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Milan, Albertosi: “Nel calciomercato si è rinforzato molto di più il Milan”

Enrico Albertosi dà il Milan per favorito MILAN, FAVORITO PER LA SUPERCOPPA – L’ex portiere del Milan Enrico Albertosi ha parlato, per calcionews24.com , della sfida valida per la Supercoppa di Lega in programma sabato 6 a Pechino:  “In questo momento mi sembra di capire che entrambe le squadre sono molto indietro dal punto di vista della forma fisica, secondo me disputare una gara così importante il 6 agosto è un errore incredibile, oltretutto dopo aver affrontato un viaggio molto lungo” . Prosegue, poi, cercando una favorita tra le due squadre: “Non saprei dire chi è il favorito, è sempre una grande incognita la Supercoppa, figuriamoci ora con questi fattori. Nel calciomercato si è rinforzato molto di più il Milan: nel corso dell’ultima stagione ha dimostrato di essere più forte rispetto all’inter, in più gli arrivi di Taiwo e Mexes hanno dato qualità alla rosa, senza considerare che secondo me arriverà uno tra Montolivo e Aquilani. L’Inter sta ancora aspettando le occasioni del mercato, ha preso Alvarez, tutti dicono che è un grande giocatore quindi lo sarà sicuramente, anche se il campionato italiano è difficile e serve un periodo di ambientamento. Mi aspetto altri movimenti di mercato, secondo me li aspetta anche Gasperini” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 5 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Yepes: “Speriamo di vincere”

Mario Yepes e la speranza di vittoria MILAN, YEPES E IL GRANDE INIZIO ROSSONERO DOPO LA DELUSIONE IN COPPA AMERICA – Mario Yepes, ai microfoni di Milan Channel parla della finale di Supercoppa Italiana di sabato 6 agosto contro l’Inter: “Mi sento bene e sono contento di essere tornato a lavorare con la squadra, siamo una bella famiglia – dice il difensore colombiano –  Sabato abbiamo subito un impegno importante, speriamo di far bene e di vincere. Vedremo come sarà il campo e il clima allo stadio, avremmo voluto giocare a Milano ma ora siamo qui e speriamo di portare a casa con noi la Supercoppa”. Parla anche della Coppa America e del risultato mancato che ha un po’ deluso la squadra:  “Pur avendo giocato bene, abbiamo sbagliato tante occasioni nei quarti. Siamo delusi ma il calcio è fatto così, non sempre chi gioca meglio vince. Dopo l’eliminazione sei giù di morale anche perché giochi per il tuo Paese, ma sono contento di essere tornato a lavorare per il Milan, sin dal mio ritorno a Monaco ho iniziato a pensare al Milan –spiega per poi aggiungere –  Questo è un inizio di stagione diverso con la Supercoppa, l’Inter? Ha cambiato l’allenatore, ora vedremo se è cambiato anche lo schema di gioco, loro sono bravi e li rispettiamo ma dobbiamo pensare di più al nostro lavoro e a ritrovare i meccanismi giusti che hanno contraddistinto la grande stagione dell’anno scorso”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 5 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA / Milan: Che affari in Cina, così si esporta il nostro calcio

Prove di resistenza a 8500 chilometri da casa. Organizzare un evento come la Supercoppa dall’altra parte del mondo è una fatica pazzesca. «Ma ne vale la pena», assicura il d.g. della Lega di Serie A, Marco Brunelli. Un pezzo della struttura di via Rosellini (circa 15 persone) si è trasferita per una decina di giorni a Pechino. Ci sono le due squadre da seguire in tutti i loro spostamenti, tra allenamenti e incontri con gli sponsor, c’è il campo del Nido d’uccello da monitorare, con un agronomo fatto venire apposta dall’Italia perché in quello stadio l’erba non c’era nemmeno. E visto che la partita ricade sotto l’egida della Figc, sono sbarcati in Cina i funzionari dell’antidoping,la squadra arbitrale (compresa una riserva!), gli ispettori della procura federale. «Il modello è quello di un grande evento internazionale, stile finale di Champions», dice Brunelli. Ponte I 90 minuti di Milan-Inter, insomma, non sono fini a se stessi. Quando la Lega, due anni fa, siglò l’accordo con la Vansen per portare la Supercoppain Cina (tre edizioni fino al 2014 in  cambio i 10 milioni di euro), l’idea era proprioquella di gettare un ponte col gigante dell’economia mondiale che portasse benefici per tutto il calcio italiano. Nel 2009 la Serie A ha celebrato i 20 anni di fila di diretta tv del campionato in Cina. Il mercato di questo Paese,  ortemente statalizzato, contribuisce solo in minima parte al fatturato dei diritti internazionali (in totale 92 milioni annui), gestiti dall’intermediario MP & Silva. Ma lo stesso discorso vale per la reclamizzata Premier League, che dal broadcaster cinese incassa appena 13 milioni dei 534 garantiti ogni stagione dai diritti esteri.  ppure gli appassionati potenziali sono 1,3 miliardi. Ecco perché è importante lavorare sul medio-lungo termine. Opportunità La Supercoppa è quindi  l’occasione per tessere relazioni commerciali, avvicinare aziende interessate a diventare partner della Lega e seguire il solco tracciato  ai rapporti bilaterali, sempre più intensi, tra Italia e Cina, sfruttando un prodotto d’esportazione come il calcio. Certo, la Serie A, tra stadi fatiscenti e politiche di austerity, ha perso il suo fascino. Ma ci si prova lo stesso. «I cinesi—spiega Brunelli—ci chiedono di portare qui il top del calcio italiano. Vedere in giro per Pechino ragazzini con le maglie delle nostre squadre fa un certo effetto. Ad ogni evento cui partecipiamo c’è sempre grande entusiasmo». Una grande opportunità è rappresentata, poi, dal calcio giovanile. La Federcalcio cinese ha già invitato alla Lega di attivarsi perché venga trasferito un po’ di know-how italiano. Già diverse squadre sono presenti ma ora si vuole istituzionalizzare le aperture delle nostre scuole calcio in Cina. Per far nascere piccoli Yao Ming del pallone.  La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIONEWS/ Milan, Seedorf "raffredda" gli animi:"Caldo si, ma sopportabile"

Mancano poco più di 48 ore al fischio d’inizio della Supercoppa Italiana. tutto sembra essere pronto a finche Milan e Inter possano contendersi il primo trofeo della stagione. Lo stadio sarà gremito, l’attesa si farà spasmodica e il clima… non sarà un problema, anzi. Ci pensa il centrocampista rossonero Clarence Seedorf a sfatare la leggenda del clima torrido di Pechino:” Non è così terribile, niente al confronto dei problemi che abbiamo avuto nel 2003 a New York “. ILMILANISTA.IT LUCA STODUTO Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla

Milan: problemi al ginocchio per Stankovic

Problemi al ginocchio sinistro, in dubbio la Supercoppa MILAN, PROBLEMI PER STANKOVIC – Proprio durante l’allenamento del 4 agosto al Bird’s Nest, Dejan Stankovic, a due giorni dalla grande sfida valida per la Supercoppa Italiana contro il Milan, ha riscontrato problemi al sinistro durante la partitella a campo ridotto, undici contro undici, durante un normale contrasto di gioco. Dubbi, quindi, sulla sua presenza in campo il 6 agosto, altro punto di domanda per la formazione di Gasperini che già sappiamo voler schierare un nuovo modulo, 3-4-3. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 4 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

SUPERCOPPA MILAN-INTER/ PECHINO: Pato o Robinho, il dubbio di Allegri..

In attesa del primo derby della stagione – nel quale cercherà di superare i «cugini» interisti e conquistare la Supercoppa nella partita di sabato prossimo a Pechino – il Milan si rilassa. «La formazione? Certo che ci ho pensato, ma ancora non ho deciso», dice mister Massimiliano Allegri durante un «evento» – la presentazione di un libro fotografico sui giocatori campioni d’ Italia – nello sfolgorante negozio di Dolce&Gabbana nel Central Business District (Cbd), il quartiere delle multinazionali nel cuore di Pechino. Allegri e la squadra sono venuti per rispettare uno dei tanti impegni di public relations che stanno affrontando in questi giorni le squadre milanesi, venute a giocarsi la Supercoppa ma anche a promuovere il calcio italiano, il calcio in generale e se stesse nel mercato del futuro. Secondo indiscrezioni, il mister avrebbe intenzione di far riposare almeno uno dei due attaccanti brasiliani, probabilmente Robinho perchè Pato è così popolare tra le giovani fan cinesi che difficilmente potrà essere lasciato in panchina. La squadra è stata accolta dalla ormai solita folla di fans, che hanno applaudito a lungo e tormentato i giocatori per farsi firmare magliette le magliette rossonere o per convincerli a posare con loro per una foto. «Non sono preoccupato per questi impegni di pubbliche relazioni, noi del Milan ci siamo abituati, i giocatori sanno che fa parte dei loro compiti», ha spiegato Allegri. Luca Antonini gli fa eco: «nessun problema, è un modo come un altro per uscire dall’ albergo», ha sostenuto il difensore milanista. Nel tardo pomeriggio locale (tra la Cina e l’ Italia ci sono sei ore di differenza), la squadra ha sostenuto una seduta di allenamento. «Alcuni giocatori si lamentano perche;’ non riescono a dormire e non hanno assorbito la differenza di fuso orario», ha sottolineato Allegri. Clarence Seedorf, da parte sua, ha voluto sfatare la leggenda del «clima impossibile» di Pechino. «Non è così terribile – ha affermato – niente al confronto dei problemi che abbiamo avuto nel 2003 a New York»(ansa) Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan, Zambrotta: “Siamo pronti, siamo a buon punto”

Zambrotta assicura lo stato di forma della squadra: “Siamo pronti” MILAN, ZAMBROTTA E IL NUOVO MODULO NERAZZURRO – Ai microfoni di  Sportmediaset , Gianluca Zambrotta parla dell’Inter in vista del derby valido per la Supercoppa Italiana, si concentra principalmente sul nuovo modulo con cui Gian Piero Gasperini affronterà la sfida, un 3-4-3 a cui nessuno è abituato:  “La stiamo studiando al video e ora anche sul campo – afferma – , cercheremo, insieme all’allenatore e allo staff tecnico, di capire come affrontare l’Inter nel migliore dei modi. Siamo pronti – conferma il terzino del Milan – , siamo a buon punto”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 4 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Moratti sogna l’aggancio a Silvio

La notte del 9 marzo 1908 i dissidenti del Milan, che si ritrovarono al ristorante milanese l’Orologio per fondare una nuova squadra, decisero: «Si chiamerà Internazionale perché noi siamo fratelli del mondo». L’Inter non ha mai tradito questa sua vocazione cosmopolita, ha conquistato il mondo e riempito la sua storia di fuoriclasse stranieri. Ma nel suo ultimo tratto di strada ha concentrato le occasioni di gloria soprattutto in Italia, tanto che la Supercoppa italiana in palio a Pechino offre all’Inter di Massimo Moratti l’occasione per raggiungere il Milan di Silvio Berlusconi a quota 14 trofei nazionali. Un aggancio che non stravolgerebbe la storia del calcio, ma che aggiunge alla sfida un granello di sale in più. Mondi diversi A Pechino si confrontano due ideologie calcistiche profondamente diverse. Il Milan di Berlusconi è nato senza confini fin dal primo proclama del presidente, che riunì i suoi giocatori in un castello e chiese loro di conquistare il mondo. Qualcuno si picchiettò la tempia, molti si diedero di gomito, perché il Diavolo non molti anni prima era passato dall’inferno della B. Ma il Milan di Sacchi, in poco tempo, realizzò gloriosamente la «mission» del Berlusca. Tra l’unico scudetto di Arrigo (’88) e il primo di Capello (’92) piovono 2 coppe Campioni, 2 Intercontinentali e 2 Supercoppe Europee. La squadra di un impero mediatico e di un futuro politico, per essere vendibile in tv e creare consensi, doveva essere necessariamente spettacolare ed esposta su più ampi e nobili scenari. Il campionato, che bazzica anche stadi di provincia, è sempre stato sopportato come un noioso passaggio burocratico per accedere alle coppe maggiori. Non è un caso che tra uno scudetto e l’altro passino anche 7 anni (2004-11). Il Milan berlusconiano non ama i tanti pomeriggi di Serie A, ma le poche notti di coppa. Quando va a dormire, sogna la Superlega europea. Glamour Milan Il vanto di Berlusconi è di aver reso il Milan il club più titolato del mondo: 18 trofei internazionali, come il Boca Juniors. Silvio nondimentica mai di avere fatto 13: 5 coppe Campioni, 5 Supercoppe europee, 3 Mondiali per club. Probabilmente invece non sa neppure quanti trofei italiani ha conquistato e forse di quell’unica coppa Italia (2003) avrebbe fatto anche a meno… Non è un caso che il Milan abbia preso molto più sul serio la Supercoppa italiana, che per i suoi connotati di finale secca, è, tra i trofei italiani, quello che più ricorda una coppa europea. Orgoglio Inter L’Inter di Moratti, invece, di coppe Italia ne ha vinte 4. E non se ne vergogna, anzi, riserva alla coppa Italia 2005 l’affetto che si deve a un patriarca di famiglia, perché quel trofeo sollevato da Mancini avviò l’abitudine a vincere, innescò la striscia dei cinque scudetti (uno a tavolino) e gettò il seme del Triplete. Proprio per la faida divampata con la Juve dopo Calciopoli, la supremazia in Italia, storica riserva di caccia della Signora degli scudetti, ha dato all’Inter una soddisfazione che il Milan di Berlusconi non conosce. Anche per questo, l’eventuale aggancio ai 14 trofei nazionali del Milan berlusconiano, per l’Inter morattiana, che ha una decina di anni di attività in meno (1986-1995), è un traguardo meno banale di quanto sembra. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan