il Milan ce la fa e lo scudetto è ancora lì per essere vinto, sempre più vicino ai rossoneri MILAN, CONTRO IL CHIEVO 1-2 – Questo secondo tempo inizia con la stessa grinta che Allegri ha saputo portare in campo nel primo. Il Milan vuole vincere e lo si percepisce in ogni azione. Il Chievo, dal canto suo, cerca fino alla fine di reggere il gioco e gestire il risultao, qualche buona conclusione di Pellissier e Constant fa immaginare che anche il Chievo possa segnare. Il 16esimo del secondo tempo, però, risulta fatale ai rossoneri con Fernandes in ripartenza che beffa Abbiati e riesce a segnare la rete del pareggio. Il Milan riparte subito con ancora più decisione. Non si può dire che non siano entrati in campo con la giusta voglia e tenacia, non si può nemmeno dire che abbiano subìto ingiustizie nell’arbitraggio, tant’è vero che il gol di Robinho nel primo tempo sarebbe potuto essere annullato da regolamento a causa di quel braccio netto con cui si sistema il pallone prima del gol. La tattica di Allegri cambia, toglie un Cassano finora determinante per il gioco-Milan e inserisce Pato. Da subito il brasiliano ceca di ricreare quel movimento di palla a terra che consente al Milan di confondere l’avversario. Quando iniziano ad essere stanchi i rossoneri commettono sempre lo stesso errore: lanci lunghi, traversoni molto lenti che non consentono movimenti rapidi in campo e azioni conclusive. Il Chievo oltretutto è la squadra più ammonita dall’inizio del campionato: 68 cartellini gialli, 4 in questa partita, con espulsione di Cesar per doppia ammonizione. Pellissier è davvero un grande giocatore e accanto a lui anche Constant (sostituito al 25esimo con Jokic) e Fernandes riescono a mostrare le proprie qualità tecniche. Lo spirito con cui i rossoneri sono entrati in campo, proprio in questo giorno di festa per i 25 anni di presidenza di Silvio Berlusconi, era quello giusto: la voglia c’era, lo spirito di sacrificio da parte di tutti anche ma mancava un po’ di continuità e compattezza. Al 29esimo Allegri sostituisce Merkel con il ritrovato Boateng, un giocatore importante con i suoi movimenti verticali e molto decisivi. Kevin-Prince si sarebbe dovuto riposare ancora un po’ per farsi trovare pronto lunedì 29 contro il Napoli ma in una situazione difficile come questa Allegri ha deciso di puntare anche su di lui. Dopo il pareggio del Chievo il Milan sembra avere definitivamente deciso di voler vincere, lottano con forza e tutti lavorano all’unisono con l’unico obiettivo del gol ma la compattezza continua a mancare. E’ il 37esimo però a sbloccare questo pareggio, con Pato che rientrato dalla panchina, recuperato da un momento di crisi apparente riesce, con un’azione solitaria, a segnare il gol dell’1-2 che porta il Milan a quota 55 in clssifica. 25 anni di Presidenza di Silvio Berlusconi e una vittoria, un’altra verso la rincorsa allo scudetto, ad una nuova era sotto i colori rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan: Abbiati recuperato
Abbiati torna disponibile e recupera per domenica MILAN, ABBIATI TORNA A DISPOSIZIONE – Il Milan recupera Christian Abbiati. Il portiere rossonero torna a disposizione, come rende noto il sito della società, dopo il colpo alla testa rimediato martedì nel match, negativo, di Champions League contro il Tottenham. Oggi, a Milanello, l’estremo difensore si è allenato regolarmente. Si ferma, invece, Daniele Bonera. Il difensore ha subito lo stiramento del flessore lungo dell’alluce sinistro. I tempi di recupero verranno valutati nei prossimi giorni. I rossoneri non riescono mai a trovarsi tutti disponibili per Allegri che risulta costretto a modificare continuamente formazione. L’allenatore milanista ha ribadito più volte di avere un gruppo molto compatto che riesce a trovare continuità di gioco nonostante le assenze. Per domenica 20 febbraio, in campo contro il Chievo (partita vinta all’andata per 3-1), Allegri dovrà preparare la squadra perfetta. Bisogna mantenere il vantaggio in classifica e staccando ulteriormente l’Inter, artefice della vittoria contro la Fiorentina. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Sky Sport : ” Ecco i tre nomi per il mercato estivo rossonero”
Gianluca di Marzio, esperto di mercato di Sky Sport CALCIOMERCATO MILAN, DI MARZIO MILAN MEXES – Si è da poco concluso il mercato invernale, ma Adriano Galliani , non pago degli elogi ricevuti per la qualità dei nuovi innesti, pare lavorare sottotraccia per i grandi movimenti dell’estate. Secondo il giornalista Gianluca di Marzio di “ Sky Sport 24 ”, il Milan avrebbe già individuato i papabili per rinforzare la squadra di Allegri : “La dirigenza rossonera cerca un grande trequartista. I nomi sono quelli di Ganso e Lamela , solo che il primo costa tanto e ha subito due gravi infortuni in carriera. Personalmente vedrei più favorito l’argentino, il Milan lo sta ancora monitorando.”Idee più chiare per quanto riguarda il reparto arretrato: “ La difesa? Il nome potrebbe essere quello di Mexes . Il francese non ha ancora rinnovato con la Roma e sta valutando il suo futuro, è probabile che il Milan gli abbia proposto un’offerta importante”. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan: quattro gol per ripartire
i 4 gol che sbloccano il Milan MILAN, QUATTRO GOL PER RIPARTIRE – Il Milan torna a fare il Milan e dopo due pareggi torna alla vittoria in campionato. La squadra di Allegri è sembrata decisa a conquistare i tre punti allontanando ogni possibile crisi in un momento così delicato della stagione. Non solo il tridente d’attacco, con un Cassano versione super (gol e due assist per lui), ma tutta la squadra ha voluto fin da subito imporre il suo ritmo alla gara, sbloccata dopo appena otto minuti, portando così il Parma a scoprirsi e negli spazi il Milan è stato devastante. Vittoria fondamentale sia per il campionato, che offre due scontri diretti che era importante aspettare con i tre punti assicurati, sia per il morale in vista della sfida di martedì con il Tottenham, un grande appuntamento che la squadra rossonera non può fallire. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Thiago Silva racconta l’incubo della tubercolosi
MILAN THIAGO SILVA TUBERCOLOSI – Sulle pagine di ‘Sport Week’ si può leggere un’intervista di Thiago Silva che racconta i drammatici momenti in cui è stato affetto dalla tubercolosi, che ha spinto il difensore rossonero a pensare di smettere di giocare a calcio. Ecco le dichiarazioni del brasiliano al giornale della ‘Gazzetta dello Sport’: “ Nel 2005 mi avevano mandato in prestito alla Dinamo Mosca, ma la città era brutta, faceva freddo e io mi sono ammalato. Sono stato in ospedale per sei mesi. Ero dieci chili sopra il mio peso. In ospedale nessuno voleva mangiare ed erano tutti magri, magri come il mio compagno Antonini…Io invece avevo sempre fame e quando mia mamma mi ha visto, mi ha detto: “Figlio mio, tu non stai male”, invece mi mancava totalmente la forza. Entrava il medico e mi diceva: “Thiago, vai a camminare un pò”, ma io non c’è la facevo. E poi la malattia è contagiosa: mi hanno messo in isolamento, non potevo vedere nessuno e giocavo tutto il giorno con la Play, andavo su internet e non parlavo con nessuno. Ogni tanto però arrivava una dottoressa e mi faceva una puntura. Tre-quattro al giorno, più dieci-quindici pillole. Seppi di avere la tubercolosi da sei mesi: i dottori mi hanno detto che, se fossero passate altre due settimane, magari non ci sarebbe più stata una cura. Ho rischiato di morire. Per questo, quando gioco, ricordo sempre quei momenti in Russia. Avevo pensato anche di smettere, anche perchè una volta sono andato al Flamengo per un provino. Dopo due allenamenti mi hanno detto: “Puoi andare via, non sei più forte dei ragazzi che abbiamo qui”. A casa, ho detto a mia mamma che non volevo più giocare perchè nessuno mi voleva. Ma poi mi ha spiegato che allora sarei dovuto andare a lavorare con mio fratello. Ho cambiato subito idea e le ho detto che andavo subito a cercare un’altra squadra “. La redazione di www.milanlive.it
Milan: il rientro delle nazionali
Tutti in campo, si ricomincia con la squadra al completo MILAN, IL RIENTRO DELLE NAZIONALI – Allegri ha avuto a disposizione (venerdì 11 febbraio) tutta la rosa dei suoi giocatori appena rientrati dai rispettivi ritiri con le proprie nazionali. Nel pomeriggio soleggiato la squadra ha iniziato il lavoro alle 15:30. Abbiati, Amelia e Roma sono usciti subito per l’allenamento specifico dei portieri, invece il resto del gruppo ha iniziato con un riscaldamento leggero in palestra. I nazionali hanno continuato con un programma defaticante, fatta eccezione per Cassano, Emanuelson e Vilà che hanno raggiunto il resto del gruppo sui campi esterni. La squadra ha svolto esercizi con il pallone. Allegri ha voluto lavorare molto sui cross e sulla circolazione di palla nella prima parte, nella seconda si è giocata la consueta partitella con massima concentrazione per la tattica.
Calciomercato Milan, Van Bommel tentato dagli Spurs
Mark Van Bommel, già sul piede di partenza? CALCIOMERCATO MILAN, VAN BOMMEL MILAN TOTTENHAM – Neppure il tempo di ambientarsi a Milanello che subito riprendono le voci su un possibile addio del neoacquisto rossonero Mark Van Bommel . Secondo l’emittente “ Sky Sport News ”, l’ex capitano del Bayern sarebbe finito nella lista delle spesa di Harry Redknapp , manager del Tottenham. Lo stesso giocatore affida alla tv britannica le sue sensazioni : “Il Tottenham è uno delle squadre preferite della Premier League . Mi piacerebbe giocare con gli Spurs: mi trovo bene al Milan ma non si sa cosa può succedere in futuro”. Vedremo in estate se il giocatore olandese vorrà proseguire la sua avventura rossonera oppure tenterà l’approdo in Premier League. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan: Allegri “Siamo in testa, quindi siamo favoriti”
il Milan è ancora la squadra favorita allo scudetto MILAN, I ROSSONERI SONO ANCORA I FAVORITI PER LO SCUDETTO – «Siamo in testa, quindi siamo favoriti». Massimiliano Allegri ha parlato oggi a Coverciano della situazione del suo Milan. L’allenatore non sembra preoccupato dagli ultimi due pareggi. I rossoneri, nonostante la partita un po’ opaca contro il Genoa, hanno 3 punti di vantaggio sul Genoa e 5 sull’Inter, che deve ancora recuperare un match. «Le squadre che sono in alto si contenderanno il titolo fino alla fine. Non sono assolutamente stupito per i risultati dell’Inter, che era la favorita all’inizio del torneo. Ha subito molti infortuni, ora ha ritrovato tutti i gicoatori. Noi abbiamo rallentato un pò e i nerazzurri si sono avvicinati» , dice Allegri riassumendo la situazione. «Capita di non vincere un paio di partite, è importante mantenere l’equiliubrio. Non ho mai visto vincere il campionato con 6 mesi d’anticipo: finchè siamo in testa, poi, non siamo vincolati ai risultati degli altri» , aggiunge «È vero che l’Inter sta recuperando terreno e tutti i suoi giocatori, ma noi siamo ancora in testa, e quindi per la corsa allo scudetto restiamo per adesso favoriti». Parla così Allegri durante la riunione di aggiornamento per allenatori e per la votazione della Panchina d’oro. «Il pareggio di ieri a Genova? Capita di pareggiare gare in che meriteresti di vincere e di vincerne altre dove non meriti – ha risposto l’allenatore del Milan – capita talvolta di avere una flessione. Ma attualmente il Milan è anche semifinalista di Coppa Italia e agli Ottavi di Champions, mi pare che la stagione ad ora sia più che positiva» Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Le voci da Marassi
Condizioni sfavorevoli per i rossoneri, i ragazzi parlano MILAN, LE VOCI DA MARASSI – Diversi giocatori hanno rilasciato alcune dichiarazioni dopo la partita tra Milan e Genoa. Daniele Bonera analizza le difficoltà della squadra nel secondo tempo ai microfoni di Milan Channel: « Dispiace per il gol subito per come è arrivato e per il momento. Giocare sempre questa palla alta forse ci ha penalizzato, volevamo recuperare il gol e questo forse ci ha portato a essere poco lucidi.» Anche l’altro terzino Massimo Oddo ha da recriminare sul risultato finale: « Abbiamo avuto tanta sfortuna, abbiamo subito zero tiri in porta e abbiamo creato tante occasioni, meritavamo sicuramente la vittoria.» Ha voluto rilasciare dichiarazioni anche il grande ex Kaladze soddisfatto per il pareggio raggiunto E’ stata una partita difficile per noi, alla fine abbiamo pareggiato, giocando un grande secondo tempo e sono contento per la prestazione della squadra. Fa piacere rivedere i mie ex compagni, ho un buon rapporto con loro, con la società e con tutti, ci siamo abbracciati e salutati, sono stato molto contento di averli rivisti.» Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan: Allegri “Non c’è un caso Pato”
Pato ritroverà la forma e il feeling con Ibrahimovic MILAN, ASPETTANDO IL MOMENTO DI FORMA DI PATO – «Sta bene, è sorridente: non c’è un caso Pato. E poi è giovane, ha qualità straordinarie e deve imparare molte cose, come tutti» . Così, nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Milan, l’allenatore rossonero, Massimiliano Allegri, ha replicato a chi gli chiedeva un commento sul giovane brasiliano, sostituito nell’ultima gara con la Lazio e in corsa con Cassano per una maglia in attacco, al fianco di Ibrahimovic. Il ‘Papero’, ha proseguito l’allenatore livornese, «deve rimanere sereno. Ha giocato poco», a causa degli infortuni, ma ha già fatto 8 gol in campionato e 2 in Coppa Italia. «Deve acquisire attenzione e concentrazione», ha sottolineato ancora, e quanto all’intesa con Ibrahimovic, «più passa il tempo e meglio andranno. Hanno giocato poco insieme e Pato l’anno scorso ha giocato in una posizione diversa. Deve migliorare, lui come tutti» . Nessuna ipotesi Balotelli, quindi? «Io ho Pato – ha aggiunto Allegri -, sono contento di Pato e mi tengo stretto Pato. Alla fine farà bene e, come tutti gli altri che hanno subito infortuni, sarà un acquisto importante». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Bonera ci sarà a Genova
Bonera sarà recuperato per Genova, parola del responsabile sanitario del Milan MILAN, BONERA SI RIPRENDERA’ PER GENOVA – Il responsabile sanitario del Milan, dottor Gianluca Melegati, ha commentato le condizioni di Legrottaglie dopo il brutto scontro con l’attaccante biancoleste Kozak: «Legrottaglie ha subito un trauma frontale con ferita lacero contusa suturata e un trauma discorsivo del rachide cervicale. I primi accertamenti cerebrali e cervicali hanno dato esito negativo. Il giocatore domani verrà sottoposto a risonanza magnetica cervicale e in base ai risultati e alla situazione clinica generale si potranno stabilire i tempi della ripresa agonistica . Oltre a Legrottaglie, è stato sottoposto a visite specialistiche ed esami medici anche Daniele Bonera, condotto all’ospedale per un forte trauma allo zigomo in un contrasto avvenuto con lo stesso Kozak: «ha riportato un trauma allo zigomo sinistro senza fratture e un trauma orbitale sinistro. Gli esiti sono totalmente negativi, il giocatore sarà a disposizione per il prossimo incontro». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: dimesso Legrottaglie, non giocherà a Genova
Dopo il brutto colpo che ha messo KO il nuovo acquisto, Legrottaglie è stato dimesso, una settimana di stop MILAN, DIMESSO LEGROTTAGLIE, STOP DI UNA SETTIMANA – Nicola Legrottaglie è stato dimesso proprio la notte dell’1 febbraio dopo che la ginocchiata in fronte ricevuta, nel secondo tempo della posticipo contro la Lazio, da parte di Kozak, l’attaccante biancoceleste. Costretto subito dopo l’accaduto a una visita di controllo in ospedale. Il difensore rossonero ha riportato un trauma cervicale e una ferita lacerocontusa sulla fronte che lo fermeranno non più di una settimana. Stessa sorte è toccata a Daniele Bonera, colpito allo zigomo sempre da Kozak e portato in ospedale dopo la sostituzione a inizio secondo tempo quando ha lamentato giramenti di testa e dolore; i responsabili non hanno voluto rischiare e l’hanno condotto in ospedale per accertamenti. Per questo anche Bonera non potrà giocare a Genova. A Marassi dovrebbero tornare a disposizione di Allegri Gattuso e Seedorf, e ci sarà van Bommel dopo aver scontato la squalifica. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
MILAN -LAZIO 0-0: Tabellini e Pagelle
UOMO PARTITA: Mario Yepes MILAN(4-3-1-2): Abbiati, Oddo, Yepes, Bonera (Le Grottaglie 46)(Papastathopoulos 83), Antonini, Flamini, Silva, Emanuelson, Robinho, Pato (Cassano 62), Ibrahimovic. A disp. Didac, Jankulovski, Merkel, Roma. All. Allegri. LAZIO (4-3-1-2-): Muslera, Radu, Dias, Biava, Lichtsteiner, Brocchi, Ledesma, Gonzalez (Bresciano 73), Hernanes, Kozac, Sculli(Mauri 80). A disp. Berni,Foggia, Matuzalem, Scaloni, Stendardo. All. Reja. ARBITRO: Damato. AMMONITI: Oddo, Ledesma, Kozak. PAGELLE: ABBIATI 6: Poco impegnato per tutti i novanta minuti, abbastanza sicuro nelle uscite. Normale amministrazione. ODDO 5,5: Allegri gli dà fiducia riconfermandolo dopo Catania, ma non replica quei pochi minuti fatti in Sicilia. Una lunga serie di cross partono dai suoi piedi, ma nessuno fa male. BONERA 6: Gioca un tempo con sicurezza al fianco di Yepes e poi cede il campo a Le Grottaglie per un brutto infortunio allo zigomo. LE GROTTAGLIE s.v. Costretto ad abbandonare quasi subito il campo perchè Kozac gli rifila una gionocchiata sulla fronte. PAPASTATHOPOULOS s.v. Pochi minuti ma una gran chiusura su Mauri nel finale che salva il risultato. YEPES 7: Domina la difesa da campione e non fa rimpiangere Nesta sfoderando l’ennesima prestazione di livello. Merita l’oscar di migliore in campo. ANTONINI 5,5 : Fà il minimo indispensabile, cosa che un terzino da Milan non dovrebbe fare. La spinta serve eccome per poter cercare Ibrahimovic anche dalle fasce e non solo in verticale. FLAMINI 6,5: Ritorna in campo dopo l’infortunio e sfodera una buona prestazione da ruba palloni, rischiando anche di segnare in un occasione. THIAGO SILVA 6: Avrebbe potuto prendere di più se non si fosse fatto trovare in alcune situazioni impreparato a impostazioni semplici rischiando di mandare la Lazio in porta. Ma effettivamente non è il suo ruolo e non si può condannare. EMANUELSON 6: Migliora vistosamente dalle prime uscite rossonere e rischia di segnare per ben due volte, ma non è preciso nelle conclusioni. ROBINHO 5,5: Viene imbrigliato dal centrocampo e dalla difesa ospite e non riesce a trovare i varchi giusti di sempre per poter far male. PATO 5,5: Ancora non è nella migliore condizione e si vede. Un campione come lui , insieme a Ibrahimovic dovrebbe vincere le partite da solo. CASSANO 6: Piu’ mobile di Pato, soprattutto negli ultimi minuti di assedio in area biancoceleste. Manca anche a lui la forma migliore. IBRAHIMOVIC 6,5: L’unico che non sbaglia mai nulla. E’ sempre una spina nel fianco per i difensori ospiti; peccato che stasera non lo aiuta nè il palo, nè la mira. ALLEGRI 6: Non è fortunato nelle sue scelte a partita in corsa forse perchè non lo aiutano gli infortuni dei suoi due difensori. MUSLERA 6: Come Abbiati non è troppo impengnato, anche perchè le punte rossonere sono poco precise a centrare la porta. RADU 6: Non concede tanto spazio e finisce la partita incerottato per una brutta botta all’occhio. DIAS 6: Buona partita in mezzo con Biava. Entrambi salvaguardano la porta di Muslera da quell’armadio di Ibrahimovic. BIAVA6: Come Dias. LICHTSTEINER 5,5: Non è il solito corridore sulla fascia, ma fa il suo dovere senza eccessive sbavature. GONZALEZ 5: Non fa sentire per niente la sua presenza e a volte si dimentica anche che è in campo. BRESCIANO s.v. LEDESMA 6: Solito lavoro da pivot, smista le palle con precisione da buon metronomo della mediana. BROCCHI 6: Lavoro sporco a imbrigliare la mediana rossonera sempre molto costante. D’altronde contro la ex squadra gioca sempre molto bene. HERNANES 6.5: Il migliore dei suoi con un piede vellutato da far invidia ai più grandi campioni nel ruolo. Non si sbagliava Leonardo a fargli la corte quando allenava il Milan. KOZAC 5: Non si ripete come con la Fiorentina. Fa a sportellate con tutti e alla fine manda in ospedale Le Grottaglie. Troppo irruento. SCULLI 5,5: Di mobile è mobile, ma ai fini dell’attacco laziale è solo quello e niente piu’. MAURI s.v. Nel finale è pericoloso ma Papastathopouolos gli nega la gioia. REJA 6 : La squadra ha una fisionomia grazie a lui, e stasera si limita a impartire ai suoi a non prenderle, riuscendoci bene. DAMATO 6: Buon arbitraggio senza sbavature. Forse solo con Kozac avrebbe dovuto farsi sentire di più per non farlo eccedere nel gioco falloso. Gennaro Manolio
SUBITO AL LAVORO
MILANELLO –
Catania Milan : La vittoria del comandante Max
CATANIA MILAN ALLEGRI -Il Conte Max , il comandante della flotta Milan ha difeso con la sua ciurma dall’assalto dei pirati argentini , aveva detto Allegr i alla vigilia “partita rognosa, scorbutica” , tutto vero , anzi forse più del previsto , gli argentini tutti fallosi e provocatori. Primo tempo senza gioco e poche emozioni , il secondo tempo , con l’espulsione ingiusta d i Van Bomme l , ha innalzato l’orgoglio in tutti , appena espulso , il beneamato commentatore tifoso di Premium , Pellegatti ha subito detto , “Ora sarà più bello vincere ragazzi “ , ed è stato proprio cosi. Poi l’ennesimo infortunio , a centrocampo , di Ambrosini , incredibile quello che sta succedendo in mediana ai rossoneri . Il Conte Max disegna una formazione impensabile , dentro Oddo , Bonera centrale con Yepes , Janku a centrocampo con T.Silva , a destra Binho e a sinistra Uby Ema , con il solo Ibra a fare reparto da solo e ci riesce molto bene , un 4-4-1 , da far venire i brividi , ma l’orgoglio e la tenacia dei giocatori è incredibile basti pensare che l’unico tiro a porta che fa il Catania è sul 0-2 al 90” da Morimoto appena entrato come quinta punta. Ormai lo si vede sempre di più , il Conte Max ha trasmesso nei giocatori anche una mentalità “operaia”, lottano , corrono , aggrediscono per raggiungere in ogni partita il risultato massimo , qualcosa che negli ultimi anni non si vedeva. Grande comandante Allegri. Vincenzo miluccio – www.milanlive.it