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Milan, Seedorf al Botafogo è ufficiale

Clarence Seedorf al Botafogo: la prima foto Mancava solo la firma, ora è arrivata: Clarence Seedorf è ufficialmente un giocatore del Botafogo . Già lo scorso anno l’ex centrocampista rossonero era stato a un passo dal club brasiliano, poi aveva deciso di rinnovare ancora. Ma a 36 primavere suonate, rinviare l’avventura nel nuovo continente non era più possibile.

L’Italia di Prandelli darà risposte decisive anche per il mercato del Milan?

SONDAGGIO NOME IN DIFESA, CHI PREFERIRESTE? ‘); 01/06 Ucraina, brutta sconfitta con l’Austria 01/06 Irlanda, Trapattoni show: “Foley escluso? Parlo con dei tonti…” 01/06 Olanda, Sneijder ha la testa all’Europeo: niente mercato 01/06 Non sarà una semplice amichevole per la baby Italia degli scandali 01/06 Mata: “L’Inghilterra se la giocherà, vedrete” 01/06 Spagna, Ramos: “L’Italia vive un momento nero, ma sarà dura” 01/06 Prandelli e la mossa antirazzismo 01/06 Inghilterra, Gerrard: “Essere capitano è un vero onore” 01/06 Albertini sulle polemiche che disturbano la Nazionale: “Siamo stufi!” 01/06 La Polonia che sfidò Guardiola Giulia Polloli inizia a seguire il Milan per Varesenotizie.it, voce del commento tecnico su Radio RVL, collabora con Vco Azzurra Tv, Tribuna Novarese e Il Biancorosso.

La fine di un grande amore

SONDAGGIO 4 TERZINI SINISTRI + EMANUELSON, VOI SU CHE COPPIA PUNTERESTE? ‘); 25/05 Russia, i 23 convocati 25/05 Croazia in scioltezza: 3-1 all’Estonia 25/05 Russia, pareggio con l’Uruguay 25/05 Spagna, Casillas: “Temiamo solo la…” 25/05 Italia, Buffon: “Obiettivo semifinale, ma occhio al girone” 25/05 Italia, Giaccherini: “La convocazione è stata una sorpresa” 25/05 Italia, anche Pisacane contro il Lussemburgo 25/05 Spagna, Iniesta: “Grande atto di onestà di Villa” 25/05 Germania, Schumacher e Rosberg in visita 25/05 Ucraina, Shevchenko: “Grandissima occasione per l’Ucraina” 26.05.2012 08:40 di Luca Fede    articolo letto 924 volte © foto di Daniele Mascolo/PhotoViews “Tra lunedì e martedì arriverà l’annuncio d’addio di Clarence Seedorf al Milan”.

Tokyo ’89: Sacchi vs Maturana e “una partita di noiosissima tensione”

Dicembre 1989 : al Milan di Sacchi , campione d’Europa in carica e fresco vincitore della Supercoppa Europea, manca solo l’ultimo tassello, il trionfo in Coppa Intercontinentale . Per mettere le mani sul trofeo che sancisce una teorica supremazia mondiale, però, i rossoneri dovranno affrontare un avversario particolare ed una partita che farà storcere il naso a molti per le ragioni più diverse.

Il PAGELLONE: Milan-Barca (0-0)

E’ difficile esser contenti di uno zero a zero, risultato scialbo di suo, perchè privo della più grande emozione che regali il calcio: il goal . Ma forse in questo caso esser andati “ in bianco ” (in tutti i sensi, dato che per scelta di Galliani non indossavamo il rossonero) potrebbe rivelarsi un vantaggio. La missione infatti è stata principalmente non subire reti, assolta grazie ad un quartetto difensivo immenso con due uomini, solitamente gregari, diventati eroi: Bonera e Antonini.  Intanto infuriano le polemiche per il  campo poco bagnato, ma più che altro per il campo, problema decennale di San Siro che puntualmente viene riscoperto per gli appuntamenti che contano

Sneijder? Stia pure li, qui c’è Urby (e presto anche Boa!)

L’olandese della sponda sbagliata non è necessario Da qualche giorno si fa un gran parlare di Sneijder, ma non certo per meriti sportivi. Il trequartista è ormai ai ferri corti con “Mr Bean” Ranieri e tutto l’ambiente piangina e starebbe pensando ad un clamoroso salto verso la prima-vera-unica squadra di Milano. Questo perchè,compreso che la cuccagna farsopoli sia terminata,non avrebbe alcun senso rimanere dove non ci sarà modo di vincere null’altro che qualche trofeo Birra Moretti! Inoltre le parole di Muntari sull’ambente rossonero pare lo abbiano stuzzicato, tanto da chiedere al suo agente di sondare il terreno, rendendosi anche disponibile ad una riduzione dell’ingaggio.

Il Pagellone: parmigiani-Milan (0-2)

La trasferta al Tardini non è mai stata storicamente facile,anche se questo non è neanche parente del Parma che vestiva gialloblu.. Eppure,nonostante il valore della rosa ducale sia da salvezza, il risultato non deve far pensare ad un match in discesa. I primi 15 minuti del primo e del secondo tempo hanno avuto tante occasioni, non finalizzate per l’assenza di un terminale degno di questo nome (penoso Floccari).