Archivi Tag: supercoppa

Milan, Guardiola: “Il Milan è il club più titolato al mondo. Sarà dura”

Pep rispetta il Milan. PEP GUARDIOLA | MILAN – “Milan? E’ il club più titolato al mondo e sarà dura. E’ un onore giocare a San Siro.” Questo è quanto dichiarato dall’allenatore spagnolo Pep Guardiola sul Milan dopo la vittoria in Supercoppa Europea ai danni del Porto a SkySport . Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 27 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan: Barça SuperCampione d’Europa

Leo Messi, protagonista anche in supercoppa. L’AVVERSARIO | IL BARCELLONA TRIONFA ANCHE IN SUPERCOPPA – Il Barcellona degli extraterrestri batte anche il Porto al Letzigrund di Montecarlo per 2-0. Protagonista della gara, tanto per cambiare, Leo Messi che ha firmato il primo gol e ha servito l’assist del 2-0 a Fabregas nel finale. Il Barcellona mette in bacheca la 4^ Supercoppa Europea della sua storia, una in meno del Milan che detiene il primato. La redazione – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 27 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Allegri: “Ho un gruppo eccezionale”

Massimiliano Allegri e il suo gruppo “eccezionale” MILAN, ALLEGRI E LA TRASFERTA IN SVEZIA – Sul sito ufficiale acmilan.com si trovano le parole di Massimiliano Allegri in vista dell’amichevole contro la squadra di Malmoe: “Siamo contenti di essere venuti qui in Svezia per giocare una partita importante, sia per noi che per il proseguo della preparazione. Lo facciamo contro una squadra che potremmo incontrare in Champions League. Ringrazio la Ica che ci ha dato questa opportunità. La vittoria in Supercoppa ci permette di preparare al meglio l’inizio del campionato. Ho un gruppo eccezionale, ha più motivazioni dell’anno scorso e la preparazione sta andando nel migliore dei modi. Abbiamo altre gare prima dell’inizio del campionato (Trofeo Tim e Trofeo Berlusconi, ndr), e il 26 inizierà una stagione in cui saremo protagonisti. A differenza dall’anno scorso c’è che il 31 agosto sono arrivati dei giocatori, a gennaio ne sono arrivati altre. I primi sei mesi sono serviti per costruire la squadra e Ibra è stato determinante. Quest’anno i ragazzi si conoscono meglio. Sono convinto di allenare una squadra forte. Quando ha grandi motivazioni e decide di giocare può vincere contro chiunque e lo ha dimostrato nella finale di Supercoppa, giocando un gran secondo tempo. Non so se quella di oggi è squadra simile a quella che vedremo contro Cagliari. Abbiamo fuori Nesta, Seedorf e Flamini. Sono tre giocatori che spero di avere a disposizione per il Berlusconi. I brasiliani torneranno il 24, credo che potranno essere a disposizione per la prima gara, pur avendo fatto 15 giorni di vacanza. In ogni caso queste sono problematiche che vedremo più avanti” . Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIOMERCATO/Milan:Kakà chiede tempo al Milan

Kakà chiede tempo al Milan. E’ vero che per tutta l’estate Adriano Galliani è anda­to ripetendo che il ritorno del brasiliano « è impossibile, per­ché i costi dell’operazione sono troppo elevati » . Ma non è ancora detta l’ultima pa­rola, così il popo­lo rossonero può continuare a spe­rare. Volendo, si potrebbe già fis­sare l’appunta­mento con il grande sogno direttamente al 31 agosto, ovvero all’ultimo giorno di mercato. E ciò nono­stante la rigidità mostrata da Bosco Leite, padre dell’asso verdeoro, davanti alla prospet­tiva di accettare un taglio del­l’ingaggio del figlio. Ebbene, nelle ultime ore, sarebbe stato direttamente Kakà a far filtrare attraverso gli ambienti milani­sti ( che lui ben conosce) un messaggio di tenore diverso. Già dalle prime gare ufficiali della stagione, infatti, si com­prenderà quali siano le reali in­tenzioni di Mourinho. Se terrà in considerazione il brasiliano o se, come già molti segnali han­no indicato, lo lascerà ai margi­ni. Ecco, davanti alla riprova dei fatti, tutto lascia intendere che papà e figlio mostreranno una maggiore malleabilità ri­spetto all’eventualità di una sforbiciata allo stipendio. DUE SETTIMANE – Del resto, da­vanti alla prospettiva di un’altra stagione da gettare al vento, di­venterebbe quasi una scelta ob­bligata. Tanto più che Kakà il prossimo 22 aprile compirà trent’anni. Ciò significa che il tempo per recuperare gli anti­chi fasti comincia a scarseggiare. Volendo ci sareb­be pure l’esilio dorato dei Los Angeles Galaxy. Quello sì adegua­tamente pagato, ma significhereb­be abbandonare i grandi palcoscenici e quindi an­che il sogno di strappare un po­sto per il Mondiale brasiliano del 2014. La vetrina rossonera, invece, in questo senso, offri­rebbe ben altre garanzie. Ecco perché dovrebbe valere qual­che sacrificio. Ad ogni modo, si deciderà tutto nello spazio di un paio di settimane. Saranno ben quattro le gare ufficiali che, in questo arco di tempo, vedranno impegnato il Real: il doppio confronto con il Barcellona con in palio la Supercoppa spagnola (stasera al Bernabeu l’andata e mercoledì al Camp Nou il ritor­no) e le prime due giornate di Liga ( contro Athletic Bilbao e Real Saragozza). IN ATTESA – Come previsto, Kakà comincerà il quartetto di impe­gni da spettatore. Sarà Benze­ma a guidare l’attacco Blanco contro i rivali blaugrana, men­tre alle sue spalle ci saranno i soliti Cristiano Ronaldo, Ozil e Di Maria. Solo quest’ultimo è in dubbio con l’ultimo arrivato Co­entrao. Mentre il brasiliano non viene messo in ballottaggio con nessuno. Ed è logico immagina­re che, qualora poi Mourinho dovesse confermare le sue scel­te anche per gli appuntamenti successivi, allora sarebbe pro­prio Kakà a chiamare il Milan per farsi venire a prendere.  In­somma, come già emerso per Montolivo, pur avvicinandosi la fase conclusiva del mercato, in questa fase il club rossonero re­sterà fermo in attesa che gli eventi prendano la piega desi­derata. I tasselli per i vari affa­ri sono già stati sistemati. Vale per Montolivo, con cui i discor­si sono avviati da tempo e che, nel caso in cui la Fiorentina non dovesse scendere a più miti consigli, diventerà comunque un giocatore milanista nel 2012, e vale per Kakà, che deve solo concedere un bello sconto sui suoi emolumenti. Difficile che, in questo caso, Florentino Perez si opponga. Del resto il presi­dente del Real e Adriano Gal­liani hanno discusso dell’even­tuale ritorno del brasiliano a Milano già in quel di Pechino, in occasione di un aperitivo nel­l’albergo rossonero alla vigilia della Supercoppa con l’Inter. E i rapporti tra i due sono tali da ritenere che le basi per l’affare siano già state messe. Non resta che attendere, insomma.   corriere della sera ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIOMERCATO /Milan: Intanto Galliani e Allegri festeggiano insieme

L’abbraccio col suo allenatore arriva alle 2 del mattino, a festa ormai conclusa. E quella di Galliani non è una semplice buonanotte: «Al Milan la parola data vale molto più di una firma», dice l’a.d. guardando prima lui e poi i presenti. E’ il suo modo per ufficializzare il rinnovo del contratto a Massimiliano Allegri. La firma in effetti non c’è ancora, ma arriverà. Movida rossonera Un regalo di compleanno coi controfiocchi per il tecnico, che mercoledì sera ha spento la 44esima candelina cenando con Galliani e gli amici più stretti al Fortino, in piena movida versiliese. Molti i tifosi e i curiosi che hanno approfittato per scattare una foto ricordo. Anche accanto alla Supercoppa, che luccicava su un tavolino al centro del dehor. Tutt’intorno, appese alla struttura, tante bandiere rossonere. Indovinello Quasi una festa a tema, visto che Galliani si è presentato in pantaloni rossi e camicia nera morbida con collo alla coreana molto à la page «l’ho comprata a Pechino la settimana scorsa», rivela. La cena è iniziata alle 22.30, Galliani — molto rilassato — si è seduto accanto ad Allegri e a un certo punto è scattata un’investitura di grande spessore. «Quali allenatori del Milan sono riusciti a vincere scudetto e Supercoppa italiana al primo anno?», chiede alla tavolata Galliani. Pronta la risposta: «Sacchi e Capello». «Ecco — riprende l’a.d. —, ce l’ha fatta anche Allegri». Come dire: caro Max, sei sulla strada giusta per diventare grande come loro. A mezzanotte arrivano torta e champagne. Buon compleanno mister gazzetta dello sport ilmilanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Vado al Max «Bis scudetto ed eurofinale Milan credici»

Un proficuo scambio di doni. Se Massimiliano Allegri ha regalato la Supercoppa a Galliani per i 67 anni, il suo amministratore delegato gli regalerà il rinnovo contrattuale per la 44esima candelina. Insomma, giorno più giorno meno. Intanto Galliani ieri sera ha festeggiato il suo allenatore a Forte dei Marmi, con taglio della torta allo scoccare della mezzanotte, quando Allegri si è lasciato alle spalle l’anno più felice della sua vita professionale. La conquista della Supercoppa è stato il modo migliore per iniziare la nuova stagione o, come preferisce dire lui, di chiudere la vecchia.  Che salto Rientrato dalla Cina, ha trascorso i tre giorni liberi fra Livorno e l’Abetone, assetato di clima mite dopo l’umidità torrida di Pechino. I suoi 44 anni, trascorsi a pranzo della vigilia da Oscar, affezionato ristoratore livornese, sono l’occasione per tracciare un bilancio

RASSEGNA STAMPA/ Milan, i tifosi a Galliani: Portaci Fabregas e Champions

L’ultima volta che il Milan era atterrato a Malpensa con un trofeo si trattava del Mondiale per club, esibito sulla scaletta dell’aereo da Berlusconi in persona. Questa volta la coppa, anzi la Supercoppa, lascia l’area arrivi dell’aeroporto nelle mani dei magazzinieri, anonimamente avvolta in un telo bianco. Ci sono coppe e coppe, d’accordo. Ma in fondo per il Milan non c’è differenza nella nobiltà del metallo: per arrivare a quei 28 titoli collezionati nell’era Berlusconi, una vale l’altra. Piuttosto, questo successo serve per misurare il polso dei sogni estivi fatti dal popolo rossonero. Ogni estate, più o meno, ne ha uno: nel 2008 era Ronaldinho, dodici mesi fa Ibrahimovic, quest’anno è la volta di Fabregas. E’ lui l’oggetto del desiderio recapitato a Galliani dai tifosi che ieri pomeriggio si sono radunati all’aeroporto per accogliere il Milan supercampione d’Italia. Interpretazioni Circa duecento persone, fra tifosi veri con bandiere e magliette, e semplici curiosi di passaggio in una domenica affollata di arrivi e partenze. «Galliani, Fabregas! Prendici Fabregas!»: il tormentone insegue l’a.d. rossonero dal momento in cui spunta dalle porte scorrevoli del terminal 1 fino a quando sale sulla sua auto. Lui li guarda e gli esce un «ehhh…» a mezzo sorriso che può essere interpretato in qualsiasi modo: 1) «Lo so, lo so, vedremo che cosa si potrà fare»; 2) «Magari…»; 3) «Ragazzi non scherziamo, costa troppo ». Qualcun altro gli chiede anche la Champions, mentre il cronista di una tv gli formula la prima domanda su Kakà e lo fa arrabbiare di brutto: «Ma come, abbiamo appena vinto una Supercoppa e mi chiedete se arriva Kakà…». Tre giorni liberi Galliani tira dritto, innervosito, poi cede alle domande successive, che non sono di mercato: «Ci siamo confermati la prima squadra in Italia, e la conferma al vertice del nostro calcio è un bel segno. Comunque, come dice Allegri, fra venti giorni si ricomincia da zero». La gente rende omaggio all’allenatore («grazie mister!»), poi si mette a caccia di autografi, mentre i giocatori lasciano Malpensa per tre giorni di vacanza. La ripresa dei lavori è fissata a Milanello giovedì pomeriggio, tranne che per i reduci di Coppa America: Yepes rientrerà per il Trofeo Berlusconi di domenica 21, mentre Pato, Robinho e Thiago Silva — che mercoledì saranno impegnati in Germania col Brasile—torneranno a disposizione giovedì 25. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!