con il Milan la prossima stagione ha già fissato l’obiettivo fondamentale: “ Abbiamo una squadra fortissima, sono contento di giocare qui. Adesso pensiamo alla Champions. Sono sicuro che il prossimo anno faremo una grande Champions, abbiamo tanti giocatori, e tutti vogliono vincerla .” C’è anche tempo per parlare di Pallone d’oro: “ Prima penso alla Champions (ride). Ho vinto adesso lo scudetto, la prossima stagione voglio vincere la Champions .” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Thiago Silva: il top player nel suo ruolo
Nel 2008 Thiago Silva era ancora un giocatore del Fluminense e quasi tutti i giornali sportivi e i siti internet italiani aprirono una sorta di derby tra Milan e Inter per acquistare il difensore. Thiago era sconosciuto ai più, anche se oltre alle due formazioni milanesi sulle sue tracce c’erano anche squadre del calibro di Real e Man Utd. Alla fine in sordina, come non sarebbe mai successo se l’oggetto della contesa fosse stato un grande campione, la spuntò Braida e Galliani che lo portarono a Milanello. All’epoca sedeva sulla panchina rossonera un certo Carletto Ancellotti che potè utilizzare Silva solo in allenamento, dato che il calciatore era extra-comunitario e il suo posto in squadra era già occupato. Ufficialmente in tv tutti lo vedemmo giocare in un torneo negli Emirati e da lì, in quei pochi minuti non dimostrò di essere eccezionale. Ma Ancellotti che lo seguiva giorno per giorno aveva più volte ribadito ai media che Thiago era un giocatore molto forte e aveva solo un difetto, e cioè che giocava con troppa sicurezza e questa sicurezza a volte lo portava a sbagliare. Ma sotto sotto “gatta ci covava” e gli addetti ai lavori sapevano benissimo che a Milanello c’era un giocatore che aveva le carte in regola per diventare un grande. Andato via Ancellotti, arrivò il turno di Leonardo che da buon patriota lo lanciò subito, forte anche del fatto che Silva a quel punto poteva essere impiegato ufficialmente. Da lì in poi iniziò la sua scalata, facendo un campionato da 6,5 – 7 riuscendo a trovare molta continuità soprattutto quando veniva affiancato da Nesta. E proprio l’intramontabile Nesta è stato il suo mentore in quella difesa, tanto che oggi “Drago Silva” non ha più bisogno di presentazioni. Conquista lo scudetto col Milan e in un campionato disputato alla perfezione viene additato da tutti i media del mondo, come il centrale più forte in circolazione. Dietro di lui gente del calibro di Piquè, Vidic, Rio Ferdinand, Terry. Oggi il suo prolungamento del contratto è stato l’acquisto più bello, se si pensa che il suo valore attuale non esiste. Il Milan, piazzaforte dei più grandi centrali della storia, Maldini, Baresi, Galli e Costacurta, passando da Desailly e Nesta, si coccola il suo talento con la consapevolezza che al suo fianco non serve un campione ma un giocatore normale e bravo che insieme a lui può sfoderare prestazioni eccellenti, non ultimo il caso di Mario Yepes. Gennaro Manolio
Milan, Kakà: “Ho il Milan nel cuore ma voglio dimostrare il mio valore al Real Madrid”
Kakà ama il Milan ma il suo ritorno pare essere molto difficile MILAN, KAKA’ E IL SUO CUORE ROSSONERO – In un’intervista rilasciata ad alcuni colleghi di Londra Kakà ha commentato in questo modo il suo apprezzamento per i colori rossoneri, una squadra che gli ha dato tanto e per cui ha dimostrato le sue grandi qualità tecniche ma: “Ho il Milan nel cuore ma voglio dimostrare il mio valore al Real Madrid” . La sua mente, ora, rimane concentrata solo sul Real Madrid infatti: “Per il momento mi voglio concentrare solo ed esclusivamente sul Real Madrid e per farlo salterò, in via precauzionale, la Coppa America” . Non nasconde il suo amore verso la società di Via Turati affermando: “Amo talmente tanto questa squadra che mi sento campione d’Italia anche io. Subito dopo la vittoria dello scudetto ho mandato un sms a Galliani esultando come se in campo ci fossi stato io – ma la situazione attuale di Kakà gli fa aggiungere – Mi hanno fatto piacere ma, ribadisco, per il momento resto a Madrid” . Conclude con un commento su Leonardo che, rispetto a quanto affermato da lui, si è comportato in maniera diametralmente opposta andando ad allenare l’Inter: “Leo è un amico ma io all’Inter non ci vado” . In tutto questo, però, sembra davvero che il suo ritorno in rossonero sia molto distante dalle trattative in corso, niente è ancora stabilito ma sembra che il suo nome si sia allontanato dal mirino di Adriano Galliani. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
AC MILAN NEWS: VAN BOMMEL RIMANE
Arrivato a gennaio in punta di piedi e tra lo scetticismo generale dei tifosi, Mark Van Bommel è risultato un elemento preziosissimo per la seconda parte di stagione del Milan. Acquistato a parametro zero per sostituire Pirlo, infortunato, l’olandese si è inserito subito nei piani di gioco di Allegri e non è più uscito dal campo se no per squalifica, tanto è vero che quando il regista ha fatto male ( con Bari e Palermo) il Milan non ha vinto. Vna Bommel ha dichiarato nei giorni scorsi di voler restre in rossonero e la società, visto anche il probabile addio di Pirlo, dovrebbe rinnovargli il contratto almeno di un anno. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan Cagliari 4-1 Curva Sud Milano ”GOAL DI ROBINHO E SUBITO DOPO DI GATTUSO” IN HQ”
Milano 14 Maggio 2011 Milan Cagliari 4-1 momenti in Curva Sud Milano prima,durante e dopo la partita….
Milan, Seedorf: “E’ stata una giornata magnifica, voglio godermi la festa”
Protagonista anche la sera della festa MILAN, SEEDORF, LA FESTA E IL SUO FUTURO – Ai microfoni di Rai Sport ha parlato Clarence Seedorf subito dopo la partita dicendo: “Oggi è stata una giornata magnifica. Ci aspettavamo pioggia, invece c’era un bel sole, siamo andati in Duomo a festeggiare con i nostri tifosi in una città tutta colorata di rossonero. Anche stasera poi abbiamo fatto una grande partita, in uno stadio gremito” . Riferendosi al suo futuro, ancora incerto, Seedorf aggiunge: “La settimana prossima ci sarà un incontro con la società e valuteremo insieme il futuro. Questa sera, però, sono felice di aver vinto lo scudetto e l’importante è celebrare questo trionfo con i compagni, lo staff e i tifosi. Questo è ciò che mi importa di più in questo momento”. Questa è proprio la vittoria di tutti e come tale va assaporata senza pensare al domani, per quello c’è sempre tempo mentre l’attimo del trionfo, seppur grande, dura un tempo impalpabile e per questo è giusto cercare di farlo durare il più a lungo possibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Raiola: “Ibrahimovic resta al Milan per vincere la Champions”
Mino Raiola, procuratore di Ibrahimovic RAIOLA FA CHIAREZZA SUL FUTURO DI IBRAHIMOVIC – Mino Raiola , procuratore di Zlatan Ibrahimovic , a Radio Radio ha smentito le voci che davano l’attaccante svedese vicino all’accordo con il Manchester City di Roberto Mancini. Ecco le parole del procuratore olandese: “Ovvio che Mancini troverebbe subito un posto a Ibra, perché Zlatan non porta in dote solo il suo bagaglio tecnico ma anche una mentalità vincente. Il manager del City lo sa bene, lo ha avuto all’Inter. Quando lo svedese è arrivato in nerazzurro, loro non avevano vinto ancora niente e poi si è visto com’è andata. Ibra potrebbe far fare l’ultimo salto di qualità al Manchester City, ma Roberto non deve parlare con me, ma con Galliani. Credo che non sia facile portarlo via dal Milan – precisa -, e lui non vuole andarsene, vuole vincere in Europa con i rossoneri”. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
PALERMO-MILAN 2-1: LE PAGELLE DEL MILANISTA.IT
Il Palermo batte 2-1 il Milan e si qualifica per la finale di Cppa Italia del 29 maggio. Queste le pagelle della redazione del ‘Milanista.it’ MILAN : Abbiati 6 : Nel primo tempo mai impegnato, incolpevole sui gol. Abate 6 : Spinge molto ma manca di precisione. Nesta 6,5 : Altra grnade prestazione anche in condizioni fisiche non perfette Thiago Silva 6 : Sarebbe stato da 8 se non si fosse fatto anticipare da Migliaccio sul primo gol Antonini 6 : Ordinato prima del grave infortunio alla fine del primo tempo Flamini 5 : Quasi mai servito, tocca pochissimi palloni Van Bommel 5,5 : Perde troppi palloni e procura il rigore che chiude la gara Pirlo 6,5 : Il migliore nel primo tempo, cala nella ripresa Seedorf 5,5 : Troppo lento, non riesce quasi mai a imboccare le punte Robinho 5 : Non riesce mai
Coppa Italia, Palermo-Milan: Tabellino e Pagelle
Chissà come sarebbe andata con Ibra in campo dal primo minuto… SEMIFINALE RITORNO COPPA ITALIA | PALERMO-MILAN PAGELLE DEL MATCH E TABELLINO UOMO PARTITA MILANLIVE: Ibrahimovic PALERMO (4-3-2-1) : Sirigu; Cassani, Goian, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Acquah (Bacinovic 34′ 1T), Nocerino; Pastore (Munoz 75′), Ilicic; Hernandez (Pinilla 85′). MILAN (4-3-1-2) : Abbiati; Abate, Nesta (Cassano 80′), T.Silva, Antonini (Bonera 46′ 1T); Flamini, Van Bommel, Pirlo; Seedorf (Ibrahimovic 64′); Robinho, Pato. LA PARTITA : Migliaccio (63′) ; Bovo (R) 73′ ; Ibra 94′; Espulsi : Van Bommel 72′; Bovo 74′. LE PAGELLE PALERMO (Finalista di Coppa Italia). Sirigu : 6 Due semplici interventi nei primi 45 minuti. Al minuto 8, tiro cross da destra di Flamini, e al 20′ punizione di Pirlo. Sicuro in entrambe le situazioni. Nel secondo tempo nessuna parata, subisce gol da Ibrahimovic al 94′, immune da colpe. Cassani : 6 Attacca pochissimo sulla destra….., ordinaria amministrazione in fase difensiva per i primi 45 minuti. Nel secondo tempo molto più coraggioso in fase offensiva, pericoloso il cross che mette solo davanti al portiere Migliaccio che sbaglia clamorosamente. Goian : 6 Ha giocato solo due partite sufficienti in tutta la stagione, questa, e Palermo-Milan di campionato. Quando entra Ibrahimovic va subito in difficoltà. Bovo: 7- n fase difensiva è stato poco impensierito dall’attacco rossonero. Si prende una grande soddisfazione segnando il rigore che porta il Palermo sul 2-0. Un minuto dopo riporta la partita in parità numerica dopo l’espulsione di Van Bommel, anche lui va fuori per fallo su Pato. Balzaretti : 5- Qualche discesa sporadica sulla sinistra per tutta la partita, ma non è mai pericoloso. In fase difensiva va sempre in difficoltà quando viene attaccato da Abate, ammonito al 60′ per fallo sullo stesso Abate. Migliaccio : 7+ Sembra non essere in campo per tutto il primo tempo. Nella seconda parte di gara c’è e si vede. Al 63′ porta in vantaggio la squadra di casa con un colpo di testa da calcio d’angolo. Cinque minuti dopo si divora un gol già fatto solo davanti alla porta su cross da destra di Cassani. Acquah (Bacinovic 34′ 1T) : Viene sostituito solo dopo 34 minuti di gioco per scelta tattica, abbastanza discutibile dato che era l’unico rosanero che provava a giocare palla a terra. Al suo posto Bacinovic, subito ammonito per fallo tattico su Robinho. Non supera il cerchio del centrocampo nella seconda parte di gara, ma al Palermo va bene cosi. Per lui voto 6. Nocerino : 6.5 Corre tanto in mezzo al campo, non dà qualità alla squadra in fase offensiva, ma non sono certo queste le sue caratteristiche. Molto positivo quando c’è da rubare palloni e pressare gli avversari. Pastore (Munoz 75′) : 7- Pericoloso quando gioca palla al piede, prova il tiro al 10′, ma non va a buon fine. Senza dubbio più insidioso il destro al volo dal limite dell’area al minuto 15, palla alta di poco. Buona prestazione nella seconda parte di gara, mette davanti alla porta Ilicic che si butta a terra e prende un rigore inesistente che porta la gara sul punteggio di 2-0. Sostituito da Munoz al 75′, S.v. Ilicic : 6.5 Tocca pochissimi palloni durante tutto il primo tempo, mai incisivo quando si trova il pallone tra i piedi. Nel secondo tempo sono ottimi i fraseggi palla al piede con Pastore, ma non tira mai in porta. Si fa notare al minuto 73 quando lanciato da Pastore solo davanti alla porta, cade rovinosamente a terra per presunto soffio di Van Bommel. Hernandez (Pinilla 85′) : Quasi nullo durante il primo tempo. Pericoloso nella ripresa con due tiri da fuori. Il primo a due minuti dall’inizio di secondo tempo con un destro alto di poco. Il secondo tiro arriva al 68′ molto più pericoloso, esterno sinistro che dà l’illusione del gol a tutto il Barbera. Sostituito da Pinilla al 85′ : S.v. All. Delio Rossi : 5 Il primo tempo della sua squadra è leggermente imbarazzante, tutta schierata dietro la linea della palla quasi mai pericolosa in attacco. Secondo tempo molto più coraggioso. MILAN Abbiati : S.v. Incolpevole su entrambi i gol del Palermo. Abate : 7 Sempre positiva la sua prestazione in campo. La fascia destra ormai è di sua proprietà. Fa girare la testa a Balzaretti per 90 minuti ma i suoi cross non sono quasi mai pericolosi. Nesta (Cassano 80′) : 6 Ordinaria amministrazione per lui, troppo facile fermare gli attacchi rosanero per il quasi 35enne romano. Non può nulla sui gol dei padroni di casa. Sostituito da Cassano quando ormai non c’è più nulla da difendere. Cassano: S.v. T.Silva : 6.5 Un solo errore in tutta la partita, colpevole di essersi fatto anticipare da Migliaccio in occasione del vantaggio del Palermo, per il resto, il solito fenomeno. Antonini (Bonera 46′ 1T) : 6 Costretto ad uscire quasi alla fine del primo tempo per un problema al ginocchio destro, causato da un contrasto con Thiago Silva. Positivo il suo primo tempo. Fa spazio a Bonera che gioca tutto il secondo tempo. Quasi mai presente in fase offensiva, fa quel che può in difesa, per lui voto 5. Flamini : 6- Attacca sempre lo spazio, ma è poco cattivo sotto porta, come al minuto 82 quando trova la porta con un sinistro molto lento che Sirigu para con relativa facilità. Van Bommel : Primo tempo di relativa tranquillità per l’olandese. Il secondo tempo finisce male, quando al minuto 72 viene inspiegabilmente espulso reo di aver sfiorato la maglia di Ilicic o forse di aver soffiato alle spalle dello stesso. Sta di fatto che deve abbandonare il rettangolo di gioco, lasciando la squadra, anche se per poco, in inferiorità numerica e sotto di 2 gol per la successiva trasformazione del rigore. Pirlo : 6 Subito pericoloso con un lancio dei suoi, già al terzo minuto di gioco, quando mette solo davanti alla porta il brasiliano Robinho che spara alto. Al 20′ tenta una punizione che para facilmente Sirigu. Tocca sempre una quantità industriale di palloni ma non riesce ad essere incisivo al massimo. Con le qualità che possiede, dovrebbe tentare anche il tiro da fuori. Seedorf : 6- Buon primo tempo per l’olandese, pericoloso quando gioca in velocità palla a terra. Meno pericoloso nella seconda parte di gara. Sostituito da Ibrahimovic al 64′. IBRAHIMOVIC : 7.5 Chissà come sarebbe andata la partita con lui in campo dal primo minuto, ma si sa, nel calcio con i se e con i ma non si vince nulla. Lo svedese si fa subito notare in campo quando al 69′ si fa ammonire per fallo su Goian, ritenuto cattivo dall’arbitro. Al minuto 81 fa vedere al Barbera perchè ha vnto cosi tanto in carriera in squadre di un certo prestigio, su lancio di Pirlo stoppa magistralmente il pallone, defilato sulla destra tira e colpisce un doppio palo a Sirigu battuto. Ma al minuto 94 trova il gol su assist di Cassano, troppo tardi per tentare il miracolo. Robinho : 5 Al terzo minuto potrebbe già portare in vantaggio i Campioni d’Italia, lanciata solo davanti al portiere su un lancio di Pirlo, spara il pallone in curva, solito sprecone. Non molto attivo per tutta la partita, non punta quasi mai l’uomo e quando c’è da tirare verso lo specchio della porta, o sbaglia, o gioca il pallone verso i suoi compagni. Pato : 6- Una sola azione pericolosa che arriva solo nel secondo tempo, al minuto 49, quando stoppa un pallone in area, e defilato sulla destra, incrocia il tiro e sfiora il palo alla sinistra di Sirigu. Per il resto della gara ha poco spazio per far male perché è sempre chiuso dalla gabbia dei rosanero. E’ più attivo quando si sposta dal centro dell’area, per occupare la zona di destra dell’attacco del Milan, ma non riesce a concretizzare. All. Allegri : 6 Non è mai facile recuperare una partita d’andata sfortunata, il suo Milan tenta di fare molto possesso palla soprattutto per i primi 45 minuti, ma diventa molto più difficile vincere se non si tira quasi mai in porta. Purtroppo quello di tirare poche volte verso lo specchio della porta è un vizio che i rossoneri si portano da parecchi anni. Comunque al di là di questa eliminazione, che senza dubbio brucia, bisogna concentrarsi verso il prossimo impegno, ritornare a Milano, e festeggiare lo Scudetto con i tifosi. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Coppa Italia, Palermo-Milan: 2-1 e non c’è altro da dire
Ci viene da piangere PALERMO-MILAN 2-1 – Un secondo tempo da cui ci si aspettava un Milan differente, forse più aggressivo e convinto invece i rossoneri si stanno trovando di fronte un Palermo davvero agguerrito. La difesa rossonera è quasi perfetta, qualche piccolo errorino concede alcuni falli laterali agli avversari tranquillamente evitabili. Il Milan riparte più deciso e arriva il primo tentativo di Pato, crossa al centro ma è quasi un tiro che finisce largo sul fondo senza impensierire Sirigu. I rossoneri stanno cercando di migliorare la velocità di gioco, le ripartenze sono più decisive ma il gol ancora non arriva, se vogliono davvero questa finale devono dimostrarlo e mettere in rete questo pallone, per sé stessi, per Allegri e per i tifosi. Fatica, fatica, fatica, tanta fatica per i Campioni d’Italia; Allegri fa scaldare Cassano e Ibrahimovic, sarebbero la coppia perfetta per cercare di affondare in modo incisivo mettendo a segno qualche rete importante. Nel frattempo si scalda anche Boateng e il Re Max pensa chi inserire. Nel frattempo si vede tanta confusione in campo e poca compattezza, sembra il Milan dell’inizio del Campionato quando i rossoneri facevano fatica a trovare sé stessi: sono stanchi e si vede. Il Palermo continua a pressare, il possesso palla ora è prevalentemente dei rosaneri che possono far ballare gli avversari come vogliono. Al minuto 18 segna Migliaccio su calcio d’angolo, Abbiati non avrebbe potuto fare niente, i ragazzi sono stanchi ma non devono mollare. Allegri inserisce Ibrahimovic al posto di Seedorf, si rimescolano le carte: Pato e Ibrahimovic in zona d’attacco e Robinho trequartista, il ruolo dove sembra trovarsi meglio. Ibrahimovic tenta subito il gol, un tacco bellissimo ma la palla finisce fuori, il pareggio arriverà prestissimo. Altre due occasioni per il Palermo ma il Milan non molla, dovrebbe aumentare un po’ il possesso palla perché il Palermo ha il gioco in pungo. Al 24esimo della ripresa viene ammonito Ibrahimovic per fallo su Balzaretti, non era affatto da ammonizione ma ormai qualsiasi cosa faccia lo svedese viene sanzionata senza pensarci troppo. I rossoneri non sono sufficientemente rapidi per cogliere il Palermo alla sprovvista i tiri sono chiamati e i rosaneri precisi. Cartellino rosso per Van Bommel per presunto fallo in area su Pastore, non l’aveva nemmeno sfiorato. Forse l’arbitro si è messo una mano sul cuore quando Bovo è entrato in maniera eccessivamente violenta con un calcio in faccia sa Pato, altra espulsione ma questa volta corretta. Bovo si scusa ma le cose non cambiano. Allegri fa entrare anche Cassano, al posto di Nesta, un 3-2-1-3 per cercare di pressare il più possibile. Doppio palo di Ibrahimovic che ha messo in scena un’azione magica e incredibile che solo lui avrebbe potuto fare. Poco dopo prova Flamini ma Sirigu sicuro para prontamente. Questa volta dovrò dire che l’errore è stato di Allegri quando ha scelto la formazione titolare. Non c’è gioco per i rossoneri, il Palermo tiene palla e gioca senza sosta e senza tregua, i ragazzi di Allegri sono attoniti, questa finale ci voleva, per affermarsi, per crescere ancora, per dimostrare che sono loro i Campioni d’Italia 2011. Non è possibile, non so a voi ma a me viene da piangere e l’errore in tutto questo è stato solo dei rossoneri e, purtroppo, bisogna dire “chi è causa del suo mal pianga sé stesso”. Zlatan Ibrahimovic segna il gol del 2-1 ad appena 80 secondi dalla fine del match, non è possibile, non è vero, non si può perdere una semifinale per errore di formazione, non si può, non si deve, questo è il Milan. Un bruttissimo fallo da rigore su Ibrahimovic non viene fischiato e la partita finisce così, un 2-1 che se Robinho avesse segnato un gol fatto sarebbe già cambiato, un 2-1 che se Ibrahimovic avesse giocato dall’inizio non ci sarebbe stato, un 2-1 che questo Milan non si meritava. A malincuore, perché, per quanto mi riguarda, Allegri è “l’allenatore” per eccellenza, dobbiamo dire che il Re Max, questa sera, per un attimo, torna Conte. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Coppa Italia, Palermo-Milan: i primi 45 minuti 0-0
Per Robinho un errore al 4' solo davanti alla porta PALERMO-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – La partita inizia subito alla grande. C’è molta concentrazione in campo e i ragazzi rossoneri sembrano avere perfettamente in testa dove andare e come farlo: vogliono vincere. Allegri ha scelto per una formazione con Pato e Robinho davanti a Seedorf, in panchina sia Boateng che Ibrahimovic, una decisione mai presa durante tutto l’arco della stagione, le sue intuizioni si sono rivelate sempre corrette, speriamo valga la stessa cosa anche questa sera. Robinho riesce a sbagliare l’ennesimo gol solo davanti a Sirigu, il passaggio di Pirlo (capitano) da centro campo è stato davvero perfetto ma il brasiliano non ha saputo cogliere. Il Palermo cerca l’azione al quinto minuto ma non c’è di che preoccuparsi, non sembrano particolarmente in forma i rosaneri rispetto a un Milan estremamente convinto e galvanizzato dal risultato in Campionato. Flamini cerca il gol al minuto 8′ ma Sirigu non si fa cogliere impreparato e para sicuro. Le occasioni per il Milan sono davvero tante, prima o poi il gol del vantaggio deve arrivare. L’atteggiamento è quello giusto. Il risultato non si sblocca, il Palermo cerca di barcamenarsi verso la porta rossonera ma resistono solo pochi minuti grazie a una difesa impenetrabile di Thiago Silva e la precisione di Pirlo nei passaggi e nei recuperi concede ai rossoneri molte occasioni da gol ma ancora nessuna conclusione. Unica occasione reale per i rosaneri arriva con la conclusione di Pastore che accarezza il bordo della rete e non impensierisce Abbiati. Altra bella azione di Pastore per Abel Hernadez ma non arrivano alla porta e Abbiati resta quasi impassibile, la difesa rossonera ha bisogno di una spinta in più, sembra esserci solo Thiago Silva che, in effetti, riesce a mettere in campo un gioco magistrale ma non può sicuramente fare tutto da solo. Abate nel frattempo si immola sulla fascia correndo tantissimo e servendo i compagni in modo perfetto. L’attacco con Pato e Robinho non è così incisivo, Seedorf è magico come sempre ma le punte mancano di fantasia e il gol non arriva. Un Palermo troppo schierato in area, una difesa estremamente compatta, i rossoneri fanno fatica a trovare lo spazio per i cross, Abate è incredibile e riesce quasi sempre a crossare al centro e, in questo senso, manca la presenza di Ibrahimovic, in panchina a guardare, per ora. Pato non ha ancora toccato un pallone, presenza pressoché inutile in campo se non per disturbare l’azione dei rosaneri. Sicuramente il possesso palla da parte dei rossoneri è migliorato notevolmente ma sotto porta non riescono a combinare molto, il Palermo è molto veloce a rientrare, più che altro i rossoneri sono un po’ lenti nelle ripartenze, e quando arrivano nei pressi dell’area di rigore avversaria i rosaneri sono già schierati a muraglia di fronte a Sirigu. Partita ostica per i rossoneri che, a questo punto, non possono far altro che provare a vincere. Uno scontro inaspettato e non voluto tra Antonini e Thiago Silva provoca un brutto infortunio al ginocchio destro di Antonini, appena rientrato dopo il lungo stop riabilitativo, scoppia in lacrime e esce dal campo in barella, al suo posto arriva Bonera, questo proprio non ci voleva. La difesa del Milan migliora e diventa nuovamente impenetrabile, il centrocampo invece non è precisissimo, perdono spesso palloni importanti e favoriscono le azioni del Palermo. Allegri deve cambiare qualcosa in zona d’attacco, il Milan deve e vuole vincere questa partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
CALCIOMERCATO MILAN: IL FRAGILE GANSO
Nuovo infortunio per Paulo Henrique Ganso. Il trequartista brasiliano, obiettivo numero uno per il mercato rossonero, si è infatti stirato al retto femorale della coscia sinistra nella prima delle finali del campionato regionale tra Santos e San Paolo. Il medico del Santos, Rodrigo Zogaib dopo gli esami ha dichiarato: ‘Starà fuori tanto a causa dell’importanza del muscolo in questione ‘, anche se poi ha negato che questo infortunio possa essere collegato alla rottura dei legamenti dello scorso anno. Proprio i problemi fisici del giocatore sono una delle cause che starebbero facendo riflettere il Milan che comunque rimane sicuro della classe e della personalità del giocatore: Ganso, infatti, a 21 anni ha già subito due rotture dei legamenti in entrambe le ginocchia. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: TORNA KAKA’?
Tutto è neto da un sms. Mentre Galliani festeggiava lo scudetto insieme a tutta la squadra, Kakà ha inviato un messaggio all’ad del Milan con scritto:’Complimenti dottore, siamo Campioni d’Italia’. Galliani si è sciolto e quel ‘siamo’ che denota ancora l’attaccamneto del brasiliano ai colori rossoneri gli ha fatto tornare in mente tanti bei ricordi insieme. Galliani gli ha risposto e subito dopo ha rivelato un retroscena, che riporta l’Gazzetta dello Sport’: ‘Kakà è un grande, potrei fare qualsiasi cosa per lui. Quando l’ho venduto ho pianto perchè l’ho amato intensamente. Solo per due giocatori ho pianto: per lui e la prima volta che se ne andò Leonardo …’ IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
MILAN CAMPIONE D’ITALIA: ADESSO I RINNOVI
Adriano Galliani dopo la festa per il diciottesimo titolo adesso dovrà pensare ai casi delicati dei giocatori in scadenza, soprattutto dei senatori come Nesta, Gattuso e Ambrosini. Il capitano e il difensore dovrebbero essere i più probabili di restare anche a condizioni economiche inferiori. Gattuso dopo il tricolore ha dichiarato di essere tentato dalla proposta russa dell’Aznhi (10 milioni a stagione) ma Galliani lo ha subito stoppato:’Il futuro di Rino? Vedremo fra qualche giorno, comunque al Milan non ci sono mai problemi. Gattuso non può chiedere di andare via ne l’ha mai fatto ve lo giuro. E se dovesse farlo lo rispedisco al mittente’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita