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Milan-Udinese 4-4, tabellino e azioni salienti

MILAN-UDINESE 4-4 Milan (4-3-3) – Amelia; Abate, Bonera, Thiago Silva, Antonini; Strasser, Gattuso, Seedorf (24 ‘ s.t. Cassano); Robinho, Pato, Ibrahimovic. Allenatore Allegri. Udinese (4-4-2) – Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi (27′ s.t. Coda), Isla; Abdì (30′ s.t. Badu), Asamoah, Inler, Pasquale; Sanchez, Di Natale (38′ s.t. Denis). Allenatore Guidolin. Arbitro: Valeri Marcatori: 34′ Di Natale (U), 45′ Pato (M), 52′ Sanchez (U), 65′ Di Natale (U), 77′ Aut. Benatia (M), 81′ Pato (M), 88′ Denis (U), 92′ Ibrahimovic (M) Ammoniti: Inler (U), Bonera (M), Pasquale (U) AZIONI SALIENTI: 1 ‘:  uno due tra Di Natale e Sanchez che non ci arriva nonostante l’incertezza di Amelia. 2′: Inler col sinistro tenta da fuori ma il tiro è alto. 6′:  Sanchez entra in area, serve Pasqual, ma Strasser devia in angolo. 7′: Abdi ci prova su corner ma Amelia c è . 8′:  Di Natale trova il corridoio per Abdi che conquista solo l’angolo. 10′: Pato grande palla nel mezzo per Ibra ma Domizi salva. 11′: Strasser prolunga per Pato, che stoppa di petto, ma tira alto. 16′: Antonini per Ibra che fa sponda di tacco, Robinho capisce, ma tira fuori di poco. 18′: Di Natale gran diagonale per Isla ma c è Seedorf. Subito dopo sempre Di Natale gran tiro ma amelia c’è. 22′: cambio giocio di Pato che ispira Robinho, ma il tiro è fuori. 26′: Isla iper Inler, sinistro piazzato, ma la palla è fuori. 33′: Inler per Pasquale, che crossa in centro, ma Zapata sbaglia di testa. 34′: palo su gran tiro da fuori di Inler ma tapin vincente di Di Natale ed è 0-1 per l’Udinese. 37′: Ibra su Pato che non arriva in mezzo. 40′: punizione di Ibra sul muro. 44′: scivola Ibra su cross di Abate e manca il gol . 45′: Di Natale per Pasquale per Sanchez che viene chiuso da Thiago Silva. 45′+1: Ibra si smarca, trova l’uno  con Benatia, lo scarta, cross basso nel centro e Pato insacca l’ 1-1. 46′: Ibra palla in dietro per Pato, uno due con gattuso, ma il tiro è deviato. 48′: Sanchez per Inler ed è l’ennesimo tiro da fuori. 50′: Robinho ruba palla, scarta Benatia e sgancia una sventola deviata, però, da Handanovic. 53′: Isla si smarca, apre per Di Natale che crossa, meraviglia di Sanchez di testa ed è gol : 1-2. 57′: tiro di Strasser su velo di Ibra. 61′: Bonera, gran recupero su Pasquale che non raggiunge  il pallone. 63′:  Ibra scarica indietro per Seedorf d ma il suo tiro è deviato. 66′: Seeorfd perde la palla,  Di Natale punta Bonera, lo scarta ed insacca l’ 1-3. 67 ‘: tiro di Abate che rientra ed bravo a disinnescare Domizi. 71′: Cassano per Antonini, cross per Robinho che stoppa, ma non è rapido nel tiro. 74′: tiro di Pato, la palla rimbalza su un difensore ,  Ibra ci prova,  ma è alta. 76′: Pato smarca Ibra che cerca Cassano ma Zapata interviene. 77′ : gran tiro di Strasser da fuori. 78′: tiro-cross tagliato in mezzo di Thiago Silva,  Benatia devia, la palla scavalca Handanovic ed è gol: 2-3. 81′: Cassano disorienta la difesa con un passaggio tagliato in centro, Pato riceve palla ed insacca: 3-3. 84′: punizione di potenza di Ibra ma Handanovic respinge.  88′: ripartenza di  Sanchez  che serve Isla, palla al centro per Denis ed è gol: 3-4. 90′+2: Cassano sponda per Ibra che resiste, elude la difesa e segna: 4-4. 90′+3 : azione convulsa in area, Abate cerca il gol vittoria, ma la palla esce. Edgardo Serio-www.milanlive.it

Rodney Strasser: “Io e Cassano siamo amici”

Ha 20 anni, si chiama Rodney Strasser , la gloria oggi è tutta per lui che ha realizzato il goal decisivo di Cagliari Milan; mentre tutti aspettavano l’esordio di Cassano quasi passava inosservato l’ingresso in campo del giovane mediano. Dai piedi buoni, grintoso e molto energico si è messo subito in mostra facendo vedere buoni recuperi a centrocampo. Strasser ha dedicato la sua rete al Milan: “ Dedico questo goal alla società, ai miei amici, agli infortunati. Per noi sono tre punti importanti. E’ il mio primo gol in Serie A, sono contento “. Poi aggiunge su Cassano : “ I o parlo tre lingue, Cassano non lo capisco… Ma siamo amici , mi dà tanti consigli , è sempre con me, tutte le cose le facciamo insieme. In panchina gli ho detto che se avesse fatto gol doveva venire da me, perché non pensavo di fare io gol. Ha fatto un grande assist e lo ringrazio, il suo debutto nel Milan è stato grande “. Valentina Ligas

Cagliari Milan:0-1, highlights

Il Milan espugna il Sant’Elia imponendosi sul Cagliari con una vittoria di misura: 0-1 . La sfida Allegri-Donadon i va al primo, una sfida che ha sapore di passato dove un ex milanista incontra un ex cagliaritano. Per Max è stato un pò come giocare in casa, davanti a quel pubblico che lo ha visto in panchina per tanto tempo. I rossoneri sono stati accolti dal sole di Cagliari e non hanno avuto per nulla vita facile. Partita non bella giocata a ritmi bassi e con tanti errori per parte. Il match è stato giocato soprattutto a centrocampo dove si è lottato su ogni pallone. La prova del giovane Merkel che ricopriva il ruolo di trequartista è stata opaca mentre, diversamente si è rivelata essere molto positiva quella di Strasser , nuovo innesto milanista che proviene dalla primavera e che ha pure siglato il gol decisivo. E’ arrivato all’85 su assist di Cassano . L’impatto del talento barese sulla partita si è fatto subito sentire. Valentina Ligas

Milan: contro il Cagliari Strasser decisivo, 0-1

Primo gol per Strasser, ottimo debutto di Cassano MILAN, STRASSER DECISIVO, 0-1 – Prestazione opaca, del Milan, per tutta la durata della partita fino all’entrata in campo di Strasser al 13esimo del secondo tempo, grazie all’uscita di Gattuso in conseguenza a una brutta collisione con Cossu che gli ha causato un risentimento muscolare all’adduttore. Strasser cerca di muoversi rapidamente in campo ma non trova ancora la risposta giusta da parte dei compagni. Già al 14esimo il Milan trova una bella azione grazie al movimento di Strasser e Seedorf che servono Pato, non riesce a concludere, nonostante le aspettative per il suo rientro. Il Cagliari prova ad attaccare, Nenè sbaglia clamorosamente di fronte ad Abbiati che commette uno dei suoi soliti errori su tentativo di rilancio con i piedi. Il Cagliari sembra crederci, ci prova e continua a cercare quella velocità di gioco che il Milan non ha ancora trovato. Allegri, al 29esimo, toglie Merkel per Cassano. Debutto in rossonero, la pressione della prima partita con la nuova maglia ha dato una forza di spirito e di iniziativa a Fantantonio che si è reso disponibile e molto utile a tutta la squadra. Da subito una bellissima azione fa emergere il barese, non riescono ad andare in gol ma Cassano insiste. Parte un’azione, finalmente decisiva, grazie a Seedorf, arriva Strasser da dietro mentre Cassano recupera il pallone di Clarence. Fantantonio colpisce molto bene e serve il ganese. Primo gol di Strasser, al 40esimo. Si scopre il talento di Strasser e si appura quello di Cassano, un acquisto che andava fatto e che non delude. Da questo momento in poi i rossoneri proteggono il possesso palla, non cercano strani movimenti ma riescono a controllare il risultato. Una partita che, all’inizio, sembrava debole ma che alla fine ha saputo regalare al mondo rossonero quella vittoria tolta solo dalla Roma, un amaro in bocca che Allegri ha saputo addolcire con questo risultato. L’allenamento invernale a Dubai ha saputo dare fiducia e motivazione a tutta la squadra. Nonostante la partenza, attesa, di Ronaldinho e l’arrivo, altrettanto atteso, di Cassano il gruppo non perde di compattezza. Allegri è riuscito a dare uniformità a un gruppo ancora nuovo. Una nuova formazione in campo, un gioco ancora diverso per cui nemmeno Allegri avrebbe potuto fare reali pronostici. Il Cagliari di Donadoni si è trovato di fronte a qualcosa di inatteso che, in definitiva, l’ha lasciato digiuno di gol nonostante la sua squadra abbia lottato fin dal fischio di inizio. Il Milan si ritrova, proprio quando il campionato ricominicia. La capolista insiste e si avvicina sempre di più allo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: primo tempo al Sant’Elia, 0-0

0-0 al Sant'Elia MILAN, PRIMO TEMPO AL SANT’ELIA 0-0 – Rizzoli fischia la fine del primo tempo. Un Milan molto lento, troppo. Nessuna ripartenza e solo un debole tiro in porta di Pato al 42esimo che finisce abbondantemente sopra la traversa. Un Cagliari che, al contrario, non si è lasciato intimorire dalla posizione di classifica dominante da parte dei rossoneri. Cossu e Nenè provano svariate conclusioni, un palo di Canini al 32esimo galvanizza la squadra. Molti errori da parte di Matri ma altrettanti tentativi. Abbiati è sempre fondamentale per la squadra milanista. Non sbaglia, è sicuro sulla palla e riesce a dare sicurezza ai suoi compagni. Dopo il tiro di Pato al 42esimo si alza Cassano, fino a questo momento in panchina a osservare una partita non ancora entrata nel vivo. Allegri lo fa scaldare ed è probabile che, qualora il risultato non riuscisse a sbloccarsi, si giochi la carta 99. Con Fantantonio in campo è possibile che il gioco acquisisca maggior movimento. Un debutto in rossonero che Cassano dovrebbe giocarsi al meglio. Allegri probabilmente spererà proprio nel fattore psicologico per spingere il nuovo acquisto a farsi  riconoscere da subito come “il più grande calciatore italiano del momento” , parole di Berlusconi, in visita il 4 gennaio alla Borghesiana. La squadra di Allegri, per ora, sembra non avere polso, non trova il giusto dialogo e la velocità distintiva delle ultime partite giocate. L’assenza di Ibrahimovic si sente molto e con lui anche Boateng. Robinho non riesce a trovare il suo spazio, avrebbe bisogno degli assist di Ibra o dei passaggi di Boateng. Andiamo a vedere l’esito della partita nel secondo tempo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan : i primi giorni di Cassano al Milan

MILAN CASSANO- Oggi sono arrivate le dichiarazioni del presidente :“è il più forte talento italiano in circolazione” , “sono contento di averti al Milan” . Arrivato in sordina Fantantonio , sembrava ormai essere dell’Inter ,subito dopo il problema  con il presidente Garrone, ed invece eccolo catapultato nella realtà opposta . Nonostante si allena solo dal 27 dicembre con la squadra , colpa la squalifica di Ibra , l’infortunio di Robinho e la partenza ormai certa di Dinho , a Cagliari già diventa indispensabile e titolare… tutti sognano la sua prima perla ufficiale in maglia rossonera. Arrivato un po’ in sovrappeso a Dubai , lo staff medico del Milan l’ha messo subito sulla retta via e lui sembra seguirla . A Cagliari non sarà al top , ma sicuramente in condizione di poter incidere. Oggi Cassano a 28 anni ha veramente l’ultima occasione della sua vita calcistica , per dimostrare in toto di essere un calciatore Top Player . Originario del quartiere popolare San Nicola, altrimenti detto Bari Vecchia , nucleo originale della città, Cassano ha iniziato a tirare i primi calci ad un pallone nella Pro Inter,società giovanile della periferia barese ,nel quartiere Carbonara . Nel 1995 , a 12 anni, ha fatto un provino per il Casarano , chiamato dal DS Pantaleo Corvino , che però ha avuto esito negativa e quindi Cassano è tornato a Bari. Dopo due provini con l’ Inter e uno con il Parma tutti senza esito positivo, il giocatore è stato notato proprio dagli osservatori del Bari e ben presto ha indossato la maglia della squadra Primavera dei biancorossi pugliesi .L’allenatore della prima squadra, Eugenio Fascetti , ha notato subito il suo talento e ha deciso di farlo esordire in Serie A l’ 11 dicembre 1999 , ad appena 17 anni, in un derby contro il Lecce , perso dal Bari per 1-0. Nella giornata di campionato seguente è stato schierato titolare contro l’Inter e ha realizzato all’88º minuto il gol decisivo del 2-1: in seguito ad un rinvio dalla difesa di Simone Perrotta , Cassano con uno stop di tacco al volo ha portato avanti la palla sulla testa, è entrasto in area, ha dribblato Laurent Blanc e Christian Panucci e ha segna con un destro all’angolino.Nell’estate del 2001 , dopo un lungo tira e molla con la Juventus , a 19 anni Cassano è passato alla Roma per un importo di 60 miliardi di lire (50 miliardi in contanti più la comproprietà di Gaetano D’Agostino ).In questo modo Cassano ha realizzato uno dei suoi sogni: giocare al fianco di Francesco Totti .Il rapporto con la società giallorossa ha iniziato però a logorarsi quando Cassano, in scadenza di contratto, ha rifiutato una prima proposta di rinnovo a 3,2 milioni di euro annui. Nel gennaio 2006 , dopo una lunga trattativa e continue voci di mercato che lo accostavano a Juventus e Inter , a 23 anni Cassano è passato al Real Madrid per 5 milioni di euro. Nella parima stagione a Madrid ha scelto la maglia numero 19 per tornare poi al suo vecchio numero, ovvero il 18, nella stagione successiva.Subito gli è stato accostato l’ epiteto di “ El Gordito “, tradotto in italiano in “Il Grassottello”, per i suoi chili di troppo, mentre il compagno di squadra Ronaldo era chiamato “ El Gordo “.Dai primi giorni da galactico , avendo avuto pochissime presenze nella prima parte della stagione a Roma, Cassano ha dovuto intraprendere una durissima serie di allenamenti e una dieta ferrea, per riportare all’allenatore madridista López Caro il giocatore in una forma più accettabile.Nell l’estate del 2006, con l’arrivo del suo ex allenatore della Roma Fabio Capello , Cassano ha migliorato la sua forma fisica e ha mostrato buone prestazioni, tanto da riguadagnare nel 2008 la convocazione nella Nazionale allenata, dopo il trionfo mondiale, da Donadoni . Tuttavia ulteriori screzi con Capello hanno portato Cassano a essere messo fuori rosa dal Real Madrid già alla fine del mese di ottobre del 2006, salvo poi essere reintegrato nel febbraio del 2007 .Con il Real Madrid Cassano ha vinto la Liga 2006-2007 , nella quale ha disputato 7 partite segnando una gol. Il 13 agosto 2007 , a 25 anni, viene ceduto in prestito alla Sampdoria . L’amministratore delegato dei blucerchiati Giuseppe Marotta vola in quei giorni a Madrid per concludere la trattativa con la società madridista sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 5,5 milioni di euro; la Sampdoria paga 1,2 milioni di stipendio al calciatore, i restanti 3 milioni vengono versati dal Real Madrid.La maglia scelta è la numero 99. Alla stagione i gol saranno 10 in 22 presenze, più vari assist per i compagni. La stagione è arricchita dalla chiamata di Roberto Donadoni che lo convoca agli Europei . Il 29 maggio 2008 si raggiunge l’accordo per l’acquisto di Cassano da parte della Sampdoria . Marotta e il procuratore del giocatore Giuseppe Bozzo concludono la trattativa con la società madridista: Cassano firma un contratto che lo lega al club blucerchiato fino al 2013, con un ingaggio da circa 2,8 milioni di euro a stagione. Per il cartellino del calciatore la Sampdoria non paga nulla, obbligandosi a versare al Real Madrid 7 milioni in caso di cessione del giocatore nell’estate 2008 o 5 nel caso di cessione nei tre anni successivi. Il 27 dicembre 2010 Cassano con permesso Samp si aggrega al Milan e la sua nuova avventura inizia del deserto di Dubai. Vincenzo Miluccio www.milanlive.it

Comunicato Ufficiale Milan: Zambrotta – Boateng

COMUNICATO UFFICIALE MILAN BOATENG ZAMBROTTA- Il responsabile sanitario dell’A.C. Milan, dottor Gianluca Melegati, comunica che gli esami clinici effettuati quest’oggi sui calciatori Gianluca Zambrotta e Kevin Prince Boateng hanno evidenziato quanto segue: Zambrotta ha subito una lesione al menisco mediale, il giocatore verrà operato in artroscopia nei prossimi giorni. Boateng soffre di una tendinopatia inserzionale degli adduttori, il calciatore proseguirà la terapia concordata. V.M. www.milanlive.it

Milan: Berlusconi alla Borghesiana, entusiasmo per la sua squadra

4 gennaio 2011: Berlusconi alla Borghesiana MILAN, SILVIO BERLUSCONI ALLA BORGHESIANA – Silvio Berlusconi si è fermato alla Borghesiana a salutare la sua squadra in vista della partita contro il Cagliati di giovedì 6 gennaio. Il Presidente è arrivato intorno alle 10.30 al centro sportivo fuori Roma, dove la squadra rossonera si trova in ritiro. Giorno importante per il Cavaliere che ha avuto l’occasione di incontrare di persona il neo acquisto Antonio Cassano. Dopo il saluto ai ragazzi di Allegri Berlusconi volerà a Milano per trascorrere gli ultimi giorni di queste vacanze natalizie. Il presidente si è trattenuto con la squadra ringraziando tutti i giocatori per il primato in classifica, augurando a tutti di poter continuare così per il resto del campionato. «Perchè quando il Milan vince – ha detto il premier – in Parlamento mi fanno tutti le feste, e ci sono facce allegre. Invece quando perde sono tutti un pò più tristi ». Berlusconi ha ricordato alla squadra che il Milan è il club più vittorioso al mondo e dopo aver parlato con Antonio Cassano («Sono contento di averti qui, perchè sei uno dei migliori talenti italiani» queste le parole del premier) si è trattenuto soprattutto con Allegri, Seedorf, Robinho e Pato.  Silvio Berlusconi saluta a distanza Ronaldinho, il brasiliano che tanto aveva sostenuto, e dà il benvenuto ad Antonio Cassano. «Mi dispiace per Ronaldinho   che è il più grande giocatore al mondo per quanto riguarda la rapidità di pensiero ed esecuzione, ma è stata sua la scelta di tornare in Brasile. Sono molto contento per l’arrivo di Cassano, che è il più grande talento italiano». Ha mostrato una leggera malinconia verso un Dinho che se ne va, esternando una particolare allegria, invece, per l’arrivo di Cassano «perchè il Milan che vince fa bene all’Italia». Sono questi i sentimenti che il Presidente del Consiglio ha scelto di condividere con il suo Milan reduce dal breve allenamento invernale a Dubai. Il Premier si è trattenuto quasi un’ora con la squadra, ringraziando tutti i giocatori, uno per uno («Sono orgoglioso di questo gruppo»), per il primato in classifica (e per il cammino in Champions League) «I giocatori del Milan hanno la responsabilità di vincere: in primis perchè così sono contenti, poi perchè fanno contenti il Milan, i tifosi, il presidente e anche i parlamentari ». Sorridente, e di ottimo umore, il presidente Berlusconi ha subito scherzato con i giocatori al suo arrivo al centro sportivo: «Ma perchè mi aspettate in piedi? Sediamoci, ragazzi». Rotto il ghiaccio ha parlato per mezzora alla squadra, soprattutto di calcio, ma non solo, sbilanciandosi anche dal punto di vista tattico sulla gestione del pallone negli ultimi minuti di gara quando la squadra è in vantaggio. Berlusconi ha scambiato anche qualche battuta con i singoli giocatori, mostrandosi interessanto e partecipe alla vita di squadra. «Anche in Europa – ha aggiunto – ce la giochiamo con tutte le avversarie, anche perchè non vedo nessuna squadra che nel mercato di gennaio possa diventare forte quanto il Milan». Uno dei momenti salienti dell’incontro con la sua squadra è stato l’approccio con Cassano. »Sono contento di averti qui – ha detto il patron all’ex giocatore della Sampdoria – perchè tu sei uno dei migliori talenti del calcio italiano« , anche se il Premier si è soffermato anche con con Robinho, Nesta e Pato. »Alla tua et…, non devi infortunarti«, ha confidato Berlusconi all’attaccante brasiliano, prima di accertarsi anche delle condizioni riguardanti l’orecchio di Nesta. » Sto bene presidente, tutto bene, anche alla schiena« , lo ha rassicurato il difensore. Dopo aver preso sotto braccio Clarence Seedorf, ribattezzato » Professore« dallo stesso Silvio Berlusconi, il presidente ha congedato i giocatori trattenendosi ancora qualche minuto con l’allenatore Massimiliano Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: da Dubai stop Boateng, non giocherà a Cagliari

Allegri guarda verso Cagliari con grinta, nonostante le assenze. Fuori anche Boateng ALLENAMENTO A DUBAI, BOATENG STOP CAGLIARI – Da Dubai non arrivano buone notizie. Boateng rientrerà prima dei compagni per curarsi un’infiammazione all’adduttore, causata durtante l’allenamento atletico sulla spiaggia. Un problema meno grave dell’apparenza. Inizialmente il medico aveva diagnosticato una pubalgia, che lo avrebbe costretto a un riposo più lungo di una semplice infiammazione al retto adduttorio, diagnosticata poco tempo dopo. Per il centrocampo rossonero è una grave perdita in vista della partita contro il Cagliari. Allegri dovrà improvvisare una nuova formazione. Probabilmente vedremo un 4-3-1-2 con Seedorf trequartista al posto di Kevin-Prince Boateng, a supportare l’azione delle due punte Pato (appena recuperato) e Robinho. Con Pirlo e Flamini infortunati sarà verosimile vedere in campo Strasser già dal primo minuto assieme a Ambrosini e Gattuso. Non escludiamo la possibilità di veder giocare il nuovo numero 99: Cassano, sebbene la forma fisica non sia ancora al top. Fantantonio ha fatto vedere, già a Dubai, di saper segnare muovendosi bene in campo assieme ai compagni. Per quanto riguarda la difesa Allegri sta cercando di recuperare Thiago Silva, sempre decisivo e fondamentale nei momenti offensivi della squadra avversaria. Il suo gioco sarà supportato da Antonini (a sinistra), Nesta e Abate (a destra). Anche Amelia ha subito un piccolo infortunio: lussazione di un dito, appena un paio di giorni di riposo e sarà di nuovo disponibile. Nel frattempo il caso Ronaldinho continua a far discutere. Sembra che l’accordo tra Galliani e De Assis sia giunto al termine e Dinho è pronto a partire verso Rio de Janeiro. L’ex pallone d’oro lascerà l’Italia per tornare in Brasile, resta ancora da definire chi sarà a pagare questi 8 milioni richiesti dal Milan per la buonuscita del giocatore. Al momento, però, il brasiliano resta in ritiro a Dubai con i suoi, ormai prossimini, ex-compagni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Mercato Milan: Ronaldinho destinazione Brasile?

CALCIOMERCATO MILAN RONALDINHO GALLIANI-Finisce dopo due anni e mezzo il matrimonio tra il Milan e Ronaldinho. E’ terminato l’incontro di Rio tra l’amministratore delegato dei rossoneri e il fratello-agente del giocatore, Roberto De Assis: entrambi hanno convenuto, per il bene del calciatore, di interrompere il rapporto subito a gennaio. Il fantasista brasiliano si allena a Dubai, sembra aver perso il sorriso e le motivazioni: rimarrà fino a fine ritiro, poi il 3 gennaio quasi sicuramente saluterà i compagni e farà ritorno in Brasile, dove è in corso un’asta sfrenata tra Gremio, Flamengo e Palmeiras, sulla base degli 8 milioni richiesti da Galliani per il cartellino di Dinho. E’ quindi certa la partenza di Ronnie, non la sua destinazione, che sarà comunque il suo Paese natale. Il vicepresidente del Gremio nel pomeriggio aveva fatto sapere di aspettarsi uno sconto dal Milan: “Il Gremio non ha questi soldi. Nessuno li ha. Senza dubbio, questo complica l’operazione. La nostra trattativa è con il giocatore ed è il più grosso affare del calcio brasiliano. Di sicuro, non sarà nel 2010. Può succedere all’inizio del 2011. La penale è un ostacolo e se loro rimangono sulla stessa posizione l’affare slitta a giugno”. Invece il Diavolo ha deciso di cedere il giocatore subito e di monetizzare. Il bilancio di Ronaldinho al Milan: 95 presenze e 26 reti tra campionato e coppe, nessun trofeo conquistato. Vincenzo Miluccio-www.milanlive.it

Cassano subito a segno!

Primo giorno di scuola per Cassano il cui allenamento è iniziato stamattina. La moglie Carolina lo raggiungerà il 30 a Dubai per festeggiare insieme il 2011. I l fantasista barese è andato subito a segno , su assist di Ibra, nel corso del secondo allenamento del Milan al caldo degli Emirati. Non poteva che iniziare in modo migliore la preparazione di FantAntonio a Dubai. Nella prima seduta Allegri aveva fatto allenare i suoi senza palla ma con tanto lavoro atletico: per Ambrosini e compagni solo corsa e allunghi. Il pallone è arrivato solo nella seconda seduta: dopo un lavoro tecnico incentrato sulla conduzione della palla, che ha visto i giocatori dividersi in due gruppi, durato circa mezz’ora, i rossoneri hanno proseguito la seduta con una ventina di minuti di esercizi sul possesso palla, 10 contro 10. Per quanto riguarda le condizioni fisiche di Cassano la bilancia denuncia un sovrappeso di 2,5 kg , eccedenza da smaltire in vista dell’ obiettivo di portarlo di nuovo in campo titolare il 2 gennaio nell’amichevole contro l’ Al-Ahli . Poi, il 3 le visite, la firma del contratto e la presentazione il 4 a Roma. Valentina Ligas

Bosingwa a gennaio

Josè Bosingwa , 28enne difensore del Portogallo e del Chelsea, non rinnoverà con i blues, finendo a scadenza di contratto a Giugno. Il sito 4-4-2.com, informa che Galliani, appurata avrebbe offerto 2 milioni di euro per averlo subito a Gennaio, evitando cosi al club di Abramovich di vederlo svincolarsi a fine Premier League. Intanto la squdra di Carletto Ancelotti non sta andando bene in Premier dove ieri a perso un campionato per 3 a 1 sull’Arsenal. Stiamo a vedere gli ultimi risvolti. Valentina Ligas

Calciomercato Milan, Bronzetti allontana Kakà dall’Inter

CALCIOMERCATO MILAN, KAKA’ BRONZETTI  INTER – Ernesto Bronzetti, agente Fifa ed esperto di mercato internazionale, è intervenuto a Sky Sport 24 mettendo fine alle voci di un passaggio di Kakà all’ Inter : “ Kakà è un giocatore che al momento costa 50 milioni di euro, e l’Inter a mio modo di vedere in futuro non farà più questo genere di investimenti. E poi Florentino Perez ama questo giocatore, non credo che lo lascerà andare via. Figuratevi che lo ha acquistato quando ancora non era presidente del Real Madrid. Per questo credo che l’operazione Kakà-Inter non sia possibile. E poi, anche nel momento in cui Kakà dovesse dire addio al Real, chiamerebbe prima Galliani e poi ci sarebbe anche il Chelsea di Ancelotti. Carlo lo andrebbe a rapire di notte e lo porterebbe subito a Londra “. Sembrerebbe dunque rimandato, se non cancellato, il trasferimento del brasiliano alla corte del neo allenatore neroazzurro Leonardo. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, ag. Ronaldinho: “Ci vorrà tempo”

CALCIOMERCATO MILAN , RONALDINHO GREMIO MILAN –  Prosegue a ranghi serrati la trattativa che dovrebbe portare Ronaldinho dal Milan al Gremio . Come dichiarato dal fratello dell’asso brasiliano Roberto de Assis a margine dell’incontro con l’amministratore del Milan Adriano Galliani,secondo quanto riportato dal portale  www.correio24horas.com.br,il trasferimento del giocatore potrebbe non avvenire in tempi brevi : “ E’ il mio primo incontro con la dirigenza rossonera. Non so se riusciremo a definire subito la situazione. Ne dubito, ma tutto può succedere “. Si attendono gli sviluppi nelle prossime ore di questa estenuante trattativa che porterà alla separazione dell’ex pallone d’oro dai rossoneri. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Conti loda Allegri

Daniele Conti, capitano del Cagliari affronterà il Milan il 6 gennaio al Sant’Elia. Con Massimiliano Allegri ha condiviso anni bellissimi in Sardegna e a SkySport24, ha elogiato il suo ex tecnico : “ Fare subito bene al Milan non era facile , Allegri c’è riuscito perchè è un grande allenatore: se lo merita “. Sono dello stesso parere anche i giocatori della rosa milanista che sembrano entusiati giorno dopo giorno del nuovo tecnico milanista. Valentina Ligas