Pazzini e un Milan che schiaccia il campionato MILAN, L’ANSA RIPORTA LE PAROLE DI GIAMPAOLO PAZZINI – L’Inter è arrivata stanca al momento cruciale della stagione, poi le due sconfitte consecutive contro Milan e Schalke hanno rovinato tutto. È questa l’analisi di Giampaolo Pazzini, bomber nerazzurro, sul calo subito dalla squadra di Leonardo nel finale di stagione. «Credo che questo gruppo abbia fatto tanto per tornare in corsa. Da gennaio in poi dovevamo vincere tutte le partite, anche su campi difficili, abbiamo fatto un grande lavoro e quando avremmo dovuto essere al top siamo invece vistosamente calati» , dice Pazzini rispondendo alle domande dei tifosi su Inter Channel. «Si vedeva già nella partita con il Lecce, nella quale abbiamo vinto ma facendo fatica, poi ci sono state gli impegni con le nazionali. Non direi che abbiamo staccato la spina, ma credo non ci sia stato il tempo per recuperare, poi abbiamo avuto quelle due partite di seguito (Milan e Schalke 04, ndr) che ci hanno rovinato» , aggiunge. «Parlando con i compagni ci siamo chiesti dove si è perso ma, secondo me, il motivo non sta nei vari pranzi o cene, più che altro nel girone di andata: facendo pochi calcoli, abbiamo visto come su 8, 9 partite abbiamo fatto 8 o 9 punti su 24 o 27 disponibili». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Berlusconi: “Seedorf? Al Milan fino a 52 anni”
Silvio Berlusconi vuole Seedorf al Milan fino a 52 anni MILAN, BERLUSCONI E SEEDORF – «Resterà al Milan fino a 52 anni…». Silvio Berlusconi partecipa alla cerimonia per la nomina del centrocampista del Milan Clarence Seedorf a cavaliere dell’Ordine di Orange-Nassau. Il premier non si trattiene e risponde lui al posto del campione rossonero ai giornalisti che gli chiedono fino a quando pensa di giocare nella squadra di Allegri. «Ha risposto il presidente per me -dice il giocatore nato in Suriname- Comunque, io voglio continuare fino a quando mi sento in forma. Io fisicamente mi sento bene» . Il Cavaliere, per un’oretta sveste i panni di presidente del Consiglio, per indossare quelli del presidente onorario del Milan e ne approfitta per tessere le lodi del campione più volte vincitore della Champions League: «anche per l’immagine dell’Olanda io voglio sottolineare che Seedorf è sempre un signore, in campo e fuori è uno dei giocatori che ha subito meno punizioni, anche se sul campo certe volte il carattere esplode. Lui è signorile nei modi di fare e l’ho sempre ammirato per il suo self control. Io lo stimo per questo grandissimo rispetto che ha nei confronti degli altri. La caratteristica che lo contraddistingue è proprio questa: il rispetto per gli altri» . Continua il premier: «Seedorf è un leader in campo, negli spogliatoi e anche fuori dal campo. Garantisce sempre tre o quattro giocate miracolose e queste valgono il prezzo della partita. Voi non sapete però una cosa che adesso vi dirò: la famiglia Seedorf produce industrialmente campioni di calcio: giocano anche due suoi fratelli e un cugino – continua Berlusconi scherzando – Tra l’altro due, giocano adesso nel Monza e noi li stiamo osservando per portarli al Milan. E certamente quando Seedorf sarà allenatore del Milan avrà un occhio di riguardo per la sua famiglia. Noi, del resto, siamo familisti e clientelari, come dicono tutti i giornali, per cui noi questa cosa la consentiremo». Sempre una punta di ironia nelle parole del presidente, molto soddisfatto del gioco e della serietà di Clarence Seedorf, icona dello spirito Milan e della mission di rigore e impostazione mentale che la società impone a tutti i suoi componenti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
LIVE, Milan: in Turati arriva Petralito per discutere di Farfan
Petralito, procuratore di Farfan, si trova in Via Turati MILAN, IN TURATI ARRIVA PETRALITO PER FARFAN – Grandissima giornata di lavoro in Via Turati per Adriano Galliani e Ariedo Braida, poco fa è arrivato in sede anche Giacomo Petralito, procuratore di Farfan giocatore dello Schalke 04 in scadenza di contratto nel 2012. Petralito sta aspettando di essere ricevuto da Galliani subito dopo aver concluso le trattative con Thiago Ferro e Paolillo per Ganso. C’è da dire che Farfan, a meno che non riescano a trovare il modo di fargli avere un passaporto Europeo, è attualmente un extracomunitario e di conseguenza non sarebbe possibile concludere una trattativa contemporanea a quella già in atto per il brasiliano. Continua a essere molto movimento nell’ambiente Milan, il mercato estivo si preannuncia davvero bollente. Nel frattempo è passato dalla sede anche Bobo Vieri, vi faremo avere tutti gli aggiornamenti a giornata in corso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Sampdoria: i 5 punti di forza della partita
Grande Binho, quando segni il sorriso è anche più bello MILAN-SAMPDORIA, I 5 PUNTI DI FORZA DELLA PARTITA – 1) SEEDORF = ogni partita stupisce i tifosi, ogni partita dimostra di essere magico, un grande giocatore come lui è e resterà sempre indispensabile 2) ROBINHIO = per uno che non segna mai 11 gol in campionato non sono da poco, grandissimo il gol di testa su passaggio perfetto di Cassano 3) CASSANO = un gol su rigore e tanti assist, uscito Pato si è fatto trovare prontissimo da subito. Grande dimostrazione di maturità e crescita professionale. Il Milan non farà a meno di lui 4) LA SAMP = stanca, impossibilitata a giocare, al massimo 3 passaggi senza perdere il pallone, nessun tiro in porta, nessuna chance, una squadra da rifare, attonita di fronte alla grandezza del Milan 5) ALLEGRI = come sempre UN GRANDE ALLENATORE ha messo in campo la squadra perfetta Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Cassano: “Al Milan sto benissimo, mi hanno accolto con affetto fin dal primo giorno”
Cassano in rossonero ha definitivamente trovato sé stesso, come giocatore e come uomo MILAN, CASSANO RESTERA’ ROSSONERO FINO ALLA FINE – Dopo il meraviglioso momento che sta attraversando Antonio Cassano è arrivato anche il primo figlio Christopher ha coronare i suoi successi, accreditati anche dallo stesso Massimiliano Allegri: “Un grande giocatore, un campione deve saper stare anche fuori, quello che bisogna considerare è quanto è stato capace di essere decisivo anche partendo dalla panchina, peccato per l’ammonizione per aver esultato togliendosi la maglia , è un errore che non commetterà di nuovo” . Ai microfoni di Milan Channel , con Mauro Suma si è poi confidato raccontando il bellissimo evento della nascita di suo figlio, che non l’ha comunque allontanato nemmeno per un momento dagli allenamenti: “quando lo vedi, per la prima volta, qualcosa ti cambia dentro e sai che non tornerai indietro, è bellissimo. Adesso appena Carolina si sarà ripresa bisognerà iniziare a lavorare per il secondo, perché è una sensazione troppo bella” . Al Milan Cassano si è trovato bene fin dal primo minuto: “Ho sentito da subito il calore dei tifosi, mi acclamano già quando mi sto scaldando prima della sostituzione, è una sensazione molto bella, qui mi trovo benissimo e spero di poter rimanere nel Milan fino a fine carriera” . Contro la Sampdoria partirà ancora dalla panchina ma è molto probabile che il Mister gli faccia un bel regalo facendolo entrare in campo e chissà che non possa anche segnare coronando, sotto tutti i punti di vista, questo magnifico periodo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Nesta: “Allegri? Trasmette grande serenità e ci ha sempre motivati”
Nesta e Allegri: “Un grande motivatore” MILAN, NESTA E ALLEGRI – Sulla Gazzetta dello Sport leggiamo le parole di Alessandro Nesta che si esprime in riferimento a Massimiliano Allegri, quel grande allenatore che sta riportando il Milan in auge, dando tranquillità e compattezza alla squadra: “Si è subito calato nella parte dimostrando grande personalità nel gestire un grande gruppo come il nostro. Ha tutte le qualità per poter rimanere a lungo con il Milan” . La dote fondamentale di Allegri è proprio la tranquillità e la capacità indiscussa di reggere la pressione e soprattutto di non trasmetterla ai suoi ragazzi cercando, invece di dare estrema sicurezza: “Trasmette grande serenità a tutto il gruppo e nei momenti più delicati ci ha sempre motivato”. La funzione dell’allenatore, oltre a saper dare consigli tecnici, è appunto quella di trovare l’equilibrio entro il quale far lavorare una squadra, la sicurezza è il primo fattore indispensabile alla consapevolezza delle proprie capacità e l’allenatore rossonero è un campione anche in questo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Yepes: “Devo farmi trovare sempre pronto”
IL DIFENSORE COLOMBIANO NEL POS-PARTITA – Chiamato nel difficile compito di sostituire Alessandro Nesta, ancora una volta Mario Yepes non ha fatto rimpiangere le assenze sfoderando un’altra grande prestazione. A fine gara il centrale colombiano ha rilasciato a “Milan Channel” alcune dichiarazioni: “Sono contento, è stata una vittoria importante, non era facile venire a Firenze e trovare i tre punti. Abbiamo giocato abbastanza bene, e siamo riusciti a conquistare altri 3 punti importanti per il nostro campionato”. Sulla sua prova: “Non era facile per me tornare subito con ritmo in campo, ma siamo in una grande squadra e bisogna essere sempre pronti quando si viene chiamati in causa. Loro giocavano con gfli esterni, andavano molto al cross e in mezzo all’area c’era lavoro per noi. Abbiamo avuto diverse occasioni per andare sul 3-0 e sul 4-0, invece alla fine siamo arrivati a vivere 10min. un po’ di lotta, ma credo che sia stata una vittoria meritata”. Infine anche lui ha commentato l’espulsione di Ibrahimovic: “Speriamo arrivi solo una giornata, siamo un bel gruppo e dobbiamo continuare così, grazie ancora ai tifosi, anche in trasferta ci hanno dato un grande aiuto”. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Fiorentina-Milan: tutti i convocati
Aspettando Fiorentina-Milan MILAN, I CONVOCATI PER FIRENZE – Per il match decisivo contro la Fiorentina che, a detta del Mister Allegri, potrebbe valere veramente lo scudetto 2011, i convocati solo: Abbiati, Amelia, Piscitelli, Abate, Antonini, Oddo, Papastathopulos, Thiago Silva, Zambrotti, Yepes, Boateng, Strasser, Van Bommel, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Quest’ultimo nonostante le buone prestazioni, sebbene non ottime conseguentemente al numero elevato di gol mancati, partirà dalla panchina. Ottimo il feeling che si è creato, durante questa settimana di allenamento, tra Pato e Ibrahimovic; lo svedese è molto sereno, concentrato e soprattutto ben disposto verso il ritrovato Pato. Gattuso dovrebbe giocare, ha recuperato perfettamente dallo stiramento subito nel derby ed è già disponibile per Allegri che, però, potrebbe decidere di risparmiarlo facendo giocare Flamini titolare. Per Nesta un turno di riposo gli permetterà di recuperare dall’affaticamento muscolare, Pirlo invece sarà in campo sicuramente per la 33esima giornata contro la Sampdoria. Inzaghi è quasi al top e il suo rientro è previsto, come abbiamo già detto e ridetto, per la trasferta di Brescia della vigilia di Pasqua. Ricordiamo che i giocatori diffidati di questo turno, per quanto riguarda i rossoneri, sono: Bonera, Gattuso, Ibrahimovic, Nesta (che non giocherà, al posto suo scenderà in campo Yepes) e Pirlo (anch’egli assente). La squadra si dirigerà verso Firenze già la sera del 9 aprile partendo alle 17.15 dalla Stazione Centrale di Milano per arrivare a Firenze Santa Maria Novella alle ore 19. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Alexandre Pato, l’erede del “fenomeno” Ronaldo.
Stamattina su uno dei siti più autorevoli di calcio, e cioè Sportmediaset, il difensore Thiago Silva ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato di sè, e della voglia di vittoria che matura da quando è al Milan, ma ha anche parlato del suo compagno di nazionalità Alexandre Pato e lo ha elogiato paragonandolo niente meno che al “Fenomeno” Ronaldo Luis Nazario Da Lima. Il susseguirsi dei commenti è stato notevole tra gli internauti che a loro giudizio reputano questo paragone “imparagonabile” in un confronto tra un ventenne che da tre anni è sul palcoscenico internazionale e un Dio del calcio, forse il più grande attaccante dei tempi moderni. Credo però che sia logico non reggere questo confronto ora che Ronaldo non è più in attività e dopo che tutti sappiamo di lui e di ciò che ha fatto e che ha vinto, ma se invece paragonassimo, come è logico fare, la carriera di Pato a quella di Ronaldo alla sua stessa età, allora Thiago Silva non avrebbe tutti i torti a fare certi paragoni. Infatti Pato ha 22 anni e da quando gioca nei professionisti ha segnato 6 reti in un anno nell’Internacional di Porto Alegre in una sola stagione, e 49 reti nel Milan dal 2008 ad oggi. 4 le reti segnate con la nazionale brasiliana le volte che è stato tirato in causa per non citare quelle che ha realizzato con la nazionale under 20 e quella olimpica. In più ci sono da aggiungere una decina di reti tra champions league e europa league. Ronaldo a 22 anni aveva già segnato 12 reti col Cruzeiro e 42 col Psv Eindhoven, poi si era trasferito al Barca iniziando a segnare anche li. Certo a 23 anni ha vinto il suo primo Pallone d’oro e aveva già vinto un mondiale anche se non proprio da protagonista. Erano tempi diversi dal calcio di oggi, e con interessi e infortuni muscolari diversi che ti fanno perdere mesi e mesi di partite . E’ di sicuro più dura la vita del calciatore almeno in campo oggi, e questo per Pato è stato un problema grosso, considerando che in giovinezza ha subito anche gravi problemi che lo condizionano molto almeno per la tenuta atletica. Quindi alla fine credo che il paragone possa essere possibile, anche perchè il papero allo stato attuale è uno dei talenti più cristallini del calcio mondiale, e se si pensa che il Milan può vincere quest’anno lo scudetto e magari ambire alla champions l’anno prossimo, quando Alexandre avrà 23 anni, di sicuro uno dei candidati al Pallone d’oro potrebbe essere proprio lui. A quel punto, se le cose dovessero andare così, molti di quelli contrariati dalle parole di Thiago Silva dovranno sicuramente ricredersi. Gennaro Manolio
Milan, la vittoria di Max Allegri
il Mister più grande.. MILAN, LA PARTITA DEI DUE ALLENATORI – La vittoria nel derby non è solo la vittoria del Milan sull’Inter ma anche la vittoria di Allegri su Leonardo. Sicuramente il gol-lampo di Pato ha subito indirizzato la partita verso un’andamento favorevole al Milan che poteva chiudersi in difesa e ripartire in contropiede. Ma soprattutto nella ripresa la squadra nerazzurra, dopo essere rimasta in dieci, ha smesso di lottare e si è arresa davanti al miglior Milan della stagione che fino al rigore di Cassano ha avuto almeno 3-4 clamorose palle gol per incrementare il vantaggio. Il 4-2-fantasia di Leonardo, nato a Milanello la scorsa stagione, si è rivelata una mossa sbagliata che Allegri è riuscito a contrastare molto efficacemente. La formazione messa in campo dall’allenatore livornese era un mix di tecnica e forza, le prestazioni di Seedorf e Van Bommel su tutti hanno permesso alla squadra rossonera di avere la supremazia del gioco a centrocampo e schiantato l’Inter che deve aggiornare il bilancio nei derby in questa stagione con due sconfitte, quattro gol presi e zero gol fatti. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Prandelli: “Per il derby? Hanno il 50% di possibilità entrambe”
Prandelli e il derby: non si sbilancia MILAN, PRANDELLI NON SI SBILANCIA SUL DERBY – «Chi vince il derby di Milano avrà più possibilità di vincere lo scudetto, ma hanno il 50% di possibilità entrambe». Risponde così il ct della Nazionale, Cesare Prandelli, intercettato con la compagna Novella Benini, in piazza di Pietra, a Roma. L’allenatore azzurro inizialmente preferisce glissare sulle domande invitando a rispondere proprio la compagna, che sorridendo gli fa cenno di camminare più velocemente per evitare di perdere il treno. Prandelli sceglie dunque di non sbilanciarsi sull’esito della partita tra Inter e Milan ed al cronista che gli fa ironicamente osservare di aver dato una risposta democristiana, l’allenatore della Nazionale con un sorriso risponde: «D’altronde siamo vicini a certi palazzi…». Nessuna novità insomma, riguardo alla partita di sabato 2 aprile ognuno ha detto la propria ma Prandelli ha saputo mantenere un tono imparziale, tanto per mantenere un sano equilibrio tra i giocatori delle squadre avversarie. Ormai c’è solo da aspettare, domani a San Siro parlerà Leonardo e subito dopo l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri. Verosimilmente non ci riveleranno nulla se non le condizioni sicuramente positive di entrambe le squadre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Cassani: “Al Milan? Non sempre al Palermo”
Forse avrebbe voluto essere accostato al Milan MILAN, CASSANI AL MILAN? – «Accostato al Milan? No, mi hanno accostato al Palermo» . Risponde così il difensore del Palermo, Mattia Cassani, a Sky Sport24 , sulle indiscrezioni di mercato. Il difensore rosanero reduce da un infortunio, non è partito con la Nazionale di Prandelli, guarderà la partita «con un pizzico di rammarico, perchè, probabilmente, sarei stato della partita, ma con grande orgoglio verso i colori azzurri e grande serenità, perchè sono convinto che l’Italia farà una grande gara e anche i rosanero che sono stati convocati faranno benissimo». Il giocatore del Palermo dovrebbe recuperare in tempo per il derby con il Catania. «Si, sono in ripresa, sto lavorando molto bene con i fisioterapisti. Oggi svolgerò una parte sul campo ed una in palestra. Siamo nei tempi giusti e credo che da martedì mi aggregherò alla squadra». Cassani è l’unico della rosa attuale del Palermo che era presente quella tragica sera del 2 febbraio del 2007 a Catania. «Una serata surreale perchè si giocava, ma lo sguardo era sugli spalti e si sentivano le voci fuori, tanta confusione. Quindi, anche la vittoria fu una vittoria senza senso. Al ritorno negli spogliatoi non ci sono state grosse esultanze, anche perchè avevamo percepito da subito che era successo qualcosa di grave. Questa nuova partita, questo nuovo derby -spiega-, è una vittoria per tutti, per lo sport, perchè riavvicina anche i tifosi rosanero, che sono fantastici, che non hanno mai creato problemi e, quindi, è bello che le due tifoserie si uniscano e guardino una partita solamente come una partita di sport». Il periodo che separa una sessione di mercato dall’altra è sempre colmo di indiscrezioni che vanno spiegate, raccontate e seguite attentamente, tanto per non farsi trovare impreparati a giugno! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Damiani: “Escludo una notte brava per Merkel”
il biondino non può essere andato in discoteca prima di Palermo-Milan MILAN, PER DAMIANI MERKEL NON HA PARTECIPATO ALLA NOTTE BRAVA – “Non è successo nulla. Se ci fosse qualcosa di vero, la società mi avrebbe subito informato. E anche il ragazzo non mi ha detto niente a proposito. Quindi escludo che sia stato multato dal Milan per una notte brava in discoteca”. Così commenta Oscar Damiani, agente di Merkel, per quanto riguarda la voce di una multa che il giocatore avrebbe preso dalla stessa società a causa di una notte brava in discoteca in compagnia di Urby Emanuelson e Kevin-Prince Boateng. In effetti ha lasciato tutti molto spiazzati il fatto che i tre, fondamentali in ogni partita ma soprattutto in occasione di un match decisivo come quello contro il Palermo, abbiano trascorso la nottata in discoteca compromettendo il rendimento per la partita. A questo punto bisognerebbe solo avere conferma da parte della società stessa per quanto riguarda la “bravata” dei trio, resta il fatto che, in ogni caso, in campo non hanno mai lasciato a desiderare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Marani: “Cassano? Un impiegato del calcio”
Cassano e le critiche, senza Ibra il gioco manca MILAN, CASSANO VIENE CRITICATO – Non troppo delicate le parole del direttore del Guerin Sportivo , Matteo Marani che a Radio Sportiva ha voluto parlare di Cassano e della sua prestazione non certo ai massimi livelli che lo ha visto partecipe contro il Palermo: “Attraversa una piccola crisi, il vantaggio è quasi esaurito. Comunque Ibrahimovic è il faro, senza di lui si nota la leggerezza degli attaccanti del Milan. Cassano doveva essere il valore aggiunto e invece finora si è visto poco. Forse l´eccesso di disciplina lo ha trasformato in un impiegato del calcio. D´ora in poi conteranno soprattutto le energie mentali. Le scelte di Allegri? Boateng ieri non era pronto per scendere in campo. Robinho è più vivo di Cassano. Anche l´uscita dalla Champions ha inciso”. Più che un impiegato del calcio ci è sembrato poco presente contro i rosaneri, ha subito l’assenza e la determinazione di Ibrahimovic che oltre a scendere in campo con un buon calcio è anche bravissimo nel gestire mentalmente la squadra dando fiducia e compattezza, dovranno imparare a giocare anche senza di lui, purtroppo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
PALERMO MILAN, Tabellino e Pagellle
PALERMO – MILAN , TABELLINO E PAGELLE – PALERMO : Sirigu; Muñoz, Goian, Migliaccio; Darmian, Bacinovic (24′s.t. Acquah), Nocerino, Ilicic, Balzaretti; Pastore (28′s.t. Miccoli), Pinilla (43′s.t. Hernandez). A disp. Benussi, Garcia, Andelkovic, Liverani. All .: Cosmi. MILAN :Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (16′p.t. Antonini); Gattuso, Van Bommel (8′s.t. Boateng), Flamini; Seedorf; Pato (19′s.t. Robinho), Cassano. A disp. Amelia, Yepes, Bonera, Emanuelson All. : Allegri MARCATORI : 10 p.t. Goian (P) LA PARTITA : Il Palermo della nuova gestione Cosmi riesce a interrompere la striscia negativa in campionato battendo un Milan confusionario e contratto, privo di un riferimento importante come Ibrahimovic. Il team rosanero ,dal canto suo, passa in vantaggio con Goian , che sfrutta un’indecisone della retroguardia milanista e si preoccupa maggiormente della fase difensiva, andando poi a sfruttare la velocità di Pastore e Pinilla per colpire il Milan in contropiede. Prova da dimenticare per i rossoneri, che ora sentono il fiato sul collo dell’Inter, pronto domani ad accogliere a S.Siro il Lecce. PAGELLE : PALERMO Sirigu : Un paio di interventi importanti, molti plastici ma efficaci. Ritrovato.VOTO 6.5 Munoz : Si trova a suo agio nella difesa a 3, compie un paio di entrate ruvide ma pulite, chiudendo lo spazio agli attaccanti rossoneri. VOTO 6.5 Goian : Per l’occasione improvvisatosi bomber, risolve la partita e sfrutta la sua forza fisica dietro.VOTO 6.5. Migliaccio : Il ruolo di centrale non gli è nuovo, ma dimostra di saperci fare. Chiusure magistrali e nessun errore. VOTO 7 (IL MIGLIORE) Darmian : Ex della partita, risente ancora degli errori delle giornate precedenti. Si divora un’occasione da gol, per il resto poco da segnalare. VOTO 5.5 Bacinovic : Ombra del giocatore ammirato a inizio campionato, passeggia per il campo, limitandosi a contenere Seedorf.VOTO 6(Acquah) sv Nocerino : Solito motorino di centrocampo, ottimo in fased difensiva, molto di meno a far ripartire l’azione. VOTO 6 Balzaretti : Schierato a centrocampo nel 3-5-2 di Cosmi, si propone molto in avanti, dove Abate gli lascia molte libertà. Un pò di sbavature in difesa, ma nel complesso buona prestazione. VOTO 6.5 Pastore : Spauracchio a inizio partita, con l’andare dei minuti dimostra che non è serata. Qualche ripartenza buona nei vari contropiedi rosanero la compie, ma da lui ci si aspetta molto di più. VOTO 6 (Miccoli) sv Ilicic : Proposto dall’inizio in appoggio a Pinilla, mostra ottime giocate e discrete qualità atletiche. Conquista molti falli, forse poco cinico al momento del tiro.VOTO 6/7 . Pinilla : Unica vera giocata il colpo di testa per Goian sul gol del vantaggio rosanero. Poco lucido in avanti, soffre molto Nesta e Thiago Silva. VOTO 5.5 (Hernandez) sv All.Cosmi : Palermo schierato in maniera impeccabile, carica i suoi e li compatta. Invertito il trend negativo, ora c’è bisogno di conferme. VOTO 7 MILAN Abbiati : Subito il primo gol senza colpe, per il portiere milansita non ci sono altri pericoli. Soliti brividi quando ha palla al piede, è spettatore di un brutto Milan. VOTO 6 Abate : Solito treno sulla fascia, arriva spesso sul findo senza confezionare però cross pericolosi. Si spegne nella ripresa, dove lascia praterie per i contropiedi del Palermo. VOTO 5.5 Nesta : Ottima prestazione del difensore romano, preciso e perfetto per l’intero match. VOTO 7- T.Silva : Meno roccioso del solito, i suoi lanci non sono pervenuti oggi. Dietro non ha avversari semplici, ma non li soffre. VOTO 6.5 Jankulovski : Paga forse i mesi di inattività. Poco brillante e quasi piantato, esce per infortunio dopo 15 minuti. VOTO 5 (Antonini) : Prova generosa ma fine a se stessa, nel complesso opaca. Dietro ha vita facile, ma davanti non punge. VOTO 5.5 Gattuso : Solito mastino, si propone spesso in proiezione offensiva, dove un suo colpo di testa stava per regalare il pareggio al Milan. Certo non può risolvere da solo le partite, ma ci crede fino in fondo. VOTO 6.5 Van Bommel : Pessima prova per il mediano olandese, che delude totalmente. Nervoso. gioca pochi palloni buoni e si becca un giallo inutile per un fallo altrettanto inutile. Da rivedere, esce per dare spazio all’ assalto finale. VOTO 4.5 (Boateng) : Posizionatosi in attacco, non da quella scossa alla partita che è solito regalare quando entra in campo. VOTO 5.5 Flamini : Deludente, non combina nulla. Solita corsa, ma il Milan ha bisogno del vero Flamini per continuare la corsa al titolo. Spaesato. VOTO 5 Seedorf : Gioca prima sulla trequarti, poi si sposta davanti alla difesa con l’ingresso di Boateng. Spreca poco e d è l’unico che salta l’uomo stasera. VOTO 6.5 Pato : Prometteva sfracelli con l’assenza di Ibra, non punge mai la difesa. Si intestardisce troppo con i soliti dribbling fine a se stessi, non arriva mai al tiro. VOTO 5 Cassano: Spreca la sua occasione di riscrivere le gerarchie dell’attacco rossonero. Lento ,impacciato e quasi svogliato, non offre ma la giocata decisiva che ci si aspetta da lui. VOTO 5- All.Allegri : Senza il solito Ibra che risolve le partite da solo, non trova quella quadratura offensiva in grado di sopperire l’assenza dello svedese. Con un Milan così contratto e apatico, si prospetta un grande lavoro per lui, per cercare di riprendere la marcia trionfale di inizio campionato. VOTO 5 Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it